1944 – 1946: Osimo, la storia fatta attraverso le persone.

1944-1946, anni fondamentali, non solo per Osimo ma per tutta l’Italia, che segnarono la transizione tra la fine della dittatura e dell’occupazione nazifascista e l’affermarsi della democrazia. In questo contesto ritorna, con l’elezione il 24 marzo del 1946,  l’Istituto democratico del Consiglio Comunale , soppresso nel 1927 per effetto dell’entrata in vigore della figura del podestà.

mandato di governo

1944 –  1946 

Le persone
ovvero la storia fatta attraverso le persone.

Si tratta delle elette e degli eletti in consiglio comunale nel mandato di governo preso in considerazione ( di molti purtroppo non sono riuscita a raccogliere informazioni).
Non solo gli eletti ma  anche le Persone che sono state ” protagoniste ” di Osimo ( sempre relativamente  al periodo preso in considerazione) , coloro che hanno contribuito alla crescita e allo sviluppo sociale, economico e civile della nostra città.

 

ACQUA Mario, Osimo……… – ……… medico pediatra *vedi delibera n. 45/1944;

ACQUA Vincenzo, Grottammare 1894 – d. ../../19…… Avvocato impegnato nella vita sociale e politica osimana, esponente del Partito Democratico-Cristiano.
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946;
– Componente della Commissione Amministrativa degli Istituti Riuniti di Beneficienza, nomina del 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;
– Sindaco di Osimo nel periodo post-liberazione, designato Sindaco dal C.L.N. di Osimo dal 13 dicembre 1945 al 6 aprile 1946;
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della Democrazia Cristiana ( più votato della lista);
– Consigliere comunale nel 1946 capogruppo della minoranza;
– Sindaco di Osimo nel mandato 1951 – 1955 ( subentra al cugino Montanari Muzio che aveva guidato per 5 anni un’amministrazione socialcomunista).
– Sindaco nel mandato 1964.

ADORNI Aldo, n.Osimo ../../….. – d. ../../19……
– Componente della Commissione per l’Assistenza, nomina del 28 luglio 1944 (delibera di Giunta n° 6/1944). Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per sostenere le tante situazioni di povertà e gli sfollati venuti ad Osimoa seguito dei fatti di guerra;
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione dell’E.C.A. comunale, delibera n° 12 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;

ADORNI Erminio, n.Osimo ../../….. – d.Osimo 19…… dipendente comunale, messo.
– nominato il 21/5/1945 componente della commissione cittadina per l’assistenza ai reduci della prigionia in Germania, sindaco il prof. Vinicio Gentili;

ADORNI Giacomo, Osimo 1894 – 1973. Detto  “lo scolaro”, in quanto titolare di una cartoleria in corso Mazzini denominata “Bottega dello scolaro”. Antifascista, più volte arrestato per non essersi sottoposto alle prescrizioni  dei miliziani  fascisti osimani. Dopo la Liberazione è stato segretario del Comitato di Liberazione osimano ed amministratore della soc. corale G. Verdi (dal Diz.Encicl. Osimano di Morroni&Egidi). E’ grazie alla sua solerzia se ancora oggi si conserva presso la Biblioteca comunale il registro dei verbali delle sedute del Comitato di liberazione osimani.
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946 di cui è stato segretario redattore dei verbali;
– Componente della Commissione Polizia Urbana, gestione, approvvigionamento mercati e controllo dei prezzi, dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;
– Assessore nominato dal C.L.N. di Osimo dal 10/01/1944 al 04/2/1944 con sindaco l’avv. Giannetto CANAPA;
– nominato il 13 aprile 1945 componente della Commissione per la formazione dell’elenco dei poveri, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;
– nominato il 20/6/1945, componente della 1^ commissione mandamentale elettorali;
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);
 Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

ADORNI Mario,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione geometra
– indicato il 23/1/1946, come componente della Commissione consultiva comunale  delle  professionali in rappresentanza dei geometri;

AGOSTINELLI Augusto,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– Componente della Commissione per la fissazione dei prezzi, nomina del 12 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per gestire e calmierare i prezzi degli scarsi generi alimentari e dei prodotti agricoli che arrivano sul mercato cittadino;

AGOSTINELLI Mario,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/…. rappresentante comunista in seno al CLN Osimo.
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946;

ALESSANDRINI Settimio,  n.Osimo 2/07/1920 – d. Osimo 18/07/1963. Un mio “lontano”(si dice così in Osimo) parente soprannominato da noi parenti “zio Valentì” ma per tutti gli osimani era “metenfilzo”. La moglie si chiamava Piera Cittadini e aveva due figli Remo e Anna, morti giovanissimi di tubercolosi, malattia infettiva che negli anni ’40 seminava dolore in tante famiglie osimane. E’ stato un eclettico industriale osimano, prima sviluppò una delle più importanti filande cittadine, poi si buttò nella  produzione del gelo per i bar e per le famiglie facoltose della zona. Da ultimo, con discreto successo, si mise a produrre gassosa e seltz. Uomo dai mille interessi si distinse anche per l’ impegno sociale e politico caratterizzato da una forte identità ideologica che si ispirava all’ideologia dei popolari di Don Strurzo.
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della Democrazia Cristiana;
– Consigliere  comunale e Assessore  con delega alle finanze e vice sindaco, mandato 1951-1955;
– Consigliere  comunale e Assessore mandato 1956-1960;
– Consigliere  comunale e Assessore nel mandato 1960-1964;

ALESSANDRINI Tullio,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

ALOCCO Cesare, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, spazzino;

AMBROGETTI Carlo, n.Osimo 08/09/1899 – d.Osimo  17/10/1976 di professione artigiano.
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

AMBROGETTI Giuseppina, n.Osimo 19__ – d. 19__.
– nominata il 20/6/1945, componente della 1^ commissione mandamentale elettorali.
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletta Consigliera Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

AMBROGETTI Mario, n.Osimo 19__ – d. 19__.
– nominata il 25/01/1945, componente della Commissione per gli alloggi.

ANDREONI Giuseppe, n. Osimo 19__ – d. 19__.
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione dell’E.C.A. comunale, delibera n° 12 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– nominato il 21/5/1945 componente della commissione cittadina per l’assistenza ai reduci della prigionia in Germania, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

ANTONELLI Giovanna, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, bidella;

ANTONELLI Luigi,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– indicato il 23/1/1946, come componente della Commissione consultiva comunale  delle  professionali in rappresentanza degli industriali;

A.N.P.I. Osimo, La sezione osimana dei partigiani, è stata fondata il 17 luglio 1944, primo Presidente è stato Quinto LUNA, partigiano Medaglia d’Argento al Valor Militare della Repubblica Italiana. La prima sede  è stata nell’ex casa del fascio, nelle stanze del Palazzo Comunali rivolte verso piazza Boccolino, sopra le logge. Tra i primi iscritti e fondatori della sezione Anpi Osimo, oltre il Presidente, Quinto Luna, altri partigiani come: Franco Mercuri, Giambattista Cecconi, Mario Pasqualini.

ARAINI Angelo,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. dipendente comunale, Vigile urbano;

ATTILI Fiordirosa n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale impiegato appliocata,

BADALONI  don Fulvio, n. Filottrano 13/10/1913 – d. Osimo 03/03/1977 sacerdote, parroco di San Paterniano dal 1939 al 1977;

BADIALETTI Cesare,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– Componente della Commissione per la trebbiatura in rappresentanza dei nobili osimani, 19 luglio 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per organizzare la trebbiatura del grano nelle campagne dove i contadini erano fuggiti per sfuggire ai cannoneggiamenti tedeschi-alleati.
– Componente della Commissione per la fissazione dei prezzi, nomina del 12 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per gestire e calmierare i prezzi degli scarsi generi alimentari e dei prodotti agricoli che arrivano sul mercato cittadino;

BADIALETTI Enrico,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

BALDESCHI BALLEANI Aurelio,  n.Osimo ../…/…. –d.  ../…/….
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della Democrazia Cristiana;

BALEANI Attilio, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, vigile urbano;

BALLARINI Arturo,  n.Osimo ../…/…. –d.  ../…/….
– nominato revisore dei conti all’Azienda Idroelettrica Municipale, nomina del 13 aprile 1945,  Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;
– nominato il 13 aprile 1945 componente della Commissione per la formazione dell’elenco dei poveri, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;
– Componente della Commissione Amministrativa  dell’Azienda Idroelettrica, dal 13/9/1945 a seguito delle dimissioni di MANCINI Gaetano.

BAMBOZZI Alberico,  n. Osimo ../../…. – d. ../../….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

BAMBOZZI Orlando,  n. Osimo ../../…. – d. ../../….
– Assessore supplente responsabile dei servizi annonari dal 5/2/1945 al 27/2/1945, con Sindaco-Presidente il prof.Ferruccio PERGOLESI ;
– Assessore effettivo responsabile servizi annonari e fissazione dei prezzi dei generi di prima necessità dal 28/2/1945 al 27/3/1945,  con Sindaco-Presidente il prof.Ferruccio PERGOLESI ;
– Assessore effettivo responsabile dei servizi legati alla Polizia urbana, dal 28 marzo 1945 al 13 dicembre 1945, Sindaco GENTILI Gino Vinicio;

BARBALARGA Benedetto, n.Osimo ../…/…. – d.  ../…/…. di professione ingegnere.
– nominato componente della Commissione Edilizia Comunale, il 13 aprile 1945 delibera n° 133/1945, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

BARBALARGA Filippo, n.Osimo ../…/…. – d.  ../…/….
– Componente della Commissione per l’Assistenza, nomina del 28 luglio 1944 (delibera di Giunta n° 6/1944). Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per sostenere le tante situazioni di povertà e gli sfollati venuti ad Osimo a seguito dei fatti di guerra;
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione dell’E.C.A. comunale, delibera n° 12 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della Democrazia Cristiana;

BARBALARGA Maria Teresa, n. Osimo 23/09/1893 – d. Osimo 21/01/1967 di professione maestra.
– nominata il 6 aprile 1945, componente commissione Patronato Scolastico.
– nominata il 30 giugno 1945, componente della 1^ Commissione elettorale comunale;
Consigliere  comunale mandato 1951-1955, mandato dove ha ricoperto anche il ruolo di Assessore con delega all’assistenza e beneficienza

BARTOLI Alessandro, n. Osimo ../../…. – d. ../../…. di professione medico.
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

BARTOLI Vincenzo, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, vigile urbano;

BARULLI Brenno, n. Osimo ../../…. – d. ../../….
– nominato il 20/6/1945, componente della 1^ commissione mandamentale elettorali.
– entra a far parte del C.L.N. di Osimo in data 16/7/1945, come rappresentante del P.C.I.

BEBI Francesco, n. Osimo ../../…. – d. ../../…. veterinario comunale ( delibera n° 29/1945).

BELLEZZA Umberto, n. Osimo ../../…. – d. ../../….
– Componente della Commissione Alloggi agli sfollati, dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;

BELLI Francesco, n. Osimo ../../…. – d. ../../….
– nominato componente Comitato comunale di Assistenza ai profughi di Guerra, delibera n° 277/1945, Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;

BERRE’ Ida, n. Osimo ../../…. – d. ../../….
– candidata nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

BERRE’ Lucio, n. Osimo ../../…. – d. ../../…. funzionario dell’Ispettorato Agrario.
– incaricato alla distribuzione del carburante ( delibera n. 5/1944) d parte del 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA.

BIANCHI  Alessandro, n. Osimo 12/08/1916 – d. Osimo 26/11/2006.
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

BIANCHI  Albino, n. Osimo 29/01/1912 – d. Osimo 21/10/1999 residente al Borgo dove era titolare del forno a legna.
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955;
– Consigliere  comunale nel mandato 1960-1964;
– Consigliere comunale nel mandato 1965 – 1970;

BIANCHI  Vincenzo, n. Osimo ../../…. – d. ../../…. residente al Borgo
– incaricato alla distribuzione del carburante ( delibera n. 5/1944) d parte del 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA.

BINCI Cesare, n.Osimo ../…/…. – d…/…/…. residente ad Osimo Stazione ( delibera n° 303/1945).

BINCI Luigi, n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

BIONDI Giulio, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, spazzino;

BISOGNI Ennio, n. Osimo ../../…. – d. ../../….  di professione ambulante ( delibera n° 208/1945).

BLASI Aldo, n. Osimo 25/10/1890 – d. 12/06/1976 Abitava in via Pompeiana davanti la fabbrica delle gazzose. E’ stato un grande animatore della vita culturale osimana. Nel 1961 costituì con MERCANTI Arturo il Circolo del Cinema.
Segretario comunale nel periodo 1944-1955.

BLASI Bice,  n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale;

BLASI Mario, n. Osimo ../../1894 – d. Osimo ../../1977 di professione insegnante. E’ stato professore presso il Liceo “Campana”, rettore del Collegio omonimo, letterato e poeta. E’ stato fondatore e direttore del “Desco”. Autore di diversi libri e di raccolte di poesie.
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

BOLOGNINI Ugo n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, giardiniere;

BONIFAZI Teresa, ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale;

BOTTEGONI Giuseppe, n. Osimo ../../…. – d. ../../….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

BRANDONI Ernesto n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale;

BRIZI mons.Domenico, Tuscania 21/01/1891 – Osimo 11/02/1964. E’ stato vescovo di Osimo per 19 anni. Iniziò gli studi liceali nel Seminario di Viterbo e li terminò presso il Seminario Romano. Prestò il servizio militare nel 1912 (ebbe il grado di caporale), ma venne richiamato durante la Prima Guerra Mondiale. Fu ordinato sacerdote a Roma il 23 febbraio 1918 presso il Pontificio Seminario Romano. Conseguì poi la laurea in teologia (1918) e la laurea in utroque iure (1921). Tornato in diocesi, fu nominato parroco di S. Giovanni Decollato (1921), chiesa senza parroco ed in stato di semiabbandono dopo che quello precedente, Don Alessandro Aureli, se ne era andato via nel 1919.
Il 23 gennaio 1945 ricevette la notizia che era stato nominato vescovo di Osimo e Cingoli. Mons. Brizi scelse, come giorno della sua consacrazione episcopale, l’11 febbraio, festa della Madonna di Lourdes “e per me – annotò nella sua agenda – festa della Madonna della Fiducia“.
Nella prima lettera pastorale, scritta a Roma in quel 23 febbraio, indirizzò al Clero e al Popolo di Osimo e Cingoli, di cui stava per diventare pastore, queste parole: “…Al Collegio Urbano di Propaganda Fide, ove sono stato Rettore dal 1939 a tutto il 1944, fra alunni di molte nazioni ma di un solo cuore; agli ex-alunni della Quercia, tra i quali fui Rettore dal 1933 al 1939 e tra i quali ritorna sempre il mio cuore; ai parrocchiani di Tuscania, dove dal 1921 al 1933 spesi i primi fervidissimi anni del mio sacerdozio; ai superiori, ai compagni di lavoro, agli amici del sacerdozio, alla schiera folta di figli spirituali, ai parenti amatissimi, ai luoghi dove sono nato, dove sono cresciuto, dove fui educato, alla città mia natale, della quale sono il primo cittadino divenuto vescovo, a tutto io ho per voi rinunciato, tutto ho per voi offerto, tutto ho voluto porgere al vostro amore – come in una sintesi – nella croce bianca in campo rosso della mia Tuscania, che sormonta il mio stemma: questa croce dica a quelli che io lascio che non li dimentico: e che l’amore in Cristo, anche salendo la croce, non lascia nessuno, anzi è più grande; dica a voi, presso i quali vengo, che l’amore in Cristo non si sgomenta di nulla, appunto perché è sulla croce con Cristo, e nulla e nessuno potrà mai non farvi amare. Quelli che io lascio e quelli che io trovo, nel mio povero cuore, faranno una sola famiglia come fanno una sola gioia…“.
Mons. Domenico Brizi governò con amore ed abnegazione le due diocesi. Durante i suoi 19 anni di episcopato fu un buon pastore per tutti, dai personaggi importanti al più umile cittadino. Chiuse la giornata terrena nell’Ospedale Civile di Osimo l’11 febbraio 1964. Per sua volontà il suo corpo è sepolto nella cripta del Duomo di Osimo. Ad un anno dalla morte, così scriveva il Direttore del periodico “Vita Diocesana – Bollettino delle Diocesi di Viterbo e Tuscania” (Gennaio-Febbraio 1965): “Mons. Domenico Brizi indubbiamente fu una lampada posta dalla Provvidenza al di sopra del livello ordinario, affinché fosse di esempio, ed anche di monito, ai confratelli nel sacerdozio e particolarmente ai confratelli più giovani“.
Tra gli episodi curiosi, ne ricordiamo qualcuno, raccontato dalla nipote Giulia Palozzi, che ha vissuto la sua adolescenza ad Osimo: “Non so quali preoccupazioni e sofferenze lo zio abbia dovuto sopportare nei rapporti coi suoi sacerdoti, perché non lasciava trasparire nulla. Intuivo che qualche cosa non andava quando con qualcuno di loro lo zio parlava mentre facevano delle ‘passeggiate’ interminabili sotto le colonne [anticamera d’attesa, in episcopio]. E mi dispiaceva che tra le sue pecorelle ci fosse qualche discoletto. Al mio esame di adolescente si presentavano diversi esemplari nella ‘clero-fauna’. Un prete amavo soprattutto: don Ido. Di lui non ricordo il cognome. Se non sbaglio, era un parroco di campagna, e questo lo deducevo dal modo di presentarsi in episcopio: impolverato dopo un viaggio in bicicletta. Bussava alla porta di servizio (della cucina) e con il baschetto in mano chiedeva con accento marchigiano che rendeva la domanda più affettuosa: “C’è babbo?”. Il ‘babbo’ era il vescovo. Anche questo sta a dimostrare che lo zio era amato soprattutto dai semplici accomunati a lui dallo spirito evangelico“.
Era difficile andare a fargli visita ad Osimo senza essere amabilmente costretti a fermarsi a cena e a dormire. Diceva: “L’episcopio è così grande: a che serve, se no, avere tanto posto?”
Racconta Giulia: “Spesso in Osimo c’erano ospiti, i più disparati. Più volte il vescovo avvisava all’ultimo momento che qualcuno sarebbe rimasto a tavola con noi. Zia Teresa era bravissima nell’affrontare questo problema improvviso. Tutti erano benvenuti in egual misura: dagli operai del mobilificio Moretti di Tuscania, che portavano mobili ad un rivenditore dì Osimo, ai vari oratori e predicatori, agli amici. Con i primi era contento perché poteva avere notizie di qualche tuscanese, poteva esprimersi, capito, con qualche parola in dialetto e soprattutto perché, offrendo ospitalità in episcopio, faceva loro risparmiare la ‘trasferta…”.
Mons. Brizi era assai umile: “Non si vergognava – scrive Mons. Antonazzi – di essere “figlio di una fornaia e di un uomo che andava a far legna”. Egli fu veramente homo rectus, simplex ac timens Deum:una semplicità degna, in alcuni episodi, dei Fioretti di S. Francesco. Come quando, ad esempio, già vescovo, colse un bel ramo carico di ciliege dall’albero del suo giardino, e lo portò a una bambina malata, che ne aveva espresso il desiderio. Passando tranquillamente attraverso la città di Osimo, nascondeva molto relativamente il dono sotto il soprabito”.
Ancora dai ricordi di Giulia: “Lo chiamavo ‘zio prete’, perché il nome vescovo me lo rendeva più lontano. Inoltre, lo zio era rimasto parroco: rispetto al periodo di Tuscania, erano semplicemente aumentate le parrocchie da curare. Era facile incontrano per le strade di Osimo, perché andava a piedi. Non aveva automobile né autista“.
Amava anche gli animali. Una sera, sempre ad Osimo, recitava il rosario in cappella con alcuni ex alunni del seminario della Quecia suoi ospiti, che erano venuti a fargli visita. All’improvviso entrò il suo bel gatto. Ed egli, con tutta naturalezza, lo adagiò sul cuscino dell’inginocchiatoio e seguitò a sgranare le avemarie, mentre con l’altra mano accarezzava quella bestiola creatura di Dio.
A proposito di questo gatto, Giulia racconta: “C’era in episcopio un gatto persiano. Era sempre in cucina, quando il vescovo vi faceva colazione. Ogni tanto lui deponeva per terra parte della colazione per il gatto. La bestiola era motivo di gioia per il vescovo e di cruccio per mia sorella Ada, perché spesso lasciava in giro un po’ del suo lungo pelo e qualcosa di peggio, rientrando, per giunta, dal giardino. Alle giuste rimostranze di Ada, lo zio, che di solito era rispettoso delle fatiche altrui, rideva divertito. Dei gatti, però, non sopportava i tristi miagolii notturni: per farli tacere teneva sul davanzale della finestra della camera una serie di sassolini, un vero arsenale, e glieli tirava…“.
A venti anni dalla morte, nel febbraio 1984, si svolse una toccante commemorazione organizzata a cura del “Centro Anziani” di Tuscania, frequentato da molti cittadini che avevano conosciuto Mons. Brizi ed avevano mantenuto con lui stretti vincoli di amicizia. Tra questi, ricordo l’intervento di Angelica Cesetti, che commosse l’uditorio raccolto in profondo silenzio.
Nel 25° anniversario della morte (11 febbraio 1989) così lo ricordava Mons. Nicola Pavoni, che da giovane era stato spesso ospite del suo vescovo Mons. Brizi: “…Io, uno dei sopravvissuti [della diocesi di Osimo], ancora pellegrino sulla terra, con una sottile nostalgia dei tempi andati, mi porto dietro con tenerezza ossessiva l’immagine di quel “vecchio maremmano”… Era paziente nell’ascoltare la gente. Se tu andavi da lui e parlavi di Dio e dei tuoi problemi spirituali, per te dimenticava di esistere…
Subiva con pazienza le mie infinite violenze verbali. Mi ascoltava “serioso”. Poi, se riuscivo a prendere fiato, un sorriso, uno schiaffo come una carezza e mi mandava via sibillando 
(sic): “Capoccione!” Ed io sentivo che il suo silenzio mi parlava dentro.
Viveva da povero.
 L’acquacotta ed il pancotto, a stare con lui, sembravano bistecche e cosciotti d’abbacchio. Il suo vestire preciso era frutto delle invenzioni quotidiane delle mani magiche di Teresa [Volpini, la cognata, moglie di Giacomo]. Il superfluo era sconosciuto. Il necessario qualche volta era in debito d’ossigeno, ma ero felice con lui!
La preghiera di notte, nella cappella dell’episcopio: davanti al Santissimo, mi chiedeva di parlare forte con Gesù. Io non sapevo cosa dire. Cadevo dal sonno; ma era bello stare lì, nella tremula luce della lampada ad olio…
Era uno stacanovista. Non c’era un attimo di respiro nella sua giornata; e quando tutti si andava a letto, lui iniziava i “notturni della corrispondenza”: fino alle tre di notte scriveva lettere (…), brevi, incisive, soprannaturali. Poi, di giorno, i sacerdoti che venivano da lui dovevano sopportare infiniti sbadigli. Io mi arrabbiavo, e lui mi rispondeva che “i notturni”, come io li chiamavo, erano un servizio alle anime, e gli sbadigli un motivo di umiliazione.
Caro
 vecchio maremmano, chi ha avuto la fortuna di conoscerti non potrà mai più dimenticarti. Adesso metti la mano sul mio “capoccione” e benedicimi come allora. Arrivederci, vecchio mio! Mons. Nicola Pavoni”.
(tratto dalla biografia che il suo amico e collaboratore Mons. Giovanni Antonazzi scrisse nel 1984 con il titolo “Domenico Brizi – Prete e Vescovo”).

