La Montagna

***
La montagna aiuta a riflettere, ti parla, ti mostra i tuoi limiti. La Montagna esige, anche, rispetto perchè a volte ti respinge. Quando si arriva nei rifugi, trovi incisi sulla pietra i nomi di chi ha perso la vita tra le vette, sul Sass Pordoi o in Marmolada. Nomi di “stelle” di prima grandezza dell’alpinismo sportivo, di guide alpine, di militari che si mescolano a cognomi e nomi sconosciuti. Sul rifugio Falier, ai piedi del lato sud della Marmolada, una piccola lapide ricorda Luca Anselmi e Fabio Frulla.

***
Due ragazzi di 16 e 17 anni nativi di Chiaravalle. Non conosco la loro storia, il gestore del rifugio alpino ha saputo dirmi solo – per sentito dire – che i due nostri corregionali avevano piantato una tenda nei pressi del rifugio “Falier” nell’estate del 1984 con il proposito di salire al rifugio Cima di Ombretta, ma poi più nulla si è saputo di loro.

Paola

***