Ezio Mauro: Governo, il Paese in apnea

di Ezio Mauro  19 febbraio 2020.

L’Italia non può vivere in amministrazione controllata, con una sospensione della politica che si illude di sospendere il tempo, rinviando le scelte.
Se non sai chi sei, difficilmente saprai dove devi andare. Vale per la vita, non si capisce perché non dovrebbe valere anche per la politica, se si ricordasse di non essere una dimensione artificiale, ma una manifestazione della vita delle persone. Dunque è la propria natura culturale – fatta di valori, ideali, interessi legittimi, soggetti sociali da rappresentare – che decide le scelte da compiere, in un quadro di convenienze, occasioni e opportunità. Come ogni organismo vitale, il governo è esattamente davanti a questo nodo, che non riesce a sciogliere semplicemente perché non può, mancandogli la percezione di se stesso, la nozione di che cos’è, cosa trasmette ai cittadini, cosa significa nella vicenda del Paese.

Tutti i tavoli governativi, che dovrebbero affrontare un problema per risolverlo, si aprono a ripetizione senza mai chiudersi. La questione della prescrizione è sospesa, il progetto di abolizione dei decreti di sicurezza salviniani è rinviato, l’ambiziosa agenda 2023 che il premier vuole scrivere per ipotecare lo spazio della legislatura non riesce ad aprire la prima pagina, sulle nomine pubbliche si annuncia battaglia, alla Rai ancora e sempre sovranista e filoleghista non si riesce nemmeno a cambiare canale. Lo spazio vuoto è inevitabilmente riempito dalle spinte egoistiche e centrifughe dei due partiti in maggiore difficoltà elettorale, M5S e Italia viva, che cercano nell’agitazione permanente ciò che non riescono a trovare nella politica mancante, muovendosi ogni volta sullo spazio di confine tra maggioranza e opposizione, sperando di lucrare spiccioli di consenso dai due mondi contrapposti.

Al centro dello schieramento, come una moderna Democrazia cristiana, il Pd porta intero il peso della responsabilità del governo, senza incassarne il dividendo. Dovrebbe strappare in avanti, imponendo la sua egemonia culturale, ma è costretto a frenare, tamponando i buchi che si aprono qua e là quotidianamente nella maggioranza. Dovrebbe far capire agli alleati che in Emilia ha giocato – e vinto – da solo la vera partita con Salvini, prendendo la guida politica della coalizione, ma deve mediare, compensare, riequilibrare se vuole che la barca vada avanti. Dovrebbe pretendere che l’alleanza si dia finalmente un orizzonte culturale, una bussola politica, una mappa di programma: ma è costretto a proteggere il minimo comun denominatore che tiene insieme forze troppo diverse tra loro, e non riesce ad andare oltre.

Eppure la questione è semplice. Il Paese non può vivere in amministrazione controllata, con una sospensione della politica che si illude di sospendere il tempo, rinviando le scelte. Un Paese in apnea. Bisogna che la politica torni in campo, e sieda a capotavola, altrimenti è meglio accettare la sfida di Salvini e andare al voto, con tutti i rischi che questa scelta comporta per l’Italia.

Una chiave per uscire dalla palude è in mano ai Cinque Stelle. Finalmente hanno capito che il congresso – comunque lo si voglia immaginificamente battezzare – è la strada maestra per definire la propria natura e la propria prospettiva, spiegando alla luce del sole la ragione delle scelte, cosa che incredibilmente non è stata fatta con il passaggio di governo, sostituendo Salvini con Zingaretti come si cambia la giacca in un armadio. I grillini devono dire se seguono Grillo, che vuole un’intesa ragionata con la sinistra, o Di Battista con la sua perenne guerriglia anti-istituzionale: su questo devono scontrarsi e contarsi, in modo pubblico e trasparente, selezionando un gruppo dirigente conseguente, nato da una scelta di campo non più equivoca.

Ma anche Renzi è debitore di un congresso alla pubblica opinione. È stato segretario del Pd, quel partito lo ha portato alla presidenza del Consiglio, lui lo ha portato nel socialismo europeo: ed ora? Un uomo di Stato non può permettersi un’ambiguità permanente, puntando a dividere il campo riformista in ogni elezione locale, usando i suoi voti marginali per tenere il governo di cui fa parte costantemente sott’acqua, lasciando intendere che il tanto peggio sarebbe infine per lui (e solo per lui) tanto meglio: perché un’esplosione del quadro politico gli consentirebbe di liberarsi da ogni vecchia eredità vincolante, di uscire dal recinto del centrosinistra e di collocarsi all’incrocio tra una sinistra di lucro, una destra di comodo, un centro di vocazione, scegliendo empiricamente di volta in volta in base al bottino politico e non più agli ideali, come un partito-pirata che batte bandiera nera. Un congresso vero, tra tante performance, aiuterebbe a mettere a fuoco la natura del nuovo partito, a scegliere il campo di gioco, gli alleati e gli avversari, e soprattutto a capire.

Infine, Conte. La situazione dimostra che avere i numeri in Parlamento non basta, se non c’è una maggioranza: sapendo che i cosiddetti “responsabili”, se portano voti, tolgono identità, dunque accrescono il male oscuro di cui soffre il governo. E di conseguenza o il premier si mette a capo di questo processo di ridefinizione culturale dell’alleanza che guida, oppure vedrà consumarsi di giorno in giorno la sua debolezza, perché senza politica non si va avanti.

Deve capirlo anche il Pd, fissando un prezzo politico per la sua responsabilità generale. È basandosi su questa tenuta dei democratici, infatti, che Renzi e Di Maio imbastiscono i loro balli di confine, sul bordo del dentro-fuori. La responsabilità non è gratuita, d’ora in poi va scambiata con scelte di governo nette, con una chiara identità di sinistra, riconoscibile dagli elettori.
Anche perché l’alternativa ha un’identità precisa, con il segno di destra più marcato degli ultimi vent’anni. Basterebbe questo destino per imporre alle forze di governo una scelta radicale e convinta. Ma le scelte nascono soltanto da una chiarezza identitaria. È ora che la maggioranza di governo decida di che sostanza è fatta: la destra lo sappiamo.

 

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Perfetta analisi di Ezio Mauro.
Questo articolo,  incarna perfettamente il motivo per cui sostengo l’attuale segretario del PD che mi sembra al momento uno dei pochi in grado di praticare una politica almeno scevra da personalismi, invidie e brame di potere. Credo che, con enormi difficoltà, stia cercando di lavorare per il bene di questo Paese. Con  una maggioranza non coesa e piena di insidie e nemici, sfido chiunque a fare meglio in queste condizioni.  Un buon motivo per appoggiare con forza il PD e il suo segretario. Per me lo merita..
Paola

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Bene il PD del rinnovamento

Condivido le proposte e le idee del segretario del Partito Democratico, Nicola Zingaretti,  di dare nuovo impulso al partito: è una cosa che ci chiedono gli elettori ed i cittadini.
Un cambiamento che condivido e dal quale si rilevi chiaro che votare i democratici vuol dire stare dalla parte di quanti con ingegno e passione lavorano,  dalla parte dell’Italia del volontariato e della solidarietà, che il partito Democratico sta accanto alle persone più deboli che vivono con difficoltà il quotidiano, a quanti – giovani non solo – cercano un lavoro dignitoso.
Una stagione nuova dove prioritaria sia la scelta ecologica, nell’ambito dell’ambiente, della mobilità e dei rifiuti. Un impegno nuovo a restituire fiducia ai cittadini  per un Paese con meno squilibri sociali, territoriali ed anche di genere e restituire opportunità e  futuro ai nostri giovani. Sanità, Scuola, Diritti, nessuno si deve sentire indietro, perché una conquista è davvero tale soltanto se lo è per tutti.
Un Partito che crede fortemente nel proprio nome, “Democratico“, comunità di persone, al passo con la società,  che non hanno paura di aprirsi, di includere, di cambiare. Un cambiamento che metta al primo posto anche,  nella scelta della sua classe dirigente, il  merito e la competenza.


Paola

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Si è insediato il nuovo Consiglio comunale di Osimo.

Martedì  25 giugno 2019 si è insediato il nuovo consiglio comunale di Osimo. Diversi i punti all’ordine del giorno: Insediamento del Consiglio comunale, convalida del Sindaco e dei Consiglieri eletti sotto il profilo della insussistenza delle cause  di incandidabilità, ineleggibilità e incompatibilità. Giuramento del Sindaco ( art.50 co.11 del Tuel).  Elezione del Presidente del Consiglio comunale e del Vice  Presidente. Quindi la comunicazione dei componenti la Giunta comunale e l’approvazione delle linee programmatiche  di governo dell’Ente…..
Così è stato, anche se solo in parte. Infatti l’elezione del Presidente del Consiglio Comunale non è andata in porto in quanto non è stato raggiunto il numero necessario dei voti ( i due terzi dei consiglieri più il Sindaco). L’ elezione è rimandata alla prossima seduta quando non serviranno più i due terzi ma basterà la maggioranza semplice. La maggioranza ha proposto alla guida del Civico consesso il consigliere Giorgio Campanari, che quindi verrà nominato tra circa 10 giorni.

Il nuovo Consiglio comunale di Osimo, nato dalle elezioni amministrative dello scorso 26 maggio e seguente turno di ballottaggio del 9 giugno vede la presenza, al momento,  di tre  gruppi, di cui due di maggioranza: Partito Democratico (9 consiglieri) ed Energia Nuova (3 consigliere).  Ai due  gruppi di maggioranza si aggiungono  tre partiti- liste, ognuno dei quali è rappresentato nell’Assemblea con un unico rappresentante:  Ecologia e Futuro (1 consigliere), Osiamo (1 consigliere), Popolari Uniti per Osimo (1 consigliere).
Nelle file dell’ opposizione, al momento vi è un solo gruppo, quello delle Liste Civiche  (6 consiglieri fra tutte le sei  liste: “Osimo Civica”, “Uniti per Latini”, “8Noi azzurri “, “2Patto Sociale”, “3 Su la Testa”, “Green”). Mentre gli altri partiti rappresentati sono: Lega – Salvini Osimo (1 consigliere), liste “Osimo Futura” e “Progetto Osimo” unite con A.Ginnetti (1 consigliere), e il Movimento 5 Stelle (1 consigliere).
Il Regolamento del Consiglio vieta la costituzione di gruppi composti da un solo consigliere: quindi ci sarà da risolvere il nodo che riguarda i consiglieri «soli» con un unico componente.

24 i membri del Civico consesso osimano  a cui si va ad  aggiungere il sindaco Simone Pugnaloni che nella seduta di ieri   ha prestato il proprio giuramento. Solo quattro le donne presenti nel Civico consesso cittadino.

Questa la nuova composizione del  Consiglio comunale di Osimo a seguito, anche,  dello scorrimenti di lista per la nomina ad Assessore e le rispettive surroghe:


per il gruppo di liste n. 1, “OSIMO FUTURA“, n. 2, “PROGETTO OSIMO“, collegate con il candidato alla carica di Sindaco non eletto, entra in Consiglio:
01) ACHILLE GINNETTI candidato alla carica di Sindaco non eletto.

 


per la lista n. 3, “LEGA SALVINI OSIMO“,  collegata con il candidato alla carica di Sindaco non eletto, entra in Consiglio:
02) ALBERTO MARIA ALESSANDRINI PASSARINI candidato alla carica di Sindaco non eletto.

 


per la lista n. 4, “OSIMO CIVICA“,  collegata con il candidato alla carica di Sindaco non eletto, DINO LATINI entra in Consiglio:
nessun eletto in Consiglio

 

per la lista n. 5, “UNITI PER LATINI “,  collegata con il candidato alla carica di Sindaco non eletto, DINO LATINI entra in Consiglio:
03) LORENZO BOTTEGONI, primo nelle preferenze della lista.

