è domenica 7 ottobre 2012

Una donna sognò

Una donna sognò di entrare in uno strano negozio, molto semplice, tanto semplice che sugli scaffali non c’era nessun oggetto in mostra.

«Che cosa si vende qui?» ella chiese.

«Tutto ciò che il tuo cuore desidera» le venne risposto.

Non osando credere alle proprie orecchie, la donna decise di chiedere le cose più belle che un essere umano potesse desiderare.

«Voglio la pace dell’anima e la saggezza e la vittoria sulla paura».

Il commesso dietro il bancone sorrise: «Credo che lei abbia capito male» disse. «Qui non si vendono i frutti, ma solo i semi».

(Da “Giorni nonviolenti 2001”)

è domenica 30 settembre

Un antica storia d’oriente

 Un uomo che camminava nel deserto vide, di lontano, un mostro spaventoso.
Il mostro gli si avvicinò e il viandante si rese conto che non era un mostro, era un uomo brutto e orribile.
Poi si avvicinò ancora e vide che era semplicemente un uomo stanco; poi riuscì a guardarlo in viso e riconobbe suo fratello.

Un’antica storia dell’Oriente

è domenica 23 settembre 2012

L’albero

L’albero non rifiuta riparo neppure all’uomo che viene a tagliarlo.

(detto buddista )

è domenica 16 settembre 2012

L’uomo è un essere in cammino e bisognoso di significato.
(  Carlo Maria Martini )

è domenica 9 settembre

Il Dio della Pace…dei fiori e dei sogni…

Il mio, è il Dio della Pace
che ci induce camminare al fianco
di chi pace non ha!

Lui non castiga,
siamo noi che con stoltezza e egoismo,
castighiamo questa umanità.

È il Dio della tolleranza e della pazienza
della colomba e del vento
del lago e della quiete
dell’arcobaleno  e dell’unione
della musica e della pioggia

Il mio, è il Dio della Libertà
che permette mangiare e bere di tutto
e nulla proibisce;
ci prende per mano insegnandoci a volare,
ci sostiene e ci rialza!

È il Dio del Cielo e la Terra,
dell’acqua e del fuoco
degli oceani e delle stelle
dei fiumi e delle lacrime
dei fiori e dei sogni.

Il mio, è  il Dio dell’Amore,
che parla al mio Essere, … oppure,
irrompe  nella mia Anima
con infelici voci, di chi più non ha fiato!

È il Dio del giorno e della notte
del padre e della madre,
del sorriso e della carezza
della misericordia e consolazione
della parola e del silenzio.

(  Ginetto Mattana )

è domenica 2 settembre 2012

Coraggio, fratello che soffri.

C‘è anche per te una deposizione dalla croce.
C’è anche per te una pietà sovrumana.
Ecco già una mano forata che schioda dal legno la tua…
Coraggio.
Mancano pochi istanti alle tre del tuo pomeriggio.
Tra poco, il buio cederà il posto alla luce,
la terra riacquisterà i suoi colori
e il sole della Pasqua irromperà tra le nuvole in fuga.
(  Don Tonino Bello  )

è domenica 26 agosto 2012

L’obbedienza non è più una virtù

ecco gli elmi dei vinti,

e quando un colpo ce li sbalzò dalla testa

non fu allora la disfatta,

fu quando obbedimmo

e li mettemmo in testa.

( Bertold Brecht )

è domenica 19 agosto 2012

Il disoccupato e l’operaio d’oggi dovranno uscire dalla messa con la certezza che Gesù è vissuto in un mondo triste come il loro che ha come loro sentito che l’ingiustizia sociale è una bestemmia, come loro ha lottato per un mondo migliore.

da Lettere di don Lorenzo Milani priore di Barbiana.

è domenica 12 agosto 2012

Si dice che…

Si dice che Tu ci parli.
ma non ho mai udito la tua voce.
Le sole voci che odo sono delle voci amiche,
che mi rivolgono parole preziose.

Si dice che Tu cammini al nostro fianco.
Ma non ti ho mai scoperto
ad intrecciare i tuoi passi con i miei.
I soli compagni sono delle creature fraterne
che condividono la pioggia, il vento e il sole.

Si dice che Tu ci ami.
Ma non ho mai visto la tua mano
posarsi sulla mia spalla.
Le sole mani che scopro sono delle mani fraterne
che stringono, consolano, accompagnano.