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Il Papa Buono e il vescovo Buono

Brizi

Il saluto di Osimo e degli osimani, commosso, partecipato ed unanime al suo “Vescovo Buono”.
– ricevimento del nuovo Vescovo mons.Domenico Brizi ( delibera n° 95/1945).

BUGLIONI Cesare n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale ragioniere capo.

BUGLIONI Edoardo, n.Osimo ../…/…. – d…/…/….. Di professione aveva un ufficio di Assicurazioni ( delibera n°37bis /1944)

BUGLIONI Ugo, n.Osimo ../…/…. – d…/…/….. Di professione artigiano ( delibera n°95 /1944).

BURATTINI  Alessio,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. dipendente comunale, Vigile urbano;

BUROCCHI Orfeo, n. Osimo ../../…. – d. ../../…. di professione ingegnere.
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

BUSCARINI  Enrico, n. Osimo 11/05/1897 – d. Osimo 15/12/1985.
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

CACCIAMANI Erminio, n.Osimo ../…/…. – d…/…/…., dipendente comunale, spazzino;
– delibera n° 73/1944 il mulo dei tedeschi.

CAMPANELLI  Gaetano, n.Osimo 02/11/196– d. Osimo 03/01/1990, commerciante;

CAMPODONICO don Giovanni, n. Filottrano 15/03/1882 – d. Filottrano 03/01/1957 sacerdote,

CANALINI Edoardo, n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– nominato componente della Commissione Edilizia Comunale, il 13 aprile 1945 delibera n° 133/1945, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;

CANALINI Gioconda, n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– candidata nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletta Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI). Prima donna ad essere stata eletta Consigliera comunale di Osimo( delle tre donne elette, è quella che ha ottenuto le maggiori preferenze);

CANALINI Giulio, n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946 rappresentante del Partito D’Azione.
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione dell’E.C.A. comunale, delibera n° 12 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

CANALINI Mario n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale ragioniere;

CANAPA Giannetto, Osimo 1893 –Firenze 1973. Di professione avvocato, esponente del Partito d’Azione, è stato il primo Sindaco di Osimo dopo la liberazione. E’ stato anche promotore della Unione Sportiva Osimana, dirigente ed organizzatore del settore calcistico e ciclistico osimano.

– Sindaco di Osimo dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945 (delibera n°1/1944). Il Sindaco-Presidente, avv. Giannetto CANAPA, riserva a se le questioni relative l’approvvigionamento dei beni e il tesseramento per la loro distribuzione alla popolazione;
– eletto componente del Comitato di Liberazione Nazionale di Osimo il 7/02/1945 in rappresentanza del Partito d’Azione;
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

CANTARINI  Costantino, n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– Assessore supplente nominato dal C.L.N. di Osimo, dal 10/01/1944 al 04/2/1944 con sindaco l’avv. Giannetto CANAPA;

CANTARINI Mario, n.Osimo ../…/…. – d…/…/…. di professione ambulante ( delibera n° 293/1945).

CAPOMAGI Giuseppe, n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

CAPORALETTI Augusto, n.Osimo ../…/…. – d…/…/…. dipendente comunale.
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 13/8/1946 in rappresentanza del Partito Comunista osimano;
– eletto segretario del Comitato di Liberazione Nazionale di Osimo il 7/02/1945;

CAPPANNARI Maria n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, dattilografa.

CARLETTI Armando, n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– Componente della Commissione Alloggi agli sfollati, dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;

CARLETTI Attilio, n.Osimo ../…/…. – d…/…/…. di professione commerciante-ambulante. Impegnato nella vita sociale e politica cittadina, vicino alle posizioni del partito Comunista osimano.
– Componente della Commissione per la disciplina del Commercio fisso e ambulante, nomina del 30 settembre 1944. Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per dare ordine alla gestione delle attività commerciali.
– Assessore nominato dal C.L.N. di Osimo dal 10/01/1944 al 04/2/1944 con sindaco l’avv. Giannetto CANAPA;
– Assessore effettivo responsabile dei servizi annonari dal 5/2/1945 al 27/3/1945, con Sindaco-Presidente il prof.Ferruccio PERGOLESI ;

CARLETTI Guido,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….  delibera n° 196/1945;

CARNEVALI Vittoria, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale;

CAROTTI Teresa, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale;

CARPINETI Giovanni,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/..
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

CASTELLANA Domenico,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/…. di professione avvocato.
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

CASTELLANI Aldemiro,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….  impegnato nella vita sociale e politica osimana, esponente del Partito Comunista.
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 13/8/1944 ( in sostituzione  di Caporaletti Augusto) al 25/1/1946, in rappresentanza del P.C.I.;
– Assessore effettivo designato dal C.L.N. di Osimo dal 13/12/1945 al 06/04/1946 con sindaco l’avv. Vincenzo ACQUA;
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista);

CASTELLANI Antonio,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….  ( delibera n° 55/1945).

CASTELLANI Luigi,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

CATENA Gino,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

CECCONI Bonaventura,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– nominato revisore dei conti al Collegio Campana, nomina del 19 settembre 1944, Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA.
– nominato revisore dei conti al Collegio Campana, nomina del 13 aprile 1945,  Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;
– nominato revisore dei conti all’Azienda Idroelettrica Municipale, nomina del 13 aprile 1945,  Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;

CECCONI Cesare, n.Osimo 12/09/1911 – d. Osimo 29/06/2005. Soprannominato “Bicchierì” di professione barbiere ( parente dei Cecconi barbieri osimani, il nipote Mauro ancora oggi esercita  l’attività mantenendo viva  la tradizione familiare). Fu un grande antifascista osimano. Il nipote Renato ricorda che il 30 aprile di ogni anno – durante il periodo fascista – con i suoi fedelissimi amici e compagni: Adorni Giacomo, Andreoni Giuseppe ( un mio zio), Luna Quinto ed altri venivano prelevati dai fascisti e portati nelle carceri osimane. Questo per impedire loro di festeggiare il 1° maggio. Ma al rilascio il giorno dopo di nascosto si incontravano ed era festa grossa con merenda e grande “sbronza” generale.
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946;
– nominato componente della Commissione Amministrativa degli Istituti Riuniti di Beneficienza, nomina del 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;
– nominato componente della Commissione Amministrativa degli Istituti Riuniti di Beneficienza, delibera n° 11 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

CECCONI Sante,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

CECCONI  Umberto, n.Osimo 17/02/1907 – 19…… di Agostino, detto  “il Canario”. Di professione faceva il barbiere, aveva la bottega in piazza del Comune. Era un convinto mazziniano e un convinto socialista rispettato da tutti gli osimani. Il sindaco Niccoli così lo ricorda in Consiglio comunale: ” … un nuovo lutto ha colpito la nostra famiglia con la scomparsa recentissima di Umberto Cecconi che in questa Assemblea ha rappresentato per due volte il Partito Socialista Italiano. Rassegnò le dimissioni perchè le sue condizioni di salute non gli consentivano più di seguire i lavori del civico consesso con l’assiduità che gli era propria. Desidero tuttavia ricordarlo egualmente perchè in Cecconi tutti noi abbiamo avuto un’amico sincero e fidato, sincero nelle espressioni del suo punto di vista, fidato in tutto quanto concerneva l’attaccamento alla cosa pubblica. Egli ci ha lasciato un esempio, un  bello esempio del modo in cui una persona di modesta levatura sociale, ispirandosi ad una fede politica, abbia saputo rendersi interprete delle necessità delle classi umili nella compagine consiliare, impegnando Visi con tenacia e perseveranza. Credeva ai principi ideali del suo Partito, ci credeva con profondo convincimento, e ne caldeggiava l’attuazione. E’ stato coerente nelle proprie idee, conservate per tutta la vita, e questo torna di onore a Lui, che lo ricordiamo con animo commosso.”  Dopo questo intervento, Maggiori Guido, per il Partito Comunista si associò alle parole del Sindaco, Erpici Massimiliano, a nome del gruppo socialista, ringraziò il Sindaco per le toccanti parole espresse nei confronti di un loro rappresentante, Bianchi Albino si associò anch’egli a nome del gruppo di maggioranza;
– Consigliere  comunale mandato 1956-1960;
– Consigliere  comunale mandato 1960-1964;

CECCONI Vincenzo,n. Osimo ../../….. – d. 19……di professione regioniere.
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946;

CESARETTI Enrico, n. Osimo ../../….. – d. 19……
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

CHITARRONI Nazzareno , n. Osimo ../../….. – d. 19……
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

CIAVATTINI don Igino, n. Recanati 30/08/1910 – d. Osimo 1953 sacerdote. Ordinato sacerdote nel 1935, appena ventinovenne viene nominato dal vescovo Leopardi, cancelliere della Curia di Osimo. Abitava presso la parrocchia di Santa Palazia, retta da Don Marino Flamini   resse la diocesi durante la vacanza della sede vescovile dalla morte del vescovo Leopardi alla nomina di mons. Brizi. Intervenne più volte anche a sostituire le autorità civili ormai esautorate e latitanti. Stimato per lo slancio e la passione con cui svolgeva le sue mansioni ed attendeva alla formazione morale e spirituale dei giovani.Per sua iniziativa nasce nel 1939 il ricreatorio maschile ( poi intitolato al Vescovo Leopardi), destinato a diventare ben presto un centro educativomolto importante per intere generazioni di osimani. Nel 1942, con lo scopo di completare la formazione delle giovani ed offrire un sano divertimento, istituisce il “ricreatorio studentesco femminile” che negli anni seguenti sarà dedicato a “Maria Immacolata”. Le giovani erano anche impegnate in iniziative concrete di aiuto, l’ attuazione della “mensa del povero”, una palestra di carità che veniva esercitata tutte le domeniche in favore delle persone e famiglie in difficoltà. Durante la guerra, negli anni ’43 e ’44, anche Osimo è stata sconvolta dal furore distruttivo, le necessità della popolazione erano infinite. Don Igino si prodiga instancabilmente per fornire assistenza, ed aiuto. Insieme a don Carlo Grillantini agli altri parroci , alle Associazioni come l’Azione Cattolica si prodiga per raccogliere generi alimentari e portare aiuto agli osimani ed ai tanti profughi che da Ancona erano arrivati ad Osimo. Alla morte del Vescovo Leopardi, 17 maggio 1944, con i tedeschi asserragliati sul monte della Crescia che cannoneggiavano Osimo e l’esercito Alleato che temporeggiava in attesa  dell’attacco decisivo è stato grazie all’intelligente lavoro di mediazione di don Igino se Osimo è stata salvata da una sicura distruzione. In quei 16 terribili giorni che si conclusero, il 19 luglio 1944, con la liberazione don Igino con altri parroci osimani erano lì nei rifugi più desolati a prestare aiuto e soccorsi materiali agli osimani. Dopo la liberazione don Igino si fece carico dei bisogni della popolazione e con i rappresentanti del CLN di Osimo si è prodigato a bussare  alla porta delle famiglie benestanti osimane per avere viveri e beni di prima necessità per le persone più povere e per i profughi.
Per don Igino la problematica dei giovani ha avuto sempre una grande importanza. Da fine intellettuale è sempre stata  una sua profonda convinzione che le nuove generazioni dovevano essere culturalmente, oltre che spiritualmente, ben formate. La conoscenza e la formazione dei giovani avrebbero potuto evitare il ripetersi della distruzione della guerra e l’avvento di totalitarismi. Animato da questi sentimenti organizza nei locali dell’Episcopio, per l’anno scolastico 1944-45, corsi di recupero, per ovviare ai disagi di molti studenti che erano stati costretti, a causa della guerra, ad interrompere gli studi. Poi, l’ardita idea della fondazione dell’Istituto Magistrale  “P.G. Frassati” che aveva trovato l’appoggio e l’incoraggiamento del nuovo Vescovo Domenico Brizi. Non pago – qualche anno dopo – preoccupato per le difficoltà incontrate dalle giovani alunne non residenti in Osimo, affiancherà l’Istituto Magistrali con il pensionato studentesco femminile. Istituì ad Osimo il Movimento scout, inventò la “colonia al Monte Conero” e tante altre innovative idee e sogni aveva nel cassetto, purtroppo, frantumatosi a soli  43 anni vittima di un banale incidente stradale.
– Componente della Commissione per l’Assistenza, nomina del 28 luglio 1944 (delibera di Giunta n° 6/1944). Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per sostenere le tante situazioni di povertà e gli sfollati venuti ad Osimo a seguito dei fatti di guerra;

CINGOLANI Nazzareno, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, cantoniere;

COLONNELLI Antonio,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– nominato componente della Commissione comunale per la riparazione degli edifici danneggiati dalle azioni belliche, nomina del 22 giugno 1945,  Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;

COMITATO Comunale U.N.R.R.A. 

COMITATO LIBERAZIONE NAZIONALE di Osimo,  si riunisce per la 1^ volta il 23 luglio 1944, costituito da: ADORNI Giacomo, detto lo Scolaro che funge da Segretario del CLN Osimo con il compito di redigere i verbali delle riunioni, l’ avv. CANAPA Giannetto ( in rappresentanza del Partito d’Azione), CAPORALETTI Augusto, CECCONI Cesare; CECCONI rag. Vincenzo, GIULIODORI rag. Nazzareno, MATASSOLI Enrico, MONTANARI Muzio e VOLPINI Alfredo. Si aggiungeranno in seguito altri nominativi: GIARDINIERI Giuseppe, CANALINI Giulio, AGOSTINELLI Mario, FIORENZI Dino, PALLOTTA Giuseppe ( Presidente dal 7/2/1945 al 25/1/1946), MEZZELANI  Vittorio, LUNA Quinto detto Simone, CARLETTI Attilio ( rappresentante del Partito Comunista), THEODORI Giuseppe ( rappresentante del Partito Liberale), FRONTINI Goffredo ( rappresentante del Partito liberale), MARZOCCHINI Mario ( segretario della sezione osimana del Partito Comunista), PARRETTINI Francesco ( segretario della sezione osimana del Partito Socialista), RICCIONI dr. Mario, BARULLI Bruno, CASTELLANI Aldemiro, LUCHETTI, RONDINI Marino ( rappresentante del Partito Liberale), AMBROGETTI Mario, MARCHIGIANI, PICCOLI.
Il Comitato si è insediato immediatamente dopo la liberazione di Osimo ed è rimasto in vita per venti mesi fino al 25 gennaio 1946. Le sue riunioni sono state verbalizzate in un apposito registro che ancora oggi è possibile consultare nella Biblioteca Cominale. Registro tenuto in modo scrupoloso dal solerte segretario del CLN di Osimo, Giacomo Adorni (detto lo “scolaro” perchè gestiva una cartolibreria sotto l’omonima insegna in Corso Mazzini). Un registro di 99 pagine, dove sono riportati in modo sintetico i deliberati delle altrettante sedute del Comitato.
Il Comitato di Liberazione Nazionale di Osimo era composto di circa 8-10 componenti che si sono succeduti nel tempo e comunque in rappresentanza di tutti i sei partiti di allora: partito d’Azione, partito Demo-Cristiano, partito Socialista, partito Comunista, partito Liberale e partito Repubblicano.
Chi componeva il Comitato erano persone osimane: artigiani, contadini, operai che con grande generosità senza percepire alcun rimborso, si sono messe a disposizione della comunità per cercare di contribuire a rendere migliore la vita delle tante famiglie osimane e degli sfollati presenti in città.
Bravi uomini, ciascuno con un suo preciso compito, ad assolvere con fervore la mansione loro affidata, tutti accomunati dai valori antifascisti.

COMODI Assunta, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, bidella;

CONCIATORI Assunta, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, bidella;

COPPARI Giovanni, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, cantoniere;

COPPARI Leonello, n. Osimo../../…. – d. –/–/—– di professione falegname (delibera n° 122/1945).

