Osimo nasce la Consulta comunale della FAMIGLIA

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In attuazione all’art. 41 dello Statuto Comunale,  è stata istituita la Consulta della famiglia quale organo con funzioni propositive e consultive nei confronti dell’Amministrazione comunale in materia di politiche familiari e con funzioni di rappresentanza delle istanze e dei diritti delle famiglie.
La Consulta comunale della Famiglia svolge un ruolo di rappresentanza sociale dei bisogni delle famiglie osimane, ne valorizza il ruolo e contribuisce all’elaborazione delle politiche che interessano direttamente la famiglia o i loro componenti.

La Consulta è costituita dalle seguenti persone nel rispetto del Regolamento comunale  e così come designate dalle Associazioni:

– Paola ANDREONI, Assessore ai Servizi Sociali;
– Massimo LUNA, Consigliere comunale in rappresentanza della maggioranza;
– Achille GINNETTI, Consigliere comunale in rappresentanza della minoranza;
– Michela SALERNI, operatrice designata dal Consultorio Familiare di Osimo;
– Donatella BALEANI, avvocato esperta in diritto di famiglia designata dal Pres. dell’Ordine Avv. di Ancona;
– Silvestro GUALINI, designato dall’Assemblea delle Associazioni di Volontariato;
– Emilia  GIACCO, designata dall’Assemblea delle Associazioni di Volontariato;
– Franco BURDO, rapp.te O.S. territoriale Uil;
– Giuseppe GIACCO, rapp.te O.S. territoriale Cisl;
– Franca BARTOLI, rapp.te O.S. territoriale Cgil.

Nella prima riunione si è provveduto alla nomina del Presidente della Consulta, individuato nella persona della dott.ssa Michela SALERNI, e della segretaria, l’avv. Donatella BALEANI.
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Allegati:

Delibera della Giunta Comunale n. 5 del 24.01.2020 Costituzione e Nomina della Consulta “Famiglia”

 

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Bilancio di fine anno dell’attività dell’Assessorato ai Servizi Sociali

Si è tenuta la conferenza stampa di fine anno del Sindaco e della Giunta. Di fronte alla platea composta da giornalisti locali, il Sindaco ed i vari Assessori hanno tracciato un bilancio dell’attività amministrativa del 2019 e anticipato alcuni provvedimenti che saranno adottati nel 2020.


Paola

( Articolo apparso sul giornale online “cronacheancona.it” il 31/12/2019 )

Osimo 2020, sostegno alle famiglie e Puc per il reddito di cittadinanza

Il vice sindaco Paola Andreoni  (al centro) con le assistenti sociali del Comune di Osimo

Precari e disoccupati in apnea anche ad Osimo Sono tante le famiglie in difficoltà, gli anziani o le persone con problemi di disabilità che nel 2019 hanno beneficiato di contributi per il pagamento delle bollette per le forniture energetiche, dell’affitto o delle tariffe delle mense. I dati sono stati illustrati sabato scorso, nel corso della conferenza di fine anno, dal vice sindaco Paola Andreoni. Sono stati 222 gli indigenti sostenuti con 10mila euro di contributi, 209 gli utenti che hanno ottenuto contributi per il trasporto scolastico e 151 per i libri di testo, 931 le utenze domestiche che hanno ottenuti sconti sulle bollette, nel dettaglio 323 per le bollette elettriche, 297 per quelle del gas e 311 per quelle dell’acqua. A questi si aggiungono i 35mila euro di fondi Astea per aiutare 222 famiglie a pagare le bollette. Altri 41 hanno beneficiato dei contributi per ridurre il canone d’affitto che pesa sul reddito familiare. Ben 700mila euro poi sono stati destinati dal Comune per il contributo ai nidi d’infanzia che coinvolge 172 famiglie; altri 200mila euro per la refezione scolastica per 1.500 utenti e 170mila pasti annui. Nell’assistenza domiciliare il Comune ha investito 150mila euro, 597mila per quella scolastica per 102 alunni disabili e 150mila euro sono per i centri Aquilone che seguono 28 bimbi d’inverno e 300 d’estate. Infine sono stati 222 gli utenti che hanno goduto di contributi provenienti dal fondo di solidarietà di Astea Energia per il sostegno al pagamento delle bollette. Circa 200mila euro sono stati invece indirizzati al progetto Sprar della Prefettura che ha ospita 15 richiedenti asilo in città.

