Gli occhi di Josephine

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Sono stati lasciati morire, una donna e un bambino a bordo di un gommone in difficoltà. Questo quanto accaduto e denunciato dalll’ong spagnola Proactiva Open Arms. La Guardia Costiera libica ha detto di aver intercettato una barca con 158 persone fornendo assistenza medica e umanitaria ma non hanno detto che hanno lasciato due donne e un bambino a bordo e hanno fatto affondare la barca perché non volevano salire sulle motovedette.
Ancora viva e salvata dall’ ong spagnola Josephine che poi per scelta dei volontari spagnoli è stata portata in Spagna e non in un porto vicino italiano. Si perchè, oramai, i porti italiani vengono considerati,  dalle organizzazioni di volontariato e per colpa dei nostri politici pro tempore, ostili  come i porti libici.
Complimenti SALVINI e DI MAIO. Ecco il Vostro vergognoso CAMBIAMENTO. La Vostra politica migratoria un giorno sarà giudicata dalla storia.
Oggi la vostra disumanità e insensibilità è tutta sintetizzata sullo sguardo spaventato di questa donna, gli occhi di Josephine .

Paola

Nota di lutto per la scomparsa del prof. Fernando Riderelli

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E’ con grande dolore che ho appreso la notizia della scomparsa del professor Fernando Riderelli. Una figura molto nota ad Osimo e con grandi meriti in ambito umano, politico e culturale. Dopo il diploma all’Istituto Magistrale “Pier Giorgio Frassati” di Osimo nel 1959 e la laurea in Pedagogia con tesi di Laurea in Filosofia Teoretica su Ludwig Wittgenstein e Rudolf Carnap presso l’Università di Roma, il prof. Riderelli è stato , per una vita, docente al Corridoni di Osimo e mio bravo professore di lettere .
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Grande appassionato di Teatro, ha scritto romanzi e saggi di carattere storico-politico, filosofico-teologico. Tra i libri pubblicati vorrei ricordare: “Papa Pietro II il ritratto immaginario di un papa innovatore”, “Due vite” ( libro dedicato alla sua inseparabile Maria), “Finitudine” e “I bardasci de San Marco”. In quest’ultimo libro, in particolare, c’è tutta la sua dedizione e attenzione alla storia della nostra comunità.
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Nella mia veste di Presidente del Consiglio Comunale voglio ricordare anche l’impegno politico, a servizio della nostra città, del prof. Riderelli. Un impegno civico iniziato al tempo dell’Università a 18 anni, a servizio del  Partito Popolare osimano come semplice, ma convinto attivista, dell’area di sinistra del partito fondato da don Sturzo.
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Nel 1970 si presenta per la prima volta candidato, nelle fila della DC,  alle elezioni amministrative che videro eletto sindaco Paolo Polenta. A 31 anni, nella sua prima esperienza amministrativa, il prof. Fernando Riderelli ha rivestito il ruolo di consigliere e capogruppo consiliare della DC. In tale veste ha dovuto redigere i testi delle mozioni, delle numerose interrogazioni che il proprio gruppo proponeva nel civico consesso. Di alto profilo le discussioni e i confronti consiliari tra Riderelli e il capogruppo del PCI, Mariano GUZZINI. Confronti consiliari aspri ma tenuti sempre con il massimo rispetto istituzionale dei ruoli rivestiti e del luogo, senza scendere mai ad attacchi personali. Le tematiche non erano solo quelle dei problemi di Osimo e del suo territorio ma riguardavano anche tematiche nazionali: la questione agricola, la violenza fascista, la riforma della scuola con i decreti delegati, ecc. Degno di nota la discussione consiliare tra il capogruppo DC e quello del capogruppo PCI, Mariano Guzzini sulle vicende della guerra in Vietnam. Come mi ha scritto lo stesso prof.Riderelli: ” … sembrava non di stare nella sala del Consiglio comunale di Osimo, ma di stare alla Commissione Esteri della Camera dei deputati”.
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L’impegno civico del prof. Fernando Riderelli è proseguito nel mandato successivo 1975-1980 dove lasciò la guida della DC nella “sala Gialla” per assumere la responsabilità di Assessore comunale alle Finanze ed alla programmazione economica nella giunta Polenta. L’attività politica e civica è proseguita poi fino al 1996.
Dal 1980 al 1986 è stato il primo Presidente dell’Associazione dei Comuni di Osimo, Castelfidardo, Offagna con deleghe alla Sanità e all’Agricoltura. Dal 1992 al 1995 è stato Presidente del consiglio di Amministrazione della società Marche Ambiente spa società con capitale Pubblico-privato.
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Da ultimo voglio ricordare il prof. Fernando Riderelli per la persona squisita, sempre gentile e cordiale qual’era.
Alla sig.ra Maria, alla famiglia, agli amici a quanti lo hanno conosciuto e stimato vanno  i miei personali, e quelli di tutto il civico consesso osimano, sentimenti di vicinanza.
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La Presidente del Consiglio Comunale di Osimo
********Paola Andreoni

