Osimo a Campanile Sera, 60 anni fa.

Ci sono date che non si possono dimenticare! Il 3 dicembre 1959 Osimo per la prima volta è in televisione. Ovviamente si tratta della televisione di Stato, perché, a quei tempi, di canali privati non si parlava. Chi ha sui settant’anni e più, ricorderà, ma spero che il racconto di questo avvenimento possa, comunque, interessare anche coloro che non sono giunti a tale soglia di età. Sessanta anni fa di questi tempi, non si parlava altro che di Osimo in TV: Osimo partecipa alla trasmissione “Campanile Sera“.

Per inquadrare la situazione erano, quelli, anni diversi dagli attuali. Sta arrivando il così detto “miracolo economico” che porta in quasi tutte le case d’Italia la televisione (le prime trasmissioni andarono in onda nel 1953), il frigorifero, la vespa  e la “600” Fiat, la benzina costa 96 lire al litro e si cominciano a costruire le autostrade. Sindaco di Osimo è il prof. Alessandro Niccoli, chi ha il maggior numero di voti è la DC come decisamente in tutta la Val Musone domina lo “scudo crociato”.
L’Osimana del Presidente Armando Carletti militava in 1^ categoria con i suoi giovani atleti: Carlo Nicoletti, Valerio Menghini, Antonio Tantucci, Alberto Parini, Vittorio Giambartolomei, Manlio Andreucci, Franco Cartuccia, Ercole Marchetti, Paolo Breccia, Giuliano Recinti e Paolo Leggeri.
In campo nazionale ed internazionale,  Vescovo di Roma è Papa Giovanni  XXIII, il “Papa buono”,  degli umili, dei sofferenti e dei carcerati. Presidente degli Stati Uniti è J.F.Kennedy mentre al Cremlino comanda Kruscev e nel mondo si respira aria nuova di speranza, di pace e benessere: la competizione tra le due superpotenze era una corsa a chi arrivava per primo a metter piede sulla Luna. In Italia Presidente della Repubblica era Giovanni Gronchi, mentre al Governo sedeva Antonio Segni.

Torniamo a “Campanile Sera”, il gioco televisivo si svolge tutti i giovedì sera, dalle 20,30 al termine del telegiornale. Sono sempre in lotta squadre di due cittadine, una del Sud contro una del Nord. In studio, a Milano, la trasmissione è condotta da un giovane  presentatore dallo spiccato accento “yankee” Mike Bongiorno che rivolge domande e quiz a due “esperti” per ciascun paese concor­rente. Nei vari centri invece i presentatori sono Enzo Tortora, conduttore televisivo noto per una successiva trasmissione “Portobello” e per essere stato vittima negli anni ’80 di un caso di malagiustizia, Renato Tagliani, che presto scompare dalla videocircolazione ed una giovanissima ed affascinante Enza Sampò.

Ogni città mette a disposizione una piazza o un teatro, ognuna di essa ha un suo portavoce, oltre ad un congruo numero di “pensatori” esperti culturali che si presentano con tonnellate di enciclope­die, almanacchi, statistiche, libri, giornali, riviste e ogni altra cosa che possa essere utile. Ogni città veniva, inoltre rappresentata da una famiglia alla quale competeva la gara dei prezzi: otteneva il punto la famiglia che riusciva ad avvicinarsi di più al prezzo reale di alcuni beni-oggetti in commercio. Non mancavano le sfide  fisiche-sportive di tipo popolare come: la corsa dei sacchi, la corsa con i trampoli e l’albero della cuccagna.

Sicuramente la trasmissione con la sua formula di gioco era stata ideata per far divertire, divertirsi e difendere il proprio gonfalone cittadino dall’assalto degli avversari, si svolgeva in diretta  e le regole del gioco prevedevano che il Comune vincente continuava la competizione a discapito dello sfidante che veniva eliminato. Da ultimo, e cosa di non poco conto in quei “tempi magri”, il Comune che vinceva la puntata aveva diritto ad  un premio equivalente ad un milione in gettoni d’oro.
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Ai primi di ottobre del 1959 la pubblica amministrazione osimana riceve un messaggio dalla Rai: “Tenetevi pronti – dice il messag­gio – a Dicembre la città di Osimo sarà chiamata a partecipare a “Campanile Sera”.

Scatta subito la molla organizzativa. Si cercano gli esperti in ogni campo dello scibile umano, si forma un comitato con a capo il prof. Alfio Giuliodori (professore di Francese all’Istituto Corridoni di cui successivamente diverrà anche Preside)  e il ragioniere del comune di Osimo Rigoberto Lamonica, si indica Piazza Boccolino qua­le sede della trasmissione, si parte per selezionare  i due “esperti in letteratura, storia, arte e cinema” che conoscano tutto quello che è possibile sapere e che dovranno andare a Milano per rispondere, all’interno di un’angusta cabi­na, alle domande di Mike Bongiorno.
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Per il portavoce deputato a rispondere ai quiz in piazza, viene scelto il dott. Vincenzo Carloni, avvocato, impiegato direttivo nella ditta Antonelli  ma anche attore dilettante, personaggio abituato a stare sulla scena.

Per quanto riguarda i rappresentanti osimani da inviare al Teatro della Fiera di Milano  a rispondere alle domande di Mike Bongiorno, a seguito della selezione avvenuta in Comune, la scelta ricade su quattro giovani universitari osimani: due di loro saranno i titolari ed alle loro risposte sarà affidato il destino di Osimo, mentre gli altri due saranno i supplenti.

 Agli studi Rai di  Milano andranno come titolari a rispondere in cabina:

 – Maurizio Morichi, 20 anni, residente ad Osimo, studente universitario ad Economia e Commercio, esperto di musica e di cinema. Con gli amici Giovanni Pirani, Gilberto Severini e con don Aldo Compagnucci aveva dato vita ad Osimo all’Associazione “Amici del Cinema” organizzando cineforum e rassegne cinematografiche al “Cinema Concerto“. Profondo conoscitore di cinema italiano ed internazionale,  aiutato da una fervida memoria che gli permetteva con meticolosità di ricordare trame, titoli di film, ma anche i nomi degli attori, dei registi, Maurizio  rappresentava , insomma, per Osimo una sicurezza nella materia.

Guido Fagioli nato a Gubbio il 13 febbraio 1932. Figlio del pilota automobilistico Luigi, aveva superato la selezione grazie alla sua cultura e conoscenze letterarie. All’epoca aveva 27 anni e si era laureato in Economia Politica all’Università di Firenze. Per rappresentare Osimo negli studi Rai di Milano a rispondere a Mike Buongiorno,  non ci poteva essere intellettuale migliore. Irrimediabilmente appassionato di Storia ha coltivato sempre, nel proseguo della sua vita,   il suo vizio più grande: la lettura e la scrittura. Giornalista e ricercatore, ha pubblicato, articoli vari di letteratura, di storia, ed ha lavorato per la Treccani nella redazione della bella opera “Il Dizionario Biografico degli italiani” ( firmando gli articoli con il nome di Guido Gregorio Fagioli Vercellone. E’ prematuramente deceduto nell’ottobre del 2004.

Il de­stino di Osimo è affidato alle loro risposte.
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Li accompagneranno come “riserve” altri due giovani studenti universitari: Renato Rozzi di anni 25 laureando  in Architettura alla Statale di Milano e poi all’Università di Venezia (sarà negli anni successivi uno dei progettisti del Piano Regolatore della nostra città, prematuramente deceduto nel 2009) e Lamberto Cenerelli di anni 28 studente in Medicina, che poi il proseguo della  vita lo  vedrà impegnato come noto primario anestesista all’Ospedale di Senigallia, città dove è deceduto nel 1997.
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La partecipazione alla trasmissione televisiva ha suscitato in Osimo grande entusiasmo  e curiosità collettiva, alimentata anche dalla presenza in città del “via vai” dei mezzi della troupe televisiva della Rai, dei numerosi  tecnici della “Timo” che dovevano assicurare i collegamenti, dei volti noti dei conduttori con i loro accompagnatori e dalla stuoia di giornalisti al seguito della trasmissione,  mandati dai giornali nazionali più letti, a raccontare  quelle serate del giovedì che riscuotevano un grande successo mediatico, ma anche per descrivere  una periferia allora sconosciuta alla gran parte degli italiani.

Osimo partecipò alla trasmissione tre volte:

– il 03/12/1959  Mondovì – Osimo, vittoria per Mondovì per 10 a 0;
– il 24/11/1960 Osimo – Sestri Levante, vittoria osimana il che ci permise di partecipare ad un’altra sfida;
– 01/12/1960 Cento – Osimo, vittoria per Cento per 10 a 0.
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Tre serate indimenticabili per gli osimani che hanno avuto la possibilità di assistere all’evento direttamente in Piazza Boccolino, ma anche per i tanti osimani sparsi per l’Italia, che hanno potuto assistere all’evento comodamente seduti sulla poltrona di casa, sintonizzati sulla RAI, pronti a sostenere ed esultare per i propri concittadini.

Nella trasmissione del 3 dicembre 1959 il paese campione in  carica era Mondovì, che dopo aver battuto nell’ordine Montefiascone e San Miniato, con identico punteggio 10 a 0, si apprestava ad affrontare la nostra  cittadina.  Raccontano le cronache che Osimo si era preparato al meglio per la sfida creando diverse commissioni  di esperti culturali, i così detti “professori” pronti ad apportare il loro aiuto per le risposte.

Era stata costituita ( con i prescelti individuati dal prof. Alfio Giuliodori e dal ragioniere del comune di Osimo Rigoberto Lamonica), una legione di sapienti, i così detti “pensatori”,  più di 120 persone: professori, medici, artisti, professionisti; insomma  la “migliore intellighenzia” di Osimo,  gente che doveva sapere di tutto oltre ad avere una memoria prodigiosa, a disposizione del campanile osimano.
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Questi gli esperti delle varie Commissioni, pronti a dare risposte al  portavoce in piazza, designato nel  dott. Vincenzo CARLONI.
Esperti materie scientifiche: DAVALLI Augusto (amministratore delle tenute Fava-Simonetti), BARTOLI Renato (titolare dell’omonima Farmacia, padre dell’attuale titolare in piazza del Comune), BINCI dott.Carlo (responsabile della farmacia ospedaliera) e la di lui signora Vera , BLASI prof.ssa Maria (figlia dell’allora segretario comunale), CIAVATTINI prof.ssa Gabriella, ZAMBONI prof.ssa Galliana, COLONNELLI dott.ssa Anna ( allora dipendente presso la farmacia Bartoli), TREBBI Ermes ( proprietario della farmacia lungo il corso, oggi farmacia Cardinali), TEODORI FERRETTI dott.ssa Mirella ( anche lei farmacista, proprietaria della farmacia a lato della Costa del Duomo oggi farmacia Romaldini), ZOPPI Francesco, BERRE’ Lucia, ZOPPI Sinibaldo ( persona affabile e simpaticissima laureato dottore agronomo, padre del pediatra dott. Antonio Zoppi) , CASTELLANI Luigi ( svolgeva all’epoca l’attività di perito agrario per diversi proprietari terrieri), BOTTEGONI Igino ( perito agrario è stato presidente degli IIRRBB), RICCIONI dott.Mario (medico e poi in seguito Direttore Sanitario dell’Ospedale di Osimo), PASQUALINI Roberto ( medico chirurgo, poi divenuto primario ostetricia e ginecologia del nosocomio cittadino), SILVESTRI Giovanni ( professore chirurgo e poi primario all’ospedale di Osimo), ROZZI Tullio, NARCISI Renato ( professore di matematica e scienze al Liceo Classico di Osimo, che i suoi allievi  chiamavano amorevolmente “pozzo di scienza”), IPPOLITI Francesco ( Preside delle scuole medie al tempo e poi anche Preside all’ist.Tec.Comm.”Filippo Corridoni”), FELIZIANI Pierluigi ( nipote di mons. Feliziani che per anni è stato parroco del Duomo), ALESSANDRINI Angelo (dottore agronomo direttore zonale del Ministero dell’Agricoltura, padre dell’avv. Giancarlo recentemente scomparso), BERTI Ennio.

Esperti materie umanistiche: prof. VICARELLI Ennio ( professore di filosofia al Liceo Classico di Osimo)  e prof.ssa LONGARELLI Elisa ( persona eccelsa, professoressa di italiano all’ist.Tec.Comm.”Filippo Corridoni”), BLASI Mario ( rettore al Collegio Campana, insigne scrittore e poeta), ROMITI Cesare ( professore  di italiano alle scuole medie), MARCHEGIANI Mario ( professore di italiano e poi anche Preside, padre della attrice Fiorenza), ZUCCONI Elena, RICCI prof.ssa Anna ( professoressa di italiano alle scuole medie), GIRI prof.ssa Flora ( professoressa di italiano ed una delle prime donne impegnate in politica in città, eletta consigliera comunale nel mandato 1965-1972 nelle file del PSDI), MERCANTI Antonio ( professore di italiano all’ist.Tec.Comm.”Filippo Corridoni”), BADIALETTI prof.ssa Gioconda, BARIGELLETTI Aldo ( professore di italiano poi trasferitosi al Nord), IPPOLITI Giovanni, IPPOLITI Antonio, IPPOLITI Ippolito, INNOCENZI Nerina, BERRE’ prof.ssa Alba, MERLI prof.ssa Vera ( professoressa di inglese  all’ist.Tec.Comm.”Filippo Corridoni” e assistente universitaria), PIERANDREI Mirella, GALLO Maria Teresa, HONORATI Rosanna ( all’epoca studentessa), PALLOTTA, CASTELLANI Franca ( figlia di Castellani Luigi), PETTINATI prof.ssa Alda, MARINI Marino ( professore di italiano al Liceo Classico di Osimo, persona eccelsa e di una cultura infinita), SERRINI prof.Giuseppe ( poi politico osimano , Presidente della provincia e primo Presidente della Regione Marche), PADOVAN Luigi, CARLONI prof.ssa Gioconda, prof. LAGUARDIA, CARDINALI prof.ssa Maria Teresa, ASTERITI RUNDO prof.ssa Emma, DEL CURTO prof. Dina ( moglie del veterinario Pericoli), FIORENZI  dott.ssa Ada ( esperta di teatro e letteratura, moglie del medico Gianfranco Fiorenzi).
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Esperti di Sport e Attualità
: rag. LAMONICA Rigoberto ( grande sportivo osimano, appassionato di ciclismo, all’epoca svolgeva la professione di capo ragioniere in Comune)  e GIULIODORI prof. Alfio ( grande sportivo osimano, appassionato di calcio, professore di francese e poi Preside all’ist.Tec.Comm.”Filippo Corridoni”), RICCI Antonio ( farmacista padre del farmacista Lanfranco), FATTORINI Giovanni ( fondatore del negozio Fattorini di Corso Mazzini, grande appassionato di sport e della pallacanestro in particolare, ha guidato per anni – come Presidente – la Robur), ANDREONI Amleto ( dirigente sportivo dell’Osimana, era mio zio), MILONE Donato ( maestro elementare ed appassionato di teatro e cinema) , MATTIONI Enrico ( noto geometra originario di Santa Maria Nuova ma che ha esercitato prevalentemente in Osimo anche lui appassionato ed esperto di cinema), CARBONARI Benedetto ( soprannominato “Franco”, ottimo centravanti dell’Osimana ma anche appassionato di Atletica leggera), LOMBARDI Raimondo ( all’epoca studente universitario di Medicina a Firenze, grande esperto ed appassionato di calcio, poi affermato urologo) , COSTANTINI prof.ssa Franca ( professoressa di Educazione Fisica) , SCHIPSI Lucio, CARBONARI Giuseppe ( maestro elementare, ciclista soprannominato “Peppino”), SISTI Carlo, CARLONI Carlo, CREMONESI Antonio ( responsabile e gestore del Cinema Concerto), RUBINO Ivo, COMPAGNUCCI don ALDO ( cappellano della Parrocchia di San Marco, grande appassionato delle arti figurative poi professore, filosofo e cineasta), GIORGETTI Italo.

