Quando si è fatti di coccio….

 Le liste “Simoncini&Latini” hanno riesumato nel blog istituzionale del Comune una mia interrogazione che avevo posto e che ad oggi non ha  avuto ancora  risposta. Il pretesto e le ipotesi avanzate dalle “fini menti”  delle “S&L” sarebbero un mio ipotetico “cambio di idea” . Spiace deluderli, e ritorno volentieri sull’argomento proposto,  perchè come si dice (senza scomodare i latini): Giova ripetere le cose.
 La domanda che avevo posto  è  quella riportata sul blog della maggioranza, a cui va però aggiunto un piccolo particolare omesso dalle liste “Simoncini&Latini”:

” perché l’amministrazione paga circa 100.000 € all’anno AD UN PRIVATO per l’affitto del palazzo ex Macelli (che era proprietà comunale) per l’attività giovanile del centro Matta? ” 

domanda che si potrebbe  porre anche in questi termini:

” Perché l’Amministrazione “Latini&Simoncini” si è prima privata di un immobile comunale, tale era l’ex mattatoio di via dei Macelli, vendendolo ad un privato e poi decide di prendere in affitto gli stessi locali pagando al privato ( con risorse pubbliche ) un affitto  della bellezza di circa 100.000 euro all’anno ? ” 

In questa come  in altre vicende tutte osimane – che ho denunciato sempre nell’interesse della mia comunità e a tutela dei miei concittadini che pagano tasse e tributi per aver servizi efficienti e non per  veder sprecate le risorse pubbliche –  il comportamento delle liste “Simoncini&Latini” e precedentemente “Latini&Simoncini” si può dire sia stato rispondente al principio della BUONA AMMINISTRAZIONE ?

Io credo di no. Lo ritenevo allora e lo ritengo coerentemente  oggi. Credo che questa sia stata una delle tante  vicende di “mala amministrazione” delle liste “Simoncini&Latini”
Con quei migliaia di € sperperati in un affitto passivo,  un’amministrazione lungimirante avrebbe potuto pagare le rate di un cospicuo mutuo, con il quale avrebbe potuto conservare, sistemare e attrezzare  i propri locali di via dei Macelli, per destinarli a finalità sociali come un centro per i giovani e locali da destinare a sede delle associazioni della nostra città.

Ora le liste “Simoncini&Latini” evidentemente a corto di argomenti e sempre più vuoti di  idee per la città, tirano fuori questo fatto, quasi a voler dire che, per colpa della consigliera Andreoni,  hanno dovuto recedere dal contratto di affitto dei locali dell’ex Mattatoio.

Ma perché non avete continuato a pagare questo “affitto di lusso” se credevate di stare dalla parte della ragione ?

Evidentemente dopo la denuncia della  sottoscritta, a qualcuno delle liste sarà venuto il ragionevole dubbio che si trattava di una vicenda di “mala amministrazione” che andava al più presto chiusa e risolta. E così hanno fatto,  forse pagando anche qualche penale per la anticipata recessione dal contratto pattuito.

Sta di fatto che ora il Comune non ha più il possesso nè la disponibilità di un bene immobile comunale che era situato in una felice posizione nel centro storico. Ha sprecato in affitti centinaia di migliaia di € a favore di un privato. Non ha locali da mettere a disposizione dei giovani e non ha spazi  per le sedi delle associazioni osimane.

 
Questi i risultati fallimentari delle liste “Simoncini&Latini”.

Osimo ha bisogno di  una buona amministrazione pubblica,  gli osimani, sempre più stanchi delle liste “Simoncini&Latini, esigono una buona politica !

Paola

Devastazione ambientale acuta

Ogni giorno ne accadono così tante che dovrei pagarmi una redazione che segua gli sviluppi e scriva sul blog al posto mio.
La notizia  è quella apparsa ( 5 febbraio 2010) sulle pagine del Messaggero regionale titolata: ” il consiglire regionale Latini isolato dalla  maggioranza in Regione..”

 ANCONA – La maggioranza è compatta nel confermare il no alle centrali Api e isola Dino Latini. Il consigliere che giovedì aveva presentato una mozione di modifica al Pear, aprendo così le porte ai nuovi impianti del polo falconarese. Il Pd con il capogruppo Mirco Ricci parla di «proposta imprudente da parte del consigliere di Alleanza per l’Italia». «Lo richiameremo ad una maggiore collegialità e al rispetto del piano di governo regionale che lui stesso ha firmato», dice Ricci. Ancora più duro il giudizio dell’Idv, che esprime l’assessore all’ambiente Donati, con i consiglieri Idv Eusebi e Giorgi e il coordinatore regionale Favia: «Vogliamo sapere da che parte sta Latini. La questione del Pear è un argomento dirimente, se Latini insiste esca dalla maggioranza e vada a raccogliere più strutturalmente il plauso già tributatogli dal centrodestra». Latini viene invitato a ritirare la proposta. Come aveva già fatto la Giunta due giorni fa. Il consigliere tirerà dritto per la sua strada o farà un passo indietro? La questione dovrebbe essere affrontata nella prossima maggioranza. E se la mozione dovesse arrivare in Consiglio, poi, il rischio di un ribaltone è pressoché nullo. L’opposizione più Latini conta 18 consiglieri. La maggioranza senza di lui 24. Senza contare che in minoranza c’è Binci (Sel), anche lui contrario alle centrali Api. Tanto che ieri ha attaccato Latini: «Usa due pesi due misure, perché lotta contro il rigassificatore al largo di Porto Recanati e tenta di far passare come scontato quello di Falconara, per il quale non è ancora conclusa la Valutazione di impatto ambientale». Binci sottolinea anche che «la Raffineria è a rischio di incidente rilevante e che la città di Falconara è all’interno dell’unica area ad elevato rischio di crisi ambientale delle Marche». In linea con l’Idv che non condivide la costruzione delle centrali «come il modo per garantire un futuro ai lavoratori. Perché l’Api deve investire in nuove forma di energia rispettando il Pear». Idee contrarie a Latini («gli impianti darebbero una spinta positiva all’occupazione»), ma anche a Zinni (Pdl) che dice: «Se si usa il buon senso si potrebbe avere un ampliamento delle raffinerie accettabile dal punto di vista ambientale e salvifico da quello occupazionale». Da parte sua, la raffineria fa da anni riferimento agli accordi del 2003 con la Regione, che prevedevano una trasformazione graduale degli impianti con l’inserimento di un prodotto pulito come il metano. E sostiene che, per mantenere vivo il polo industriale ed evitare un lento decadimento che si ripercuoterebbe sui livelli d’occupazione, servono investimenti. Che coincidono con le centrali. I lavoratori che ruotano attorno all’Api sono circa 2.500: 430 dipendenti diretti, 500 dalle ditte appaltatrici, più tutto il personale dell’indotto. I nuovi investimenti dovrebbero garantire 25-30 posizioni stabili, oltre a qualche migliaio di lavoratori occupati per circa 4 anni. Il tempo di smantellare uno dei grandi serbatoi fronte mare, di modificare l’area e di costruire la centrale da 580mv.