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La processione del Corpus Domini. Una festa di popolo nella tradizione religiosa osimana.

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Questa sera (3 giugno 2018), si svolgerà per le strade di Osimo la secolare processione della solennità del  Corpus Domini, una delle ricorrenze cristiane più sentite.
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Al termine della messa, alle ore 18,30  dalla chiesa di San Giuseppe da Copertino,   si snoderà la processione del Corpus Domini cui parteciperanno i bambini che hanno fatto quest’anno la prima comunione ma anche le confraternite, le associazioni,  i movimenti cattolici ed ovviamente la popolazione. La processione si concluderà davanti alla cattedrale. Dal sagrato l’arcivescovo impartirà la solenne benedizione eucaristica.
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Il Corpus Domini (Corpo del Signore), è sicuramente una delle solennità più sentite a livello popolare. Vuoi per il suo significato, che richiama la presenza reale di Cristo nell’Eucaristia, vuoi per lo stile della celebrazione. Pressoché in tutte le diocesi infatti, si accompagna a processioni, rappresentazione visiva di Gesù che percorre le strade dell’uomo.
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Anche in Osimo la solennità del Corpus Domini con la processione per le vie cittadini è stata sempre una ricorrenza religiosa importante e sempre molto partecipata.
Paola
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La secolare processione del Corpus Domini a Osimo, anno 1952 vescovo Mons. Domenico Brizi
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La secolare processione del Corpus Domini a Osimo, anno 1958 vescovo Mons. Domenico Brizi. Nella foto Padre Nazzareno VIRGILI, per tutti gli osimani  l’indimenticato “padre VIRGI’
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La processione del  Corpus Domini vista con gli occhi dell’artista osimano Elmo Cappannari. “Corpus Domini 1985

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Festa della Repubblica in Osimo

Una  festa speciale per celebrare con i giovani il settantaduesimo anniversario delle Repubblica Italiana ed il settantesimo anniversario della Costituzione italiana.

Per celebrare i 70 anni della Costituzione e il 72° anniversario della Festa della Repubblica la Presidente del Consiglio Comunale, Paola Andreoni con l’Amministrazione Comunale ha consegnato copia della Costituzione italiana agli studenti  che hanno partecipato al progetto della legalità. Una giornata speciale che si è aperta in Municipio con l’arrivo dei giovani che hanno percorso, a piedi, le vie cittadine portando manifesti con scritti i principi della Carta Costituzionale italiana. Una iniziativa che ha promosso i valori della cultura istituzionale  e della cittadinanza attiva.
Ad arricchire l’iniziativa l’intervento degli studenti del 3° Liceo Scientifico “Corridoni-Campana” di Osimo che hanno presentato un  booktrailer realizzato per presentare i valori della Costituzione e della Festa della Repubblica.
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La “marcia dei diritti” tra le vie di Osimo