Esperti di musica e Teatroprof. PAURI, CAMPANELLI Giuseppe ( capostipite di una delle famiglie più in vista di Osimo, per diversi anni è stato Presidente dei “Senza Testa” e Presidente della corale “G.Verdi”, organizzatore della “Festa dei Fiori” e di tanti altri eventi cittadini. Gli è stato conferito il titolo di Cavaliere poi Commendatore del Lavoro. Maestro concertatore, suonava il violoncello nei concerti e nei teatri, ha organizzato Concerti Lirici con l’amico Beniamino Gigli al nostro Teatro “La Nuova Fenice” di Osimo. Negli ultimi anni, suonava sul Duomo durante la settimana Santa. E’ stato, inoltre,  fondatore e consigliere della “Banchetta”, la Banca Popolare di Osimo, poi di Ancona), ADORNI Giacomo ( conosciuto in Osimo come “Lo scolaro” in quanto era titolare di un piccolo negozio di materiale scolastico per il Corso Mazzini, è stato partigiano e membro del CNL osimano) , CARLETTI, SINIBALDI Corrado (grande intenditore di Lirica e Teatro, soprannominato “baffi di legno” ), FANESI don Vincenzo ( noto personaggio osimano, fondatore de “l’Antenna” ), BONCI Livio ( noto avvocato osimano, da giovane grande intenditore di musica), VALERI prof.ssa Maria ( insegnante di pianoforte ), SERRINI prof.ssa Alberta ( insegnante di pianoforte e di musica alle scuole medie ), PIAZZINI prof.ssa Iva ( insegnante di pianoforte ),  IPPOLITI dott.ssa Lucia, VERDOLINI Guelfo ( grande personaggio osimano intenditore di musica, ha  suonato come batterista per diversi complessi musicali,  impiegato alle Poste), DIONISI Ennio ( appassionato di musica anche lui  come batterista ha suonato per diversi complessi musicali e se ne ricorda la partecipazione alla trasmissione “il Musichiere” per gli osimani era “zazzera” ), BLASI dott. Aldo ( avvocato e segretario comunale appassionato di Teatro ), THEODORI avv. Filippo.

Esperti  varie e Filatelia: GRILLANTINI don Carlo ( storico e scrittore osimano ),  CANAPA avv. Giannetto ( avvocato ed uno dei primi Sindaci della città ) , BERNARDONI rag.Carlo ( dirigente della locale ditta appaltante il servizio dei  rifiuti urbani ), BOCCANERA Ermanno ( noto medico di famiglia ), MAGNONI Alberto ( insegnante di scuola media ),  NICCOLI Alberto ( figlio del Sindaco di allora, al tempo studente universitario, poi professore universitario ed anche lui rivestirà il ruolo di  Sindaco di Osimo ); FAGIOLI Massimo ( titolare della Fornace “Fagioli” in via Olimpia ), DAVALLI Laura (insegnante figlia della professoressa Longanelli), LEPORI Luigi ( professore di diritto all’ist.Tec.Comm.”Filippo Corridoni” ), SUARDI Araldo ( titolare della ditta di autobus omonima ), BELLASPIGA Giampaolo ( all’epoca studente universitario a Macerata, grande appassionato di pittura e letteratura, è stato fidato notaio di molti osimani ), ZOPPI Riccardo ( la famiglia gestiva un sale e tabacchi in piazza del Comune), RIDERELLI Mario, BURGHIANI Gabriele ( commerciante di macchine agricole), PERILLO Simmaco ( cancelliere presso la Pretura cittadina ), BUROCCHI avv. Werther ( avvocato figlio del maestro Burocchi), CANAPA avv. Lamberto ( studente in legge poi avvocato figlio di Canapa Giannetto), DI FRANCESCO avv. Gino ( avvocato, marito di Fagioli Maria Grazia figlia del pilota Luigi Fagioli ) ALESSANDRINI Giulio ( proprietario terriero è stato presidente degli II.RR.BB,  nonno dell’avv. Giancarlo), NARCISI Paolo (  figlio del professor Narcisi Renato), CERSOSIMO Giovanni ( studente universitario il padre all’epoca era maresciallo della Stazione  Carabinieri di Osimo), PADOAN, MORICHI  Sergio (studente poi affermato avvocato osimano), FAGIOLI Armando ( ingegnere termotecnico, terzo figlio del pilota Luigi Fagioli), TADDIOLI rag. Domenico ( da sempre appassionato di foto, ragioniere ai Coltivatori Diretti), BELLI dott.Mauro ( dirigente alla Camera Commercio di Macerata), BELLI Carlo ( impiegato presso l’Amministrazione “Barberini”), RUZZINI Guido ( maestro elementare), BUSILACCHIO Ildo ( titolare della fabbrica di fisarmoniche in via Soglia), MORETTI Ines.

Si può dire che ogni mente eccelsa era stata reclutata per il buon nome della città.
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Lo scontro con il piccolo ma agguerrito comune piemontese fu una debacle, su tutti i fronti: la “prova culturale” in piazza con i nostri esperti che non seppero tenere il confronto con quelli del piccolo paese della provincia di Cuneo, la sfida “sportiva-ginnica” alla pertica dove i nostri atleti – Franco DE LUCIA, Sandro BUSCARINI (emigrato per lavoro in Germania, deceduto da qualche anno)  e Alberto CINTI (bravo atleta della Virtus Ginnastica e figlio del Direttore del Credito Italiano in Osimo) – persero la competizione con gli atleti avversari, e anche dalle cabine di  Milano le cose non andarono meglio.
***Osimo ne uscì sconfitta 10 a 0.  In città la sconfitta  non fu presa  sportivamente. Sicuramente Mondovì era forte ma Osimo non volle ammainare bandiera a “Campanile sera”. In città cominciò a montare la protesta per il verdetto di Mike Bongiorno, reo di aver favorito, con alcune evidenti papere, Mondovì. Anche i giornali, locali e nazionali, cominciarono a parlarne. Dopo qualche giorno, dopo aver rivisto e analizzato quanto era accaduto in  trasmissione , tutti gli osimani, la stampa, unanimi, riconoscevano gli errori e le ingiustizie commesse in danno della nostra città da parte del conduttore televisivo. Il sindaco Alessandro Niccoli si fece portavoce di tale malumore, mandò un telegramma alla Rai facendosi interprete delle lamentele di tutta la cittadinanza. Questo il testo del telegramma inviato ai responsabili  – Rai  – della  trasmissione:

” Circostanziate e documentate irregolarità verificatesi giovedì 3 dicembre,  corrente gioco televisivo “Campanile sera” forniscono motivo at ricorso che questa Amministrazione Comunale interprete desiderio unanime cittadinanza osimana presenterà a termini articolo 10 regolamento. Tanto comunico per eventuali misure cautelative a codesta direzione.”
Firmato il Sindaco di Osimo prof. Alessandro Niccoli

Il 24 novembre 1960 in seguito al ricorso, Osimo fu riammesso a partecipare alla trasmissione “Campanile Sera”, questa volta contro la città di Sestri Levante.

Osimo ritorna dunque a Campanile Sera! Vi torniamo con tutti gli onori e l’entusiasmo possibile, ma soprattutto con l’orgoglio e la voglia di rivincita per cancellare l’umiliante ed ingiusta  sconfitta patita contro Mondovì.

 Questa volta scrollata di dosso timidezza ed inesperienza,  con una forte motivazione e con tanta voglia di riscatto,  Osimo rimette in moto la macchina organizzativa per dare il meglio.  Vengono riconvocati e confermati gli esperti. Il Comitato organizzatore designa nella famiglia del cav. CAMPANELLI Giuseppe la famiglia che dovrà opporsi alla famiglia di Sestri Levante. La famiglia del cav. Campanelli, noto commerciante osimano, al completo,  composta da Giuseppe, dalla signora Quartina, dai sei figli e dai cinque nipoti assume l’incombenza preparandosi a dovere.
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Nella gara dei prezzi la famiglia Campanelli vinse alla grande, azzeccando quasi al centesimo il prezzo che si doveva indovinare relativo ad una bicicletta da donna completa degli accessori e il prezzo di un impermeabile da uomo.
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Nella prova in trasferta a Milano vengono riconfermati i giovani FAGIOLI e MORICHI che anche grazie all’esperienza acquisita nella precedente gara, saranno determinanti, rispondendo bene a tutte le domande, per la vittoria della nostra città. Nello scontro tra le piazze vengono presentati 7 dipinti,  rappresentanti mestieri vari. Si trattava di scrivere sul retro di una lavagna il nome dell’autore del dipinto e il mestiere in esso raffigurato. Gli esperti osimani di piazza si trovarono impreparati e persero tanti punti di fronte ai coriacei liguri che prima dell’ultima prova, quella sportiva, si ritrovarono in vantaggio di tre punti.
Una nuova sconfitta, e senza attenuanti e scusanti, era oramai nell’aria. Le prove decisive determinanti per  l’esito finale del confronto sono state le gare sportive:

 – nella corsa nei sacchi gli atleti osimani: POLINORI Umberto (fratello di “Peppe Longo” e figlio di Carlo “Carluccio” bidello della Scuola Bruno da Osimo negli anni 50/60), ANDREUCCI Manlio (attaccante dell’osimana)  entrambi nella categoria inferiore ai 75 kg  e MARCHEGIANI Rolando, soprannominato dagli osimani con il nome di “Faolenza” nella categoria dei massimi ( oltre i 100 kg) vinsero distanziando gli avversari;

 – nella corsa con i trampoli gli osimani CESI Nardino, MOSCOLONI, MARAINI e Carlo CARLETTI ebbero facile gioco sugli avversari conquistando i primi  posti.

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Grazie alle vittorie nelle  gare  ginniche, OSIMO vinse, battè Sestri Levante e acquisì il  diritto a ritornare in televisione come campanile campione, per il giovedì successivo.

Grande entusiasmo naturalmente fra gli osimani, tuttavia, raccontano le cronache che in quei giorni “girava fra il chiacchiericcio della piazza” una barzelletta: ” …Due amici s’incontrano dopo la vittoria con Sestri Levante. <Hai visto compare ‘ finalmente l’abbiamo spuntata, magari con i sacchi e con i trampoli! >. L’altro replica: <Per forza caro mio: non c’era altra via d’uscita. Non potevamo vincere con la testa, abbiamo vinto con i piedi !!>.
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Il giovedì 1 dicembre 1960 Osimo vittoriosa e campione in carica  si presenta per la sfida con la cittadina ferrarese di Cento.  La compagine osimana si ripresenta con una unica novità rappresentata dalla famiglia che giocava al quiz sui prezzi. La nuova famiglia chiamata a rappresentare Osimo è quella dell’artigiano Celeste MARACCI. Non fu una serata felice per i nostri portacolori.
Una Osimo priva di mordente, forse già appagata di una vittoria, cedette lo scettro di “Campanile Sera”, alla città di Cento.
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Andò male alla  squadra degli esperti in piazza. Migliore sorte non capitò ai  due, pur bravi, giovani Guido Fagioli  e Maurizio Morichi (quest’ultimo non riuscì a rispondere alla domanda sul nome di una attrice francese, personaggio principale in un film sconosciuto proiettato solo una volta  in Francia) dagli studi di Milano.

La famiglia Maracci non riuscì ad indovinare il prezzo di una libreria di 54 volumi di vari autori, nè il prezzo di una forma di fondina della Val d’Aosta dal peso di oltre 10 kg ( domande alle quali non era  facile rispondere !!) e da ultimo, anche la sfida sportiva non andò bene,  gli atleti osimani non riuscirono  a ripetere il miracolo del precedente confronto.  Sta di fatto che Osimo perse in terra di Ferrara il “Gonfalone” di campione in carica e a Cento terminò la  nostra avventura televisiva  a “Campanile Sera”.

Una bella storia comunque da raccontare e da ricordare.

 La trasmissione è riuscita ad accendere i riflettori della stampa nazionale sulla nostra città. Cronisti  di vari giornali di intrattenimento sbarcarono ad Osimo  per scoprirne  lo stile di vita.  Giornalisti intervistarono giovani e osimani nel loro vivere quotidiano, raccogliendo sicuramente un ritratto della parte più autentica del nostro territorio e della nostra gente.
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Campanile Sera” ha rappresentato, anche, un’occasione per dare modo a tutti gli osimani, idealmente, di riunirsi nel nome della città,  e di far rivivere l’appartenenza al campanile da parte dei “senza testa”.  Sicuramente questa manifestazione, al di là delle vittorie e delle sconfitte,  ha rappresentato un momento di aggregazione, un bello spettacolo di piazze in festa che ha acceso il senso di appartenenza e di unità  di una comunità, oltre  a costituire occasione per mostrare  le bellezze paesaggistiche, storiche  ed architettoniche della nostra città.

Questo racconto è stato ricostruito grazie agli articoli tratti dalla cronaca di “Voce Adriatica” e di altri servizi pubblicati su “Eva Express” nel dicembre del 1960.  Determinanti sono state, soprattutto,  le reminiscenze impresse nella memoria di alcuni testimoni-protagonisti di questa manifestazione che ho contattato e i cui ricordi  ho raccolto  direttamente dalla loro voce, in una amabile chiacchierata fatta di  piacevoli sensazioni vissute nelle tre settimane di partecipazione alla trasmissione televisiva “Campanile Sera”.

 Ringrazio in particolare:

 Maurizio Morichi: 80 anni, all’epoca, appena ventenne,  era una matricola universitaria della facoltà  di Economia e Commercio di Ancona. Appassionato di cinema e di musica, è stato il primo ad essere scelto ( mi ha raccontato  Maurizio che le selezioni si svolsero in una gremita sala maggiore del Comune, davanti alcuni incaricati della Rai) per rappresentare Osimo negli studi televisivi di Milano. Insieme a Guido Fagioli, ed agli altri prescelti: Renato Rozzi e Lamberto Cenerelli presero con impegno il compito loro affidato, preparandosi accuratamente sfogliando libri ed enciclopedie. Il  dott. Morichi, ricorda,  che il mercoledì partivano in treno con il “Lecce-Milano” per raggiungere poi il centro di produzione Rai  in corso Sempione.
Ricorda, inoltre,  Mike Buongiorno come un tipo preciso che non dava mai grandi confidenze. “In occasione della  vittoria sulla cittadina di Sestri Levante, a noi concorrenti è andato  in premio un gettone d’oro del valore di centomila lire, dov’era impresso un campanile con una bandiera che sventolava. Purtroppo – mi ha raccontato  con vivo dispiacere il dott. Morichi – questo bel cimelio mi è stato poi rubato”. Ricorda la buona accoglienza ricevuta ad Osimo dopo la vittoria anche se l’osimano non è un tipo molto espansivo e le congratulazioni ricevute dal sindaco Alessandro Niccoli.
Sicuramente la  notorietà ricevuta dal “piccolo schermo” l’aiutò a strappare il “si” di fidanzamento   dalla giovane Silvana Parini poi futura sig.ra Morichi. Dopo le tre apparizioni televisive, per Maurizio Morichi è arrivata la laurea nel 1963 e l’impegno nel lavoro che lo ha visto come dirigente d’azienda prima nella Cassa di Risparmio di Ancona, poi alla Garofoli Vini e da ultimo a dirigere i servizi  contabili-gestionali della società Ragaini di Loreto.
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Carlo Carletti
: 82 anni, osimano doc del rione Cappuccini – San Marco, artigiano elettricista.  Una tradizione familiare, quella di elettricista,  iniziata  dal padre Guido e da lui proseguita fin da giovanissimo, prima come dipendente-apprendista  e poi come artigiano “in proprio”. Un elettricista Carlo Carletti,  con la passione per lo sport ( il judo in particolare)  e le arti. Carlo Carletti è, infatti,  persona conosciuta in Osimo perchè per vivere ha armeggiato tutti i giorni con i fili elettrici, ma anche per la sua passione sportiva per il Judo, passione condivisa con il fratello Alberto. Al tempo della partecipazione osimana a Campanile Sera, Carlo appena 22enne, già sposato con la sig.ra AnnaMaria Moresi,  era un valente atleta della palestra “Fiamma Judo Sukara”. Per queste  sue qualità atletiche  è stato ingaggiato a comporre le fila della squadra osimana per la gara sportiva di corsa con i trampoli. Una squadra vincente che grazie anche alla prestazione di Carlo ha permesso ad  Osimo di avere la meglio nei confronti degli atleti rivali del comune di Sestri Levante. Carlo con orgoglio, ancora oggi, conserva quei “trampoli” che 60anni fa hanno fatto gridare di gioia gli osimani in piazza e davanti il piccolo schermo. Carlo Carletti dopo l’impresa sportiva determinante per la vittoria del nostro “Campanile” è ritornato al suo lavoro ed alle sue passioni. Da ricordare tra le tante “sfide” che ha affrontato, anche quella di Presidente dell’Ema che lo ha visto sempre in prima fila nell’organizzare eventi culturali e ricreativi per la nostra città.