 

per la lista n. 6, “8 NOI AZZURRI LATINI“,  collegata con il candidato alla carica di Sindaco non eletto, DINO LATINI entra in Consiglio:
04) MARIO ARACO, primo nelle preferenze della lista.

per la lista n. 7, “2 PATTO SOCIALE“,  collegata con il candidato alla carica di Sindaco non eletto, DINO LATINI entrano in Consiglio:
05) PALAZZINI GRAZIANO, primo nelle preferenze della lista;
06) SIMONCINI STEFANO, secondo nelle preferenze della lista;

 

per la lista n. 8, “3 SU LA TESTA“,  collegata con il candidato alla carica di Sindaco non eletto, DINO LATINI entrano in Consiglio:
07) BORDONI MONICA, prima nelle preferenze della lista;

 

per la lista n. 9, “6 GREEN“,  collegata con il candidato alla carica di Sindaco non eletto, DINO LATINI entra in Consiglio:
nessun eletto in Consiglio

 


per la lista n. 10, “MOVIMENTO 5 STELLE“, collegata con il candidato alla carica di Sindaco non eletto, entra in Consiglio:
08) DAVID  MONTICELLI candidato alla carica di Sindaco non eletto.


per la lista n. 11, “ENERGIA NUOVA“,  collegata con il candidato alla carica di Sindaco eletto, SIMONE PUGNALONI entrano in Consiglio:
09) ANNALISA PAGLIARECCI, prima nelle preferenze della lista che lascia lo scranno consiliare in quanto nominata Assessore;
10) JACOPO ANGELETTI , prima nelle preferenze della lista che lascia lo scranno consiliare in quanto nominato componente di una soc. partecipata;
11) FEDERICA GATTO, terza nelle preferenze della lista, che lascia lo scranno consiliare in quanto nominata Assessore;
09) MARCO BALESTRIERI, quarto nelle preferenze della lista, subentra a Annalisa Pagliarecci;
10) MICHELE FELICIANI, quinto nelle preferenze della lista, subentra a Jacopo ANGELETTI;
11) DANIELE VIGNONI, sesto nelle preferenze della lista, subentra a Federica Gatto;

per la lista n. 12, “PARTITO DEMOCRATICO“,  collegata con il candidato alla carica di Sindaco eletto, SIMONE PUGNALONI entrano in Consiglio:
12) PAOLA  ANDREONI, prima nelle preferenze della lista che lascia lo scranno consiliare a seguito della nomina a Vice Sindaco ed Assessore;
13) MAURO PELLEGRINI, seconda nelle preferenze della lista che lascia lo scranno consiliare a seguito della nomina ad Assessore;;
14) FLAVIO CARDINALI, terza nelle preferenze della lista che lascia lo scranno consiliare a seguito della nomina ad Assessore;
15) FABIO MARCHETTI, quarto nelle preferenze della lista che lascia lo scranno consiliare in quanto designato a presiedere Astea spa;
12) GIORGIO CAMPANARI, quinto nelle preferenze della lista.
13) FRIDA PAOLELLA, sesta nelle preferenze della lista.
18) LAURA CIONCO, settima nelle preferenze della lista che lascia lo scranno consiliare per nomina in un ente controllato;
14) DANIELE BERNARDINI, ottavo nelle preferenze della lista;
15) ELIANA FLAMINI, nona nelle preferenze della lista;
16) DIEGO GALLINA FIORINI, decimo nelle preferenze della lista subentra a Paola Andreoni;
17) MATTEO CANAPA, undicesimo nelle preferenze della lista subentra a Mauro Pellegrini;
18) MASSIMO LUNA, dodicesimo nelle preferenze della lista subentra a Flavio Cardinali;
19) FILIPPO INVERNIZZI, tredicesimo nelle preferenze della lista, subentra a Fabio Marchetti
20) RENATA MAGGIORI, quattordicesima  nelle preferenze della lista, subentra a Laura Cionco.

per la lista n. 13, “OSIMO ECOLOGIA E FUTURO“,  collegata con il candidato alla carica di Sindaco eletto, SIMONE PUGNALONI entrano in Consiglio:
25) MICHELA GLORIO, prima nelle preferenze della lista che lascia lo scranno consiliare a seguito della nomina ad Assessore;
21) STEFANO  AGOSTINELLI, secondo nelle preferenze della lista subentra a Michela Glorio.

 

per la lista n. 14, “POPOLARI UNITI PER OSIMO“,  collegata con il candidato alla carica di Sindaco eletto, SIMONE PUGNALONI entra in Consiglio:
27) ALEX  ANDREOLI, primo nelle preferenze della lista che lascia lo scranno consiliare a seguito della nomina ad Assessore;
28) CRISTINA FOGLIA, seconda nelle preferenze della lista che lascia lo scranno consiliare a seguito della nomina a componente del CdA di ente;
22) GIORGIO MARIA BRANDONI, terzo  nelle preferenze della lista subentra a Alex Andreoli.

per la lista n. 15, “OSIAMO“,  collegata con il candidato alla carica di Sindaco eletto, SIMONE PUGNALONI entra in Consiglio:
23) FILIPPO  ROSSI, primo nelle preferenze della lista.


per la lista n. 16, “DIFENDI OSIMO“,  collegata con il candidato alla carica di Sindaco non eletto, Maria Grazia MARIANI
nessun eletto in Consiglio


per la lista n. 17, “TERRITORIO E COMUNITA’“,  collegata con il candidato alla carica di Sindaco non eletto, Fabio PASQUINELLI
nessun eletto in Consiglio


24) DINO LATINI  candidato alla carica di Sindaco non eletto per il gruppo di liste Patto Sociale, Su la Testa, Uniti per Latini, Osimo Civica e 6 Green;
25) SIMONE PUGNALONI candidato alla carica di Sindaco eletto per il gruppo di liste: Partito Democratico, Energia Nuova, Osimo Ecologia Futuro, Popolari Uniti Osimo, Osiamo;

 

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L’elenco completo dei consiglieri eletti
in Consiglio comunale

a seguito dell’elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale del 26 maggio e del 9 giugno 2019, è stato proclamato eletto sindaco il candidato Simone PUGNALONI e sono stati proclamati eletti alla carica di consigliere comunale i seguenti candidati:

01) PUGNALONI SIMONE candidato alla carica di Sindaco eletto per il gruppo di liste: Partito Democratico, Energia Nuova, Osimo Ecologia Futuro, Popolari Uniti Osimo, Osiamo;
02) ANDREONI PAOLA candidata nella lista del Partito Democratico eletta con il maggior numero di preferenze individuali, lascia lo scranno consiliare a seguito della nomina ad Assessore;
03) PELLEGRINI MAURO candidato nella lista del Partito Democratico, secondo per numero di preferenze, lascia lo scranno consiliare a seguito della nomina ad Assessore;
04) CARDINALI FLAVIO candidato nella lista del Partito Democratico, terzo per numero di preferenze lascia lo scranno consiliare a seguito della nomina ad Assessore;
05) MARCHETTI FABIO candidata nella lista del Partito Democratico, quarto per numero di preferenze, lascia lo scranno consiliare in quanto designato a presiedere Astea spa;
02) CAMPANARI GIORGIO candidato nella lista del Partito Democratico, quinto per numero di preferenze;
03) PAOLELLA FRIDA candidata nella lista del Partito Democratico, sesta per numero di preferenze;
08) CIONCO LAURA candidata nella lista del Partito Democratico, settima per numero di preferenze,  lascia lo scranno consiliare per nomina in un ente controllato;
04) BERNARDINI DANIELE candidata nella lista del Partito Democratico, ottavo per numero di preferenze;
05) FLAMINI ELIANA candidata nella lista del Partito Democratico, nona  per numero di preferenze;
06) DIEGO GALLINA FIORINI, decimo nelle preferenze della lista PD,  subentra a Paola Andreoni;
07) MATTEO CANAPA, undicesimo nelle preferenze della lista PD,  subentra a Mauro Pellegrini;
08) MASSIMO LUNA, dodicesimo nelle preferenze della lista PD,  subentra a Flavio Cardinali;
09) FILIPPO INVERNIZZI, tredicesimo nelle preferenze della lista PD, subentra a Fabio Marchetti;
10) RENATA MAGGIORI, quattordicesima  nelle preferenze della lista PD, subentra a Laura Cionco;
11) PAGLIARECCI ANNALISA candidata nella lista Energia Nuova, lascia lo scranno consiliare a seguito della nomina ad Assessore;
12) ANGELETTI JACOPO candidato nella lista Energia Nuova, lascia lo scranno consiliare per nomina in un ente controllato;
13) GATTO FEDERICA candidata nella lista Energia Nuova, lascia lo scranno consiliare a seguito della nomina ad Assessore;
14) GLORIO MICHELA candidata nella lista Osimo Ecologia Futuro, lascia lo scranno consiliare per nomina in un ente controllato;
11) STEFANO  AGOSTINELLI, secondo nelle preferenze della lista Osimo Ecologia Futuro, subentra a Michela Glorio;
12) MARCO BALESTRIERI, quarto nelle preferenze della lista Osimo Ecologia Futuro, subentra a Annalisa Pagliarecci;
13) MICHELE FELICIANI, quinto nelle preferenze della lista Osimo Ecologia Futuro, subentra a Jacopo Angeletti;
14) DANIELE VIGNONI, sesto nelle preferenze della lista Osimo Ecologia Futuro, subentra a Federica Gatto;

15) ANDREOLI ALEX candidata nella lista Popolari Uniti Osimo, lascia lo scranno consiliare a seguito della nomina ad Assessore;
15) GIORGIO MARIA BRANDONI, terzo  nelle preferenze della lista subentra a Alex Andreoli.
16) ROSSI FILIPPO candidata nella lista Osiamo;
17) LATINI DINO candidato alla carica di Sindaco non eletto per il gruppo di liste Patto Sociale, Su la Testa, Uniti per Latini, Osimo Civica e 6 Green;
18) PALAZZINI GRAZIANO candidato nella lista 2 Patto Sociale;
19) SIMONCINI STEFANO candidato nella lista 2 Patto Sociale;
20) BORDONI MONICA candidata nella lista 3 Su la Testa;
21) BOTTEGONI LORENZO candidato nella lista Uniti per Latini;
22) ARACO MARIO candidato nella lista 8 Noi Azzurri;
23) GINNETTI ACHILLE candidato alla carica di Sindaco non eletto per il gruppo di liste Osimo Futura e Progetto Osimo;
24) ALESSANDRINI PASSARINI ALBERTO MARIA candidato alla carica di Sindaco non eletto per la lista Lega Salvini Osimo;
25) MONTICELLI DAVID candidato alla carica di Sindaco non eletto per la lista Cinque Stelle;

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Giunta Municipale di Osimo. Nomina assessori

Osimo, la nuova Giunta chiamata ad

amministrare la città

 

Il Sindaco di Osimo, dr. Simone Pugnaloni, con decreto nr. 7 in data 11 giugno 2019, ha nominato quali componenti della Giunta Comunale, per il quinquennio 2019/2024, i signori e le signore:

ANDREONI Paola
Servizi Sociali – Partecipazione democratica – Trasporti;

PELLEGRINI Mauro
Cultura – Bilancio – Contenzioso – Società partecipate;

GLORIO Michela
Attività economiche – Ambiente – Turismo – Personale;

ANDREOLI Alex
Pubblica Istruzione – Agricoltura – Informatizzazione;

CARDINALI Flavio
Lavori Pubblici – Protezione civile;

PAGLIARECCI Annalisa
Urbanistica – Patrimonio;

GATTO Federica
Polizia locale – Sicurezza – Rapporto con le forze dell’ordine;

Il Sindaco Pugnaloni ha inoltre stabilito di sovrintendere personalmente ai seguenti settori:
Sport – Servizi Demografici – Progetti strategici.