Latini con una mozione presentata in Regione chiede di ampliare gli  impianti del polo falconarese dell’API. Ricordo che solo qualche mese fa sempre lo stesso si era fatto promotore nel parlamentino regionale di una proposta per favorire l’ installazione di grandi  impianti  fotovoltaici nei terreni agricoli.
A noi osimani queste proposte del consigliere comunale ex sindaco non meravigliano,  conosciamo fin troppo bene le liste “Latini&Simoncini”. Avevamo avvertito il governatore e i leader della coalizione del centro sinistra con chi avrebbero avuto a che fare.
Tutti gli osimani vedono come è stato ridotto il territorio della nostra città in 11 anni di governo delle liste “Simoncini&Latini”: impianti insalubri, la cementificazione della città, il fotovoltaico intensivo e senza regole sui terreni agricoli, parcheggi al posto di un cinema, il raddoppio del volume delle abitazioni (vedi palazzo Viglietti), un Piano Regolatore spropositato per Osimo, Piani di recupero sviluppatisi come funghi ecc. Se ad Osimo non abbiamo una discarica o altri impianti inquinanti, un canile-lager, o la completa cementificazione e desertificazione  del centro storico, l’abbattimento dello stadio Diana è solo grazie alla mobilitazione delle opposizioni consiliari e dell’indignazione civile di  cittadini costituitisi in miriadi di comitati.
Il vero volto e i valori  a cui si rifà chi guida le liste “Simoncini&Latini-API” ora li hanno conosciuti anche in Provincia e in Regione.

Come per ogni malattia possiamo cercare di combattere i sintomi oppure eliminare le cause alla radice. Io sono per la seconda, e per questo invio un suggerimento ai consiglieri regionali della maggioranza del centro sinistra: mettetelo fuori dalla maggioranza e la prossima volta fate scelte più avvedute nella formazione delle coalizioni.

Paola Andreoni

La incoerenza di Simoncini&Latini

 Mi hanno  meravigliato le dichiarazioni di Latini&Simoncini, apparse di recente sulla stampa riguardo al ripensamento alla disponibilità dell’Amministrazione comunale di volersi far carico del mantenimento del parco del Muzio Gallo.

Infatti nel Consiglio Comunale del  14/7/2010, il gruppo PD aveva proposto all’amministrazione comunale – con un emendamento presentato sulla mozione Muzio Gallo – di avviare un confronto con l’Asur al fine di individuare la possibilità di continuare la salvaguardia del Parco del Muzio Gallo con interventi di cura e sistemazione e valutare ogni possibilità al fine di metterlo a disposizione della collettività in attesa della definitiva sistemazione della struttura nel suo insieme.

L’emendamento è stato contrastato dal consigliere comunale Cappanera ( Si&La) e da tutta la maggioranza che ha dimostrato completo disinteresse a riguardo senza per nulla pensare agli interessi della collettività

Il gruppo del Pd aveva proposto azioni concrete per mantenere pulito il Parco.

Si riporta uno stralcio del verbale:
…Passiamo ora alla votazione del secondo emendamento pervenuto a firma Andreoni, Bernardini; Pugnaloni, Cardinali, Severini che recita ” Ad integrazione del deliberato dopo –  impegna – e dopo –  la più opportuna azione –  per salvare il parco continuando con interventi di cura e di sistemazione e avviare un confronto con la Asur al fine di individuare la possibilità che il parco stesso sia messo a disposizione della collettività, in attesa che si decida la definitiva destinazione della struttura nel suo insieme”

 Sindaco Simoncini –“…….il vostro emendamento implica un costo annuo di oltre € 50.000  …..dobbiamo metterci d’accordo se questa è una di quelle priorità a cui possiamo rinunciare oppure no… siccome li la competenza non è del Comune di Osimo ma di altri enti perché ci chiedete di investire per fare questa cosa… cioè onestamente passate…. continuate a passare per quelli che votate l’Ordine del Giorno contro il patto di stabilità e contro la manovra però poco responsabilmente continuate a chiedere all’amministrazione quando invece dovremmo chiedere agli enti competenti con una azione corale e quindi mi dispiace votare contro questo emendamento.. però …ch pure  in tempi normali avrei votato, perché tutto sommato l’azione che ha fatto la precedente amministrazione di sostituirsi agli enti competenti più volte, per pulire il parco, aprirlo al pubblico in particolari giorni.. sono cose condivisibili,  ma se oggi tutti quanti noi dobbiamo in qualche maniera considerare che fare dei ragionamenti su delle priorità, io penso che la cosa che su cui voi vi arroccate è  francamente poco condivisibile.. no?  Sindaco Simoncini –  “Il mio voto sarà contrario”.

Presidente Gallina – …..” se ci sono altre dichiarazioni di voto sull’emendamento ….vi ricordo che stiamo dichiarando sull’emendamento il nostro voto favorevole , contrario o astenuto… Se non ci sono altre dichiarazioni di voto… metto a votazione l’emendamento come letto ..

Chi è favorevole, prego di alzare la mano..
7 favorevoli…. allora 7 favorevoli  – Andreoni, Pugnaloni, Bernardini, Cardinali, Severini Franchini, Secchiaroli…

Chi è astenuto? chi è contrario?…
11 Sabbatini, Pesaresi, Lucchetti, Onori, Cappanera, Latini, Borra, Gallina, Simoncini, Carpera,  Riderelli…

L’emendamento quindi viene respinto… 

Oggi dopo 6 mesi ci hanno ripensato: incoerenza ?  un po lenti nel prendere le decisioni  ? o si stanno avvicinando le elezioni ?

