Mercoledì 11 APRILE 2012, Consiglio Comunale

MERCOLEDI’ 11 APRILE  2012 –  alle ore 17.30 Consiglio Comunale

 Per discutere il seguente ordine del giorno:

1. Comunicazioni del Sindaco;
2. Interrogazioni, interpellanze, mozioni (allegato elenco);
3. Ordine del Giorno a favore della riduzione delle spese militari;
4. Proroga dei termini relativi ai permessi di costruire e dei piani attuativi convenzionati;
5. Lottizzazione artigianale-commerciale in via L. Fagioli – proroga termini della convenzione urbanistica per scadenza opere di urbanizzazione primaria;
6. Ordine del Giorno dei Consiglieri Comunali Andreoni, Bernardini, Cardinali, Pugnaloni e Severini in merito all’esenzione IMU dei fabbricati a servizio dell’attività agricola.
7. Adozione Varianti Puntuali al PRG vigente.

INTERROGAZIONI, INTERPELLANZE E MOZIONI

2.1) Interrogazione del consigliere comunale Andreoni in merito a emergenza neve e chiusura scuole, determinazione in ordine alle rette asili nido e spesa servizio mensa a carico delle famiglie per il mese di febbraio 2012;
2.2) Interrogazione del Consigliere Comunale Severini in merito alle squadre giovanili di basket;
2.3) Interrogazione dei consiglieri comunali Severini, Andreoni, Bernardini, Cardinali e Pugnaloni in merito a Museo Civico, sezione archeologica presso Palazzo Campana;
2.4) Interrogazione dei consiglieri comunali Latini e Beccacece in merito a stato di attuazione del progetto di illuminazione della pista ciclabile di Campocavallo;
2.5) Interrogazione dei consiglieri comunali Latini e Beccacece in merito a vendita ex I.T.C. Filippo Corridoni;
2.6) Interrogazione dei consiglieri comunali Latini, Onori e Beccacece in merito ad incarichi parenti dei componenti dell’opposizione consiliare in seno al Comune di Osimo o sue società partecipate;
2.7) Interrogazione dei consiglieri comunali Latini, Onori e Beccacece in merito ad iscrizioni alla scuola Caio Giulio Cesare;
2.8) Interrogazione dei consiglieri comunali Latini, Onori e Beccacece in merito ad associazione “Lilliput” e canone di locazione casa ex giardiniere comunale;
2.9) Interrogazione del consigliere comunale Andreoni in merito a rispetto delle prescrizioni e delle condizioni poste per l’installazione degli impianti fotovoltaici sui terreni agricoli nel territorio comunale;
2.10) Mozione dei consiglieri comunali Severini, Cardinali, Bernardini, Pugnaloni e Andreoni in merito all’adozione di una Variante Generale al PRG 2005-2008 in considerazione dei rilievi formulati dalla Provincia di Ancona in sede di parere ex art.26 L.R.n.34/92;
2.11) Mozione dei consiglieri comunali Severini, Cardinali, Bernardini, Pugnaloni e Andreoni in merito a prestazioni di servizi cooperative tipo B.;
2.12) Mozione dei consiglieri comunali Latini e Beccacece in ordine a messa in sicurezza frazione Osimo Stazione e zone limitrofe;
2.13) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Borra, Beccacece, Onori e Cappanera in merito a imparzialità dell’attività amministrativa e didattica della scuola “Caio Giulio Cesare”;
2.14) Mozione dei consiglieri comunali Latini, Cappanera, Onori e Beccacece in merito ad ospedale di Osimo.

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dalle ore  17,45 di Mercoledì 11  aprile

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Mercoledì 21 marzo 2012, Consiglio Comunale

MERCOLEDI’ 21  MARZO 2012 –  alle ore 17.30  CONSIGLIO COMUNALE

Per discutere il seguente ordine del giorno:

1. Comunicazioni del Sindaco;
2. Interrogazioni, interpellanze, mozioni (allegato elenco);
3. Sostegno alla mozione approvata dal Comune di Falconara Marittima per il mantenimento del 5° N.E.C. – unico presidio militare regionale;
4. Integrazioni e modifiche al vigente Piano Generale degli Impianti Pubblicitari;
5. Lottizzazione artigianale-commerciale in via L. Fagioli – proroga termini della convenzione urbanistica per scadenza opere di urbanizzazione primaria;
6. Ordine del Giorno dei Consiglieri Comunali Andreoni, Bernardini, Cardinali, Pugnaloni e Severini in merito all’esenzione IMU dei fabbricati a servizio dell’attività agricola.
7. Adozione Varianti Puntuali al PRG vigente.