L’incarico di Vicesindaco viene conferito alla sig.ra Andreoni Paola con tutti i poteri e competenze stabilite dalla legge e dallo Statuto comunale.

 

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Osimo, il nuovo consiglio comunale dopo le elezioni.

Osimo, il nuovo consiglio comunale dopo le elezioni.

Con il 63,11%, pari a 8.440 preferenze, Simone PUGNALONI si è confermato, al ballottaggio, sindaco di Osimo. Lo sfidante Dino LATINI si è fermata al 49,55% (8.288 voti).

In consiglio comunale, per la maggioranza troveranno spazio oltre il Sindaco Simone PUGNALONI, nove rappresentanti del PD: Paola ANDREONI, Mauro PELLEGRINI, Flavio CARDINALI,  Fabio MARCHETTI, Giorgio CAMPANARI, Frida PAOLELLA, Laura CIONCO, Daniele BERNARDINI, Eliana FLAMINI; tre rappresentanti di “Energia Nuova” Annalisa PAGLIARECCI, Jacopo ANGELETTIe Federica GATTO  e uno a testa per “Ecologia e futuro”, Michela GLORIO, “Popolari uniti per Osimo”, Alex ANDREOLI, e “Osiamo”, Filippo ROSSI.

Per quanto riguarda invece la minoranza entrano in consiglio il candidato a Sindaco Dino LATINI con Graziano PALAZZINI e Stefano SIMONCINI (lista Patto Sociale); Monica BORDONI e Sandro ANTONELLI (lista Su LA TESTA), Mario ARACO ( lista 8 Noi Azzurri Latini) e  Lorenzo BOTTEGONI ( lista Uniti per Latini). Entrano inoltre in Consiglio i candidati sindaci non eletti: Achille GINNETTI, David MONTICELLI e Alberto Maria ALESSANDRINI Passarini. Non avranno accesso in Sala gialla gli altri due candidati sindaci Maria G.Mariani “Difendi Osimo” e Fabio Pasquinelli di “Territorio comunità”.

Questa la nuova composizione del Consiglio Comunale a seguito delle elezioni e del ballottaggio del 9 giugno u.s.


per il gruppo di liste n. 1, “OSIMO FUTURA“, n. 2, “PROGETTO OSIMO“, collegate con il candidato alla carica di Sindaco non eletto, entra in Consiglio:
01) ACHILLE GINNETTI candidato alla carica di Sindaco non eletto.

 


per la lista n. 3, “LEGA SALVINI OSIMO“,  collegata con il candidato alla carica di Sindaco non eletto, entra in Consiglio:
02) ALBERTO MARIA ALESSANDRINI PASSARINI candidato alla carica di Sindaco non eletto.

 


per la lista n. 4, “OSIMO CIVICA“,  collegata con il candidato alla carica di Sindaco non eletto, DINO LATINI entra in Consiglio:
nessun eletto in Consiglio

 

per la lista n. 5, “UNITI PER LATINI “,  collegata con il candidato alla carica di Sindaco non eletto, DINO LATINI entra in Consiglio:
03) LORENZO BOTTEGONI, primo nelle preferenze della lista.

 

per la lista n. 6, “8 NOI AZZURRI LATINI“,  collegata con il candidato alla carica di Sindaco non eletto, DINO LATINI entra in Consiglio:
04) MARIO ARACO, primo nelle preferenze della lista.

per la lista n. 7, “2 PATTO SOCIALE“,  collegata con il candidato alla carica di Sindaco non eletto, DINO LATINI entrano in Consiglio:
05) PALAZZINI GRAZIANO, primo nelle preferenze della lista;
06) SIMONCINI STEFANO, secondo nelle preferenze della lista;

 

per la lista n. 8, “3 SU LA TESTA“,  collegata con il candidato alla carica di Sindaco non eletto, DINO LATINI entrano in Consiglio:
07) BORDONI MONICA, prima nelle preferenze della lista;

 

per la lista n. 9, “6 GREEN“,  collegata con il candidato alla carica di Sindaco non eletto, DINO LATINI entra in Consiglio:
nessun eletto in Consiglio

 


per la lista n. 10, “MOVIMENTO 5 STELLE“, collegata con il candidato alla carica di Sindaco non eletto, entra in Consiglio:
08) DAVID  MONTICELLI candidato alla carica di Sindaco non eletto.


per la lista n. 11, “ENERGIA NUOVA“,  collegata con il candidato alla carica di Sindaco eletto, SIMONE PUGNALONI entrano in Consiglio:
09) ANNALISA PAGLIARECCI, prima nelle preferenze della lista.
10) JACOPO ANGELETTI, seconda nelle preferenze della lista.
11) FEDERICA GATTO, terza nelle preferenze della lista.

 

per la lista n. 12, “PARTITO DEMOCRATICO“,  collegata con il candidato alla carica di Sindaco eletto, SIMONE PUGNALONI entrano in Consiglio:
12) PAOLA  ANDREONI, prima nelle preferenze della lista.
13) MAURO PELLEGRINI, seconda nelle preferenze della lista.
14) FLAVIO CARDINALI, terza nelle preferenze della lista.
15) FABIO MARCHETTI, quarto nelle preferenze della lista.
16) GIORGIO CAMPANARI, quinto nelle preferenze della lista.
17) FRIDA PAOLELLA, sesta nelle preferenze della lista.
18) LAURA CIONCO, settima nelle preferenze della lista.
19) DANIELE BERNARDINI, ottavo nelle preferenze della lista.
20) ELIANA FLAMINI, nona nelle preferenze della lista.

per la lista n. 13, “OSIMO ECOLOGIA E FUTURO“,  collegata con il candidato alla carica di Sindaco eletto, SIMONE PUGNALONI entrano in Consiglio:
21) MICHELA GLORIA, prima nelle preferenze della lista.

 

per la lista n. 14, “POPOLARI UNITI PER OSIMO“,  collegata con il candidato alla carica di Sindaco eletto, SIMONE PUGNALONI entra in Consiglio:
22) ALEX  ANDREOLI, primo nelle preferenze della lista.

per la lista n. 15, “OSIAMO“,  collegata con il candidato alla carica di Sindaco eletto, SIMONE PUGNALONI entra in Consiglio:
23) FILIPPO  ROSSI, primo nelle preferenze della lista.


per la lista n. 16, “DIFENDI OSIMO“,  collegata con il candidato alla carica di Sindaco non eletto, Maria Grazia MARIANI
nessun eletto in Consiglio


per la lista n. 17, “TERRITORIO E COMUNITA’“,  collegata con il candidato alla carica di Sindaco non eletto, Fabio PASQUINELLI
nessun eletto in Consiglio


24) DINO LATINI  candidato alla carica di Sindaco non eletto per il gruppo di liste Patto Sociale, Su la Testa, Uniti per Latini, Osimo Civica e 6 Green;
25) SIMONE PUGNALONI candidato alla carica di Sindaco eletto per il gruppo di liste: Partito Democratico, Energia Nuova, Osimo Ecologia Futuro, Popolari Uniti Osimo, Osiamo;

 

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L’elenco completo dei consiglieri eletti
in Consiglio comunale

a seguito dell’elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale del 26 maggio e del 9 giugno 2019, è stato proclamato eletto sindaco il candidato Simone PUGNALONI e sono stati proclamati eletti alla carica di consigliere comunale i seguenti candidati:

01) PUGNALONI SIMONE candidato alla carica di Sindaco eletto per il gruppo di liste: Partito Democratico, Energia Nuova, Osimo Ecologia Futuro, Popolari Uniti Osimo, Osiamo;
02) ANDREONI PAOLA candidata nella lista del Partito Democratico eletta con il maggior numero di preferenze individuali;
03) PELLEGRINI MAURO candidato nella lista del Partito Democratico;
04) CARDINALI FLAVIO candidato nella lista del Partito Democratico;
05) MARCHETTI FABIO candidata nella lista del Partito Democratico;
06) CAMPANARI GIORGIO candidato nella lista del Partito Democratico;
07) PAOLELLA FRIDA candidata nella lista del Partito Democratico;
08) CIONCO LAURA candidata nella lista del Partito Democratico;
09) BERNARDINI DANIELE candidata nella lista del Partito Democratico;
10) FLAMINI ELIANA candidata nella lista del Partito Democratico;
11) PAGLIARECCI ANNALISA candidata nella lista Energia Nuova;
12) ANGELETTI JACOPO candidato nella lista Energia Nuova;
13) GATTO FEDERICA candidata nella lista Energia Nuova;
14) GLORIO MICHELA candidata nella lista Osimo Ecologia Futuro;
15) ANDREOLI ALEX candidata nella lista Popolari Uniti Osimo;
16) ROSSI FILIPPO candidata nella lista Osiamo;
17) LATINI DINO candidato alla carica di Sindaco non eletto per il gruppo di liste Patto Sociale, Su la Testa, Uniti per Latini, Osimo Civica e 6 Green;
18) PALAZZINI GRAZIANO candidato nella lista 2 Patto Sociale;
19) SIMONCINI STEFANO candidato nella lista 2 Patto Sociale;
20) BORDONI MONICA candidata nella lista 3 Su la Testa;
21) BOTTEGONI LORENZO candidato nella lista Uniti per Latini;
22) ARACO MARIO candidato nella lista 8 Noi Azzurri;
23) GINNETTI ACHILLE candidato alla carica di Sindaco non eletto per il gruppo di liste Osimo Futura e Progetto Osimo;
24) ALESSANDRINI PASSARINI ALBERTO MARIA candidato alla carica di Sindaco non eletto per la lista Lega Salvini Osimo;
25) MONTICELLI DAVID candidato alla carica di Sindaco non eletto per la lista Cinque Stelle;

***


 

***

Amministrative 2019 preferenze conseguite dai candidati al Consiglio Comunale nelle singole sezioni elettorali

Candidati al Consiglio Comunale di Osimo,
le preferenze ottenute

Preferenze riportate dai candidati alla carica di  Consigliere  comunale,  nelle 33 sezioni elettorali


Candidato Sindaco: GINNETTI ACHILLE 

lista OSIMO FUTURA totale voti di lista n° 385
preferenze nelle 33 sezioni elettorali

– I candidati al Cons.comunale in ordine di preferenze ricevute:

01. MIGLIOZZI LANFRANCO, voti n°  55;
02. MARTINI ALESSANDRO, voti n°  53;
03. DI PROSSIMO MARIA ROSARIA, voti n°  50;
04. BALDANTONI ELISABETTA ,  voti n° 40;
05. RENZI ELEONORA, voti n°  40;
06. PROVENZIANI RENATO, voti n°  27;
07. CAPPONI SILVIA, voti n° 18;
08. MAMMOLI MARO, voti n°  17;
09. BORRA STEFANO,  voti n° 14;
10.CAPPANNARI ROBERTO, voti n° 13;
11. EREMITAGGIO ENRICO, voti n° 13;
12. MUTI ANDREA, voti n°  9;
13. GALASSI VALENTINO, voti n° 6;
14. TENENTI FABIO, voti n°  6;
15. LUCARINI CRISTINA, voti n° 5;
16. ZEGNANI HAYFA, voti n° 5;
17. MANGIALARDO MARCO, voti n°  4;
18. MILER VICTORIA INES, voti n°  4;
19. RENZULLI PAOLO, voti n°  4;
20. COPPARI CARLO, voti n° 2.