Paola

Simoncini & Latini hanno paura e negano il confronto

 Al termine dell’assemblea pubblica, indetta dalle liste “Simoncini&Latini” sulla questione parcheggi,  in molti ci siamo chiesti quale fosse stata l’utilità di quell’ incontro.
La risposta, in realtà, era più che scontata: si è trattato con tutta evidenza dell’ennesima trovata pubblicitaria-propagandistica messa in atto da  chi ha ormai  da tempo piegato la politica alla personale necessità di visibilità, anche a costo  di raccontare favole dal finale tanto incerto.
Ma davvero Simoncini&Latini pensano che la gente sia così stupida?
La maggior parte dei partecipanti all’assemblea  si è sentita ancora una volta portata in giro da questi amministratori.
Non è stato difficile capire come, accanto ai progetti dei parcheggi, solo all’ultimo momento sia  stata presa in considerazione la questione del cinema che, in verità, è solo un aspetto di una problematica più ampia, riguardante la tutela e il rilancio del centro storico che, come ben sappiamo, nel corso degli anni è stato messo in secondo piano dall’Amministrazione delle Liste. E se qualcosa ancora oggi si è salvato, lo si deve ai cittadini che si sono opposti alla vendita della “Bruno da Osimo” (con due raccolte di firme in pochi anni), allo smantellamento del campo Diana e adesso a quello del CINEMA.
Tutti segnali forti della volontà di mantenere simboli e identità della nostra città
che si vorrebbe più viva e dinamica, se solo ci fosse la possibilità di trovare all’interno delle mura luoghi e spazi dove a giovani e adulti siano concesse  opportunità  di socializzazione e di crescita culturale.
Quello dell’altra sera è stato un incontro caratterizzato dalla negazione della partecipazione democratica e forte è stata la delusione dei   cittadini che erano venuti per avere un quadro chiaro dei problemi e per esprimere il proprio parere. 
Simoncini&Latini, dando un forte segnale di debolezza e di insicurezza relativamente alle  loro proposte, hanno avuto paura, negando di conseguenza il dibattito. Non hanno concesso possibilità di parola a quanti avrebbero voluto esprimere il proprio pensiero sulle sorti della nostra città.
Per impedire  ai cittadini l’esercizio di questo fondamentale diritto, il Sindaco ha messo in atto il suggerimento di Latini di rinviare il confronto con i partecipanti all’assemblea ad un  “secondo tempo”, ad un’altra riunione.
Questa collaudatissima strategia delle Liste “Simoncini&Latini”, tesa a conferire a posteriori una parvenza di “democrazia partecipata” a scelte  che, in realtà, l’Amministrazione ha  già compiuto, è a tutti gli effetti una grave forma  di manipolazione del consenso, una vera e propria distorsione del confronto democratico, attuata secondo un percorso il cui sviluppo prevede che, fra pochi  giorni, verranno sbandierati  messaggi del tipo: “Abbiamo ricevute tantissime lettere e manifestazioni di consenso da parte dei cittadini osimani ai nostri progetti; migliaia di e-mail favorevoli a cancellare il Concerto per adibirlo a parcheggio…”. Come ho sopra evidenziato, ci troviamo di fronte ad una strategia che è già stata messa in campo per affrontare altre questioni: il tempio crematorio, il recupero oli esausti a San Biagio, il maxi canile di  Passatempo, il cementificio sempre di Passatempo, la scuola elementare Bruno da Osimo ecc.
Scriveva Norberto Bobbio :“Nulla è più frustrante, per chi partecipa, di accorgersi che le conclusioni raggiunte collettivamente dopo tanto impegno sono strumentalizzate, distorte o peggio ancora ignorate”.

Sono parole che, a mio giudizio, ben si prestano a descrivere la grave manipolazione del consenso democratico ancora una volta operata dall’Amministrazione delle Liste “Simoncini&Latini”.

Paola Andreoni

Cosa dicono i chiari di luna ?

Cosa dicono i chiari di luna osimani ?
1) F
orse l’idillio Simoncini&Latini si è incrinato. Questo quanto  ipotizzato  recentemente dalla stampa locale.

Simoncini-Latini alla resa dei conti, dal Corriere Adriatico del 31/12/2010
A rischio il numero legale in Consiglio. Ieri la riunione di giunta con l’ex sindaco
Osimo Rischia di essere un Capodanno infuocato per il sindaco Stefano Simoncini. La preconsiliare animata, con volti scuri e tensioni latenti, era stata convocata in extremis martedì, prima della seduta in Sala Gialla, proprio per fare il punto alla luce dei rumors che danno la maggioranza in agitazione. Simoncini temeva che alcuni consiglieri potessero votare diversamente rispetto alle indicazioni dell’amministrazione sulla mozione del Pd sulla pista ciclabile. Un documento che si prestava a diventare il primo banco di prova dei dissidenti, coloro che, vicini all’ex sindaco Latini, sono insoddisfatti dell’operato dell’amministrazione comunale guidata da Simoncini.
A un certo punto, se non fosse stato per la minoranza che è rimasta in aula, sarebbe venuto meno anche il numero legale per proseguire il consiglio comunale, che doveva approvare il rinnovo della convenzione con Maiolati Spontini per il segretario Luigi Albano e l’ordine del giorno sull’Avis. Dai banchi della maggioranza si era, infatti, allontanato Giuseppe Beccacece, piccato col sindaco per alcune incomprensioni sui rimborsi che il Comune deve a Noi Anziani, l’associazione che presta alcuni servizi pubblici, e con lui si era allontanato anche Dino Latini: una toccata e fuga, senza neanche un saluto finale di buon anno.
La tensione insomma era sì latente, ma percepibile. Per questo ieri sera Simoncini, spinto da alcuni assessori, ha accelerato i tempi e convocato una riunione di giunta assieme a Latini. L’intento è capire una volta per tutte le intenzioni dell’ex sindaco, rendersi conto soprattutto se le voci di un suo possibile distinguo dalla maggioranza fossero reali. In concreto l’ipotesi che Simoncini teme, e che appare sempre più verosimile, è che Latini crei un gruppo autonomo in consiglio comunale e a quel punto almeno tre consiglieri sarebbero pronti a seguirlo: Patrizia Onori, Daniele Cappanera e Luciano Borra, ma anche Marco Riderelli potrebbe porre dei paletti (anche lui era assente in Sala Gialla l’altro giorno e più di una volta ha mostrato posizioni autonome e critiche nei confronti dell’amministrazione).
Se non siamo dunque alla resa dei conti poco ci manca. C’è chi scommette che la manovra politica di Latini prelude a una sua volontà di riscendere in campo come candidato sindaco. In realtà ad oggi il diretto interessato smentisce, ma il suo pensiero sull’operato della giunta Simoncini è ipercritico. Ieri sera ha chiesto risposte sull’attuazione del programma, che per Latini non è stato rispettato, sui ruoli dei vari big delle liste civiche, anche questi venuti meno, con Latini che si è ritrovato ad essere l’oggetto di diatribe nel movimento civico, tanto da doversi prima defilare e poi farsi sentire con più provocazioni e prese di distanza, l’ultima, pesante, sui soldi investiti per il cartellone natalizio.

2)  Va tutto bene,  sostiene invece il sindaco Simoncini; nelle liste “Simoncini&Latini” c’è piena unità di intenti e le illazioni apparse sulla  stampa locale, non sono altro che  le solite congetture delle forze di opposizione e/o dei giornalisti sempre pronti a vedere il torbido..

Sta di fatto che con questo interrogativo si conclude l’anno, e  nell’ultimo consiglio comunale senza l’apporto del PD due importanti atti a favore della città ( convenzione per la conferma del Segretario Comunale e Odg pro Avis) non sarebbero passati in quanto la “muscolosa” maggioranza delle liste “Simoncini&Latini” non era autosufficiente a garantire l’approvazione dei provvedimenti.
Questa è la situazione politica osimana al di là di congetture e previsioni. Il quadro è da delinearsi, vedremo quali saranno le novità politiche che ci porterà  questo nuovo anno.
Per quanto riguarda il 2010 quale giudizio dare all’amministrazione comunale ? Per stile personale, cerco di essere più onesta possibile nei giudizi, anche se si tratta di avversari politici. Tuttavia mi è doveroso registrare una situazione di immobilismo del Comune, evidente in tutta la cittadinanza,  dovuta in parte a una situazione di non governo da parte di Simoncini e della sua Giunta – c’è da chiedersi a che servono 7 Assessori  se non si fa nulla – dall’altra causata da una sostanziale carenza di risorse economiche legata alle scelte dei tagli e dei blocchi del Governo Berlusconi .