INTERROGAZIONI, INTERPELLANZE E MOZIONI

– Interrogazione dei consiglieri comunali Severini, Cardinali, Bernardini, Pugnaloni e Andreoni in merito ad ubicazione servizi immobili in vendita .
– Interrogazione del consigliere comunale Severini in ordine a trasformazione urbanistica PPA 2012.
– Interrogazione del consigliere comunale Severini in ordine a pagamento ICI aree contestate.
– Interrogazione del consigliere comunale Andreoni in merito a emergenza neve e chiusura scuole, determinazione in ordine alle rette asili nido e spesa servizio mensa a carico delle famiglie per il mese di febbraio 2012.
– Interrogazione scritta del Consigliere Comunale Andreoni in merito all’emergenza neve e spese sostenute dal Comune di Osimo
–  Interrogazione del Consigliere Comunale Severini in merito alle squadre giovanili di basket
– Mozione dei consiglieri comunali Severini, Cardinali, Bernardini, Pugnaloni e Andreoni in merito a Custodia Archivio Sinibaldi.
– Mozione dei consiglieri comunali Severini, Cardinali, Bernardini, Pugnaloni e Andreoni in merito all’adozione di una Variante Generale al PRG 2005-2008 in considerazione dei rilievi formulati dalla Provincia di Ancona in sede di parere ex art.26 L.R.n.34/92.

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dalle ore 17,45 di Mercoledì 21 marzo

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Mercoledì 7 Marzo 2012, Consiglio Comunale

MERCOLEDI’ 7  MARZO 2012 –  alle ore 17.30  CONSIGLIO COMUNALE

Per discutere il seguente ordine del giorno:

1. Comunicazioni del Sindaco;
2. Interrogazioni, interpellanze, mozioni (allegato elenco);
3. Modifica ed integrazione al vigente Regolamento Edilizio Comunale;
4. Presa d’atto Elaborati Gestionali del PRG aggiornati secondo le modifiche di cui alle delibere consiliari n.89 del 09.12.2011 e n.5 del 25.01.2012;
5. Piano di Recupero Urbano ex L.457/78 “Stabilimento Agrinova” Nuovo Borgo, sito in località San Biagio, Via Colle San Biagio. Adozione;
6. Adozione Varianti Puntuali al PRG vigente.

INTERROGAZIONI, INTERPELLANZE E MOZIONI

– Interrogazione del cons. comunale Paola Andreoni in merito ad Albo Pretorio on-line;
– Interrogazione del cons. comunale Paola Andreoni in merito all’ “esposizione debitoria” del Comune di Osimo nei riguardi di tutte le società partecipate osimane;
– Interrogazione dei cons.comunali Severini, Cardinali, Bernardini, Pugnaloni e Andreoni in merito a Centro Aquilone San Sabino;
– Interrogazione dei cons.comunali Severini, Cardinali, Bernardini, Pugnaloni e Andreoni in merito ad ubicazione servizi immobili in vendita;
– Interrogazione del cons.comunale Severini in ordine a trasformazione urbanistica PPA 2012;
– Interrogazione del cons.comunale Severini in ordine a pagamento ICI aree contestate;
– Interrogazione del cons. comunale Paola Andreoni in merito all’ emergenza neve e chiusura scuole, determinazione in ordine alle rette asili nido e spesa servizio mensa a carico delle famiglie per il mese di febbraio 2012;
– Mozione dei consiglieri comunali Riderelli, Latini, Sabbatini, Lucchetti, Falcetelli, Onori e Borra in merito alla proposta di Legge ad iniziativa popolare sui tagli ai costi della Politica;
– Mozione dei cons.comunali Severini, Cardinali, Bernardini, Pugnaloni e Andreoni in merito a Custodia Archivio Sinibaldi.
– Mozione dei ccons.comunali Severini, Cardinali, Bernardini, Pugnaloni e Andreoni in merito all’adozione di una Variante Generale al PRG 2005-2008 in considerazione dei rilievi formulati dalla Provincia di Ancona in sede di parere ex art.26 L.R.n.34/92;
– Mozione dei cons.comunali Severini, Cardinali, Bernardini, Pugnaloni e Andreoni in merito a prestazioni di servizi cooperative tipo B.

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dalle ore 17,45 di Mercoledì 7 marzo

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Società Partecipate: l’inerzia del comune è pericolosa e non va a tutelare il futuro dei dipendenti.