***

lista PROGETTO OSIMO totale voti di lista n° 952
preferenze nelle 33 sezioni elettorali

– I candidati al Cons.comunale in ordine di preferenze ricevute:

01. SAMPAOLO GUIDO, voti n°  261;
02. GATTO CLAUDIO, voti n°  94;
03. BIONDINI ROBERTO, voti n°  69;
04. SABBATINI AMNERIS, voti n°  67;
05. VACCARINI ILARIA, voti n°  51;
06. MANGIALARDO GIORGIO, voti n°  48;
07. MARRA CLAUDIO, voti n°  47;
08. TROVARELLI MICAELA, voti n°  39;
09. STAFFOLANI SILVANO, voti n°  28;
10. MARABINI MIRCO, voti n°  28;
11. SANTINI FRANCESCA, voti n°  27;
12. SORRISI MARCO, voti n°  27;
13. TAVOLONI LORENA, voti n°  27;
14. BEVILACQUA MARCO,  voti n°  26;
15. ORLANDI G. LUCIANO, voti n°  26;
16. LUCARINI ELISABETTA, voti n°  24;
17. CARLETTI ROBERTA, voti n°  15;
18. RENZULLI PIETRO, voti n°  14;
19. RUSSO DANIELE, voti n°  13;
20. CASSONI GIANLUCA, voti n°  12;
21. URSACHE F.ELENA,  voti n°  9;


Candidato Sindaco: ALESSANDRINI PASSARINI ALBERTO MARIA 

lista LEGA SALVINI OSIMO totale voti di lista n° 519

preferenze nelle 33 sezioni elettorali

– I candidati al Cons.comunale,  in ordine di preferenze ricevute:
01. GIORGI PAOLO, voti n°  69;
02. BERNARDINI ALESSIO, voti n°  48;
03. BERNABEI MATTIA, voti n°  46;
04. MAZZOLA MARTA, voti n°  42;
05. MAGNALARDO F.MARIA, voti n°  38;
06. CATANZARITI SAVERIO A., voti n°  35;
07. ACCORRONI ALESSANDRO, voti n°  34;
08. FALAPPA FIORENZO, voti n°  32;
09. GIACHINI GIANFILIPPO, voti n°  28;
10. MARSILI FILIPPO, voti n°  19;
11. VEROLI MAURO, voti n°  19;
12. CATENA PAOLO, voti n°  16;
13. LUNA ELISABETTA, voti n°  15;
14. SACCIA NICOLA, voti n°  14;
15. BERTI DONATELLA, voti n°  14;
16. RUFFINI RENZO,  voti n°  13;
17. MEZZELANI ANNA RITA, voti n°  10;
18. CASSONI FRANCESCO, voti n°  9;
19. MANCINELLI SERENELLA, voti n°  6;
20. SORANGELO ANTONIO, voti n°  4;
21. SUSANNA A.CONCETTA, voti n°  3;
22. LUCHETTI GIORGIO, voti n°  3;
23. RUGGERI CRISTIANA, voti n°  2;
24. GIUSEPPETTI GIUSEPPE, voti n°  0.


Candidato Sindaco: DINO LATINI 

lista OSIMO CIVICA totale voti di lista n° 472

preferenze nelle 33 sezioni elettorali

– I candidati al Cons.comunale,  in ordine di preferenze ricevute:
01. SANTONI MONICA, voti n°  113;
02. CHAFI KHALID, voti n°  57;
03. D’AMICO ANDREA, voti n°  38;
04. SARACINI OMAR, voti n°  33;
05. CAPOMAGI SOFIA, voti n°  24;
06. MONTECCHIANI DANIELE, voti n°  20;
07. BENIGNI SIMONE, voti n°  19;
08. POLIDORI GIOVANNI, voti n°  18;
09. GURI KEJDI, voti n°  16;
10. CANONICO RICCARDO, voti n°  14;
11. DOMENELLA DANIELE, voti n°  14;
12. KAJO KARAFILE, voti n°  14;
13. BULGARINI KATIA, voti n°  12;
14. PIOMBETTI CATIA, voti n°  12;
15. PAVANI FERRUCCIO, voti n°  11;
16. PERDICHIZZI GIUSEPPE, voti n°  11;
17. MENGONI ROSELLA, voti n°  9;
18. GUZZINI GIORDANO, voti n°  8;
19. PIERSANTELLI ANTONIO, voti n°  8;
20. BUGLIONI GAIA, voti n°  5;
21. CECCONI MONIA, voti n°  5;
22. IMOI ODION E., voti n°  4;
23. ANDREUCCI SARA, voti n°  4;
24. SANNA PIETRO, voti n°  3.

lista UNITI PER LATINI totale voti di lista n° 298

preferenze nelle 33 sezioni elettorali

– I candidati al Cons.comunale,  in ordine di preferenze ricevute:
01. BOTTEGONI LORENZO, voti n°  103;
02. MARCONI FRANCESCA, voti n°  22;
03. BOTTEGONI ALESSANDRO, voti n°  17;
04. GUERCETTI ARIANNA, voti n°  14;
05. SENIGAGLIESI MIRCO, voti n°  14;
06. DI SIPIO LUCIA, voti n°  13;
07. GIOMBI DANIELE, voti n°  13;
08. MOBBILI RICCARDO, voti n°  13;
09. PUCCI MARIA RITA, voti n°  13;
10. GATTO LUCA, voti n°  12;
11. BONSIGNORI ANTONIO, voti n°  8;
12. BALLARINI BEATRICE, voti n°  7;
13. FALAPPA M.ANTONIA, voti n°  7;
14. GIULIODORI MARCO, voti n°  7;
15. FALCETTA MICHELE, voti n°  5;
16. NOTTI CLAUDIO, voti n°  5;
17. PACIONI FEDERICO, voti n°  5;
18. ROSSI MATTEO, voti n°  5;
19. BALDASSARI LORENZO, voti n°  3;
20. FANTACCINI A.M.ELISABETTA, voti n°  2;
21. MERCURIO ERASMO, voti n°  2;
22. METUSHI JOSANA, voti n°  1;
23. GIULIODORI MICHELA, voti n°  0;

lista 8 NOI AZZURRI LATINI totale voti di lista n° 730

preferenze nelle 33 sezioni elettorali

– I candidati al Cons.comunale,  in ordine di preferenze ricevute:
01. ARACO MARIO, voti n°  105;
02. CANTARINI LUCA, voti n°  93;
03. CATALUCCI MASSIMILIANO, voti n°  71;
04. LUCARONI CLAUDIA, voti n°  69;
05. ATTACCALITE SAURO, voti n°  52;
06. CANTORI EDOARDO, voti n°  49;
07. CAPRARI LUCA, voti n°  41;
08. MERCURI SAURO, voti n°  37;
09. SCARPONI SANDRO, voti n°  25;
10. SCARPONI SANDRO, voti n°  25;
11. MARSEGUERRA M.A., voti n°  20;
12. BORRA MARTINA, voti n°  19;
13. PIERPAOLI SUSI, voti n°  19;
14. TOZZO ROBERTO, voti n°  17;
15. GABBANELLI GIACOMO, voti n°  15;
16. PIRANI CLAUDIO, voti n°  14;
17. SENIGAGLIESI MIRCO, voti n°  14;
18. CAPOMAGI RINA, voti n°  13;
19. VIGIANI MELISSA, voti n°  12;
20. DIPACE SAVERIO, voti n°  11;
21. LANARI EMILIANO, voti n°  11;
22. MAGNONI MARCO, voti n°  11;
23. GASPARONI VALENTINO, voti n°  9;
24. PERGOLINI ANDREA, voti n°  7;
25. VASILESCU D.MONICA, voti n°  7;
26. MANNA CRISTINA, voti n°  5;
27. PERROTTA MIKAELA, voti n°  5.

lista 2 PATTO SOCIALE totale voti di lista n° 2.086

preferenze nelle 33 sezioni elettorali

– I candidati al Cons.comunale,  in ordine di preferenze ricevute:
01. PALAZZINI GRAZIANO, voti n°  248;
02. SIMONCINI STEFANO, voti n°  244;
03. GIACCHETTI GILBERTA, voti n°  225;
04. SABATINI MATTEO, voti n°  191;
05. CARPERA EMANUELE, voti n°  179;
06. SPINSANTE SILVIA, voti n°  144;
07. ANTONELLI SIMONETTA, voti n°  135;
08. COLA ALESSANDRA, voti n°  128;
09. FRANCIONI ROBERTO, voti n°  123;
10. GAZZELLA PIETRO, voti n°  79;
11. ROCCABELLA SERGIO, voti n°  66;
12. BIONDINI ROBERTO, voti n°  50;
13. PICCIANI EZIO, voti n°  44;
14. DIONISI GIULIA, voti n°  38;
15. GARDELLA CRISTIANA, voti n°  37;
16. SCARPONI MASSIMO, voti n°  29;
17. MARINELLI MICHELE, voti n°  28;
18. INFUSINO PAMELA, voti n°  22;
19. PIRANI STEFANO, voti n°  20;
20. CINELLI ALESSANDRA, voti n°  17;
21. QUARGENTAN ANNAPAOLA, voti n°  15;
22. CORRADETTI EROS, voti n°  13;
23. CINGOLANI FLAVIO, voti n°  7;
24. FADERIN OLUBODE O.OL., voti n°  4;

lista 3 SU LA TESTA totale voti di lista n° 1.701

preferenze nelle 33 sezioni elettorali

– I candidati al Cons.comunale,  in ordine di preferenze ricevute:
01. BORDONI MONICA, voti n°  232;
02. ANTONELLI SANDRO, voti n°  183;
03. GATTO STEFANO, voti n°  146;
04. ONORI PATRIZIA, voti n°  123;
05. MARTINI FABIOLA, voti n°  109;
06. ALOCCO ROSALIA, voti n°  93;
07. ORLANDONI STEFANO, voti n°  78;
08. OLSARETTI ANGELA, voti n°  76;
09. SECCHIAROLI FEDERICA, voti n°  66;
10. CATENA VALERIANO, voti n°  63;
11. BAMBOZZI PIERLUIGI, voti n°  58;
12. PAPA CORRADO, voti n°  47;
13. CAPOMASI MIRCO, voti n°  41;
14. MENGONI CARLO, voti n°  37;
15. SALLUSTIO FRANCESCO, voti n°  36;
16. CIVERCHIA GIULIANO, voti n°  32;
17. SEVERINI FRANCESCO, voti n°  31;
18. MARINELLI GIACOMO, voti n°  30;
19. SCHIAVONI ALESSIO, voti n°  28;
20. GRACIOTTI FRANCESCO, voti n°  25;
21. BORA MARTINA, voti n°  21;
22. BALBONI ACQUA MANFREDI, voti n°  12;
23. PIRANI DAMIANO, voti n°  12;
24. REBECHINI MARY, voti n°  11.

lista 6 GREEN totale voti di lista n° 660

preferenze nelle 33 sezioni elettorali

– candidati al Cons.comunale,  in ordine di preferenze ricevute:
01. BECCACECE GIUSEPPE, voti n°  62;
02. SASSO MARCELLO, voti n°  61;
03. DOLCINI FABIOLA, voti n°  58;
04. SANSEVERINATI SIMONE, voti n°  58;
05. SCIULLI PAOLA, voti n°  51;
06. MOSCA EMANUELE, voti n°  48;
07. VALVERDE ANTONIO, voti n°  41;
08. SERPILLI MARIA RITA, voti n°  33;
09. PAPA LORENZO, voti n°  31;
10. PANGRAZI PATRIZIA, voti n°  31;
11. NEGRO AUGUSTO, voti n°  30;
12. DE CANDIA ADUA, voti n°  22;
13. DONATO CANDIDO, voti n°  20;
14. EREMITAGGIO FABIO, voti n°  17;
15. BALERCIA DAVIDE, voti n°  17;
16. PIRANI ROBERTO, voti n°  16;
17. SCARPONI GRAZIANO, voti n°  15;
18. SERLONI FLAVIO, voti n°  12;
19. GALLIANI MANUEL, voti n°  10;
20. TRILLINI GIACINTO, voti n°  9;
21. MOROTTI EMANUELA, voti n°  6;
22. MANZOTTI MERY, voti n°  5;
23. CANTORI OLIVIO, voti n°  5;
24. TAMAGNO SELENE, voti n°  2.


