Monumenti, Targhe, Cippi e Lapidi di OSIMO: la Grande Guerra 1915 – 1918

   Le targhe, le lapidi, le epigrafi ed i monumenti  costituiscono per una comunità  un patrimonio di testimonianze della “memoria”, col quale si può ricostruire e conoscere meglio la storia della propria  città. Queste “pietre”sono e rimangono  testimonianza nei secoli  di date e di eventi epici o tristi di una comunità, ricordano i personaggi più eminenti e i cittadini che meglio hanno operato,  proponendo alle generazioni future esempi da emulare. Alcune  di esse, purtroppo,  sono andate perdute, altre oramai logorate dal tempo sono gravemente rovinate o divenute illeggibili.

Questa iniziativa vuol essere un omaggio alla memoria ed allo stesso tempo un grido di denuncia per salvaguardare questo straordinario patrimonio artistico e monumentale della nostra città, su cui occorrerà investire con interventi di pulizia, di fissaggio di parti a rischio distaccamento, di sostituzione di alcune parti di stucchi e malte mancanti e la sostituzione delle colorazioni venute a cadere nel tempo e il ripristino della vernice delle scritte divenute illeggibili.
Immagine6

Prima Guerra Mondiale 1915-1918

Via Aurelio Saffi (giardini di Piazza Nuova), monumento ai Caduti.
Questa struttura, che commemora i caduti della Prima Guerra Mondiale è opera dello scultore osimano Giuseppe Martini inaugurata il 25 ottobre 1925.
Il monumento è in pietra, adornato da un rampicante in ferro. E’ formato da un basamento in pietra e marmo, con delle iscrizioni, le incisioni frontali sono
rosse, quelle laterali nere. La forma è di un parallelepipedo.
In cima al basamento ci sono delle figure in bronzo: sono rappresentate cinque figure: tre donne e due uomini. Una donna tiene un bambino in braccio,
un’altra lo accarezza. Gli uomini sono entrambi nudi, uno è in posizione centrale davanti pronto a sacrificarsi per la patria, l’altro tiene uno scudo rotondo. Si è voluto rappresentare l’eroe che viene offerto alla Patria dalla sua famiglia.
Le figure sono sormontate da una corona d’alloro. Alla base c’è “una targa” in marmo.
Come detto Giuseppe Martini è nato ad Osimo il 3 gennaio 1897, in via Pompeiana e deceduto a Roma nel 1984.  E’ stato scultore e pittore, altre sue opere sono a Montefano (monumento ai caduti del 1922), ad Ascoli,  a Fiuggi e a Roma dove si trasferì e dove ha svolto la maggior parte della sua attività artistica e di insegnante, riscuotendo diversi riconoscimenti.

IMG_2203

particolare monumento milite ignoto Osimo

milite 45
milite igRitornando al monumento, oggi  questo versa in pessime condizioni.   La targa in marmo alla base  è divenuta illeggibile.
monumento ai caduti base

” Agli osimani Caduti
nella seconda Guerra Mondiale
la sezione naz. Cambattenti e Reduci
( data illeggibile) “

Anche le scritte con i nomi dei Caduti sono divenute illeggibili o si leggono  con difficoltà perché il basamento è sporco dell’ossido colato dalle statue a causa delle intemperie.
milite 84

milite 85
milite 87

Iscrizione sul marmo:

” Osimo
ricorda qui
l’offerta dei suoi figli
alla patria
25 ottobre 1925″

linea piuma
Piazza del Comune  
nella Sala Maggiore del Palazzo comunale,  lastra con bollettino della vittoria del 4 novembre 1918
La lapide, molto grande, rettangolare, è posta su una parete della sala Maggiore del Municipio, insieme ad altre lapidi che commemorano i caduti nelle guerre. È sostenuta da quattro sostegni bronzei. I bordi della lastra non sono lisci e lineari, ma ondulati.
Il testo è stato fuso nel bronzo delle artiglierie catturate al nemico.

R. ESERCITO ITALIANO – BOLLETTINO DI GUERRA N. MCCLXVIII
La guerra contro l’Austria-Ungheria che, sotto l’alta guida di S.M. il Re, duce supremo, l’Esercito
Italiano, inferiore per numero e per mezzi, iniziò il 24 Maggio 1915 e con fede incrollabile e tenace
valore condusse ininterrotta ed asprissima per 41 mesi è vinta.
La gigantesca battaglia ingaggiata il 24 dello scorso Ottobre ed alla quale prendevano parte
cinquantuna divisioni italiane, tre britanniche, due francesi, una cecoslovacca ed un reggimento
americano, contro settantatre divisioni austroungariche, è finita.
La fulminea e arditissima avanzata del XXIX corpo d’armata su Trento, sbarrando le vie della
ritirata alle armate nemiche del Trentino, travolte ad occidente dalle truppe della VII armata e ad
oriente da quelle della I, VI e IV, ha determinato ieri lo sfacelo totale della fronte avversaria. Dal
Brenta al Torre l’irresistibile slancio della XII, dell’VIII, della X armata e delle divisioni di
cavalleria, ricaccia sempre più indietro il nemico fuggente.
Nella pianura, S.A.R. il Duca d’Aosta avanza rapidamente alla testa della sua invitta III armata,
anelante di ritornare sulle posizioni da essa già vittoriosamente conquistate,
che mai aveva perdute.
L’Esercito Austro-Ungarico è annientato: esso ha subito perdite gravissime nell’accanita resistenza
dei primi giorni e nell’inseguimento ha perdute quantità ingentissime di materiale di ogni sorta e
pressoché per intero i suoi magazzini e i depositi. Ha lasciato finora nelle nostre mani circa
trecento mila prigionieri con interi stati maggiori e non meno di cinque mila cannoni.
I resti di quello che fu uno dei più potenti eserciti del mondo risalgono in disordine e senza
speranza le valli, che avevano disceso con orgogliosa sicurezza.
IV NOVEMBRE MCMXVIII Diaz ”
Palazzo comunale sala Maggiore 1linea piuma

Cimitero Maggiore via Fiorentini 1, lapidi in memoria dei Caduti della Grande Guerra.  Le lapidi sono due e collocate all’ingresso del Cimitero Maggiore di Osimo, subito dopo il cancello, ai lati della scalinata, e ricordano i caduti della Grande Guerra.
Lapidi al Cimitero maggioreEntrambe le lapidi sono in marmo bianco con le scritte in nero.
La lapide a sinistra  è sostenuta da sostegni bronzei e alla base ha due vasi per i fiori, e, al centro un lume con la scritta “pax” sempre in bronzo.
A causa dell’esposizione alle intemperie, la lapide è piuttosto consumata e non è facile leggere che cosa vi è scritto, soprattutto nella parte più a destra.
Non ha una forma regolare e nella parte alta ha un fregio che riporta due fronde: sembrerebbero un ramo di quercia e uno di ulivo.
Sotto c’è la dedica di chi ha fatto erigere la lapide e ancora più sotto i nomi dei Caduti divisi in tre colonne.
La data di collocazione è il 30 maggio 1920
cimitero maggiore six 2

” Le madri e vedove dei caduti in guerra
della Parrocchia della Misericordia
i nomi gloriosi dei loro cari
che nell’ultima guerra d’indipendenza
con l’olocausto della giovane vita
affrettarono la vittoria d’Italia
vollero qui scolpiti
a memoria riconoscente perenne
Vigiani Umberto, Massaccesi Pietro, Biondini Basilio, Andreoli Vittorio, Massaccesi Giulio, Canalini Giuseppe, Andreucci Cesare, Principi Fortunato, Andreucci Celestino, Vaccarini Umberto, Ten. Palleri Aldo, Paccamicci Attilio, Agostinelli Giulio, Castellani Celeste, Carletti Bruno, Mezzelani Giulio, Manuali Cesare, Brugè Luigi, Guercio Luigi, marzioli Luigi, Moroni Bruno, Sasso Antonio, Baleani Luigi, Trillini Enrico, Trillini Igino, Pieri Domenico, Luna Giuseppe, …Lillini Enrico, Pirani Settimio, Egidi Augusto, Bellezze Luigi, Cap. Mag. Pirani Sante, Caporaletti Augusto, ……….(alcuni nomi non si leggono), Frontalini Alfredo, Giuliodori Ferruccio, Marinelli Eugenio, Cantucci Leopardo, Accoroni Serafino, cap. Trillini Giuseppe, Gratti Nazzareno, Zacconi Giovanni, cap. mag, Caporaletti Terenzio, serg. Caporalini Benedetto, Pennacchioni Federico, Guercio Nazzareno, Baldoni Nazzareno
30 maggio 1920 “

La Lapide posta a destra, è stata invece collocata il 2 novembre 1919 ed  è stata posta dalla Società di Mutuo Soccorso e dalla Croce Bianca, sempre per onorare e ricordare i Caduti  osimani nella Grande Guerra. è sostenuta da due sostegni bronzei e alla base ha tre vasi per i fiori, sempre in bronzo.
La lapide ha le stesse fattezze in grandezza di quella collocata a sinistra,  è sostenuta da due sostegni bronzei e alla base ha tre vasi per i fiori, sempre in bronzo.
Ha un fregio che riporta lo stemma di Osimo, alla sua sinistra il simbolo della Società di Mutuo Soccorso,e alla sua destra una croce, simbolo della Croce Bianca, più esterne sono due fronde: un ramo di quercia e uno, forse, di ulivo, in fondo riporta  i nomi dei Caduti divisi in tre colonne.

Cimitero a dx

” A giustizia e libertà devoti sino alla morte
i nomi gloriosi dei caduti nelle martoriate trincee d’Italia
volle incisi nel marmo la pietà fraterna dei consoci
della pubblica assistenza e mutuo soccorso della croce bianca osimana
esempio luminoso alle generazioni future
olocausto purissimo propiziatore di un migliore avvenire
Caporaletti Augusto, Frampolli avv. Francesco, Mazzieri Antonio, Giovagnoli Alfredo, Giuliodori m° Rodolfo, Graciotti valentino, Antonelli Giovanni, Cantucci Leopardo, Stecconi Giuseppe, Fiore Nazzareno, Mezzelani Marino, Carletti Bruno, Paolini Nazzareno, Tappa Gino, Moroni, Bruno, Pomi Luigi, Lasca Cesare, Catena Enrico, gatti Luigi, Gatti Giulio, Gatto Cesare, Pace Sisisno, Sasso Giuseppe, Giaché Guerrino, Cintioli Cesare, Pirani Giulio, Giovagnoli Luigi, Ciavattini Giuseppe, Pettinari Giuseppe, Massaccesi Alfredo, Falasconi Cesare, Scansani Beniamino, Pieroni Gabriele, Stacchiotti marino, Piergiacomi Filippo, Quattrini Enrico, Sabbatini Alfonso, Staffolani Giulio, Marinelli Enrico, Simonetti Cesare, Mezzelani Giulio, Governatori Nazzareno
2  novembre 1919 “linea piuma

