17 maggio 2017 con i giovani neo 18enni osimani

Grande la partecipazione dei neo 18enni osimani alla manifestazione della consegna della Costituzione Italiana. Un bella testimonianza quella offerta dai giovani della nostra comunità che hanno rinunciato alla visione della finale della partita di “Coppa Italia” di calcio per ascoltare contenuti e valori racchiusi nella nostra  Carta Costituzionale.

Grazie a quanti hanno contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa: alle brave cantanti Sofia Santilli, Daphne Bufarini, Cecilia Sordoni, Francesca Carbonari e alla loro maestra Silvana Parini, al sindaco Simone Pugnaloni, al vice sindaco Mauro Pellegrini e all’assessore Federica Gatto, ai fotografi Bruno Severini e Alessandro Colonnini, a Simona Burghiani, a tutto lo staff di AgoradioOsimo, ad Agnese Angeloni, Alessandro Marrocchi e a tutte le maestranze del Teatro cittadino, alle Associazioni di volontariato e all’Avis e all’Aido osimane in particolare.

Un grazie particolare a  tutte le osimane ed agli  osimani che con la loro presenza al Teatro hanno voluto testimoniare il loro affetto e  la loro vicinanza all’iniziativa.
Un grazie alla prof.ssa Benedetta Barbisan, al regista Guido Chiesa e al giovane attore Luca Filippi che con i loro interventi hanno arricchito la nostra festa comunitaria.

Un abbraccio a tutti i neo cittadini 18enni osimani, classe 1999, auguri per questo traguardo particolarmente importante carico di promesse ed aspettative, Grazie per la Vostra energia e per tutto quello che avrete modo di fare per il benessere della nostra comunità e del nostro Paese.

_____          Paola Andreoni
La Presidente del Consiglio Comunale di Osimo

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Mauro Pellegrini.Tre variazioni su tema: Pompei, l’Italia e dintorni.

giornale La Meridiana 1di Mauro Pellegrini ( La Meridiana 7 dicembre 2013). Le epigrafi “parietali”, cioè graffiti, incisioni e pitture, che si sono eccezionalmente conservati, sono una peculiarità della città di Pompei, che, distrutta dall’eruzione del Vesuvio, è divenuta il simbolo dell’antichità. Ma uno dei generi più diffusi è sicuramente quello dei cosìdetti “manifesti elettorali”. Ciascun candidato alle carche pubbliche viene presentato come campione d’onestà, saggezza e capacità, oltre ad essere esaltato come “vir bonus et egregius”, “verecundissimus”, “dignissimus”, “benemerens”, “integrus”…Interessante inoltre osservare come i manifesti elettorali consistessero in un brevissimo testo, con un formulario molto semplice che si basava sul nominare il candidato, la carica a cui ambiva e la richiesta di voto. Non di rado dopo la carica si trova la sigla DRP, che significa dignum rei publicae, ossia “degno della pubblica amministrazione”.
Attribuire ai candidati tutte queste buone qualità era di certo la cosa più ovvia da fare, tanto più che puntare sulle doti morali era il mezzo migliore per suscitare l’ammirazione della popolazione.
Ma nella società italiana di oggi – si veda, da ultimo, la vicenda dello scandaloso utilizzo in tutte Regioni dei fondi pubblici da parte dei gruppi consiliari – queste qualità di specchiata onestà e moralità, di essere “gente con la schiena dritta”, sono ancora considerate pre-requisiti indispensabili per amministrare la cosa pubblica?
In altre parole: vi è la consapevolezza che quella che Berlinguer chiamava “la questione morale” è la prima emergenza nazionale che va affrontata, pena il lento seppellimento dell’Italia sotto la melma della corruzione e dell’ignavia?
* * *
Un giorno verranno ala luce anche i volantini della antica auximum, anch’essa città Pompeiana…
Gli studiosi scopriranno infatti che i degnissimi e benemeriti magistrati deputati all’amministrazione della cosa pubblica, facevano ricorso ad un raffinatissimo sistema di tassazione, per cui anche per distribuire nel pubblico foro cittadino volantini in cui si criticava il piano regolatore del Municipio, occorreva una istanza in bollo da 16 sesterzi, oltre una ulteriore marca di pari importo per il ritiro della predetta autorizzazione.
Ma non è tutto. Veniva richiesta una ulteriore marca da bollo di 25 sesterzi per “diritti di istruttoria” e in più ulteriori diritti commisurati al numero di addetti alla distribuzione dei volantini.
Insomma, nelle intenzioni pedagogiche dei benemeriti amministratori, vi era l’idea che prima di esprimere pubbliche opinioni sul governo della cosa pubblica, era bene pensarci due volte, da qui il monito della doppia richiesta di marche da bollo.
Gli esperti concordano nell’affermare che questa fosse però una peculiarità della sola Auximum, poichè in tutti gli altri municipi dell’antica Roma dilagavano già pratiche lassiste e soprattutto, ancor più disdicevole, democratiche, in virtù delle quali si potevano distribuire volantini politici nel pubblico foro senza pagare neanche un sesterzo!
* * *
Tra gli scavi della antica Auxumum sono emersi molti altri frammenti (per la precisione pannelli 6×3) interessanti. Si narra infatti di un navigato magistrato del popolo, membro del municipio delle Marche, che con una battaglia degna del mitico Catone il Censore, iniziò a inveire contro i privilegi e le laute indennità della Casta dei politici. “Basta!”, tuonava il consigliere, “abbiamo troppi privilegi!”, continuava a tuonare, “Io vi rinuncio!”.
Si narra però che, poco dopo, vennero scoperti acquisti di un frigorifero, di targhe e coppe per circa 2.000 sesterzi, di penne e matite per oltre 8.000 sesterzi, effettuati con i fondi del gruppo consiliare di appartenenza.
Insomma: tanto tuonò che piovve.
Mauro Pellegrini