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Buona Festa della Repubblica a tutti noi cittadini italiani, a quanti hanno scelto di risiedere  nel nostro Paese come speranza per un futuro migliore e ai nostri giovani impegnati in Europa nei progetti Erasmus o che hanno scelto di avere opportunità migliori fuori dal nostro Paese.
Questo 72° anniversario della Repubblica Italiana sarà, quanto mai oggi, occasione per ricordare e riscoprire alcuni valori che troppe volte rischiamo di dare per scontati: primo fra tutti la libertà, insieme ad altri diritti fondamentali e inalienabili che essa sottende. Altro valore è il rispetto della Costituzione, che è figlia di quella decisione presa tra il 2 e il 3 giugno del ’46. E con la Costituzione il rispetto verso gli organismi che ci rappresentano,  indipendentemente dalle nostre opzioni ideali e dalle scelte elettorali.
Un grazie particolare  all’Istituzione che rappresenta tutti noi e che è garante della democrazia e della libertà,  il nostro Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
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La Presidente del Consiglio Comunale
*******Paola Andreoni

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Festa della Repubblica. Le 21 donne alla Costituente Italiana

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Il 2 giugno 1946 il suffragio universale e l’esercizio dell’elettorato passivo portarono per la prima volta in Parlamento anche le donne. Si votò per il referendum istituzionale tra Monarchia o Repubblica e per eleggere l’Assemblea costituente che si riunì in prima seduta il 25 giugno 1946 nel palazzo Montecitorio.

Su un totale di 556 deputati furono elette 21 donne: 9 della Democrazia cristiana, 9 del Partito comunista, 2 del Partito socialista e 1 dell’Uomo qualunque.

Alcune di loro divennero grandi personaggi, altre rimasero a lungo nelle aule parlamentari, altre ancora, in seguito, tornarono alle loro occupazioni. Tutte, però, con il loro impegno e le loro capacità, segnarono l’ingresso delle donne nel più alto livello delle istituzioni rappresentative.

Donne fiere di poter partecipare alle scelte politiche del Paese nel momento della fondazione di una nuova società democratica.

Per la maggior parte di loro fu determinante la partecipazione alla Resistenza. Con gradi diversi di impegno e tenendo presenti le posizioni dei rispettivi partiti, spesso fecero causa comune sui temi dell’emancipazione femminile, ai quali fu dedicata, in prevalenza, la loro attenzione.

La loro intensa passione politica le porterà a superare i tanti ostacoli che all’epoca resero difficile la partecipazione delle donne alla vita politica.

“Le 21 donne alla Costituente”

Adele Bei

Bianca Bianchi

Laura Bianchini

Elisabetta Conci

Maria De Unterrichter Jervolino

Filomena Delli Castelli

Maria Federici

Nadia Gallico Spano

Angela Gotelli

Angela M. Guidi Cingolani

Leonilde Iotti

Teresa Mattei

Angelina Livia Merlin

Angiola Minella

Rita Montagnana Togliatti

Maria Nicotra Fiorini

Teresa Noce Longo

Ottavia Penna Buscemi

Elettra Pollastrini

M. Maddalena Rossi

Vittoria Titomanlio


Buona Festa della Repubblica a tutti noi cittadini italiani e a quanti hanno scelto il nostro Paese come speranza per un futuro migliore.
Questo 72° anniversario della Repubblica Italiana sarà, quanto mai oggi, occasione per ricordare e riscoprire alcuni valori che troppe volte rischiamo di dare per scontati: primo fra tutti la libertà, insieme ad altri diritti fondamentali e inalienabili che essa sottende. Altro valore è il rispetto della Costituzione, che è figlia di quella decisione presa tra il 2 e il 3 giugno del ’46. E con la Costituzione il rispetto verso le istituzioni che ci rappresentano indipendentemente dalle nostre opzioni ideali e dalle scelte elettorali.
Un grazie particolare  al nostro Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Paola

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Grazie alla Costituzione abbiamo evitato un salto nel buio

Il nostro Paese sta  vivendo uno dei suoi momenti più delicati a livello politico, con una crisi senza precedenti frutto da una parte della sconsiderata legge elettorale che non aiuta a formare una maggioranza di governo chiara, dall’altra delle pressioni, e dei ricatti a tratti inaccettabili di Matteo Salvini.