Piazza Dante – Palazzo Campana – lato destro, lapide ai Caduti della 1^ Guerra Mondiale.
La lapide posta sulla destra, in alto, rispetto all’entrata principale del Palazzo Campana ricorda le giovani vittime cadute nella prima guerra mondiale. Osimo contò 339 caduti nella Grande Guerra. Tra questi vi erano, i nove studenti del Collegio Campana: Terenzio ACQUA, Roberto ACQUA, Lanfranco BALEANI, Ermanno FAGIOLI, Gualtiero FIGOLI, Achille MANGANELLI, Giulio MORRESI, Aldo PALLIERI,  Giuseppe SERRANI.
La lapide in marmo bianco è inserita in una cornice marmorea di colore rosa chiaro. Sopra è situata un’aquila con le ali aperte, sotto un elmo appoggiato sull’ elsa di una spada posta in verticale tra dei rami incrociati. Sulle fasce laterali della cornice, in alto, sono scolpite due piccole ghirlande.
La lapide fu collocata il 24 Aprile 1921.
Campana 15_18 2

La lapide riporta la seguente iscrizione:
Campana 15_18 3

” In memoria dei giovani osimani
Acqua Terenzio …………… Figoli Gualtiero
Fagioli Ermanno …………… Acqua Roberto
Manganelli Achille …………… Morresi Giulio
Serrani Giuseppe …………… Palleri Aldo
Baleani Lanfranco…………………………….

che per un alto ideale di libertà e di giustizia
combatterono e caddero
bene meritando della patria e dell’istituto
che li educò.
Gli insegnanti e gli alunni del liceo ginnasio
e delle scuole tecniche.
Con affetto riverente
p.
24 aprile 1921 ”
linea piuma

Tra via Giulia e via Cialdini Parco della Rimembranza.
Al  termine del doloroso conflitto 1915-1918,   si cominciò a parlare della necessità di costruire monumenti e “giardini della memoria” – cosi detti Parchi della Rimembranza – nei quali ogni albero doveva ricordare un caduto. Anche nella nostra città, a seguito della richiesta avanzata da alcuni cittadini costituitisi in un  “Comitato per il Parco della Rimembranza” espressione di una ampia volontà popolare,  il Consiglio Comunale il 16 giugno   1923 decideva di dedicare uno spazio della città ( un’area di proprietà comunale) a memoria di tutti i giovani osimani dispersi e morti nella Grande Guerra.
parco-rimembranza-1924
” Verbale consigliare del 16/6/1923 del Comune di Osimo. Punto ordine del giorno n° 12. Destinazione delle lame di ponente a parco della Rimembranza. Il sig.Sindaco ( prof. Giovanni Ippoliti) fa presente che il comitato per il Parco della Rimembranza, in un primo momento, non accettò l’idea sostenuta da alcuni cittadini di destinare allo scopo le “lame di ponente”, quel tratto cioè di area di proprietà comunale, compreso tra la via Giulia e la Provinciale Montefanese. Furono quindi incaricati alcuni membri del comitato per la ricerca di un’area meglio corrispondente allo scopo. Le ricerche però furono vane,  sia perchè non esistono aree suburbane pianeggianti, sia perchè quelle che adatte per qualche lato al Parco non sarebbero state cedute dai proprietari che ad elevatissimo prezzo, essendo considerate come aree fabbricabili. Il Comitato quindi è dovuto venire nella determinazione di destinare a Parco della Rimembranza  le “lame di ponente”. Il signor Sindaco rammenta a questo punto che il Consiglio, con deliberazione 26 settembre 1922, approvata dalla G.P.A. il 14 novembre dello stesso anno,  stabilì di vendere una parte della detta area che è di proprietà del Comune, al sig. Erminio Fagioli, a condizione che l’autorità governativa per la protezione delle bellezze panoramiche, ai sensi della legge 11/5/1922 n. 1778, desse il suo benestare alla costruzione di un edificio sull’area formante oggetto della vendita. Però affacciatasi l’idea di destinare le “lame di ponente” al Parco della Rimembranza”, l’Amministrazione Comunale giudicò opportuno astenersi a sottoporre al Sovrintendente dei monumenti la deliberazione di vendita  dell’area. Per conseguenza il Consiglio è in grado oggi di revocare detta deliberazione, perchè non ha costituito diritti di terzi….. Il Sindaco dopo aver esposto quanto sopra, dichiara aperta la discussione. Trovandosi però i Consiglieri d’accordo sulla nuova destinazione delle “lame di ponente”, concreta il seguente ordine del Giorno: “Piace al Consiglio destinare al Parco della Rimembranza, l’area compresa tra la via Giulia e la via Provinciale Montefanese, abrogando la deliberazione 26/9/1922, con cui parte dell’area stessa veniva venduta al sig. Erminio Fagioli“. Il consulto è approvato a voti unanimi. I consiglieri comunali: Recanatesi avv.cav.Pietro,  Recanatesi Gaetano, Graziosi rag.cav.Alfredo Carlo, Giulietti Emilio, Zannini Giulio, Mezzelani Vittorio, Lisei Luigi, Schiavoni Nazzareno, Bandoni Nazzareno, Pirani Vincenzo, Nicolini Vincenzo, Giuliodori Clemente, Feliciani Giovanni, Curina Giuseppe, Carloni Clemente, Pistola Giacomo, Gambini avv.cav.VìCesare, Blasi dott. Adolfo, Cardellini Innocenzo, Passeri Isacco, Baffetti Leopardo,  il sindaco Ippoliti prof. Giovanni. ”
Il 25 ottobre 1925 in occasione dello scoprimento del Monumento ai Caduti, nella scarpata esistente  tra via Giulia e l’attuale sottostante via Cialdini, sistemato su quattro ampie terrazze s’inaugurava, alla presenza delle Autorità cittadine, delle vedove e degli orfani e di tutta la popolazione, anche il parco denominato Parco della Rimembranza. Nel parco furono piantati 360 alberi, uno per ogni soldato osimano morto nella guerra 1915-1918,  affinchè nessuno dimentichi gli orrori della guerra ed il sacrificio di quanti lottarono generosamente per la libertà del nostro Paese. In occasione dell’inaugurazione del Parco della Rimembranza uscì in città un giornalino, una edizione   unica, dal nome “Consacrazione” che così racconta e presenta l’evento.
Da “Consacrazione“, … “Il PARCO della RIMEMBRANZA ad OSIMO 25 ottobre 1925. Le piantagioni in numero di 360, per tanti quanti sono i caduti nell’ultima guerra, sono state eseguite con alberi di bellissima figura,i quali, saranno cresciuti, formeranno magnifiche arcate sempreverdi. Vi sono alberi di due qualità ( abies nigra e abies pettinata) pini magnifici ( pinus alipensis)  tuflie, tassi e ligustri. Nel mezzo delle piantagioni vi è la scalea  che immette nelle stradine di accesso al parco. L’entrata è da strada Giulia. I paletti ricordativi, recanti alla sommità il nome del caduto, in ferro smaltato, sotto il ferro attorcigliato, tricolore. Essi sono stati disposti per ordine alfabetico, dall’alto verso il basso, longitudinalmente in ciascuna terrazza e vanno per chi entra, per le filea monteda destra a sinistra e da sinistra a destra per le file a valle. L’opera di sistemazione è stata curata  con speciale attenzione, sia  per il significato ideale, che essa racchiude, sia anche per l’opera in se stessa, che è di ornamento alla città. Il Sacrificio dei nostri eroi, idealizzato su in alto, dal monumento che s’erge in fronte alla campagna nostra e sotto la purissima ed ampia arcata del nostro cielo, viene raccolto qui, per ciascun albero, alla rimembranza di ciascun caduto. E lo spirito eroico di essi alieterà, profumando, presso l’albero suo, ogni qualvolta la ricordanza della loro offerta porterà i cittadini di Osimo a visitare il parco della rimembranza. Non tutti sono sepolti nel cimitero del loro paese, non tutti sono sepolti lassù, in un luogo certo,  non tutti ebbero sepoltura. PER TUTTI SIA QUESTO IL LUOGO IDEALE DEL LORO ULTIMO RIPOSO.”
Oggi purtroppo  le etichette sono tutte sparite, ma grazie ad una mia iniziativa consiliare,  il luogo che era stato dalla precedente amministrazione riservato ai bisogni dei cani, è stato restituito alla dignità della sua memoria. Auspico che in occasione delle  celebrazioni del centenario dell‟entrata in guerra dell‟Italia si possa procedere ad una sistemazione e tutela definitiva di tale Parco, magari rispolverando il vecchio progetto predisposto da Elmo Cappannari  e fissando una lapide,  “una pietra”  che ricordi a tutti noi ed alle nuove generazioni di osimani il perchè e il valore simbolico di questo spazio riservato a Parco.
Parco della rimembranzaAccesso al Parco della Rimembranza, oggi privo di alcuna lapide che ne ricordi la memoria  ed il suo valore simbolico.
linea piuma

Strada Provinciale Septempedana Cippo ai fratelli Trillini – Osimo
Cippo a ricordo dei quattro fratelli Trillini di Osimo, caduti nel corso della prima guerra mondiale. Il cippo è posto nel giardino della casa natale dei quattro fratelli Trillini. I fratelli Trillini sono nati ad Osimo, abitavano in via Montefanese, non lontano dalla scuola che porta il loro nome.
Trillini 2Gualtiero partecipò alla guerra di occupazione in Libia e durante i combattimenti morì.
Enrico, Giuseppe, Igino, durante la prima guerra mondiale, combatterono lungo il confine con l’Austria, nelle trincee scavate tra le montagne del Trentino e del Carso. Enrico morì nei combattimenti di San Pietro Natisone durante l’attacco della Bainsizza; Giuseppe sul Monte Grappa e Igino partito per la guerra appena diciottenne, morì a guerra finita all’ospedale Militare di Bologna per le ferite riportate nell’ultima battaglia. Alla grande guerra sopravvissero soltano un fratello, una sorella e l’anziana madre.
La locale sezione Bersaglieri in congedo, intitolata proprio ad Enrico, si prese l’iniziativa delle onoranze, facendo erigere il cippo austero ed artistico, con l’iscrizione dettata dal poeta Mario Blasi nel 1932.
Iscrizione sul cippo:
Trillini 1

” dalla vicina casa
palestra di italica fierezza
quattro fratelli
i Trillini
corsero alla morte
per la patria
gli osimani
memori
1932
Trillini 3linea piuma

Frazione di Santo Stefano lastra commemorativa che riporta i nomi dei Caduti  nati o residenti nella frazione di Santo Stefano , caduti sul fronte della grande guerra. La lapide si trova sulla facciata ( lato sinistro) della chiesa in località Santo Stefano di Osimo
Si tratta di una lapide, con base in rilievo, in marmo chiaro  affissa il 4 novembre 1969 dall’Associazione Osimana Combattenti e Reduci.
Santo Stefano 3 grande guerra

” Caduti
nella prima Guerra Mondiale
1914 – 1918
CANCELLIERI Serafino
CAPPANERA Giovanni
CECCONI Luigi ( Libia 1911)
CESARETTI Amedeo
CORAZZIERI Luigi
CROSTELLA Giuseppe
CURINA Enrico
GAGGIOTTI Amedeo
GIULIODORI Sisinio
LORETANI Vincenzo
MARINCIONI Clemente
PESARESI Pietro
POLENTONI Enrico
ROCCHETTI Cesare
SARACINI Rinaldo
STACCHIOTTI Pietro
TERRE’ Marino
TESTA Augusto