 

“Il Comune non può rimanere fermo: presenti al più presto ai lavoratori e al Consiglio comunale un piano strategico di riorganizzazione delle società partecipate”

 

L’obiettivo del convegno sulle società partecipate, sollecitato anche dai dipendenti delle stesse per prefigurare i possibili nuovi scenari alla luce della nuova normativa nazionale che obbliga i Comuni con una popolazione tra i 30 e i 50 mila abitanti a mantenere una sola società, è stato pienamente centrato, sia per la partecipazione di pubblico che per la qualità della relazione del dott. Giovanni Rubini, già direttore generale del Comune di Pesaro ed esperto della materia  dei servizi pubblici locali.

Il Convegno ha preso le mosse proprio dalla relazione della Corte dei Conti del giugno 2010 sul fenomeno delle partecipazioni in società  da parte dei  Comuni in Italia, secondo la quale il proliferare della costituzione di società partecipate  “ è stato uno strumento spesso utilizzato per forzare regole  poste a tutela della concorrenza e sovente finalizzato ad eludere  i vincoli di finanza pubblica  imposti agli enti locali ” e, in vista dell’applicazione della nuova normativa, “ si profila una significativa ricaduta in termini sociali, ad esempio con riferimento al personale, che non potrà sempre essere assorbito dall’ente locale  a seguito di liquidazioni societarie ”.

Proprio per scongiurare questi pericoli espressi dalla Corte dei Conti, l’iniziativa del PD ha voluto spronare l’Amministrazione comunale ad uscire dall’inerzia in cui sembra sprofondare e a presentare quanto prima ai lavoratori e al Consiglio comunale una proposta strategica sulla inevitabile ristrutturazione delle società partecipate: questa operazione è tanto necessaria ad Osimo proprio perché nella nostra città, l’evidente abuso che c’è stato nel ricorso alla costituzione di società e l’elevato numero delle stesse, rende più difficile adeguarsi alle nuove normative  nazionali.

Questa elaborazione di una strategia di riorganizzazione societaria  deve avvenire in tempi rapidi, perché sarebbe un errore imperdonabile lasciare tutto così com’è fino a che non intervengano chiarimenti da parte del Governo sull’applicazione operativa della nuova legge. L’altro elemento  centrale di cui tener conto è che da tempo la gestione dei servizi pubblici deve muoversi in una logica di mercato e di concorrenza, dunque la tutela dei posti di lavoro deve saldarsi con quella della soddisfazione degli utenti dei servizi che esigono un servizio di qualità ad un costo concorrenziale. Inoltre deve prendersi atto che il modello delle gestioni in house, in virtù del quale il Comune affida un sevizio senza gara  ad una società totalmente partecipata dal Comune, è recessivo, pertanto potrà essere soltanto l’eccezione e non la regola.

Nel contesto osimano è difficile ipotizzare ad un assorbimento delle società partecipate da parte dell’Astea, sia perché vi è un socio privato, sia perché gli altri Comuni soci potrebbero chiedere la stessa cosa per le proprie società, sia perché l’esperienza insegna che le grandi aziende che erogano servizi pubblici progressivamente hanno dimesso tutti i servizi  cosiddetti “strumentali” (per intenderci, quelli che svolgono Geos, Imos e Asso ed in parte Park.O.). Non è neppure ipotizzabile che il Comune dismetta la partecipazione in una società e si riprenda il servizio assumendo contemporaneamente il personale della società dimessa.

Pertanto, allo stato, lo scenario più proficuo su cui iniziare a lavorare potrebbe essere quello di dar vita a  una sorta di associazione di Comuni che gestisca in forma associata i servizi. In tal modo, dando vita ad una delle forme di cooperazione tra Comuni previste dal testo unico degli locali (ad esempio l’Unione dei Comuni), potrebbe superarsi il limite dei 50.000 abitanti e pertanto mantenere la possibilità di avere più società partecipate che però abbiano un bacino di utenti più ampio di quello comunale.

In conclusione: la qualità dei relatori presenti sia al convegno del PD che a quello organizzato dal Comune, dimostra ancora una volta come sia stato sciocco da parte dell’Amministrazione comunale impedire di fatto ai lavoratori di poter partecipare ad entrambi gli appuntamenti, negando pertanto un sano confronto sulle idee e sulle proposte. Se l’obiettivo era quello si dare la sveglia alla Giunta Simoncini per costringerla a confrontarsi con i lavoratori, per ora l’obiettivo è stato centrato. Ma il percorso  da fare è ancora lungo e difficile.