Candidato Sindaco: MONTICELLI DAVID

lista MOVIMENTO 5 STELLE totale voti di lista n° 660

preferenze nelle 33 sezioni elettorali

– candidati al Cons.comunale,  in ordine di preferenze ricevute:
01. ANDREOLI SARA, voti n°  220;
02. BUGARI MAURO, voti n°  69;
03. FRANCINELLA SANDRO, voti n°  68;
04. BENFATTO ELISABETTA, voti n°  58;
05. DONIA CATERINA, voti n°  47;
06. MENGONI SABRINA, voti n°  43;
07. FIORENTE ANTONIO, voti n°  37;
08. ROSSINI ADOLFO, voti n°  36;
09. VIRGINI SANDRO, voti n°  36;
10. TAFFO MICHELE, voti n°  30;
11. MEZZELANI MASSIMILIANO, voti n°  27;
12. SHKURTI OLDRIN, voti n°  27;
13. BELLUCCI  ELISABETTA , voti n°  25;
14. STACCHIOTTI PAOLO, voti n°  24;
15. RENZI ANDREA, voti n°  17;
16. TUSI ANTONIO, voti n°  16;
17. RANGO RAFFAELA, voti n°  16;
18. CERRI VALENTINA, voti n°  14;
19. CONIGLI GRAZIANO, voti n°  13;
20. ANGELETTI LAURA, voti n°  12;
21. APOLLONI LORENZO, voti n°  11;
22. BOZZI LORETTA, voti n°  11;
23. STECCONI MAURIZIO, voti n°  7;
24. MASTRANGELO ANGELO MARIA, voti n°  5.


Candidato Sindaco: PUGNALONI SIMONE 

lista ENERGIA NUOVA totale voti di lista n° 701

preferenze nelle 33 sezioni elettorali

– candidati al Cons.comunale,  in ordine di preferenze ricevute:
01. PAGLIARECCI ANNALISA, voti n°  146;
02. ANGELETTI JACOPO, voti n°  126;
03. GATTO FEDERICA, voti n°  110;
04. BALESTRIERI MARCO, voti n°  45;
05. FELICIANI MICHELE, voti n°  42;
06. VIGNONI DANIE, voti n°  29;
07. RICCI RUBEN, voti n°  22;
08. LUCONI CLAUDIA, voti n°  21;
09. GIULIANTE ALESSIO, voti n°  21;
10. AGOSTINELLI GIULIA, voti n°  17;
11. BADIALETTI SARA, voti n°  16;
12. BONSIGNORI ANDREA, voti n°  16;
13. BRAMUCCI GIORDANO, voti n°  15;
14. MONTENOVO PAOLA, voti n°  15;
15. GRASSO MARINA, voti n°  13;
16. LA CECILIA FELICE MICHELE, voti n°  12;
17. BUONTEMPO LUCA, voti n°  12;
18. DE SIMONE GIANLUCA, voti n°  10;
19. BENZANT R. BIENV., voti n°  7;
20. FIORENTINI FEDERICO, voti n°  3;
21. BADALONI FEDERICA, voti n°  3;
22. FARINELLI RICCARDO, voti n°  0;
23. SANTINELLI G. MARIA, voti n°  0;
24. TURCO DOMENICO, voti n°  0.

 

lista PARTITO DEMOCRATICO totale voti di lista n° 2.249

preferenze nelle 33 sezioni elettorali

– candidati al Cons.comunale,  in ordine di preferenze ricevute:
01. ANDREONI PAOLA, voti n°  389;
02. PELLEGRINI MAURO, voti n°  252;
03. CARDINALI FLAVIO, voti n°  210;
04. MARCHETTI FABIO, voti n°  195;
05. CAMPANARI GIORGIO, voti n°  144;
06. PAOLELLA FRIDA, voti n°  136;
07. CIONCO LAURA, voti n°  108;
08. BERNARDINI DANIELE, voti n°  107;
09. FLAMINI ELIANA, voti n°  105;
10. GALLINA FIORINI DIEGO, voti n°  81;
11. CANAPA MATTEO, voti n°  63;
12. LUNA MASSIMO, voti n°  59;
13. INVERNIZZI FILIPPO, voti n°  56;
14. MAGGIORI RENATA, voti n°  56;
15. GOBBI CECILIA, voti n°  55;
16. PIRANI CRISTIANO, voti n°  47;
17. DE CIMMA LAURA, voti n°  44;
18. PIERINI GABRIELE, voti n°  35;
19. MAZZIERI STEFANO, voti n°  31;
20. FILIPPONI SANDRA, voti n°  23;
21. BELARDINELLI CORRADO, voti n°  22;
22. LIMONI GIUSEPPE, voti n°  21;
23. PETRINI MARCO, voti n°  7;
24. BINCI LORENZO, voti n°  3.

lista OSIMO ECOLOGIA E FUTURO totale voti di lista n° 683

preferenze nelle 33 sezioni elettorali

– candidati al Cons.comunale,  in ordine di preferenze ricevute:
01. GLORIO MICHELA, voti n°  246;
02. AGOSTINELLI STEFANO, voti n°  54;
03. TABORRO LUCIANO, voti n°  45;
04. SPILLI TOMMASO, voti n°  45;
05. PAOLINELLI GABRIELE, voti n°  44;
06. VILLANI GABRIELE, voti n°  42;
07. BARTOLI FRANCA, voti n°  30;
08. NASUTI STEFANIA, voti n°  25;
09. MIGNANELLI MARCO, voti n°  19;
10. TORRIANI GIOVANNI, voti n°  19;
11. BALEANI ANDREA, voti n°  14;
12. MAZZIERI ELISA, voti n°  14;
13. PIGINI SILVIA, voti n°  13;
14. QUATTRINI DARIO, voti n°  13;
15. PESARESI CARLA, voti n°  11;
16. VACCARONI EMILIO, voti n°  8;
17. FICOSECCO MONICA, voti n°  8;
18. PAGLIARECCI CATIA, voti n°  7;
19. CACCIANI TIZIANO, voti n°  6;
20. TUMINI MICHELANGELO, voti n°  6;
21. PISANO ANNA, voti n°  6;
22. MAGAGNINI MATTIA, voti n°  5;
23. CARLONI SAMUEL, voti n°  2;
24. SPINA EMIDIO, voti n°  1.

lista POPOLARI UNITI PER OSIMO totale voti di lista n° 675

preferenze nelle 33 sezioni elettorali

– candidati al Cons.comunale,  in ordine di preferenze ricevute:
01. ANDREOLI ALEX, voti n°  90;
02. FOGLIA CRISTINA, voti n°  76;
03. BRANDONI GIORGIO MARIA, voti n°  54;
04. CECATI GIANNI, voti n°  51;
05. POLENTA SARA, voti n°  50;
06. TACCONI LORENZO, voti n°  48;
07. PERSIANI LUIGI, voti n°  47;
08. CAPPELLA FRANCESCO, voti n°  35;
09. BIONDI EMANUELA, voti n°  30;
10. STACCHIOTTI VINCENZO, voti n°  23;
11. GIOVATORE RAFFAELLA, voti n°  21;
12. SCARPONI FRANCESCO, voti n°  19;
13. MAROTTA MASSIMO, voti n°  18;
14. PAOLETTI CLAUDIO, voti n°  18;
15. BAIOCCO MARTINA, voti n°  18;
16. PIZZICHINI MARCO, voti n°  17;
17. IACONISI MASSIMO, voti n°  14;
18. SAMPAOLESI SAMANTA, voti n°  12;
19. MAGGIORI BEATRICE, voti n°  11;
20. ACCORRONI ROBERTA, voti n°  7;
21. HAMITAJ ILIRJAN, voti n°  5;
22. STRINGINI GIULIO, voti n°  5;
23. CIRILLO ROSSELLA, voti n° 3;
24. ROMITI ALBERTO, voti n° 3.

lista OSIAMO totale voti di lista n° 402

preferenze nelle 33 sezioni elettorali

– candidati al Cons.comunale,  in ordine di preferenze ricevute:
01. ROSSI FILIPPO, voti n°  52;
02. SCARDUZIO LUCA, voti n°  46;
03. ASCANI ANDREA, voti n°  36;
04. CASIGLIANI SAURA, voti n°  31;
05. CHIOCCHI ELEONORA, voti n°  29;
06. PALAZZO ALESSANDRA, voti n°  28;
07. BENEDETTELLI GIANCARLO, voti n°  27;
08. PRIFTI NIKOLL, voti n°  23;
09. GUARINO CARMEN, voti n°  22;
10. SCHIAVONI LAURA, voti n°  20;
11. VIGNONI NAOMI, voti n°  20;
12. ANGELETTI SILVIA, voti n°  19;
13. PANICO SHANTI, voti n°  15;
14. PUCA MAILA, voti n°  12;
15. CARLETTI LAURA n.OSIMO, voti n°  5;
16. MENGHINI MARIA TERESA, voti n°  4;
17. PIERELLI ADRIANA, voti n°  4;
18. SERENELLINI PAOLO, voti n°  3;
19. ESPOSTO MARIO, voti n°  2;
20. MINUCCI ARMANDO, voti n°  2;
21. CENSORI GIORGIO, voti n°  1;
22. MAZZARA ALESSANDRO, voti n°  1;
23. LONGO STEFANO, voti n°  0;
24. MUOIO ANNADEJRA, voti n°  0.


Candidato Sindaco: MARIANI MARIA GRAZIA 

lista DIFENDI OSIMO totale voti di lista n° 354

preferenze nelle 33 sezioni elettorali

– candidati al Cons.comunale,  in ordine di preferenze ricevute:
01. MAGI GIORGIO, voti n°  65;
02. STAFFOLANI MICHELA, voti n°  37;
03. GALLO PEROZZI PIER STEFANO, voti n°  29;
04. GUERCIO MONICA, voti n°  27;
05. MESCHINI PIETRO, voti n°  26;
06. DE SANCTIS ANGELO, voti n°  25;
07. SALVUCCI MARIA GIULIA, voti n°  22;
08. CARLETTI GIANCARLO, voti n°  21;
09. PORTALEONE ROMINA, voti n°  16;
10. CICILIANI CAROL, voti n°  13;
11. BARTOLINI DANIELE, voti n°  11;
12. BORSINI MONICA, voti n°  11;
13. PIRANI SAMUELE, voti n°  10;
14. PALPACELLI LUCA, voti n°  9;
15. CANALINI DENNIS, voti n°  8;
16. CARDELLINI MAURO, voti n°  6;
17. PETTINARI RENATA, voti n°  6;
18. POLACCO AUGUSTO, voti n°  4;
19. BAFFETTI MARCO, voti n°  3;
20. GASPARRONI ELISA, voti n°  2;
21. GIAMMATTEI MASSIMO, voti n°  2;
22. PERGOLESI EMANUELE, voti n°  1;
23. SOCCI LORETTA, voti n°  0.


Candidato Sindaco: PASQUINELLI FABIO 

lista TERRITORIO E COMUNITA’ totale voti di lista n° 289

preferenze nelle 33 sezioni elettorali

– candidati al Cons.comunale,  in ordine di preferenze ricevute:
01. CATENA CARLO, voti n°  50;
02. MARTINI ROMANO, voti n°  25;
03. COLETTA ROBERTA, voti n°  23;
04. GABBANELLI SIMONE, voti n°  21;
05. PASQUALINI EVA, voti n°  21;
06. AGOSTINELLI BEATRICE, voti n°  16;
07. MARACCI MICHELE, voti n°  16;
08. BALEANI FABRIZIO, voti n°  13;
09. ROSSINI ALBERTINA, voti n°  13;
10. CAPPELLA VANIA, voti n°  12;
11. PALANGA LETIZIA, voti n°  12;
12. MANCINI LUCIO MARIA, voti n°  10;
13. LASTEI SILVIA, voti n°  9;
14. CARULLO ANTONIO, voti n°  8;
15. CANTORI MAURO, voti n°  8;
16. GIULIANI ALESSANDRO, voti n°  7;
17. ANDREONI CRISTIANO, voti n°  7;
18. BIANCHI PATRIZIA, voti n°  6;
19. CONFORTI ALESSANDRO, voti n°  3;
20. LEONI ZENO, voti n°  3;
21. SERRANI LAURA, voti n°  2;
22. SERRANI LAURA, voti n°  2.
23. LASCA PAOLO, voti n°  1.