Giuliano Campanelli: classe 1943, all’epoca degli avvenimenti raccontati,  aveva appena 16 anni ed era stato “ingaggiato” come atleta per la sua particolare abilità nella corsa sui trampoli sopra i quali aveva una particolare destrezza riuscendo a fare perfette performance. Una giuria poco imparziale lo scartò all’ultim’ora dalla competizione  adducendo a motivazione la sua minore età. Giuliano ricorda ancora l’amarezza dell’esclusione: “ci tenevo molto ad aiutare il mio campanile“, ricorda, tanto che appena  dopo la vittoria osimana, per l’entusiasmo si inerpicò sul campanile del Comune e si sfogò suonando il “Campanò de Piazza” a festa fino allo stremo.
Oggi in pensione, il sig. Giuliano, ha da sempre collaborato nell’attività commerciale della  “Famiglia Campanelli” seguendo e gestendo in particolar modo il  settore mobili.
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Benedetto Carbonari
: 88 anni, ha partecipato a Campanile Sera  dando il proprio contributo tra il gruppo dei “pensatori” esperti di Sport ed Attualità. Era stato chiamato dal prof. Alfio Giuliodori che lo conosceva bene per le sue passioni sportive ( calcio ed atletica leggera) e per le sue doti balistiche di ex cannoniere-centravanti dell’Osimana Calcio. Quando la trasmissione presentata da Mike Buongiorno arrivò ad Osimo, Benedetto ( per gli osimani “Carlo”), aveva 28 anni ed era  già coniugato con la sig.ra Rosa Telarucci. Diplomato Ragioniere e Perito Commerciale è stato 32 anni impiegato come ragioniere capo e responsabile amministrativo presso gli uffici dell’Usl n° 13 e successivamente segretario dell’Opera Pia “Don Giovanni e Gaetano Recanatesi” di Osimo. Oggi in pensione, ricorda con commozione e nostalgia questo bell’avvenimento che per tre settimane ha dato notorietà nazionale alla nostra piccola cittadina. 

A conclusione di questo “viaggio” intorno a Campanile Sera – rievocato a più mani – invio un ringraziamento per la breve testimonianza anche al dott. Raimondo Lombardi, alla sig.ra Maria Grazia Fagioli, al dott. Massimo Morroni, alla prof.ssa Rozzi Luciana in Migliari ed a Giuliano Campanelli, in particolare,  per  il prezioso materiale fotografico messo a disposizione.

La  Vice Sindaco di Osimo
prof.ssa  Paola  Andreoni


articoli, usciti sul settimanale Eva Express del 3 dicembre 1960:
Le Ragazze osimane sono molto Attive. Le ragazze di Osimo si danno tutte un gran da fare: o studiano o lavorano. Dicono: ” Pochissime di noi si limitano ad essere delle casalinghe !…”. E fanno questa affermazione con orgoglio, perchè sono fiere dei loro giorni intensi sui libri, negli uffici, nelle fabbriche. Lo studio o il lavoro fanno si, poi, che le ragazze di Osimo abbiano tutte una loro personalità ben formata e che guardino tutte in faccia alla vita senza complessi riverenziali, senza timori per il futuro, senza ansie e preoccupazioni.Di distinguono anche nei confronti dei loro coetanei in pantaloni: li giudicano “un po’ provinciali”, mentre li desidererebbero più vivaci, più decisi a contribuire allo sviluppo morale e materiale della loro città. ( articolo tratto da Eva Express del 10/12/1960)

1 RAGAZZE L LAVORO 2

Giuseppina ANTONELLI, Giuseppina MORETTI, Maria VICARELLI, Anna LUNARI, Maria Vittoria BIANCONI


4 cAMPA 1

1 Ragazze al lavoro

Ersilia BERRE’, Paolina MARRA, Luciana VOLPINI e Elena Gerboni

5 CAMPA 458

Il Ciclismo appassiona. La “ciclistica osimana” è un’associazione che conta oramai più di un quinquennio di vita attivissima. Ha di già organizzato trentaquattro gare per “allievi” e per “dilettanti” e tutte le competizioni hanno suscitato molto entusiasmo. La più recente gara è stata, nel settembre scorso, il Campionato italiano Allievi, al termine del quale è stata scattata la fotografia che pubblichiamo, con il presidente Rigoberto Lamonica attorniato da concorrenti e sportivi esultanti.
Di moda anche lo Judo. le squadre sono due: lo “Judo Club” e la “Fiamma Judo Sukara”, che contano insieme un centinaio di validissimi elementi. Tutte e due le squadre partecipano di sovente a gare nazionali e figurano assai bene in ogni confronto.
Calciatori Giovanissimi. I calciatori dell’”Unione Sportiva osimana” sono tutti ragazzi che non superano i diciotto anni di età. La squadra partecipa al Campionato Dilettanti 1^ categoria. “Faremo molta strada!”, afferma il presidente Gerli qui fotografato con i suoi atleti: Menghini I. Tantucci, Parini, Menghini II, Giambartolomei, Marcosignori, Cartuccia, Marzioli, Marchetti, Breccia, Recinti, Leggieri Paolo( articolo tratto da Eva Express del 10/12/1960)

 

***

1944 – 1946: Osimo, la storia fatta attraverso le persone.

1944-1946, anni fondamentali, non solo per Osimo ma per tutta l’Italia, che segnarono la transizione tra la fine della dittatura e dell’occupazione nazifascista e l’affermarsi della democrazia. In questo contesto ritorna, con l’elezione il 24 marzo del 1946,  l’Istituto democratico del Consiglio Comunale , soppresso nel 1927 per effetto dell’entrata in vigore della figura del podestà.

mandato di governo

1944 –  1946 

Le persone
ovvero la storia fatta attraverso le persone.

Si tratta delle elette e degli eletti in consiglio comunale nel mandato di governo preso in considerazione ( di molti purtroppo non sono riuscita a raccogliere informazioni).
Non solo gli eletti ma  anche le Persone che sono state ” protagoniste ” di Osimo ( sempre relativamente  al periodo preso in considerazione) , coloro che hanno contribuito alla crescita e allo sviluppo sociale, economico e civile della nostra città.

 

ACQUA Mario, Osimo……… – ……… medico pediatra *vedi delibera n. 45/1944;

ACQUA Vincenzo, Grottammare 1894 – d. ../../19…… Avvocato impegnato nella vita sociale e politica osimana, esponente del Partito Democratico-Cristiano.
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946;
– Componente della Commissione Amministrativa degli Istituti Riuniti di Beneficienza, nomina del 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;
– Sindaco di Osimo nel periodo post-liberazione, designato Sindaco dal C.L.N. di Osimo dal 13 dicembre 1945 al 6 aprile 1946;
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della Democrazia Cristiana ( più votato della lista);
– Consigliere comunale nel 1946 capogruppo della minoranza;
– Sindaco di Osimo nel mandato 1951 – 1955 ( subentra al cugino Montanari Muzio che aveva guidato per 5 anni un’amministrazione socialcomunista).
– Sindaco nel mandato 1964.

ADORNI Aldo, n.Osimo ../../….. – d. ../../19……
– Componente della Commissione per l’Assistenza, nomina del 28 luglio 1944 (delibera di Giunta n° 6/1944). Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per sostenere le tante situazioni di povertà e gli sfollati venuti ad Osimoa seguito dei fatti di guerra;
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione dell’E.C.A. comunale, delibera n° 12 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;

ADORNI Erminio, n.Osimo ../../….. – d.Osimo 19…… dipendente comunale, messo.
– nominato il 21/5/1945 componente della commissione cittadina per l’assistenza ai reduci della prigionia in Germania, sindaco il prof. Vinicio Gentili;

ADORNI Giacomo, Osimo 1894 – 1973. Detto  “lo scolaro”, in quanto titolare di una cartoleria in corso Mazzini denominata “Bottega dello scolaro”. Antifascista, più volte arrestato per non essersi sottoposto alle prescrizioni  dei miliziani  fascisti osimani. Dopo la Liberazione è stato segretario del Comitato di Liberazione osimano ed amministratore della soc. corale G. Verdi (dal Diz.Encicl. Osimano di Morroni&Egidi). E’ grazie alla sua solerzia se ancora oggi si conserva presso la Biblioteca comunale il registro dei verbali delle sedute del Comitato di liberazione osimani.
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946 di cui è stato segretario redattore dei verbali;
– Componente della Commissione Polizia Urbana, gestione, approvvigionamento mercati e controllo dei prezzi, dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;
– Assessore nominato dal C.L.N. di Osimo dal 10/01/1944 al 04/2/1944 con sindaco l’avv. Giannetto CANAPA;
– nominato il 13 aprile 1945 componente della Commissione per la formazione dell’elenco dei poveri, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;
– nominato il 20/6/1945, componente della 1^ commissione mandamentale elettorali;
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);
 Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

ADORNI Mario,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione geometra
– indicato il 23/1/1946, come componente della Commissione consultiva comunale  delle  professionali in rappresentanza dei geometri;

AGOSTINELLI Augusto,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– Componente della Commissione per la fissazione dei prezzi, nomina del 12 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per gestire e calmierare i prezzi degli scarsi generi alimentari e dei prodotti agricoli che arrivano sul mercato cittadino;

AGOSTINELLI Mario,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/…. rappresentante comunista in seno al CLN Osimo.
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946;

ALESSANDRINI Settimio,  n.Osimo 2/07/1920 – d. Osimo 18/07/1963. Un mio “lontano”(si dice così in Osimo) parente soprannominato da noi parenti “zio Valentì” ma per tutti gli osimani era “metenfilzo”. La moglie si chiamava Piera Cittadini e aveva due figli Remo e Anna, morti giovanissimi di tubercolosi, malattia infettiva che negli anni ’40 seminava dolore in tante famiglie osimane. E’ stato un eclettico industriale osimano, prima sviluppò una delle più importanti filande cittadine, poi si buttò nella  produzione del gelo per i bar e per le famiglie facoltose della zona. Da ultimo, con discreto successo, si mise a produrre gassosa e seltz. Uomo dai mille interessi si distinse anche per l’ impegno sociale e politico caratterizzato da una forte identità ideologica che si ispirava all’ideologia dei popolari di Don Strurzo.
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della Democrazia Cristiana;
– Consigliere  comunale e Assessore  con delega alle finanze e vice sindaco, mandato 1951-1955;
– Consigliere  comunale e Assessore mandato 1956-1960;
– Consigliere  comunale e Assessore nel mandato 1960-1964;

ALESSANDRINI Tullio,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

ALOCCO Cesare, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, spazzino;

AMBROGETTI Carlo, n.Osimo 08/09/1899 – d.Osimo  17/10/1976 di professione artigiano.
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

AMBROGETTI Giuseppina, n.Osimo 19__ – d. 19__.
– nominata il 20/6/1945, componente della 1^ commissione mandamentale elettorali.
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletta Consigliera Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

AMBROGETTI Mario, n.Osimo 19__ – d. 19__.
– nominata il 25/01/1945, componente della Commissione per gli alloggi.

ANDREONI Giuseppe, n. Osimo 19__ – d. 19__.
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione dell’E.C.A. comunale, delibera n° 12 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– nominato il 21/5/1945 componente della commissione cittadina per l’assistenza ai reduci della prigionia in Germania, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

ANTONELLI Giovanna, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, bidella;

ANTONELLI Luigi,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– indicato il 23/1/1946, come componente della Commissione consultiva comunale  delle  professionali in rappresentanza degli industriali;

A.N.P.I. Osimo, La sezione osimana dei partigiani, è stata fondata il 17 luglio 1944, primo Presidente è stato Quinto LUNA, partigiano Medaglia d’Argento al Valor Militare della Repubblica Italiana. La prima sede  è stata nell’ex casa del fascio, nelle stanze del Palazzo Comunali rivolte verso piazza Boccolino, sopra le logge. Tra i primi iscritti e fondatori della sezione Anpi Osimo, oltre il Presidente, Quinto Luna, altri partigiani come: Franco Mercuri, Giambattista Cecconi, Mario Pasqualini.

ARAINI Angelo,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. dipendente comunale, Vigile urbano;

ATTILI Fiordirosa n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale impiegato appliocata,

BADALONI  don Fulvio, n. Filottrano 13/10/1913 – d. Osimo 03/03/1977 sacerdote, parroco di San Paterniano dal 1939 al 1977;

BADIALETTI Cesare,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– Componente della Commissione per la trebbiatura in rappresentanza dei nobili osimani, 19 luglio 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per organizzare la trebbiatura del grano nelle campagne dove i contadini erano fuggiti per sfuggire ai cannoneggiamenti tedeschi-alleati.
– Componente della Commissione per la fissazione dei prezzi, nomina del 12 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per gestire e calmierare i prezzi degli scarsi generi alimentari e dei prodotti agricoli che arrivano sul mercato cittadino;

BADIALETTI Enrico,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

BALDESCHI BALLEANI Aurelio,  n.Osimo ../…/…. –d.  ../…/….
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della Democrazia Cristiana;

BALEANI Attilio, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, vigile urbano;

BALLARINI Arturo,  n.Osimo ../…/…. –d.  ../…/….
– nominato revisore dei conti all’Azienda Idroelettrica Municipale, nomina del 13 aprile 1945,  Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;
– nominato il 13 aprile 1945 componente della Commissione per la formazione dell’elenco dei poveri, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;
– Componente della Commissione Amministrativa  dell’Azienda Idroelettrica, dal 13/9/1945 a seguito delle dimissioni di MANCINI Gaetano.

BAMBOZZI Alberico,  n. Osimo ../../…. – d. ../../….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

BAMBOZZI Orlando,  n. Osimo ../../…. – d. ../../….
– Assessore supplente responsabile dei servizi annonari dal 5/2/1945 al 27/2/1945, con Sindaco-Presidente il prof.Ferruccio PERGOLESI ;
– Assessore effettivo responsabile servizi annonari e fissazione dei prezzi dei generi di prima necessità dal 28/2/1945 al 27/3/1945,  con Sindaco-Presidente il prof.Ferruccio PERGOLESI ;
– Assessore effettivo responsabile dei servizi legati alla Polizia urbana, dal 28 marzo 1945 al 13 dicembre 1945, Sindaco GENTILI Gino Vinicio;

BARBALARGA Benedetto, n.Osimo ../…/…. – d.  ../…/…. di professione ingegnere.
– nominato componente della Commissione Edilizia Comunale, il 13 aprile 1945 delibera n° 133/1945, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

BARBALARGA Filippo, n.Osimo ../…/…. – d.  ../…/….
– Componente della Commissione per l’Assistenza, nomina del 28 luglio 1944 (delibera di Giunta n° 6/1944). Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per sostenere le tante situazioni di povertà e gli sfollati venuti ad Osimo a seguito dei fatti di guerra;
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione dell’E.C.A. comunale, delibera n° 12 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della Democrazia Cristiana;

BARBALARGA Maria Teresa, n. Osimo 23/09/1893 – d. Osimo 21/01/1967 di professione maestra.
– nominata il 6 aprile 1945, componente commissione Patronato Scolastico.
– nominata il 30 giugno 1945, componente della 1^ Commissione elettorale comunale;
Consigliere  comunale mandato 1951-1955, mandato dove ha ricoperto anche il ruolo di Assessore con delega all’assistenza e beneficienza

BARTOLI Alessandro, n. Osimo ../../…. – d. ../../…. di professione medico.
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

BARTOLI Vincenzo, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, vigile urbano;

BARULLI Brenno, n. Osimo ../../…. – d. ../../….
– nominato il 20/6/1945, componente della 1^ commissione mandamentale elettorali.
– entra a far parte del C.L.N. di Osimo in data 16/7/1945, come rappresentante del P.C.I.

BEBI Francesco, n. Osimo ../../…. – d. ../../…. veterinario comunale ( delibera n° 29/1945).