Ma sei Tu, mio Dio,
che mi offri queste voci,
questi compagni, queste mani;
allora, nel cuore del silenzio e dell’assenza,
Tu diventi,
attraverso tutti questi fratelli,
Parola e Presenza.
Che Tu sia benedetto, mio Dio, mio Signore.

( Da Rèveil )

è domenica

Il disoccupato e l’operaio d’oggi dovranno uscire dal cinema con la certezza che Gesù è vissuto in un mondo triste come il loro che ha come loro sentito che l’ingiustizia sociale è una bestemmia, come loro ha lottato per un mondo migliore.

da Lettere di don Lorenzo Milani priore di Barbiana.

è domenica

L’uomo è un essere in cammino e bisognoso di significato.
(  Carlo Maria Martini )

è domenica

Coraggio, fratello che soffri.

C‘è anche per te una deposizione dalla croce.
C’è anche per te una pietà sovrumana.
Ecco già una mano forata che schioda dal legno la tua…
Coraggio.
Mancano pochi istanti alle tre del tuo pomeriggio.
Tra poco, il buio cederà il posto alla luce,
la terra riacquisterà i suoi colori
e il sole della Pasqua irromperà tra le nuvole in fuga.
(  Don Tonino Bello  )

è domenica

Il Dio della Pace…dei fiori e dei sogni…

Il mio, è il Dio della Pace
che ci induce camminare al fianco
di chi pace non ha!

Lui non castiga,
siamo noi che con stoltezza e egoismo,
castighiamo questa umanità.

È il Dio della tolleranza e della pazienza
della colomba e del vento
del lago e della quiete
dell’arcobaleno  e dell’unione
della musica e della pioggia

Il mio, è il Dio della Libertà
che permette mangiare e bere di tutto
e nulla proibisce;
ci prende per mano insegnandoci a volare, 
ci sostiene e ci rialza!

È il Dio del Cielo e la Terra,
dell’acqua e del fuoco
degli oceani e delle stelle
dei fiumi e delle lacrime
dei fiori e dei sogni.

Il mio, è  il Dio dell’Amore,
che parla al mio Essere, … oppure,
irrompe  nella mia Anima
con infelici voci, di chi più non ha fiato!

È il Dio del giorno e della notte
del padre e della madre,
del sorriso e della carezza
della misericordia e consolazione
della parola e del silenzio.

                       (  Ginetto Mattana )

è domenica

L’obbedienza non è più una virtù

ecco gli elmi dei vinti, 

 e quando un colpo ce li sbalzò dalla testa

non fu allora la disfatta,

fu quando obbedimmo 

 e li mettemmo in testa.    

  ( Bertold Brecht )

è domenica

Una donna sognò

Una donna sognò di entrare in uno strano negozio, molto semplice, tanto semplice che sugli scaffali non c’era nessun oggetto in mostra.

«Che cosa si vende qui?» ella chiese.

«Tutto ciò che il tuo cuore desidera» le venne risposto.

Non osando credere alle proprie orecchie, la donna decise di chiedere le cose più belle che un essere umano potesse desiderare.

«Voglio la pace dell’anima e la saggezza e la vittoria sulla paura».

Il commesso dietro il bancone sorrise: «Credo che lei abbia capito male» disse. «Qui non si vendono i frutti, ma solo i semi».

(Da “Giorni nonviolenti 2001”)

è domenica

Si dice che…

Si dice che Tu ci parli.
ma non ho mai udito la tua voce.
Le sole voci che odo sono delle voci amiche,
che mi rivolgono parole preziose.

Si dice che Tu cammini al nostro fianco.
Ma non ti ho mai scoperto
ad intrecciare i tuoi passi con i miei.
I soli compagni sono delle creature fraterne
che condividono la pioggia, il vento e il sole.

Si dice che Tu ci ami.
Ma non ho mai visto la tua mano
posarsi sulla mia spalla.
Le sole mani che scopro sono delle mani fraterne
che stringono, consolano, accompagnano.

Ma sei Tu, mio Dio,
che mi offri queste voci,
questi compagni, queste mani;
allora, nel cuore del silenzio e dell’assenza,
Tu diventi,
attraverso tutti questi fratelli,
Parola e Presenza.
Che Tu sia benedetto, mio Dio, mio Signore.

( Da Rèveil )