Osimo 4 novembre 1969
L’Associazione Naz. Combattenti e Reduci “

Santo Stefano
linea piuma

Cimitero Maggiore via Fiorentini 1 Sacrario nella Chiesa dell’Annunziata Nuova.
All’interno della chiesa dell’Annunziata Nuova, nel Cimitero Maggiore, nella parte in fondo, dietro l’altare c’è un sacrario relativo alle vittime osimane nella prima guerra mondiale. Sono riportati su lastre marmoree i nomi dei 380 Caduti osimani nella prima guerra mondiale.
Il Sacrario è stato realizzato dall’ artigiano marmista osimano  Marchegiani Antonio  (n. 1885 – m. 1971 ).
Le lastre rettangolari sono in marmo chiaro e il nome è scritto in marrone. Ogni due fasce di lapidi c’è una striscia orizzontale marrone che le divide.
Chiesa Cimitero1
Chiesa Cimitero 3
Iscrizioni commemorative:
MCMXV-MCMXVIII
ACCORRONI GIUSEPPE_/_ACCORRONI SERAFINO_/_ACQUA ROBERTO
ACQUA TERENZIO_/_ADORNI BRUNO_/_AGOSTINELLI GIULIO
AGOSTINELLI GIUSEPPE_/_ALBANESI ENRICO_/_ANDREONI VITTORIO
ANDREUCCI CELESTINO_/_ANDREUCCI CESARE_/_ANTONELLI GIOVANNI
ANTONUCCI NAZZARENO_/_ATTILI CESARE_/_AUSILI MICHELE
BADIALETTI CESARE_/_BADIALI ENRICO_/_BAFFETTI MARIANO
BALDONI NAZZARENO_/_BALEANI AUGUSTO_/_BALEANI CELESTINO
BALEANI FIORENZI LANFRANCO_/_BALEANI LUIGI_/_BANCHETTI LUIGI
BARLETTA NAZZARENO_/_BARTOLINI ANTONIO_/_BARTOLINI BARTOLO
BARTOLUCCI RUGGIERO_/_BATTAGLINI CARLO_/_BELLEZZE LUIGI
BELLI GAESTANO_/_BENIGNI ARMANDO_/_BERSAGLI LUCIANO
BIANCHI GIUSEPPE_/_BIANCHI VINCENZO_/_BINCI BASILIO
BINCI VITTORIO_/_BIONDINI ANTONIO_/_BIONDINI BASILIO
BOCCI MARIANO_/_BORDI GIULIO CESARE_/_BORGHI VINCENZO
BORSINI LUIGI_/_BRANDONI ABELE_/_BRUGE LUIGI
BURATTINI LEONELLO_/_BURINI GIUSEPPE_/_BUSCARINI VINCENZO
CAMERUCCI IGINO_/_CAMILETTI NAZZARENO_/_CANALINI GIUSEPPE
CANAPA ARNALDO_/_CANCELLIERI SERAFINO_/_CANTUCCI LEOPARDO
CAPOGROSSO PIETRO_/_CAPORALETTI AUGUSTO_/_CAPORALETTI ENRICO
CAPORALETTI TERENZIO_/_CAPORALINI BENEDETTO_/_CAPORALINI CLEMENTE
CAPOTONDO RAFFAELE_/_CAPPANERA GIOVANNI_/_CAPPANNARI FERDINANDO
CARDELLINI CELESTE_/_CARDELLINI SERAFINO_/_CARLETTI BRUNO
CARLONI LUIGI_/_CARNEVALI ANTONIO_/_CARNEVALI ODDO
CAROTI CLEMENTE_/_CARPERA CELESTE_/_CASTELLANI CELESTE
CATENA CESARE_/_CATENA ENRICO_/_CATENA NAZZARENO
CATENA RAFFAELE_/_CECCONI VINCENZO_/_CERVELLINI BRUNO
CESARETTI AMEDEO_/_CESARETTI CESARE_/_CESARI ANTONIO
CESINI SANTE_/_CIAVATTINI GIUSEPPE_/_CIAVATTINI RAFFAELE
CINTIOLI CESARE_/_CIPOLLETTA ENRICO_/_CITTADINI ENRICO
COLA CESARE_/_COLA LUIGI_/_CONTI CARLO
CORAZZIERI LUIGI_/_COSTANTINI MARIANO_/_CROSTELLA GIUSEPPE
CRUCIANELLI ALFONSO_/_CURINA ENRICO_/_DAMIANI EGIDIO
DAMIANI VINCENZO_/_DOLCINI VINCENZO_/_DOMESI ANTONIO
DONATI ENRICO_/_EGIDI AUGUSTO_/_FAGIOLI ENRICO
FAGIOLI ERMANNO_/_FAGIOLI NAZZARENO_/_FALASCONI CESARE
FANESI GINO_/_FIGOLI GUALTIERO_/_FILIPPUCCI ROMEO
FIORE NAZZARENO_/_FRAMPOLLI FRANCESCO_/_FRANCINELLA MASSIMO
FREDDI EUGENIO_/_FRONTALINI ALFREDO_/_FRONTALINI LUIGI
FUSCONI SABINO_/_GABRIELLONI GIOVANNI_/_GAGGIOTTI AMEDEO
GAGGIOTTI GIUSEPPE_/_GALEAZZI LUIGI_/_GAMBINI AGOSTINO
GAMBINI GIOVANNI_/_GAMBINI SANTE_/_GASPARETTI GIUSEPPE
GASPARETTI SERAFINO_/_GASPARRI PIER MARIA GIUSEPPE_/_GATTI CESARE
GATTINI GIUSEPPE_/_GATTO CESARE_/_GATTO GIULIO
GATTO GIULIO DI SANTE_/_GATTO GIUSEPPE_/_GATTO LUIGI
GATTO NAZZARENO_/_GATTO RAFFAELE_/_GIACCAGLIA TOMMASO
GIACCHE’ GUERRINO_/_GIACCHETTA CLEMENTE_/_GIACCO GIUSEPPE
GIACONI GIOVANNI_/_GIACONI LUIGI_/_GIAMPIERI GIOVANNI
GIROTTI LUIGI_/_GIULIETTI CARLO_/_GIULIODORI AUGUSTO
GIULIODORI CESARE_/_GIULIODORI CESARE_/_GIULIODORI EGIDIO
GIULIODORI FEDERICO_/_GIULIODORI FERRUCCIO_/_GIULIODORI GIULIO
GIULIODORI LUCIANO_/_GIULIODORI MARIO_/_GIULIODORI RODOLFO
GIULIODORI SETTIMIO_/_GIULIODORI SISINIO_/_GLORIO GIUSEPPE
GLORIO LUIGI_/_GOVERNATORI NAZZARENO_/_GRACIOTTI UBALDO
GRACIOTTI VALENTINO_/_GRAOLI CESARE_/_GRAOLI LUIGI
GRATTI NAZZARENO_/_GUERCIO LUIGI_/_GUERCIO NAZZARENO
IPPOLITI GIOVANNI_/_IPPOLITI LUIGI_/_LANARI AURELIO
LEDORI PACIFICO_/_LIBERTI LUIGI_/_LILLINI ENRICO
LILLINI UMBERTO_/_LISEI AUGUSTO_/_LOCATELLI GIUSEPPE
LORETANI VINCENZO_/_LOZZI DOMENICO_/_LUCONI AUGUSTO
LUMACHINI AMEDEO_/_LUNA GIUSEPPE_/_MAGGI GIUSEPPE
MAGGIORI CESARE_/_MAGGIORI ENRICO_/_MAGLIANI EMILIO
MAGNIANELLI MARIO ACHILLE_/_MAGNIONI LUIGI_/_MANUALE CESARE
MARASCHIO ERNESTO-ENRICO_/_MARASCHIO GIUSEPPE_/_MARCHEGIANI GAIF
MARCHEGIANI GIUSEPPE_/_MARCHEGIANI GIUSEPPE FU LUIGI_/_MARCHETTI ALFREDO
MARCHETTI CESARE_/_MARCHETTI GASPARE_/_MARCHETTI ILARIO
MARCIANESI FEDERICO_/_MARCONI ALFONSO_/_MARCONI BENTIVOGLIO
MARINI EMILIO_/_MARRA CESARE_/_MARTINI LUIGI
MARZIANI GIULIO_/_MARZIOLI LUIGI_/_MARZIONI COSTANTINO
MARZOCCHINI GIUSEPPE_/_MARZOCCHINI IGNAZIO_/_MASSACCESI ALFREDO
MASSACCESI GIULIO_/_MASSACCESI PIETRO_/_MATASSOLI GIUSEPPE
MAZZIERI ANTONIO_/_MAZZIERI GIOVANNI_/_MENGARELLI ADOLFO
MENGARELLI GIACOMO_/_MENGHINI EMILIO_/_MENGONI ENRICO
MENGONI SAVINO_/_MERCANTE PIETRO_/_MEZZELANI GIULIO
MEZZELANI MARINO_/_MIDOLLI CLEMENTE_/_MONTAPPONI ENRICO
MORLACCHI FILIPPO_/_MORO ANGELO_/_MORRESI GIULIO
MORRONI BRUNO_/_MORRONI RODOLFO_/_MOSCA GIUSEPPE
MOSCOLONI NATALE_/_NICOLETTI LUIGI_/_NICOLINI NAZZARENO
ORLANDONI NAZZARENO_/_ORTELLI GIUSEPPE_/_PACCAMICCI ATTILIO
PACINI GIOVANNI_/_PENNA BENEDETTO_/_PIRANI SANTE
PIRANI SETTIMIO_/_POLENTA PIETRO_/_POLENTA UMBERTO
POLENTONE ENRICO_/_POLENTONE NAZZARENO_/_POLVERINI GIUSEPPE
POMI LUIGI_/_POSSANZINI ELIO_/_POSSANZINI NATALE
PRINCIPI EUGENIO_/_PRINCIPI FORTUNATO_/_PRINCIPI LUIGI
PROSPERI EUGENIO_/_QUATTRINI ENRICO_/_RAFFAELI ANGELO
RAPONI AUGUSTO_/_RE ANTONIO_/_RICCIO FREDDO CLEMENTE
RICCIOTTI NATALE_/_RISTE’ CESARE_/_ROCCHETTI CESARE
ROCCHETTI GIULIO_/_ROCCHETTI LUIGI_/_ROSSINI GUIDO
RUZZI PACIFICO_/_SABBATINELLI ANGELO_/_SABBATINELLI LUIGI
SABBATINI ALFONSO_/_SALTARI CLEMENTE_/_SEVERINI LUIGI
TRILLINI GINESIO_/_TURICCHI DONATO_/_ULISSE GIUSEPPE
VACCARINI ALBINO_/_VACCARINI GIUSEPPE_/_VACCARINI UMBERTO
VERDINELLI ORFEO_/_VESCOVO NAZZARENO_/_VICARELLI LEOPARDO
VIGIANI LUIGI_/_VIGIANI UMBERTO_/_VIGNONI CELESTE
VIGNONI CESARE_/_VOLPE CLEMENTE_/_VOLPE GIUSEPPE
ZACCONI GIOVANNI_/_ZAGAGLIA ENRICO DI TOMMASO_/:ZAGAGLIA GIACOMO
ZAGAGLIA GIULIO_/_ZAGAGLIA GIUSEPPE_/_ZANNOLI GINO
ZOPPI BRUNO_/_GUERRA LIBICA _/_CANTORI GIUSEPPE
CECCONI LUIGI_/_FRANCIONI PIETRO_/_GIORGETTI EUGENIO
GUERCIO ENRICO_/_PACE CESIRO_/_PAOLONI ANTONIO
ROSSI ENRICO_/_VACCARINI NAZZARENO_/_GUERRA DI SPAGNA
GIACCO UBALDO_/_RAVAGLIOLI GIUSEPPE
linea piuma

Frazione Passatempo di Osimo, lastra commemorativa Caduti della Grande Guerra nati o residenti nella frazione di  Passatempo di Osimo. La lapide è affissa  sulla facciata della chiesa di Santa Tecla in Via Paradiso  a Passatempo di Osimo. La lapide è in marmo bianco, sostenuta da elementi bronzei.
È di forma trapezoidale allungata, posta verticalmente. La parte superiore è leggermente più larga del resto e ha le due estremità un po’ alte della parte centrale.
Dopo la dedica che occupa la parte superiore dell’iscrizione, sono riportati i nomi dei caduti in ordine alfabetico, divisi in due colonne.
Sotto tutti i nomi è incisa una foglia di palma posta orizzontalmente.