Il  Presidente della Repubblica non ha fatto altro che rispettare i doveri affidatigli dalla Costituzione, quello di garante del rispetto delle regole, degli accordi e degli impegni internazionali del nostro Paese. Come poteva cedere  al veto posto sul nome di Paolo Savona (noto per le sue posizioni antieuro)  al Ministero dell’Economia ?
Una scelta legittima, quella di Mattarella,  che ha una serie di precedenti anche nel passato recente. Stupisce, invece, la prepotenza del duo Di Maio – Salvini incapaci di sottoporre un nome alternativo all’importante  Ministero dell’Economia.
Una scelta inevitabile e coraggiosa quella del nostro Presidente,  per il bene dei cittadini, a garanzia degli italiani e che ha scongiurato il salto nel buio del Paese intero.
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La richiesta di metterlo in stato di accusa è, perciò, un atto grave e pericoloso. Tutte  le forze politiche che hanno a cuore la tenuta civile dell’Italia e la saldezza delle Istituzioni, e tutti i cittadini, indipendentemente dalle loro opzioni ideali e dalle loro scelte elettorali, sono chiamati all’Unità del Paese,   a difesa della Repubblica antifascista e della Costituzione. Esprimo  piena solidarietà al Presidente Mattarella.
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La Presidente del Consiglio Comunale di Osimo
*************Paola Andreoni
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Cose da fare e da vedere: 25 – 27 maggio 2018

Proposte  di eventi per il fine settimana. Si tratta di eventi, percorsi per gli amanti delle nostre montagne, gli ultimi libri letti e/o film visti,visite a luoghi e posti, “dritte” per dove potersi fermare a  mangiare, tutti già sperimentati di persona o da amici e che sento di condividere con tutti Voi.
Per suggerimenti, proposte e l’invio di foto che provvederò a pubblicare, itinerari fatti, scrivetemi all’indirizzo di posta elettronica: andreoni.paola@gmail.com

  • Monte Vettore in cima alle marche. Parco Nazionale dei Monti Sibillini
    È situato nell’appennino umbro-marchigiano al confine tra Umbria e Marche. La sua giurisdizione e sotto due regioni. La sua vetta, che si trova però nel territorio della regione Marche, è la più alta dell’arco montuoso. Il Monte Vettore è famoso per la sua particolare forma a “U” che comprende, seguendo l’arco da ovest a est, Quarto San Lorenzo, Cima del Redentore (2.448 m), Cima del Lago, il Vettore stesso, Monte Vettoretto (2.032 m) e Monte Torrone (2.102 m). Anche lui vive di ricordi e di miti. Nasce qui, infatti, la leggenda della “strada delle fate”. Il Monte Vettore presenta una fascia trasversale di ghiaia chiamata per l’appunto la strada delle fate. La leggenda popolare narra che una volta, le fate, si siano fermate più a lungo a danzare con i giovani di Pretare – paese ai piedi del Vettore – e che per non essere sorprese all’alba, fuggirono con tanta precipitazione da lasciare le loro impronte sulla montagna, creando così una strada per raggiungere il loro rifugio. Una tradizione antica che i cittadini di Pretare- fa parte del comune di Arquata del Tronto-, nel giorno della ricorrenza san Rocco amano rievocare con un gruppo di giovani donne, ovviamente vestite da fate.
    Itinerario:
    Partenza da Foce di Montemocano. È una lunga e impegnativa escursione quella che ha inizio da Foce di Montemonaco. Percorrendo il sentiero N. 132 – come da segnaletica – si raggiunge la cresta alle pendici del Monte Banditello a (circa 1.830 metri di quota) e da lì si prosegue maestosamente sopra la straordinaria valle del Lago fino alla cima più alta dei Sibillini. Troverete delle bellissime sorgenti d’acqua durante il percorso.
    Partenza da Forca di Presta. È il tipico itinerario, molto frequentato, per raggiungere anche il famoso lago d Pilato. È la via più semplice. Se siete escursionisti esperti, vi consigliamo il percorso ad anello che inizia dal grazioso paesino di Altino (durata – 5:30 ore)
    difficoltà – impegnativa
    dislivello – 940 m
    lunghezza – 8 Km

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  • Monte FEMA, un magnifico belvedere sui monti Sibillini.