CORALLINI Tommaso, n. Osimo../../…. – d. –/–/—–
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

COSTANTINI Armando, n. Osimo../../…. – d. –/–/—– di professione notaio.
– Componente della Commissione per l’Assistenza, nomina del 28 luglio 1944 (delibera di Giunta n° 6/1944). Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per sostenere le tante situazioni di povertà e gli sfollati venuti ad Osimo a seguito dei fatti di guerra;
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione dell’Asilo San Giuseppe da Copertino, delibera n° 13 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– nominato il 20/6/1945, componente della 1^ commissione mandamentale elettorali;
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

CURZI Giuseppe, n. Osimo../../…. – d. –/–/—– di professione avvocato.
– nominato Giudice Conciliatore il 28 febbraio 1945 (delibera n° 64/1945);
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

DARDANI Andrea n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, capo ufficio Stato civile;

DARDANI Alfredo n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale impiegato:

Date da ricordare,   ( periodo dal  6 luglio 1944, al  6 aprile 1946 data nomina primo sindaco eletto).
– 06 luglio 1944 Osimo è libera;
– 07 luglio 1944 nominato, primo Sindaco di Osimo dopo la Guerra,  l’avv. Giannetto CANAPA.
– 23 luglio 1944 si riunisce per la prima volta il C.L.N. di Osimo;
– 05 febbraio 1945 Sindaco di Osimo il dott. Ferruccio PERGOLESI;
– 28 febbraio 1945 Sindaco di Osimo il dott. Ferruccio PERGOLESI nuova composizione della Giunta;
– 28 febbraio 1945 ripristino della lapide a Giuseppe Mazzini sulla Torre Civica;
– 28 marzo 1945 Sindaco di Osimo il prof. Vinicio GENTILI;
– 25 maggio 1945 cambiamento di denominazione di vie e piazze cittadine;
– 13 dicembre 1945 Sindaco di Osimo l’avv.Vincenzo ACQUA;
– 24 marzo 1946, è domenica, si svolgono le prime elezioni amministrative dopo la liberazione. 13.912 gli  osimani aventi diritto al voto di cui 6.358 maschi e 7.554 femmine. Hanno votato in 11.946 ( 85,87%) di cui 6.399 donne e 5.547 uomini.
– 06 aprile 1946 si riunisce il primo Consiglio Comunale dopo il ventennio fascista, 30 i consiglieri eletti  che occupano gli scranni  della “sala gialla”, tra loro anche 3 donne.

DELLA CASA Vittore, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, medico condotto;

DIOTALLEVI Ulderica,  n. Osimo../../…. – d. –/–/—–
– candidata nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

Donna Costanza dei principi Barberini,   n. ../…/…. – d. ../…/…. nobile osimana.
– Nominata componente della Commissione comunale per l’Assistenza ai profughi ed agli sfollati, 14 settembre 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA.

DURANTI Enzo n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale,impiegato;

ESPINOSA Marcello paternità Achille, n.Ancona 16/04/1926 – deceduto ad Osimo, 22/06/1944, in località Casette di Paterno, per mano tedesca. Brg. Gap Ancona (10/02/1944 –22/06/1944), grado Sotto tenente, riconosciutagli il 21/02/1946 ad Ancona.

FAGIOLI  Icaro,  n. Osimo../../…. – d. –/–/—–
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione dell’Asilo San Giuseppe da Copertino, delibera n° 13 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– nominato il 30/7/1945 componente della commissione cittadina per l’assistenza ai reduci della prigionia in Germania;

Farmacia BARTOLI, del dott. Alessandro Bartoli;

Farmacia MARCHETTI, del dott. Enrico Marchetti;

Farmacia PROFILI, del dott. cav. Dino Profili;

Farmacia RICCIONI, del dott. Emilio Riccioni.

FERRETTI Primo,  n. Osimo../../…. – d. –/–/—-
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione del Regio Istituto Tecnico Commerciale di Osimo , delibera n° 250 del 27/7/1945, sindaco il prof.Vinicio GENTILI;

Filodrammatica città di Osimo,

Filodrammatica Di-Va,

Filodrammatica Manzoni,

FIORENZI Fiorenzo Dino conte,  n. Osimo../../…. – d. –/–/—-
– Assessore di Osimo dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945, ( prima Giunta dopo la Liberazione guidata dall’avv. Giannetto CANAPA) con delega all’istruzione;
– Assessore effettivo responsabile dei servizi annonari dal 5/2/1945 al 27/3/1945, con Sindaco-Presidente il prof.Ferruccio PERGOLESI;
– Assessore effettivo responsabile servizi tecnici, dal 28 marzo 1945 al 13 dicembre 1945, Sindaco Gentili Gino Vinicio.

FIUMANI Giuseppe, n. Osimo ../../…. – d. ../../….  architetto
– Componente della Commissione Alloggi agli sfollati, dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;

FLAMINI  Amedeo, n. Osimo ../../…. – d. ../../….
– nominato il 22 dicembre 1945 Revisore dei conti del Comune per gli anni 1942-1945, delibera n° 342/1945, Sindaco l’avv. Vincenzo ACQUA;

FLAMINI don Marino n. Filottrano 10/07/1902 – d. Osimo 10/03/1969 originario di Filottrano è stato ordinato sacerdote il 16 novembre 1902. Il 5 gennaio 1937 venne nominato parroco nella parrocchia delle SS.Palazia e Lucia e contemporaneamente, gli è stato conferito l’incarico di insegnante di Lettere nel Ginnasio Superiore del Seminario. E’ stato promotore del Cinema inter-parrocchiale che nel primo dopoguerra raccoglieva nel pomeriggio delle domeniche , i ragazzi della dottrina per intrattenerli, in quei tempi spartani, in un sano divertimento. Se ne ricorda la pazienza e la riservatezza, sempre disponibile ad ogni richiesta, trovava il tempo per assolvere ogni compito. Incoraggiava le iniziative dei giovani preti come  don Igino Ciavattini e don Nicola Pavoni. Nel 1953, dopo la morte improvvisa e prematura di don Igino Ciavattini, si prese cura della direzione e dell’assistenza spirituale dei giovani del Ricreatorio maschile e di quello femminile. Poi è stato nominato delegato vescovile e nel 1963 Vicario Generale della Diocesi. Si è spento in Osimo dopo una vita ispirata da vero senso evangelico e sacerdotale, fatta di buon esempio, di riservatezza, di zelo instancabile.

FOGLIA Alfredo, n. Osimo ../../…. – d. ../../….
– nominato componente della Commissione Amministrativa degli Istituti Riuniti di Beneficenza, delibera n° 11 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;

FRANCHINI Amedeo, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, bidella;

FREGONARA Ida vedova Gallo, n. Osimo ../../…. – d. ../../…. benefattrice osimana ( delibera n° 272/1945)

FRONTALINI Vittorio, n. Osimo ../../…. – d. ../../….
– Componente della Commissione di epurazione dei dipendenti comunali , designato dal CLN di Osimo in data 11 agosto 1944.

FRONTINI Goffredo, n.Osimo ../../…. – d. ../../…. impegnato nella vita sociale e politica osimana, esponente del Partito Liberale.
– Componente della Commissione di epurazione dei dipendenti comunali , designato dal CLN di Osimo in data 11 agosto 1944.
– Assessore supplente designato dal C.L.N. di Osimo dal 13/12/1945 al 06/04/1946 con sindaco l’avv. Vincenzo ACQUA;

GABBANELLI Ercole, n.Osimo ../../….. – d. 19……
– Componente della Commissione per l’Assistenza, nomina del 28 luglio 1944 (delibera di Giunta n° 6/1944). Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per sostenere le tante situazioni di povertà e gli sfollati venuti ad Osimo a seguito dei fatti di guerra;
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione dell’E.C.A. comunale, delibera n° 12 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– nominato il 21/5/1945 componente della commissione cittadina per l’assistenza ai reduci della prigionia in Germania, sindaco il prof. Vinicio Gentili;
– nominato il 26 settembre 1945 componente del Comitato comunale di Assistenza ai profughi di Guerra, delibera n° 277/1945, Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;

GAGGIOTTI Giuseppe,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– nominato revisore dei conti al Collegio Campana, nomina del 19 settembre 1944. Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;
– nominato revisore dei conti al Collegio Campana, nomina del 13 aprile 1945,  Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;
– nominato il 20/6/1945, componente della 1^ commissione mandamentale elettorale.

GAMBINI Cesare, n. Osimo 11/04/1927 – emigrato 11/05/1965.
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

GENTILI Gino Vinicio, n.Osimo 27/09/1914 – d. 29/07/2006 di professione archeologo.

Gentili Gino Vinicio

Gentili Gino Vinicio a passeggio per corso Mazzini ( foto Giorgio Gentili)
– Assessore effettivo responsabile dei servizi di Polizia Urbana e dello stato civile e rami annessi dal 5/2/1945 al 27/3/1945, con Sindaco-Presidente il prof.Ferruccio PERGOLESI ;
– Sindaco di Osimo dal 28 marzo 1945 al 13 dicembre 1945;

GENTILI Tommaso, Osimo 7/03/1886 – 2/07/1963. Pittore, decorò tra l’altro gli interni della chiesa della Madonna della Misericordia, gli interni della chiesa di San Marco, gli interni della chiesa del Carmine e di quella di Santa Rosa. Impegnato nella vita sociale e politica cittadina, vicino alle posizioni del Partito Democratico Cristiano, poi democrazia Cristiana.
Mi scrive  il sig. Giorgio Gentili da Bologna: “Tommaso Gentili è mio nonno paterno, nato ad Osimo il 7 marzo 1886 e mortovi il 2 luglio 1963. Figlio di Cesare Gentili, nato l’8 dicembre 1848, morto il 19 febbraio 1916.
– Consigliere  comunale mandato 1954-1955;

Gentili Tommaso 1908 ( foto inviata da Giorgio Gentili )

Gentili Tommaso 1908 ( foto inviata da Giorgio Gentili )

( foto inviata da Giorgio Gentili )

( foto inviata da Giorgio Gentili )

GHERGO Alessio,  n.Osimo ../../…. – d. ../../…. ( delibera n° 321/1945)

GHERGO Giulio,  n.Osimo ../../…. – d. ../../…. di professione contadino ( delibera n° 20/1945)

GIACCAJA Giuseppe,  n.Osimo ../../…. – d. ../../…. di professione ragioniere. Impegnato nella vita sociale e politica osimana, vicino alle posizioni del partito socialista.
– Assessore supplente nominato dal C.L.N. di Osimo, dal 10/01/1944 al 04/2/1944 con sindaco l’avv. Giannetto CANAPA;
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione dell’E.C.A. comunale, delibera n° 12 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI) risultando il primo degli eletti;

GIACOMETTI Maria, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, ostetrica;

GIARDINIERI Bruto,  n.Osimo ../../…. – d. ../../….
– Componente della Commissione per la trebbiatura in rappresentanza dei nobili osimani, 19 luglio 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per organizzare la trebbiatura del grano nelle campagne dove i contadini erano fuggiti per sfuggire ai cannoneggiamenti tedeschi-alleati.

GIARDINIERI Giuseppe,  n.Osimo ../../…. – d. ../../….
– Componente della Commissione Amministrativa degli Istituti Riuniti di Beneficenza, nomina del 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;
– nominato componente della Commissione Amministrativa degli Istituti Riuniti di Beneficenza, delibera n° 11 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– eletto Vice-Presidente del Comitato di Liberazione Nazionale di Osimo il 7/02/1945;
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

GIARDINIERI Vincenzo,  n.Osimo ../../…. – d. ../../…. possidente terriero.

GIORGETTI Alfredo, n.Osimo ../../…. – d. ../../….
– Componente della Commissione Polizia Urbana, gestione, approvvigionamento mercati e controllo dei prezzi, dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;
– nominato il 12/8/1945 componente della commissione cittadina per la fissazione dei prezzi di generi alimentari, delibera n° 14/1994 sindaco avv. Giannetto Canapa;
– nominato il 21/5/1945 componente della commissione cittadina per l’assistenza ai reduci della prigionia in Germania, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;

GIORGETTI Antonio, n.Osimo ../../…. – d. ../../…. di professione medico ufficiale sanitario (delibera n° 26/1945).
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

GIORGETTI DONNINI Elena, n.Osimo ../../…. – d. ../../….
– candidata nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletta Consigliera Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

GIORGETTI Giampiero, n.Osimo ../../…. –  maestro.

Giornata del soldato e del partigiano, 18 febbraio 1945.

GIULIODORI Adolfo, n.Osimo ../../…. – d. ../../….
– nominata il 28/12/1945, componente della Commissione per gli alloggi.

GIULIODORI Augusto, n. Osimo 31/05/1914 – d.Osimo 24/03/1991.
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

GIULIODORI Eugenio, n.Osimo ../../…. – d. ../../….
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

GIULIODORI Nazzareno,  n.Osimo ../../…. – d. ../../…. di professione ragioniere.
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946;
– Assessore di Osimo dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945, ( prima Giunta dopo la Liberazione guidata dall’avv. Giannetto CANAPA) con delega alle finanze comunali, Stato Civile e servizi annessi;
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

GIULIODORI Rodolfo,  n.Osimo ../../…. – d. ../../….
– nominato componente Comitato comunale di Assistenza ai profughi di Guerra, delibera n° 277/1945, Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;

GIUSEPPETTI Federico, n. Osimo ../../…. -d.  ../../….
Componente della Commissione Alloggi agli sfollati, dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;

GRACIOTTI Febo,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/…. commerciante al Borgo, poi vigile urbano;

GRACIOTTI Giuseppe n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, ragioniere;

GRACIOTTI Guglielmo,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

GRACIOTTI Leopardo, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, vigile urbano;

GRAZIOSI Alfredo Carlo,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….  di professione ragioniere
– Componente della Commissione Amministrativa del Collegio Convitto Campana, nomina del 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;
– Assessore responsabile dei servizi finanziari dal 5/2/1945 al 27/3/1945,  con Sindaco-Presidente il prof.Ferruccio PERGOLESI;
– Assessore effettivo responsabile ramo finanziario, dal 28 marzo 1945 al 13 dicembre 1945, Sindaco Gentili Gino Vinicio;
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

GRILLANTINI  don Carlo,  n. Osimo ../…/1886 – d. ../…/1986. Suo primo nome era Umberto, è stato sacerdote, parroco di San Gregorio, insegnante di Teologia, matematica e fisica, amministratore della diocesi, appassionato di storia ed arte locali.  Si adoperò alle attività sociali, caritative e religiose svolte a vantaggio degli sfollati, dei rifugiati, dei sinistrati, ed organizzatore delle iniziative più varie promosse dalle autorità ecclesiastiche, divenendo il capo naturale dell’opera di soccorso resasi necessaria in città durante i 18 giorni della battaglia, quando – chiusi negozi e case, e tutti  viventi nei rifugi  – si presentò il problema della alimentazione per migliaia di cittadini .  E’ stato autore di diversi studi su  Osimo, tra i quali: “Calendario italiano religioso, civile, commerciale, sportivo”, poi Calendario della città di Osimo” 1927-1941, Luigi Fagioli campione d’Italia 1934, “Cinquantatre sciapate in osimano, senza testa e sa la coda” del  1950,….

Gruppo Osimano Goliardico,  (delibera n° 115/1945).

INNOCENZI Giulio,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. proprietario del Pastificio “San Marco”.
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

IPPOLITI Carlo, n. Osimo 21/04/1898 – d.Osimo 12/02/1994.
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

IPPOLITI Cesare,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

IPPOLITI Francesco,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. insegnante
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della Democrazia Cristiana

LAMPA Gaspare,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione commerciante.
– Componente della Commissione per la fissazione dei prezzi, nomina del 12 agosto 1944. Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per gestire e calmierare i prezzi degli scarsi generi alimentari e dei prodotti agricoli che arrivano sul mercato cittadino;
– Componente della Commissione per la disciplina del Commercio fisso e ambulante, nomina del 30 settembre 1944. Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per dare ordine alla gestione delle attività commerciali.

LAMPA Maria,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….  delibera n° 196/1945;

LAMONICA Nerina  n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale impiegata;

LAZZARI Dora,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. (delibera n° 45/1945).

LAZZARI Lazzaro n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale muratore magazziniere;

LECCONI Cesare,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– nominato il 21/5/1945 componente della commissione cittadina per l’assistenza ai reduci della prigionia in Germania, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;

LE MOGLIE Leonello,  n.Osimo 25/04/1911 – d. Ancona …/…/…. Nato e vissuto a Passatempo dove svolgeva la professione di pescivendolo. Il suo spirito ideale e coraggioso lo spinse giovanissimo  alla partecipazione alla guerra d’Africa come bersagliere. Si iscrisse nelle file dell’Azione Cattolica osimana dove crebbe sotto l’influenza e gli insegnamenti del vescovo Brizi, e in questo ambiente maturò il suo impegno civile per la politica. Aderì al partito di Don Sturzo e De Gasperi, e con grande passione partecipò alla vita sociale e politica della frazione e del paese. Non erano anni facili e anche manifestare apertamente le proprie idee e pensieri spesso comportava aspri conflitti. Sono ancora  vivi  nei ricordi di suo nipote Rolando, i racconti tramandati degli aspri diverbi che portarono suo zio Leonello, giovane rappresentante dello scudo crociato,  a scontrarsi anche fisicamente contro chi patteggiava, nella frazione, per  la bandiera falce e martello. La vita lo portò poi a trasferirsi a Varano dove svolse con la moglie, Carloni Marina, l’attività di contadino. Rimasto vedovo gestì per diversi anni un lavaggio auto in Ancona presso la stazione ferroviaria. Ora riposa nel cimitero di Passatempo accanto alla moglie.
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955.

LEOPARDI Giuseppe,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. possidente terriero
– Componente della Commissione per la trebbiatura in rappresentanza dei nobili osimani, 19 luglio 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per organizzare la trebbiatura del grano nelle campagne dove i contadini erano fuggiti per sfuggire ai cannoneggiamenti tedeschi-alleati.

LEOPARDI DITTAIUTO Elisabetta,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. possidente terriera ( delibera n° 317/1945)

LOCATELLI Arnaldo,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione ragioniere.
– nominato componente Revisore dei Conti del Collegio Convitto Campana, il 22 marzo 1946 delibera n° 60/1946, sindaco l’avv. Vincenzo Acqua;

LOZZI Domenico,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. dipendente comunale, Vigile urbano;

LUCHETTI Cleomene,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione commerciante.
– Componente della Commissione per la disciplina del Commercio fisso e ambulante, nomina del 30 settembre 1944. Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per dare ordine alla gestione delle attività commerciali.