BELLEZZA Umberto, n. Osimo ../../…. – d. ../../….
– Componente della Commissione Alloggi agli sfollati, dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;

BELLI Francesco, n. Osimo ../../…. – d. ../../….
– nominato componente Comitato comunale di Assistenza ai profughi di Guerra, delibera n° 277/1945, Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;

BERRE’ Ida, n. Osimo ../../…. – d. ../../….
– candidata nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

BERRE’ Lucio, n. Osimo ../../…. – d. ../../…. funzionario dell’Ispettorato Agrario.
– incaricato alla distribuzione del carburante ( delibera n. 5/1944) d parte del 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA.

BIANCHI  Alessandro, n. Osimo 12/08/1916 – d. Osimo 26/11/2006.
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

BIANCHI  Albino, n. Osimo 29/01/1912 – d. Osimo 21/10/1999 residente al Borgo dove era titolare del forno a legna.
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955;
– Consigliere  comunale nel mandato 1960-1964;
– Consigliere comunale nel mandato 1965 – 1970;

BIANCHI  Vincenzo, n. Osimo ../../…. – d. ../../…. residente al Borgo
– incaricato alla distribuzione del carburante ( delibera n. 5/1944) d parte del 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA.

BINCI Cesare, n.Osimo ../…/…. – d…/…/…. residente ad Osimo Stazione ( delibera n° 303/1945).

BINCI Luigi, n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

BIONDI Giulio, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, spazzino;

BISOGNI Ennio, n. Osimo ../../…. – d. ../../….  di professione ambulante ( delibera n° 208/1945).

BLASI Aldo, n. Osimo 25/10/1890 – d. 12/06/1976 Abitava in via Pompeiana davanti la fabbrica delle gazzose. E’ stato un grande animatore della vita culturale osimana. Nel 1961 costituì con MERCANTI Arturo il Circolo del Cinema.
Segretario comunale nel periodo 1944-1955.

BLASI Bice,  n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale;

BLASI Mario, n. Osimo ../../1894 – d. Osimo ../../1977 di professione insegnante. E’ stato professore presso il Liceo “Campana”, rettore del Collegio omonimo, letterato e poeta. E’ stato fondatore e direttore del “Desco”. Autore di diversi libri e di raccolte di poesie.
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

BOLOGNINI Ugo n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, giardiniere;

BONIFAZI Teresa, ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale;

BOTTEGONI Giuseppe, n. Osimo ../../…. – d. ../../….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

BRANDONI Ernesto n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale;

BRIZI mons.Domenico, Tuscania 21/01/1891 – Osimo 11/02/1964. E’ stato vescovo di Osimo per 19 anni. Iniziò gli studi liceali nel Seminario di Viterbo e li terminò presso il Seminario Romano. Prestò il servizio militare nel 1912 (ebbe il grado di caporale), ma venne richiamato durante la Prima Guerra Mondiale. Fu ordinato sacerdote a Roma il 23 febbraio 1918 presso il Pontificio Seminario Romano. Conseguì poi la laurea in teologia (1918) e la laurea in utroque iure (1921). Tornato in diocesi, fu nominato parroco di S. Giovanni Decollato (1921), chiesa senza parroco ed in stato di semiabbandono dopo che quello precedente, Don Alessandro Aureli, se ne era andato via nel 1919.
Il 23 gennaio 1945 ricevette la notizia che era stato nominato vescovo di Osimo e Cingoli. Mons. Brizi scelse, come giorno della sua consacrazione episcopale, l’11 febbraio, festa della Madonna di Lourdes “e per me – annotò nella sua agenda – festa della Madonna della Fiducia“.
Nella prima lettera pastorale, scritta a Roma in quel 23 febbraio, indirizzò al Clero e al Popolo di Osimo e Cingoli, di cui stava per diventare pastore, queste parole: “…Al Collegio Urbano di Propaganda Fide, ove sono stato Rettore dal 1939 a tutto il 1944, fra alunni di molte nazioni ma di un solo cuore; agli ex-alunni della Quercia, tra i quali fui Rettore dal 1933 al 1939 e tra i quali ritorna sempre il mio cuore; ai parrocchiani di Tuscania, dove dal 1921 al 1933 spesi i primi fervidissimi anni del mio sacerdozio; ai superiori, ai compagni di lavoro, agli amici del sacerdozio, alla schiera folta di figli spirituali, ai parenti amatissimi, ai luoghi dove sono nato, dove sono cresciuto, dove fui educato, alla città mia natale, della quale sono il primo cittadino divenuto vescovo, a tutto io ho per voi rinunciato, tutto ho per voi offerto, tutto ho voluto porgere al vostro amore – come in una sintesi – nella croce bianca in campo rosso della mia Tuscania, che sormonta il mio stemma: questa croce dica a quelli che io lascio che non li dimentico: e che l’amore in Cristo, anche salendo la croce, non lascia nessuno, anzi è più grande; dica a voi, presso i quali vengo, che l’amore in Cristo non si sgomenta di nulla, appunto perché è sulla croce con Cristo, e nulla e nessuno potrà mai non farvi amare. Quelli che io lascio e quelli che io trovo, nel mio povero cuore, faranno una sola famiglia come fanno una sola gioia…“.
Mons. Domenico Brizi governò con amore ed abnegazione le due diocesi. Durante i suoi 19 anni di episcopato fu un buon pastore per tutti, dai personaggi importanti al più umile cittadino. Chiuse la giornata terrena nell’Ospedale Civile di Osimo l’11 febbraio 1964. Per sua volontà il suo corpo è sepolto nella cripta del Duomo di Osimo. Ad un anno dalla morte, così scriveva il Direttore del periodico “Vita Diocesana – Bollettino delle Diocesi di Viterbo e Tuscania” (Gennaio-Febbraio 1965): “Mons. Domenico Brizi indubbiamente fu una lampada posta dalla Provvidenza al di sopra del livello ordinario, affinché fosse di esempio, ed anche di monito, ai confratelli nel sacerdozio e particolarmente ai confratelli più giovani“.
Tra gli episodi curiosi, ne ricordiamo qualcuno, raccontato dalla nipote Giulia Palozzi, che ha vissuto la sua adolescenza ad Osimo: “Non so quali preoccupazioni e sofferenze lo zio abbia dovuto sopportare nei rapporti coi suoi sacerdoti, perché non lasciava trasparire nulla. Intuivo che qualche cosa non andava quando con qualcuno di loro lo zio parlava mentre facevano delle ‘passeggiate’ interminabili sotto le colonne [anticamera d’attesa, in episcopio]. E mi dispiaceva che tra le sue pecorelle ci fosse qualche discoletto. Al mio esame di adolescente si presentavano diversi esemplari nella ‘clero-fauna’. Un prete amavo soprattutto: don Ido. Di lui non ricordo il cognome. Se non sbaglio, era un parroco di campagna, e questo lo deducevo dal modo di presentarsi in episcopio: impolverato dopo un viaggio in bicicletta. Bussava alla porta di servizio (della cucina) e con il baschetto in mano chiedeva con accento marchigiano che rendeva la domanda più affettuosa: “C’è babbo?”. Il ‘babbo’ era il vescovo. Anche questo sta a dimostrare che lo zio era amato soprattutto dai semplici accomunati a lui dallo spirito evangelico“.
Era difficile andare a fargli visita ad Osimo senza essere amabilmente costretti a fermarsi a cena e a dormire. Diceva: “L’episcopio è così grande: a che serve, se no, avere tanto posto?”
Racconta Giulia: “Spesso in Osimo c’erano ospiti, i più disparati. Più volte il vescovo avvisava all’ultimo momento che qualcuno sarebbe rimasto a tavola con noi. Zia Teresa era bravissima nell’affrontare questo problema improvviso. Tutti erano benvenuti in egual misura: dagli operai del mobilificio Moretti di Tuscania, che portavano mobili ad un rivenditore dì Osimo, ai vari oratori e predicatori, agli amici. Con i primi era contento perché poteva avere notizie di qualche tuscanese, poteva esprimersi, capito, con qualche parola in dialetto e soprattutto perché, offrendo ospitalità in episcopio, faceva loro risparmiare la ‘trasferta…”.
Mons. Brizi era assai umile: “Non si vergognava – scrive Mons. Antonazzi – di essere “figlio di una fornaia e di un uomo che andava a far legna”. Egli fu veramente homo rectus, simplex ac timens Deum:una semplicità degna, in alcuni episodi, dei Fioretti di S. Francesco. Come quando, ad esempio, già vescovo, colse un bel ramo carico di ciliege dall’albero del suo giardino, e lo portò a una bambina malata, che ne aveva espresso il desiderio. Passando tranquillamente attraverso la città di Osimo, nascondeva molto relativamente il dono sotto il soprabito”.
Ancora dai ricordi di Giulia: “Lo chiamavo ‘zio prete’, perché il nome vescovo me lo rendeva più lontano. Inoltre, lo zio era rimasto parroco: rispetto al periodo di Tuscania, erano semplicemente aumentate le parrocchie da curare. Era facile incontrano per le strade di Osimo, perché andava a piedi. Non aveva automobile né autista“.
Amava anche gli animali. Una sera, sempre ad Osimo, recitava il rosario in cappella con alcuni ex alunni del seminario della Quecia suoi ospiti, che erano venuti a fargli visita. All’improvviso entrò il suo bel gatto. Ed egli, con tutta naturalezza, lo adagiò sul cuscino dell’inginocchiatoio e seguitò a sgranare le avemarie, mentre con l’altra mano accarezzava quella bestiola creatura di Dio.
A proposito di questo gatto, Giulia racconta: “C’era in episcopio un gatto persiano. Era sempre in cucina, quando il vescovo vi faceva colazione. Ogni tanto lui deponeva per terra parte della colazione per il gatto. La bestiola era motivo di gioia per il vescovo e di cruccio per mia sorella Ada, perché spesso lasciava in giro un po’ del suo lungo pelo e qualcosa di peggio, rientrando, per giunta, dal giardino. Alle giuste rimostranze di Ada, lo zio, che di solito era rispettoso delle fatiche altrui, rideva divertito. Dei gatti, però, non sopportava i tristi miagolii notturni: per farli tacere teneva sul davanzale della finestra della camera una serie di sassolini, un vero arsenale, e glieli tirava…“.
A venti anni dalla morte, nel febbraio 1984, si svolse una toccante commemorazione organizzata a cura del “Centro Anziani” di Tuscania, frequentato da molti cittadini che avevano conosciuto Mons. Brizi ed avevano mantenuto con lui stretti vincoli di amicizia. Tra questi, ricordo l’intervento di Angelica Cesetti, che commosse l’uditorio raccolto in profondo silenzio.
Nel 25° anniversario della morte (11 febbraio 1989) così lo ricordava Mons. Nicola Pavoni, che da giovane era stato spesso ospite del suo vescovo Mons. Brizi: “…Io, uno dei sopravvissuti [della diocesi di Osimo], ancora pellegrino sulla terra, con una sottile nostalgia dei tempi andati, mi porto dietro con tenerezza ossessiva l’immagine di quel “vecchio maremmano”… Era paziente nell’ascoltare la gente. Se tu andavi da lui e parlavi di Dio e dei tuoi problemi spirituali, per te dimenticava di esistere…
Subiva con pazienza le mie infinite violenze verbali. Mi ascoltava “serioso”. Poi, se riuscivo a prendere fiato, un sorriso, uno schiaffo come una carezza e mi mandava via sibillando 
(sic): “Capoccione!” Ed io sentivo che il suo silenzio mi parlava dentro.
Viveva da povero.
 L’acquacotta ed il pancotto, a stare con lui, sembravano bistecche e cosciotti d’abbacchio. Il suo vestire preciso era frutto delle invenzioni quotidiane delle mani magiche di Teresa [Volpini, la cognata, moglie di Giacomo]. Il superfluo era sconosciuto. Il necessario qualche volta era in debito d’ossigeno, ma ero felice con lui!
La preghiera di notte, nella cappella dell’episcopio: davanti al Santissimo, mi chiedeva di parlare forte con Gesù. Io non sapevo cosa dire. Cadevo dal sonno; ma era bello stare lì, nella tremula luce della lampada ad olio…
Era uno stacanovista. Non c’era un attimo di respiro nella sua giornata; e quando tutti si andava a letto, lui iniziava i “notturni della corrispondenza”: fino alle tre di notte scriveva lettere (…), brevi, incisive, soprannaturali. Poi, di giorno, i sacerdoti che venivano da lui dovevano sopportare infiniti sbadigli. Io mi arrabbiavo, e lui mi rispondeva che “i notturni”, come io li chiamavo, erano un servizio alle anime, e gli sbadigli un motivo di umiliazione.
Caro
 vecchio maremmano, chi ha avuto la fortuna di conoscerti non potrà mai più dimenticarti. Adesso metti la mano sul mio “capoccione” e benedicimi come allora. Arrivederci, vecchio mio! Mons. Nicola Pavoni”.
(tratto dalla biografia che il suo amico e collaboratore Mons. Giovanni Antonazzi scrisse nel 1984 con il titolo “Domenico Brizi – Prete e Vescovo”).

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Il Papa Buono e il vescovo Buono

Brizi

Il saluto di Osimo e degli osimani, commosso, partecipato ed unanime al suo “Vescovo Buono”.
– ricevimento del nuovo Vescovo mons.Domenico Brizi ( delibera n° 95/1945).

BUGLIONI Cesare n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale ragioniere capo.

BUGLIONI Edoardo, n.Osimo ../…/…. – d…/…/….. Di professione aveva un ufficio di Assicurazioni ( delibera n°37bis /1944)

BUGLIONI Ugo, n.Osimo ../…/…. – d…/…/….. Di professione artigiano ( delibera n°95 /1944).

BURATTINI  Alessio,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. dipendente comunale, Vigile urbano;

BUROCCHI Orfeo, n. Osimo ../../…. – d. ../../…. di professione ingegnere.
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

BUSCARINI  Enrico, n. Osimo 11/05/1897 – d. Osimo 15/12/1985.
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

CACCIAMANI Erminio, n.Osimo ../…/…. – d…/…/…., dipendente comunale, spazzino;
– delibera n° 73/1944 il mulo dei tedeschi.

CAMPANELLI  Gaetano, n.Osimo 02/11/196– d. Osimo 03/01/1990, commerciante;

CAMPODONICO don Giovanni, n. Filottrano 15/03/1882 – d. Filottrano 03/01/1957 sacerdote,

CANALINI Edoardo, n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– nominato componente della Commissione Edilizia Comunale, il 13 aprile 1945 delibera n° 133/1945, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;

CANALINI Gioconda, n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– candidata nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletta Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI). Prima donna ad essere stata eletta Consigliera comunale di Osimo( delle tre donne elette, è quella che ha ottenuto le maggiori preferenze);

CANALINI Giulio, n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946 rappresentante del Partito D’Azione.
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione dell’E.C.A. comunale, delibera n° 12 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

CANALINI Mario n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale ragioniere;

CANAPA Giannetto, Osimo 1893 –Firenze 1973. Di professione avvocato, esponente del Partito d’Azione, è stato il primo Sindaco di Osimo dopo la liberazione. E’ stato anche promotore della Unione Sportiva Osimana, dirigente ed organizzatore del settore calcistico e ciclistico osimano.

– Sindaco di Osimo dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945 (delibera n°1/1944). Il Sindaco-Presidente, avv. Giannetto CANAPA, riserva a se le questioni relative l’approvvigionamento dei beni e il tesseramento per la loro distribuzione alla popolazione;
– eletto componente del Comitato di Liberazione Nazionale di Osimo il 7/02/1945 in rappresentanza del Partito d’Azione;
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

CANTARINI  Costantino, n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– Assessore supplente nominato dal C.L.N. di Osimo, dal 10/01/1944 al 04/2/1944 con sindaco l’avv. Giannetto CANAPA;

CANTARINI Mario, n.Osimo ../…/…. – d…/…/…. di professione ambulante ( delibera n° 293/1945).

CAPOMAGI Giuseppe, n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

CAPORALETTI Augusto, n.Osimo ../…/…. – d…/…/…. dipendente comunale.
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 13/8/1946 in rappresentanza del Partito Comunista osimano;
– eletto segretario del Comitato di Liberazione Nazionale di Osimo il 7/02/1945;

CAPPANNARI Maria n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, dattilografa.