 

***


 

***

Amministrative 2019 preferenze conseguite dai candidati al Consiglio Comunale e la nuova composizione del Civico consesso osimano

Candidati al Consiglio Comunale di Osimo,
preferenze ed eletti

Preferenze riportate dai candidati alla carica di  Consigliere  comunale,  suddivise per le varie liste di appartenenza. Alcuni nominativi dei nuovi componenti la “Sala Gialla” sono già definitivi, per altri dipenderà dall’esito   del ballottaggio che si terrà domenica 9 giugno.


Candidato Sindaco: GINNETTI ACHILLE 

lista OSIMO FUTURA totale voti di lista n° 385
BALDANTONI ELISABETTA n. SENIGALLIA il 23/04/1965 voti n°  40 non eletta;
BORRA STEFANO n. OSIMO il 25/05/1959 voti n°  14  non eletto;
CAPPANNARI ROBERTO n. OSIMO 11/10/1979 voti n°  13 non eletto;
CAPPONI SILVIA n. OSIMO 17/04/1986 voti n°  18  non eletta;
DI PROSSIMO MARIA ROSARIA n. OSIMO 21/11/1965 voti n°  50  non eletta;
COPPARI CARLO n. OSIMO 18/06/1964 voti n°  2  non eletto;
EREMITAGGIO ENRICO n. OSIMO 18/07/1995 voti n°  13 non eletto;
GALASSI VALENTINO n. OSIMO 01/03/1961 voti n°  6  non eletto;
LUCARINI CRISTINA n. ANCONA 22/04/1969 voti n°  5 non eletta;
MAMMOLI MARCO n. OSIMO 15/05/1981 voti n°  17  non eletta;
MANGIALARDO MARCO n. OSIMO 07/12/1975 voti n°  4 non eletto;
MARTINI ALESSANDRO n. OSIMO 05/06/1990 voti n°  53  non eletto;
MIGLIOZZI LANFRANCO n. URBINO 21/02/1959 voti n°  55 non eletto;
MILER VICTORIA INES n. ARGENTINA 07/05/1945 voti n°  4  non eletta;
MUTI ANDREA n. CASTELFIDARDO 07/08/1959 voti n°  9 non eletto;
PROVENZIANI RENATO n. OSIMO 30/01/1966 voti n°  27 non eletto;
RENZI ELEONORA n. ANCONA 26/06/1990 voti n°  40 non eletta;
RENZULLI PAOLO n. MILANO 01/10/1994 voti n°  4  non eletto;
TENENTI FABIO n. ANCONA 01/05/1981 voti n°  6  non eletto;
ZEGNANI HAYFA n. MAZARA DEL VALLO 03/09/1987 voti n°  5 non eletta.

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lista PROGETTO OSIMO totale voti di lista n° 952
BEVILACQUA MARCO n. OSIMO 19/09/1991 voti n°  26  non eletto;
BIONDINI ROBERTO n. OSIMO 12/05/1963 voti n°  69  non eletto;
CARLETTI ROBERTA n. OSIMO 11/07/1964 voti n°  15  non eletta;
CASSONI GIANLUCA n. OSIMO 16/12/1962 voti n°  12  non eletto;
GATTO CLAUDIO n. OSIMO 23/02/1955 voti n°  94  non eletto;
LUCARINI ELISABETTA n. ANCONA 26/01/1964 voti n°  24 non eletta;
MANGIALARDO GIORGIO n. OSIMO 17/11/1962 voti n°  48 non eletto;
MARABINI MIRCO n. ANCONA 12/07/1994 voti n°  28  non eletto;
MARRA CLAUDIO n. ANCONA 20/08/1954 voti n°  47 non eletto;
ORLANDI G. LUCIANO n. MILANO 17/03/1953 voti n°  26 non eletto;
RENZULLI PIETRO MILANO n. 10/04/1993 voti n°  14 non eletto;
RUSSO DANIELE ANCONA n. 22/10/1977 voti n°  13  non eletto;
SABBATINI AMNERIS OSIMO n. 25/07/1959 voti n°  67 non eletta;
SAMPAOLO GUIDO ANCONA n. 04/12/1956 voti n°  261 non eletto;
SANTINI FRANCESCA ANCONA n. 19/06/1969 voti n°  27 non eletta;
SORRISI MARCO OSIMO n. 20/06/1975 voti n°  27 non eletta;
STAFFOLANI SILVANO OSIMO n. 21/05/1967 voti n°  28 non eletto;
TAVOLONI LORENA OSIMO n. 14/07/1968 voti n°  27  non eletta;
TROVARELLI MICAELA OSIMO n. 04/01/1976 voti n°  39  non eletta;
URSACHE F.ELENA ROMANIA n. 19/03/1984 voti n°  9 non eletta;
VACCARINI ILARIA OSIMO n. 29/01/1977 voti n°  51 non eletta.


Candidato Sindaco: ALESSANDRINI PASSARINI ALBERTO MARIA 

lista LEGA SALVINI OSIMO totale voti di lista n° 519
ACCORRONI ALESSANDRO n.ANCONA 21/02/1982 voti n°  34 non eletto;
BERNABEI MATTIA n.ANCONA 15/09/1999 voti n°  46 non eletto;
BERNARDINI ALESSIO n.OSIMO 14/11/1983 voti n°  48 non eletto;
BERTI DONATELLA n.CASTELFIDARDO 01/05/1966 voti n°  14 non eletta;
CASSONI FRANCESCO n.OSIMO 25/09/1970 voti n°  9 non eletto;
CATANZARITI SAVERIO A. n.DIPIGNANO 13/06/1954 voti n°  35 non eletto;
CATENA PAOLO OSIMO n.16/09/1957 voti n°  16 non eletto;
FALAPPA FIORENZO FILOTTRANO n.01/03/1963 voti n°  32 non eletto;
GIACHINI GIANFILIPPO OSIMO n.03/11/1999 voti n°  28 non eletto;
GIORGI PAOLO n.MONTECAROTTO 25/06/1970 voti n°  69 non eletto;
GIUSEPPETTI GIUSEPPE n.OSIMO 24/04/1945 voti n°  0 non eletto;
LUCHETTI GIORGIO n.OSIMO 21/10/1965 voti n°  3 non eletto;
LUNA ELISABETTA n.OSIMO 23/07/1958 voti n°  15 on eletta;
MAGNALARDO F.MARIA n.OSIMO 29/03/1940 voti n°  38 non eletta;
MANCINELLI SERENELLA n.ANCONA 12/12/1961 voti n°  6 non eletta;
MARSILI FILIPPO n.OSIMO 29/06/1995 voti n°  19 non eletto;
MAZZOLA MARTA n.ANCONA 25/02/1991 voti n°  42 non eletto;
MEZZELANI ANNA RITA n.ANCONA 07/01/1978 voti n°  10 non eletta;
RUFFINI RENZO n.CASTELFIDARDO 25/12/1967 voti n°  13 non eletto;
RUGGERI CRISTIANA n.ANCONA 08/07/1981 voti n°  2 non eletta;
SACCIA NICOLA n.S.G.ROTONDO 16/10/1982 voti n°  14  non eletto;
SORANGELO ANTONIO n.LUCERA 26/05/1964 voti n°  4 non eletto;
SUSANNA A.CONCETTA n.LUCERA 27/07/1968, voti n°  3 non eletta;
VEROLI MAURO n.OSIMO 24/06/1956, voti n°  19 non eletto.


Candidato Sindaco: DINO LATINI 

lista OSIMO CIVICA totale voti di lista n° 472
SANTONI MONICA n.OSIMO 16/05/1982, voti n°  113 eletta* – non eletta*;
SANNA PIETRO n.ANCONA 10/12/1959, voti n°  3  non eletto;
ANDREUCCI SARA n.ANCONA 30/08/1974, voti n°  4  non eletta;
BENIGNI SIMONE n.OSIMO 22/04/1984, voti n°  19  non eletto;
BUGLIONI GAIA n.OSIMO 01/07/1997, voti n°  5 non eletta;
BULGARINI KATIA n.FILOTTRANO 29/01/1972, voti n°  12 non eletta;
CANONICO RICCARDO n.OSIMO 03/01/1964, voti n°  14 non eletto;
CAPOMAGI SOFIA n.RECANATI 24/12/1996, voti n°  24 non eletta;
CECCONI MONIA n.OSIMO 23/04/1976, voti n°  5 non eletta;
CHAFI KHALID n.MAROCCO 01/08/1984, voti n°  57 non eletto;
D’AMICO ANDREA n.ANCONA 20/10/2000, voti n°  38 non eletto;
DOMENELLA DANIELE n.ANCONA 05/11/1968, voti n°  14 non eletto;
GURI KEJDI n.ALBANIA 10/10/1986, voti n°  16 non eletto;
KAJO KARAFILE n.ALBANIA 03/12/1984, voti n°  14  non eletta;
GUZZINI GIORDANO n.OSIMO 16/03/1958, voti n°  8 non eletto;
IMOI ODION E. n.NIGERIA 13/07/1972, voti n°  4 non eletto;
MENGONI ROSELLA n.OSIMO 23/11/1970, voti n°  9 non eletta;
MONTECCHIANI DANIELE n.OSIMO 20/01/1996, voti n°  20 non eletto;
PAVANI FERRUCCIO n.ANCONA 12/04/1966, voti n°  11  non eletto;
PERDICHIZZI GIUSEPPE n.MILAZZO 19/05/1998, voti n°  11  non eletto;
PIERSANTELLI ANTONIO n.ANCONA 22/11/1964, voti n°  8  non eletto;
PIOMBETTI CATIA n.CHIARAVALLE 19/09/1966, voti n°  12  non eletta;
POLIDORI GIOVANNI n.RIETI 02/01/1975, voti n°  18  non eletto;
SARACINI OMAR n.OSIMO 05/09/1968, voti n°  33 non eletto.

lista UNITI PER LATINI totale voti di lista n° 298
BALDASSARI LORENZO n.OSIMO 25/03/1976, voti n°  3 non eletto;
BALLARINI BEATRICE n.ANCONA 30/10/1973, voti n°  7 non eletta;
BONSIGNORI ANTONIO n.LORETO 13/06/1973, voti n°  8 non eletto;
BOTTEGONI ALESSANDRO n.OSIMO 01/10/1973, voti n°  17  non eletto;
BOTTEGONI LORENZO n.OSIMO 28/04/1979, voti n°  103 eletto* – non eletto*;
DI SIPIO LUCIA n.LA SPEZIA 18/10/1963, voti n°  13 non eletto;
FALAPPA M.ANTONIA n.FILOTTRANO 20/11/1960, voti n°  7 non eletta;
FALCETTA MICHELE n.OSIMO 31/07/1977, voti n°  5  non eletto;
FANTACCINI A.M.ELISABETTA n.MILANO 03/12/1963, voti n°  2 non eletto;
GATTO LUCA n.OSIMO 27/03/1975, voti n°  12  non eletto;
GIOMBI DANIELE n.ANCONA 11/01/1961, voti n°  13  non eletto;
GIULIODORI MARCO n.OSIMO 30/01/1988, voti n°  7 non eletto;
GIULIODORI MICHELA n.OSIMO 13/08/1977, voti n°  0 non eletta;
GUERCETTI ARIANNA n.OSIMO 06/08/1970, voti n°  14  non eletta;
MARCONI FRANCESCA n.OSIMO 20/01/1978, voti n°  22  non eletta;
MERCURIO ERASMO n.PALERMO 07/10/1962, voti n°  2 non eletto;
METUSHI JOSANA n.LBANIA 06/06/1993, voti n°  1 non eletta;
MOBBILI RICCARDO n.OSIMO 27/06/1978, voti n°  13 non eletta;
NOTTI CLAUDIO n.ANCONA 05/02/1946, voti n°  5 non eletto;
PACIONI FEDERICO n.OSIMO 16/08/1988, voti n°  5 non eletto;
PUCCI MARIA RITA n.ANCONA 30/04/1963, voti n°  13 non eletta;
ROSSI MATTEO n.OSIMO 25/07/1986, voti n°  5 non eletto;
SENIGAGLIESI MIRCO n.OSIMO 20/02/1970, voti n°  14  non eletto;
VASILESCU D.MONICA n.ROMANIA 07/09/1981, voti n°  7 non eletto.