LUCHETTI Eolo,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione geometra, impegnato nella vita sociale e politica osimana, esponente del Partito Repubblicano osimano
– Assessore effettivo nominato dal C.L.N. di Osimo dal 10/01/1944 al 04/02/1944 con sindaco l’avv. Giannetto CANAPA;
– Assessore effettivo designato dal C.L.N. di Osimo dal 13/12/1945 al 06/04/1946 con sindaco l’avv. Vincenzo ACQUA;

LUCHETTI MEI Corrado, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, medico condotto;

LUCIANETTI don Luigi Osimo ../../….. – 19…… sacerdote,

LUNA Quinto,  n.Osimo 10/11/1907 – d. ../…/1983 Nato da una famiglia artigiana, il padre era un carrozzaio ( costruiva e riparava barrocci) proseguì l’attività di famiglia trasformandola successivamente  in una piccola azienda dedita alla riparazione e costruzione di cassoni e rimorchi per camion. l’avvento del fascismo colse Quinto nella sua giovinezza e da subito si schierò tra i resistenti. Ad Osimo sorge ed opererà clandestinamente contro l’invasione nazista il gruppo di Azione Patriottica ( G.A.P.) e Quinto ne sarà il comandante. Tra le azioni di guerra operate dal gruppo vi è stata quella che portò alla morte della guardia repubblichina, Giovanni Giorgetti, nella zona del borgo. Accusato ed indiziato per  tale azione, Quinto Luna si diede alla “macchia” continuando a partecipare a diverse azioni di guerra che lo vedranno protagonista nella zona di Arcevia, lungo il Misa, a Cingoli, ecc. A seguito dei duri scontri con le truppe nazi-fasciste culminate con i rastrellamenti e le tanti morti a Montefortino, dove molti partigiani persero la vita, Quinto Luna  detto “Simone” assume il comando del decimato gruppo dei partigiani che operava nella valle del Misa fino alla liberazione avvenuta il 5 agosto 1944. Nel febbraio del 1944 parte volontario nel ricostituito esercito italiano contro le forze fasciste che si erano arroccate nella Repubblica di Salò. Anche qui Quinto si distinse sul campo per il suo coraggio e la sua proverbiale determinazione, guadagnandosi la croce di Guerra al valor Militare oltre il grado di capitano per la sua attività partigiana.  Ritornato ad Osimo, al termine della guerra,  riapre la vecchia bottega artigiana, modernizzandola ed ampliandola sempre più fino a divenire l’attuale realtà imprenditoriale, “Luna Quinto spa” presente a Campocavallo, e oggi guidata dai figli e dai nipoti. L’impegno, le fatiche, le preoccupazioni aziendali   non hanno sottratto Quinto dall’impegno civile e politico  verso la propria comunità. Sempre come esponente locale del Partito Comunista, fino al 1962 è stato consigliere comunale in Osimo.
– Assessore nominato dal C.L.N. di Osimo dal 10/01/1944 al 04/2/1944 con sindaco l’avv. Giannetto CANAPA;

MAGNALARDO Ferruccio,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

MAGNARINI Gaspare, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, vigile urbano;

MAGNATTI Bruno,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione commerciante.
– Componente della Commissione per la disciplina del Commercio fisso e ambulante, nomina del 30 settembre 1944. Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per dare ordine alla gestione delle attività commerciali.

MAGNONI Alfredo,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. ( delibera n° 34/1945)..

MANCINI Gaetano,  Osimo ../…/…. – ../…/…. di professione commercialista
– Componente della Commissione Amministrativa dell’Azienda Idroelettrica, 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA. In carica fino al  13/9/1945 a seguito di dimissioni.
– nominato il 22 dicembre 1945 Revisore dei conti del Comune per gli anni 1942-1945, delibera n° 342/1945, Sindaco l’avv. Vincenzo ACQUA;
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

MARCHEGIANI Italo, n.  Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– Componente della Commissione Amministrativa degli Istituti Riuniti di Beneficienza, nomina del 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;

MARCHEGIANI Marino, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, cantoniere;

MARCHETTI Armando,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….  delibera n° 196/1945;

MARCHETTI Enrico, n.  Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– Componente della Commissione Amministrativa degli Istituti Riuniti di Beneficienza, nomina del 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;

MARCHETTI Luigi, n.  Osimo ../…/…. – d. ../…/…. possidente terriero

MARCONI Nazzareno,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. insegnante
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

MARCOSIGNORI Giovanni, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, spazzino;

MARINELLI Giovanni, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, cantoniere;

MARINELLI Giuseppe,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– Componente della Commissione per la trebbiatura in rappresentanza dei nobili osimani, 19 luglio 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per organizzare la trebbiatura del grano nelle campagne dove i contadini erano fuggiti per sfuggire ai cannoneggiamenti tedeschi-alleati.

MARINI Antonio n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, impiegato;

MARTINI Marino, n.  Osimo ../…/…. – d. ../…/…. medico chirurgo condotto sospeso dal servizio per ragioni politiche su ordine del Governo Alleato (delibera n° 26/1945).

MARZI Bruna n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale impiegata;

MARZOCCHINI Mario,  n.Roma ../…/18.. – d. ../../….
– Assessore  e Vice-Sindaco responsabile dei servizi tecnici, sanitari e igienici dal 5/2/1945 al 27/3/1945,  con Sindaco-Presidente il prof.Ferruccio PERGOLESI;
– Assessore effettivo con funzioni di vice-Sindaco e responsabilità dei settori dello stato civile, dell’anagrafe, dei servizi leva e del servizio elezioni, dal 28 marzo 1945 al 13 dicembre 1945 Sindaco Gentili Gino Vinicio;

MASSACCESI Fausto,  n.Osimo ../…/…. – d. Osimo ../…/….
– nominato il 21/5/1945 componente della commissione cittadina per l’assistenza ai reduci della prigionia in Germania, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;

MATASSOLI Enrico,  n. Osimo ../…/…. – d…/…/….
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946;
– Assessore di Osimo dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945, ( prima Giunta dopo la Liberazione guidata dall’avv. Giannetto CANAPA) con delega ai servizi di Polizia Urbana, mercati e prezzi;
– Assessore nominato dal C.L.N. di Osimo dal 10/01/1944 al 04/2/1944 con sindaco l’avv. Giannetto CANAPA;
– nominato il 13 aprile 1945 componente della Commissione per la formazione dell’elenco dei poveri, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;
– nominato il 21/5/1945 componente della commissione cittadina per l’assistenza ai reduci della prigionia in Germania, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;

MATASSOLI Eros,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….  delibera n° 196/1945;

MATASSOLI Romolo,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

MERCURI Atteo Palmerio,  n. Osimo ../…/…. – d…/…/….
– Componente della Commissione per la trebbiatura in rappresentanza dei nobili osimani, 19 luglio 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per organizzare la trebbiatura del grano nelle campagne dove i contadini erano fuggiti per sfuggire ai cannoneggiamenti tedeschi-alleati.
– Componente della Commissione Amministrativa dell’Azienda Idroelettrica, nomina del 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;

MERCURI Giovanni,  n.Osimo ../…/…. – .d. ./…/….  impegnato nella vita sociale e politica osimana, esponente del Partito d’Azione.
– Assessore effettivo designato dal C.L.N. di Osimo dal  13/12/1945 al 06/04/1946 con sindaco l’avv. Vincenzo ACQUA;
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

MEZZELANI Arduino n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale custode cimitero maggiore;

MEZZELANI Vittorio,  n.Osimo ../…/…. – .d. ./…/….
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946  in rappresentanza del Partito Demo-Cristiano;
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione dell’E.C.A. comunale, delibera n° 12 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– nominato il 13 aprile 1945 componente della Commissione per la formazione dell’elenco dei poveri, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;

MIGLIARINI Anna in Ippoliti,  n.Osimo 11/08/1904 – .d.Osimo  23/02/1995 madre del medico pediatra Ippoliti Paolo
– candidata nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

MIGLIARINI Gaetano,  n.Osimo ../…/…. – .d. ./…/…. grossista di generi alimentari
– incaricato ( delibera n° 47/1944) a distribuire i generi alimentari tra i vari esercizi commerciali osimani;

MIGNANI Fernando,  n.Osimo ../…/…. – .d. ./…/..
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

MONTANARI Ugo Muzio, Roncofreddo 21/08/1871 – d.Osimo 29/04/1962 Sottufficiale di Marina.
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946 in rappresentanza del Partito Socialista osimano;
– Componente della Commissione Amministrativa del Collegio Convitto Campana, nomina del 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;
– nominato, componente della  commissione Patronato Scolastico;
– nominato il 20/6/1945, componente della 1^ commissione mandamentale elettorali;
– nominato componente Comitato comunale di Assistenza ai profughi di Guerra, delibera n° 277/1945, Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);
– Sindaco di Osimo dal 1947 al 1950;
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955.

MONTESI Arduino,  n.Osimo ../../…. – d. ../../….dipendente comunale con compito di accalappiacane.

MONTEVECCHI Dino,  n.Osimo ../…/…. – d. ./…/….
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

MONTEVECCHI Francesco, n. Osimo 01/11/1896 – d.Osimo 27/04/1955.
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

MONTICELLI Guerrino,  n.Osimo ../../…. – d. ../../….di professione commerciante – ambulante.
– Componente della Commissione per la disciplina del Commercio fisso e ambulante, nomina del 30 settembre 1944. Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per dare ordine alla gestione delle attività commerciali.

MONTINI Amelia, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale

MOSCA Emanuele, n.Osimo ../../…. – d. ../../….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

NARCISI Renato, n.Osimo ../../…. – d. ../../…. di professione insegnante.
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

NARDI BATASSI Adolfo, n.Osimo ../../…. – d. ../../….
– componente Consiglio di Amm. del Patronato Scolastico, 6 aprile 1945 delibera n° 123/1945;

NICCOLI Alessandro, n.Roma 27/03/1916 – Osimo 1994.  Il prof. Alessandro NICCOLI è stata una delle figure più preparate ed impegnate della DC, nella quale ha militato fin dal 1945. Laureato in lettere, è stato professore di lettere italiane e latine nei licei classici dal 1940 al 1963 per poi divenire Preside al liceo classico di Osimo.Professore di lettere italiane e latino. Preside del Liceo Campana. Nell’impegno politico è stato segretario della DC osimana rivestendo anche ruoli importanti nel consiglio provinciale del partito. Oltre ai ruoli rivestiti nel Comune di Osimo quale consigliere comunale e sindaco è stato anche consigliere provinciale di Ancona dal 1951 al 1956. E’ stato Senatore della Repubblica per due mandati:
– V  Legislatura Senato (dal 26 gennaio 1971 al 7 maggio 1972).
– VI Legislatura Senato (dal 25 settembre 1973 al 4 luglio 1976).
E’ stato membro del consiglio di amministrazione dell’Istituto di studi per lo sviluppo economico delle Marche (Issem) e Presidente del Consiglio di Amministrazione del collegio convitto “Campana” di Osimo.
Per una casa editrice romana ha pubblicato un dizionario della lingua italiana ed una enciclopedia dell’arte.

Niccoli

Niccoli 1948Niccoli Alssandro uno dei primi discorsi  1948
( foto di Carlo Niccoli “Dalle immagini alla vita pubblica di Alessandro Niccoli”)

– nominato componente Commissione di sorveglianza sulla Biblioteca Comunale, il 13 aprile 1945 delibera n° 132/1945, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della Democrazia Cristiana;
–  Consigliere  comunale mandato 1951-1955;
–  Consigliere  comunale e Sindaco di Osimo  mandato 1955-1960;
–  Consigliere  comunale e Sindaco di Osimo  mandato 1960-1964;
–  Consigliere comunale nel mandato 1965 – 1970.

NICCOLINI Emilio, n.Osimo ../../…. – d. ../../….
– componente Consiglio di Amm. del Patronato Scolastico, 6 aprile 1945 delibera n° 123/1945;

NISI Olga, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, ostetrica;

NOVELLI Carlo, n.Osimo ../../…. – d. ../../….
– nominato il 30/7/1945 componente della commissione cittadina per l’assistenza ai reduci della prigionia in Germania;

ORTINI Romeo, n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione dell’E.C.A. comunale, delibera n° 12 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– nominato il 13 aprile 1945 componente della Commissione per la formazione dell’elenco dei poveri, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;

ORTINI Vincenzo n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, messo comunale;

PACCAMICCI Giuseppe, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, spazzino;

PALLOTTA Augusto paternità Teubaldo, n.Osimo il 24/01/1924 –  deceduto a Osimo, 22/06/1944, in località Casette di Paterno per mano tedesca. Qualifica di Partigiano caduto, Brg. Gap Ancona (10/02/1944 – 22/06/1944), grado Sotto tenente, riconosciutagli il 21/02/1946 ad Ancona.

PALLOTTA Giuseppe, n. Osimo ../../…. – d. ../../….
– Componente della Commissione Polizia Urbana, gestione, approvvigionamento mercati e controllo dei prezzi, dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946 in rappresentanza del Partito Comunista osimano;
– eletto Presidente del Comitato di Liberazione Nazionale di Osimo il 7/02/1945 sino al 25/1/1946;

PALMIERI TOLOMEI Eugenio, n.Osimo ../…/…. – d…/…/…. impegnato nella vita sociale e politica osimana, esponente del Partito Liberale.
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione dell’E.C.A. comunale, delibera n° 12 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– nominato il 20/6/1945, componente della 1^ commissione mandamentale elettorali.
– Assessore supplente, designato dal C.L.N. di Osimo,  dal 13/12/1945 al 06/04/1946 con sindaco l’avv. Vincenzo ACQUA;
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

PANEBIANCO Giovanni, n.Osimo ../../….. – d.  19……  nominato responsabile Vigili Urbani ( delibera n° 210/1945).

PAPETTI Nicola, n.Osimo ../../….. – d.  19……
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

PARINI Amerigo , n.Osimo ../../…. – d. ../../….
– componente Consiglio di Amm. del Patronato Scolastico, 6 aprile 1945 delibera n° 123/1945;

PARRETTINI Paolo, n.Osimo ../../…. – d. ../../…. impegnato nella vita sociale e politica osimana, esponente del Partito Socialista.
– Assessore effettivo designato dal C.L.N. di Osimo dal 13/12/1945 al 06/04/1946 con sindaco l’avv. Vincenzo ACQUA;
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

PASQUALINI Cesare  n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale custode carceri;

PASQUALINI Maria n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale custode  carceri;

PASQUINI Dazio, n. Osimo ../../…. – d. ../../…. di professione insegnante.
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

PASTIFICIO FAGIOLI, proprietario Innocenzi Giulio

PASTIFICIO SAN MARCO, guidato dal rag. Pascucci.

PATERNESI Francesco, n.Osimo ../../…. – d. ../../…. impegnato nella vita sociale e politica osimana, esponente del Partito Liberale.

Patronato Scolastico, istituito ed approvato lo Statutro del patronato Scolastico ( delibera n° 109/1945);

PAVONI Umberto, n. Osimo ../../…. – d. ../../…
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

PERGOLESI Ferruccio,   Osimo n.03/1/1899 – d. 24/6/1974.  E’ stato un insigne giurista, docente universitario di diritto del lavoro  e di diritto Costituzionale a Ferrara e a Bologna. E’ stato anche un eccellente avvocato e politico. Il suo incarico di Sindaco è durato appena due mesi ( dal 5 febbraio 1945, fino al 27 marzo 1945).
Libero docente di Diritto del lavoro e legislazione sociale all’università di Bologna dal 19 novembre 1928 al 30 novembre 1934; ordinario di Diritto costituzionale dal 15 novembre 1938 all’1 novembre 1967 (richiesta di collocamento a riposo); incaricato di Diritto costituzionale dall’1 novembre 1933 al 31 ottobre 1936, di Diritto corporativo dall’1 novembre 1935 al 31 ottobre 1943, di Diritto coloniale dall’1 novembre 1941 al 31 ottobre 1943, di Diritto del lavoro dall’a.a. 1945-46 al 31 ottobre 1948 e per l’a.a. 1950-51, di Diritto amministrativo per l’a.a. 1949-50, di Istituzioni di diritto pubblico presso la Facoltà di Economia e Commercio dall’1 novembre 1936 al 31 ottobre 1938 dall’1 novembre 1950 al 31 ottobre 1959, di Diritto del lavoro presso la Facoltà di Economia e Commercio per gli a.a. 1945-46, 1947-48 e 1949-50.
E’ deceduto in Osimo il 24 giugno 1974. Questa la biografia del Professore emerito, scritta dal suo collega Enrico Spagna Musso in sua memoria:
” Si è spento ad Osimo nelle Marche il 24 giugno del 1974 Ferruccio Pergolesi già professore ordinario, per alcuni decenni, di diritto costituzionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Ateneo bolognese.
La Sua vita fu dedicata con rigorosa coerenza e adamantino impegno allo studio ed all’Università. Marchigiano di Osimo (vi era nato il 3-1-1899), e quindi della stessa città in cui volle chiudere i Suoi giorni quale atto di fedeltà alle origini, dopo il conseguimento nel primo dopoguerra a Roma della laurea in giurisprudenza approfondì in un primo periodo gli studi di diritto del lavoro. Difatti, in tale campo conseguì la libera docenza ed intraprese l’insegnamento universitario; fu così professore incaricato di diritto del lavoro ad Urbino dal ’29 al ’34 e, vinto il concorso a cattedra nel ’34, sempre nella stessa materia insegnò quale professore di ruolo nella Facoltà di Giurisprudenza di Ferrara fino al 1938.
Fu però nell’anno succitato che la Facoltà di Giurisprudenza di Bologna lo chiamò per trasferimento a ricoprire la cattedra di diritto costituzionale. E tale materia costituì da allora il fondamentale interesse di studio e d’insegnamento del prof. Pergolesi, pur non tralasciando Egli di continuare a coltivare altri settori della scienza giuridica, fin quando per ragioni di salute non fu costretto a chiedere nel 1967 il collocamento a riposo.
Ebbe vasta e profonda cultura non solo giuridica, come testimoniato dal saggio su «Il fisco nella letteratura narrativa e teatrale»; ma anche nel campo del diritto non fu «homo unius libri» con una vastissima produzione concernente vari settori del diritto pubblico: in essa spiccano la monografia sul «Sistema delle fonti normative» – limpida e dotta sintesi dell’arduo tema – e l’altra sulle «Tendenze sociali nelle costituzioni contemporanee» in cui seppe ricollegare i nuovi studi di diritto costituzionale alla matrice originaria delle Sue ricerche. Pubblicò, peraltro, circa duecento scritti, in varie riviste giuridiche, che denotano spirito critico, capacità di ricostruzione sistematica e varietà di interessi. Curò inoltre, in particolar modo la manualistica seriamente impegnato, com’era, nell’insegnamento; ad esempio, il corso di «Diritto costituzionale» raggiunse la sedicesima edizione ed il suo costante aggiornamento gli costò non poca cura.
Docente esigente con se stesso fino allo scrupolo e di una rettitudine esemplare fu un uomo schivo e riservato, profondamente legato d’altronde agli affetti familiari. Spirito indipendente amò il silenzio degli studi in una società sempre più vociante e non accettò mai di farsi «baratto o gazzettiere» né mai fu servo se non della Sua coscienza profondamente cristiana. Chi lo apprezzò per averLo conosciuto non può che pensare con mestizia e rimpianto alla Sua scomparsa e additarLo come nobile esempio a quanti credono nei valori in cui Egli ha creduto.

– Sindaco di Osimo dal 5/2/1945 al 28/3/1945.

PESARESI Clemente,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

PETROSELLI Nazzareno,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/…. spazzino comunale ( delibera n° 186/1945);

PETROSELLI Urgilla,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/…. commerciante al Borgo

PETTINARI Giulio,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

PIAZZINI Francesco,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

PICCINI Ivo,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– Componente della Commissione Amministrativa dell’Azienda Idroelettrica, nomina del 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;

PIERANTONI Ferruccio, n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
Componente della Commissione Polizia Urbana, gestione, approvvigionamento mercati e controllo dei prezzi, dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;

PIERDOMINICI Vincenzo,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– Componente della Commissione per la trebbiatura in rappresentanza dei nobili osimani, 19 luglio 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per organizzare la trebbiatura del grano nelle campagne dove i contadini erano fuggiti per sfuggire ai cannoneggiamenti tedeschi-alleati.

PIERONI Augusto n.Osimo ../…/…. – d…….. ../…/….
– Assessore supplente responsabile servizi annonari e fissazione dei prezzi dei generi di prima necessità dal 5/2/1945 al 27/3/1945,  con Sindaco-Presidente il prof.Ferruccio PERGOLESI;
– Assessore supplente con responsabilità dei servizi annonari e la gestione dei prezzi, dal 28 marzo 1945 al 13 dicembre 1945, sindaco GENTILI Gino Vinicio;
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

PIERPAOLI Giuseppe,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione salariato.
– Componente della Commissione per la disciplina del Commercio fisso e ambulante, nomina del 30 settembre 1944. Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per dare ordine alla gestione delle attività commerciali.