CARLETTI Armando, n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– Componente della Commissione Alloggi agli sfollati, dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;

CARLETTI Attilio, n.Osimo ../…/…. – d…/…/…. di professione commerciante-ambulante. Impegnato nella vita sociale e politica cittadina, vicino alle posizioni del partito Comunista osimano.
– Componente della Commissione per la disciplina del Commercio fisso e ambulante, nomina del 30 settembre 1944. Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per dare ordine alla gestione delle attività commerciali.
– Assessore nominato dal C.L.N. di Osimo dal 10/01/1944 al 04/2/1944 con sindaco l’avv. Giannetto CANAPA;
– Assessore effettivo responsabile dei servizi annonari dal 5/2/1945 al 27/3/1945, con Sindaco-Presidente il prof.Ferruccio PERGOLESI ;

CARLETTI Guido,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….  delibera n° 196/1945;

CARNEVALI Vittoria, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale;

CAROTTI Teresa, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale;

CARPINETI Giovanni,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/..
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

CASTELLANA Domenico,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/…. di professione avvocato.
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

CASTELLANI Aldemiro,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….  impegnato nella vita sociale e politica osimana, esponente del Partito Comunista.
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 13/8/1944 ( in sostituzione  di Caporaletti Augusto) al 25/1/1946, in rappresentanza del P.C.I.;
– Assessore effettivo designato dal C.L.N. di Osimo dal 13/12/1945 al 06/04/1946 con sindaco l’avv. Vincenzo ACQUA;
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista);

CASTELLANI Antonio,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….  ( delibera n° 55/1945).

CASTELLANI Luigi,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

CATENA Gino,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

CECCONI Bonaventura,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– nominato revisore dei conti al Collegio Campana, nomina del 19 settembre 1944, Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA.
– nominato revisore dei conti al Collegio Campana, nomina del 13 aprile 1945,  Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;
– nominato revisore dei conti all’Azienda Idroelettrica Municipale, nomina del 13 aprile 1945,  Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;

CECCONI Cesare, n.Osimo 12/09/1911 – d. Osimo 29/06/2005. Soprannominato “Bicchierì” di professione barbiere ( parente dei Cecconi barbieri osimani, il nipote Mauro ancora oggi esercita  l’attività mantenendo viva  la tradizione familiare). Fu un grande antifascista osimano. Il nipote Renato ricorda che il 30 aprile di ogni anno – durante il periodo fascista – con i suoi fedelissimi amici e compagni: Adorni Giacomo, Andreoni Giuseppe ( un mio zio), Luna Quinto ed altri venivano prelevati dai fascisti e portati nelle carceri osimane. Questo per impedire loro di festeggiare il 1° maggio. Ma al rilascio il giorno dopo di nascosto si incontravano ed era festa grossa con merenda e grande “sbronza” generale.
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946;
– nominato componente della Commissione Amministrativa degli Istituti Riuniti di Beneficienza, nomina del 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;
– nominato componente della Commissione Amministrativa degli Istituti Riuniti di Beneficienza, delibera n° 11 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

CECCONI Sante,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

CECCONI  Umberto, n.Osimo 17/02/1907 – 19…… di Agostino, detto  “il Canario”. Di professione faceva il barbiere, aveva la bottega in piazza del Comune. Era un convinto mazziniano e un convinto socialista rispettato da tutti gli osimani. Il sindaco Niccoli così lo ricorda in Consiglio comunale: ” … un nuovo lutto ha colpito la nostra famiglia con la scomparsa recentissima di Umberto Cecconi che in questa Assemblea ha rappresentato per due volte il Partito Socialista Italiano. Rassegnò le dimissioni perchè le sue condizioni di salute non gli consentivano più di seguire i lavori del civico consesso con l’assiduità che gli era propria. Desidero tuttavia ricordarlo egualmente perchè in Cecconi tutti noi abbiamo avuto un’amico sincero e fidato, sincero nelle espressioni del suo punto di vista, fidato in tutto quanto concerneva l’attaccamento alla cosa pubblica. Egli ci ha lasciato un esempio, un  bello esempio del modo in cui una persona di modesta levatura sociale, ispirandosi ad una fede politica, abbia saputo rendersi interprete delle necessità delle classi umili nella compagine consiliare, impegnando Visi con tenacia e perseveranza. Credeva ai principi ideali del suo Partito, ci credeva con profondo convincimento, e ne caldeggiava l’attuazione. E’ stato coerente nelle proprie idee, conservate per tutta la vita, e questo torna di onore a Lui, che lo ricordiamo con animo commosso.”  Dopo questo intervento, Maggiori Guido, per il Partito Comunista si associò alle parole del Sindaco, Erpici Massimiliano, a nome del gruppo socialista, ringraziò il Sindaco per le toccanti parole espresse nei confronti di un loro rappresentante, Bianchi Albino si associò anch’egli a nome del gruppo di maggioranza;
– Consigliere  comunale mandato 1956-1960;
– Consigliere  comunale mandato 1960-1964;

CECCONI Vincenzo,n. Osimo ../../….. – d. 19……di professione regioniere.
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946;

CESARETTI Enrico, n. Osimo ../../….. – d. 19……
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

CHITARRONI Nazzareno , n. Osimo ../../….. – d. 19……
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

CIAVATTINI don Igino, n. Recanati 30/08/1910 – d. Osimo 1953 sacerdote. Ordinato sacerdote nel 1935, appena ventinovenne viene nominato dal vescovo Leopardi, cancelliere della Curia di Osimo. Abitava presso la parrocchia di Santa Palazia, retta da Don Marino Flamini   resse la diocesi durante la vacanza della sede vescovile dalla morte del vescovo Leopardi alla nomina di mons. Brizi. Intervenne più volte anche a sostituire le autorità civili ormai esautorate e latitanti. Stimato per lo slancio e la passione con cui svolgeva le sue mansioni ed attendeva alla formazione morale e spirituale dei giovani.Per sua iniziativa nasce nel 1939 il ricreatorio maschile ( poi intitolato al Vescovo Leopardi), destinato a diventare ben presto un centro educativomolto importante per intere generazioni di osimani. Nel 1942, con lo scopo di completare la formazione delle giovani ed offrire un sano divertimento, istituisce il “ricreatorio studentesco femminile” che negli anni seguenti sarà dedicato a “Maria Immacolata”. Le giovani erano anche impegnate in iniziative concrete di aiuto, l’ attuazione della “mensa del povero”, una palestra di carità che veniva esercitata tutte le domeniche in favore delle persone e famiglie in difficoltà. Durante la guerra, negli anni ’43 e ’44, anche Osimo è stata sconvolta dal furore distruttivo, le necessità della popolazione erano infinite. Don Igino si prodiga instancabilmente per fornire assistenza, ed aiuto. Insieme a don Carlo Grillantini agli altri parroci , alle Associazioni come l’Azione Cattolica si prodiga per raccogliere generi alimentari e portare aiuto agli osimani ed ai tanti profughi che da Ancona erano arrivati ad Osimo. Alla morte del Vescovo Leopardi, 17 maggio 1944, con i tedeschi asserragliati sul monte della Crescia che cannoneggiavano Osimo e l’esercito Alleato che temporeggiava in attesa  dell’attacco decisivo è stato grazie all’intelligente lavoro di mediazione di don Igino se Osimo è stata salvata da una sicura distruzione. In quei 16 terribili giorni che si conclusero, il 19 luglio 1944, con la liberazione don Igino con altri parroci osimani erano lì nei rifugi più desolati a prestare aiuto e soccorsi materiali agli osimani. Dopo la liberazione don Igino si fece carico dei bisogni della popolazione e con i rappresentanti del CLN di Osimo si è prodigato a bussare  alla porta delle famiglie benestanti osimane per avere viveri e beni di prima necessità per le persone più povere e per i profughi.
Per don Igino la problematica dei giovani ha avuto sempre una grande importanza. Da fine intellettuale è sempre stata  una sua profonda convinzione che le nuove generazioni dovevano essere culturalmente, oltre che spiritualmente, ben formate. La conoscenza e la formazione dei giovani avrebbero potuto evitare il ripetersi della distruzione della guerra e l’avvento di totalitarismi. Animato da questi sentimenti organizza nei locali dell’Episcopio, per l’anno scolastico 1944-45, corsi di recupero, per ovviare ai disagi di molti studenti che erano stati costretti, a causa della guerra, ad interrompere gli studi. Poi, l’ardita idea della fondazione dell’Istituto Magistrale  “P.G. Frassati” che aveva trovato l’appoggio e l’incoraggiamento del nuovo Vescovo Domenico Brizi. Non pago – qualche anno dopo – preoccupato per le difficoltà incontrate dalle giovani alunne non residenti in Osimo, affiancherà l’Istituto Magistrali con il pensionato studentesco femminile. Istituì ad Osimo il Movimento scout, inventò la “colonia al Monte Conero” e tante altre innovative idee e sogni aveva nel cassetto, purtroppo, frantumatosi a soli  43 anni vittima di un banale incidente stradale.
– Componente della Commissione per l’Assistenza, nomina del 28 luglio 1944 (delibera di Giunta n° 6/1944). Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per sostenere le tante situazioni di povertà e gli sfollati venuti ad Osimo a seguito dei fatti di guerra;

CINGOLANI Nazzareno, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, cantoniere;

COLONNELLI Antonio,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– nominato componente della Commissione comunale per la riparazione degli edifici danneggiati dalle azioni belliche, nomina del 22 giugno 1945,  Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;

COMITATO Comunale U.N.R.R.A. 

COMITATO LIBERAZIONE NAZIONALE di Osimo,  si riunisce per la 1^ volta il 23 luglio 1944, costituito da: ADORNI Giacomo, detto lo Scolaro che funge da Segretario del CLN Osimo con il compito di redigere i verbali delle riunioni, l’ avv. CANAPA Giannetto ( in rappresentanza del Partito d’Azione), CAPORALETTI Augusto, CECCONI Cesare; CECCONI rag. Vincenzo, GIULIODORI rag. Nazzareno, MATASSOLI Enrico, MONTANARI Muzio e VOLPINI Alfredo. Si aggiungeranno in seguito altri nominativi: GIARDINIERI Giuseppe, CANALINI Giulio, AGOSTINELLI Mario, FIORENZI Dino, PALLOTTA Giuseppe ( Presidente dal 7/2/1945 al 25/1/1946), MEZZELANI  Vittorio, LUNA Quinto detto Simone, CARLETTI Attilio ( rappresentante del Partito Comunista), THEODORI Giuseppe ( rappresentante del Partito Liberale), FRONTINI Goffredo ( rappresentante del Partito liberale), MARZOCCHINI Mario ( segretario della sezione osimana del Partito Comunista), PARRETTINI Francesco ( segretario della sezione osimana del Partito Socialista), RICCIONI dr. Mario, BARULLI Bruno, CASTELLANI Aldemiro, LUCHETTI, RONDINI Marino ( rappresentante del Partito Liberale), AMBROGETTI Mario, MARCHIGIANI, PICCOLI.
Il Comitato si è insediato immediatamente dopo la liberazione di Osimo ed è rimasto in vita per venti mesi fino al 25 gennaio 1946. Le sue riunioni sono state verbalizzate in un apposito registro che ancora oggi è possibile consultare nella Biblioteca Cominale. Registro tenuto in modo scrupoloso dal solerte segretario del CLN di Osimo, Giacomo Adorni (detto lo “scolaro” perchè gestiva una cartolibreria sotto l’omonima insegna in Corso Mazzini). Un registro di 99 pagine, dove sono riportati in modo sintetico i deliberati delle altrettante sedute del Comitato.
Il Comitato di Liberazione Nazionale di Osimo era composto di circa 8-10 componenti che si sono succeduti nel tempo e comunque in rappresentanza di tutti i sei partiti di allora: partito d’Azione, partito Demo-Cristiano, partito Socialista, partito Comunista, partito Liberale e partito Repubblicano.
Chi componeva il Comitato erano persone osimane: artigiani, contadini, operai che con grande generosità senza percepire alcun rimborso, si sono messe a disposizione della comunità per cercare di contribuire a rendere migliore la vita delle tante famiglie osimane e degli sfollati presenti in città.
Bravi uomini, ciascuno con un suo preciso compito, ad assolvere con fervore la mansione loro affidata, tutti accomunati dai valori antifascisti.

COMODI Assunta, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, bidella;

CONCIATORI Assunta, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, bidella;

COPPARI Giovanni, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, cantoniere;

COPPARI Leonello, n. Osimo../../…. – d. –/–/—– di professione falegname (delibera n° 122/1945).

CORALLINI Tommaso, n. Osimo../../…. – d. –/–/—–
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

COSTANTINI Armando, n. Osimo../../…. – d. –/–/—– di professione notaio.
– Componente della Commissione per l’Assistenza, nomina del 28 luglio 1944 (delibera di Giunta n° 6/1944). Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per sostenere le tante situazioni di povertà e gli sfollati venuti ad Osimo a seguito dei fatti di guerra;
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione dell’Asilo San Giuseppe da Copertino, delibera n° 13 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– nominato il 20/6/1945, componente della 1^ commissione mandamentale elettorali;
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

CURZI Giuseppe, n. Osimo../../…. – d. –/–/—– di professione avvocato.
– nominato Giudice Conciliatore il 28 febbraio 1945 (delibera n° 64/1945);
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

DARDANI Andrea n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, capo ufficio Stato civile;

DARDANI Alfredo n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale impiegato:

Date da ricordare,   ( periodo dal  6 luglio 1944, al  6 aprile 1946 data nomina primo sindaco eletto).
– 06 luglio 1944 Osimo è libera;
– 07 luglio 1944 nominato, primo Sindaco di Osimo dopo la Guerra,  l’avv. Giannetto CANAPA.
– 23 luglio 1944 si riunisce per la prima volta il C.L.N. di Osimo;
– 05 febbraio 1945 Sindaco di Osimo il dott. Ferruccio PERGOLESI;
– 28 febbraio 1945 Sindaco di Osimo il dott. Ferruccio PERGOLESI nuova composizione della Giunta;
– 28 febbraio 1945 ripristino della lapide a Giuseppe Mazzini sulla Torre Civica;
– 28 marzo 1945 Sindaco di Osimo il prof. Vinicio GENTILI;
– 25 maggio 1945 cambiamento di denominazione di vie e piazze cittadine;
– 13 dicembre 1945 Sindaco di Osimo l’avv.Vincenzo ACQUA;
– 24 marzo 1946, è domenica, si svolgono le prime elezioni amministrative dopo la liberazione. 13.912 gli  osimani aventi diritto al voto di cui 6.358 maschi e 7.554 femmine. Hanno votato in 11.946 ( 85,87%) di cui 6.399 donne e 5.547 uomini.
– 06 aprile 1946 si riunisce il primo Consiglio Comunale dopo il ventennio fascista, 30 i consiglieri eletti  che occupano gli scranni  della “sala gialla”, tra loro anche 3 donne.

DELLA CASA Vittore, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, medico condotto;

DIOTALLEVI Ulderica,  n. Osimo../../…. – d. –/–/—–
– candidata nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

Donna Costanza dei principi Barberini,   n. ../…/…. – d. ../…/…. nobile osimana.
– Nominata componente della Commissione comunale per l’Assistenza ai profughi ed agli sfollati, 14 settembre 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA.

DURANTI Enzo n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale,impiegato;

ESPINOSA Marcello paternità Achille, n.Ancona 16/04/1926 – deceduto ad Osimo, 22/06/1944, in località Casette di Paterno, per mano tedesca. Brg. Gap Ancona (10/02/1944 –22/06/1944), grado Sotto tenente, riconosciutagli il 21/02/1946 ad Ancona.

FAGIOLI  Icaro,  n. Osimo../../…. – d. –/–/—–
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione dell’Asilo San Giuseppe da Copertino, delibera n° 13 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– nominato il 30/7/1945 componente della commissione cittadina per l’assistenza ai reduci della prigionia in Germania;

Farmacia BARTOLI, del dott. Alessandro Bartoli;

Farmacia MARCHETTI, del dott. Enrico Marchetti;

Farmacia PROFILI, del dott. cav. Dino Profili;

Farmacia RICCIONI, del dott. Emilio Riccioni.

