4 novembre, 99° anniversario di Vittorio Veneto: giorno dell’Unità d’Italia e Festa delle Forze Armate

Il 4 novembre del 1918, il giorno della Vittoria dell’Italia sull’Austria nella Prima guerra mondiale, rappresenta simbolicamente la data in cui si completa il processo dell’unificazione italiana. Per questo il 4 novembre è stato scelto come giorno in cui si celebrano le Forze armate e appunto l’Unità della nazione.

I numeri della Prima guerra mondiale furono questi: oltre 5 milioni di mobilitati, di cui oltre 4 milioni assegnati all’esercito, 680.000 caduti, 270.000 mutilati, un milione di feriti, 600.000 prigionieri, 64.000 dei quali morti per stenti in mano nemica.

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A quasi cento anni dalla fine della Prima guerra mondiale, delle tanti vittime di questa terribile tragedia, rimangono solo i nomi, incisi in ogni piccola frazione della nostra città, su gelidi monumenti ai caduti.

Una tragedia che ha investito violentemente il passato di ogni famiglia della nostra comunità, e di tutto il Paese segnando l’esistenza di milioni di individui risucchiati dentro quello spazio estremo che nel 1917 un caporale dei bersaglieri di Asti definì ” l’immenso impero, regno della morte “.

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Il poeta Giuseppe Ungaretti fu tra i volontari che combatterono sul Carso e vissero in prima persona la durezza della guerra di trincea. In questa lirica, intitolata San Martino del Carso, Ungaretti esprime con grande forza comunicativa il sentimento dell’animo umano lacerato di fronte alle terribili distruzioni della guerra.

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Di queste case
non è rimasto
che qualche
brandello di muro

Di tanti
che mi corrispondevano
non è rimasto
neppure tanto

Ma nel cuore
nessuna croce manca

È il mio cuore
il paese più straziato

Valloncello dell’Albero Isolato  il 27 agosto 1916

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Anche Osimo ha reso il  proprio contributo di sofferenza e dolore alla guerra 1915-1918.
360 sono stati i giovani osimani che non fecero mai più ritorno dal fronte ( i loro nomi ) mentre altri ritornarono  con mutilazioni varie.
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Tanti i luoghi, i monumenti, le lapidi, i cippi, disseminati nel nostro territorio, a ricordo e dedicate ai caduti osimani  nella Grande Guerra. Dal monumento dei caduti a piazza nuova, alle lapidi poste sui muri delle chiese…: tutti i monumenti, targhe, cippi e lapidi di Osimo riferiti alla Grande Guerra 1915 – 1918.
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Per non dimenticare gli orrori della guerra ed il sacrificio di quanti lottarono generosamente per la libertà del nostro Paese, Domenica 5  novembre verrà omaggiata nella nostra città,  la Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, come da  programma:
La cerimonia inizierà alle ore 10,15 con la Santa Messa presso la Basilica San Giuseppe da Copertino.
Alle ore 11,00 in piazza San Giuseppe da Copertino  si raduneranno le autorità militari, le associazioni combattentistiche e di volontariato per la  partenza del corteo,  la cerimonia si sposterà presso il Monumento ai Caduti, in via Saffi, con la deposizione della corona d’alloro  in ricordo dei caduti.
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– LA CITTADINANZA è INVITATA a PARTECIPARE – 


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In questa ricorrenza, tutta la cittadinanza di Osimo è invitata a stringersi intorno alle Forze Armate per esprimere loro il più sentito ringraziamento per tutto ciò che hanno fatto, fanno e faranno per la collettività.
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                  Paola Andreoni
La Presidente del Consiglio Comunale
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Elezioni Amministrative 11 giugno 2017 nelle Marche e in Italia

Come sta andando lo spoglio elettorale nelle Marche:
Comune di Jesi  elettori  n° 32.586, totale votanti n° 18.577 ( 57,01%)

risultati comunali 11 giugno 2017, scrutinio sindaco
risultati comunali 11 giugno 2017, scrutinio liste

Riconfermato al primo turno il  Sindaco uscente, Bacci Massimo, che ha ottenuto il 59,48% dei consensi.

Comune di Fabriano   elettori  n° 25.310, totale votanti n° 14.381 ( 57,10%)

risultati comunali 11 giugno 2017, scrutinio sindaco
risultati comunali 11 giugno 2017, scrutinio liste

Sarà ballottaggio tra il candidato del Pd ( ed altre liste) Balducci Giovanni che ha raggiunto il 35% dei consensi e il candidato 5Stelle, Santarelli Gabriele, arrivato al 29,6%.

