Ciao don Flavio, grazie mio buon Pastore.

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Caro don Flavio te ne sei andato – silenziosamente – dopo una vita donata generosamente, senza pubblicità, come fanno i consapevoli.
Te lo  avevo già scritto, appena un anno fa, in occasione della ricorrenza del tuo “mezzo secolo di sacerdozio”.
Per me, per Celestino, per i nostri figli sei stato e continui ad essere il volto, l’affetto, l’esempio “della chiesa” che abbiamo avuto la fortuna di incontrare. Una chiesa bella, stimata, vicina, “ribelle”.
Grazie don Flavio, per quanto ci hai sempre dato, per le tue riflessioni, per i tuoi insegnamenti, per la tua misericordia. La tua è stata una presenza importante per la mia crescita, un riferimento prezioso, un padre, un amico e una guida vera, sempre disponibile e sempre vicino, soprattutto nei momenti più difficili.
Con la tua sapienza e la tua amicizia, mi hai insegnato molto e ringrazio Dio per il dono della tua presenza.
In questi anni dal nostro Duomo, dove ci hai uniti in matrimonio ma anche negli altari improvvisati in mezzo alle montagne, hai combattuto una battaglia buona con le armi della parola del Signore, spada tagliente e piena di speranza, ma anche – con grande passione – una battaglia di testimonianza venendo incontro alle esigenze materiali della povera gente di questa nostra Comunità civile e cristiana.
Lasci un segno indelebile, un’eredità inestimabile e un grande vuoto in tutti noi che ti abbiamo voluto bene.
Osimo, la nostra Chiesa, la Caritas perdono una persona forte, autorevole, che ha impegnato tutta la propria vita nella educazione dei giovani, nella difesa dei poveri, degli immigrati, delle persone sole e abbandonate ai margini della società.
Spero che l’esempio di impegno civile e di fede che ci hai dato, intatto anche durante la malattia, rimarrà d’esempio per tutti noi e per la nostra Città.
Ciao  “don”, grazie buon Pastore. Ciao don Flavio.

Paola

 

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Tanti Auguri don Flavio, ti vogliamo Bene.

Caro don Flavio, con gioia ho accolto il messaggio e l’invito di partecipazione “a sorpresa” – promossa dal grande Alberto – alla ricorrenza del tuo  “mezzo secolo di sacerdozio”.
Per me, per Celestino, per i nostri figli sei stato e continui ad essere il volto, l’affetto, l’esempio  “della chiesa” che abbiamo avuto la fortuna di   incontrare.  Una chiesa bella, stimata, anche  “ribelle” per qualcuno.
Grazie don Flavio, per quanto ci hai sempre dato e come San Paolo umilmente confessava, anche tu puoi dire: “Ho combattuto la buona battaglia…”.
In questi anni dal nostro Duomo, dove ci hai uniti in matrimonio ma anche negli altari improvvisati in mezzo alle montagne,  hai combattuto una battaglia buona con le armi della parola del Signore, spada tagliente e piena di speranza, ma anche  – con grande passione – una battaglia di testimonianza venendo incontro alle esigenze materiali della povera gente di questa nostra Comunità civile e cristiana.
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Don Flavio 50 anni prete***
Grazie buon Pastore, Grazie don Flavio per questa tua vita di prete vero, auguri e ad multos annos !
Paola e Celestino

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Oggi l’ONU ci invita a riflettere sulla questione POVERTA’

Nell’occasione della Giornata Internazionale Onu di Lotta alla Povertà, Caritas  Italiana diffonde  un documento di analisi del fenomeno della povertà economica in Italia e di valutazione delle politiche nazionali di contrasto. Solo negli ultimi due anni le richieste di beni e servizi materiali (abiti, cibo, igiene personale, ecc.) sono passate dal 67,1% al 75,6% delle richieste totali con un incremento dell’8,5%

Viene anche offerta una prima valutazione della legge di stabilità 2014, appena presentata nella sua bozza del 15 ottobre 2013.
Vengono inoltre illustrate in modo sintetico le principali linee di attività della Caritas e delle Chiese locali, in tempo di crisi, a favore delle persone e delle famiglie in difficoltà. In particolare si evidenziano le risorse aggiuntive messe a disposizione nel 2013 per sostenere gli interventi delle Caritas diocesane per acquisto di beni di prima necessità, contributi al reddito, microcredito, voucher lavoro e sostegno alle esigenze abitative. Solo da giugno a settembre 2013 sono pervenute a Caritas Italiana 22 richieste per queste progettualità da altrettante diocesi, finanziate con un importo totale di 600.000 euro.
Per approfondire la notizia e leggere il rapporto, clicca:

il documento della Caritas in versione integrale;
le slides di presentazione dei dati di sintesi del documento.

povertà day

Nell’Europa a 15 solo Grecia e Italia non hanno una misura nazionale contro la povertà assoluta. Il Reddito di inclusione sociale  ( Reis ) vuole colmare questa lacuna del nostro paese.
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