FERRETTI Primo,  n. Osimo../../…. – d. –/–/—-
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione del Regio Istituto Tecnico Commerciale di Osimo , delibera n° 250 del 27/7/1945, sindaco il prof.Vinicio GENTILI;

Filodrammatica città di Osimo,

Filodrammatica Di-Va,

Filodrammatica Manzoni,

FIORENZI Fiorenzo Dino conte,  n. Osimo../../…. – d. –/–/—-
– Assessore di Osimo dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945, ( prima Giunta dopo la Liberazione guidata dall’avv. Giannetto CANAPA) con delega all’istruzione;
– Assessore effettivo responsabile dei servizi annonari dal 5/2/1945 al 27/3/1945, con Sindaco-Presidente il prof.Ferruccio PERGOLESI;
– Assessore effettivo responsabile servizi tecnici, dal 28 marzo 1945 al 13 dicembre 1945, Sindaco Gentili Gino Vinicio.

FIUMANI Giuseppe, n. Osimo ../../…. – d. ../../….  architetto
– Componente della Commissione Alloggi agli sfollati, dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;

FLAMINI  Amedeo, n. Osimo ../../…. – d. ../../….
– nominato il 22 dicembre 1945 Revisore dei conti del Comune per gli anni 1942-1945, delibera n° 342/1945, Sindaco l’avv. Vincenzo ACQUA;

FLAMINI don Marino n. Filottrano 10/07/1902 – d. Osimo 10/03/1969 originario di Filottrano è stato ordinato sacerdote il 16 novembre 1902. Il 5 gennaio 1937 venne nominato parroco nella parrocchia delle SS.Palazia e Lucia e contemporaneamente, gli è stato conferito l’incarico di insegnante di Lettere nel Ginnasio Superiore del Seminario. E’ stato promotore del Cinema inter-parrocchiale che nel primo dopoguerra raccoglieva nel pomeriggio delle domeniche , i ragazzi della dottrina per intrattenerli, in quei tempi spartani, in un sano divertimento. Se ne ricorda la pazienza e la riservatezza, sempre disponibile ad ogni richiesta, trovava il tempo per assolvere ogni compito. Incoraggiava le iniziative dei giovani preti come  don Igino Ciavattini e don Nicola Pavoni. Nel 1953, dopo la morte improvvisa e prematura di don Igino Ciavattini, si prese cura della direzione e dell’assistenza spirituale dei giovani del Ricreatorio maschile e di quello femminile. Poi è stato nominato delegato vescovile e nel 1963 Vicario Generale della Diocesi. Si è spento in Osimo dopo una vita ispirata da vero senso evangelico e sacerdotale, fatta di buon esempio, di riservatezza, di zelo instancabile.

FOGLIA Alfredo, n. Osimo ../../…. – d. ../../….
– nominato componente della Commissione Amministrativa degli Istituti Riuniti di Beneficenza, delibera n° 11 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;

FRANCHINI Amedeo, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, bidella;

FREGONARA Ida vedova Gallo, n. Osimo ../../…. – d. ../../…. benefattrice osimana ( delibera n° 272/1945)

FRONTALINI Vittorio, n. Osimo ../../…. – d. ../../….
– Componente della Commissione di epurazione dei dipendenti comunali , designato dal CLN di Osimo in data 11 agosto 1944.

FRONTINI Goffredo, n.Osimo ../../…. – d. ../../…. impegnato nella vita sociale e politica osimana, esponente del Partito Liberale.
– Componente della Commissione di epurazione dei dipendenti comunali , designato dal CLN di Osimo in data 11 agosto 1944.
– Assessore supplente designato dal C.L.N. di Osimo dal 13/12/1945 al 06/04/1946 con sindaco l’avv. Vincenzo ACQUA;

GABBANELLI Ercole, n.Osimo ../../….. – d. 19……
– Componente della Commissione per l’Assistenza, nomina del 28 luglio 1944 (delibera di Giunta n° 6/1944). Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per sostenere le tante situazioni di povertà e gli sfollati venuti ad Osimo a seguito dei fatti di guerra;
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione dell’E.C.A. comunale, delibera n° 12 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– nominato il 21/5/1945 componente della commissione cittadina per l’assistenza ai reduci della prigionia in Germania, sindaco il prof. Vinicio Gentili;
– nominato il 26 settembre 1945 componente del Comitato comunale di Assistenza ai profughi di Guerra, delibera n° 277/1945, Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;

GAGGIOTTI Giuseppe,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– nominato revisore dei conti al Collegio Campana, nomina del 19 settembre 1944. Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;
– nominato revisore dei conti al Collegio Campana, nomina del 13 aprile 1945,  Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;
– nominato il 20/6/1945, componente della 1^ commissione mandamentale elettorale.

GAMBINI Cesare, n. Osimo 11/04/1927 – emigrato 11/05/1965.
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

GENTILI Gino Vinicio, n.Osimo 27/09/1914 – d. 29/07/2006 di professione archeologo.

Gentili Gino Vinicio

Gentili Gino Vinicio a passeggio per corso Mazzini ( foto Giorgio Gentili)
– Assessore effettivo responsabile dei servizi di Polizia Urbana e dello stato civile e rami annessi dal 5/2/1945 al 27/3/1945, con Sindaco-Presidente il prof.Ferruccio PERGOLESI ;
– Sindaco di Osimo dal 28 marzo 1945 al 13 dicembre 1945;

GENTILI Tommaso, Osimo 7/03/1886 – 2/07/1963. Pittore, decorò tra l’altro gli interni della chiesa della Madonna della Misericordia, gli interni della chiesa di San Marco, gli interni della chiesa del Carmine e di quella di Santa Rosa. Impegnato nella vita sociale e politica cittadina, vicino alle posizioni del Partito Democratico Cristiano, poi democrazia Cristiana.
Mi scrive  il sig. Giorgio Gentili da Bologna: “Tommaso Gentili è mio nonno paterno, nato ad Osimo il 7 marzo 1886 e mortovi il 2 luglio 1963. Figlio di Cesare Gentili, nato l’8 dicembre 1848, morto il 19 febbraio 1916.
– Consigliere  comunale mandato 1954-1955;

Gentili Tommaso 1908 ( foto inviata da Giorgio Gentili )

Gentili Tommaso 1908 ( foto inviata da Giorgio Gentili )

( foto inviata da Giorgio Gentili )

( foto inviata da Giorgio Gentili )

GHERGO Alessio,  n.Osimo ../../…. – d. ../../…. ( delibera n° 321/1945)

GHERGO Giulio,  n.Osimo ../../…. – d. ../../…. di professione contadino ( delibera n° 20/1945)

GIACCAJA Giuseppe,  n.Osimo ../../…. – d. ../../…. di professione ragioniere. Impegnato nella vita sociale e politica osimana, vicino alle posizioni del partito socialista.
– Assessore supplente nominato dal C.L.N. di Osimo, dal 10/01/1944 al 04/2/1944 con sindaco l’avv. Giannetto CANAPA;
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione dell’E.C.A. comunale, delibera n° 12 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI) risultando il primo degli eletti;

GIACOMETTI Maria, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, ostetrica;

GIARDINIERI Bruto,  n.Osimo ../../…. – d. ../../….
– Componente della Commissione per la trebbiatura in rappresentanza dei nobili osimani, 19 luglio 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per organizzare la trebbiatura del grano nelle campagne dove i contadini erano fuggiti per sfuggire ai cannoneggiamenti tedeschi-alleati.

GIARDINIERI Giuseppe,  n.Osimo ../../…. – d. ../../….
– Componente della Commissione Amministrativa degli Istituti Riuniti di Beneficenza, nomina del 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;
– nominato componente della Commissione Amministrativa degli Istituti Riuniti di Beneficenza, delibera n° 11 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– eletto Vice-Presidente del Comitato di Liberazione Nazionale di Osimo il 7/02/1945;
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

GIARDINIERI Vincenzo,  n.Osimo ../../…. – d. ../../…. possidente terriero.

GIORGETTI Alfredo, n.Osimo ../../…. – d. ../../….
– Componente della Commissione Polizia Urbana, gestione, approvvigionamento mercati e controllo dei prezzi, dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;
– nominato il 12/8/1945 componente della commissione cittadina per la fissazione dei prezzi di generi alimentari, delibera n° 14/1994 sindaco avv. Giannetto Canapa;
– nominato il 21/5/1945 componente della commissione cittadina per l’assistenza ai reduci della prigionia in Germania, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;

GIORGETTI Antonio, n.Osimo ../../…. – d. ../../…. di professione medico ufficiale sanitario (delibera n° 26/1945).
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

GIORGETTI DONNINI Elena, n.Osimo ../../…. – d. ../../….
– candidata nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletta Consigliera Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

GIORGETTI Giampiero, n.Osimo ../../…. –  maestro.

Giornata del soldato e del partigiano, 18 febbraio 1945.

GIULIODORI Adolfo, n.Osimo ../../…. – d. ../../….
– nominata il 28/12/1945, componente della Commissione per gli alloggi.

GIULIODORI Augusto, n. Osimo 31/05/1914 – d.Osimo 24/03/1991.
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

GIULIODORI Eugenio, n.Osimo ../../…. – d. ../../….
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

GIULIODORI Nazzareno,  n.Osimo ../../…. – d. ../../…. di professione ragioniere.
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946;
– Assessore di Osimo dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945, ( prima Giunta dopo la Liberazione guidata dall’avv. Giannetto CANAPA) con delega alle finanze comunali, Stato Civile e servizi annessi;
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

GIULIODORI Rodolfo,  n.Osimo ../../…. – d. ../../….
– nominato componente Comitato comunale di Assistenza ai profughi di Guerra, delibera n° 277/1945, Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;

GIUSEPPETTI Federico, n. Osimo ../../…. -d.  ../../….
Componente della Commissione Alloggi agli sfollati, dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;

GRACIOTTI Febo,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/…. commerciante al Borgo, poi vigile urbano;

GRACIOTTI Giuseppe n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, ragioniere;

GRACIOTTI Guglielmo,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

GRACIOTTI Leopardo, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, vigile urbano;

GRAZIOSI Alfredo Carlo,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….  di professione ragioniere
– Componente della Commissione Amministrativa del Collegio Convitto Campana, nomina del 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;
– Assessore responsabile dei servizi finanziari dal 5/2/1945 al 27/3/1945,  con Sindaco-Presidente il prof.Ferruccio PERGOLESI;
– Assessore effettivo responsabile ramo finanziario, dal 28 marzo 1945 al 13 dicembre 1945, Sindaco Gentili Gino Vinicio;
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

GRILLANTINI  don Carlo,  n. Osimo ../…/1886 – d. ../…/1986. Suo primo nome era Umberto, è stato sacerdote, parroco di San Gregorio, insegnante di Teologia, matematica e fisica, amministratore della diocesi, appassionato di storia ed arte locali.  Si adoperò alle attività sociali, caritative e religiose svolte a vantaggio degli sfollati, dei rifugiati, dei sinistrati, ed organizzatore delle iniziative più varie promosse dalle autorità ecclesiastiche, divenendo il capo naturale dell’opera di soccorso resasi necessaria in città durante i 18 giorni della battaglia, quando – chiusi negozi e case, e tutti  viventi nei rifugi  – si presentò il problema della alimentazione per migliaia di cittadini .  E’ stato autore di diversi studi su  Osimo, tra i quali: “Calendario italiano religioso, civile, commerciale, sportivo”, poi Calendario della città di Osimo” 1927-1941, Luigi Fagioli campione d’Italia 1934, “Cinquantatre sciapate in osimano, senza testa e sa la coda” del  1950,….

Gruppo Osimano Goliardico,  (delibera n° 115/1945).

INNOCENZI Giulio,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. proprietario del Pastificio “San Marco”.
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

IPPOLITI Carlo, n. Osimo 21/04/1898 – d.Osimo 12/02/1994.
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

IPPOLITI Cesare,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

IPPOLITI Francesco,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. insegnante
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della Democrazia Cristiana

LAMPA Gaspare,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione commerciante.
– Componente della Commissione per la fissazione dei prezzi, nomina del 12 agosto 1944. Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per gestire e calmierare i prezzi degli scarsi generi alimentari e dei prodotti agricoli che arrivano sul mercato cittadino;
– Componente della Commissione per la disciplina del Commercio fisso e ambulante, nomina del 30 settembre 1944. Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per dare ordine alla gestione delle attività commerciali.

LAMPA Maria,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….  delibera n° 196/1945;

LAMONICA Nerina  n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale impiegata;

LAZZARI Dora,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. (delibera n° 45/1945).

LAZZARI Lazzaro n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale muratore magazziniere;

LECCONI Cesare,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– nominato il 21/5/1945 componente della commissione cittadina per l’assistenza ai reduci della prigionia in Germania, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;

LE MOGLIE Leonello,  n.Osimo 25/04/1911 – d. Ancona …/…/…. Nato e vissuto a Passatempo dove svolgeva la professione di pescivendolo. Il suo spirito ideale e coraggioso lo spinse giovanissimo  alla partecipazione alla guerra d’Africa come bersagliere. Si iscrisse nelle file dell’Azione Cattolica osimana dove crebbe sotto l’influenza e gli insegnamenti del vescovo Brizi, e in questo ambiente maturò il suo impegno civile per la politica. Aderì al partito di Don Sturzo e De Gasperi, e con grande passione partecipò alla vita sociale e politica della frazione e del paese. Non erano anni facili e anche manifestare apertamente le proprie idee e pensieri spesso comportava aspri conflitti. Sono ancora  vivi  nei ricordi di suo nipote Rolando, i racconti tramandati degli aspri diverbi che portarono suo zio Leonello, giovane rappresentante dello scudo crociato,  a scontrarsi anche fisicamente contro chi patteggiava, nella frazione, per  la bandiera falce e martello. La vita lo portò poi a trasferirsi a Varano dove svolse con la moglie, Carloni Marina, l’attività di contadino. Rimasto vedovo gestì per diversi anni un lavaggio auto in Ancona presso la stazione ferroviaria. Ora riposa nel cimitero di Passatempo accanto alla moglie.
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955.

LEOPARDI Giuseppe,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. possidente terriero
– Componente della Commissione per la trebbiatura in rappresentanza dei nobili osimani, 19 luglio 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per organizzare la trebbiatura del grano nelle campagne dove i contadini erano fuggiti per sfuggire ai cannoneggiamenti tedeschi-alleati.

LEOPARDI DITTAIUTO Elisabetta,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. possidente terriera ( delibera n° 317/1945)

LOCATELLI Arnaldo,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione ragioniere.
– nominato componente Revisore dei Conti del Collegio Convitto Campana, il 22 marzo 1946 delibera n° 60/1946, sindaco l’avv. Vincenzo Acqua;

LOZZI Domenico,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. dipendente comunale, Vigile urbano;

LUCHETTI Cleomene,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione commerciante.
– Componente della Commissione per la disciplina del Commercio fisso e ambulante, nomina del 30 settembre 1944. Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per dare ordine alla gestione delle attività commerciali.

