6 aprile, L’AQUILA. …e sono 9 anni

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Da quella notte del  6 aprile del 2009,   L’Aquila non è stata più la stessa e la sua storia e quella dell’Abruzzo sono cambiate per sempre. Non sarà facile convivere con il ricordo  delle 309 persone morte e della tanta sofferenza patita.
La città pian piano ( forse a causa della troppa lentezza causata dalla burocrazia) sta  rinascendo anche se leggo, sono ancora tante le situazioni e le sistemazioni “provvisorie”.

Come Presidente del Consiglio Comunale della nostra città rinnovo, in questo anniversario, i sentimenti di commozione e di vicinanza agli aquilani  per i quali il terremoto non è affatto passato, ne rappresenta una storia chiusa.
Sicura di interpretare il sentimento di tutta Osimo,  auguro agli aquilani una spedita rinascita e  l’immagine delle 100 gru che si ergono dal centro storico sia testimonianza di speranza della rigenerazione della Vostra bellissima ed indomita città.
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La Presidente del Consiglio Comunale di Osimo
********* Paola Andreoni

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LA VERA RICCHEZZA

LA VERA RICCHEZZA

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Possiamo acquisire potere con il sapere, ma la vera ricchezza la otteniamo con la sensibilità ai problemi altrui.

Rabindranath Tagore

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[ foto di Giordano Massini “Tetti di Osimo” ]

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Anagrafe Nazionale Antifascita

Mi sono iscritta all’ Anagrafe Antifascista, nel sito del Comune di Stazzema, così come hanno fatto tante italiane e italiani. Dopo l’ondata di odio e neofascismo che si sente nell’aria in questo periodo, credo sia importante questo gesto, scegliere la cosa giusta: democrazia, libertà, solidarietà e fraternità.
Paola Andreoni

Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza

 


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Iscriversi significa condividere, affermare, rivendicare i principi raccolti nella presente Carta, che sono alla base della nostra Democrazia, della Costituzione Italiana, della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, del Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema .

Iscriversi significa “essere per”: un mondo senza guerre, terrore e forme di oppressione; un futuro migliore, di progresso sostenibile, bellezza e civiltà; la fiducia nell’uomo e nelle sue potenzialità, nella ragione, nella cultura.

Per questo l’anagrafe è antifascista, perché il Fascismo è sinonimo di totalitarismo e autoritarismo; non solo un periodo storico quanto anche l’espressione di una visione del mondo e dell’uomo orientata al passato, arcaica, fatta di istinti, violenza, discriminazione, oppressione, razzismo. Essere antifascisti è una battaglia di civiltà: è l’affermazione di un universo di idee e di valori opposti ai totalitarismi.

Aderendo al Comune Virtuale Antifascista e sottoscrivendo la Carta di Stazzema:

AFFERMIAMO che esistano diritti inalienabili che ogni essere umano possiede, senza distinzione per ragioni di pensiero, razza, colore, sesso, lingua, religione, opinione politica, origine nazionale o sociale.
AFFERMIAMO il valore della persona e delle sue libertà, di pensiero, coscienza e religione; il diritto di tutti: a poter esprimere liberamente le proprie opinioni, senza discriminazioni, minacce o persecuzioni, ad autodeterminarsi come individuo, ad avere un lavoro e condurre un’esistenza dignitosa; il diritto
ad una sfera privata inviolabile nell’ambito della proprietà, della persona, della vita, della famiglia;
AFFERMIAMO il valore dell’istruzione e la possibilità di ognuno di accedere ad un’informazione libera, imparziale e accessibile a tutti, come strumento di pieno sviluppo della persona e di crescita collettiva;
AFFERMIAMO il valore della giustizia e di un giusto processo; la tutela delle minoranze; l’uguaglianza di tutti di fronte alla legge; il rifiuto di ogni schiavitù, tortura, punizione crudele o inumana;
AFFERMIAMO l’importanza delle pratiche democratiche, nella convinzione che la sovranità appartenga al popolo e che ognuno abbia diritto di partecipare al governo del proprio paese;
AFFERMIAMO il rispetto dell’altro, delle sue opinioni e convinzioni; il valore del dialogo, del confronto, come modalità di risoluzione dei conflitti fra individui come delle controversie internazionali;

AFFERMIAMO che il Futuro non è il Fascismo.
La civiltà, il progresso, il futuro, appartengono alla dimensione democratica.

Aderire all’Anagrafe è un impegno a sentirsi parte di una comunità, che agisce per affermare e rivendicare con orgoglio e coraggio i principi della Carta, per restituire loro forza, dignità, fascino, per riportarli al centro del dibattito pubblico, della vita quotidiana, della contemporaneità.

Sant’Anna di Stazzema, dicembre 2017

Macerata non è una città razzista

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Macerata non è una città razzista, e non merita come è stata presentata in tv e nella stampa odierna.
Per colpa di due criminali, una intera comunità è stata marchiata. Quanto è successo in questi giorni nella vicina Macerata ci ha lasciati tutti interdetti.

Il raccapricciante e macabro delitto  della povera Pamela Mastropietro, il raid del fanatico andato in giro in macchina ( come dallo stesso dichiarato) a sparare su passanti, sconosciuti e innocenti.
Storie incredibili di violenza e di disagio che hanno per protagonisti dei giovanissimi, come giovani sono le sei persone bersaglio di pallottole semplicemente perchè di pelle nera.