PIETRELLA Sante,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

PIGINI Aldo Giovanni,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione ambulante ortofrutta ( delibera n° 319/1945).

PIRANI Cecilia n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale;

PIRANI Mario,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– Componente della Commissione per la trebbiatura in rappresentanza dei nobili osimani, 19 luglio 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per organizzare la trebbiatura del grano nelle campagne dove i contadini erano fuggiti per sfuggire ai cannoneggiamenti tedeschi-alleati.

POLENTONI don Luigi, n.Osimo ../…/…. – d…….. ../…/…. sacerdote,
– Nominato componente della Commissione comunale per l’Assistenza ai profughi ed agli sfollati, 14 settembre 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA.

POLINORI Francesco, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, bidella;

POLINORI Teresa, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, bidella;

POLVERINI Carlo paternità Nazzareno, n.Osimo il 06/05/1885 –  deceduto a Osimo, 25/06/1944, qualifica Caduto per rappresaglia tedesca a seguito dei fatti di Casette di Rinaldo, riconosciutagli il 01/10/1946 ad Ancona.

POLVERIGIANI Angelo n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale impiegato;

POLVERIGIANI Giuseppe,  n.Osimo ../…/…. – d…….. ../…/….. di professione commerciante
– Componente della Commissione per la disciplina del Commercio fisso e ambulante, nomina del 30 settembre 1944. Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per dare ordine alla gestione delle attività commerciali;
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

PROSPERI CARLO,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

QUATTRINI Luigi,  n.Osimo ../…/…. – d…….. ../…/….
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

RAPONI Mario, n.Osimo ../…/…. – d…/…/…. di professione ambulante ( delibera n° 293/1945).

RICCI Giuseppe,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. dipendente comunale, Vigile urbano;

RICCI Remo,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/…. Antifascista osimano
– direttore responsabile del giornale “L’osimano …. con la testa” n° unico uscito il 16/9/1945.

RICCIONI Emilio, Osimo 1879- 1978  Aprì una farmacia nel 1905 poi ceduta a Teodori. Fondò la Croce Bianca in campo azzurro, organizzò alcune feste dei fiori. Insegnò chimica nelle scuole osimane e collaborò all’apertura dell’Istituto Magistrale. Fu iscritto alla DC e al Partito Popolare;
– Componente della Commissione Amministrativa  e poi Presidente dell’Azienda Idroelettrica, nomina del 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA. Incarico mantenuto fino al 13/9/1945 a seguito di dimissioni.
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

RICCIONI Mario,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– nominato il 21/5/1945 componente della commissione cittadina per l’assistenza ai reduci della prigionia in Germania, sindaco il prof. Vinicio Gentili;

RIDERELLI Alfredo,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– delibera di Giunta n° 8/1945;

ROCCHI Ghino,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/…. .
– nominato componente Commissione Amministrativa dell’Azienda Idroelettrica Municipale, l’8 febbraio 1946  delibera n° 19/1946, sindaco l’avv.Vincenzo ACQUA;

ROMITI Augusto,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione ingegnere.
– nominato componente Commissione di sorveglianza sulla Biblioteca Comunale, il 13 aprile 1945 delibera n° 132/1945, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;

RONDINI Marino, n.Osimo ../../…. – d. ../../…. impegnato nella vita sociale e politica osimana, esponente del Partito Liberale.
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946  in rappresentanza del Partito Liberale;
– Assessore supplente designato dal C.L.N. di Osimo dal 13/12/1945 al 06/04/1946 con sindaco l’avv. Vincenzo ACQUA;

ROSSI Teopiste, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, ostetrica;

ROSSINI Alberto,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione ragioniere.
– nominato componente Revisore dei Conti del Collegio Convitto Campana, il 22 marzo 1946 delibera n° 60/1946, sindaco l’avv. Vincenzo ACQUA;
– nominato il 22 dicembre 1945 Revisore dei conti del Comune per gli anni 1942-1945, delibera n° 342/1945, Sindaco l’avv. Vincenzo ACQUA;

SABBATINI Elia in Bambozzi, n.Osimo ../../….. – d.  19……  residente in via Guazzatore,  delibera n° 212/1945.

SABBATINI Giulio n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale cantoniere;

SANSEVERINATI Ivo,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

SANTINI Settimio,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione ragioniere.
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione dell’Asilo San Giuseppe da Copertino, delibera n° 13 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

SARAULLO Cesare,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. dipendente comunale, Vigile urbano;

SCARPONI Alberto,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/…. reduce dalla prigionia

SCHIAVONI Nazzareno,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– Componente della Commissione per la trebbiatura in rappresentanza dei nobili osimani, 19 luglio 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per organizzare la trebbiatura del grano nelle campagne dove i contadini erano fuggiti per sfuggire ai cannoneggiamenti tedeschi-alleati.

SCHIAVONI Telesforo,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione salariato. Impegnato nella vita sociale e politica cittadina, vicino alle posizioni del Partito Democratico Cristiano, poi democrazia Cristiana.
– componente della Commissione per la disciplina del Commercio fisso e ambulante, nomina del 30 settembre 1944. Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per dare ordine alla gestione delle attività commerciali;
– nominato il 13 aprile 1945 componente della Commissione per la formazione dell’elenco dei poveri, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

SCHIESARI Maria n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale impiegata;

SENESI Giambattista,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

SERRINI Giuseppe, Osimo 9/10/1917 – Ancona 1994. Alpino nella II Guerra Mondiale, uno dei pochi reduci dalla drammatica Campagna di Russia con la gloriosa divisione Julia. E’ stato insegnante di lettere al Liceo Classico di Osimo e poi Preside di scuola media a Loreto, Camerano ed alla scuola Media Tommaseo di Ancona. Fondatore della DC osimana. E’ stato segretario Provinciale e Regionale della DC. Presidente della Giunta Provinciale di Ancona  dal 1961 al 1970 e primo Presidente della Giunta Regionale delle Marche dal 1970 al 1972.
Una delle figure politiche di maggior spicco che la Democrazia Cristiana di Osimo espresse dal dopoguerra fino alla metà degli anni Settanta fu senza dubbio il prof. Giuseppe Serrini, che nel 1970 ebbe l’onore di ricoprire l’incarico di primo Presidente della Regione Marche. Il prof. Serrini, nato e vissuto fino alla prima giovinezza in Via San Francesco, fratello di Padre Lanfranco, recentemente scomparso e per lunghi anni Generale dell’Ordine dei Francescani Conventuali, e della Prof.ssa Alberta, docente di musica della C.G.Cesare, anche dopo il trasferimento ad Ancona ha mantenuto sempre rapporti e legami fortissimi con la sua città natale. E’ ricordato anche per essere stato  per oltre un ventennio Presidente di Aerdorica.  Deceduto all’inizio degli anni novanta riposa nella tomba di famiglia “Narcisi – Serrini” al Cimitero Maggiore di Osimo. Certamente uno dei massimi esponenti di sempre della politica osimana e marchigiana.

Serrini Presidente della Regione MarcheNella Democrazia Cristiana ha ricoperto incarichi di vertice a livello provinciale, regionale e nazionale. Nella foto, del 1970, lo vediamo con l’allora Sindaco Avv. Vincenzo Acqua, il segretario della DC osimana il giovanissimo Paolo Polenta (che in quell’anno divenne Sindaco a soli 25 anni), l’on. Gianfranco Sabbatini, segretario regionale ed il dr. Giorgio Girelli, pesarese, dirigente nazionale del partito.campagna elettorale 1970– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– Consigliere comunale  mandato 1951-1955;
– Consigliere  comunale mandato 1956-1960.

SERMONI Umberto,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione mugnaio.
– componente Comitato Patronato Scolastico delibera n° 123/1945;

SERPILLI Arduino,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione mugnaio.

SERRANI Enrico, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, vigile urbano;

SINIBALDI Corrado, n.Osimo  ../…/…. – d. ../…/…. di professione ingegnere.
– Presidente dell’Azienda Idroelettrica, dal 13/9/1945 a seguito delle dimissioni del dr. Emilio RICCIONI;
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

SINIBALDI Emma vedova Magnoni,   n. ../…/…. – d. ../…/…. nobile osimana.
– Nominata componente della Commissione comunale per l’Assistenza ai profughi ed agli sfollati, 14 settembre 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA.

SINIBALDI Ugo,   n. ../…/…. – d. ../…/…. di professione avvocato.
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

SOCCI Zita,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione commerciante ( delibera n° 213/1945).

Società Anonima C.I.T.O,   costituita per la gestione degli spettacoli cinematografici all’interno del Teatro ( delibera n° 184/1945);

STRECCIONI Armando, n.Osimo ../../….. – d.  19……  di professione ambulante ( delibera n° 208/1945).

TACCHINI Attilio,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– nominato componente Comitato comunale di Assistenza ai profughi di Guerra, delibera n° 277/1945, Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;

TAPPA Sandro,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– Componente della Commissione Amministrativa dell’Azienda Idroelettrica, nomina del 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;

TAPPA Sergio,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– nominato componente della Commissione comunale per la riparazione degli edifici danneggiati dalle azioni belliche, nomina del 22 giugno 1945,  Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;

THEODORI Giuseppe,   n. ../…/…. – d. ../…/…. 
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946  in rappresentanza del Partito liberale osimano;

TONNINI Gualfardo, n. Osimo ../../…. – d. ../…/….  dipendente comunale, medico chirurgo;

TONTI  Attilio,   n. ../…/…. – d. ../…/….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

TRASPORTI Funebri ditta Ersilia Mancini ved. Turicchi Giuseppe,   (delibera n° 41/1945).

TRILLINI Ferruccio,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– Componente della Commissione Amministrativa del Collegio Convitto Campana, nomina del 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

Unione Sportiva Osimana,
– delibera n° 54/1945, delibera n° 78/1945,.

VACCARINI Giuseppe n. Osimo ../../…. – d. ../../….
– Assessore supplente responsabile servizi annonari e fissazione dei prezzi dei generi di prima necessità dal 28/2/1945 al 27/3/1945,  con Sindaco-Presidente il prof.Ferruccio PERGOLESI;
– Assessore supplente con responsabilità dei servizi annonari e la gestione dei prezzi, dal 28 marzo 1945 al 13 dicembre 1945, sindaco GENTILI Gino Vinicio.

VALERI Antonio,  n.Osimo ../…/…. – d…….. ../…/….tenente dei Carabinieri di Osimo.
– Nominato componente della Commissione comunale per l’Assistenza ai profughi ed agli sfollati, 14 settembre 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA.

VALERI Ferruccio n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale impiegato;

VICARELLI Cesare, n.Osimo ../…/…. – d…….. ../…/….
– Componente della Commissione per l’Assistenza, nomina del 28 luglio 1944 (delibera di Giunta n° 6/1944). Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per sostenere le tante situazioni di povertà e gli sfollati venuti ad Osimo a seguito dei fatti di guerra.
– nominato componente Revisore dei Conti del Collegio Convitto Campana, il 22 marzo 1946 delibera n° 60/1946, sindaco l’avv. Vincenzo Acqua;

VICI Ferruccio,  n.Osimo ../…/…. – d…….. ../…/….
– nominato revisore dei conti all’Azienda Idroelettrica Municipale, nomina del 13 aprile 1945,  Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;
– nominato il 13 aprile 1945 componente della Commissione per la formazione dell’elenco dei poveri, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;

VIGIANI Amuria, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale;

VIGIANI Aldo,  n.Osimo ../…/…. – d…….. ../…/….  dipendente comunale addetto all’ufficio del lavoro( delibera n° 66/1945).

VOLPINI Alfredo,  n.Osimo ../…/…. – d…….. ../…/….
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946;
-Assessore di Osimo dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945, ( prima Giunta dopo la Liberazione guidata dall’avv. Giannetto CANAPA) con delega ai servizi tecnici e di alloggio ai sinistrati;

VOLPINI Leonardo,  n.Osimo ../…/…. – d…….. ../…/….
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI) risultando il secondo degli eletti;

VOLPINI Giuseppe,  n.Osimo ../…/…. – d…….. ../…/…. di professione ragioniere.
– nominato revisore dei conti al Collegio Campana, nomina del 19 settembre 1944. Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA.
– nominato revisore dei conti al Collegio Convitto Campana, nomina del 13 aprile 1945,  Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

ZAGAGLIA Giuseppe,  n.Osimo 19/02/1912 – d.Osimo 02/07/2001.
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

ZOLESA Ciro, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale,

ZOPPI Celeste, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale;

ZOPPI Fernando n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale vice segretario;

ZOPPI Sinibaldo,  n.Osimo ../…/…. – d…….. ../…/…. di professione medico.
– nominato revisore dei conti al Collegio Campana, nomina del 19 settembre 1944. Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA.
– nominato revisore dei conti al Collegio Convitto Campana, nomina del 13 aprile 1945,  Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

 

 

 

 

 

 

Caduti osimani nella “Grande Guerra”

Caduti osimani nella GUERRA 1915-1918
***

 360 sono stati i giovani osimani che non fecero mai più ritorno dal fronte. Questo il sacrificio reso, dalla nostra città, alla  guerra 1915-1918. I loro nomi:
Accorroni Giuseppe,
Accorroni Serafino,
Acqua Roberto,
Acqua Terenzio,
Adorni Bruno,
Agostinelli Giulio,
Agostinelli Giuseppe,
Albanesi Enrico,
Andreoni Vittorio,
Andreucci Celestino,
Andreucci Cesare,
Antonelli Giovanni,
Antonucci Nazzareno,
Attili Cesare,
Attili Michele,
Badialetti Cesare,
Badiali Enrico,
Baffetti Mariano,
Baldoni Nazzareno,
Baleani Fiorenzi Lanfranco,
Baleani Luigi,
Barchetti Livio,
Barletta Nazzareno,
Bartoli Bartolo,
Bartolini Antonio,
Bertolucci Ruggero,
Battaglini Carlo,
Bellezza Luigi,
Benigni Armando,
Bersagi Luciano,
Bianchi Vincenzo,
Binci Basilio,
Binci Vittorio,
Biondini Antonio,
Biondini Basilio,
Bocci Mariano,
Bordi Giulio Cesare,
Borghi Vincenzo,
Borsini Luigi,
Brandoni Abele,
Brugè Luigi,
Binotti Lealdo,
Burini Giuseppe,
Buscarini Vincenzo,
Camerucci Igino,
Camilletti Nazzareno,
Canalini Giuseppe,
Canapa Arnaldo,
Cancellieri Serafino,
Cantucci Leopoldo,
Capogrosso Pietro,
Caporaletti Augusto,
Caporaletti Enrico,
Caporaletti Terenzio,
Caporalini Benedetto,
Caporalini Clemente,
Capotondo Raffaele,
Cappanera Giovanni,
Cappannari Ferdinando,
Cardellini Celeste,
Cardellini Serafino,
Carletti Enrico,
Carloni Luigi,
Carnevali Antonio,
Carnevali Oddo,
Caroti Clemente,
Carpera Celeste,
Castellani Celeste,
Catena Cesare,
Catena Enrico,
Catena Raffaele,
Cecconi Vincenzo,
Cervellini Bruno,
Cesaretti Amedeo,
Cesaretti Cesare,
Cesari Antonio,
Ciavattini Giuseppe,
Ciavattini Raffaele,
Cintioli Cesare,
Cipolletti Enrico,
Cittadini Enrico,
Cola Cesare,
Cola Luigi,
Conti Carlo,
Corazzieri Luigi,
Crostella Giuseppe,
Crucianelli Alfonso,
Curina Enrico,
Damiani Egidio,
Dolcini Vincenzo,
Domesi Antonio,
Donati Enrico,
Egidi Augusto,
Faggiani Enrico,
Faggiani Ermanno,
Faggiani Nazzareno,
Falasconi Cesare,
Fanesi Igino,
Figoli Gualtiero,
Filippucci Romeo,
Fiore Nazzareno,
Frampolli Francesco,
Francinella Massimo,
Freddi Eugenio,
Frontalini Alfredo,
Frontalini Luigi,
Fusconi Luigi,
Gabrielloni Giuliano,
Gaggiotti Amedeo,
Gaggiotti Giuseppe,
Galeazzi Luigi,
Gambini Agostino,
Gambini Giovanni,
Gambini Sante,
Gasparetti Giuseppe,
Gasperetti Serafino,
Gasparri Piermaria Giuseppe,
Gatti Cesare,
Gattini Giuseppe,
Gatto Cesare,
Gatto Giulio,
Gatto Luigi,
Gatto Giulio,
Gatto Giuseppe,
Gatto Nazzareno,
Gatto Raffaele,
Giaccaglia Tommaso,
Giacchè Guerrino,
Giacchetta Clemente,
Giacco Giuseppe,
Giaconi Giovanni,
Giaconi Luigi,
Giulietti Carlo,
Giuliodori Augusto,
Giuliodori Cesare,
Giuliodori Egidio,
Giuliodori Federico,
Giuliodori Ferruccio,
Giuliodori Giulio,
Giuliodori Settimio,
Giuliodori Luciano,
Giuliodori Mario,
Giuliodori Rodolfo,
Giuliodori Sisinio,
Glorio Giuseppe,
Glorio Emidio,
Governatori Nazzareno,
Graciotti Ubaldo,
Graciotti Valentino,
Graoli Cesare,
Graoli Luigi,
Gatti Nazzareno,
Guercio Luigi,
Guercio Nazzareno,
Ippoliti Giovanni,
Ippoliti Luigi,
Lanari Aurelio,
Lasca Cesare,
Lasca Giulio,
Latini Remo,
Lepori Pacifico,
Liberti Luigi,
Lillini Enrico,
Lillini Umberto,
Lisei Augusto,
Locatelli Giuseppe,
Loretani Vincenzo,
Lizzi Domenico,
Luconi Augusto,
Lumachini Amedeo,
Luna Giuseppe,
Maggi Giuseppe,
Maggiori Cesare,
Maggiori Enrico,
Magliani Emilio,
Magnoni Luigi,
Mengarelli Mario Achille,
Manuale Cesare,
Maraschio Ernesto,
Maraschio Enrico,
Maraschio Giuseppe,
Marchegiani Gaif,
Marchegiani Giuseppe,
Marchegiani Giovanni,
Marchetti Alessio,
Marchetti Cesare,
Marchetti Gaspare,
Marchetti Ilario,
Marianesi Federico,
Marconi Alfonso,
Marconi Bentivoglio,
Mariani Arduino,
Mariani Luigi,
Marincioni Clemente,
Marincioni Raniero,
Marinelli Enrico,
Marinelli Eugenio,
Marini Emilio,
Marini Cesare,
Marra Cesare,
Martini Luigi,
Marziani Giulio,
Marzioli Luigi,
Marzioni Costantino,
Marzocchini Giuseppe,
Marzocchini  Ignazio,
Massaccesi Alfredo,
Massaccesi Giulio,
Massaccesi Pietro,
Matassoli Giuseppe,
Mazzieri Antonio,
Mazzieri Giovanni,
Mengarelli Adolfo,
Mengarelli Giorgio,
Menghini Emiliano,
Mengoni Enrico,
Mengoni Savino,
Mercante pietro,
Mezzelani Giulio,
Mezzelani Marino,
Montapponi Enrico,
Morlacchi Filippo,
Moro Angelo,
Morresi Giulio,
Morroni  Bruno,
Morroni Rodolfo,
Mosca Giuseppe,
Moscoloni Natale,
Nicoletti Luigi,
Nicolini Nazzareno,
Orlandini Nazzareno,
Paccamicci Attilio,
Piergiacomi Filippo,
Pieri Domenico,
Pieroni Gabriele,
Pierucci Enrico,
Pietroni Francesco,
Pigliapoco Marino,
Pirani Giulio,
Pirani Francesco,
Pirani Sante,
Pirani Settimio,
Polenta Piero,
Polenta Umberto,
Polenta Enrico,
Polentone Nazzareno,
Polverini Giuseppe,
Pomi Luigi,
Possanzini Elio,
Possanzini Natale,
Principi Eugenio,
Principi Fortunato,
Principi Luigi,
Prosperi Eugenio,
Quattrini Enrico,
Raffaeli Angelo,
Raponi Augusto,
Re Antonio,
Riccio Freddo Clemente,
Ricciotti Natale,
Ristè Cesare,
Rocchetti Cesare,
Rocchetti Luigi,
Rocchetti Giulio,
Rossini Guido,
Rizzi Pacifico,
Sabbatinelli Angelo,
Sabbatinelli Luigi,
Sabbattini Alfonso,
Saltani Clemente,
Santicchia Cesare,
Santilli Cesare,
Santilli Nazzareno,
Santoni nello,
Saracchini Clemente,
Saracchini Giuseppe,
Saracini Rinaldo,
Sasso Antonio,
Sasso Giulio,
Sasso Francesco,
Sasso Giuseppe,
Saudelli Giulio,
Scansani Beniamino,
Scarponi Gaetano,
Schiavoni Nazzareno,
Serloni Giuseppe,
Serpilli Cesare,
Serrani Giuseppe,
Severini Antonio,
Sgardi Oberdan,
Simonetti Cesino,
Simonetti Clemente,
Simonetti Giuseppe,
Spinagrossa Goffredo,
Stacchiotti Marino,
Stacchiotti Pietro,
Staffolani Agostino,
Staffolani Giulio,
Staffolani Luigi,
Stecconi Giuseppe,
Storani Tommaso,
Strenghini Agostino,
Strenghini Branchesi Paolo,
Tappa Egidio,
Terrè Marino,
Testa Augusto,
Testadiferro Nazzareno,
Trillini Enrico,
Trillini Giuseppe,
Trillini Igino,
Trillini Ginesio,
Ulisse Giuseppe,
Vaccarini Albino,
Vaccarini Giuseppe,
Vaccarini Umberto,
Verdinelli Orfeo,
Vescovo Nazzareno,
Vica Nello Leopardo,
Vigiani Luigi,
Vigiani Umberto,
Vignoni Celeste,
Vignoni Cesare,
Volpe Clemente,
Volpe Giuseppe,
Zacconi Giovanni,
Zagaglia Enrico,
Zagaglia Giacomo,
Zagaglia Giulio,
Zagaglia Giuseppe,
Zannoli Gino,
Zoppi Bruno.

