Osimo 2020 la città che vogliamo: COMMERCIO e Grande DISTRIBUZIONE. Ne parliamo Mercoledì 13 novembre alle ore 21,15.

Mercoledì 13 novembre,  organizzato dal PD di Osimo nell’ambito del progettoOSIMO 2020: FORUM DI IDEE SULLA CITTA’ CHE VOGLIAMO, nuovo incontro pubblico, parleremo della  SITUAZIONE DEL COMMERCIO ad Osimo.
Ne parleremo con Paolo Gattafoni direttore Ce.Di.Marche Si supermercati e Renato Frontini presidente ConfCommercio Osimo e con  tutti i cittadini e gli operatori del settore che vorranno intervenire per lanciare proposte utili.

PD Osimo 2020 Commercio 13novembre2013

In questi giorni sono ripresi i lavori, presso l’ex consorzio agrario in via C. Colombo, per la costruzione  del nuovo centro Commerciale,  l’ultimo di una lunga serie che già assediano Osimo. Se, un tempo, alcuni di essi si potevano considerare necessari, oggi stiamo assistendo ad un vero e proprio assalto che s’ispira più ai dettami del business fine a se stesso, che alle necessità del territorio e dei cittadini.
Se da un lato l’imprenditore commerciale fa il suo mestiere senza guardare in faccia a nessuno né dover rendere i conti alla collettività, dall’altro chi amministra il territorio e pianifica le strategie economiche, dovrebbe porre in atto i necessari contrappesi affinché i colossi commerciali non annientino, come sta succedendo, il piccolo commercio dei negozi di vicinato.
Le  liste civiche che hanno amministrato la città negli ultimi 15 anni non sono intervenute per evitare tutto ciò. In questi anni nessuna misura è stata  predisposta per dare ossigeno al commercio della città , per garantire il presente e il futuro di un commercio che è determinante per il tessuto sociale, anche in termini di coesione, di servizi, di sicurezza, di vivibilità del territorio.

C’è improrogabile necessità di idee attuative: un piano degli insediamenti commerciali, politiche di sostegno e di riqualificazione del centro storico, la necessità di ammortizzatori per gli operatori in difficoltà, salvaguardia del patrimonio commerciale, interventi di  riduzione del carico  fiscale per le imprese commerciali in difficoltà, i parcheggi e la  viabilità,  ecc.

Riteniamo che porre attenzione alle imprese commerciali e artigianali significa, sopratutto in questo periodo di crisi, non lasciare questi operatori economici da soli. Queste, solo alcune  idee:
– tutela della rete distributiva esistente, già ampiamente varia e diversificata soprattutto per le medie superfici di vendita alimentari;
– programmare con oculatezza gli insediamenti di nuovi supermercati, rinunciando a politiche incrementali e puntare, piuttosto, sulla riqualificazione della rete esistente”;
– ideare iniziative volte ad informare la cittadinanza rispetto ad un consumo più consapevole e informato di quel prodotto (ad esempio, le degustazioni a km zero che possono essere animate, gemellate con altri commercianti, fatte per famiglie) perchè il commerciante sia presentato e proposto come un conoscitore e un informatore, non solo come venditore;
– pensare ad una serie di eventi o modalità di animazione che possano richiamare verso il centro in modo più naturale (es: sabato sera e gruppi musicali di giovani, ecc.);
– chiedere nuove forme di  mediazione con i proprietari dei locali per pensare a forme di affitto calibrato e adatto alla situazione economica;
– necessità  di migliorare la viabilità specie in direzione del centro cittadino e all’interno del centro storico con una rimodulazione del parcheggio a pagamento;
– bisogno di potenziare l’offerta di posti auto per facilitare ulteriormente la fruibilità del centro storico;
–  allargare il mercato agli operatori alimentari specializzati nel commercio di prodotti di qualità  locali;
– rendere partecipi e coinvolgere gli operatori economici nelle scelte amministrative.

 Con questo incontro vogliamo raccogliere altre proposte dalla cittadinanza e dai negozianti  per una promozione e un rilancio delle attività commerciali e artigianali della nostra Osimo.

Ti aspettiamo, Osimo 2020 la città che vogliamo.

Passaparoola

Annunci