L’ immobilismo dei circa 600 giorni delle liste “ Simoncini&Latini” e le minori disponibilità di bilancio ci fanno guardare al 2011 con grande preoccupazione, soprattutto in riferimento ai servizi pubblici alla persona, come la scuola, e i servizi sociali.
L’impegno del PD Osimano in Consiglio Comunale sarà quello di continuare a vigilare che non si continui la strada degli sprechi – fatta nel passato e confermata in questa gestione come abbiamo rilevato in alcune interrogazioni comunali – e soprattutto che non si faccia pagare,  in termini di aumenti tariffari,  alle famiglie osimane e alle imprese presenti nel territorio,  le inefficienze e l’incapacità amministrativa e ora anche la litigiosità delle liste “Simoncini&Latini”.

    Paola Andreoni
capogruppo PD Osimo

Fuga di notizie e la conferma di quanto sospettavamo

 

La  Nota prot. n. 36847 del 20/11/2010 avente per oggetto: “Ordine di servizio per progetti e lavori nelle scuole”

 

che nelle intenzioni del sindaco doveva essere riservata solo ai dirigenti è stata erroneamente diffusa a tutti e oggi appare anche nella stampa locale

Via ai lavori alla Giulio Cesare”
Mail del sindaco Simoncini. Più vicino lo spostamento della Bruno da Osimo. Un ordine di servizio per lavori di edilizia scolastica che il sindaco ha inviato ai dirigenti comunali e anche ai consiglieri comunali, finisce per rivelare una nuova spaccatura in giunta e la volontà, finora non confermata pubblicamente, di spostare l’elementare Bruno da Osimo di via S.Lucia alla scuola media Caio Giulio Cesare di piazzale Bellini. Una scelta, questa, che è stato proprio il motivo scatenante delle perplessità mostrate dall’assessore con la delega competente, Gilberta Giacchetti, che ha mostrato contrarietà sull’ipotesi di mandare i bimbi del centro a piazzale Bellini, e sulla metodologia, chiedendo a Simoncini di non decidere senza prima aver ottenuto collaborazione dai docenti e dalle famiglie interessate dal provvedimento. Già il comitato Genitori Bruno da Osimo si è fermamente opposto all’idea di trasferire l’elementare alla scuola di piazzale Bellini, preferendo una soluzione dentro le mura e senza far condividere spazi fra bambini di elementari e adolescenti delle medie. Un’opposizione che alla fine si è tramutata addirittura in una petizione per salvare la Bruno da Osimo. Tuttavia il sindaco, ancor prima di annunciare i risultati delle verifiche antisismiche sul plesso di via S.Lucia, che avrebbero dovuto giustificare il trasloco, ha dato mandato ai dirigenti di prepararne lo sgombero. Nella mail inviata mercoledì si elencano tre punti come ordine di servizio. Il primo riguarda la materna di Padiglione, per la quale Simoncini chiede una seconda batteria di servizi igienici, un’antiaula per l’aula più piccola oltre ad un lucernario, entro la ripresa della scuola nel 2011. Poi gli altri due punti, i più scottanti, sul futuro dell’elementare Bruno da Osimo, l’unica scuola rimasta in centro storico. Il sindaco ordina ai dirigenti comunali lavori alla Caio Giulio Cesare per l’eventuale accoglimento delle classi provenienti dalla Bruno da Osimo da gennaio 2011 e un piano per l’allocazione pure della seconda sezione della elementare di via S.Lucia. Dunque se si impegnano risorse per adeguare la C.G.Cesare significa che l’intento è proprio quello di trasferire lì l’elementare del centro, proprio mentre la città si mobilità con migliaia di firme per salvare la scuola. Ma c’è di più, perché in ottica futura Simoncini chiede ai dirigenti di preparare già un progetto per ospitare all’Astea la Bruno da Osimo in modo da terminare i lavori di adeguamento in via Guazzatore entro settembre 2011 e portarvi così una sezione della elementare (l’altra dovrebbe finire all’ex Itc Corridoni di via Pompeiana), la segreteria dell’Istituto comprensivo e la media Krueger.

Per tutti i cittadini osimani la conferma delle reali intenzioni dell’Amministrazione delle Liste “Simoncini&Latini-Api” che il PD ha sempre denunciato: vendere lo stabile della Bruno da Osimo.
Ma anche un’altra ben più grave conferma: l’Amministrazione comunale “Simoncini&Latini-Api” ha letteralmente preso in giro i genitori e si fa gioco di tutti i cittadini osimani.

Il Partito Democratico continuerà ad opporsi a questo disegno, che dimostra tutta l’incapacità amministrativa  e la poca lungimiranza di chi è alla guida della nostra città. Vendere l’unica scuola presente nel centro storico per far costruire nuovi appartamenti, è una scelta scellerata che determinerà la definitiva “fine”  del centro storico della nostra città.

p.s.: questa la mail pervenuta da ultimo ai consiglieri comunali. Messaggio dal quale traspare   chiaramente l’idea che l’amministrazione ha in ordine alla trasparenza ed alla  correttezza amministrativa, sintetizzabile nel concetto: NON FAR SAPERE. Soddisfa  questa logica la non risposta alle interrogazioni scritte inoltrate da mesi e ad oggi ancora senza risposta e il non rispetto delle prerogative dei consiglieri in ordine all’accesso agli atti.
Altro che PALAZZO di VETRO, solo FUGA di NOTIZIE.

In riferimento alla nota prot. n. 36847 del 20/11/ 2010 avente per oggetto: “Ordine di servizio per progetti e lavori nelle scuole” si fa presente che tale comunicazione aveva ed ha esclusivamente valenza di atto interno, per mero errore indirizzata anche ai Consiglieri Comunali.
Distinti saluti. Il Sindaco geom. Stefano Simoncini

Paola Andreoni

Il primo Bilancio Simoncini. Aumenti, aumenti, aumenti.

https://paolaandreoni61.wordpress.com/2010/05/02/il-pd-%e2%80%9cboccia%e2%80%9d-il-bilancio-di-previsione-2010-del-comune-di-osimo/

FAMIGLIE, ARTIGIANI, LAVORO e PICCOLA INDUSTRIA LASCIATE SOLE

FAMIGLIE, ARTIGIANATO, LAVORO e PICCOLA INDUSTRIA .

Nella stesura del Bilancio 2009 avevamo chiesto di accantonare dei fondi per l’emergenza crisi, l’Amministrazione Latini bocciò la proposta. Forse allora non si erano ancora accorti che nel mondo era scoppiata la crisi e/o non ritenevano che questa poteva coinvolgere anche il nostro territorio.
A novembre 2009  l’Amministrazione Simoncini ha istituito, quanto noi precedentemente chiedevamo:  uno stanziamento di  € 23.000,00 in favore dei disoccupati che avevano  perso il posto di lavoro nel corso del 2009 .
L’ Amministrazione Simoncini a fine anno 2009 ha invitato l’Astea – erogatrice dei servizi acqua, luce e gas – a non dar seguito ai provvedimenti di interruzione dell’erogazione dei servizi nei casi di morosità nei pagamenti,  nei confronti di situazioni di grave disagio economico.

