Gli ultimi acquisti per la campagnaelettorale-mercato

Tutti i partiti sono agli ultimi acquisti  per la campagnaelettorale-mercato. Si gioca a spararle grosse, a cercare candidati dal nome ad effetto, per convincere un elettore deluso e demotivato. Così Monti mette nella sua vetrina la campionessa jesina di scherma Vezzali, nota per la frase rivolta a Berlusconi davanti a Vespa: “Da lei presidente vorrei essere toccata”.

Vezzali 78Che dire, è questo il nuovo ? E’ questa la squadra dei  super tecnici del professore  ?

Paola

Impegnatevi per le cose importanti e per le quali siete pagati e non per fare gli appelli.

15 onorevoli del PD (tra cui Ichino e Follini) con un documento-appello invitano i democratici a seguire l’agenda delle riforme di Mario Monti, e addirittura di sostenere per il 2013 un Monti-bis.
Personalmente, gradirei che il mio Partito andasse oltre. Perché Mario Monti in questi mesi avrà fatto senz’altro di più del precedente fallito governo Berlusconi-Bossi, ma non è che ci volesse molto. E comunque in futuro vorrei un governo con un po’ più di coraggio, che invece di tagliare servizi e diritti ai più andasse a toccare i privilegi dei soliti pochi noti.
Parliamoci chiaro: con una patrimoniale (invocata da quasi tutti, Confindustria compresa), un taglio del 30-40% alle pensioni d’oro (quelle sopra i 10.000 euro al mese), una riduzione delle spese militari e una diminuzione netta dei stipendi a parlamentari ed ai consiglieri regionali, avremmo potuto lasciare fuori, ad esempio, la sanità, la scuola e la ricerca dalla spending review.
E in ogni caso, quali sono le grandi “riforme” portate avanti finora? Anche nell’ultimo vertice di Bruxelles, tanto per cambiare, si è parlato di meccanismi per la finanza e non di misure per la crescita e il lavoro.
Dubito che i 15 troveranno un grande seguito  tra gli elettori del PD. Sarà più facile che aumenterà lo spread per quanto ho appena scritto.
Inoltre lo stesso Monti sembra abbia deciso di chiudere la propria agenda dopo il 2012. Lo faranno anche gli altri?
Magari invece di pensare a nuovi governi Monti, perché non impegnarsi per una nuova legge elettorale ?

Se vi sembrano uguali….

 

Da Mario Monti lo scudo anti-spread.
Da Berlusconi lo scudo per i capitali esportati illegalmente all’estero.

E’ ora che il PD si faccia sentire

 Monti se la poteva evitare la battuta:  “avere un lavoro fisso è monotono”.  Forse è molto più elettrizzante convivere con il terrore di essere licenziato da un momento all’altro per non aver salutato il padrone con il dovuto zelo oppure ingaggiare guerre tra poveri per la sopravvivenza.

Forse apparirò in controtendenza rispetto al clima surreale di agghiacciante unanime consenso verso Monti, ma a questo punto il Pd non può tacere.

Pochi mesi fa il partito era pronto ad alzare le barricate   in difesa dell’art. 18 quando il pericolo veniva dal Caimano. Adesso le proteste sono deboli e quasi non si sentono.

Dobbiamo trovare la forza e il coraggio di dire basta, certi diritti “legati alla persona” non si toccano.

Forse il professor Monti non si è mai imbattuto in questi miseri problemi, ma dovrebbe chiedere a qualche giovane che è andato in Banca a chiedere un mutuo per un progetto di vita o semplicemente per acquistare un auto che tipo di risposte riceve. Ebbene sappia il professore che le Banche per concedere mutui cercano solo “persone monotone”.

Paola

“La ricchezza è una risorsa, ma chi evade mette le mani nelle tasche degli italiani”

“Chi evade mette le mani nelle tasche degli italiani”
Queste le parole di Mario Monti da Fazio, a commentato del blitz che le fiamme gialle hanno effettuato l’ultimo dell’anno a Cortina.
Voglio ringraziare quei lavoratori: guardia di finanza, funzionari dell’Agenzia delle Entrate che hanno fatto il loro dovere proprio l’ultimo giorno del 2011. Grazie.

Le proposte del PD per cambiare la manovra “Salva l’Italia ( ma anche gli italiani)”

 Il testo definitivo della manovra è stato presentato. Le misure, come anticipato in questi giorni, saranno dure, in particolare per i ceti medio-bassi, e per le famiglie sarà una vera batosta.
In Parlamento però si può ancora intervenire, seppur con difficoltà.
Il Partito Democratico è già riuscito ad imporre alcuni temi, come
tassazione dei capitali scudati
tracciabilità nei pagamenti
abbassamento di un anno dei contributi previsti per le pensioni di anzianità (prima la manovra prevedeva 43 e 42)
copertura fino alla pensione dei lavoratori in mobilità.
Ora, pur garantendo responsabilmente il proprio sostegno per evitare il fallimento, lavorerà per cercare di portare più equità nell’intervento deciso dal governo di emergenza presieduto da Mario Monti.
I temi da affrontare saranno essenzialmente 4:

1. Pensioni. Innalzare l’ammontare della pensione che sarà rivalutata in base al costo della vita; rallentare l’applicazione della riforma sulle pensioni di anzianità e tenere in debito conto la situazione dei lavoratori che hanno cominciato l’attività da giovanissimi e dei lavoratori anziani che hanno perso il lavoro.

2. Casa. Innalzare la soglia di esenzione per l’Ici sulla prima casa, in modo da favorire i meno abbienti.

3. Evasione. Misure più concrete di lotta all’evasione fiscale.

4. Investimenti. Uno spazio nel patto di stabilità interno per permettere ai comuni di fare alcuni lavori, per esempio la messa in sicurezza e l’adeguamento ambientale ed energetico delle scuole.

Miglioramenti possibili, poiché le risorse per effettuarli si possono reperire con interventi strutturali e una tantum:
irrobustire il prelievo sui capitali scudati (ora è appena l’1,5 per cento)
stringere il più rapidamente un accordo con la Svizzera per la tassazione dei capitali italiani nelle banche elvetiche, seguendo l’esempio di Usa e Germania
vendere le frequenze TV invece di regalarle
reintrodurre almeno una o due delle misure contro l’evasione fiscale approvate dal governo Prodi e abolite subito dal fallito governo Berlusconi-Bossi, un esecutivo incapace e inadeguato che ci ha portato al rischio di restare senza stipendi, senza pensioni e con le imprese e le famiglie al collasso.

Mario Monti, presenta il conto agli italiani

Non possiamo nascondere la delusione. Delusione per  una manovra che non segna un cambio di passo, ma insiste sulla spremitura dei soliti noti e non contiene quelle misure che il PD aveva chiesto e continua a chiedere.
A cominciare da una lotta senza tregua all’evasione, da una PATRIMONIALE che prenda i soldi dove ci sono, e dai tagli alla spesa militare.

Mi sembra una manovra che cerca di  migliorare i conti pubblici solo attraverso il drastico peggioramento dei conti privati di lavoratori e pensionati. L’equità ? L’equità tanto enfatizzata ? Mi sembra poco presente nella manovra. Dove sono i tagli agli incomprensibili  privilegi riservati ai  parlamentari ed ai consiglieri regionali ?

                                                               
L’intervento del Capogruppo PD Dario Franceschini alla Camera dopo la presentazione della manovra da parte del Presidente del Consiglio Mario Monti