PD la “festa democratica continua”:Back to the people.

festaIl Partito Democratico di Osimo anche quest’anno  non ha ammainato la bandiera della Festa democratica, perché ha ritenuto che un partito popolare non può rinunciare alle tradizioni se vuole continuare ad essere protagonista in futuro. Battendo nuove strade per dare linfa alla partecipazione – alla politica come destino comune – si è conclusa ieri sera la nuova edizione della Festa nell’inedito periodo post ferragosto.
Rifare la Festa non è stata una decisione semplice. Veniamo da una campagna elettorale lunga e impegnativa, che ci ha visto – nel confronto amministrativo comunale – di misura sotto le “civiche di destra”.
A settembre ci attende un congresso storico, e il 25 ottobre l’elezione con le primarie aperte dei segretari nazionale e regionale. In più la crisi si fa sentire sia per l’autonomia finanziaria di un partito senza padroni che pagano a piè di lista, sia per le famiglie che vedono costantemente ridursi la capacità di spesa. Con tanti che perdono il lavoro o non lo trovano.
Il PD osimano ha deciso di impegnarsi in una prova di orgoglio, che vuol essere un messaggio di speranza e di apertura.
La Festa democratica è stata un’occasione per stare insieme, per discutere di politica e per esercitare il diritto alla militanza. E proprio ai tanti militanti  va il mio ringraziamento e la mia  ammirazione  per la generosità che continuano a dimostrare impegnandosi con spirito di servizio come volontari.
Complimenti allo staff organizzativo per gli incontri politici, le proposte musicali, le iniziative ludiche e culturali che ha saputo mettere insieme  e la conferma dell’alta qualità della cucina, diretta dal nostro “cuoco-lupo di mare” Mario Baleani.
Ripartiamo dalla nostra Festa, che rappresenta sempre e sopratutto per il nostro Partito una vittoria politica.
Contiamo sull’affetto della nostra gente e sulla sua voglia di protagonismo politico.
Sono  sicura che le nostre attese non andranno deluse.

Paola Andreoni