Questi sono gli unici apprezzabili interventi messi in campo dall’Amministrazione Simoncini nel campo del lavoro e dell’emergenza sociale,  derivante dalla crisi economica.

Nei prossimi giorni il Consiglio Comunale sarà chiamato all’approvazione del Bilancio 2010, atto che sarà accompagnato da una serie di provvedimenti con i quali l’Amministrazione – come ha già preannunciato – metterà mano nelle tasche degli osimani e delle ditte locali prevedendo aumenti generalizzati della Tariffa Rifiuti con incrementi nell’ordine del 16 %, maggiorazioni nelle applicazione delle tariffe del servizio parcheggi a pagamento, mentre non sappiamo ancora quale sarà la sorte delle altre tariffe dei servizi a domanda individuale: rette asili nido, trasporto e mense scolastiche, assistenza domiciliare ecc.

Si tenga altresì conto che l’Amministrazione delle Liste Simoncini&Latini stanno facendo pagare da anni agli osimani l’aliquota di compartecipazione dell’addizionale comunale Irpef nella misura massima prevista dalla legge: 0,8%. Tale aliquota si applica a tutti i redditi assoggettabili all’imposta Irpef e quindi anche a tutti i pensionati osimani.

Come gruppo consiliare del PD abbiamo presentato una apposita mozione con la quale chiediamo la sospensione delle maggiorazioni tariffarie per l’anno 2010.

In tempi di crisi, in tempi in cui tante famiglie si ritrovano ad affrontare il problema del disagio sociale e della sopravvivenza, in cui tante attività economiche devono concentrarsi sull’innovazione, sull’efficienza, per una possibile ed augurabile ripresa, non può l’ente locale essere un “ulteriore peso”, ma deve essere una risorsa, un aiuto alle famiglie e ai piccoli artigiani e alle piccole imprese.

Anche il Comune in tempi di crisi – consapevole della situazione economica della sua comunità, dei suoi “azionisti” – deve saper rivedere la propria macchina organizzativa, tagliando le spese non necessarie: staff del sindaco, spese di rappresentanza, direttore generale, i doppioni dei tanti consigli di amministrazione delle società partecipate e dei revisori dei conti delle società partecipate, azzerare gli incarichi esterni favorendo le professionalità interne, ridurre le spese degli incarichi legali, ecc.

Come tutte le aziende, deve saper rendere i propri servizi in modo sempre più efficiente senza ricorrere alla lievitazione dei costi, valorizzando la trasparenza nelle assunzioni, la professionalità e l’aspetto motivazionale del personale, la razionalizzazione degli interventi.

Deve dare spazio, non alle promesse elettorali, o a chi si è distinto pur legittimamente nel’acquisizione del consenso elettorale ma principalmente, al merito professionale, culturale e manageriale ed alle tante eccellenze presenti in città perché queste risorse possono portare  vantaggi a tutti i cittadini e alle realtà economiche della città.

Ma purtroppo abbiamo a che fare con le liste Simoncini&Latini e tutto quanto sopra rimarrà ancora inascoltato e dovremo aspettarci le ennesime bocciature alle nostre sensate e attente proposte a favore delle famiglie, degli artigiani e degli operatori economici osimani.

FAMIGLIE, ARTIGIANI, LAVORO e PICCOLA INDUSTRIA LASCIATE SOLE

Solo Oblio e Silenzio (parte seconda).

Stamattina  (27 gennaio 2010) dopo aver visto che l’Amministrazione Comunale delle Liste Simoncini&Latini non aveva promosso alcuna iniziativa a ricordo della Shoah, ho pubblicato un post intitolato: ” Solo Oblio e Silenzio “.  Perchè nulla in questi giorni il nostro Comune aveva promosso per ricordare la Shoah. Come avevo scritto nel post  ” …. Non esiste un segno, non c’è un tributo, nemmeno un timido accenno, neppure un evento, neanche un piccolo segno sul sito istituzionale del nostro Comune “.

Dopo tale pubblicazione  il Sindaco di tutta fretta se ne è uscito in giornata con uno scritto commemorativo ed ha messo in programma per il 6 febbraio una mostra fotografica per le scuole. 

Sono contenta che grazie all’intervento delle opposizioni anche il nostro Comune si sia attivato, come già da tempo altre amministrazioni avevano fatto, a ricordo della Shoah. Come si dice in questi casi, una opposizione attenta ha assolto ai suoi compiti, facendo si che la voce della shoah – seppur con una iniziativa  in ritardo – passi anche per Osimo.

Giorno della Memoria una breve carrellata di cosa hanno fatto gli altri comuni

Iniziative del Comune di Loreto:
tratto dal sito web del Comune di Loreto, pubblicato venerdì 22-01-2010 .
“Allo scopo di celebrare il Giorno della Memoria e ricordare “la Shoah, le leggi razziali, gliitaliani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati” (Legge 211/2000).
– Sabato 23 gennaio alle ore 9.00 l’Assessorato alla Pubblica Istruzione, in collaborazione con
la biblioteca comunale “Attilio Brugiamolini”, proporrà agli alunni delle classi seconde e terze della scuola media “Lorenzo Lotto” la proiezione, presso il Teatro Comunale, del film Il bambino con il pigiama a righe di Mark Herman, film uscito nelle sale cinematografiche nel dicembre del 2008.
Con questa iniziativa l’Assessore alla pubblica istruzione Franca Manzotti intende promuovere un momento di riflessione e di confronto sugli orrori che hanno segnato parte della storia europea nel corso del XX secolo, su quanto accadde allora agli ebrei e ai deportati politici e militari italiani nei campi di concentramento nazisti, in un ambito, quello scolastico, luogo deputato alla crescita umana, civile e culturale delle nuove generazioni.
– Giovedì 28 gennaio, alle ore 9:00 sempre al Teatro Comunale, per gli alunni delle classi quinte elementari degli istituti di Loreto, sarà proiettato il film “Galline in Fuga”.

 Iniziative del Comune di Recanati:
tratto dal sito web del Comune di Recanati, pubblicato venerdì 22-01-2010
– Inaugurazione mostra aperta fino al 31/01/2010
– Proiezione film “Hotel Meina” iniziativa per le scuole
– Convegno Internazionale

 Iniziative del Comune di Falconara M.ma:
tratto dal sito web del Comune di Falconara, pubblicato giovedì  21-01-2010

Iniziative del Comune di Jesi:
tratto dal sito web del Comune di Jesi, pubblicato giovedì  21-01-2010

Iniziative del Comune di Senigallia:
tratto dal sito web del Comune di Senigallia, pubblicato giovedì  21-01-2010

Iniziative del Comune di Ancona:
tratto dal sito web del Comune di Ancona, pubblicato giovedì  21-01-2010

Gli AGRICOLTORI OSIMANI LASCIATI SOLI ad affrontare la crisi.