Comune di Offagna  elettori  n° 1.920, totale votanti n° 1.381 ( 57,10%)

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Capitani Ezio è il nuovo Sindaco di Offagna con 713 preferenze ( 59,49%) avendo superato gli altri candidati: Manetti Donatella ( 33,11%) e Pasqualini Danilo ( 7,42).

Comune di Civitanova Marche  elettori  n° 40.217, totale votanti n° 20.152 ( 57,81%)

risultati comunali 11 giugno 2017, scrutinio sindaco
risultati comunali 11 giugno 2017, scrutinio liste

E’ ballottaggio tra Ciarapica Fabrizio rappresentante di una coalizione di centro Destra ( 34,15%) e Corvatta Tommaso rappresentante del Pd ed altre liste del centro sinistra (32,48%).

Comune di Corridonia  elettori  n° 13.020totale votanti n° 14.381 ( 57,10%)

risultati comunali 11 giugno 2017, scrutinio sindaco
risultati comunali 11 giugno 2017, scrutinio liste

Eletto Sindaco al 1° turno Cartechini Paolo con il 51,17% dei consensi.

Comune di Tolentino  elettori  n° 17.251totale votanti n° 10.377 ( 60,40%)

Sindaco al 1° turno, Pezzanesi Giuseppe, candidato del centro destra, che ha ottenuto  il 58,17% dei consensi.

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Come sta andando lo spoglio elettorale nelle altre principali città italiane:

Comune di Palermo  elettori  n° 558.121totale votanti n° 293.596 ( 52,60%)

risultati comunali 11 giugno 2017, scrutinio sindaco
risultati comunali 11 giugno 2017, scrutinio liste

Comune di Parma  elettori  n° 145.288totale votanti n° 77.998 ( 53,68%)

risultati comunali 11 giugno 2017, scrutinio sindaco
risultati comunali 11 giugno 2017, scrutinio liste

Comune di Genova  elettori  n° 491.167totale votanti n° 237.667 ( 48,39%)

risultati comunali 11 giugno 2017, scrutinio sindaco e liste

E’ ballottaggio tra i candidati Bucci Marco per il centro destra ( 38,80%) e Crivello Giovanni  per il centro sinistra ( 33,39%). A titolo di cronaca il candidato del Mov5Stelle, Pirondini Luca ha avuto 41.347 preferenze ( 18,07%) mentre la sua rivale interna vincitrice delle contestate primarie,  Cassimatis Marika,  ha raggiunto la percentuale dell’ 1,08%.

Comune di Lecce  elettori  n° 77.360totale votanti n° 54.269 ( 70,15%)

risultati comunali 11 giugno 2017, scrutinio sindaco
risultati comunali 11 giugno 2017, scrutinio liste

Sarà ballottaggio tra il candidato sindaco del centro destra, Gilberti Mauro (44,81%) ed il candidato sindaco del centro sinistra, Salvemini Carlo Maria al 29,47% dei consensi.

 

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Complimenti al nostro concittadino dott.Moreno Cecconi per il nuovo importante incarico professionale.

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Apprendo con piacere che al nostro concittadino  il  dott. Moreno Cecconi, cardiochirurgo e cardiologo, in servizio presso il Lancisi di Ancona, è stato tributato un importante riconoscimento professionale: sarà il nuovo primario di Cardiologia all’Ospedale di Civitanova Marche.

Il dott. Moreno Cecconi è già una personalità di primo piano della Cardiologia Regionale, specializzato in cardiologia, si è occupato di gestione perioperatoria delle cardiopatie, della diagnostica cardiovascolare ad indirizzo cardiochirurgico e follow-up postoperatorie, di cardiopatie valvolari, di patologie aortiche e di cardiopatie congenite dell’adulto.

Al dott. Moreno Cecconi esprimo le mie congratulazioni personali, quelle del civico consesso che rappresento e le congratulazioni da parte di tutta la nostra città.
Al nostro concittadino, neo primario, formulo i complimenti più sinceri per l’ambito traguardo certa che saprà interpretarlo al meglio e gli auguri di buon lavoro nel suo nuovo importante incarico.

La Presidente del Consiglio Comunale di Osimo
************Paola Andreoni

 

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Osimo ( tutta Osimo: quella di credo cristiano e quella delle altre fedi religiose presenti in città) a fianco del popolo francese e di tutte le vittime del terrorismo

Questa mattina, la nostra città ha voluto manifestare la vicinanza, il cordoglio e la solidarietà verso il popolo francese e verso tutte le vittime del terrorismo.
Con la presenza del Sindaco, della sottoscritta Presidente del Consiglio Comunale, degli Assessori, di gran parte dei Consiglieri Comunali, delle autorità militari e religiose, di tante e tanti osimani è stata viva e colorita la presenza della comunità islamica osimana. Comunità islamica che ha voluto, partecipare il proprio dolore e la ferma condanna per quanto accaduto a Parigi e urlare la propria rabbia ( al grido “NON NEL MIO NOME”) a quanti tentano, in malafede, di accomunare l’atrocità del terrorismo alla loro fede religiosa.