    Partenza e ritorno da Fematre(piccola frazione di Visso).
    Totale km 12,200
    Tempo soste incluse:6h 30m
    Dislivello ascesa/discesa:circa 650 mt
    Massima quota:Monte Fema 1575 mt
    Itinerario non segnato. Si inizia seguendo un vecchio sterrato che poco a poco diventa un po’ ripido per poi scendere e arrivare a un fontanile.
    Si prosegue a fianco di una recinzione che delimita la Riserva del Torricchio,si sale a mezza costa dentro un piccolo bosco. Al termine del bosco si sale a vista, per prati, fino a raggiungere la cima, prativa e tondeggiante.

    Lo scopo di questa escursione è stata quello di poter ammirare lo stupendo panorama sui Sibillini e i monti della Valnerina

     

  • English tour on Conero: vietato parlare Italiano (South Side)

    Con la  collaborazione della scuola di Inglese “WALL STREET ANCONA” viene proposto un giro del Conero interamente in lingua Inglese (VIETATO PARLARE ITALIANO).

    Vuoi esercitare il tuo Inglese? Per imparare una lingua l’esperienza diretta è fondamentale, spesso non si ha modo di andare ad esercitarla nei paesi di lingua Inglese e allora perchè non provare un’escursione in lingua Inglese con Guida Naturalistica insegnate TESOL (Teaching English Speaker Other Languages)?

    Nature-Culture and ENGLISH
    A 3 hours trekking through evergreen forests typical of the “Mediterranean Bush” and stunning views on the cliffs.

    The Conero is a mountain of 572 meters, which is locatedat the centre of the Adriatic coast.
    Here you will find 6000 hectares ofprotected area containing a full 1/3 of the florist heritage of the Marche region.

    Conero has been inhabited since the Paleolithic (Stone Age – 2 million years ago to 10, 000 years ago). For sailors and localtribes it’s orientation as a peninsula was strategically important. The area and its surrounding land are seen from both the sea or from the ground. Greeks, Romans and Piceni walked on Conero.

    A mixture of Nature & Culture.

    INFO & BOOKING:
    3278576083 (what’s app orsms)
    raffaelivonne@gmail.com

    What to take with you:
    hiking shoes, jacket, hat, water, lunch-box, chocolate, dried fruit and raining jacket. We recommend trekking-sticks, binoculars and camera.

    10 Euro per person

    Casi di Annullamento Escursione:
    1. in caso di temporali o condizioni meteo considerate avverse (es. forti venti o temporali), o comunque condizioni che potrebbero costituire un pericolo per i partecipanti.
    2. in caso de non raggiungimento del numero minimo di partecipanti.

    https://www.facebook.com/events/161616674546286

    Ritrovo:   h 15,15 Hotel Monteconero, Sirolo (AN)

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  • LA CAPPADOCIA DEI SIBILLINI: LAME ROSSE. Monte Ascensione Capradosso (zona Ascoli Piceno).
    Dal Lago di Fiastra all’insolita lecceta del Monte Fiegni fino al surreale scenario con le “sculture” della natura. E il divertimento continua nel Fosso della Regina con la piccola sorpresa di un antico eremo nella Valle del Fiastrone: la grotta di Nicola, un motivo in più per rimanere: lungo la strada del rientro si può  visitare il Museo del Camoscio a Fiastra.
    – durata: 3,30 ore
    – difficoltà: media
    – dislivello: 250 m
    – lunghezza: 4,5 Km
    – per la camminata occorrono calzature e calzini adeguati a percorrere sentieri, pantaloni lunghi e camicia o maglia in pile; zaino con pranzo al sacco, giubbino impermeabile e ombrello; utili cappello, occhiali da sole, crema protettiva e cambio da lasciare in auto; consigliabili i bastoni da nordic walking o trekkinga

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  • VII Regata del Boscaiolo sul fiume Musone. Domenica 27 maggio  alle ore 14. Un esilarante appuntamento goliardico organizzato dai ragazzi di Passatempo da non perdere.
    Domenica è festa e divertimento assicurato alla VII Regata del Boscaiolo, con le imbarcazioni auto costruite e improvvisate dalla creatività e dallo spirito goliardico dei ragazzi di Passatempo si cimenteranno per il Musone. Appuntamento alle ore 14 dietro il Mc Neal. E dopo la gara tutti a far festa e a raccontare l’impresa presso il Bar dello Sport di Passatempo.