                                                                                                                                                     Osimo, 11.12.2010
Il Segretario PD Osimo
  Mauro Pellegrini

“Simoncini&Latini” come i bambini, quelli più dispettosi

                                                    

1° COMUNICATO STAMPA  ( mercoledì 8 dicembre 2010 )
 
Venerdì 10 dicembre alle ore 18 (e non più quindi alle ore 21, come inizialmente previsto)  presso il palazzo Campana di Osimo, il Partito Democratico, su forte richiesta dei lavoratori delle società partecipate comunali, terrà un convegno per fare il punto della situazione in merito ai possibili scenari, aziendali e lavorativi, delle società PARK.O., ASSO, IMOS E GEOS alla luce dei recenti interventi normativi nazionali che prevedono, per i Comuni come il nostro, la partecipazione in fututo in una sola società.
Malgrado la circostanza che sulle società partecipate l’amministrazione comunale abbia da sempre  fatto abbondantemente campagna elettorale (facendo credere che se avessimo vinto le elezioni noi avremmo licenziato tutti i dipendenti)  la situazione  difficile in cui versa il Paese, e di riflesso la nostra comunità locale, impone un confronto serio e responsabile  tra le forze politiche su queste tematiche.
La relazione centrale dell’incontro, di taglio prevalentemente tecnico, sarà  tenuta dal dott. Giovanni Rubini, già direttore generale del Comune di Pesaro, ed esperto della materia; inoltre sono stati formalmente invitati a partecipare e a portare un contributo i presidenti delle società partecipate osimane.
Con questo incontro vorremmo iniziare ad aprire nella città un dibattito ampio sul se e sul come riorganizzare le società partecipate comunali, con l’obiettivo di salvaguardare e stabilizzare i posti di lavoro, e nel contempo assicurare alla cittadinanza sempre una migliore qualità dei servizi erogati.
Pertanto è con vivo rammarico e disappunto che abbiamo appreso della decisione del Sindaco di convocare venerdì sera, alle ore 21 (ovvero proprio nello stesso giorno e nello  stesso orario da noi inizialmente fissato) di convocare tutti i  Presidenti, i componenti dei c.d.a. e i dipendenti delle società partecipate per discutere della stessa tematica.
Non  è la prima volta che questo accade, poiché la stessa cosa è accaduta neanche una settimana fa sull’iniziativa della scuola. Non so se l’Amministrazione comunale voglia proseguire in questo modo, continuando a boicottare le nostre iniziative pubbliche; quello di cui  sono certo è che questo atteggiamento è segno di  grande debolezza politica, sintomo di infantilismo, e soprattutto, quel che è più grave è che induce i cittadini  a pensare che in città le forze politiche,  invece di pensare a far politica confrontandosi sui problemi, si divertono a farsi dispetti da bambini. E questo non è un bello spettacolo da vedersi.
 
Il  segretario  PD  Osimo
  Mauro Pellegrini

                                                                                                             

2° COMUNICATO STAMPA  ( giovedì 9 dicembre 2010 )

                                    DI COSA HAI PAURA, SINDACO SIMONCINI?

Da tempo il Partito Democratico, anche su sollecitazione di alcuni lavoratori, decide di organizzare un convegno per iniziare una discussione e un confronto pubblico sul futuro delle società partecipate alla luce della recente normativa nazionale che prevede, per i Comuni come il nostro, di poter detenere una sola partecipazione societaria.
Ritenevamo dunque quanto mai opportuno spronare l’Amministrazione comunale a dire come la pensava e che cosa aveva in mente, poiché fino ad oggi nulla si conosce in merito.
Fissiamo dunque l’incontro per il giorno venerdì 10 dicembre, alle ore 21, presso il Palazzo Campana, ed il 29 novembre via fax invitiamo a partecipare all’iniziativa, sollecitando un contributo al dibattito, i Presidenti delle società ASTEA, PARK.O., ASSO, IMOS e GEOS MAVER.

Senonchè l’Amministrazione comunale, il 7 dicembre comunica ai presidenti delle società, ai componenti del c.d.a. e ai dipendenti che, guarda caso, proprio venerdì 10 dicembre, e proprio alle ore 21, che sono invitati a partecipare a un incontro per prendere in esame l’attuale situazione delle società e gli scenari possibili alla luce della nuova normativa nazionale.
Con grande pazienza, spostiamo allora l’incontro alle ore 18, per consentire ai lavoratori che lo desiderassero di poter partecipare ad entrambi gli incontri, l’uno, promosso nella sostanza dal datore di lavoro; l’altro invece da un partito.
Pertanto chiediamo ai relatori di riprogrammare gli impegni, correggiamo manifesti e volantini e l’8 dicembre mandiamo un nuovo invito ai presidenti delle società partecipate.