***
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Monumenti, Targhe, Cippi e Lapidi di OSIMO: la Grande Guerra 1915 – 1918

   Le targhe, le lapidi, le epigrafi ed i monumenti  costituiscono per una comunità  un patrimonio di testimonianze della “memoria”, col quale si può ricostruire e conoscere meglio la storia della propria  città. Queste “pietre”sono e rimangono  testimonianza nei secoli  di date e di eventi epici o tristi di una comunità, ricordano i personaggi più eminenti e i cittadini che meglio hanno operato,  proponendo alle generazioni future esempi da emulare. Alcune  di esse, purtroppo,  sono andate perdute, altre oramai logorate dal tempo sono gravemente rovinate o divenute illeggibili.

Questa iniziativa vuol essere un omaggio alla memoria ed allo stesso tempo un grido di denuncia per salvaguardare questo straordinario patrimonio artistico e monumentale della nostra città, su cui occorrerà investire con interventi di pulizia, di fissaggio di parti a rischio distaccamento, di sostituzione di alcune parti di stucchi e malte mancanti e la sostituzione delle colorazioni venute a cadere nel tempo e il ripristino della vernice delle scritte divenute illeggibili.
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Prima Guerra Mondiale 1915-1918

Via Aurelio Saffi (giardini di Piazza Nuova), monumento ai Caduti.
Questa struttura, che commemora i caduti della Prima Guerra Mondiale è opera dello scultore osimano Giuseppe Martini inaugurata il 25 ottobre 1925.
Il monumento è in pietra, adornato da un rampicante in ferro. E’ formato da un basamento in pietra e marmo, con delle iscrizioni, le incisioni frontali sono
rosse, quelle laterali nere. La forma è di un parallelepipedo.
In cima al basamento ci sono delle figure in bronzo: sono rappresentate cinque figure: tre donne e due uomini. Una donna tiene un bambino in braccio,
un’altra lo accarezza. Gli uomini sono entrambi nudi, uno è in posizione centrale davanti pronto a sacrificarsi per la patria, l’altro tiene uno scudo rotondo. Si è voluto rappresentare l’eroe che viene offerto alla Patria dalla sua famiglia.
Le figure sono sormontate da una corona d’alloro. Alla base c’è “una targa” in marmo.
Come detto Giuseppe Martini è nato ad Osimo il 3 gennaio 1897, in via Pompeiana e deceduto a Roma nel 1984.  E’ stato scultore e pittore, altre sue opere sono a Montefano (monumento ai caduti del 1922), ad Ascoli,  a Fiuggi e a Roma dove si trasferì e dove ha svolto la maggior parte della sua attività artistica e di insegnante, riscuotendo diversi riconoscimenti.

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particolare monumento milite ignoto Osimo

milite 45
milite igRitornando al monumento, oggi  questo versa in pessime condizioni.   La targa in marmo alla base  è divenuta illeggibile.
monumento ai caduti base

” Agli osimani Caduti
nella seconda Guerra Mondiale
la sezione naz. Cambattenti e Reduci
( data illeggibile) “

Anche le scritte con i nomi dei Caduti sono divenute illeggibili o si leggono  con difficoltà perché il basamento è sporco dell’ossido colato dalle statue a causa delle intemperie.
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Iscrizione sul marmo:

” Osimo
ricorda qui
l’offerta dei suoi figli
alla patria
25 ottobre 1925″

linea piuma
Piazza del Comune  
nella Sala Maggiore del Palazzo comunale,  lastra con bollettino della vittoria del 4 novembre 1918
La lapide, molto grande, rettangolare, è posta su una parete della sala Maggiore del Municipio, insieme ad altre lapidi che commemorano i caduti nelle guerre. È sostenuta da quattro sostegni bronzei. I bordi della lastra non sono lisci e lineari, ma ondulati.
Il testo è stato fuso nel bronzo delle artiglierie catturate al nemico.

R. ESERCITO ITALIANO – BOLLETTINO DI GUERRA N. MCCLXVIII
La guerra contro l’Austria-Ungheria che, sotto l’alta guida di S.M. il Re, duce supremo, l’Esercito
Italiano, inferiore per numero e per mezzi, iniziò il 24 Maggio 1915 e con fede incrollabile e tenace
valore condusse ininterrotta ed asprissima per 41 mesi è vinta.
La gigantesca battaglia ingaggiata il 24 dello scorso Ottobre ed alla quale prendevano parte
cinquantuna divisioni italiane, tre britanniche, due francesi, una cecoslovacca ed un reggimento
americano, contro settantatre divisioni austroungariche, è finita.
La fulminea e arditissima avanzata del XXIX corpo d’armata su Trento, sbarrando le vie della
ritirata alle armate nemiche del Trentino, travolte ad occidente dalle truppe della VII armata e ad
oriente da quelle della I, VI e IV, ha determinato ieri lo sfacelo totale della fronte avversaria. Dal
Brenta al Torre l’irresistibile slancio della XII, dell’VIII, della X armata e delle divisioni di
cavalleria, ricaccia sempre più indietro il nemico fuggente.
Nella pianura, S.A.R. il Duca d’Aosta avanza rapidamente alla testa della sua invitta III armata,
anelante di ritornare sulle posizioni da essa già vittoriosamente conquistate,
che mai aveva perdute.
L’Esercito Austro-Ungarico è annientato: esso ha subito perdite gravissime nell’accanita resistenza
dei primi giorni e nell’inseguimento ha perdute quantità ingentissime di materiale di ogni sorta e
pressoché per intero i suoi magazzini e i depositi. Ha lasciato finora nelle nostre mani circa
trecento mila prigionieri con interi stati maggiori e non meno di cinque mila cannoni.
I resti di quello che fu uno dei più potenti eserciti del mondo risalgono in disordine e senza
speranza le valli, che avevano disceso con orgogliosa sicurezza.
IV NOVEMBRE MCMXVIII Diaz ”
Palazzo comunale sala Maggiore 1linea piuma

Cimitero Maggiore via Fiorentini 1, lapidi in memoria dei Caduti della Grande Guerra.  Le lapidi sono due e collocate all’ingresso del Cimitero Maggiore di Osimo, subito dopo il cancello, ai lati della scalinata, e ricordano i caduti della Grande Guerra.
Lapidi al Cimitero maggioreEntrambe le lapidi sono in marmo bianco con le scritte in nero.
La lapide a sinistra  è sostenuta da sostegni bronzei e alla base ha due vasi per i fiori, e, al centro un lume con la scritta “pax” sempre in bronzo.
A causa dell’esposizione alle intemperie, la lapide è piuttosto consumata e non è facile leggere che cosa vi è scritto, soprattutto nella parte più a destra.
Non ha una forma regolare e nella parte alta ha un fregio che riporta due fronde: sembrerebbero un ramo di quercia e uno di ulivo.
Sotto c’è la dedica di chi ha fatto erigere la lapide e ancora più sotto i nomi dei Caduti divisi in tre colonne.
La data di collocazione è il 30 maggio 1920
cimitero maggiore six 2

” Le madri e vedove dei caduti in guerra
della Parrocchia della Misericordia
i nomi gloriosi dei loro cari
che nell’ultima guerra d’indipendenza
con l’olocausto della giovane vita
affrettarono la vittoria d’Italia
vollero qui scolpiti
a memoria riconoscente perenne
Vigiani Umberto, Massaccesi Pietro, Biondini Basilio, Andreoli Vittorio, Massaccesi Giulio, Canalini Giuseppe, Andreucci Cesare, Principi Fortunato, Andreucci Celestino, Vaccarini Umberto, Ten. Palleri Aldo, Paccamicci Attilio, Agostinelli Giulio, Castellani Celeste, Carletti Bruno, Mezzelani Giulio, Manuali Cesare, Brugè Luigi, Guercio Luigi, marzioli Luigi, Moroni Bruno, Sasso Antonio, Baleani Luigi, Trillini Enrico, Trillini Igino, Pieri Domenico, Luna Giuseppe, …Lillini Enrico, Pirani Settimio, Egidi Augusto, Bellezze Luigi, Cap. Mag. Pirani Sante, Caporaletti Augusto, ……….(alcuni nomi non si leggono), Frontalini Alfredo, Giuliodori Ferruccio, Marinelli Eugenio, Cantucci Leopardo, Accoroni Serafino, cap. Trillini Giuseppe, Gratti Nazzareno, Zacconi Giovanni, cap. mag, Caporaletti Terenzio, serg. Caporalini Benedetto, Pennacchioni Federico, Guercio Nazzareno, Baldoni Nazzareno
30 maggio 1920 “

La Lapide posta a destra, è stata invece collocata il 2 novembre 1919 ed  è stata posta dalla Società di Mutuo Soccorso e dalla Croce Bianca, sempre per onorare e ricordare i Caduti  osimani nella Grande Guerra. è sostenuta da due sostegni bronzei e alla base ha tre vasi per i fiori, sempre in bronzo.
La lapide ha le stesse fattezze in grandezza di quella collocata a sinistra,  è sostenuta da due sostegni bronzei e alla base ha tre vasi per i fiori, sempre in bronzo.
Ha un fregio che riporta lo stemma di Osimo, alla sua sinistra il simbolo della Società di Mutuo Soccorso,e alla sua destra una croce, simbolo della Croce Bianca, più esterne sono due fronde: un ramo di quercia e uno, forse, di ulivo, in fondo riporta  i nomi dei Caduti divisi in tre colonne.

Cimitero a dx

” A giustizia e libertà devoti sino alla morte
i nomi gloriosi dei caduti nelle martoriate trincee d’Italia
volle incisi nel marmo la pietà fraterna dei consoci
della pubblica assistenza e mutuo soccorso della croce bianca osimana
esempio luminoso alle generazioni future
olocausto purissimo propiziatore di un migliore avvenire
Caporaletti Augusto, Frampolli avv. Francesco, Mazzieri Antonio, Giovagnoli Alfredo, Giuliodori m° Rodolfo, Graciotti valentino, Antonelli Giovanni, Cantucci Leopardo, Stecconi Giuseppe, Fiore Nazzareno, Mezzelani Marino, Carletti Bruno, Paolini Nazzareno, Tappa Gino, Moroni, Bruno, Pomi Luigi, Lasca Cesare, Catena Enrico, gatti Luigi, Gatti Giulio, Gatto Cesare, Pace Sisisno, Sasso Giuseppe, Giaché Guerrino, Cintioli Cesare, Pirani Giulio, Giovagnoli Luigi, Ciavattini Giuseppe, Pettinari Giuseppe, Massaccesi Alfredo, Falasconi Cesare, Scansani Beniamino, Pieroni Gabriele, Stacchiotti marino, Piergiacomi Filippo, Quattrini Enrico, Sabbatini Alfonso, Staffolani Giulio, Marinelli Enrico, Simonetti Cesare, Mezzelani Giulio, Governatori Nazzareno
2  novembre 1919 “linea piuma

Piazza Dante – Palazzo Campana – lato destro, lapide ai Caduti della 1^ Guerra Mondiale.
La lapide posta sulla destra, in alto, rispetto all’entrata principale del Palazzo Campana ricorda le giovani vittime cadute nella prima guerra mondiale. Osimo contò 339 caduti nella Grande Guerra. Tra questi vi erano, i nove studenti del Collegio Campana: Terenzio ACQUA, Roberto ACQUA, Lanfranco BALEANI, Ermanno FAGIOLI, Gualtiero FIGOLI, Achille MANGANELLI, Giulio MORRESI, Aldo PALLIERI,  Giuseppe SERRANI.
La lapide in marmo bianco è inserita in una cornice marmorea di colore rosa chiaro. Sopra è situata un’aquila con le ali aperte, sotto un elmo appoggiato sull’ elsa di una spada posta in verticale tra dei rami incrociati. Sulle fasce laterali della cornice, in alto, sono scolpite due piccole ghirlande.
La lapide fu collocata il 24 Aprile 1921.
Campana 15_18 2

La lapide riporta la seguente iscrizione:
Campana 15_18 3

” In memoria dei giovani osimani
Acqua Terenzio …………… Figoli Gualtiero
Fagioli Ermanno …………… Acqua Roberto
Manganelli Achille …………… Morresi Giulio
Serrani Giuseppe …………… Palleri Aldo
Baleani Lanfranco…………………………….

che per un alto ideale di libertà e di giustizia
combatterono e caddero
bene meritando della patria e dell’istituto
che li educò.
Gli insegnanti e gli alunni del liceo ginnasio
e delle scuole tecniche.
Con affetto riverente
p.
24 aprile 1921 ”
linea piuma

Tra via Giulia e via Cialdini Parco della Rimembranza.
Al  termine del doloroso conflitto 1915-1918,   si cominciò a parlare della necessità di costruire monumenti e “giardini della memoria” – cosi detti Parchi della Rimembranza – nei quali ogni albero doveva ricordare un caduto. Anche nella nostra città, a seguito della richiesta avanzata da alcuni cittadini costituitisi in un  “Comitato per il Parco della Rimembranza” espressione di una ampia volontà popolare,  il Consiglio Comunale il 16 giugno   1923 decideva di dedicare uno spazio della città ( un’area di proprietà comunale) a memoria di tutti i giovani osimani dispersi e morti nella Grande Guerra.
parco-rimembranza-1924
” Verbale consigliare del 16/6/1923 del Comune di Osimo. Punto ordine del giorno n° 12. Destinazione delle lame di ponente a parco della Rimembranza. Il sig.Sindaco ( prof. Giovanni Ippoliti) fa presente che il comitato per il Parco della Rimembranza, in un primo momento, non accettò l’idea sostenuta da alcuni cittadini di destinare allo scopo le “lame di ponente”, quel tratto cioè di area di proprietà comunale, compreso tra la via Giulia e la Provinciale Montefanese. Furono quindi incaricati alcuni membri del comitato per la ricerca di un’area meglio corrispondente allo scopo. Le ricerche però furono vane,  sia perchè non esistono aree suburbane pianeggianti, sia perchè quelle che adatte per qualche lato al Parco non sarebbero state cedute dai proprietari che ad elevatissimo prezzo, essendo considerate come aree fabbricabili. Il Comitato quindi è dovuto venire nella determinazione di destinare a Parco della Rimembranza  le “lame di ponente”. Il signor Sindaco rammenta a questo punto che il Consiglio, con deliberazione 26 settembre 1922, approvata dalla G.P.A. il 14 novembre dello stesso anno,  stabilì di vendere una parte della detta area che è di proprietà del Comune, al sig. Erminio Fagioli, a condizione che l’autorità governativa per la protezione delle bellezze panoramiche, ai sensi della legge 11/5/1922 n. 1778, desse il suo benestare alla costruzione di un edificio sull’area formante oggetto della vendita. Però affacciatasi l’idea di destinare le “lame di ponente” al Parco della Rimembranza”, l’Amministrazione Comunale giudicò opportuno astenersi a sottoporre al Sovrintendente dei monumenti la deliberazione di vendita  dell’area. Per conseguenza il Consiglio è in grado oggi di revocare detta deliberazione, perchè non ha costituito diritti di terzi….. Il Sindaco dopo aver esposto quanto sopra, dichiara aperta la discussione. Trovandosi però i Consiglieri d’accordo sulla nuova destinazione delle “lame di ponente”, concreta il seguente ordine del Giorno: “Piace al Consiglio destinare al Parco della Rimembranza, l’area compresa tra la via Giulia e la via Provinciale Montefanese, abrogando la deliberazione 26/9/1922, con cui parte dell’area stessa veniva venduta al sig. Erminio Fagioli“. Il consulto è approvato a voti unanimi. I consiglieri comunali: Recanatesi avv.cav.Pietro,  Recanatesi Gaetano, Graziosi rag.cav.Alfredo Carlo, Giulietti Emilio, Zannini Giulio, Mezzelani Vittorio, Lisei Luigi, Schiavoni Nazzareno, Bandoni Nazzareno, Pirani Vincenzo, Nicolini Vincenzo, Giuliodori Clemente, Feliciani Giovanni, Curina Giuseppe, Carloni Clemente, Pistola Giacomo, Gambini avv.cav.VìCesare, Blasi dott. Adolfo, Cardellini Innocenzo, Passeri Isacco, Baffetti Leopardo,  il sindaco Ippoliti prof. Giovanni. ”
Il 25 ottobre 1925 in occasione dello scoprimento del Monumento ai Caduti, nella scarpata esistente  tra via Giulia e l’attuale sottostante via Cialdini, sistemato su quattro ampie terrazze s’inaugurava, alla presenza delle Autorità cittadine, delle vedove e degli orfani e di tutta la popolazione, anche il parco denominato Parco della Rimembranza. Nel parco furono piantati 360 alberi, uno per ogni soldato osimano morto nella guerra 1915-1918,  affinchè nessuno dimentichi gli orrori della guerra ed il sacrificio di quanti lottarono generosamente per la libertà del nostro Paese. In occasione dell’inaugurazione del Parco della Rimembranza uscì in città un giornalino, una edizione   unica, dal nome “Consacrazione” che così racconta e presenta l’evento.
Da “Consacrazione“, … “Il PARCO della RIMEMBRANZA ad OSIMO 25 ottobre 1925. Le piantagioni in numero di 360, per tanti quanti sono i caduti nell’ultima guerra, sono state eseguite con alberi di bellissima figura,i quali, saranno cresciuti, formeranno magnifiche arcate sempreverdi. Vi sono alberi di due qualità ( abies nigra e abies pettinata) pini magnifici ( pinus alipensis)  tuflie, tassi e ligustri. Nel mezzo delle piantagioni vi è la scalea  che immette nelle stradine di accesso al parco. L’entrata è da strada Giulia. I paletti ricordativi, recanti alla sommità il nome del caduto, in ferro smaltato, sotto il ferro attorcigliato, tricolore. Essi sono stati disposti per ordine alfabetico, dall’alto verso il basso, longitudinalmente in ciascuna terrazza e vanno per chi entra, per le filea monteda destra a sinistra e da sinistra a destra per le file a valle. L’opera di sistemazione è stata curata  con speciale attenzione, sia  per il significato ideale, che essa racchiude, sia anche per l’opera in se stessa, che è di ornamento alla città. Il Sacrificio dei nostri eroi, idealizzato su in alto, dal monumento che s’erge in fronte alla campagna nostra e sotto la purissima ed ampia arcata del nostro cielo, viene raccolto qui, per ciascun albero, alla rimembranza di ciascun caduto. E lo spirito eroico di essi alieterà, profumando, presso l’albero suo, ogni qualvolta la ricordanza della loro offerta porterà i cittadini di Osimo a visitare il parco della rimembranza. Non tutti sono sepolti nel cimitero del loro paese, non tutti sono sepolti lassù, in un luogo certo,  non tutti ebbero sepoltura. PER TUTTI SIA QUESTO IL LUOGO IDEALE DEL LORO ULTIMO RIPOSO.”
Oggi purtroppo  le etichette sono tutte sparite, ma grazie ad una mia iniziativa consiliare,  il luogo che era stato dalla precedente amministrazione riservato ai bisogni dei cani, è stato restituito alla dignità della sua memoria. Auspico che in occasione delle  celebrazioni del centenario dell‟entrata in guerra dell‟Italia si possa procedere ad una sistemazione e tutela definitiva di tale Parco, magari rispolverando il vecchio progetto predisposto da Elmo Cappannari  e fissando una lapide,  “una pietra”  che ricordi a tutti noi ed alle nuove generazioni di osimani il perchè e il valore simbolico di questo spazio riservato a Parco.
Parco della rimembranzaAccesso al Parco della Rimembranza, oggi privo di alcuna lapide che ne ricordi la memoria  ed il suo valore simbolico.
linea piuma

