Salviamo la salute dei nostri cittadini, il territorio e il nostro paesaggio: basta con l’insediamento delle industrie che producono emissioni insalubri in atmosfera.

Il gruppo consiliare del Partito Democratico di Osimo ha presentato un  Ordine del Giorno contro l’ installazione di un “mega” impianto industriale di allevamento avicolo ( per l’allevamento di polli da carne) presentato dalla società “Dittaiuti G.eF.-soc.agricola Colleverde srl e Fileni Simar srl”.
Firmatari Paola Andreoni, Daniele Bernardini, Flavio Cardinali, Simone Pugnaloni, Argentina Severini.
Il territorio del Comune di Osimo ha gìà visto nel corso degli ultimi anni l’installazione di impianti industriali che danno luogo ad emissioni in atmosfera definite insalubri.
Il progetto industriale già presentato presso il servizio territorio, ambiente e energia della Regione Marche  con la richiesta di avvio di  procedimento unificato di valutazione di impatto ambientale V.I.A. e di autorizzazione integrata ambientale A.I.A  ha per oggetto la realizzazione di n. 3 capannoni zootecnici per l’allevamento di polli da carne per un totale di 120.300 capi ogni ciclo di 60 giorni e che nel progetto si parla chiaramente di un primo step e si prefigura l’aggiunta successiva di ulteriori 9 capannoni.
L’insediamento industriale comporterà un degrado ambientale a livello generale ed, in modo particolare, un inquinamento atmosferico insopportabile (1.440.000 mc/h di ricambio d’aria per i 3 capannoni, con emissioni di ammoniaca, idrogeno solforato polveri e naturalmente odori nauseabondi.
Con  l’Ordine del Giorno si evidenzia che l’area scelta per l’insediamento del centro zootecnico si trova ad una distanza di  1,5 km da San Parterniano e di 1,8 Km da Villa San Paterniano, in ambito classificato dal vigente P.R.G. come Zona per attività agricole-sottozona“EO 9a– Aree instabili” disciplinato dall’art. 22 delle N.T.A.
Il progetto  se non fermato in tempo determinerà gravi conseguenze per  le suddette frazioni,  per il paesaggio circostante, patrimonio di tutti, con grave compromissione dell’economia agricola e della vocazione turistica della zona,  ove già sono insediate diverse strutture turistico-ricettive di natura agrituristica e per il turismo rurale.
Recita inoltre l’Ordine del Giorno che la salute e il benessere dei cittadini viene prima di altra cosa.
Per il Partito Democratico di Osimo – che invita tutti i consiglieri della maggioranza a votare l’ordine del giorno – occorre che l’Amministrazione Comunale dia un segnale concreto di impegno sul versante della tutela della comunità e dell’ambiente bandendo sul proprio territorio l’insediamento delle industrie che producono emissioni insalubri in atmosfera.

  Paola Andreoni
Capogruppo PD Osimo

Ecco cosa vogliamo SALVARE:

 

Visualizzazione panoramica dell’area dove si vorrebbe collocare l’industria

Visualizzazione ravvicinata dell’area di intervento

Visualizzazione ravvicinata dell’area di intervento

Visualizzazione ravvicinata dell’area di intervento

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Tutta la città ne parla

Un’amministrazione comunale, quella “Simoncini&Latini”,  che non fa nulla.  

No,  sarei  “troppo generosa” nel dire che non fa nulla,

qualcosa ha fatto nel 2011:

1) ha mantenuto l’addizionale Irpef all’ aliquota massima consentita dalla Legge;

2) ha aumentato la Tariffa Rifiuti del 6%;

3) ha aumentato le tariffe della mensa scolastica;

4) ha aumentato  le tariffe per la frequenza di frequenza degli asili nido;

5) ha aumentato il costo del trasporto scolastico;

6) ha aumentato il costo dell’assistenza domiciliare agli anziani;

7) ha aumentato le tariffe per la frequenza delle colonie estive e dei centri di
      aggregazione per minori;

8 )  ha aumentato la tariffa del servizio illuminazione votiva;

9) ha aumentato le tariffe per la concessioone dei loculi cimiteriali.