Lo sviluppo economico del nostro territorio è nell’agenda politica amministrativa degli attuali occupanti il Palazzo del Comune ? 
A me sembra proprio di no e non sono sensazioni,  sono fatti.

parte seconda

  AGRICOLTURA. Come gruppo consiliare del PD abbiamo portato in discussione in Consiglio Comunale una mozione  che aveva la finalità di costituire un tavolo di concertazione con tutti gli operatori economici legati al mondo dell’agricoltura per promuovere i nostri prodotti agricoli ed aiutare le miriadi di piccoli produttori. Un “tavolo verde permanente” con la partecipazione delle organizzazioni sindacali di categoria, per formulare proposte di sviluppo del settore e di accordo delle esigenze della categoria stessa con le istituzioni provinciali e regionali.

Prevedevamo la creazione di un team di esperti del settore all’interno del Palazzo Comunale, con il compito di raccogliere le esigenze del mondo agricolo, programmare iniziative atte a valorizzare i prodotti locali e promuovere, con il coinvolgimento di tutti gli operatori, mostre e fiere dei prodotti tipici del territorio.

Pensavamo di  promuovere in tal ambito il progetto Coldiretti “km zero” favorendo l’introduzione negli esercizi commerciali e ristoranti della città,  dei prodotti del nostro territorio che così  non devono percorrere lunghe distanze prima di giungere in tavola.

Pensavamo alla promozione del biologico e di mercati gestiti direttamente dagli operatori i così detti “mercati dell’agricoltore”. Con la mozione e la creazione di questa Agenzia Verde chiedevamo di favorire la fornitura dei prodotti locali nelle mense pubbliche del territorio con riguardo particolare a quella scolastica, pensavamo alla creazione di gemellaggi con città italiane ed europee, in sinergia con le nostre aziende agricole, finalizzati alla promozione dei prodotti tipici locali: olio, vino, grano, ecc.

L’iniziativa è stata bocciata dall’Amministrazione e dai Consiglieri Comunali della Maggioranza. Ancora una volta HANNO DETTO NO evidentemente per le Liste Simoncini&Latini lo sviluppo e le problematiche del mondo agricolo, dei tanti piccoli produttori agricoli osimani non è importante.  Forse hanno segnali economici diversi dai nostri, forse per il Sindaco e i consiglieri della maggioranza l’agricoltura osimana naviga a gonfie vele nell’attuale situazione economica nazionale, una condizione tale da ritenere di non preoccuparsene e da non investirci tempo, energie e risorse.

Con questa mozione  che il PD osimano ha presentato, non avremmo certo risolto tutti i problemi che attanagliano i nostri piccoli allevatori e i nostri piccoli produttori agricoli ( i cui prodotti fanno fatica  a trovare la giusta valorizzazione e commercializzazione ) che a quanto noi invece  risulta in questo momento soffrono, quanto le altre categorie economiche, una crisi generale che ancora non trova una soluzione  di uscita.

Questo è quanto successo in consiglio comunale mercoledì 20 gennaio: l’Amministrazione e le Liste di Maggioranza targate Simoncini&Latini hanno VOTATO NO ( si segnala l’eccezione del consigliere Sabbatini Graziano che ha avuto il coraggio di smarcarsi dall’ordine impartito, esprimendo anche valutazioni positive verso l’iniziativa promossa ), alla mozione per costituire una Agenzia per la valorizzazione del mondo rurale Osimano.

Gli AGRICOLTORI OSIMANI sono stati LASCIATI SOLI  ad affrontare la crisi.

 

– continua –

I COMMERCIANTI OSIMANI LASCIATI SOLI.

” Il Comune di Osimo è l’Ente Locale che rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo. “

 Così recita il nostro Statuto Comunale e c’è da aspettarsi da parte di chi è stato eletto a governare la città, azioni amministrative   concrete per il perseguimento di questo principio  generale.

In questa difficile situazione economica in cui si trova il Paese cosa ha fatto, cosa sta facendo, quali sono gli impegni programmatici dell’amministrazione Simoncini&Latini  per promuovere lo sviluppo economico della nostra città ?
Lo sviluppo economico ( che poi sarebbe la cura e la promozione delle nostre realtà artigianali, industriali, commerciali ed agricole che rappresentano il benessere, la vita  della nostra comunità di 30.000 abitanti)  è nell’agenda politica amministrativa degli attuali occupanti il Palazzo del Comune ? 
A me sembra proprio di no, e non sono sensazioni, sono fatti.

COMMERCIO. Al di là delle varie iniziative consiliari che come gruppo PD abbiamo promosso – interrogazione comunale sui parcheggi, mozione consiliare che preveda la più facile fruizione dei parcheggi nel centro con la previsione della prima mezz’ora gratis di sosta, richiesta di interventi economici ed agevolazioni a sostegno dei commercianti che decidono di investire nel centro storico, maggiori parcheggi periferici a sosta libera, parcheggi di cortesia vicino le attività economiche e sanitarie ecc. ecc. – se noi fossimo stati al Governo della città (e sta scritto nel nostro programma che Simoncini&Latini può sempre liberamente copiare)  avremmo in tutti i modi cercato di aiutare e sostenere i Commercianti Osimani.

Avremmo messo in campo azioni concrete contro la desertificazione commerciale della città, rilanciando il centro storico come luogo privilegiato di aggregazione commerciale. 
Avremmo fatto iniziative intitolate “Io compro qui” con una serie di  campagne promozionale, promosse in collaborazione con tutti gli operatori economici presenti in città, per incentivare gli acquisti nel periodo natalizio con la previsione di agevolazioni tariffarie per i parcheggi, premi incentivanti, ampliamento dell’offerta del trasporto ecc.
Avremmo fatto divulgare e diffondere tali   promozioni per far conoscere l’iniziativa, anche fuori dai confini comunali, ci saremmo preoccupati di  far riempire di persone  il nostro corso cittadino, e i nostri centri commerciali periferici. E le iniziative le avremmo ripetute in occasione dei saldi e reiterate durante l’anno.
Avremmo  promosso l’economia locale e l’avremmo fatto insieme ai nostri commercianti, che avrebbero potuto così incentivare il commercio nella loro città e valorizzare il nostro centro storico.

Questo si fa, in un periodo di crisi: rendere più concreta la promozione delle nostre attività commerciali. Questo è quanto dovrebbero fare degli Amministratori che hanno a cuore  “gli interessi e la cura della propria comunità”, anche con un pizzico di estro, di creatività, di sforzo a creare qualcosa di nuovo.
Sicuramente è chiedere troppo alle liste Simoncini&Latini  che l’immaginazione, la fantasia, la trovano solo per pubblicizzare la loro immagine durante le campagne elettorali, propagandando illusorie speranze, che spesso sono solo quelle personali.

Ma questa inerzia, incapacità di promozione è diventata in Osimo anche beffa per i commercianti.

Infatti nella  pagina di apertura del sito web comunale, l’Amministrazione Comunale pubblicizza l’iniziativa di una gita, organizzata dalla società Park.O spa  per acquisti presso un centro commerciale a Mantova.