Passatempo grande guerra
“Dai campi soleggiati de la terra
madre comune
trassero ai confini de la patria
segnati da Dio
a fecondare col sangue generoso
l’eterna semente di Libertà
——
La S.P.A- “Croce Bianca Osimana”
sezione di Passatempo
volle i nomi degli eroi
scolpiti nel marmo
——
BURINI Giuseppe………….. MOSCOLONI Natale
CAPORALETTI Enrico……. PAOLUCCI Giovanni
CATENA Nazzareno…………. PETTINARI Giuseppe
COLA Cesare ……………….PIRANI Nazzareno
COLA Luigi……………. PAOLINI Luigi
CONTI Carlo…………. RISTE’ Cesare
FALASCONI Cesare….. ROSSINI Giulio
GIACCHE’ Guerrino……. ROSSINI Luigi
GIAMPIERI Giovanni …………SABBATINI Angelo
GLORIO Giuseppe……………. SEVERINI Antonio
LANARI Aurelio …………………. SCANZANI Beniamino
MARCHETTI Ilario  ……………. STACCHIOTTI Marino
MASSACCESI Alfredo………….. STRENGHINI Agostino
MARSIANI Giulio ………….. STRENGHINI Paolo
MARCHETTI Gaspare …….VACCARINI Albino
MEZZELANI Marino  ………. VESCOVO Nazzareno
MOSCA Giuseppe………………………………………….
——
6 novembre 1921 ”
Passatempo

Immagine6

2014, quali fatti del mondo, italiani, osimani ti hanno più colpito ?

addio 2014Un altro anno è passato: non dei più piacevoli per gli Italiani e per gli osimani. Un anno in cui abbiamo oscillato fra delusione e speranze .
I mondiali di calcio in Brasile, il virus ebola che miete migliaia di vittime, gli scontri a Gaza, l’Ucraina e la guerra con la Russia, la prima navicella spaziale che atterra su una cometa, l’ascesa sulla scena internazionale dell’Isis, la nascita del governo Renzi o alcuni fatti accaduti nella nostra città. Ho provato ad elencare alcuni degli eventi che hanno segnato il 2014 nel mondo, in Italia e in Osimo.
Qual è stato l’evento del 2014 che più ti ha colpito?  Dimmi la tua.

gennaio 2014   in Osimo.  L’anno si apre sullo sfondo di un inverno molto mite dove è la politica a farla da padrone.  Simone Pugnaloni è il candidato a sindaco del Pd di Osimo per le Amministrative 2014, la sua candidatura unitaria cancella le Primarie dei democratici. Chiudono gli uffici Inps ma rimane uno sportello, punto clienti Inps, collocato all’interno del palazzo comunale. E’ forte la polemica politica in città per via di alcuni soci del gruppo “Noi Anziani” immortalati mentre, con la pettorina gialla sulla quale c’è scritto il nome dell’associazione, stavano affiggendo dei manifesti politici per conto delle liste civiche. La polemica deriva dal fatto che l’Associazione riceve cospicui rimborsi spese e contributi dal Comune ed appare alquanto inopportuno vederli all’opera per effettuare volantinaggi e affissioni per la propaganda politica delle Liste civiche “latiniane” alla guida della città;
11 gennaio 2014 continuano gli  attacchi della Lega alla neo ministra Cécile Kyenge;
12 gennaio 2014 in Osimo chiusura della mostra sul barocco: “da Rubens a Maratta” mostra curata da Vittorio Sgarbi;
fotogallery della chiusura della mostra;
14 gennaio 2014  Osimo in lutto per la morte di Luciano Egidi, per gli osimani “Ciano”.  Laureato in Materie Letterarie e diplomato in Archivistica, Paleografia e Diplomatica dal 1969 al 2001 ha diretto i principali istituti culturali del Comune di Osimo: la Biblioteca “Francesco Cini”, l’Archivio Storico e il Museo Civico contribuendo al loro incremento e alla loro tutela e valorizzazione. E’ stato autore o coautore di numerose pubblicazioni di carattere locale fra i quali: Trecento anni di vita della Biblioteca Comunale di Osimo (1979), Toponomastica osimana ( 1991), Osimo una storia per immagini ( 1993), Boccolino di Gozzone nella storia di Osimo del XV secolo ( 1994), Il crocefisso del Duomo, due secoli di eventi ( 1996), Elmo Cappannari poeta della propria terra ( 1998), Assistenza e beneficenza in Osimo attraverso i scoli ( 1999), La Chiesa e il convento dell’Annunziata di osimo ( 2000), Lo stemma e il Gonfalone della città di Osimo ( 2000), Un Osimano a Fiume Bruno Giacconi ( 2000), La confraternita della Pia Unione del Cristo Morto ( 2001), I documenti dei Pontefici e dei Rettori della Marca ( 2001), Osimo arte, storia e tradizione ( 2001),  La carriera miliare di un Osimano ( 2003), Astea Osimo-Recanati un’Azienda al servizio del cittadino ( 2004), Istituzioni musicali osimane (2004), Avis Osimo – 75 anni di storia e di solidarietà ( 2005), Il mutuo soccorso in osimo- Storia della Società Operaia seconda ed. ( 2005), Rotary Club Osimo Cinquantesimo di Fondazione ( 2008), Un volo lungo un anno – IV Centenario della nascita di San Giuseppe da Copertino ( 2007), L’attività tipografica di Domenico Antonio Quercetti ( 2007), M.Pinori Storia di osimo 1796 -1848 Prima Parte 1796-1798. Trascrizione, correzione e note aggiuntive  (2009), M.Pinori Storia di Osimo 1796 -1848 Seconda Parte 1815-1848. Trascrizione, correzione e note aggiuntive  (2010), I servi di Maria nella storia di Montefano  con Mario Maggi (1983), Montefano nelle sue tradizioni popolari – con Mario Maggi( 2003), Memorie storiche di Monte Fano nella Marca con Mario Maggi ( 1998), XX secolo uomini e immagini del Novecento osimano – con Rosalba Roncaglia (2000), Il Dizionario Enciclopedico osimano – con Massimo Morroni (2001);
17 gennaio 2014 in Osimo muore Roberto Donati detto Nicchio ex partigiano osimano;
– 17 gennaio 2014 Renzi, neo-segretario del Pd, in una trasmissione televisiva lancia il famoso hashtag #enricostaisereno e assicura che nessuno vuole prendere il posto di Enrico Letta al governo. I fatti, però, dicono altro. Un giorno sì e uno anche, Renzi – nascosto dietro quel’#enricostaisereno cui progressivamente nessuno crede più – lancia bordate al governo Letta, che, a dire del sindaco di Firenze, non fa alcun miglioramento nel campo delle riforme;
19 gennaio 2014 in Osimo presentazione del candidato a Sindaco  del Partito Democratico;
20 gennaio 2014 muore il maestro e senatore a vita Claudio Abbado;
23 gennaio 2014  in Osimo costituzione della   Commissione Comunale di Sorveglianza e Monitoraggio del Territorio;
28 gennaio 2014   in Osimo sequestrato e posti i sigilli sul cantiere ex Consorzio Agrario
31 gennaio 2014 in Osimo grazie alla mozione presentata da PD e SeL, anche Osimo dedica una via a Peppino Impastato;

Febbraio 2014 in Osimo Sempre molto accesa in città la polemica politica, la data delle  elezioni si sta avvicinando. Il candidato sindaco del PD, Simone Pugnaloni segnala sinteticamente le parole chiavi e le linee guida della sua campagna di comunicazione per le Amministrative di maggio,  che elenca in cinque punti: partecipazione, meritocrazia, trasparenza, dialogo e innovazione.  Concetti attorno ai quali ruoterà  il suo programma elettorale, sintetizzato ( imitando Renzi) con l’hashtag: #cambiaosimo;
9 febbraio 2014 in Osimo nasce e si diffonde in pochi giorni Sssiddd’Osimo se… una nuova tendenza su Facebook. Un gruppo che vuole  dare voce ai ricordi della nostra città.  A questa giostra della memoria condivisa parteciperanno attivamente tanti osimani ( a fine 2014 gli iscritti saranno più di 4.000): il gruppo dedicato al, «Sei di Osimo se…», osimanizzato in «Sssiddd’Osimo se…» è stato fondato domenica 9 febbraio e la  fondatrice dell’edizione osimana del gruppo si chiama Daniela Guercio;
10 febbraio 2014  iniziano i disordini nella penisola della Crimea, il cui governo locale rifiutava di riconoscere il nuovo governo e il nuovo presidente ucraino. La Crimea ha dichiarato quindi la propria volontà di separarsi dall’Ucraina con un referendum, la cui legittimità tuttavia è respinta dall’Unione europea e dagli Stati Uniti d’America, ritenuto invece valido dalla Russia. Dalla questione nasce la guerra dell’Ucraina orientale, un conflitto ancora in corso iniziato ad aprile, quando dei manifestanti armati si sono impadroniti di alcuni palazzi governativi dell’Ucraina orientale, spinti dallo spirito independista isprirato dalla Crimea. Subito la Russia coglie l’occasione e il suo esercito varca i confini. Si scalfiscono i già labili rapporti internazionali tra la Russia e gli Stati Uniti d’America: l’esercito statunitense difende l’Ucraina dagli attacchi indipendentisti e dalla Russia di Putin, scatenando anche una guerra finanziaria a colpi di sanzioni insostenibili per l’economia Russa a rischio recessione, a causa anche del calo dei prezzi del petrolio;
10 febbraio 2014 Allarme Ebola. Così si chiama, la  grande paura nel 2014, l’infezione che porta a sviluppare una febbre emorragica. La terribile epidemia comincia a diffondersi a gennaio a partire dalla Guinea. Ben presto supera i confini e dilaga in Liberia, Sierra Leone e Nigeria. E’ la più grave nella storia, sia per il numero di casi che per i decessi registrati. Al 10 dicembre 2014 sono stati segnalati 17.942 casi sospetti con 6.388 morti. Diverse organizzazioni, tra cui la Comunità economica degli Stati dell’Africa occidentale, i Centri statunitensi per il controllo delle malattie e la Commissione europea hanno donato fondi e mobilitato personale a loro disposizione per aiutare a contrastare l’epidemia. Anche un medico italiano di Emergency, che si trovava in Serra Leone,  è stato contagiato, ricoverato in Italia le sue condizioni, al 29 dicembre, sembrerebbero migliorate grazie alla somministrazione di medicine sperimentali;
–  13 febbraio 2014,  la Direzione Nazionale del Partito democratico chiede a Letta di dimettersi: 136 sì, 16 no e 2 astenuti è il computo della votazione del documento di chiara ispirazione renziana. Altro che #enricostaisereno;
17 febbraio 2014 Napolitano conferisce a Renzi l’incarico di formare un nuovo governo;
20 febbraio 2014 in OsimoAccolto ricorso in Appello: Il Consiglio di Stato dichiara l’ illegittimità della prosecuzione delle attività di realizzazione e di esercizio, nel Comune di Osimo, dell’impianto di produzione di energia elettrica da FER.
21 febbraio 2014 Renzi sale al Quirinale, scioglie la riserva, propone la lista di Ministri e il giorno dopo presta giuramento con il suo nuovo governo. È il presidente del Consiglio più giovane d’Italia: arriva a Palazzo Chigi dopo aver perso le primarie che sceglievano il candidato di coalizione alle politiche del 2013 (e vinte quelle seguenti, che servivano a rottamare Bersani e compagnia), e senza alcun supporto elettorale che lo legittimi in qualche modo. Su Twitter, patria degli hashtag,  è tutto un fiorir  di hashtag: #proviamoci #lavoltabuona #lasvoltabuona #cominciamoildomani. Nessuno, fan o detrattore che sia, può avere dubbi su un fatto: il 2014 è stato l’anno politico di Matteo Renzi. Va  ricordato come novità politica collegata a Renzi la sua nuova comunicazione politica, oltre  all’utilizzo  degli hashtag su Twitter, anche   i siti lanciati come: passodopopasso, labuonascuola, soldipubblici e via dicendo;
22 febbraio 2014 in Osimo. Continuano  nella rete a riaffiorare i vecchi ricordi e le foto della storia di Osimo, dei modi di dire, e delle memorie  legate ad alcuni personaggi più caratteristici della nostra città. Ho proposto  al numeroso gruppo di faiceBucchiani , di tirare fuori dai   cassetti – per  condividerle insieme – le foto degli anni della scuola e raccontare dei Maestri, dei professori e dei nostri compagni di scuolaRicordare la nostra SCUOLA osimana,
26 febbraio 2014 Bersani ristabilitosi, dopo l’operazione, ritorna in Parlamento è un bel giorno per il PD;
27 febbraio 2014 in Osimo sulla rete Facebook continua con grande successo la pubblicazione di foto di aspetti della vita osimana. Grande la partecipazione degli “internauti osimani” al gruppo intitolato: Sei di Osimo Se  ;
28 febbraio 2014  il PD  aderisce al PSE (Partito Socialista Europeo);