Paola

PD: da tempo si assiste ad un atteggiamento poco corretto da parte della maggioranza

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L’assenza irresponsabile dei consiglieri Latini, Falcetelli, Carpera e Luchetti ha fatto mancare il numero legale al sindaco Simoncini, nel consiglio comunale del 23 marzo e la seduta è stata sospesa. Ormai da tempo si assiste a questo atteggiamento poco corretto da parte della maggioranza. Infatti troppo spesso è il Pd che con tutti i suoi cinque consiglieri, assicura il numero legale durante le sedute del Consiglio Comunale.

Troppo spesso il Consiglio comunale inizia oltre la mezz’ora consentita dal regolamento, fatto che da solo già renderebbe non valida la seduta, sempre per l’assenza dei consiglieri di maggioranza che dovrebbero autonomamente garantire il numero legale e la maggioranza per l’approvazione delle delibere. Anche ieri il Consiglio Comunale è iniziato con un ritardo di tre quarti d’ora sempre perché erano assenti i consiglieri di maggioranza. Lo stesso Luchetti, dopo pochi minuti se ne andato e gli altri tre consiglieri (Latini, Falcetelli e Carpera) neanche si sono presentati e il numero dei consiglieri di maggioranza è sceso a 9 quando per il numero legale e per la validità delle deliberazioni ne servono 11. In merito all’ordine del giorno, il gruppo del Pd era prontissimo a portare le integrazioni e le modiche al documento. Modifiche che erano state presentate e discusse durante la conferenza dei capigruppo proprio con l’intento di raggiungere un accordo per un documento che poteva essere votato da tutti.
Purtroppo però anche in quell’occasione non è stato possibile addivenire ad una condivisione sullo svolgimento dei lavori e ad una condivisione del testo da deliberare. La seduta prevedeva l’intervento spot del sindaco, l’intervento del presidente di Apindustria, nonché consigliere comunale di maggioranza Andrea Pesaresi e l’intervento del consigliere Latini, in qualità di rappresentante regionale. Poi alla fine si sarebbe giunti alla discussione di un deliberato che nelle premesse non faceva altro che incensare l’amministrazione comunale per le mirabolanti iniziative svolte in tema di sicurezza del territorio dal 2006 al 2011. Noi non possiamo accettare promesse di quel tipo, ma certamente vogliamo sostenere le iniziative a favore degli alluvionati messe in campo dalla Regione per accelerare le procedure di approvazione della nuova legge urbanistica regionale che contenga una revisione del dettato normativo con regole più rigorose e più rispondenti, in tema di prevenzione, ai cambiamenti climatici ormai in atto.
Vogliamo sollecitare l’amministrazione comunale a procedere con le opere necessarie per la regimazione idraulica, ad avviare i controlli per verificare se le prescrizioni date ai lottizzanti sono state rispettate. Il sindaco Simoncini durante il consiglio di quartire a Campocavallo, facendo una sorta di mea culpa, ha messo in dubbio che le opere prescritte dall’amministrazione, dalla provincia e dall’autorità di bacino siano state realizzate come effettivamentre richiesto. Questo è l’ammissione di una gravissima mancanza in carico all’amministrazione comunale che non effettua controlli sul territorio.
Inoltre l’amministrazione cerca di addossare le responsabilità relative all’incuria dei campi agli agricoltori e ai privati. Noi sosteniamo che non sia sufficiente emanare ordinanze se poi non si controlla se queste vengono osservate. In realtà il documento dell’amministrazione era un elenco di lavori che l’amministrazione dice di aver fatto dopo l’alluvione del 2006. L’elenco non era accompagnato da estremi di documenti che in qualche modo comprovassero la effettiva realizzabilità. Visti i danni arrecati con gli eventi del 2 marzo noi non avremmo di certo approvato un documento dal sapore esclusivamente propagandistico per l’amministrazione che non impegnava in alcun modo l’amministrazione stessa. Se e quando la maggioranza sarà in grado di collaborare con l’opposizione sugli ordini del giorno da discutere in aula, anche questo, il Pd ci sarà, ma nel frattempo Simoncini informi i suoi che facciano altrettanto, pena lo scioglimento del consiglio preventivo. Il sindaco ha gridato contro Pd e Pdl, ma ai suoi cosa avrà detto? Gli ha spiegato come si sta in maggioranza? E’ ormai al terzo mandato in maggioranza, dopo averne fatto uno all’opposizione, non dovrebbe avere problemi a capire come funzionano certi meccanismi.