La mattina del 9 dicembre, il segretario e il capogruppo PD, alle 6,45 aspettano all’ingresso del deposito Geos e Park.O i lavoratori per consegnargli in mano il nuovo invito all’iniziativa spostato alle ore 18.

Ma non finisce qui. Sempre nella mattinata del 9 dicembre, il Sindaco annuncia sul sito internet del Comune quanto segue: ” In relazione al convegno organizzato dall’amministrazione comunale per domani venerdì 10 dicembre, dobbiamo comunicare che si è costretti ad anticipare lo stesso alle ore 18 per la disponibilità dei relatori e anche perché non si ritiene giusto nei confronti dei lavoratori un tour de force tale da costringerli a 2 convegni. (…) L’amministrazione Comunale tiene però a precisare che questo recente interesse per i destini dei lavoratori delle società partecipate da parte del PD è sospetto e scorretto …”
I fatti parlano da soli. L’amministrazione comunale, facendo leva su fatto che nella sostanza è il datore di lavoro, cerca di impedire ai dipendenti delle società comunali di partecipare ad un incontro promosso dal principale partito dell’opposizione e di fatto impedisce un confronto democratico con i lavoratori: atteggiamento tipico di chi è a corto di idee e pensa di poter mantenere il consenso con il bastone del comando.
Vergogna.

Il  segretario  PD  Osimo
  Mauro Pellegrini

Quale futuro per le Società Partecipate del Comune di OSIMO

 Il Partito Democratico Osimano organizza un incontro pubblico venerdì 10 dicembre 2010 alle ore 18 ( e non più alle ore 21 come inizialmente previsto) presso  la sala Vici del Palazzo Campana in piazza Dante dal titolo:

QUALE FUTURO PER LE SOCIETA’ PARTECIPATE COMUNALI ?  “

per avere risposte certe e chiare per primo dai Presidenti alla guida delle stesse partecipate e poi da due esperti in materia  – l’onorevole PD Oriano Giovanelli e il dott. Giovanni Rubini già direttore generale del comune di Pesaro – in ordine alle conseguenze dell’applicazione della recente normativa nazionale.

 

 

Il Partito Democratico difende i lavoratori e i cittadini che usufruiscono dei servizi. Questa la  preoccupazione e gli  obiettivi del Partito Democratico Osimano in ordine alla questione delle società partecipate comunali:
1) il futuro dei dipendenti e la salvaguardia delle professionalità che operano all’interno delle partecipate;
2) garantire centralità ai bisogni del cittadino con  servizi resi dalle partecipate, che devono essere meglio definiti ed improntati alla economicità, alla qualità, alla competitività e all’innovazione.
Le recenti vicende societarie con fusioni e dismissioni di alcune società partecipate come Proscenio arl Auxmedia srl la cui breve vita non è stata indolore in termini di costi economici sostenuti per la loro costituzione, gestione e cessazione.  La Farmacia Ottavia srl  nata per  rappresentare la parte più remunerativa che è stata invece posta in vendita dopo appena due anni dalla costituzione. La Im.Os. srl costituita per valorizzare servizi legati all’energia quando già la stessa funzione  viene svolta da Astea spa. Le società Geos Ma.Ver. srl  e  Park.O. spa  delle quali  a distanza di anni non abbiamo mai visto ne sentito parlare nei verbali delle assemblee societarie,  di presentazione di piani industriali. E ancora, abbiamo appreso dai giornali la volontà del socio privato all’interno di Astea spa di voler lasciare la società. Negli anni abbiamo visto servizi come il servizio affissione passare da una società all’altra, personale di alcune società impiegato di fatto all’interno del comune o passare ad altre società senza criteri e regole. Astea spa che come finalità sociale è preposta ai servizi di erogazione del gas,acqua,energia elettrica e ciclo dei rifiuti è stata impegnata e coinvolta  nella costruzione e gestione di un palazzetto dello sport. La Asso srl costituita per gestire i servizi sociali comunali oggi  gestisce anche il canile comunale, la comunicazione istituzionale del comune, l’arredo natalizio della città….e si potrebbe continuare …

Il Partito Democratico  in Consiglio Comunale ha chiesto (senza aver avuto risposte)  all’amministrazione “Simoncini&Latini” di fare il punto della situazione delle vicende societarie e gestionali delle società perché non riusciamo a cogliere il disegno complessivo, il ruolo, il futuro delle società partecipate: le politiche gestionali sono preoccupanti e spesso con perdite significative  aggravano ancor più la situazione  economica e finanziaria del comune già in difficoltà.