I dati sono emblematici e delineano il profilo di chi bussa alla porta del Comune di Osimo, soffocato da problemi economici, in una realtà dove la forbice tra ricchezza e povertà si allarga sempre di più. Tra i prossimi obiettivi che il vice sindaco con delega ai Servizi sociali si propone oltre all’abbattimento del costo fisso delle mense scolastiche e al piano casa che permetterà di consegnare altre 22 unità abitative a chi è nella graduatoria Erap, c’è quello di avviare i Puc, i progetti utili alla comunità per i beneficiari del reddito di cittadinanza. In città sono 192 i nuclei che usufruiscono del reddito di cittadinanza (pari all’1,33% della popolazione residente). Il Comune di Osimo ha già approvato la Convenzione, elaborata con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per l’accesso e l’utilizzo della piattaforma digitale per la gestione dei patti per l’inclusione sociale (Piattaforma GePI) ed ha già individuato le figure operative annesse al progetto del coordinatore per i controlli anagrafici, del responsabile dei controlli anagrafici e del coordinatore per il Patto per l’Inclusione Sociale oltre a quella del case manager per il Patto per l’Inclusione Sociale.

«Essere assessore ai Servizi Sociali è per me un grande onore e un grande impegno. – ha detto Paola Andreoni – E’ anche una grande opportunità di conoscenza della nostra comunità delle storie di difficoltà, di aiuto, della generosa presenza di condivisione e di amore delle tante esperienze di volontariato. I Servizi Sociali non danno solo aiuto economico, svolgono anche un lavoro più difficile ma anche più entusiasmante di accurato ascolto e di progettazione, verso le persone: donne, uomini, bambini, osimani di nascita, osimani per scelta che vengono aiutati a “ritrovare se stessi”. Una presenza attiva, competente e professionalmente preparata che accompagna a restituire alle persone la percezione della propria dignità».

In Osimo la Piscina è integrazione e gioia: grazie all’ HappyGroup del Team Sport Osimo

Lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Ha il potere di ispirare. Esso ha il potere di unire le persone in un modo che poche altre cose fanno. Parla ai giovani in una lingua che comprendono. Lo sport può portare speranza dove una volta c’era solo disperazione. È più potente di ogni governo nel rompere barriere razziali. Lo sport ride in faccia ad ogni tipo di discriminazione.

Sono le parole di un “Grande”, di Nelson Mandela che credo oggi rappresentino il migliore augurio che mi sento di inviare anche a nome di tutta la nostra comunità cittadina al magnifico gruppo del progetto “HappyGroup Piscina del Team Sport Osimo“.
Un grazie al Presidente Gianni Chieti ed allo staff dei dirigenti che gestisce in modo encomiabile la piscina comunale di via Vescovara, un grazie particolare a Maria Cristina Giuliodori ed al team dei giovani educatori-preparatori, ideatori ed infaticabili propulsori e conduttori di questo progetto.
Grazie per quanto fate, per la sensibilità, la passione e l’entusiasmo che mettete in campo per i nostri ragazzi e le loro famiglie.
Grazie perchè sapete interpretare nel migliore dei modi l’essenza dello “Sport” che è competizione, confronto ma anche e soprattutto integrazione, condivisione, opportunità per tutti. Grazie, l’Amministrazione comunale sarà sempre al Vostro fianco.

Paola Andreoni vice Sindaco di Osimo.

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Corsi di ginnastica dolce per anziani, stagione 2019/2020

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Uscito il bando per i corsi sportivi organizzati dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con la Fondazione “Don Carlo Gnocchi onlus – Centro E.Bignamini” presso la palestra di Via C.Colombo, ex scuola elementare F.lli Trillini.
I corsi, tenuti da personale specializzato, sono gratuiti e dedicati ad anziani con priorità agli ultra65enni e cinque posti riservati a persone in carico ai Servizi Socio Territoriali.
I corsi prevedono attività di ginnastica di mantenimento e ginnastica dolce per la terza età, yoga e pilates.
L’inizio dei corsi è previsto per lunedì 11 novembre 2019, con durata fino al 7 marzo 2020 .

I corsi prevedono gruppi composti da massimo 10 persone e due sedute settimanali per ciascun gruppo.  In base alle domande pervenute, saranno formati gruppi omogenei per età e per capacità autonomiche. L’iscrizione sarà possibile compatibilmente con la disponibilità dei posti a disposizione per ciascun corso.

Le domande di ammissione, accolte in ordine di arrivo,  si ricevono presso l’Ufficio Protocollo del Comune, entro il 26 ottobre prossimo.

Si raccomanda di leggere attentamente le informazioni relative  alle modalità di iscrizione e dei documenti da allegare.

Documentazione attinente il progetto:
modello domanda.
bando corso e regolamento.