MARZO  in Osimo. Si presenta alla città il candidato a sindaco del Movimento 5Stelle Osimo, si chiama David Monticelli e con lui si presentano i 24 candidati al consiglio comunale: Andreoli Sara, Angeletti Laura, Bompadre Simone, Brasile Antonella, Carini Luca, Carletti Pierfrancesco, Carlini Marco, Catani Simone, Conigli Graziano, De Rosa Assunta, Decori Andrea, Di Vincenzo Elvira Monica, Dolcetti Barbara, Formusa Leonardo, Francinella Sandro, Ghergo Lucia, Giambartolomei Cinzia, Giuliodori Alessandro, Lombardi Giovanni Emilio, Pacini Marco, Paesani Fausto, Pretini Daniele, Renzi Angelica, Zoppi Fulvio. I punti del programma elettorale sono: giustizia ed equità sociale (sintetizzati nello slogan “Nessuno deve restare indietro”), trasparenza e la partecipazione. Anche questa formazione si presenta con il suo hashtag: #osimostiamoarrivando;
3 marzo 2014 a portarsi a casa la statuetta d’oro degli Oscars come miglior film in lingua straniera è Paolo Sorrentino con il suo italianissimo e romanissimo “La grande bellezza”. Era da 15 anni, dal 1999 con La vita è bella di Roberto Benigni, che l’Italia non agguantava la statuetta;
8 marzo 2014  il volo della Malaysian Airlines MH370, con a bordo 239 persone in volo tra Kuala Lumpur e Pechino, scompare dai radar. E’ l’inizio di un mistero ancora irrisolto.  La ricerca del relitto dell’aereo è tuttora in corso e non ha ancora dato nessun risultato;
11 marzo 2014 Riforma della legge elettorale, bocciate le quote rosa. Una sconfitta per le donne e una sconfitta del PD dalle cui fila, nel segreto del voto, più di 60 deputati   hanno fatto mancare l’ok alla proposta ( come era stata pattuita) di assicurare una rappresentanza significativa di genere (60/40)  tra i banchi del Parlamento. Ancora una volta è passato il messaggio che l’accordo con Berlusconi e Alfano è più importante del rispetto dei valori fondativi del PD.
12 marzo 2014  in Osimo. Osimo chiude  l’ufficio del Giudice di Pace. Osimo, nell’ambito della provincia di Ancona è l’unico comune che andrà a perdere la sede del Giudice di Pace;
17 marzo 2014 Renzi comincia a parlare di riforma del lavoro, i dubbi e le perplessità sono iniziati subito;
27 marzo 2014 in Osimo ho presentato una interrogazione sulla questione delle sanzioni applicate sulle strisce blu se il ticket è scaduto;
29 marzo 2014 in Osimo il gruppo internauta SEI DI OSIMO SE… porta gli aneddoti dell’osimanità da  FB al TEATRO, fotogallery della serata;

APRILE in Osimo. La sinistra con la lista “L’altra Osimo” sceglie come candidato sindaco Fabio Pasquinelli. Con lui appoggeranno la lista e si sottoporranno al giudizio degli osimani 24 candidati rigorosamente divisi a metà tra uomini e donne: Cittadini Sandro, Balestra Rossana, Bartoli Franca, Bianchetti Nerina, Calistri Mauro, Cappella Vania, Carteletti Monica, Catena Carlo, Cintioli Edoardo, Coletta Roberta, Coppari Marisa, Farinelli Mario, Ficosecco Monica, Gaetani Ottavia, Gioacchini Giorgio, Glorio Michela, Lasca Paolo, Pierpaoli Enzo, Possanzini Fabio, Renzulli Pietro, Taborro Valeria, Torriani Antonio, Tufano Gianfranco, Vitale Luca.
Alla fine dopo mascheramenti e tentennamenti vari saranno 5 i candidati che si daranno battaglia per le elezioni, a Sindaco, del 25 maggio:
1) Latini Dino – avvocato – appoggiato  dalle liste: Su la Testa, Patto Sociale, Osimo Democratica, Forza Osimo, Liberi e Forti;
2) Simone Pugnaloni – impiegato di banca -appoggiato dalle liste: PD, Popolari per Osimo, Energia Nuova;
3) David Monticelli – direttore di banca – per il Movimento 5 Stelle Osimo;
4)Fabio Pasquinelli – avvocato – per  L’Altra Osimo con la Sinistra;
5) Meruri Sauro – medico – per la lista Voglia di Libertà – Forza Silvio club Osimo
7 aprile 2014 Renzi porta a casa  la riforma delle Province con la legge Delrio, conclusione di un processo iniziato da tempo, che poi sfocia di fatto, nel mezzo pasticcio delle provincie che rimangono con elezioni di secondo livello;
11 aprile 2014 in Osimo. Esce sulla stampa un sondaggio pre-elettorale commissionato dalle Liste civiche Latini&Simoncini dal quale risulta che le Liste sono avanti a tutti nelle preferenze. Noi avevamo altri sentori;
13 aprile 2014 in OsimoIntitolazione dell’archivio storico al dott. Luciano Egidi. Fotogallery dell’evento.
15 aprile 2014   In Nigeria, un gruppo estremista rapisce, da una scuola, più di  200 liceali ragazzine colpevoli di “voler studiare”. Le adolescenti, tutte tra i 12 e i 17 anni di età, sono ancora in parte nelle mani dei terroristi, malgrado la mobilitazione  internazionale;
16 aprile 2014  in OsimoNell’anno in cui si ricorda in tutta Italia e non solo, il centenario della Prima guerra mondiale, il Parco dedicato ai 360 caduti osimani è diventato il “Parco della Dimenticanza”. Nella più assoluta indifferenza è stato destinato dalle liste civiche in uno spazio per “sgambatura per cani”. Nel parco furono piantati 360 alberi, uno per ogni soldato osimano morto nella guerra 1915-1918,  affinchè nessuno dimenticasse  gli orrori della guerra ed il sacrificio di quanti lottarono generosamente per la libertà del nostro Paese;
17 aprile 2014 muore uno dei miei scrittori preferiti, Gabriel Garcia Marquez. È stato  vincitore del Premio Nobel per la letteratura nel 1982. Come dimenticare la sorpresa e lo smarrimento provati nel leggere Cent’anni di solitudine o l’emozione vissuta per  L’amore ai tempi del colera;
18 aprile 2014 è il giorno degli 80 euro in busta paga per tutti i lavoratori dipendenti (e assimilati) che guadagnano fino a 24.000 euro lordi l’anno;
18 aprile 2014  in Osimo. Venerdì santo, giorno della tradizionale processione del Cristo morto. Fotogallery della processione;
20 aprile 2014 ho visitato a Roma la bella mostra su Frida Kahlo: se equivocò la paloma;
21 aprile 2014 questo Blog, “con Paola Andreoni” ha raggiunto e superato il traguardo delle 200.000 visualizzazioni. Grazie a tutti i pazienti lettori;
23 aprile 2014  in Osimo i genitori protestano perchè ai loro figli a scuola viene insegnato a suonare “Bella Ciao”. E’ successo alla “Bruno da Osimo”;
29 aprile 2014 in Osimo Le elezioni Comunali per il rinnovo del Consiglio comunale e del Sindaco si svolgeranno il prossimo 25 maggio.  Mi candido al Consiglio comunale nella lista a sostegno del candidato Sindaco Simone Pugnaloni;
29 aprile 2014  in Osimo  chiude definitivamente l’ufficio del Giudice di pace di Osimo;