L’incontro pubblico organizzato per venerdì 10 dicembre alle ore 18 al collegio Campana al quale abbiamo formalmente invitato tutti i Presidenti delle società partecipate osimane è ancora una volta la concreta dimostrazione di come il Partito Democratico ha responsabilmente interesse  alla situazione delle società partecipate ed alla salvaguardia delle professionalità dei suoi dipendenti( contrariamente a quanto dicono le liste pro tempore alla guida della città).  Un incontro  per conoscere – anche alla luce della  recente normativa nazionale – le possibili strade, la visione strategica, il ruolo e il futuro delle società partecipate osimane. Un appuntamento promosso dal PD di Osimo con il quale si vuole avviare  un percorso serio e costruttivo – con le forze politiche, sindacali e con la città – sui servizi, sulla loro qualità, sul personale e sulla necessità di un effettivo mutamento delle attuali insufficienti politiche gestionali.

     Paola Andreoni
capogruppo  PD  Osimo

L’Amministrazione Simoncini&Latini-Api non fa più niente ? Qualcosina fa: aumenta i compensi al Presidente della partecipata Geo.Ma.Ver srl

Sempre dal famoso volantino che l’Amministrazione Comunale sta inviando nelle case delle famiglie osimane, si legge che il Sindaco vorrebbe  che le società partecipate dal Comune, auto- riducessero   i compensi percepiti dai loro Consigli di Amministrazione.

Nobile gesto condivisibile che però in sostanza  rimane solo – ancora una volta – una buona (?) intenzione.

Eccone un’altra singolare e clamorosa prova: il compenso al Presidente della Geos Ma.Ver srl  dal 2008 è stato erroneamente liquidato. Infatti, l’ex Presidente M. Caporilli e l’attuale Presidente S. Coletta invece di percepire 800 € lordi mensili ,  hanno percepito un compenso di 800 € netti mensili nonostante i ripetuti richiami dell’organo di controllo e revisione. Il tutto sarebbe attribuito ad un mero errore di comunicazione tra la società e il consulente del lavoro.

Errare è umano, può capitare a tutti di sbagliare. Ma la sorpresa  è la risoluzione che i soci – Comune di Osimo in persona dell’assessore Gilberta Giacchetti  e  Astea spa in persona del sig. Mengoni Giancarlo – all’unanimità hanno intrapreso: anziché richiedere ai Presidenti di Geos Ma.Ver srl  la restituzione delle somme erroneamente  percepite, che fanno ? Deliberano di ratificare  quanto percepito erroneamente dall’ex Presidente sig. Caporilli nonché dall’attuale Presidente sig. Coletta  Sergio nel corso degli anni  2008 e 2009.

Le sorprese non finiscono qui. I soci – Comune di Osimo in persona dell’assessore Gilberta Giacchetti  e  Astea spa in persona del sig. Mengoni Giancarlo – deliberano altresì l’aumento del compenso  per il Presidente della Geos.Maver. spa,  sig, Coletta Sergio, fissandolo in  € 1.000,00 mensili lorde con decorrenza dal 1 aprile 2010.

Simoncini  fa solo proclami, nei fatti, come nel caso della partecipata Geos Ma.Ver srl , l’Amministrazione da lui guidata – quale socio di maggioranza – ha deciso per un aumento dei compensi del suo presidente.  Alla faccia dei piccoli gesti di riduzione delle spese della politica che dovrebbero determinare risparmi in favore di iniziative sociali.

In attesa di avere spiegazioni dal Sindaco sul perché della ratifica degli aumenti che di fatto i due Presidenti della Geos Ma.Ver srl  hanno non conformemente   percepito dal 2008, constatiamo purtroppo ancora una volta che i propositi dell’Amministazione delle Liste Simoncini&Latini-Api ……. sono solo proclami.

Ciò che ci rammarica è constatare,  che i risparmi dei costi della politica sarebbero dovuti andare a favore di iniziative sociali….. che invece purtroppo dovranno attendere …….Amministratori  migliori.