LUCHETTI Eolo,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione geometra, impegnato nella vita sociale e politica osimana, esponente del Partito Repubblicano osimano
– Assessore effettivo nominato dal C.L.N. di Osimo dal 10/01/1944 al 04/02/1944 con sindaco l’avv. Giannetto CANAPA;
– Assessore effettivo designato dal C.L.N. di Osimo dal 13/12/1945 al 06/04/1946 con sindaco l’avv. Vincenzo ACQUA;

LUCHETTI MEI Corrado, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, medico condotto;

LUCIANETTI don Luigi Osimo ../../….. – 19…… sacerdote,

LUNA Quinto,  n.Osimo 10/11/1907 – d. ../…/1983 Nato da una famiglia artigiana, il padre era un carrozzaio ( costruiva e riparava barrocci) proseguì l’attività di famiglia trasformandola successivamente  in una piccola azienda dedita alla riparazione e costruzione di cassoni e rimorchi per camion. l’avvento del fascismo colse Quinto nella sua giovinezza e da subito si schierò tra i resistenti. Ad Osimo sorge ed opererà clandestinamente contro l’invasione nazista il gruppo di Azione Patriottica ( G.A.P.) e Quinto ne sarà il comandante. Tra le azioni di guerra operate dal gruppo vi è stata quella che portò alla morte della guardia repubblichina, Giovanni Giorgetti, nella zona del borgo. Accusato ed indiziato per  tale azione, Quinto Luna si diede alla “macchia” continuando a partecipare a diverse azioni di guerra che lo vedranno protagonista nella zona di Arcevia, lungo il Misa, a Cingoli, ecc. A seguito dei duri scontri con le truppe nazi-fasciste culminate con i rastrellamenti e le tanti morti a Montefortino, dove molti partigiani persero la vita, Quinto Luna  detto “Simone” assume il comando del decimato gruppo dei partigiani che operava nella valle del Misa fino alla liberazione avvenuta il 5 agosto 1944. Nel febbraio del 1944 parte volontario nel ricostituito esercito italiano contro le forze fasciste che si erano arroccate nella Repubblica di Salò. Anche qui Quinto si distinse sul campo per il suo coraggio e la sua proverbiale determinazione, guadagnandosi la croce di Guerra al valor Militare oltre il grado di capitano per la sua attività partigiana.  Ritornato ad Osimo, al termine della guerra,  riapre la vecchia bottega artigiana, modernizzandola ed ampliandola sempre più fino a divenire l’attuale realtà imprenditoriale, “Luna Quinto spa” presente a Campocavallo, e oggi guidata dai figli e dai nipoti. L’impegno, le fatiche, le preoccupazioni aziendali   non hanno sottratto Quinto dall’impegno civile e politico  verso la propria comunità. Sempre come esponente locale del Partito Comunista, fino al 1962 è stato consigliere comunale in Osimo.
– Assessore nominato dal C.L.N. di Osimo dal 10/01/1944 al 04/2/1944 con sindaco l’avv. Giannetto CANAPA;

MAGNALARDO Ferruccio,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

MAGNARINI Gaspare, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, vigile urbano;

MAGNATTI Bruno,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione commerciante.
– Componente della Commissione per la disciplina del Commercio fisso e ambulante, nomina del 30 settembre 1944. Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per dare ordine alla gestione delle attività commerciali.

MAGNONI Alfredo,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. ( delibera n° 34/1945)..

MANCINI Gaetano,  Osimo ../…/…. – ../…/…. di professione commercialista
– Componente della Commissione Amministrativa dell’Azienda Idroelettrica, 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA. In carica fino al  13/9/1945 a seguito di dimissioni.
– nominato il 22 dicembre 1945 Revisore dei conti del Comune per gli anni 1942-1945, delibera n° 342/1945, Sindaco l’avv. Vincenzo ACQUA;
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

MARCHEGIANI Italo, n.  Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– Componente della Commissione Amministrativa degli Istituti Riuniti di Beneficienza, nomina del 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;

MARCHEGIANI Marino, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, cantoniere;

MARCHETTI Armando,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….  delibera n° 196/1945;

MARCHETTI Enrico, n.  Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– Componente della Commissione Amministrativa degli Istituti Riuniti di Beneficienza, nomina del 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;

MARCHETTI Luigi, n.  Osimo ../…/…. – d. ../…/…. possidente terriero

MARCONI Nazzareno,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. insegnante
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

MARCOSIGNORI Giovanni, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, spazzino;

MARINELLI Giovanni, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, cantoniere;

MARINELLI Giuseppe,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– Componente della Commissione per la trebbiatura in rappresentanza dei nobili osimani, 19 luglio 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per organizzare la trebbiatura del grano nelle campagne dove i contadini erano fuggiti per sfuggire ai cannoneggiamenti tedeschi-alleati.

MARINI Antonio n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, impiegato;

MARTINI Marino, n.  Osimo ../…/…. – d. ../…/…. medico chirurgo condotto sospeso dal servizio per ragioni politiche su ordine del Governo Alleato (delibera n° 26/1945).

MARZI Bruna n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale impiegata;

MARZOCCHINI Mario,  n.Roma ../…/18.. – d. ../../….
– Assessore  e Vice-Sindaco responsabile dei servizi tecnici, sanitari e igienici dal 5/2/1945 al 27/3/1945,  con Sindaco-Presidente il prof.Ferruccio PERGOLESI;
– Assessore effettivo con funzioni di vice-Sindaco e responsabilità dei settori dello stato civile, dell’anagrafe, dei servizi leva e del servizio elezioni, dal 28 marzo 1945 al 13 dicembre 1945 Sindaco Gentili Gino Vinicio;

MASSACCESI Fausto,  n.Osimo ../…/…. – d. Osimo ../…/….
– nominato il 21/5/1945 componente della commissione cittadina per l’assistenza ai reduci della prigionia in Germania, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;

MATASSOLI Enrico,  n. Osimo ../…/…. – d…/…/….
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946;
– Assessore di Osimo dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945, ( prima Giunta dopo la Liberazione guidata dall’avv. Giannetto CANAPA) con delega ai servizi di Polizia Urbana, mercati e prezzi;
– Assessore nominato dal C.L.N. di Osimo dal 10/01/1944 al 04/2/1944 con sindaco l’avv. Giannetto CANAPA;
– nominato il 13 aprile 1945 componente della Commissione per la formazione dell’elenco dei poveri, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;
– nominato il 21/5/1945 componente della commissione cittadina per l’assistenza ai reduci della prigionia in Germania, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;

MATASSOLI Eros,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….  delibera n° 196/1945;

MATASSOLI Romolo,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

MERCURI Atteo Palmerio,  n. Osimo ../…/…. – d…/…/….
– Componente della Commissione per la trebbiatura in rappresentanza dei nobili osimani, 19 luglio 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per organizzare la trebbiatura del grano nelle campagne dove i contadini erano fuggiti per sfuggire ai cannoneggiamenti tedeschi-alleati.
– Componente della Commissione Amministrativa dell’Azienda Idroelettrica, nomina del 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;

MERCURI Giovanni,  n.Osimo ../…/…. – .d. ./…/….  impegnato nella vita sociale e politica osimana, esponente del Partito d’Azione.
– Assessore effettivo designato dal C.L.N. di Osimo dal  13/12/1945 al 06/04/1946 con sindaco l’avv. Vincenzo ACQUA;
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

MEZZELANI Arduino n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale custode cimitero maggiore;

MEZZELANI Vittorio,  n.Osimo ../…/…. – .d. ./…/….
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946  in rappresentanza del Partito Demo-Cristiano;
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione dell’E.C.A. comunale, delibera n° 12 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– nominato il 13 aprile 1945 componente della Commissione per la formazione dell’elenco dei poveri, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;

MIGLIARINI Anna in Ippoliti,  n.Osimo 11/08/1904 – .d.Osimo  23/02/1995 madre del medico pediatra Ippoliti Paolo
– candidata nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

MIGLIARINI Gaetano,  n.Osimo ../…/…. – .d. ./…/…. grossista di generi alimentari
– incaricato ( delibera n° 47/1944) a distribuire i generi alimentari tra i vari esercizi commerciali osimani;

MIGNANI Fernando,  n.Osimo ../…/…. – .d. ./…/..
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

MONTANARI Ugo Muzio, Roncofreddo 21/08/1871 – d.Osimo 29/04/1962 Sottufficiale di Marina.
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946 in rappresentanza del Partito Socialista osimano;
– Componente della Commissione Amministrativa del Collegio Convitto Campana, nomina del 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;
– nominato, componente della  commissione Patronato Scolastico;
– nominato il 20/6/1945, componente della 1^ commissione mandamentale elettorali;
– nominato componente Comitato comunale di Assistenza ai profughi di Guerra, delibera n° 277/1945, Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);
– Sindaco di Osimo dal 1947 al 1950;
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955.

MONTESI Arduino,  n.Osimo ../../…. – d. ../../….dipendente comunale con compito di accalappiacane.

MONTEVECCHI Dino,  n.Osimo ../…/…. – d. ./…/….
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

MONTEVECCHI Francesco, n. Osimo 01/11/1896 – d.Osimo 27/04/1955.
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

MONTICELLI Guerrino,  n.Osimo ../../…. – d. ../../….di professione commerciante – ambulante.
– Componente della Commissione per la disciplina del Commercio fisso e ambulante, nomina del 30 settembre 1944. Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per dare ordine alla gestione delle attività commerciali.

MONTINI Amelia, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale

MOSCA Emanuele, n.Osimo ../../…. – d. ../../….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

NARCISI Renato, n.Osimo ../../…. – d. ../../…. di professione insegnante.
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

NARDI BATASSI Adolfo, n.Osimo ../../…. – d. ../../….
– componente Consiglio di Amm. del Patronato Scolastico, 6 aprile 1945 delibera n° 123/1945;

NICCOLI Alessandro, n.Roma 27/03/1916 – Osimo 1994.  Il prof. Alessandro NICCOLI è stata una delle figure più preparate ed impegnate della DC, nella quale ha militato fin dal 1945. Laureato in lettere, è stato professore di lettere italiane e latine nei licei classici dal 1940 al 1963 per poi divenire Preside al liceo classico di Osimo.Professore di lettere italiane e latino. Preside del Liceo Campana. Nell’impegno politico è stato segretario della DC osimana rivestendo anche ruoli importanti nel consiglio provinciale del partito. Oltre ai ruoli rivestiti nel Comune di Osimo quale consigliere comunale e sindaco è stato anche consigliere provinciale di Ancona dal 1951 al 1956. E’ stato Senatore della Repubblica per due mandati:
– V  Legislatura Senato (dal 26 gennaio 1971 al 7 maggio 1972).
– VI Legislatura Senato (dal 25 settembre 1973 al 4 luglio 1976).
E’ stato membro del consiglio di amministrazione dell’Istituto di studi per lo sviluppo economico delle Marche (Issem) e Presidente del Consiglio di Amministrazione del collegio convitto “Campana” di Osimo.
Per una casa editrice romana ha pubblicato un dizionario della lingua italiana ed una enciclopedia dell’arte.

Niccoli

Niccoli 1948Niccoli Alssandro uno dei primi discorsi  1948
( foto di Carlo Niccoli “Dalle immagini alla vita pubblica di Alessandro Niccoli”)

– nominato componente Commissione di sorveglianza sulla Biblioteca Comunale, il 13 aprile 1945 delibera n° 132/1945, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della Democrazia Cristiana;
–  Consigliere  comunale mandato 1951-1955;
–  Consigliere  comunale e Sindaco di Osimo  mandato 1955-1960;
–  Consigliere  comunale e Sindaco di Osimo  mandato 1960-1964;
–  Consigliere comunale nel mandato 1965 – 1970.

NICCOLINI Emilio, n.Osimo ../../…. – d. ../../….
– componente Consiglio di Amm. del Patronato Scolastico, 6 aprile 1945 delibera n° 123/1945;

NISI Olga, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, ostetrica;

NOVELLI Carlo, n.Osimo ../../…. – d. ../../….
– nominato il 30/7/1945 componente della commissione cittadina per l’assistenza ai reduci della prigionia in Germania;

ORTINI Romeo, n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione dell’E.C.A. comunale, delibera n° 12 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– nominato il 13 aprile 1945 componente della Commissione per la formazione dell’elenco dei poveri, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;

ORTINI Vincenzo n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, messo comunale;

PACCAMICCI Giuseppe, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, spazzino;

PALLOTTA Augusto paternità Teubaldo, n.Osimo il 24/01/1924 –  deceduto a Osimo, 22/06/1944, in località Casette di Paterno per mano tedesca. Qualifica di Partigiano caduto, Brg. Gap Ancona (10/02/1944 – 22/06/1944), grado Sotto tenente, riconosciutagli il 21/02/1946 ad Ancona.

PALLOTTA Giuseppe, n. Osimo ../../…. – d. ../../….
– Componente della Commissione Polizia Urbana, gestione, approvvigionamento mercati e controllo dei prezzi, dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946 in rappresentanza del Partito Comunista osimano;
– eletto Presidente del Comitato di Liberazione Nazionale di Osimo il 7/02/1945 sino al 25/1/1946;

PALMIERI TOLOMEI Eugenio, n.Osimo ../…/…. – d…/…/…. impegnato nella vita sociale e politica osimana, esponente del Partito Liberale.
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione dell’E.C.A. comunale, delibera n° 12 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– nominato il 20/6/1945, componente della 1^ commissione mandamentale elettorali.
– Assessore supplente, designato dal C.L.N. di Osimo,  dal 13/12/1945 al 06/04/1946 con sindaco l’avv. Vincenzo ACQUA;
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

PANEBIANCO Giovanni, n.Osimo ../../….. – d.  19……  nominato responsabile Vigili Urbani ( delibera n° 210/1945).

PAPETTI Nicola, n.Osimo ../../….. – d.  19……
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

PARINI Amerigo , n.Osimo ../../…. – d. ../../….
– componente Consiglio di Amm. del Patronato Scolastico, 6 aprile 1945 delibera n° 123/1945;

PARRETTINI Paolo, n.Osimo ../../…. – d. ../../…. impegnato nella vita sociale e politica osimana, esponente del Partito Socialista.
– Assessore effettivo designato dal C.L.N. di Osimo dal 13/12/1945 al 06/04/1946 con sindaco l’avv. Vincenzo ACQUA;
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

PASQUALINI Cesare  n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale custode carceri;

PASQUALINI Maria n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale custode  carceri;

PASQUINI Dazio, n. Osimo ../../…. – d. ../../…. di professione insegnante.
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

PASTIFICIO FAGIOLI, proprietario Innocenzi Giulio

PASTIFICIO SAN MARCO, guidato dal rag. Pascucci.

PATERNESI Francesco, n.Osimo ../../…. – d. ../../…. impegnato nella vita sociale e politica osimana, esponente del Partito Liberale.

Patronato Scolastico, istituito ed approvato lo Statutro del patronato Scolastico ( delibera n° 109/1945);

PAVONI Umberto, n. Osimo ../../…. – d. ../../…
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

PERGOLESI Ferruccio,   Osimo n.03/1/1899 – d. 24/6/1974.  E’ stato un insigne giurista, docente universitario di diritto del lavoro  e di diritto Costituzionale a Ferrara e a Bologna. E’ stato anche un eccellente avvocato e politico. Il suo incarico di Sindaco è durato appena due mesi ( dal 5 febbraio 1945, fino al 27 marzo 1945).
Libero docente di Diritto del lavoro e legislazione sociale all’università di Bologna dal 19 novembre 1928 al 30 novembre 1934; ordinario di Diritto costituzionale dal 15 novembre 1938 all’1 novembre 1967 (richiesta di collocamento a riposo); incaricato di Diritto costituzionale dall’1 novembre 1933 al 31 ottobre 1936, di Diritto corporativo dall’1 novembre 1935 al 31 ottobre 1943, di Diritto coloniale dall’1 novembre 1941 al 31 ottobre 1943, di Diritto del lavoro dall’a.a. 1945-46 al 31 ottobre 1948 e per l’a.a. 1950-51, di Diritto amministrativo per l’a.a. 1949-50, di Istituzioni di diritto pubblico presso la Facoltà di Economia e Commercio dall’1 novembre 1936 al 31 ottobre 1938 dall’1 novembre 1950 al 31 ottobre 1959, di Diritto del lavoro presso la Facoltà di Economia e Commercio per gli a.a. 1945-46, 1947-48 e 1949-50.
E’ deceduto in Osimo il 24 giugno 1974. Questa la biografia del Professore emerito, scritta dal suo collega Enrico Spagna Musso in sua memoria:
” Si è spento ad Osimo nelle Marche il 24 giugno del 1974 Ferruccio Pergolesi già professore ordinario, per alcuni decenni, di diritto costituzionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Ateneo bolognese.
La Sua vita fu dedicata con rigorosa coerenza e adamantino impegno allo studio ed all’Università. Marchigiano di Osimo (vi era nato il 3-1-1899), e quindi della stessa città in cui volle chiudere i Suoi giorni quale atto di fedeltà alle origini, dopo il conseguimento nel primo dopoguerra a Roma della laurea in giurisprudenza approfondì in un primo periodo gli studi di diritto del lavoro. Difatti, in tale campo conseguì la libera docenza ed intraprese l’insegnamento universitario; fu così professore incaricato di diritto del lavoro ad Urbino dal ’29 al ’34 e, vinto il concorso a cattedra nel ’34, sempre nella stessa materia insegnò quale professore di ruolo nella Facoltà di Giurisprudenza di Ferrara fino al 1938.
Fu però nell’anno succitato che la Facoltà di Giurisprudenza di Bologna lo chiamò per trasferimento a ricoprire la cattedra di diritto costituzionale. E tale materia costituì da allora il fondamentale interesse di studio e d’insegnamento del prof. Pergolesi, pur non tralasciando Egli di continuare a coltivare altri settori della scienza giuridica, fin quando per ragioni di salute non fu costretto a chiedere nel 1967 il collocamento a riposo.
Ebbe vasta e profonda cultura non solo giuridica, come testimoniato dal saggio su «Il fisco nella letteratura narrativa e teatrale»; ma anche nel campo del diritto non fu «homo unius libri» con una vastissima produzione concernente vari settori del diritto pubblico: in essa spiccano la monografia sul «Sistema delle fonti normative» – limpida e dotta sintesi dell’arduo tema – e l’altra sulle «Tendenze sociali nelle costituzioni contemporanee» in cui seppe ricollegare i nuovi studi di diritto costituzionale alla matrice originaria delle Sue ricerche. Pubblicò, peraltro, circa duecento scritti, in varie riviste giuridiche, che denotano spirito critico, capacità di ricostruzione sistematica e varietà di interessi. Curò inoltre, in particolar modo la manualistica seriamente impegnato, com’era, nell’insegnamento; ad esempio, il corso di «Diritto costituzionale» raggiunse la sedicesima edizione ed il suo costante aggiornamento gli costò non poca cura.
Docente esigente con se stesso fino allo scrupolo e di una rettitudine esemplare fu un uomo schivo e riservato, profondamente legato d’altronde agli affetti familiari. Spirito indipendente amò il silenzio degli studi in una società sempre più vociante e non accettò mai di farsi «baratto o gazzettiere» né mai fu servo se non della Sua coscienza profondamente cristiana. Chi lo apprezzò per averLo conosciuto non può che pensare con mestizia e rimpianto alla Sua scomparsa e additarLo come nobile esempio a quanti credono nei valori in cui Egli ha creduto.