MAGGIO 2014 in Osimo. Sui giornali locali non si parla che della campagna elettorale. Il Movimento 5 Stelle inizia la campagna elettorale a Passatempo, frazione che era sta l’emblema della rivolta cittadina contro le amministrazioni delle liste civiche e le sue scelte come quella del maxi-canile e dell’impianto di bitumificio. Le liste civiche e i suoi 143 aspiranti consiglieri, distribuiti in 6 liste,   presentano il loro candidato sindaco, Latini Dino,  nella Sala Maggiore del Comune di Osimo. Un segno di continuità e di governo che non porterà molta fortuna alle liste che avevano le mani sulla città  da quasi 15 anni. Un fatto che animerà la campagna elettorale  è la polemica della foto del campione di pugilato argentino Monzon scelto dalle liste di Latini per il proprio logo elettorale, accompagnato dalla scritta “Audacia condivisa”. Monzon fuori dal ring non è stato altrettanto campione di vita, fu condannato a 11 anni di carcere per maltrattamenti e per uxoricidio. Le polemiche  che ne seguirono obbligarono le liste ad un precipitoso quanto mai   imbarazzante cambio del logo  elettorale.
Le votazioni del 25 maggio. I risultati delle votazioni amministrative  del 26 maggio non danno un sindaco vincitore, tutto viene rinviato all’esame del  ballottaggio fra Latini Dino e Simone Pugnaloni.  Al primo turno di voto: Pasquinelli ottiene il 4,70% delle preferenze, Monticelli il 18,68 %, Pugnaloni il 29,37 % e Latini il 44,96%.
3 maggio 2014 in Osimo Bomba d’acqua a Passatempo, campagne allagate, famiglie isolate, diversi i danni causati dal maltempo;
3 maggio 2014 è emergenza alluvione a Senigallia. Si conteranno alla fine due morti e ingentissimi  danni materiali in tutta la città;
12 maggio 2014 in Osimo siamo nel vivo della campagna elettorale, il  25 maggio si va al voto per rinnovare Sindaco e Consiglio comunale;
25 maggio 2014 elezioni Europee, un appuntamento elettorale importante – per quanto disertato rispetto al 2009 (affluenza al 57,20% contro il 65,87% della precedente tornata). Le urne premiano il PD ma sopratutto Renzi che ottiene il 40,81% delle preferenze degli italiani. In Unione, diversamente da quanto accaduto in Italia vince l’euroscetticismo. Vincono le elezioni le formazioni conservatrici: il CDU di Angela Merkel, l’Ukip britannico di Farage e l’estrema destra di Marine Le Pen in Francia. La Germania elegge due neo nazisti e così fa la Grecia. Avanzano anche i partiti euroscettici dell’ala sinistra: il Movimento 5 Stelle italiano a Bruxelles si allea con gli indipendentisti dell’Ukip, mentre la Lega di Matteo Salvini preferisce stringere un’alleanza con il Front National di Marine Le Pen;
26 maggio 2014 in Osimo.  Elezioni comunali 2014: i risultati definitivi,  dicono  ballottaggio;
28 maggio 2014 in Osimo. A seguito della segnalazione di alcuni elettori che hanno votato nel seggio elettorale n° 21, oggi la commissione elettorale comunale si è riunita ed ha riconteggiato le preferenze assegnatemi e riconosciuto che per un mero errore materiale di trascrizione, non mi sono state attribuite altre 32, regolari, preferenze. Totale preferenze ottenuto: 565 Con soddisfazione e con un pizzico di orgoglio, sono stata la più votata fra i consiglieri: tanto da guadagnarmi per la stampa la nomination di “Miss preferenza”;
31 maggio 2014 in Osimo. Quale sarà la posizione del Movimento M5S Osimo per il ballottaggio… preoccupazioni, inviti, speranze per il turno di ballottaggio dell’8 giugno prossimo;

GIUGNO in Osimo. L’estate si apre con lo scontro elettorale: Latini – Pugnaloni. Pasquinelli (L’altra Osimo) si unisce  a Pugnaloni (Pd) per il ballottaggio. Si accende una nuova polemica, questa volta il motivo è  per l’annullato confronto organizzato da Confcommercio tra i due candidati a sindaco. Latini fa sapere  che non può confermare la propria partecipazione all’incontro-confronto organizzato dalla Confcommercio presso la sala grande del palazzo municipale di Osimo a causa  di una  visita medica. Al ballottaggio dell’8 giugno gli osimani scelgono Simone Pugnaloni che vince con uno  scarto di soli 6 voti. A Osimo scoppia la gioia dei militanti del PD e degli elettori di Pugnaloni, tutti  in piazza con bandiere e spumante. Delusione ed incredulità sono, invece, disegnati sul volto degli aderenti alle Liste Civiche. Simoncini consegna le chiavi della città a Pugnaloni. La nuova Sala Gialla che avrà 24 seggi vedrà, tra i  15 consiglieri  della maggioranza,  10 PD: Paola Andreoni, Mauro Pellegrini, Daniele Bernardini, Flavio Cardinali, Fabio Marchetti, Eliana Flamini, Matteo Canapa, Filippo Invernizzi, Giorgio Campanari e Diego Gallina Fiorini; 2 Energia Nuova: Marco Balestrieri e Andrea Catena;  1 Popolari per Osimo, Maria Grazia Mariani;  e 2 L’Altra Osimo con La Sinistra (che si è apparentata con Pugnaloni dopo il primo turno): Carlo Catena e il candidato sindaco Fabio Pasquinelli.
Alle  minoranze saranno assegnati  9 posti nella “Sala Gialla”, per le Liste civiche  7 i seggi assegnati, di cui tre Su la Testa (Sandro Antonelli, Graziano Palazzini e Gilberta Giacchetti), uno Forza Osimo-Cdo (Mario Araco), uno Osimo Democratica (Achille Ginnetti), uno Patto Sociale (Monica Bordoni) più il candidato sindaco Dino Latini. Nessun seggio per le liste OsimotiAmo e Liberi e Forti. A completare i 9 seggi dell’opposizione i due consiglieri del Movimento 5 Stelle: Sara Andreoli e il candidato sindaco dei grillini David Monticelli. Vengo eletta Presidente del Consiglio comunale ed è la prima volta di una donna.
9 giugno 2014  in OsimoSimone PUGNALONI è il nuovo sindaco di Osimo. Vince per 6 voti contro Dino Latini, candidato delle liste “Simoncini&Latini”;
12 giugno 2014 in Osimo, insediato il nuovo sindaco, Simone Pugnaloni;
12 giugno  2014  in Osimo ufficializzato dalla Prefettura il nuovo Consiglio comunale di Osimo, mandato 2014 – 2019;
13 giugno 2014 in Osimo. Grandi cambiamenti in Osimo. Il centro sinistra vince le elezioni. E’ arrivato il tempo per noi. Per noi osimani, orgogliosi, lavoratori e gente solidale, che vuole riportare in città i valori del rispetto, della trasparenza, dell’attenzione a tutti;
19 giugno 2014  in Osimo, insediato il nuovo Consiglio comunale di Osimo: sono stata eletta Presidente del Consiglio comunale,
fotogallery elezione di Paola Andreoni a Presidente del Consiglio comunale. E’ la prima volta che una donna guida i lavori consiliari ad Osimo;
20 giugno 2014 le televisioni di tutto il mondo cominciano a parlare di un gruppo di terroristi che opera nei territori della Giordania e dell’Iraq  si tratta dell’Isis e dello stato islamico del Califfato che diventeranno sempre più noti a causa della  pratica delle decapitazioni di giornalisti e volontari occidentali. Fa notizia anche che questi gruppi islamici reclutano i suoi militanti in occidente;
26 giugno 2014  in Osimo, omaggio, accompagnati dai responsabili dell’Anpi Osimo, ai Caduti e alla popolazione di Casette di Rinaldo;

LUGLIO in Osimo L’estate 2014 passerà alla storia come una tra le più piovose e fresche. Fra i primi atti assunti dal nuovo sindaco vi è l’eliminazione dei parcheggi davanti al palazzo comunale di Osimo. Latini Dino, intanto, presenta ricorso al Tar Marche contro la vittoria di Simone Pugnaloni, vittoria  per soli 6 voti  e la contestuale  presenza di 10 schede contestate. La cronaca  cittadina racconta  la preoccupazione di tutta la comunità per la scomparsa da casa  di una studentessa 16enne;
1° luglio 2014 l’Italia entra nel suo semestre di Presidenza dell’UE, e dunque Renzi diventa anche Presidente del Consiglio Europeo;
6 luglio 2014   in Osimo, Consiglio Comunale Straordinario di Osimo per il 70° Anniversario della liberazione di Osimo. Il mio intervento di presentazione.   Abbiamo celebrato i 70 anni dalla Liberazione di Osimo, avvenuta il 6 luglio 1944,  con una riflessione sulla storia della Resistenza locale, prima in piazza del Teatro e poi con una seduta straordinaria del Consiglio Comunale aperto a tutti i cittadini. Nell’occasione il Consiglio Comunale osimano, all’unanimità, ha approvato e condiviso ,  il seguente Ordine del Giorno: ORDINE DEL GIORNO IN MERITO A COMMEMORAZIONE DEL 70° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE DELLA CITTA’ DI OSIMO.
Alla cerimonia istituzionale hanno preso parte autorità civili e militari cittadine, le associazioni degli ex combattenti e d’arma, l’Anpi e tantissime cittadine e cittadini osimani. Ospiti della serata i sindaci di Filottrano e di Castelfidardo, lo storico Mario Fratesi, lo storico osimano Massimo Morroni e il maestro Carlo Gobbi.
8 luglio 2014 Israele sulla striscia di Gaza Israele e da il via all’Operazione Margine di protezione, nome in codice della campagna militare  contro i guerriglieri palestinesi di Hamas ed altri gruppi nella Striscia di Gaza. L’operazione finirà ad agosto, con l’annuncio dell’accordo per una tregua duratura raggiunto al Cairo. L’intento dichiarato dell’operazione israeliana era quello di fermare il lancio di missili dalla Striscia di Gaza verso il proprio territorio, intensificatosi dopo il rapimento e l’uccisione di tre adolescenti israeliani. E’ stata anche una strage  di innocenti e questo non fa onore allo stato di Israele;
14 luglio 2014  la nazionale di calcio tedesca, vince la Coppa del Mondo in Brasile. Contestata la prestazione della nazionale italiana;
15 luglio 2014  in Osimo, la grande novità dell’estate di Osimo: ritorna il Cinema.  Dal 22 luglio al 21 agosto alle ore 21.30, nell’arena del Palazzo Campana, 8 titoli per 8 serate all’aperto, nel centro storico di Osimo. Una proposta che la nuova amministrazione comunale, grazie all’ impegno dell’assessore alla cultura, Mauro Pellegrini, offre alla città dopo anni di buio;
17 luglio 2014  Il Volo Malaysia Airlines con a bordo 298 persone in volo da Amsterdam a Kuala Lumpur, viene abbattuto nei cieli del Ucraina causando la morte di tutti i passeggeri. I ribelli danno la colpa alla contraerei di Kiev, che rispedisce le accuse al mittente. Ancora non si sa cosa è successo. Il governo olandese ha annunciato un rapporto definitivo nel 2015, ma intanto la tensione tra Usa, Europa e Russia è salita alle stelle, ricordando i tempi della guerra fredda.
19 luglio 2014 in OsimoA distanza di  ventidue anni dalla strage mafiosa in cui morirono il giudice Paolo Borsellino e i suoi  custodi, gli agenti della scorta, Osimo non dimentica;
23 luglio 2014 in Osimoatto intimidatorio nei confronti del Sindaco. Solidarietà e condanna per quanto accaduto;
28 luglio 2014 scoppia la Grande Guerra. Anche Osimo con i suoi  355 giovani osimani che non fecero più ritorno dalle trincee, ha dato il suo tributo di sofferenza e dolore a questo drammatico evento. I nomi dei caduti osimani;
30 luglio 2014 in Osimo, istituite le Commissioni consiliari, organismi  necessario per il buon funzionamento del Consiglio comunale;