lista 8 NOI AZZURRI LATINI totale voti di lista n° 730
ARACO MARIO n.OPPIDO MAMERTINA 02/06/1952, voti n°  105  eletto;
ATTACCALITE SAURO n.OSIMO 04/04/1972, voti n°  52 non eletto;
BORRA MARTINA n.OSIMO 16/06/1987, voti n°  19 non eletta;
CANTARINI LUCA n.ANCONA 13/09/1975, voti n°  93 eletta* – non eletto*;
CANTORI EDOARDO n.OSIMO 02/10/1988, voti n°  49 non eletto;
CAPOMAGI RINA n.OSIMO 24/06/1944, voti n°  13 non eletta;
CAPRARI LUCA n.OSIMO 09/08/1989, voti n°  41 non eletto;
CATALUCCI MASSIMILIANO n.ACQ. TERME 08/05/1963, voti n°  71 non eletto;
DIPACE SAVERIO n.SAN FERDINANDO DI PUGLIA 04/07/1941, voti n°  11 non eletto;
GABBANELLI GIACOMO n.ANCONA 23/05/1987, voti n°  15 non eletto;
GASPARONI VALENTINO n.OSIMO 05/08/1962, voti n°  9 non eletto;
LANARI EMILIANO n.ANCONA 20/06/1973, voti n°  11 non eletto;
LUCARONI CLAUDIA n.ANCONA 10/01/1997, voti n°  69 non eletta;
MAGNONI MARCO n.OSIMO 13/09/1962, voti n°  11 non eletto;
MANNA CRISTINA n.ANCONA 19/11/1980, voti n°  5 non eletto;
MARSEGUERRA M.A. n.LAMPEDUSA 29/05/1961, voti n°  20 non eletta;
MERCURI SAURO n.OSIMO 22/12/1951, voti n°  37 non eletto;
PERGOLINI ANDREA n.ANCONA 25/06/1965, voti n°  7 non eletto;
PERROTTA MIKAELA n.ANCONA 26/04/1975, voti n°  5 non eletta;
PIERPAOLI SUSI n.OSIMO 30/08/1961, voti n°  19 non eletta;
PIRANI CLAUDIO n.OSIMO 17/12/1955, voti n°  14 non eletto;
SCARPONI SANDRO n.OSIMO 30/06/1953, voti n°  25 non eletto;
TOZZO ROBERTO n.OSIMO 16/06/1968, voti n°  17 non eletto;
VIGIANI MELISSA n.OSIMO 09/03/1996, voti n°  12 non eletta.

lista 2 PATTO SOCIALE totale voti di lista n° 2.086
ANTONELLI SIMONETTA n.OSIMO 17/03/1970, voti n°  135 non eletta;
BIONDINI ROBERTO n.JESI 24/05/1984, voti n°  50 non eletto;
CARPERA EMANUELE n.ANCONA 21/05/1971, voti n°  179 non eletto;
CINELLI ALESSANDRA n.ROMA 15/01/1964, voti n°  17 non eletta;
CINGOLANI FLAVIO n.OSIMO 26/11/1950, voti n°  7 non eletto;
COLA ALESSANDRA n.RECANATI 25/12/1984, voti n°  128 non eletta;
CORRADETTI EROS n.MONTOTTONE 22/02/1952, voti n°  13 non eletto;
DIONISI GIULIA n.OSIMO 10/11/1990, voti n°  38 non eletto;
FADERIN OLUBODE O.OL. n.NIGERIA 03/01/1958, voti n°  4 non eletto;
FRANCIONI ROBERTO n.OSIMO 18/10/1947, voti n°  123 non eletto;
GARDELLA CRISTIANA n.OSIMO 22/04/1973, voti n°  37 non eletta;
GAZZELLA PIETRO n.S.SEVERINO M. 01/05/1959, voti n°  79 non eletto;
GIACCHETTI GILBERTA n.OSIMO 19/06/1961, voti n°  225  eletta* – non eletto*;
INFUSINO PAMELA n.CATANZARO 24/02/1983, voti n°  22 non eletta;
MARINELLI MICHELE n.OSIMO 28/02/1973, voti n°  28 non eletto;
PALAZZINI GRAZIANO n.OSIMO 17/12/1960, voti n°  248  eletto;
PICCIANI EZIO n.CHIETI 03/01/1956, voti n°  44 non eletto;
PIRANI STEFANO n.OSIMO 23/12/1988, voti n°  20 non eletto;
QUARGENTAN ANNAPAOLA n.ANCONA 14/05/1967, voti n°  15 non eletto;
ROCCABELLA SERGIO n.OSIMO 02/09/195, voti n°  66 non eletto;
SABATINI MATTEO n.OSIMO 12/09/1992, voti n°  191  eletto* – non eletto*;
SCARPONI MASSIMO n.OSIMO 24/03/1963, voti n°  29 non eletto;
SIMONCINI STEFANO n.OSIMO 10/10/1966, voti n°  244  eletto;
SPINSANTE SILVIA n.OSIMO 07/01/1980, voti n°  144 non eletta.

lista 3 SU LA TESTA totale voti di lista n° 1.701 
ALOCCO ROSALIA n.OSIMO 01/05/1956, voti n°  93 non eletta;
ANTONELLI SANDRO n.ROMA 18/05/1967, voti n°  183 eletto* – non eletto*;
BALBONI ACQUA MANFREDI n.FRANCIA 01/12/1970, voti n°  12 non eletto;
BAMBOZZI PIERLUIGI n.OSIMO 23/08/1968, voti n°  58 non eletto;
BORA MARTINA n.OSIMO 31/03/1992, voti n°  21 non eletta;
BORDONI MONICA n.ANCONA 22/09/1968, voti n°  232  eletta;
CAPOMASI MIRCO n.OSIMO 13/07/1987, voti n°  41 non eletto;
CATENA VALERIANO n.FILOTTRANO 16/12/1953, voti n°  63 non eletto;
CIVERCHIA GIULIANO n.OSIMO 01/06/1954, voti n°  32 non eletto;
GATTO STEFANO n.OSIMO 18/12/1957, voti n°  146 eletto* – non eletto*;
GRACIOTTI FRANCESCO n.OSIMO 28/11/1976, voti n°  25 non eletto;
MARINELLI GIACOMO n.ANCONA 15/01/1987, voti n°  30 non eletto;
MARTINI FABIOLA n.OSIMO 30/07/1968, voti n°  109 non eletta;
MENGONI CARLO n.OSIMO 15/02/1958, voti n°  37 non eletto;
OLSARETTI ANGELA n.VEROLI 24/01/1966, voti n°  76 non eletta;
ONORI PATRIZIA n.FOLIGNO 05/05/1958, voti n°  123 eletto* – non eletto*;
ORLANDONI STEFANO n.OSIMO 31/05/1957, voti n°  78 non eletto;
PAPA CORRADO n.OSIMO 12/07/1996, voti n°  47 non eletto;
PIRANI DAMIANO n.OSIMO 05/06/1968, voti n°  123 eletto* – non eletto*;
REBECHINI MARY n.OSIMO 02/08/1990, voti n°  11 non eletta;
SALLUSTIO FRANCESCO n.OSIMO 15/02/1999, voti n°  36 non eletto;
SCHIAVONI ALESSIO n.ANCONA 19/10/1999, voti n°  28 non eletto;
SECCHIAROLI FEDERICA n.CORINALDO 06/06/1975, voti n°  66 non eletta;
SEVERINI FRANCESCO n.OSIMO 14/09/1993, voti n°  31 non eletto.

lista 6 GREEN totale voti di lista n° 660 
BALERCIA DAVIDE n.ANCONA 15/06/1996, voti n°  17 non eletto;
BECCACECE GIUSEPPE n.OSIMO 16/08/1949, voti n°  62 eletto;
CANTORI OLIVIO OSIMO n.4/06/1949, voti n°  5 non eletto;
DE CANDIA ADUA n.MACERATA 27/05/1971, voti n°  22 non eletto;
DOLCINI FABIOLA n.OSIMO 16/08/1964, voti n°  58 non eletto;
DONATO CANDIDO n.BOLOGNA 22/08/1955, voti n°  20 non eletto;
EREMITAGGIO FABIO n.ANCONA 08/02/1964, voti n°  17 non eletto;
GALLIANI MANUEL n.OSIMO 05/01/1991, voti n°  10 non eletto;
MANZOTTI MERY n.OSIMO 02/02/1970, voti n°  5 non eletto;
MOROTTI EMANUELA n.RECANATI 04/02/1982, voti n°  6 non eletto;
MOSCA EMANUELE n.OSIMO 17/08/1980, voti n°  48 non eletto;
NEGRO AUGUSTO n.MONTEGIORGIO 24/09/1975, voti n°  30 non eletto;
PANGRAZI PATRIZIA n.CASTELFIDARDO 15/07/1959, voti n°  31 non eletta;
PAPA LORENZO n.ANCONA 19/08/1983, voti n°  31 non eletto;
PIRANI ROBERTO n.OSIMO 17/11/1954, voti n°  16 non eletto;
SANSEVERINATI SIMONE n.ROMA 10/03/1971, voti n°  58 non eletto;
SASSO MARCELLO n.OSIMO 26/01/1966, voti n°  61 eletto*– non eletto*;
SCARPONI GRAZIANO n.OSIMO 15/03/1971, voti n°  15 non eletto;
SCIULLI PAOLA n.JESI 11/09/1961, voti n°  51 non eletto;
SERLONI FLAVIO n.OSIMO 01/02/1974, voti n°  12 non eletto;
SERPILLI MARIA RITA n.OSIMO 26/08/1952, voti n°  33 non eletto;
TAMAGNO SELENE n.ANCONA 05/01/1989, voti n°  2 non eletta;
TRILLINI GIACINTO n.FILOTTRANO 04/11/1950, voti n°  9 non eletto;
VALVERDE ANTONIO n.OSIMO 16/03/1957, voti n°  41 non eletto.