Strada Provinciale Septempedana Cippo ai fratelli Trillini – Osimo
Cippo a ricordo dei quattro fratelli Trillini di Osimo, caduti nel corso della prima guerra mondiale. Il cippo è posto nel giardino della casa natale dei quattro fratelli Trillini. I fratelli Trillini sono nati ad Osimo, abitavano in via Montefanese, non lontano dalla scuola che porta il loro nome.
Trillini 2Gualtiero partecipò alla guerra di occupazione in Libia e durante i combattimenti morì.
Enrico, Giuseppe, Igino, durante la prima guerra mondiale, combatterono lungo il confine con l’Austria, nelle trincee scavate tra le montagne del Trentino e del Carso. Enrico morì nei combattimenti di San Pietro Natisone durante l’attacco della Bainsizza; Giuseppe sul Monte Grappa e Igino partito per la guerra appena diciottenne, morì a guerra finita all’ospedale Militare di Bologna per le ferite riportate nell’ultima battaglia. Alla grande guerra sopravvissero soltano un fratello, una sorella e l’anziana madre.
La locale sezione Bersaglieri in congedo, intitolata proprio ad Enrico, si prese l’iniziativa delle onoranze, facendo erigere il cippo austero ed artistico, con l’iscrizione dettata dal poeta Mario Blasi nel 1932.
Iscrizione sul cippo:
Trillini 1

” dalla vicina casa
palestra di italica fierezza
quattro fratelli
i Trillini
corsero alla morte
per la patria
gli osimani
memori
1932
Trillini 3linea piuma

Frazione di Santo Stefano lastra commemorativa che riporta i nomi dei Caduti  nati o residenti nella frazione di Santo Stefano , caduti sul fronte della grande guerra. La lapide si trova sulla facciata ( lato sinistro) della chiesa in località Santo Stefano di Osimo
Si tratta di una lapide, con base in rilievo, in marmo chiaro  affissa il 4 novembre 1969 dall’Associazione Osimana Combattenti e Reduci.
Santo Stefano 3 grande guerra

” Caduti
nella prima Guerra Mondiale
1914 – 1918
CANCELLIERI Serafino
CAPPANERA Giovanni
CECCONI Luigi ( Libia 1911)
CESARETTI Amedeo
CORAZZIERI Luigi
CROSTELLA Giuseppe
CURINA Enrico
GAGGIOTTI Amedeo
GIULIODORI Sisinio
LORETANI Vincenzo
MARINCIONI Clemente
PESARESI Pietro
POLENTONI Enrico
ROCCHETTI Cesare
SARACINI Rinaldo
STACCHIOTTI Pietro
TERRE’ Marino
TESTA Augusto

Osimo 4 novembre 1969
L’Associazione Naz. Combattenti e Reduci “

Santo Stefano
linea piuma

Cimitero Maggiore via Fiorentini 1 Sacrario nella Chiesa dell’Annunziata Nuova.
All’interno della chiesa dell’Annunziata Nuova, nel Cimitero Maggiore, nella parte in fondo, dietro l’altare c’è un sacrario relativo alle vittime osimane nella prima guerra mondiale. Sono riportati su lastre marmoree i nomi dei 380 Caduti osimani nella prima guerra mondiale.
Il Sacrario è stato realizzato dall’ artigiano marmista osimano  Marchegiani Antonio  (n. 1885 – m. 1971 ).
Le lastre rettangolari sono in marmo chiaro e il nome è scritto in marrone. Ogni due fasce di lapidi c’è una striscia orizzontale marrone che le divide.
Chiesa Cimitero1
Chiesa Cimitero 3
Iscrizioni commemorative:
MCMXV-MCMXVIII
ACCORRONI GIUSEPPE_/_ACCORRONI SERAFINO_/_ACQUA ROBERTO
ACQUA TERENZIO_/_ADORNI BRUNO_/_AGOSTINELLI GIULIO
AGOSTINELLI GIUSEPPE_/_ALBANESI ENRICO_/_ANDREONI VITTORIO
ANDREUCCI CELESTINO_/_ANDREUCCI CESARE_/_ANTONELLI GIOVANNI
ANTONUCCI NAZZARENO_/_ATTILI CESARE_/_AUSILI MICHELE
BADIALETTI CESARE_/_BADIALI ENRICO_/_BAFFETTI MARIANO
BALDONI NAZZARENO_/_BALEANI AUGUSTO_/_BALEANI CELESTINO
BALEANI FIORENZI LANFRANCO_/_BALEANI LUIGI_/_BANCHETTI LUIGI
BARLETTA NAZZARENO_/_BARTOLINI ANTONIO_/_BARTOLINI BARTOLO
BARTOLUCCI RUGGIERO_/_BATTAGLINI CARLO_/_BELLEZZE LUIGI
BELLI GAESTANO_/_BENIGNI ARMANDO_/_BERSAGLI LUCIANO
BIANCHI GIUSEPPE_/_BIANCHI VINCENZO_/_BINCI BASILIO
BINCI VITTORIO_/_BIONDINI ANTONIO_/_BIONDINI BASILIO
BOCCI MARIANO_/_BORDI GIULIO CESARE_/_BORGHI VINCENZO
BORSINI LUIGI_/_BRANDONI ABELE_/_BRUGE LUIGI
BURATTINI LEONELLO_/_BURINI GIUSEPPE_/_BUSCARINI VINCENZO
CAMERUCCI IGINO_/_CAMILETTI NAZZARENO_/_CANALINI GIUSEPPE
CANAPA ARNALDO_/_CANCELLIERI SERAFINO_/_CANTUCCI LEOPARDO
CAPOGROSSO PIETRO_/_CAPORALETTI AUGUSTO_/_CAPORALETTI ENRICO
CAPORALETTI TERENZIO_/_CAPORALINI BENEDETTO_/_CAPORALINI CLEMENTE
CAPOTONDO RAFFAELE_/_CAPPANERA GIOVANNI_/_CAPPANNARI FERDINANDO
CARDELLINI CELESTE_/_CARDELLINI SERAFINO_/_CARLETTI BRUNO
CARLONI LUIGI_/_CARNEVALI ANTONIO_/_CARNEVALI ODDO
CAROTI CLEMENTE_/_CARPERA CELESTE_/_CASTELLANI CELESTE
CATENA CESARE_/_CATENA ENRICO_/_CATENA NAZZARENO
CATENA RAFFAELE_/_CECCONI VINCENZO_/_CERVELLINI BRUNO
CESARETTI AMEDEO_/_CESARETTI CESARE_/_CESARI ANTONIO
CESINI SANTE_/_CIAVATTINI GIUSEPPE_/_CIAVATTINI RAFFAELE
CINTIOLI CESARE_/_CIPOLLETTA ENRICO_/_CITTADINI ENRICO
COLA CESARE_/_COLA LUIGI_/_CONTI CARLO
CORAZZIERI LUIGI_/_COSTANTINI MARIANO_/_CROSTELLA GIUSEPPE
CRUCIANELLI ALFONSO_/_CURINA ENRICO_/_DAMIANI EGIDIO
DAMIANI VINCENZO_/_DOLCINI VINCENZO_/_DOMESI ANTONIO
DONATI ENRICO_/_EGIDI AUGUSTO_/_FAGIOLI ENRICO
FAGIOLI ERMANNO_/_FAGIOLI NAZZARENO_/_FALASCONI CESARE
FANESI GINO_/_FIGOLI GUALTIERO_/_FILIPPUCCI ROMEO
FIORE NAZZARENO_/_FRAMPOLLI FRANCESCO_/_FRANCINELLA MASSIMO
FREDDI EUGENIO_/_FRONTALINI ALFREDO_/_FRONTALINI LUIGI
FUSCONI SABINO_/_GABRIELLONI GIOVANNI_/_GAGGIOTTI AMEDEO
GAGGIOTTI GIUSEPPE_/_GALEAZZI LUIGI_/_GAMBINI AGOSTINO
GAMBINI GIOVANNI_/_GAMBINI SANTE_/_GASPARETTI GIUSEPPE
GASPARETTI SERAFINO_/_GASPARRI PIER MARIA GIUSEPPE_/_GATTI CESARE
GATTINI GIUSEPPE_/_GATTO CESARE_/_GATTO GIULIO
GATTO GIULIO DI SANTE_/_GATTO GIUSEPPE_/_GATTO LUIGI
GATTO NAZZARENO_/_GATTO RAFFAELE_/_GIACCAGLIA TOMMASO
GIACCHE’ GUERRINO_/_GIACCHETTA CLEMENTE_/_GIACCO GIUSEPPE
GIACONI GIOVANNI_/_GIACONI LUIGI_/_GIAMPIERI GIOVANNI
GIROTTI LUIGI_/_GIULIETTI CARLO_/_GIULIODORI AUGUSTO
GIULIODORI CESARE_/_GIULIODORI CESARE_/_GIULIODORI EGIDIO
GIULIODORI FEDERICO_/_GIULIODORI FERRUCCIO_/_GIULIODORI GIULIO
GIULIODORI LUCIANO_/_GIULIODORI MARIO_/_GIULIODORI RODOLFO
GIULIODORI SETTIMIO_/_GIULIODORI SISINIO_/_GLORIO GIUSEPPE
GLORIO LUIGI_/_GOVERNATORI NAZZARENO_/_GRACIOTTI UBALDO
GRACIOTTI VALENTINO_/_GRAOLI CESARE_/_GRAOLI LUIGI
GRATTI NAZZARENO_/_GUERCIO LUIGI_/_GUERCIO NAZZARENO
IPPOLITI GIOVANNI_/_IPPOLITI LUIGI_/_LANARI AURELIO
LEDORI PACIFICO_/_LIBERTI LUIGI_/_LILLINI ENRICO
LILLINI UMBERTO_/_LISEI AUGUSTO_/_LOCATELLI GIUSEPPE
LORETANI VINCENZO_/_LOZZI DOMENICO_/_LUCONI AUGUSTO
LUMACHINI AMEDEO_/_LUNA GIUSEPPE_/_MAGGI GIUSEPPE
MAGGIORI CESARE_/_MAGGIORI ENRICO_/_MAGLIANI EMILIO
MAGNIANELLI MARIO ACHILLE_/_MAGNIONI LUIGI_/_MANUALE CESARE
MARASCHIO ERNESTO-ENRICO_/_MARASCHIO GIUSEPPE_/_MARCHEGIANI GAIF
MARCHEGIANI GIUSEPPE_/_MARCHEGIANI GIUSEPPE FU LUIGI_/_MARCHETTI ALFREDO
MARCHETTI CESARE_/_MARCHETTI GASPARE_/_MARCHETTI ILARIO
MARCIANESI FEDERICO_/_MARCONI ALFONSO_/_MARCONI BENTIVOGLIO
MARINI EMILIO_/_MARRA CESARE_/_MARTINI LUIGI
MARZIANI GIULIO_/_MARZIOLI LUIGI_/_MARZIONI COSTANTINO
MARZOCCHINI GIUSEPPE_/_MARZOCCHINI IGNAZIO_/_MASSACCESI ALFREDO
MASSACCESI GIULIO_/_MASSACCESI PIETRO_/_MATASSOLI GIUSEPPE
MAZZIERI ANTONIO_/_MAZZIERI GIOVANNI_/_MENGARELLI ADOLFO
MENGARELLI GIACOMO_/_MENGHINI EMILIO_/_MENGONI ENRICO
MENGONI SAVINO_/_MERCANTE PIETRO_/_MEZZELANI GIULIO
MEZZELANI MARINO_/_MIDOLLI CLEMENTE_/_MONTAPPONI ENRICO
MORLACCHI FILIPPO_/_MORO ANGELO_/_MORRESI GIULIO
MORRONI BRUNO_/_MORRONI RODOLFO_/_MOSCA GIUSEPPE
MOSCOLONI NATALE_/_NICOLETTI LUIGI_/_NICOLINI NAZZARENO
ORLANDONI NAZZARENO_/_ORTELLI GIUSEPPE_/_PACCAMICCI ATTILIO
PACINI GIOVANNI_/_PENNA BENEDETTO_/_PIRANI SANTE
PIRANI SETTIMIO_/_POLENTA PIETRO_/_POLENTA UMBERTO
POLENTONE ENRICO_/_POLENTONE NAZZARENO_/_POLVERINI GIUSEPPE
POMI LUIGI_/_POSSANZINI ELIO_/_POSSANZINI NATALE
PRINCIPI EUGENIO_/_PRINCIPI FORTUNATO_/_PRINCIPI LUIGI
PROSPERI EUGENIO_/_QUATTRINI ENRICO_/_RAFFAELI ANGELO
RAPONI AUGUSTO_/_RE ANTONIO_/_RICCIO FREDDO CLEMENTE
RICCIOTTI NATALE_/_RISTE’ CESARE_/_ROCCHETTI CESARE
ROCCHETTI GIULIO_/_ROCCHETTI LUIGI_/_ROSSINI GUIDO
RUZZI PACIFICO_/_SABBATINELLI ANGELO_/_SABBATINELLI LUIGI
SABBATINI ALFONSO_/_SALTARI CLEMENTE_/_SEVERINI LUIGI
TRILLINI GINESIO_/_TURICCHI DONATO_/_ULISSE GIUSEPPE
VACCARINI ALBINO_/_VACCARINI GIUSEPPE_/_VACCARINI UMBERTO
VERDINELLI ORFEO_/_VESCOVO NAZZARENO_/_VICARELLI LEOPARDO
VIGIANI LUIGI_/_VIGIANI UMBERTO_/_VIGNONI CELESTE
VIGNONI CESARE_/_VOLPE CLEMENTE_/_VOLPE GIUSEPPE
ZACCONI GIOVANNI_/_ZAGAGLIA ENRICO DI TOMMASO_/:ZAGAGLIA GIACOMO
ZAGAGLIA GIULIO_/_ZAGAGLIA GIUSEPPE_/_ZANNOLI GINO
ZOPPI BRUNO_/_GUERRA LIBICA _/_CANTORI GIUSEPPE
CECCONI LUIGI_/_FRANCIONI PIETRO_/_GIORGETTI EUGENIO
GUERCIO ENRICO_/_PACE CESIRO_/_PAOLONI ANTONIO
ROSSI ENRICO_/_VACCARINI NAZZARENO_/_GUERRA DI SPAGNA
GIACCO UBALDO_/_RAVAGLIOLI GIUSEPPE
linea piuma

Frazione Passatempo di Osimo, lastra commemorativa Caduti della Grande Guerra nati o residenti nella frazione di  Passatempo di Osimo. La lapide è affissa  sulla facciata della chiesa di Santa Tecla in Via Paradiso  a Passatempo di Osimo. La lapide è in marmo bianco, sostenuta da elementi bronzei.
È di forma trapezoidale allungata, posta verticalmente. La parte superiore è leggermente più larga del resto e ha le due estremità un po’ alte della parte centrale.
Dopo la dedica che occupa la parte superiore dell’iscrizione, sono riportati i nomi dei caduti in ordine alfabetico, divisi in due colonne.
Sotto tutti i nomi è incisa una foglia di palma posta orizzontalmente.

Passatempo grande guerra
“Dai campi soleggiati de la terra
madre comune
trassero ai confini de la patria
segnati da Dio
a fecondare col sangue generoso
l’eterna semente di Libertà
——
La S.P.A- “Croce Bianca Osimana”
sezione di Passatempo
volle i nomi degli eroi
scolpiti nel marmo
——
BURINI Giuseppe………….. MOSCOLONI Natale
CAPORALETTI Enrico……. PAOLUCCI Giovanni
CATENA Nazzareno…………. PETTINARI Giuseppe
COLA Cesare ……………….PIRANI Nazzareno
COLA Luigi……………. PAOLINI Luigi
CONTI Carlo…………. RISTE’ Cesare
FALASCONI Cesare….. ROSSINI Giulio
GIACCHE’ Guerrino……. ROSSINI Luigi
GIAMPIERI Giovanni …………SABBATINI Angelo
GLORIO Giuseppe……………. SEVERINI Antonio
LANARI Aurelio …………………. SCANZANI Beniamino
MARCHETTI Ilario  ……………. STACCHIOTTI Marino
MASSACCESI Alfredo………….. STRENGHINI Agostino
MARSIANI Giulio ………….. STRENGHINI Paolo
MARCHETTI Gaspare …….VACCARINI Albino
MEZZELANI Marino  ………. VESCOVO Nazzareno
MOSCA Giuseppe………………………………………….
——
6 novembre 1921 ”
Passatempo

Immagine6

28 luglio1914: quella ventata di morte che soffiò sull’Europa

guerraNon c’è nulla da celebrare oggi. La grande guerra, scoppiata il 28 luglio 1914, ha visto la morte di circa 10 milioni di persone fra soldati e civili e a molti di quelli che restituì vivi – quasi quattro anni dopo essere iniziata – lasciò ferite, menomazioni a vita, sofferenze e lutti.
Non c’è nulla da festeggiare oggi perchè la Grande Guerra è stata una lezione di violenza all’umanità.
Per il nostro Paese una ventata di morte scesa dalle Alpi e arrivata a soffiare anche tra le vie tranquille  e le campagne della nostra città.
355  i giovani osimani che non fecero più ritorno dai monti dove s’era  combattuta la guerra, giovani forse marciti nelle trincee fangose o vittime dell’insipienza di alcuni nostri generali e comunque vittime delle atrocità che la guerra porta sempre con se.
Non c’è nulla da celebrare oggi ma non dobbiamo mai dimenticare quanto è successo 100 anni fa per dare ancor più valore ad uno dei principi portanti della nostra Carta Costituzionale: il ripudio della guerra.