Grazie a quanti hanno partecipato – malgrado il tempo inclemente – a questo momento di riflessione e condivisione. Non possiamo restare indifferenti a quanto ci accade attorno.
A tutto il popolo francese, ai genitori ed agli affetti della giovane dottoressa italiana, Valeria Solesin, e a tutte le vittime del terrorismo tutta la solidarietà della nostra Città… di tutta la nostra Osimo.
La Presidente del Consiglio comunale di Osimo
               Paola Andreoni

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Il sig.Aziz Farah ( responsabile della comunità islamica osimana) ha proferito questa riflessione: ” Ringrazio tutti coloro che hanno organizzato questa manifestazione e anche per aver scelto il titolo “Non avrete mai il mio odio”, e noi da parte nostra faremo il possibile per non permettere di dividere la nostra pacifica convivenza,
E non ci stancheremo mai di dire che l’islam e i mussulmani si dissociano dalla violenza e dal terrorismo.
L’abbiamo detto in diverse occasioni anche ieri alcuni di noi erano partecipi alla manifestazione di Milano contro il terrorismo,le guerre e l’islamofobia.
Lo diremo il prossimo sabato all’università di Bologna dove ci sarà la presentazione della traduzione del libro “Islam e modernità”.
E oggi siamo qui con voi per dirvi che siamo sempre disponibili per dare una mano per qualsiasi iniziativa utile al nostro Paese.
Oggi siamo qui per rafforzare i legami di fratellanza e affermare la nostra appartenenza a questa città e a questo Paese che ci unisce, e siamo disposti a difenderlo insieme a voi da qualsiasi pericolo.
Oggi siamo qui per chiedervi di darci una mano per far arrivare la nostra voce a tutti aiutandoci in questi momenti di difficoltà a essere sempre piu parteci a fianco a voi; e concludo con un versetto del corano [capitolo -La tavola imbandita(riferito all’ultima cena di Gesù con i suoi discepoli)-versetto 64]:”Ogni volta che accendono un fuoco di guerra, Allah lo spegne. Gareggiano nel seminare disordine sulla Terra, ma Allah non ama i corruttori”(questo versetto fa capire che Allah è contro la violenza e le guerre e non si può usare il suo nome per uccidere).
Allah spegnerà la guerra voluta da loro con delle iniziative come questa usando me e te mano nella mano. “

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Incontro con la prof.ssa Anna Rosa Nannetti: I bambini del ’44, la vita dopo gli eccidi di Marzabotto

bambini_del_44_osimo_webMercoledì 18 novembre, in due incontri tenutisi al Teatro “La Fenice”, il primo riservato agli studenti e il secondo dedicato a tutta la comunità osimana, abbiamo ascoltato il commovente racconto della professoressa Anna Rosa Nannetti sopravvissuta all’eccidio di Monte Sole (più noto come strage di Marzabotto, dal maggiore dei comuni colpiti) ed autrice del libro “I Bambini del ’44”.
La strage di Marzabotto, con circa 770 morti (tra cui intere famiglie e molti bambini), è uno dei più gravi crimini di guerra contro la popolazione civile perpetrati dalle forze armate tedesche in Europa occidentale durante la seconda guerra mondiale.
Anna Rosa Nannetti, aveva poco più di un anno quando i tedeschi compirono l’efferata strage, dove persero la vita suoi familiari e vicini.
La  prof.ssa Nannetti ha raccolto i racconti di famiglie e dei bambini sopravvissuti a quel tragico evento. Bambini rimasti soli, accolti in affido e che dopo il tempo dell’odio e degli affetti infranti hanno, in questo libro, ricostruito i loro ricordi e il vissuto delle loro semplici famiglie di montagna.

Un plauso anche a Romeo Marconi e Riccardo De Angelis autori del documentario che prendendo spunto dal libro hanno rievocato i luoghi – il territorio dei comuni di Marzabotto, Grizzana Morandi e Monzuno sulle pendici di Monte Sole in provincia di Bologna – le testimonianze e i ricordi dell’eccidio.

Iniziative come questa – promossa dal Comune e dall’Anpi- e proposta agli studenti ma anche a tutta la città, sono importanti per combattere l’indifferenza e ricordare quanto sia stato doloroso il percorso fatto dal nostro Paese per conquistare la democrazia e i diritti sanciti dalla nostra Costituzione.