Sembra impossibile, ma è questa l’attenzione riposta dalle Liste verso i commercianti osimani.  Nel sito web istituzionale del Comune di Osimo (che dovrebbe essere il coupon promozionale virtuale  della nostra città , per gli osimani e per i tanti “internauti”),  viene pubblicizzato e se ne  propongono gite, un centro commerciale Outlet di Mantova

con grande disappunto
verso l’amministrazione Simoncini&Latini,
voglio esprimere

come figlia di un ex commerciante del Centro storico della nostra città, come capogruppo del PD Osimano che ha a cuore la nostra comunità, tutta la mia solidarietà a tutti i commercianti osimani del centro e della periferia ed alle loro organizzazioni sindacali.  IN UN PERIODO di CRISI  VA SOSTENUTO IL COMMERCIO LOCALE.

I COMMERCIANTI OSIMANI  SONO STATI LASCIATI SOLI.

 

 

Colpoditacco: richiesta.

Ricevo, pubblico e condivido

 

“Quando Dino Latini s’imbatte in qualcuno che osa correggere i suoi esercizi verbali e scritti, egli non esita a ricorrere alla solita lagnosa metafora del “fango gettato addosso”. Dino Latini non ha ancora capito che noi abbiamo capito che questo è un metodo come un altro per tagliare corto dettato dall’incapacità di approfondire le questioni, è un modo per divincolarsi e sfuggire così al merito delle critiche ricevute.
Vogliamo allora fare un’operazione neutrale, libera cioè da critiche e pregiudizi, ed unilaterale, nella quale cioè sia il solo Latini a parlare? Bene, chiedo allora a Dino Latini di farsi promotore di un’iniziativa che permetterebbe a chiunque di giudicare immediatamente se il recente avvicinamento di Latini a Spacca sia il coronamento di una vita fatta di coerenza ovvero di opportunismo: Dino Latini faccia aprire, sul sito del Comune di Osimo, una sezione storica dei messaggi da lui scritti sia in qualità di Sindaco sia in qualità di esponente delle Liste Civiche nei 10 anni di passata Amministrazione. Vediamo se anche questa richiesta verrà ignorata oppure verrà bollata come “fango gettato addosso”.

Colpoditacco

 

CronacaComuneOsimo…come la vediamo noi.

Nuovi incarichi legali da parte del Comune, non è una novità; come   non rappresenta una novità,   la modalità di scelta dei professionisti. Siamo in pieno clima di continuità “Simoncini&Latini”.

Sono anni che rilevo  che per il conferimento degli incarichi (  legali e/o di altra natura ) una BUONA AMMINISTRAZIONE dovrebbe ( e lo impone anche la legge ), fissare criteri generali rispettando: TRASPARENZA, VALORIZZAZIONE delle PROFESSIONALITA’ (come quella dei GIOVANI AVVOCATI),  ROTAZIONE nell’affidamento degli incarichi, una PIU’ EQUA DISTRIBUZIONE, prevedendo inoltre COMPENSI SUI MINIMI  TARIFFARI e tagli su onorari e voci varie.

L’Amministrazione Comunale Osimana  ( dopo aver affidato in alcune circostanze anche doppi incarichi per la stessa causa) continua ad attribuire  incarichi  legali  senza applicare i criteri previsti dalla legge: art. 97 della Costituzione e  tutte le norme di matrice comunitaria che impongono che le prestazioni di servizi a favore delle pubbliche amministrazioni vengano rese da soggetti scelti a seguito di procedure selettive comparative adeguatamente e previamente pubblicizzate. 

Qui si continua con incarichi affidati ai soliti noti, professionisti di indubbia competenza e professionalità, che tuttavia assorbono la totalità degli incarichi togliendo di fatto la possibilità ai più giovani legali osimani di crescere, di inserirsi nel ” mercato”, facendo esperienza.

Ultima annotazione,  il costo di quest’ultimo incarico.
Punto 4 della delibera n° 331 del 30/12/2009, atto di incarico al legale  domiciliato in via San Filippo n. 3: ” ……spesa relativa al conferimento del presente incarico, quantificabile complessivamente  in  € 13.478,40 “.

CronacaComuneOsimo…come la vediamo noi.

Ieri ( 13 gennaio 2010) è stata comunicata ai Consiglieri comunali la delibera di Giunta n° 322 datata 30/12/2009 con la quale l’Amministrazione Comunale  delle Liste Simoncini&Latini ha deciso l’ennesimo aumento tariffario di servizi pubblici: l’aumento – a partire dal 1 febbraio 2010  – delle tariffe per l’utilizzo del Maxiparcheggio di via C.Colombo.

Questa sarebbe  la delibera che il Presidente della Park.O.  spa ha erroneamente interpretato, applicando dal 1 gennaio 2010 gli aumenti tariffari previsti a partire da febbraio. Da rilevare che nulla dispone tale delibera in ordine agli aumenti tariffari (anticipati  dal Sindaco nel blog istituzionale del Comune)   del servizio del Parcheggio a pagamento nelle aree pubbliche ( spazi delimitati dalle striscie blu ). Forse ci sarà un’altra delibera, o si sono dimenticati di prevederlo nel deliberato ?
Segue il testo della interrogazione comunale proposta.

                                                                   INTERROGAZIONE
oggetto: applicazione non autorizzata dell’aumento delle tariffe dei parcheggi a pagamento nelle aree pubbliche  e nei locali del maxparcheggio.

La    sottoscritta consigliere comunale, Paola Andreoni
                                                                                  visto
quanto accaduto ed ampiamente riferito dalla stampa locale in ordine agli aumenti tariffari applicati con decorrenza  gennaio 2010 da parte della soc. Park.O.spa gestore del servizio parcheggi a pagamento nelle aree pubbliche  e nei locali del Maxiparcheggio, in mancanza dei relativi atti autorizzativi
interroga il Sindaco
1) Per conoscere le motivazioni che hanno generato quanto accaduto e  protrattosi per i primi giorni dell’anno 2010;
2) Per conoscere quali provvedimenti sono stati assunti o verranno assunti in ordine alle somme indebitamente percepite dalla Park.O. spa;
3) Per conoscere a quanto ammontano le somme indebitamente percepite dalla Park.O. spa  derivanti dell’errata applicazione  tariffaria del  servizio di parcheggio a pagamento;
4) Per conoscere il n° e la data dell’atto deliberato dalla Giunta Comunale con il quale sono stati previsti aumenti tariffari per il servizio di parcheggio a pagamento;
5) Per conoscere le motivazioni per cui la Park.O.spa ha richiesto la revisione ( in aumento) delle tariffe del servizio di parcheggio a pagamento nelle aree pubbliche e nel maxparcheggio;
6) Per conoscere in base a quale normativa viene autorizzato l’aumento delle tariffe del servizio di parcheggio a pagamento prima dell’approvazione del bilancio di previsione 2010, atto quest’ultimo, di esclusiva competenza del Consiglio Comunale;
Osimo lì, 9 gennaio 2010            
                                                                                         
        Il  consigliere  comunale
capogruppo  del Partito Democratico
               Paola Andreoni

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Latini lascia la “speranza delle Liste civiche”  e si candida con l’API.
Dalla   stampa locale si legge che Latini è entrato a far parte, a titolo di coordinatore,  del nuovo partito denominato API di Rutelli.
Evidentemente anche per Latini  le liste osimane,  che attualmente guidano la città e di cui lo stesso è  espressione, come consigliere comunale oltre che responsabile capo dello Staff del Sindaco, sono politicamente  “inadeguate” per una POLITICA di più ampio respiro territoriale.
Vedremo quali sono i programmi e i valori a cui si richiamerà   Latini all’intermo di questo movimento che dovrebbe collocarsi nel centro sinistra in appoggio al candidato Governatore Spacca.  