La politica deve impegnarsi a far garantire il rispetto della certezza e fermezza della legge (senza che a nessuno venga mai  in mente di farsi giustizia da soli), e deve  impegnarsi ad aiutare i giovani soprattutto a quanti vivono in situazioni di marginalità e disagio.
Di fronte a questa reazione fascista-razzista la Politica è chiamata ad una prova di maggiore consapevolezza, e moderazione nel dibattito politico. Tutti insieme, i partiti, devono condannare quanto accaduto e ogni forma di fascismo di ritorno ed impegnarsi a fermare e bandire ogni forma e parola di razzismo.
Credo non ci siano altre vie contro l’imbarbarimento della nostra società.

Tutta la mia vicinanza ai familiari di Pamela.
Solidarietà e auguri di pronta guarigione a Jennifer, Mahamadou, Wilson, Festus, Gideon e  Omar.
Solidarietà e vicinanza alla comunità maceratese.
Paola Andreoni


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Per non dimenticare MAI: 27 gennaio 1945

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Il 27 gennaio 1945, nel freddo inverno polacco si aprivano alla libertà i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz. Ricordando quell’avvenimento storico, nella giornata ufficialmente istituita per commemorare le vittime dell’Olocausto, rivolgiamo il nostro pensiero innanzitutto ai bambini, alle donne e agli uomini che da quella prigione non fecero ritorno a casa. Il nostro abbraccio stringe coloro che di quell’ orrore sono stati superstiti e testimoni, trovando la forza di affrontare la vita nonostante il dolore, nonostante le ferite mai rimarginate, nonostante quel numero impresso sulla pelle che tentava di negare l’umanità, la dignità e l’individualità della persona.
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A U G U R I Osimo: Buon Inizio 2018 a tutte le Osimane, agli Osimani ed ai cari lettori di questo Blog

Care Osimane, cari Osimani e cari lettori di questo Blog,

un altro anno è quasi giunto al termine,  ripercorro  i momenti belli e quelli più difficili che lo hanno caratterizzato e ce ne sono stati tanti, purtroppo. Con un briciolo di malinconia e tanta speranza, attendiamo il 2018, che scriverà una nuova pagina del libro della nostra vita.
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Con questo “quadretto” di Elmo Cappannari (giorno di festa del 1983),  A U G U R O  Buon inizio 2018,  a tutti Voi  beneaugurandoVi ogni positività e la forza di affrontare le stagioni che verranno.
Siate felici, godetevi ogni istante così come viene. Ricordatevi che il destino, gli eventi, dipendono da piccole, a volte piccolissime, scelte a cui diamo poca importanza. Fate della noia un motivo per conoscervi meglio. Siate curiosi, affamati di conoscenza, di storie diverse dalla vostra. Amate, sorridete, siate prossimo agli altri… insomma vivete quest’unica vita che abbiamo: ogni giorno, ogni nuovo anno, ogni momento della vostra/nostra vita.

Paola 2018❤️

Concerto di Capodanno ad Osimo

Lunedì 1 gennaio 2018, alle ore 11.15, presso il Teatro
“La Nuova Fenice” di Osimo

CONCERTO DI CAPODANNO
con l’orchestra fiati di Ancona
e la partecipazione straordinaria di

Daniele di Bonaventura
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Daniele Di Bonaventura, nato a Fermo nelle Marche,  è pianista, compositore, arrangiatore e bandoneonista. Le sue collaborazioni spaziano dalla musica classica a quella contemporanea, dal jazz al tango, dalla musica etnica alla world music, con incursioni nel mondo del teatro, del cinema e della danza. Ha tenuto concerti per importanti istituzioni musicali e per i principali festival italiani e nel resto del mondo: Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Ravenna Jazz, Biennale Arte a Venezia, Royal Festival Hall a Londra, Berlin Jazz Festival e altri. Nel 2003 per l’Orchestra Filarmonica Marchigiana ha composto, eseguito e registrato la Suite per bandoneón e orchestra, su commissione della stessa Orchestra. Ha inciso più di 30 dischi, suonato, registrato e collaborato con numerosissimi artisti di livello internazionale, basti qui ricordare David Liebman, Toots Thielemans, Omar Sosa, Frank Marocco, Peppe Servillo, Sergio Cammariere, Enrico Rava e Paolo Fresu. Con quest’ultimo ha pubblicato il CD Vinodentro per la Tǔk Music e In Maggiore in duo per la celebre etichetta ECM.

Biglietto Unico 12 €
Ridotto 8 € (bambini sotto ai 12 anni)
Vendita e prevendita dei biglietti presso la biglietteria del Teatro la Nuova Fenice:
• Venerdì 29 Dicembre dalle 17.00 alle 20.00
• Sabato 30 Dicembre dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 20.00
• Lunedì 1 Gennaio dalle 10.00 fino a inizio spettacolo

Sarà offerta la colazione
per info: Teatro La Nuova Fenice 071.7231797
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Una bella occasione per  condividere l’ascolto di bella ed emozionante musica e AUGURARE  Buon Anno ad Osimo ed agli Osimani  ❤️
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La Presidente del Consiglio Comunale di Osimo
************Paola Andreoni
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