Partito Democratico Osimo

Dopo le firme arriveranno i voti

10 milioni di firme. Bersani è andato con 3 apecar a consegnarle a Palazzo Chigi. A riceverle, il sottosegretario Letta (il loro Gianni, non il nostro Enrico), che era piuttosto scettico sul fatto che Berlusconi seguirà l’invito a dimettersi.
Ha ragione Rosy Bindi: l’unico modo per farlo, è trasformare quelle firme in voti.

Paola

Firma anche tu. Petizione Partito Democratico – Sabato e Domenica

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AD AMICI, PARENTI, CONOSCENTI!

puoi firmare ad Osimo
banchetto in Piazza Buccolino
sabato 26 febbraio dalle ore 18.00 alle 20.00
domenica 27 febbraio dalle ore 11.00  alle ore 12.00
 domenica 27 febbraio dalle ore 18.00 alle ore 20.00

 

Interrogazione consiliare:rilevazione dei numeri civici e degli edifici

 Nel mese di gennaio partirà a Osimo, come in tutta Italia, il censimento degli edifici e la rilevazione dei relativi numeri civici. L’attività si inserisce tra gli adempimenti richiesti dall’ISTAT prima del censimento della popolazione che avverrà a ottobre 2011. I rilevatori incaricati dal Comune dovranno controllare tutti gli edifici presenti nelle zone urbane di Osimo e delle frazioni. Oltre a rilevare i numeri civici degli edifici, gli addetti dovranno anche rilevare la tipologia costruttiva e le caratteristiche esterne dell’edificio. Inoltre, per tutti gli edifici costituiti da più unità immobiliari, come ad esempio i condomini o le case composte da più edifici, dovranno anche entrare nelle aree comuni (cortili, androni, porticati, scale, ecc.) per rilevare il numero e la tipologia delle unità immobiliari. I rilevatori non dovranno comunque in nessun caso entrare nelle abitazioni o nei singoli appartamenti e non dovranno condurre alcun tipo di intervista ai residenti. I risultati del censimento saranno poi trasmessi all’Istat, che li utilizzerà come base per predisporre il censimento della popolazione da attuarsi il prossimo ottobre.
Dato che, diversamente da quanto avviene in tutta Italia, non ho visto nella nostra città  alcun bando ne procedura di avviso di selezione pubblica, per svolgere le suddette mansioni di rilevatore dei numeri civici, mi sono domandata e lo  chiedo anche al Sindaco: come sono stati scelti e selezionati i  rilevatori  ad Osimo ?
Perchè ad Osimo
, diversamente da quanto avviene in  tutt’Italia, ( sempre particolari noi ) l’amministrazione “Simoncini&Latini” non ha dato modo ad alcuni  giovani disoccupati e/o studenti osimani di poter lavorare e guadagnare qualcosa, attivando una procedura pubblica per la selezione di rilevatori dei numeri civici ?
Segue il testo dell’interrogazione consiliare che ho presentato e aspetto risposte.

Online il nuovo sito del Partito Democratico di Osimo

Una grafica accattivante, canali tematici interattivi, notizie e informazioni aggiornate, insieme alle attività e alle proposte del Partito Democratico di Osimo.

Sono queste le novità del nuovo sito del PD Osimo , http://www.pdosimo.it/, che è online da oggi, mercoledì 15 dicembre. Con il nuovo portale, i democratici puntano, da un lato, a far conoscere le attività sul territorio e le loro proposte per la città, dall’altro, a incrementare, utilizzando lo strumento del web, la partecipazione di iscritti e simpatizzanti.

Il Pd di Osimo, dunque, riprende la sua avventura nella rete, che si inserisce in un percorso complessivo della comunicazione democratica osimana, finalizzato ad aumentare l’interazione e la partecipazione del “popolo del web”. Il sito http://www.pdosimo.it/ è caratterizzato da una home page con uno spazio centrale dedicato agli eventi più significativi del momento, affiancato dalle notizie e dagli eventi in programma in città e non solo.  Attraverso contributi video, articoli, relazioni e documenti vari inoltre, sarà possibile costruire insieme, conoscere e far conoscere le proposte e le idee per il futuro del Pd osimano.

                                                

 www.pdosimo.it