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In primo piano

Giovedì 24 maggio – ore 20,45 ( ingresso € 3) al Teatro “La Nuova Fenice” gli alunni del laboratorio di teatro della scuola secondaria di 1à grado  dell’Istituto Comprensivo “C.G.Cesare” e il coro voci bianche delle stesso ist.comprensivo diretto dalla prof.ssa Rosa Sorice, per  la regia di Alessandro Marrocchi,   presentano:

DONNE CHE HANNO FATTO LA STORIA

IN ARMONIA SI PUO’

Venerdì 25 maggio – ore 18,00 ( ingresso € 3) al Teatro “La Nuova Fenice” gli alunni dell’istituto comprensivo ” F.lli Trillini”, plesso di Montetorto, guidati dal m° Simone Bompadre,  presentano:

LE QUATTRO STAGIONI DELLA FAMIGLIA
SCONOCCHIA TRA CANTI  POPOLARI

Sabato 26 maggio – ore 20,45 ( ingresso € 3) al Teatro “La Nuova Fenice” gli alunni dell’istituto comprensivo ” F.lli Trillini”, secondaria G. Leopardi, dal libro di A.Pallazeschi, per la regia di E. Cintioli,   presentano:

PERELA’ L’UOMO DI FUMO

Domenica 27 maggio – ore 17,30 ( ingresso € 3) al Teatro “La Nuova Fenice” gli allievi  del Centro Diurno Fontemagna, per la regia di Beatrice Vitali,   presentano:

UN’IDEA DA SPOSARE “

Lunedì 28 maggio – ore 18,00 ( ingresso € 3) al Teatro “La Nuova Fenice” gli alunni  dell’Ist.comprensivo ” Bruno da Osimo,   presentano:

SCUOLE APERTE IN VIAGGIO Musica, Danza , Parole “

Mercoledì 30 maggio – ore 20,45 ( ingresso € 3) al Teatro “La Nuova Fenice” gli alunni dell’istituto comprensivo ” F.lli Trillini”, secondaria G. Leopardi dei plessi di  Borgo e Passatempo, per la regia di Federica Santinelli,   presentano:

LISA GOES TO LONDON
pettacolo in Lingua originale
 “

Sabato 26 maggio – ore 9 presso i locali della Scuola media di Passatempo, gli alunni – ciceroni in erba presentano il progetto  dell’antica via osimana dei pellegrini e dei Templari
Domenica 27 maggio – ore 10,30 in via Paradiso presso il piazzale della chiesa “San Giovanni  Battista” rappresentazione teatrale in vernacolo passatempese degli alunni – ciceroni della Scuola media di Passatempo

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SAGRE

Ad OSIMO si svolge il 25, 26, 27 maggio prossimi la   Sagra del Coniglio in Porchetta, alla Parrocchia Santa Maria della Misericordia di Osimo . Una nuova proposta ( si tratta infatti della 1^ edizione) per chi ha voglia di conoscere il nostro territorio andando in giro per sagre, alla scoperta di sapori, tradizioni, ricette, profumi, e un po’ di sano divertimento all’insegna della musica.

Programma
VENERDì 25 MAGGIO ore 21, 00 Gara di briscola
SABATO 26 MAGGIO: ore 18,00 apertura stand gastronomici,  ore 21,00 serata danzante con Barbara&C.
DOMENICA 27 MAGGIO: stand aperti a pranzo – pranzo da asporto, ore 18,00 apertura stand gastronomici musica con i Mirage


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Paola