Ai cittadini di Lampedusa campioni di solidarietà: spediti i libri degli osimani

Oggi abbiamo spedito i libri raccolti per l’iniziativa “Libri per Lampedusa“.
IMG_2188In questi giorni a Lampedusa, a seguito degli ultimi tragici avvenimenti,  ci sono altri problemi a cui pensare.  Crediamo,  tuttavia, che ricevere i nostri  libri  e i nostri messaggi farà sentire i lampedusani meno soli.
Osimo ha risposto con generosità ed entusiasmo  all’appello della sindaca  Giusi Nicolini.
Questo è  il bilancio dell’iniziativa promossa dal PD Osimo, su idea del segretario Mauro Pellegrini. Sono stati raccolti circa 350 libri.  Volumi ben tenuti che i nostri concittadini hanno donato e molti accompagnati da una dedica speciale. Ho elencato, su questo blog, alcuni titoli di autori.  In generale sono arrivati diversi  classici: Dostoevskij, Tolstòj, Manzoni, Svevo, Calvino, Pirandello, Pasolini, Thomas Mann, ecc. ma anche autori  moderni “Bar sport duemila” di Stefano Benni, “Ho voglia di te” di Francesco Moccia, “Va’ dove ti porta il cuore”di Susanna Tamaro, ecc
Molti i gialli di Camilleri e Faletti, alla saga del “Signore degli Anelli” di Tolkien. Tantissimi i libri per ragazzi. Testi in italiano ma anche in lingua francese, inglese e spagnola. Piacevole la sorpresa del dono delle proprie opere da parte di alcuni scrittori osimani: Massimo Morroni, Clara Schiavoni, Giacco Giovanni e Barbara Baffi.
Circa 350  i libri spediti, corrispondenti a 250 Kg  di parole, messaggi e dediche.
Un  GRAZIE, quindi, a tutti gli osimani  che  non hanno fatto mancare la propria partecipazione a questa raccolta solidale di libri.
Con questa iniziativa ci auguriamo di aver fatto  giungere alla coraggiosa Sindaca,  ai nostri connazionali di Lampedusa e a quanti approdano nell’isola e vivono situazioni di   emarginazione ed esclusione,  un messaggio di vicinanza e di solidarietà da parte di tutta la città.
Che Lampedusa diventi  l’isola dei libri. 

IMG_2186Gli altri libri ricevuti:

234) “Gesù di Nazaret” di Benedetto XVI Joseph Ratzinger , dono di Paolo Polenta;
235) “Orgoglio e pregiudizio” di Austen, dono della famiglia Anna e Fausto Giuliodori;
236) “L’Isola del giorno prima” di Umberto Eco, donato da Anna e Fausto Giuliodori;
237) “Caos Calmo” libro scritto da Sandro Veronesi, donato da Anna e Fausto Giuliodori;
238) “Regole” di Luca D’Agnese , dono della famiglia Anna e Fausto Giuliodori;
239) “L’occhio del male” di Biorm Larsson dono della famiglia Anna e Fausto Giuliodori;
240) “Cuore di madre” di Roberto Alajmo donato da Chiara Stronati;
241) “Il giorno della ciettai” di Leonardo Sciascia, donato da Valentina Stronati;
242) “Se questo è un uomo” di Primo Levi dono di di Giacomo Stronati;
243) “Leggere Lolita a Teheran”, di Azar Nafizi, donato da Anna e Fausto Giulodori;
244) “La solitudine dei numeri primi” scritto da Paolo Giordano, donato da Anna e Fausto Giulodori;
245) “Un piano semplice” di Scott Smith, donato da Anna e Fausto Giulodori;;
246) “Giudizio Universale” di Paolo Villaggio, donato da Anna e Fausto Giulodori;
247) “Lillo e Bianco, due gattini fratellini” donato da Anna e Fausto Giulodori;
248) “L’isola dei colori” ed altri libri di lettura per bambini donati da Clara Schiavoni;
249) “La figlia dell’inglese” romanzo di Peter Evans, donato da Anna e Fausto Giulodori;
250) “Si sa dov’è il cuore” romanzo di M.D’Avack dono di Innocenzi Lea;
251) …

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Libri per Lampedusa: resoconto dei libri donati (1)

Libri per Lampedusa: resoconto dei libri donati (2)

Libri per Lampedusa: resoconto dei libri donati (3)

Libri per Lampedusa: resoconto dei libri donati (4)

Libri per Lampedusa: resoconto dei libri donati (5)

Libri per Lampedusa: resoconto dei libri donati (6)

E' un libro di D.Grossman, Buonanotte Giraffa, il primo libro donato.

E’ un libro di D.Grossman, Buonanotte Giraffa, il primo libro donato.

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Grazie da Paola Andreoni e  da Mauro Pellegrini  ideatore dell’iniziativa “Osimo per Lampedusa”.

La raccolta in Osimo è terminata, tuttavia  chi vuole continuare  a  sostenere il progetto  può inviare i propri libri al seguente indirizzo:
Giusi Nicolini sindaca, Donazione dei libri per la prossima apertura della Biblioteca Ibby di Lampedusa via Cameroni, 92010 Lampedusa (AG)