AGOSTO in Osimo. Il mese è tutto un fiorire di attività messe in piedi da neo Assessore alle attività culturali e Vice Sindaco, Mauro Pellegrini. Nel  centro storico partono i ‘Mercoledì di Agosto’ nell’atrio comunale a cui faranno seguito i Venerdì di Agosto.  Tanto pubblico ha assistito a queste prime edizioni di rassegne di incontri volte a conoscere meglio la città, la sua storia e le sue tradizioni. Tantissima gente in piazza anche la notte di San Lorenzo per la tradizionale manifestazione “Calici di Stelle” che ha visto la presenza di 23 cantine. Scalpore suscita la notizia della morte improvvisa, probabilmente stroncato da un infarto , del parroco di San Marco padre Tommaso Barbona.
1 agosto 2014 Solidarietà a l’Unità . Quando muore un giornale è la democrazia a morire.
11 agosto 2014  muore suicida l’attore Robin Williams. È stato protagonista di numerosi film come Hook Capitan Uncino, L’attimo fuggente, Mrs. Doubtfire, e molti altri. Celebre per le sue capacità comiche, ma anche per ruoli drammatici;
14 agosto 2014 “Insolentita” dalle parole di Alfano;
15 agosto 2014 in Osimo, concerto in Piazza Duomo  con Franco Cerri e Marco Santini;
22 agosto 2014 La “N” come “Nazareno” – cioè cristiano – apposto come un “marchio della vergogna” sulle case dei cristiani in Iraq. Solidarietà ai cristiani e a tutti i “Nazzareni” del Mondo;
23 agosto 2014 la moda dell’estate 2014: le docce fredde da riprendere  a sostegno della raccolta di fondi per la ricerca contro la Sla, la sclerosi laterale amniotrofica.
29 agosto 2014 in Osimo, il “covo” di Campocavallo raffigurante San Pietro, viene benedetto da Papa Francesco. Il “covo”, di San Pietro è soltanto l’ultima di una lunga serie di realizzazioni, sempre a tema religioso, fatte interamente di spighe di grano ad opera di abili maestri di Campocavallo di Osimo;

SETTEMBRE  in Osimo Tra le più grosse novità presentate dalla nuova Giunta, grande il  successo riscontrato per la notte bianca di Osimo. Una notte dedicata alla musica suonata da artisti osimani negli angoli più suggestivi della città.
4 settembre 2014 in OsimoCoppa Pianisti d”Italia, continua ad Osimo la tradizione del festival pianistico internazionale;
6 settembre 2014 in Osimo, presentazione della  iniziativa che ho promosso come  Presidente del Consiglio per gli alunni delle Scuole Primarie: A Scuola di Cittadinanza. Si attua in questo modo l’impegno che, il 6 luglio 2014, nel 70°anniversario della Liberazione di Osimo il Consiglio Comunale all’unanimità dei voti ha deliberato cioè ” promuovere e sostenere con la Scuola e le altre agenzie educative forme di collaborazione utili affinché possa maturare nelle giovani generazioni la convinta adesione ai valori della democrazia, della non violenza e della legalità, riconoscendo in essi gli elementi fondativi e la linfa vitale di ogni civile consesso”;
7 settembre 2014 in OsimoUna giornata di sport: la 32^ edizione del ” Trofeo 5 Torri-Bracaccini”. Più di 900 gli atleti, dal più piccolo di 5 anni al meno giovane di 83 anni,   hanno invaso il centro di Osimo per partecipare alla  manifestazione podistica organizzata dalla Bracaccini Atletica.
16 settembre 2014 in Osimo, consegna delle Civiche Benemerenze a: Orlando Duranti, Maria Letizia Gardoni, I maestri del covo di Campocavallo. Premio una vita per il lavoro: Silvano Carnevali, Giancarla Lombardi. Premio Giovani Osimani nel Mondo: Martina Pirani, Laura Torriani. Riconoscimento alla memoria: prof.ssa Loredana Loretani, Giuseppe Martini. Questi sono stati i “GIUSTI” osimani 2014Foto-gallery della cerimonia della premiazione;
21 settembre 2014 Sull’art. 18 il PD deve ritrovare la giusta rotta: stare dalla parte dei lavoratori dialogando con il sindacato;
23 settembre 2014  in OsimoConvocazione Straordinaria Consiglio Comunale per l’audizione degli amministratori delle società partecipate e controllate del Comune di Osimo che relazioneranno sulla situazione gestionale, organizzativa e finanziaria delle medesime società: ASTEA Spa, Astea Energia Spa, Astea Servizi Srl, Geosport Srl, IM.OS. srl, Park.O. Spa, Conerobus Spa, Azienda Speciale A.S.S.O.
27 settembre 2014  in Osimo, cordoglio per la morte del giovane Indrit Kapxhiu;
– 28 settembre 2014 Le proteste di Hong Kong e la mobilitazione di migliaia di studenti nasce da una protesta per la decisione della Cina di porre forti limiti alle prime elezioni a suffragio universale del capo del governo locale nel 2017. Dopo l’occupazione per due mesi delle strade principali della città, i tre fondatori del movimento di rivolta si sono arresi alla polizia;

OTTOBRE in Osimo. L’autunno osimano  si apre con diverse questioni. Sul tavolo del sindaco l’autunno porta alcune  “grane” ereditate dalla precedente amministrazione che generano  dibattiti e discussioni: la mancanza di un cinema in città, il blocco dei lavori e la pratica edilizia dell’ex Consorzio Agrario,  la scuola di Casenuove, il contenzioso del Piano Regolatore, il trasporto scolastico e il servizio car shooling attivato dalle liste civiche, la chiusura del Commissariato di Pubblica Sicurezza.
5 ottobre 2014 Osimo, a Copertino per consolidare il legame di amicizia tra le comunità di Osimo e quella di Copertino, città legate dalla comune devozione a San Giuseppe. I momenti più salienti dell’incontro;
9 ottobre 2014 in Osimoci ha lasciati una brava persona: Roberto Mosca;
10 ottobre 2014 Alluvione a Genova, città di nuovo in ginocchio, era già successo nel 2011. Siamo un Paese che vive di continue emergenze e delle incapacità degli organi competenti a proteggere il territorio e i suoi abitanti. Dal fango emergono solo loro: la lezione di solidarietà degli angeli del fango;
10 ottobre 2014 Il Premio Nobel per la Pace  è stato assegnato all’attivista indiano Kailash Satyarthi, per i diritti dei bambini ed a Malala Yousafzay, la 17enne pachistana che due anni fa fu ferita gravemente dai talebani per la sua lotta a favore dell’istruzione femminile;
15 ottobre 2014 Osimo. Prende il via una iniziativa che ho promosso per dare merito a quanti si sono impegnati in città nelle funzioni di amministratori del bene pubblico. Recuperare informazioni, curiosità, atti amministrativi, fatti su quanti hanno amministrato la nostra città. Si tratta di nomi, alcuni illustri altri di semplici concittadini, che nel passato si sono impegnati come consiglieri comunali, Assessori, Sindaci nella vita amministrativa per migliorare le condizioni e la qualità della vita della nostra Osimo. Una storia del consiglio comunale osimano attraverso i suoi protagonisti con lo scopo di mettere in luce momenti, temi e dibattiti particolarmente significativi per l’amministrazione della città. Un progetto che vuol essere anche un omaggio a quanti si sono impegnati ed hanno voluto porre al servizio della comunità cittadina le proprie competenze, le proprie energie ed il proprio tempo. Il Consiglio Comunale è un’istituzione importante, ma altrettanto importanti sono gli uomini e le donne che l’hanno personificato e che si sono occupati, spesso con spirito di sacrificio e nella differenza di posizioni politiche, del suo sviluppo e della sua continuità. La storia di queste donne, questi uomini rappresentano un ricco patrimonio che credo sia utile e saggio per Osimo non disperdere. Storie diverse, pubbliche e private, di persone che hanno avuto tutte in comune lo spirito e l’onore di servire la propria città.
1) racconto del mandato di governo cittadino 1951 – 1955;
2) racconto del mandato di governo cittadino 1956 – 1960;
3) racconto del mandato di governo cittadino 1960 – 1964;
Su Facebook è possibile interagire e apportare un contributo di informazioni, foto all’iniziativa che ha l’ambizione di concludersi con la pubblicazione di tutte le informazioni raccolte anche grazie agli interventi  degli iscritti al gruppo degli internauti ” Osimo ed i suoi Amministratori “;
18 ottobre 2014 Anche questa è l’Italia,  il massimo rappresentante del calcio italiano è stato sospeso dalla UEFA per frasi razziste. Un bel biglietto da visita dello sport  di  un Paese  che si candida per le olimpiadi del 2024. La Politica tace;
20 ottobre 2014  Osimo. Tra i centomila partecipanti alla Marcia della pace Perugia-Assisi a testimoniare i valori della fratellanza e della Pace c’èra anche il Gonfalone del Comune della nostra città. Marcia della pace Perugia – Assisi 2014;
25 ottobre 2014 Manifestazione a Roma da parte della CGIL – FIOM contro il progetto del Governo di abolizione dell’art. 18. Il nostro popolo  è questo;

NOVEMBRE in Osimo. Il lavoro che non c’è, l’emergenza abitativa, ravvivare il centro storico … la città risente come tutte le altre città del Paese della crisi e delle sue drammatiche conseguenze.  Nell’ambito dell’inchiesta su presunte corruzioni e illeciti compiuti per realizzare e autorizzare impianti a biogas nelle Marche, la procura di Ancona ha ottenuto  il sequestro preventivo di cinque strutture in provincia di Ancona: posto sotto sequestro anche gli impianti biogas di Osimo. Sempre sul fronte giudiziario, il Tar Marche dichiara ammissibile il ricorso elettorale presentato dal candidato sindaco delle liste civiche Latini e dispone che entro il prossimo 20 febbraio 2015  la Prefettura abbia svolto tutte le verifiche e abbia depositato al Tar il verbale con il nuovo spoglio delle schede segnalate nei ricorsi. Due lutti in particolare hanno segnato questo mese: la morte di Olindo Martini, storico presidente della casa di riposo Bambozzi e la morte di monsignor Candido Petraccini ex parroco di San Marco. Il mese porta anche una bella notizia: salvo il Commissariato di Ps di Osimo,  il ministero lo esclude dai presidi da tagliare.
2 novembre 2014  Un giovane, Stefano Cucchi è  morto in carcere di botte e di stenti. Purtroppo per la giustizia italiana  con una sentenza che ha fatto molto discutere, non ci sono colpevoli;
9 novembre 2014 25 anni  fa cadeva il Muro di Berlino e il mondo cambiava passo e voltava pagina. Massicce le celebrazioni in Germania per celebrare il passaggio di un quarto di secolo. L’Unione Sovietica non esiste più, si è sbriciolata assieme al Muro, ma a distanza di anni la “guerra fredda” tra Russia e Stati Uniti sembra essere ancora in vita.
11 novembre 2014  approvata la legge per le  “Misure urgenti per l’apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l’emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive” meglio nota come legge  “Sblocca Italia”;
16 novembre 2014 La protesta di Ferguson, (Saint Louis, Missouri) iniziata ad agosto fa espodere la rabbia “nera” in tutti gli stati degli Usa. Tutto è nato dall’omicidio di un giovane ragazzo afroamericano nella cittadina di Ferguson  da parte di un agente di polizia, da cui ne sono scaturite proteste e reazioni, sino a incidenti e saccheggi presso la comunità afroamericana. La protesta continua poi a New York, per un’altra assoluzione di un poliziotto bianco che ha ucciso un altro nero disarmato, dove centinaia di giovani sono scesi in piazza. L’episodio  a cui ha fatto seguito una escalation di violenze, culminata con l’assassinio di due poliziotti, è stato un pretesto, per sfogare una insoddisfazione più ampia e profonda e  ha riacceso negli Stati Uniti la discussione delle relazioni razziali. Una questione nazionale che ritenevo francamente superata con l’elezione a Presidente di Obama, i fatti purtroppo dimostrano il contrario;
24 novembre 2014 Parte la missione denominata “Futura” che porterà la giovane capitana, dell’Aeronautica Militare, Samantha Cristoforetti,  a vivere e lavorare per sei mesi nella Stazione Spaziale Internazionale. Buona missione capitano Cristoforetti!
29 novembre 2014   in Osimoproiezione al Teatro del film “L’albero tra le trincee” con la presenza del regista Alessandro Scillitani. Un’iniziativa che ho promosso quale Presidente del Consiglio Comunale, per commemorare, insieme alla città e ai giovani delle scuole secondarie, i cento anni dalla Grande Guerra. Il regista ha aiutato il pubblico a immedesimarsi su che cosa sia significato combattere in trincea quell’assurda e massacrante guerra. Le testimonianze riportate nel film da quell’arcipelago dei “custodi della memoria”, così come li definisce Paolo Rumiz, hanno determinato, tra il pubblico, momenti forti di commozione e di pietà umana. Momenti, questi, che hanno raggiunto il loro apice quando, alle testimonianze del film, si sono aggiunte quelle del pubblico presente. La serata di giovedì è stata introdotta dall’ascolto commosso dei 355 nomi degli osimani caduti durante la prima guerra mondiale a cui è stato rivolto il riconoscente omaggio di tutti i presenti. Molto bella è stata anche la successiva giornata che ha visto la partecipazione dei giovani delle nostre scuole. Il regista, nei diversi spunti di riflessione che ha rivolto ai giovani, ha saputo focalizzare l’attenzione di tutti quando ha riportato esempi di fraternizzazione che i soldati hanno vissuto durante quell’atroce guerra. Uno fra tutti la partita di calcio fatta durante la tregua natalizia che viene ricordata ancora oggi sulle montagne con una croce ai cui piedi è stato posto un pallone. A quel pallone se ne sono aggiunti tantissimi altri portati in omaggio ai caduti da chi visita ancora oggi quei luoghi. Da segnalare inoltre il contributo spontaneo e gratuito di Moreno Frontalini (detto Perpé) che ha esposto alcune cartoline d’epoca e cimeli d’epoca facenti parte di una sua collezione.
Fotogallery dell’iniziativa;