– Sindaco di Osimo dal 5/2/1945 al 28/3/1945.

PESARESI Clemente,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

PETROSELLI Nazzareno,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/…. spazzino comunale ( delibera n° 186/1945);

PETROSELLI Urgilla,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/…. commerciante al Borgo

PETTINARI Giulio,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

PIAZZINI Francesco,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

PICCINI Ivo,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– Componente della Commissione Amministrativa dell’Azienda Idroelettrica, nomina del 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;

PIERANTONI Ferruccio, n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
Componente della Commissione Polizia Urbana, gestione, approvvigionamento mercati e controllo dei prezzi, dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;

PIERDOMINICI Vincenzo,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– Componente della Commissione per la trebbiatura in rappresentanza dei nobili osimani, 19 luglio 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per organizzare la trebbiatura del grano nelle campagne dove i contadini erano fuggiti per sfuggire ai cannoneggiamenti tedeschi-alleati.

PIERONI Augusto n.Osimo ../…/…. – d…….. ../…/….
– Assessore supplente responsabile servizi annonari e fissazione dei prezzi dei generi di prima necessità dal 5/2/1945 al 27/3/1945,  con Sindaco-Presidente il prof.Ferruccio PERGOLESI;
– Assessore supplente con responsabilità dei servizi annonari e la gestione dei prezzi, dal 28 marzo 1945 al 13 dicembre 1945, sindaco GENTILI Gino Vinicio;
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

PIERPAOLI Giuseppe,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione salariato.
– Componente della Commissione per la disciplina del Commercio fisso e ambulante, nomina del 30 settembre 1944. Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per dare ordine alla gestione delle attività commerciali.

PIETRELLA Sante,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

PIGINI Aldo Giovanni,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione ambulante ortofrutta ( delibera n° 319/1945).

PIRANI Cecilia n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale;

PIRANI Mario,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– Componente della Commissione per la trebbiatura in rappresentanza dei nobili osimani, 19 luglio 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per organizzare la trebbiatura del grano nelle campagne dove i contadini erano fuggiti per sfuggire ai cannoneggiamenti tedeschi-alleati.

POLENTONI don Luigi, n.Osimo ../…/…. – d…….. ../…/…. sacerdote,
– Nominato componente della Commissione comunale per l’Assistenza ai profughi ed agli sfollati, 14 settembre 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA.

POLINORI Francesco, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, bidella;

POLINORI Teresa, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, bidella;

POLVERINI Carlo paternità Nazzareno, n.Osimo il 06/05/1885 –  deceduto a Osimo, 25/06/1944, qualifica Caduto per rappresaglia tedesca a seguito dei fatti di Casette di Rinaldo, riconosciutagli il 01/10/1946 ad Ancona.

POLVERIGIANI Angelo n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale impiegato;

POLVERIGIANI Giuseppe,  n.Osimo ../…/…. – d…….. ../…/….. di professione commerciante
– Componente della Commissione per la disciplina del Commercio fisso e ambulante, nomina del 30 settembre 1944. Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per dare ordine alla gestione delle attività commerciali;
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

PROSPERI CARLO,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

QUATTRINI Luigi,  n.Osimo ../…/…. – d…….. ../…/….
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

RAPONI Mario, n.Osimo ../…/…. – d…/…/…. di professione ambulante ( delibera n° 293/1945).

RICCI Giuseppe,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. dipendente comunale, Vigile urbano;

RICCI Remo,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/…. Antifascista osimano
– direttore responsabile del giornale “L’osimano …. con la testa” n° unico uscito il 16/9/1945.

RICCIONI Emilio, Osimo 1879- 1978  Aprì una farmacia nel 1905 poi ceduta a Teodori. Fondò la Croce Bianca in campo azzurro, organizzò alcune feste dei fiori. Insegnò chimica nelle scuole osimane e collaborò all’apertura dell’Istituto Magistrale. Fu iscritto alla DC e al Partito Popolare;
– Componente della Commissione Amministrativa  e poi Presidente dell’Azienda Idroelettrica, nomina del 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA. Incarico mantenuto fino al 13/9/1945 a seguito di dimissioni.
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

RICCIONI Mario,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– nominato il 21/5/1945 componente della commissione cittadina per l’assistenza ai reduci della prigionia in Germania, sindaco il prof. Vinicio Gentili;

RIDERELLI Alfredo,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– delibera di Giunta n° 8/1945;

ROCCHI Ghino,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/…. .
– nominato componente Commissione Amministrativa dell’Azienda Idroelettrica Municipale, l’8 febbraio 1946  delibera n° 19/1946, sindaco l’avv.Vincenzo ACQUA;

ROMITI Augusto,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione ingegnere.
– nominato componente Commissione di sorveglianza sulla Biblioteca Comunale, il 13 aprile 1945 delibera n° 132/1945, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;

RONDINI Marino, n.Osimo ../../…. – d. ../../…. impegnato nella vita sociale e politica osimana, esponente del Partito Liberale.
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946  in rappresentanza del Partito Liberale;
– Assessore supplente designato dal C.L.N. di Osimo dal 13/12/1945 al 06/04/1946 con sindaco l’avv. Vincenzo ACQUA;

ROSSI Teopiste, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, ostetrica;

ROSSINI Alberto,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione ragioniere.
– nominato componente Revisore dei Conti del Collegio Convitto Campana, il 22 marzo 1946 delibera n° 60/1946, sindaco l’avv. Vincenzo ACQUA;
– nominato il 22 dicembre 1945 Revisore dei conti del Comune per gli anni 1942-1945, delibera n° 342/1945, Sindaco l’avv. Vincenzo ACQUA;

SABBATINI Elia in Bambozzi, n.Osimo ../../….. – d.  19……  residente in via Guazzatore,  delibera n° 212/1945.

SABBATINI Giulio n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale cantoniere;

SANSEVERINATI Ivo,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

SANTINI Settimio,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione ragioniere.
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione dell’Asilo San Giuseppe da Copertino, delibera n° 13 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

SARAULLO Cesare,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. dipendente comunale, Vigile urbano;

SCARPONI Alberto,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/…. reduce dalla prigionia

SCHIAVONI Nazzareno,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– Componente della Commissione per la trebbiatura in rappresentanza dei nobili osimani, 19 luglio 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per organizzare la trebbiatura del grano nelle campagne dove i contadini erano fuggiti per sfuggire ai cannoneggiamenti tedeschi-alleati.

SCHIAVONI Telesforo,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione salariato. Impegnato nella vita sociale e politica cittadina, vicino alle posizioni del Partito Democratico Cristiano, poi democrazia Cristiana.
– componente della Commissione per la disciplina del Commercio fisso e ambulante, nomina del 30 settembre 1944. Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per dare ordine alla gestione delle attività commerciali;
– nominato il 13 aprile 1945 componente della Commissione per la formazione dell’elenco dei poveri, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

SCHIESARI Maria n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale impiegata;

SENESI Giambattista,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

SERRINI Giuseppe, Osimo 9/10/1917 – Ancona 1994. Alpino nella II Guerra Mondiale, uno dei pochi reduci dalla drammatica Campagna di Russia con la gloriosa divisione Julia. E’ stato insegnante di lettere al Liceo Classico di Osimo e poi Preside di scuola media a Loreto, Camerano ed alla scuola Media Tommaseo di Ancona. Fondatore della DC osimana. E’ stato segretario Provinciale e Regionale della DC. Presidente della Giunta Provinciale di Ancona  dal 1961 al 1970 e primo Presidente della Giunta Regionale delle Marche dal 1970 al 1972.
Una delle figure politiche di maggior spicco che la Democrazia Cristiana di Osimo espresse dal dopoguerra fino alla metà degli anni Settanta fu senza dubbio il prof. Giuseppe Serrini, che nel 1970 ebbe l’onore di ricoprire l’incarico di primo Presidente della Regione Marche. Il prof. Serrini, nato e vissuto fino alla prima giovinezza in Via San Francesco, fratello di Padre Lanfranco, recentemente scomparso e per lunghi anni Generale dell’Ordine dei Francescani Conventuali, e della Prof.ssa Alberta, docente di musica della C.G.Cesare, anche dopo il trasferimento ad Ancona ha mantenuto sempre rapporti e legami fortissimi con la sua città natale. E’ ricordato anche per essere stato  per oltre un ventennio Presidente di Aerdorica.  Deceduto all’inizio degli anni novanta riposa nella tomba di famiglia “Narcisi – Serrini” al Cimitero Maggiore di Osimo. Certamente uno dei massimi esponenti di sempre della politica osimana e marchigiana.

Serrini Presidente della Regione MarcheNella Democrazia Cristiana ha ricoperto incarichi di vertice a livello provinciale, regionale e nazionale. Nella foto, del 1970, lo vediamo con l’allora Sindaco Avv. Vincenzo Acqua, il segretario della DC osimana il giovanissimo Paolo Polenta (che in quell’anno divenne Sindaco a soli 25 anni), l’on. Gianfranco Sabbatini, segretario regionale ed il dr. Giorgio Girelli, pesarese, dirigente nazionale del partito.campagna elettorale 1970– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– Consigliere comunale  mandato 1951-1955;
– Consigliere  comunale mandato 1956-1960.

SERMONI Umberto,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione mugnaio.
– componente Comitato Patronato Scolastico delibera n° 123/1945;

SERPILLI Arduino,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione mugnaio.

SERRANI Enrico, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, vigile urbano;

SINIBALDI Corrado, n.Osimo  ../…/…. – d. ../…/…. di professione ingegnere.
– Presidente dell’Azienda Idroelettrica, dal 13/9/1945 a seguito delle dimissioni del dr. Emilio RICCIONI;
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

SINIBALDI Emma vedova Magnoni,   n. ../…/…. – d. ../…/…. nobile osimana.
– Nominata componente della Commissione comunale per l’Assistenza ai profughi ed agli sfollati, 14 settembre 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA.

SINIBALDI Ugo,   n. ../…/…. – d. ../…/…. di professione avvocato.
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

SOCCI Zita,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione commerciante ( delibera n° 213/1945).

Società Anonima C.I.T.O,   costituita per la gestione degli spettacoli cinematografici all’interno del Teatro ( delibera n° 184/1945);

STRECCIONI Armando, n.Osimo ../../….. – d.  19……  di professione ambulante ( delibera n° 208/1945).

TACCHINI Attilio,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– nominato componente Comitato comunale di Assistenza ai profughi di Guerra, delibera n° 277/1945, Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;

TAPPA Sandro,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– Componente della Commissione Amministrativa dell’Azienda Idroelettrica, nomina del 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;

TAPPA Sergio,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– nominato componente della Commissione comunale per la riparazione degli edifici danneggiati dalle azioni belliche, nomina del 22 giugno 1945,  Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;

THEODORI Giuseppe,   n. ../…/…. – d. ../…/…. 
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946  in rappresentanza del Partito liberale osimano;

TONNINI Gualfardo, n. Osimo ../../…. – d. ../…/….  dipendente comunale, medico chirurgo;

TONTI  Attilio,   n. ../…/…. – d. ../…/….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

TRASPORTI Funebri ditta Ersilia Mancini ved. Turicchi Giuseppe,   (delibera n° 41/1945).

TRILLINI Ferruccio,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– Componente della Commissione Amministrativa del Collegio Convitto Campana, nomina del 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

Unione Sportiva Osimana,
– delibera n° 54/1945, delibera n° 78/1945,.

VACCARINI Giuseppe n. Osimo ../../…. – d. ../../….
– Assessore supplente responsabile servizi annonari e fissazione dei prezzi dei generi di prima necessità dal 28/2/1945 al 27/3/1945,  con Sindaco-Presidente il prof.Ferruccio PERGOLESI;
– Assessore supplente con responsabilità dei servizi annonari e la gestione dei prezzi, dal 28 marzo 1945 al 13 dicembre 1945, sindaco GENTILI Gino Vinicio.

VALERI Antonio,  n.Osimo ../…/…. – d…….. ../…/….tenente dei Carabinieri di Osimo.
– Nominato componente della Commissione comunale per l’Assistenza ai profughi ed agli sfollati, 14 settembre 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA.

VALERI Ferruccio n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale impiegato;

VICARELLI Cesare, n.Osimo ../…/…. – d…….. ../…/….
– Componente della Commissione per l’Assistenza, nomina del 28 luglio 1944 (delibera di Giunta n° 6/1944). Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per sostenere le tante situazioni di povertà e gli sfollati venuti ad Osimo a seguito dei fatti di guerra.
– nominato componente Revisore dei Conti del Collegio Convitto Campana, il 22 marzo 1946 delibera n° 60/1946, sindaco l’avv. Vincenzo Acqua;

VICI Ferruccio,  n.Osimo ../…/…. – d…….. ../…/….
– nominato revisore dei conti all’Azienda Idroelettrica Municipale, nomina del 13 aprile 1945,  Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;
– nominato il 13 aprile 1945 componente della Commissione per la formazione dell’elenco dei poveri, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;

VIGIANI Amuria, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale;

VIGIANI Aldo,  n.Osimo ../…/…. – d…….. ../…/….  dipendente comunale addetto all’ufficio del lavoro( delibera n° 66/1945).

VOLPINI Alfredo,  n.Osimo ../…/…. – d…….. ../…/….
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946;
-Assessore di Osimo dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945, ( prima Giunta dopo la Liberazione guidata dall’avv. Giannetto CANAPA) con delega ai servizi tecnici e di alloggio ai sinistrati;

VOLPINI Leonardo,  n.Osimo ../…/…. – d…….. ../…/….
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI) risultando il secondo degli eletti;

VOLPINI Giuseppe,  n.Osimo ../…/…. – d…….. ../…/…. di professione ragioniere.
– nominato revisore dei conti al Collegio Campana, nomina del 19 settembre 1944. Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA.
– nominato revisore dei conti al Collegio Convitto Campana, nomina del 13 aprile 1945,  Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

ZAGAGLIA Giuseppe,  n.Osimo 19/02/1912 – d.Osimo 02/07/2001.
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

ZOLESA Ciro, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale,

ZOPPI Celeste, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale;

ZOPPI Fernando n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale vice segretario;

ZOPPI Sinibaldo,  n.Osimo ../…/…. – d…….. ../…/…. di professione medico.
– nominato revisore dei conti al Collegio Campana, nomina del 19 settembre 1944. Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA.
– nominato revisore dei conti al Collegio Convitto Campana, nomina del 13 aprile 1945,  Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;