L’attività motoria-fisica è importantissima in ogni fase della nostra vita. Spesso, tuttavia, in età avanzata questa salutare pratica comincia ad essere trascurata. La vecchiaia, spesso, viene considerata una scusa per non svolgere nessun tipo di attività motoria, dimenticandoci del fatto che muoversi nel modo giusto è l’unica arma che abbiamo contro tutti quegli sgradevoli sintomi che fanno capolino proprio con l’avanzare dell’età.
Questo tipo di ginnastica, detta anche “dolce”, è concepita appositamente per la terza età, e viene effettuata in modo lento e graduale, per non gravare sulle articolazioni e non sottoporre il fisico a sforzi eccessivi, che sarebbero controproducenti.
Lo scopo  di questi corsi di “ginnastica dolce”, che l’Amministrazione Comunale da anni promuove, è quello di favorire la flessibilità muscolo-scheletrica, le capacità motorie ed una corretta postura, al fine di evitare infortuni in persone che, per forza di cose, con l’avanzare dell’età diventano meno sciolti nei movimenti.
Paola

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La Maridiana, “Io la penso così”: di Paola Andreoni

Questa settimana “La Meridiana” pubblica un mio articolo nella rubrica “Io la penso così

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E ora un impegno concreto per i Servizi Sociali.
di Paola Andreoni

E’ già trascorso un mese dalla fine delle elezioni amministrative il cui risultato ha confermato il centro-sinistra al governo della città con  Simone Pugnaloni Sindaco.

E’ stata una campagna elettorale molto impegnativa con sette candidati sindaci, diciassette liste  di appoggio e circa 400 candidati al Consiglio Comunale, condizioni, queste,  che sicuramente hanno determinato ai cittadini un certo disorientamento e un impegno non indifferente per effettuare, al momento del voto, una scelta consapevole. Una campagna che al termine ha visto prevalere le ragioni della richiesta di una nostra riconferma per portare a realizzazione i diversi progetti avviati e le nuove proposte.

Abbiamo in animo di continuare a lavorare per una città aperta, giusta e solidale che guarda prima le Persone, attenta alle innovazioni, moderna, accogliente e pacifica, culturalmente vivace, capace di assumere la tutela dei diritti dei cittadini, nella convinzione che sulla base di questi principi, che si rifanno alla Costituzione, ogni persona trovi possibilità di piena realizzazione per vivere al meglio ogni stagione della propria vita.

Nel primo Consiglio Comunale,  il Sindaco ha presentato la Giunta del nuovo mandato amministrativo. E’ un onore per me farne parte. Si apre, quindi, una nuova stagione di impegno. Dopo l’esperienza del precedente mandato in cui ho ricoperto il ruolo di Presidente del Consiglio Comunale, ruolo che ho cercato di svolgere al meglio delle mie possibilità con impegno e passione, mi trovo ora a rivestire la funzione di Vice sindaco e quella di Assessore con delega ai Servizi Sociali.

Passo quindi da un incarico di tipo istituzionale a uno più operativo. Una bella sfida per me che intraprendo con umiltà, impegno e grande senso di responsabilità forte della fiducia e della stima che i cittadini osimani mi hanno riconfermato, testimoniata dall’elevato numero di preferenze che mi sono state accordate. In questa nuova veste ho iniziato una fitta serie di incontri con il funzionario delegato ai servizi sociali e coordinatore dell’ambito territoriale XIII per conoscere e approfondire ogni settore di competenza. L’obiettivo finale è quello di rispondere in maniera efficiente ai bisogni dei cittadini affinché, nel rispetto della dignità di ogni persona, sia assicurato il suo diritto a realizzarsi e a partecipare in modo attivo alla vita sociale e civile. Ecco perché nel programma amministrativo che abbiamo presentato vi è scritto che Osimo deve continuare ad essere città dell’accoglienza e dell’inclusione mediante il sostegno al reddito con borse di lavoro per disoccupati, tirocini formativi per le persone svantaggiate e altre misure di sostegno economico e non solo.  Saranno valorizzate e sostenute le diverse realtà che si sono sviluppate nella nostra città tra le quali, solo per citarne alcune, L’Emporio Solidale della Caritas, Il progetto Abitare Solidale, promosso dall’Auser, La Mensa del Povero gestita da APS L’Accoglienza. Al centro dell’attenzione ci saranno anche le famiglie e le politiche di sostegno al reddito. Un particolare riguardo sarà riservato al tema del “Dopo di noi”, che mi sta davvero a cuore. Qui occorrerà stabilire rapporti con altri enti ma soprattutto con la Regione.

In questo primo momento l’attenzione si sta focalizzando, in vista del prossimo anno scolastico, sul servizio dell’assistenza scolastica  e domiciliare alle persone con disabilità al fine di garantire la migliore inclusione possibile in collaborazione con gli istituti scolastici del territorio. Ambiziosi obiettivi sono rivolti alla popolazione anziana, qualificando i servizi, implementando i luoghi di incontro e sostenendo l’associazionismo per favorire il mantenimento e lo sviluppo di relazioni sociali. Ho voluto accennare, in questa sede, soltanto ad alcuni aspetti che fanno parte del mio mandato. Ho, però, piena consapevolezza che vi è molto altro da fare e l’augurio che faccio a me stessa e a  tutta l’amministrazione è quello di tenere sempre alta l’attenzione ai bisogni e di non perdere mai la capacità di ascolto  dei cittadini per dare risposte sostenibili e concrete.

La Vice Sindaco di Osimo
       Paola Andreoni

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