DICEMBRE in Osimo. Il mese di dicembre vede due importanti anniversari: i 50 anni della Atletica Osimo e il mezzo secolo di vita della nascita della Lega del Filo d’Oro. E’ anche il mese della presentazione del film ” Il giovane favoloso”, film sull’opera di Giacomo Leopardi che  è stata girato anche  tra i  vicoli del centro storico di Osimo. Inaugurata la sede  de il Gabbiano’ , associazione presieduta da Sabrina Cantori che ha tra i propri progetti  quello di  aiutare chi soffre di disturbi dell’alimentazione.  Come fatto di cronaca ha fatto discutere il furto degli incassi dei parcometri, di 15.000 euro, ai danni della Park.O. spa. Ci ha lasciati Andrea, un gigante la cui  vita non ha lesinato difficoltà ma che è stato sempre pronto a lottare contro le ingiustizie e non solo per se stesso. Ciao Andrea. Con le feste natalizie è arrivata in città la  pista di pattinaggio sul ghiaccio  in piazza Boccolino Osimo, novità che sta richiamando  tanti giovani in piazza.
3 dicembre 2014 passa in Parlamento, con il voto di fiducia,  il cosiddetto Jobs Act,  la riforma del lavoro da più parti contestata;
6 dicembre 2014 grazie al lavoro della magistratura viene alla luce lo scandalo “Mafia Capitale” una ragnatela criminale che avvolge Roma, e che vede più di 100 indagati, l’ inchiesta troverà non pochi sviluppi il prossimo 2015;
8 dicembre 2014 muore il cantante Mango.  Il cantante è stato colto da un malore mentre cantava Oro, la sua canzone più celebre. L’artista ha lavorato con alcuni dei più grandi artisti nostrani per cui ha scritto anche canzoni di successo;
12 dicembre 2014   sciopero generale indetto da Cgil e Uil. Le due sigle sindacali, unite dallo slogan Così non va!, un motto che esprime la contrarietà circa le scelte del governo in merito alla riforma della Pubblica Amministrazione, Jobs Act, Legge di Stabilità e Politica economica.
16 dicembre 2014  stragi di bambini in  Pakistan ad opera di assassini  talebani che hanno attaccato una scuola pubblica, più di 130 i bambini rimasti uccisi;
12 dicembre 2014 in Osimo“SU TRE FRONTI”: una bella storia di un osimano per bene. Presentazione del diario scritto da Enrico Costantini, durante la prima guerra mondiale, e curato da Massimo Morroni.Un’iniziativa questa che ho organizzato quale Presidente del Consiglio Comunale di Osimo, nell’ambito delle celebrazioni del centenario della Grande Guerra. La serata é iniziata con un momento musicale dedicato al repertorio della prima guerra mondiale. Ad interpretarlo, con strumenti e voci, sono stati i ragazzi del gruppo ” folk petit ensamble” del Liceo Musicale Rinaldini di Ancona guidati dal maestro Marco Guarnieri . Il “silenzio”, il primo brano, ha voluto, invece, richiamare quello di Paolo Fresu suonato sull’altopiano di Folgaria nel giorno del 100º anniversario dell’ultimo giorno di pace : il 27 luglio 2014. Quel giorno, alla stessa ora, ben tredici Paesi, una volta belligeranti, si sono uniti, dando vita ad una scia musicale di memoria che, superando ogni confine, ha reso omaggio ai caduti della guerra, portando con se un poetico messaggio di pace .
Quello stesso messaggio di pace che Costantini richiama nel suo diario e che la figlia Franca ha voluto sottolineare nel suo commosso intervento. Quel diario, carico di esperienza umana, che Enrico ha voluto donare ai figli in occasione del suo 50º anniversario di matrimonio e che i figli, oggi, hanno voluto regalare alla città.Le parole del diario, lette da Francesca Egidi, accompagnate da filmati e foto d’epoca ( alcune delle quali scattate dallo stesso Costantini ) hanno coinvolto il pubblico in una profonda e sentita partecipazione. Quelle parole, così toccanti ed attuali, che suonano come un monito affinché ognuno di noi si faccia costruttore di pace.
Dal diario di Enrico Costantini: “Da questo immane conflitto, il mondo futuro dovrà imparare che i governi si dovranno dedicare ad opere di pace e di civiltà: soltanto così ricorderemo ed onoreremo i milioni di morti che questo conflitto immane é costato. Soltanto con questo obiettivo si rassegneranno i milioni di invalidi e mutilati che la guerra ci ha lasciati. È solo con questa speranza, noi pochi che ritorniamo saremo orgogliosi dei nostri sacrifici.”
Fotogallery della iniziativa;
20 dicembre 2014 in Osimo. Cerimonia 50 anni della Lega del Filo d’Oro. Sabato scorso ho partecipato alla commovente cerimonia dei 50 anni della Lega del Filo d’Oro. La Lega del Filo d’Oro e le sue “persone” sono una delle realtà più belle del nostro territorio. Al Teatro la “Nuova Fenice” c’erano tutte le “espressioni” della Lega. L’anima rappresentata da Dino Marabini, per molti, sempre, don Dino. La fantasia e l’estro dei suoi testimonial: Arbore e ora Marcorè. La gioiosa passione dei suoi tanti volontari. La testimonianza e la gioia di vita dei suoi ospiti, bravissimi anche come attori. L’intelligenza e l’impegno dei suoi dipendenti. Lo spirito dei suoi fondatori da Sabina Santilli, a Maria Grossi, Costantina Panattoni, Iride, Renata, Maria Soma, Bruna, Felicita e Fernanda. Il cuore della Lega del Filo d’Oro che è il suo direttore: Rossano Bartoli. La storia della Lega del Filo d’Oro è partita da un lontano soggiorno estivo che si svolse a Frontignano nel 1964;
22 dicembre 2014 in Osimo. Presentato  nella Sala Consiliare (sala gialla) del Comune di Osimo il volume curato da Carlo Niccoli “Alessandro NICCOLI immagini della vita pubblica“. Nel recuperare le informazioni, atti amministrativi, fatti su quanti hanno amministrato la nostra città ho scoperto “PERSONE” che con il loro impegno e le loro capacità hanno contribuito alla crescita ed allo sviluppo sociale, economico e civile della nostra città. Il prof. Alessandro Niccoli è stato uno di questi: sindaco responsabile e competente del nostro Comune per ben due mandati, dal 1956 al 1964. Ho avuto modo di leggere i suoi discorsi, i suoi interventi, i suoi atti amministrativi per apprezzare l’alto profilo del suo agire sempre orientato al bene della città, al rispetto di ogni posizione e al fervido e costante impegno verso i propri cittadini. Una “grande ” persona che ha dato testimonianza che la politica, prima che un incarico e un ruolo, è la sostanza del nostro essere cittadini.

 Per l’anno entrante  possiamo e dobbiamo  aspettarci di più:
mille auguri di felicità e di serenità a tutti Voi !!!

articoli correlati:
quali fatti del 2013 ti hanno più colpito ?

Civiche Benemerenze 2014

1297-benem2014L’Amministrazione comunale di Osimo allo scopo di sostenere e sviluppare il dovere civico nel suo senso più ampio, rende testimonianza indicando alla pubblica riconoscenza l’attività di cittadini, enti, associazioni ecc. che con opere, atti, eventi doti e virtù personali o associative nel campo sociale, culturale,del lavoro, sportivo ed economico, nonché con atti di particolare rilievo ed abnegazione, abbiano apportato prestigio alla comunità osimana dimostrando particolare dedizione e senso civico.
Dopo aver assegnato la cittadinanza onoraria a ferragosto al musicista  Franco Cerri, la commissione  per l’assegnazione delle Civiche Benemerenze – anno 2014, composta : dal Sindaco, dall’Assessore alle  Attività Culturali Mauro Pellegrini, dall’Assessore Daniele Bernardini, dal consigliere di maggioranza Pasquinelli Fabio, dal  consigliere di minoranza Antonelli Sandro e dalla sottoscritta Paola Andreoni quale Presidente del Consiglio Comunale, ha deciso di assegnare le seguenti civiche benemerenze per l’anno 2014:

Civiche Benemerenze 2014

Orlando Duranti
Maria Letizia Gardoni
I maestri del covo di Campocavallo

Premio una vita per il lavoro

Silvano Carnevali
Giancarla Lombardi

Premio Giovani Osimani nel Mondo

Martina Pirani
Laura Torriani

Riconoscimento alla memoria

prof.ssa Loredana Loretani
Giuseppe Martini

linea italia

I “GIUSTI” osimani 2014.  Congratulazioni ai nuovi insigniti delle benemerenze civiche e un ringraziamento per quello che hanno fatto e continuano a fare per la comunità di Osimo. Un GRAZIE a nome di tutta la città.

………….prof.ssa Paola Andreoni
Presidente del Consiglio Comunale di Osimo