Dediacato a:
Accorroni Giuseppe, Accorroni Serafino, Acqua Roberto, Acqua Terenzio, Adorni Bruno, Agostinelli Giulio, Agostinelli Giuseppe, Albanesi Enrico,Andreoni Vittorio, Andreucci Celestino, Andreucci Cesare, Antonelli Giovanni, Antonucci Nazzareno, Attili Cesare, Attili Michele, Badialetti Cesare, Badiali Enrico, Baffetti Mariano, Baldoni Nazzareno, Baleani Fiorenzi Lanfranco, Baleani Luigi, Barchetti Livio, Barletta Nazzareno, Bartoli Bartolo, Bartolini Antonio,Bertolucci Ruggero, Battaglini Carlo, Bellezza Luigi, Benigni Armando,Bersagi Luciano, Bianchi Vincenzo, Binci Basilio, Binci Vittorio, Biondini Antonio, Biondini Basilio, Bocci Mariano, Bordi Giulio Cesare, Borghi Vincenzo, Borsini Luigi, Branchesi Paolo, Brandoni Abele, Brugè Luigi, Binotti Lealdo, Burini Giuseppe, Buscarini Vincenzo, Camerucci Igino, Camilletti Nazzareno, Canalini Giuseppe, Canapa Arnaldo, Cancellieri Serafino, Cantucci Leopoldo, Capogrosso Pietro, Caporaletti Augusto, Caporaletti Enrico, Caporaletti Terenzio, Caporalini Benedetto,Caporalini Clemente, Capotondo Raffaele, Cappanera Giovanni,Cappannari Ferdinando, Cardellini Celeste, Cardellini Serafino, Carletti Enrico, Carloni Luigi, Carnevali Antonio, Carnevali Oddo, Caroti Clemente, Carpera Celeste, Castellani Celeste, Catena Cesare, Catena Enrico, Catena Raffaele,Cecconi Vincenzo, Cervellini Bruno, Cesaretti Amedeo, Cesaretti Cesare,Cesari Antonio, Ciavattini Giuseppe, Ciavattini Raffaele, Cintioli Cesare, Cipolletti Enrico, Cittadini Enrico, Cola Cesare, Cola Luigi, Conti Carlo, Corazzieri Luigi, Crostella Giuseppe, Crucianelli Alfonso, Curina Enrico,Damiani Egidio, Dolcini Vincenzo, Domesi Antonio, Donati Enrico, Egidi Augusto, Faggiani Enrico, Faggiani Ermanno, Faggiani Nazzareno, Falasconi Cesare,Fanesi Igino, Figoli Gualtiero, Filippucci Romeo, Fiore Nazzareno,Frampolli Francesco, Francinella Massimo, Freddi Eugenio, Frontalini Alfredo, Frontalini Luigi, Fusconi Luigi, Gabrielloni Giuliano, Gaggiotti Amedeo,Gaggiotti Giuseppe, Galeazzi Luigi, Gambini Agostino, Gambini Giovanni,Gambini Sante, Gasparetti Giuseppe, Gasperetti Serafino,Gasparri Piermaria Giuseppe, Gatti Cesare, Gattini Giuseppe, Gatto Cesare,Gatto Giulio, Gatto Luigi, Gatto Giulio, Gatto Giuseppe, Gatto Nazzareno,Gatto Raffaele, Giaccaglia Tommaso, Giacchè Guerrino, Giacchetta Clemente, Giacco Giuseppe, Giaconi Giovanni, Giaconi Luigi, Giulietti Carlo,Giuliodori Augusto, Giuliodori Cesare, Giuliodori Egidio, Giuliodori Federico, Giuliodori Ferruccio, Giuliodori Giulio, Giuliodori Settimio, Giuliodori Luciano, Giuliodori Mario, Giuliodori Rodolfo, Giuliodori Sisinio, Glorio Giuseppe,Glorio Emidio, Governatori Nazzareno, Graciotti Ubaldo, Graciotti Valentino,Graoli Cesare, Graoli Luigi, Gatti Nazzareno, Guercio Luigi, Guercio Nazzareno, Ippoliti Giovanni, Ippoliti Luigi, Lanari Aurelio, Lasca Cesare, Lasca Giulio, Latini Remo, Lepori Pacifico, Liberti Luigi, Lillini Enrico, Lillini Umberto, Lisei Augusto, Locatelli Giuseppe, Loretani Vincenzo, Lizzi Domenico,Luconi Augusto, Lumachini Amedeo, Luna Giuseppe, Maggi Giuseppe,Maggiori Cesare, Maggiori Enrico, Magliani Emilio, Magnoni Luigi, Mengarelli Mario Achille, Manuale Cesare, Maraschio Ernesto, Maraschio Enrico, Maraschio Giuseppe, Marchegiani Gaif, Marchegiani Giuseppe,Marchegiani Giovanni, Marchetti Alessio, Marchetti Cesare, Marchetti Gaspare, Marchetti Ilario, Marianesi Federico, Marconi Alfonso, Marconi Bentivoglio, Mariani Arduino, Mariani Luigi, Marincioni Clemente, Marincioni Raniero,Marinelli Enrico, Marinelli Eugenio, Marini Emilio, Marini Cesare, Marra Cesare, Martini Luigi, Marziani Giulio, Marzioli Luigi, Marzioni Costantino,Marzocchini Giuseppe, Marzocchini Ignazio, Massaccesi Alfredo, Massaccesi Giulio, Massaccesi Pietro, Matassoli Giuseppe, Mazzieri Antonio, Mazzieri Giovanni, Mengarelli Adolfo, Mengarelli Giorgio, Menghini Emiliano, Mengoni Enrico, Mengoni Savino, Mercante Pietro, Mezzelani Giulio, Mezzelani Marino, Montapponi Enrico, Morlacchi Filippo, Moro Angelo, Morresi Giulio,Morroni Bruno, Morroni Rodolfo, Mosca Giuseppe, Moscoloni Natale,Nicoletti Luigi, Nicolini Nazzareno, Orlandini Nazzareno, Paccamicci Attilio,
Pacini Giovanni, Pacini Nazzareno, Pagliarecci Luigi, Palazzesi Luigi, Palleri Aldo, Paolella Nazzareno, Paoletti Enrico, Paoletti Pasquale, Paolinini Cesare,Paolini Enrico, Paolini Gualtiero, Paolini Luigi, Paolucci Giovanni,Papparelli Guerrino, Pavoni Giovanni, Pennacchioni Federico, Pesaresi Giuseppe, Pesaresi Pietro, Pettinari Enrico, Pettinari Giuseppe, Pianaroli Luigi,Pierantoni Rinaldo, Pierelli Pacifico, Piergiacomi Filippo, Pieri Domenico,Pieroni Gabriele, Pierucci Enrico, Pietroni Francesco, Pigliapoco Marino,Pirani Giulio, Pirani Francesco, Pirani Sante, Pirani Settimio, Polenta Piero,Polenta Umberto, Polenta Enrico, Polentone Nazzareno, Polverini Giuseppe,Pomi Luigi, Possanzini Elio, Possanzini Natale, Principi Eugenio, Principi Fortunato, Principi Luigi, Prosperi Eugenio, Quattrini Enrico, Raffaeli Angelo, Raponi Augusto, Re Antonio, Riccio Freddo Clemente, Ricciotti Natale, Ristè Cesare,Rocchetti Cesare, Rocchetti Luigi, Rocchetti Giulio, Rossini Guido, Rizzi Pacifico, Sabbatinelli Angelo, Sabbatinelli Luigi, Sabbattini Alfonso, Saltani Clemente, Santicchia Cesare, Santilli Cesare, Santilli Nazzareno, Santoni Nello,Saracchini Clemente, Saracchini Giuseppe, Saracini Rinaldo, Sasso Antonio,Sasso Giulio, Sasso Francesco, Sasso Giuseppe, Saudelli Giulio, Scansani Beniamino, Scarponi Gaetano, Schiavoni Nazzareno, Serloni Giuseppe, Serpilli Cesare, Serrani Giuseppe, Severini Antonio, Sgardi Oberdan, Simonetti Cesino, Simonetti Clemente,Simonetti Giuseppe, Spinagrossa Goffredo, Stacchiotti Marino, Stacchiotti Pietro, Staffolani Agostino, Staffolani Giulio, Staffolani Luigi, Stecconi Giuseppe,Storani Tommaso, Strenghini Agostino, Strenghini Branchesi Paolo, Tappa Egidio, Terrè Marino, Testa Augusto, Testadiferro Nazzareno, Trillini Enrico, Trillini Giuseppe, Trillini Igino, Trillini Ginesio, Ulisse Giuseppe, Vaccarini Albino, Vaccarini Giuseppe, Vaccarini Umberto, Verdinelli Orfeo, Vescovo Nazzareno,
Vica Nello Leopardo, Vigiani Luigi, Vigiani Umberto, Vignoni Celeste,Vignoni Cesare, Volpe Clemente, Volpe Giuseppe, Zacconi Giovanni,Zagaglia Enrico, Zagaglia Giacomo, Zagaglia Giulio, Zagaglia Giuseppe, Zannoli Gino, Zoppi Bruno.
IMG_2203A ricordo del sacrificio di questi giovani osimani caduti nella Guerra 1914-18, della sofferenza patita dalle loro famiglie, per quanti ritornarono feriti e menomati. Che il loro ricordo ci consenta di apprezzare e fortificare, oggi, il valore della pace e del dialogo tra culture per la soluzione di ogni conflitto.
Paola

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4 novembre 1918, 95° anniversario della battaglia di Vittorio Veneto;
Parco della rimembranza: l’indifferenza uccide la memoria e il futuro.

4 novembre 1918, 95° anniversario della battaglia di Vittorio Veneto

4 novembre 1918Il 4 novembre 1918 terminava la prima guerra mondiale. Con l’entrata delle truppe italiane vittoriose a Trento e Trieste, dopo quasi tre anni e mezzo di combattimenti, si concludeva quella che allora venne definita la “Grande Guerra” e si completava il processo di unificazione nazionale. Tre anni dopo, il 4 novembre 1921, l’Italia si stringeva attorno alla figura del “Milite ignoto”, un soldato senza nome per quella che rappresentò la prima forma di elaborazione del lutto personale e collettivo e, soprattutto, un simbolo di identità collettiva e di unione. Ecco perché il 4 novembre si celebra il Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate. 

La “Grande Guerra”  vide  650.000 caduti,  947.000 feriti e  600.000 dispersi. 

Di fronte a tanta morte e dolore credo che   la ricorrenza ci debba far riflettere privilegiando, i temi della pace, della concordia tra i popoli e della brutalità della guerra.
Il ricordo più intimo va a  nonno Marino, che dalla guerra tornò a casa invalido, lasciando sul fronte  una gamba. Se molti ritornarono dal fronte con mutilazioni varie,  360 giovani osimani non fecero mai più ritorno, questo il sacrificio reso, dalla nostra città, alla  guerra 1915-1918:
Accorroni Giuseppe, Accorroni Serafino, Acqua Roberto, Acqua Terenzio, Adorni Bruno, Agostinelli Giulio, Agostinelli Giuseppe, Albanesi Enrico, Andreoni Vittorio, Andreucci Celestino, Andreucci Cesare, Antonelli Giovanni, Antonucci Nazzareno, Attili Cesare, Attili Michele, Badialetti Cesare, Badiali Enrico, Baffetti Mariano, Baldoni Nazzareno, Baleani Fiorenzi Lanfranco, Baleani Luigi, Barchetti Livio, Barletta Nazzareno, Bartoli Bartolo, Bartolini Antonio, Bertolucci Ruggero, Battaglini Carlo, Bellezza Luigi, Benigni Armando, Bersagi Luciano, Bianchi Vincenzo, Binci Basilio, Binci Vittorio, Biondini Antonio, Biondini Basilio, Bocci Mariano, Bordi Giulio Cesare, Borghi Vincenzo, Borsini Luigi, Brandoni Abele, Brugè LUigi, Binotti Lealdo, Burini Giuseppe, Buscarini Vincenzo, Camerucci Igino, Camilletti Nazzareno, Canalini Giuseppe, Canapa Arnaldo, Cancellieri Serafino, Cantucci Leopoldo, Capogrosso Pietro, Caporaletti Augusto, Caporaletti Enrico, Caporaletti Terenzio, Caporalini Benedetto, Caporalini Clemente, Capotondo Raffaele, Cappanera Giovanni, Cappannari Ferdinando, Cardellini Celeste, Cardellini Serafino, Carletti Enrico, Carloni Luigi, Carnevali Antonio, Carnevali Oddo, Caroti Clemente, Carpera Celeste, Castellani Celeste, Catena Cesare, Catena Enrico, Catena Raffaele, Cecconi Vincenzo, Cervellini Bruno, Cesaretti Amedeo, Cesaretti Cesare, Cesari Antonio, Ciavattini Giuseppe, Ciavattini Raffaele, Cintioli Cesare, Cipolletti Enrico, Cittadini Enrico, Cola Cesare, Cola Luigi, Conti Carlo, Corazzieri Luigi, Crostella Giuseppe, Crucianelli Alfonso, Curina Enrico, Damiani Egidio, Dolcini Vincenzo, Domesi Antonio, Donati Enrico, Egidi Augusto, Faggiani Enrico, Faggiani Ermanno, Faggiani Nazzareno, Falasconi Cesare, Fanesi Igino, Figoli Gualtiero, Filippucci Romeo, Fiore Nazzareno, Frampolli Francesco, Francinella Massimo, Freddi Eugenio, Frontalini Alfredo, Frontalini Luigi, Fusconi Luigi, Gabrielloni Giuliano, Gaggiotti Amedeo, Gaggiotti Giuseppe, Galeazzi Luigi, Gambini Agostino, Gambini Giovanni, Gambini Sante, Gasparetti Giuseppe, Gasperetti Serafino, Gasparri Piermaria Giuseppe, Gatti Cesare, Gattini Giuseppe, Gatto Cesare, Gatto Giulio, Gatto Luigi, Gatto Giulio, Gatto Giuseppe, Gatto Nazzareno, Gatto Raffaele, Giaccaglia Tommaso, Giacchè Guerrino, Giacchetta Clemente, Giacco Giuseppe, Giaconi Giovanni, Giaconi Luigi, Giulietti Carlo, Giuliodori Augusto, Giuliodori Cesare, Giuliodori Egidio, Giuliodori Federico, Giuliodori Ferruccio, Giuliodori Giulio, Giuliodori Settimio, Giuliodori Luciano, Giuliodori Mario, Giuliodori Rodolfo, Giuliodori Sisinio, Glorio Giuseppe, Glorio Emidio, Governatori Nazzareno, Graciotti Ubaldo, Graciotti Valentino, Graoli Cesare, Graoli Luigi, Gatti Nazzareno, Guercio Luigi, Guercio Nazzareno, Ippoliti Giovanni, Ippoliti Luigi, Lanari Aurelio, Lasca Cesare, Lasca Giulio, Latini Remo, Lepori Pacifico, Liberti Luigi, Lillini Enrico, Lillini Umberto, Lisei Augusto, locatelli Giuseppe, Loretani Vincenzo, Lizzi Domenico, Luconi Augusto, Lumachini Amedeo, Luna Giuseppe, Maggi Giuseppe, Maggiori Cesare, Maggiori Enrico, Magliani Emilio, Magnoni Luigi, Mengarelli Mario Achille, Manuale Cesare, Maraschio Ernesto, Maraschio Enrico, Maraschio Giuseppe, Marchegiani Gaif, Marchegiani Giuseppe, Marchegiani Giovanni, Marchetti Alessio, Marchetti Cesare, Marchetti Gaspare, Marchetti Ilario, Marianesi Federico, Marconi Alfonso, Marconi Bentivoglio, Mariani Arduino, Mariani Luigi, Marincioni Clemente, Marincioni Raniero, Marinelli Enrico, Marinelli Eugenio, Marini Emilio, Marini Cesare, Marra Cesare, Martini Luigi, Marziani Giulio, Marzioli Luigi, Marzioni Costantino, Marzocchini Giuseppe, Marzocchini  Ignazio, Massaccesi Alfredo, Massaccesi Giulio, Massaccesi Pietro, Matassoli Giuseppe, Mazzieri Antonio, Mazzieri Giovanni, Mengarelli Adolfo, Mengarelli Giorgio, Menghini Emiliano, Mengoni Enrico, Mengoni Savino, Mercante pietro, Mezzelani Giulio, Mezzelani Marino, Montapponi Enrico, Morlacchi Filippo, Moro Angelo, Morresi Giulio, Morroni  Bruno, Morroni Rodolfo, Mosca Giuseppe, Moscoloni Natale, Nicoletti Luigi, Nicolini Nazzareno, Orlandini Nazzareno, Paccamicci Attilio, Piergiacomi Filippo, Pieri Domenico, Pieroni Gabriele, Pierucci Enrico, Pietroni Francesco, Pigliapoco Marino, Pirani Giulio, Pirani Francesco, Pirani Sante, Pirani Settimio, Polenta Piero, Polenta Umberto, Polenta Enrico Polentone Nazzareno, Polverini Giuseppe, Pomi Luigi, Possanzini Elio, Possanzini Natale, Principi Eugenio, Principi Fortunato, Principi Luigi, Prosperi Eugenio, Quattrini Enrico, Raffaeli Angelo, Taponi Augusto, Re Antonio, Riccio Freddo Clemente, Ricciotti Natale, Ristè Cesare, Rocchetti Cesare, Rocchetti Luigi, Rocchetti Giulio, Rossini Guido, Rizzi Pacifico, Sabbatinelli Angelo, Sabbatinelli Luigi, Sabbattini Alfonso, Saltani Clemente, Santicchia Cesare, Santilli Cesare, Santilli Nazzareno, Santoni nello, Saracchini Clemente, Saracchini Giuseppe, Saracini Rinaldo, Sasso Antonio, Sasso Giulio, Sasso Francesco, Sasso Giuseppe, Saudelli Giulio, Scansani Beniamino, Scarponi Gaetano, Schiavoni Nazzareno, Serloni Giuseppe, Serpilli Cesare, Serrani Giuseppe, Severini Antonio, Sgardi Oberdan, Simonetti Cesino, Simonetti Clemente, Simonetti Giuseppe, Spinagrossa Goffredo, Stacchiotti Marino, Stacchiotti Pietro, Staffolani Agostino, Staffolani Giulio, Staffolani Luigi, Stecconi Giuseppe, Storani Tommaso, Strenghini Agostino, Strenghini Branchesi paolo, Tappa Egidio, Terrè Marino, Testa Augusto, Testadiferro Nazzareno, Trillini Enrico, Trillini Giuseppe, Trillini Igino, Trillini Ginesio, Ulisse Giuseppe, Vaccarini Albino, Vaccarini Giuseppe, Vaccarini Umberto, Verdinelli orfeo, Vescovo Nazzareno, Vica Nello Leopardo, Vigiani Luigi, Vigiani Umberto, Vignoni Celeste, Vignoni Cesare, Volpe Clemente, Volpe Giuseppe, Zecconi Giovanni, Zagaglia Enrico, Zagaglia Giacomo, Zagaglia Giulio, Zagaglia Giuseppe, Zannoli Gino, Zoppi Bruno.

IMG_2203

Monumento ai Caduti di Piazza Nuova, opera dello scultore osimano Giuseppe Martini

Questa  ricorrenza densa di significati, deve rinnovare in tutti noi  l’ammirazione e la gratitudine, verso i caduti di tutte le guerre. Il ricordo del sacrificio di  questi giovani concittadini ci consente di apprezzare, oggi, il valore della pace e del dialogo tra culture per la soluzione di ogni conflitto.
Paola

Particolare del  monumento ai Caduti: la  madre con il bambino

Particolare del monumento ai Caduti di Piazza Nuova: madre con bambino