Quei bambini del ’44, oggi anziani, ci hanno passato il testimone. La storia di oggi ci dice che non sono finite le tragiche storie di sangue e Anna Rosa e tutti i bambini orfani di Marzabotto ci indicano quella  che è l’unica scelta possibile: la fatica della speranza per un mondo migliore a cui tutti noi siamo chiamati a contribuire.

La Presidente del Consiglio Comunale di Osimo
prof.ssa Paola Andreoni

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Il dovere della memoria per essere, oggi più che mai, testimoni di pace e libertà: commemorazione dei Caduti della frazione dell’Abbadia di Osimo.

Questa mattina , la comunità dell’Abbadia ha celebrato alla presenza delle autorità civili, militari e delle tante associazioni presenti nel nostro territorio il ricordo dei concittadini che hanno perso la vita nei conflitti mondiali.

Una cerimonia molto partecipata, sentita e carica di emozioni.

Il ricordo dei giovani di allora, strappati dalla loro giovinezza e dall’affetto delle  loro famiglie per affrontare una guerra assurda,  si é legato alla perdita di vite innocenti avvenute venerdì 13 novembre a Parigi, vittime di una violenza inaudita esercitata da giovani contro altri giovani.

La memoria e la dura realtà ha affermato la Presidente del Consiglio Comunale di Osimo,  Paola Andreoni,  siano da monito per rafforzare il senso di responsabilità che investe ciascuno di noi : essere testimoni dei valori custoditi e garantiti dalla nostra Costituzione.
La democrazia, la libertà , la solidarietà , ma anche l’accoglienza e la pietà umana.

La Presidente del Consiglio Comunale di Osimo
                           Paola Andreoni

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Un richiamo al rispetto delle prerogative del Civico consesso e alla tutela della sua dignità.

Durante il consiglio Comunale di ieri 20 agosto, sono state lanciate da parte della Consigliera Mariani gravissime affermazioni tendenti a delegittimare il lavoro del Consiglio Comunale oltre che dell’Amministrazione. Il culmine dell’assurdità si è raggiunto quando addirittura si è chiesto di fermarsi per istituire un tavolo per trovare accordi con gli assenti (anche ieri i 7 consiglieri della minoranza delle liste civiche si sono astenuti dalla partecipazione al Consiglio Comunale). Affermazioni che fanno rabbrividire. Non ci sono altri tavoli consentiti. Il luogo del confronto c’è già: è il Consiglio Comunale massimo organo istituzionale del Comune. E aggiungo che sulle Istituzioni non si scherza.
In qualità di Presidente del Consiglio Comunale ho quindi sentito forte il dovere di difendere l’impegno di tutti i consiglieri comunali presenti, rivolgendo loro un plauso per il senso di responsabilità e di impegno profuso da quando la nuova Amministrazione Pugnaloni è alla guida della città.
Si pensi solo che la giornata di ieri ha visto svilupparsi un Consiglio convocato alle ore 17,30 e conclusosi oltre le ore 1,00 del giorno successivo.
Sono stata costretta ad affermare ciò che è scontato e ovvio, ma che evidentemente sfugge a qualche consigliere che dimostrando di essere solo interessato alla ricerca di una personale visibilità non si rende conto nemmeno della gravità delle proprie affermazioni, mi riferisco al fatto che il Consiglio Comunale ha agito e agisce a pieni poteri derivanti dalla validità di ogni seduta data dalla presenza, in Sala Gialla, di ben oltre la metà dei Consiglieri compreso il Sindaco deliberando a maggioranza dei voti.
Per quanto riguarda i 7 consiglieri di minoranza ho comunicato al Consiglio che per le loro assenze gli stessi hanno provveduto a presentare, come previsto dal nostro Statuto, la relativa giustificazione. Diversamente sarebbe stato mio dovere e compito presentare all’approvazione del Consiglio Comunale gli atti necessari e conseguenti .
Ritengo che compito di tutti coloro che si sono resi disponibili a mettersi a servizio della città sia quello di lavorare con serietà e forte senso di responsabilità evitando di mettersi alla frenetica ricerca di lanciare falsi allarmi per mettere in campo espedienti che, come nel caso delle dichiarazioni rese ieri sera in Consiglio, vogliono tendere solo a creare tensione in città.
I cittadini vogliono fatti concreti, non chiacchiere da bar. A cosa dovrebbe servire la politica, se non a risolvere i problemi concreti?
Dobbiamo agire tenendo alto il valore della politica e della democrazia consapevoli che ogni nostro agire ha conseguenze sulla vita della collettività. Solo così possiamo crescere insieme ai nostri cittadini restituendo loro la fiducia nelle Istituzioni e nell’agire politico e dimostrando di essere interessati solo ed esclusivamente al bene comune.

Paola Andreoni
Presidente del Consiglio Comunale di Osimo
Sala Gialla Consiglio