Ad esempio sulla questione Immigrati. Recentemente in Consiglio Comunale le Liste Simoncini%Latini hanno bocciato,  votando NO ( eccetto il voto di astensione di Gallina Mirco) ad una nostra Mozione-proposta che prevedeva l’Istituzione della figura del Consigliere Comunale Aggiunto in rappresentanza dei Migranti  presenti in città. Figura mediatrice che la Provincia di Ancona ha, che molti comuni come Ancona, Loreto, Polverigi, Falconara, Senigallia, Jesi ecc. hanno istituito per facilitare la comunicazione con i Migranti extra-comunitari presenti in città e trovare “ponti” tra le loro aspirazioni e le loro necessità e  le problematiche che si frappongono ad una concreta integrazione. Le Liste Simoncini&Latini hanno VOTATO NO evidentemente loro non sono per politiche che favoriscano l’integrazione sociale.

Ad esempio sulla questione tasse.  tributi comunali e costo dei servizi.  Gli osimani per esclusiva colpa delle liste Simoncini&Latini hanno il carico fiscale più pesante fra tutte le città marchigiane. L’addizionale Irpef è al massimo consentito dalla legge, la Tariffa dei Rifiuti la più “carestosa” forse nel panorama nazionale (a fronte di una raccolta differenziata oggi al palo su valori del 35-40% molto al di sotto degli obblighi di legge), i costi dei servizi individuali – trasporti e mensa scolastica, asili nido ecc. –  aumentati annualmente non per far fronte al miglioramento dei servizi ma per sanare i costi dei tanti consigli di Amministrazine delle società partecipate,   e per affrontare i tanti contenziosi legali e sostenere le consulenze esterne. Mentre secondo  le “falsificazioni” delle liste Simoncini&Latini, colpa di tutti i mali, di tutti gli errori, e le cause degli aumenti delle tasse comunali sarebbero da addebitare esclusivamente ad un Sindaco del centro sinistra che ha guidato Osimo 15 anni fa e al  Presidente Prodi

Ad esempio sulla questione Ospedale di Rete.  Ospedale che tutti desidereremmo avere nel nostro territorio comunale, dotato di tutte le possibili specializzazioni a  servizio della nostra comunità, ma che in una visione di programmazione territoriale deve rispondere a requisiti tecnici e di localizzazione che non dipendono dal singolo Comune e non possono rispondere a logiche campanilistiche sopratutto in questo periodo di crisi economica in cui anche la spesa pubblica deve  essere misurata in termini di economicità, efficienza ed efficacia.
Ecco l’equilibrio istituzionale dimostrato dalle liste Simoncini&Latini su questa importante questione.

Il Partito Democratico di Osimo non sarà mai alleato di Latini e non avrà mai nulla da condividere con le LIste Latini&Simoncini. Tra i tavoli del Consiglio Comunale e nell’azione politica cittadina il PD Osimano continuerà con coerenza, fermezza  e decisione la sua azione di opposizione a tutela della comunità osimana e di proposta per una politica cittadina alternativa a quella espressa dall’ attuale maggioranza che governa in modo inadeguato e male la nostra città.

           Paola Andreoni
capogruppo consiliare PD Osimo

Bugie, bugie, bugie ……. Simoncini&Latini

Paola 500Non so dire se sia stato maggiore lo sdegno o la pietà che la lettura dell’ultimo  comunicato delle Liste Simoncini&Latini mi ha prodotto.
In ogni modo, mossa da quello spirito di verità e di giustizia che è la mia “divisa” indistruggibile, mossa dal sentimento di ribellione ad ogni  menzogna e ad ogni infamia, da qualsiasi parte esse provvenga, eccomi a raccontare la verità (suffragata dagli allegati documenti) su quanto successo in Consiglio Comunale mercoledì 4 novembre u.s.
 La questione riguarda il Tempio Crematorio che gli attuali occupanti del palazzo del Comune  vogliono in territorio osimano e questa è in definitiva la decisione che il Consiglio Comunale del 4/11, con il voto favorevole della  sola maggioranza,  ha assunto, con la ferma ed unita contrapposizione  della minoranza, della quale la sottoscritta rappresenta – in qualità di  capogruppo -,  le posizioni del Partito Democratico.
In consiglio comunale, il 4 novembre 2009,  le liste Simoncini&Latini hanno approvato definitivamente la realizzazione del tempio crematorio in via San Giovanni ( come da allegata proposta di delibera integrata nelle motivazioni da altri tre punti ).
E’ tutta loro la responsabilità di questa scelta che in verità era stata già annunciata dal sindaco Simoncini  nel consiglio di quartiere tenutosi il 3 novembre 2009 presso il ristorante Tarcisio.
Ora per quanto criticabile, anche se suffragata da valide argomentazioni che noi minoranza abbiamo portato nella discussione del civico consesso, la maggioranza ha fatto la sua scelta.
Leggo poi il comunicato che le Liste hanno emanato e pubblicato ieri su “VivereOsimo” e sul sito istituzionale del Comune, dove si afferma:
Tempio crematorio:  Andreoni vuole la realizzazione del tempio crematorio al cimitero di san Giovanni per dimostrare a tutti che aveva ragione lei circa gli intendimenti del Comune di Osimo e si frappone a tutta la diversa procedura……….”
Paola Andreoni capogruppo del PD di Osimo non vuole e ne ha date sempre ampie motivazioni: il cementificio a Passatempo, il maxi-canile a Passatempo, gli impianti nocivi in generale nel nostro territorio, la cementificazione selvaggia delle nostre colline, l’aumento ingiustificato della pressione fiscale ( tarsu e costo dei servizi),………….. ne il tempio crematorio in Osimo.
Le Liste Simoncini&Latini dimostrano ancora una volta la mancanza di coraggio nel dire ciò che votano  mentre sparano bugie arrampicandosi sugli specchi alla ricerca di incoerenze che non esistono da parte dell’opposizione.
L’opposizione consiliare  ha votato compatta contro la realizzazione del tempio crematorio in via San Giovanni  (uno dei motivi è che  si sta realizzando analoga opera-pubblica  comprensoriale nel cimitero delle Tavernelle di Ancona e farlo in Osimo ha il senso  solo  di uno spreco inutile  di risorse pubbliche) ed ha proposto al comune di giungere ad un accordo con Ancona revocando ogni atto che prevede la realizzazione del tempio crematorio in via san Giovanni ( emendamento proposto dalle minoranze).
Proposta che è stata respinta dalle civiche.
Questa è la verità nascosta dalle Liste che ancora una volta dimostrano tutta la loro povertà morale, non avendo il coraggio di dichiarare le loro legittime posizioni su questa come su altre importanti questioni che riguardano la città.
Gli atti parlano chiaro.
Paola Andreoni