Candidato Sindaco: MONTICELLI DAVID

lista MOVIMENTO 5 STELLE totale voti di lista n° 660
ANDREOLI SARA n.OSIMO 15/11/1979, voti n°  220 non eletta;
ANGELETTI LAURA n.OSIMO 03/03/1982, voti n°  12 non eletta;
APOLLONI LORENZO n.ANCONA 13/06/1970, voti n°  11 non eletto;
BELLUCCI ELISABETTA n.OSIMO 19/11/1971, voti n°  25 non eletta;
BENFATTO ELISABETTA n.MONTELUPONE 01/01/1952, voti n°  58 non eletta;
BOZZI LORETTA n.ANCONA 13/02/1963, voti n°  11 non eletta;
BUGARI MAURO n.ANCONA 29/12/1976, voti n°  69 non eletto;
CERRI VALENTINA n.VIGEVANO 01/02/1996, voti n°  14 non eletta;
CONIGLI GRAZIANO n.SENIGALLIA 03/05/1976, voti n°  13 non eletto;
DONIA CATERINA n.MILAZZO 18/06/1973, voti n°  47 non eletta;
FIORENTE ANTONIO n.PUTIGNANO 24/12/1975, voti n°  37 non eletto;
FRANCINELLA SANDRO n.OSIMO 05/05/1980, voti n°  68 non eletto;
MASTRANGELO ANGELO MARIA n.MACERATA 20/07/1983, voti n°  5 non eletto;
MENGONI SABRINA n.OSIMO 05/10/1965, voti n°  43 non eletta;
MEZZELANI MASSIMILIANO n.OSIMO 15/01/1976, voti n°  27 non eletto;
RANGO RAFFAELA n.JESI 20/01/1978, voti n°  16 non eletta;
RENZI ANDREA n.ANCONA 25/09/1955, voti n°  17 non eletto;
ROSSINI ADOLFO n.OSIMO 26/01/1988, voti n°  36 non eletto;
SHKURTI OLDRIN n.ALBANIA 02/09/1976, voti n°  27 non eletto;
STACCHIOTTI PAOLO n.SIMO 18/11/1971, voti n°  24 non eletto;
STECCONI MAURIZIO n.ANCONA 23/07/1984, voti n°  7 non eletto;
TAFFO MICHELE n.SIMO 30/10/1972, voti n°  30 non eletto;
TUSI ANTONIO n.MILANO 29/12/1964, voti n°  16 non eletto;
VIRGINI SANDRO n.OSIMO 21/11/1962, voti n°  36 non eletto.


Candidato Sindaco: PUGNALONI SIMONE 

lista ENERGIA NUOVA totale voti di lista n° 701
AGOSTINELLI GIULIA n.ANCONA 01/09/1991, voti n°  17 non eletto;
ANGELETTI JACOPO n.OSIMO 17/06/1989, voti n°  126 eletto*– non eletto*;
BADALONI FEDERICA n.ANCONA 16/07/1993, voti n°  3 non eletta;
BADIALETTI SARA n.RECANATI 18/04/1983, voti n°  16 non eletta;
BALESTRIERI MARCO n.OSIMO 22/03/1983, voti n°  45  non eletto;
BENZANT R. BIENV. n.REP.DOMINICANA 05/04/1972, voti n°  7 non eletto;
BONSIGNORI ANDREA n.OSIMO 10/12/1982, voti n°  16 non eletto;
BRAMUCCI GIORDANO n.OSIMO 04/11/1978, voti n°  15 non eletto;
BUONTEMPO LUCA n.ANCONA 26/10/1978, voti n°  12 non eletto;
DE SIMONE GIANLUCA n.MONZA 26/09/1984, voti n°  10 non eletto;
FARINELLI RICCARDO n.ANCONA 27/11/1959, voti n°  0 non eletto;
FELICIANI MICHELE n.OSIMO 07/09/1982, voti n°  42 non eletto;
FIORENTINI FEDERICO n.RECANATI 19/03/1984, voti n°  3 non eletto;
GATTO FEDERICA n.OSIMO 07/03/1979, voti n°  110  eletto*– non eletto*;
GIULIANTE ALESSIO n.ANCONA 28/04/1993, voti n°  21 non eletto;
GRASSO MARINA n.MANFREDONIA 06/01/1975, voti n°  13 non eletto;
LA CECILIA FELICE MICHELE n.SAN SEVERO 02/02/1977, voti n°  12 non eletto;
LUCONI CLAUDIA n.OSIMO 05/07/1978, voti n°  21 non eletta;
MONTENOVO PAOLA n.OSIMO 20/10/1968, voti n°  15  non eletta;
PAGLIARECCI ANNALISA n.OSIMO 26/08/1981, voti n°  146 eletta;
RICCI RUBEN n.OSIMO 15/08/1994, voti n°  22 non eletto;
SANTINELLI G. MARIA n.ANCONA 09/11/1981, voti n°  0 non eletto;
TURCO DOMENICO n.OSTUNI 02/08/1965, voti n°  0 non eletto;
VIGNONI DANIELE n.OSIMO 11/10/1990, voti n°  29 non eletto.

 

lista PARTITO DEMOCRATICO totale voti di lista n° 2.249
ANDREONI PAOLA n.OSIMO 06/10/1961, voti n°  389  eletta;
BELARDINELLI CORRADO n.OSIMO 10/02/1990, voti n°  22 non eletto;
BERNARDINI DANIELE n.ANCONA 21/11/1953, voti n°  107 eletto*– non eletto*;
CAMPANARI GIORGIO n.ANCONA 08/01/1980, voti n°  144 eletto*– non eletto*;
CANAPA MATTEO n.OSIMO 22/08/1979, voti n°  63 non eletto;
CARDINALI FLAVIO n.OSIMO 18/02/1962, voti n°  210  eletto;
CIONCO LAURA n.OSIMO 23/05/1977, voti n°  108  eletta*– non eletta*;
DE CIMMA LAURA n.TORRE DEL GRECO 19/10/1978, voti n°  44 non eletta;
FILIPPONI SANDRA n.SENIGALLIA 17/11/1949, voti n°  23 non eletta;
FLAMINI ELIANA n.OSIMO 21/01/1977, voti n°  105 non eletto;
GALLINA FIORINI DIEGO n.OSIMO 16/09/1981, voti n°  81 non eletto;
GOBBI CECILIA n.OSIMO 06/09/1970, voti n°  55 non eletto;
INVERNIZZI FILIPPO n.LECCO 22/04/1973, voti n°  56 non eletto;
LIMONI GIUSEPPE n.TOLENTINO 08/07/1947, voti n°  21 non eletto;
LUNA MASSIMO n.OSIMO 24/01/1970, voti n°  59 non eletto;
MAGGIORI RENATA n.OSIMO 14/04/1948, voti n°  56 non eletta;
MARCHETTI FABIO n.OSIMO 29/03/1957, voti n°  195  eletto;
MAZZIERI STEFANO n.OSIMO 02/08/1953, voti n°  31 non eletto;
PAOLELLA FRIDA n.OSIMO 04/06/1976, voti n°  136  eletta*– non eletta*;
PELLEGRINI MAURO n.OSIMO 21/09/1973, voti n°  252  eletto;
PETRINI MARCO n.OSIMO 24/07/1989, voti n°  7 non eletto;
PIERINI GABRIELE n.OSIMO 10/02/2000, voti n°  35 non eletto;
PIRANI CRISTIANO n.OSIMO 23/03/1970, voti n°  47 non eletto;
BINCI LORENZO n.OSIMO 16/08/1964, voti n°  3 non eletto.

lista OSIMO ECOLOGIA E FUTURO totale voti di lista n° 683
GLORIO MICHELA n.OSIMO 08/08/1982, voti n°  246  eletta*– non eletta*;
AGOSTINELLI STEFANO n.ANCONA 27/12/1956, voti n°  54  non eletto;
BALEANI ANDREA n.OSIMO 25/06/1976, voti n°  14 non eletto;
BARTOLI FRANCA n.SAN GINESIO 16/10/1951, voti n°  30 non eletta;
CACCIANI TIZIANO n.ANCONA 23/02/1977, voti n°  6 non eletto;
CARLONI SAMUEL n.ANCONA 27/04/1973, voti n°  2 non eletto;
FICOSECCO MONICA n.OSIMO 22/12/1983, voti n°  8 non eletta;
MAGAGNINI MATTIA n.RECANATI 28/01/1980, voti n°  5 non eletto;
MAZZIERI ELISA n.ANCONA 09/03/1987, voti n°  14 non eletta;
MIGNANELLI MARCO n.OSIMO 28/06/1957, voti n°  19 non eletto;
NASUTI STEFANIA n.ANCONA 26/12/1966, voti n°  25 non eletto;
PAGLIARECCI CATIA n.OSIMO 23/06/1980, voti n°  7 non eletto;
PAOLINELLI GABRIELE n.BOLOGNA 23/05/1974, voti n°  44 non eletto;
PESARESI CARLA n.OSIMO 10/02/1967, voti n°  11 non eletta;
PIGINI SILVIA n.OSIMO 11/10/1978, voti n°  13 non eletta;
PISANO ANNA n.NAPOLI 23/10/1964, voti n°  6 non eletta;
QUATTRINI DARIO n.OSIMO 31/01/1952, voti n°  13 non eletto;
SPILLI TOMMASO n.ANCONA 15/07/1993, voti n°  45  non eletto;
SPINA EMIDIO n.LORETO 25/10/1948, voti n°  1 non eletto;
TABORRO LUCIANO n.CASTELRAIMONDO 30/04/1953, voti n°  45 non eletto;
TORRIANI GIOVANNI n.OSIMO 13/02/1954, voti n°  19 non eletto;
TUMINI MICHELANGELO n.CASALANGUIDA 03/02/1947, voti n°  6 non eletto;
VACCARONI EMILIO n.LUINO 15/12/1946, voti n°  8 non eletto;
VILLANI GABRIELE n.OSIMO 23/06/1979, voti n°  42 non eletto.

lista POPOLARI UNITI PER OSIMO totale voti di lista n° 675
ANDREOLI ALEX n.OSIMO 23/08/1991, voti n°  90  eletto*– non eletto*;
ACCORRONI ROBERTA n.OSIMO 22/05/1979, voti n°  7 non eletto;
BAIOCCO MARTINA n.OSIMO 19/01/1966, voti n°  18 non eletto;
BIONDI EMANUELA n.OSIMO 28/06/1974, voti n°  30 non eletto;
BRANDONI GIORGIO MARIA n.OSIMO 11/11/1980, voti n°  54 non eletto;
CAPPELLA FRANCESCO n.OSIMO 11/11/1976, voti n°  35 non eletto;
CECATI GIANNI n.OSIMO 07/09/1968, voti n°  51 non eletto;
CIRILLO ROSSELLA n.SCORRANO 21/05/1975, voti n°  3 non eletto;
FOGLIA CRISTINA n.OSIMO 18/03/1989, voti n°  76 non eletto;
GIOVATORE RAFFAELLA n.NAPOLI 30/12/1956, voti n°  21 non eletto;
HAMITAJ ILIRJAN n.ALBANIA 26/01/1984, voti n°  5 non eletto;
IACONISI MASSIMO n.ANCONA 11/11/1972, voti n°  14 non eletto;
MAGGIORI BEATRICE n.OSIMO 25/06/1972, voti n°  11 non eletta;
MAROTTA MASSIMO n.CASTELFIDARDO 04/03/1970, voti n°  18 non eletto;
PAOLETTI CLAUDIO n.OSIMO 09/06/1957, voti n°  18 non eletto;
PERSIANI LUIGI n.OSIMO 11/01/1956, voti n°  47 non eletto;
PIZZICHINI MARCO n.OSIMO 06/05/1969, voti n°  17 non eletto;
POLENTA SARA n.ANCONA 02/06/1983, voti n°  50 non eletta;
ROMITI ALBERTO n.OSIMO 17/10/1965, voti n°  3 non eletto;
SAMPAOLESI SAMANTA n.OSIMO 04/09/1971, voti n°  12 non eletta;
SCARPONI FRANCESCO n.OSIMO 22/03/2001, voti n°  19 non eletto;
STACCHIOTTI VINCENZO n.OSIMO 02/12/1959, voti n°  23 non eletto;
STRINGINI GIULIO n.PESCARA 16/06/1993, voti n°  5 non eletto;
TACCONI LORENZO n.JESI 29/05/1980, voti n°  48 non eletto.

lista OSIAMO totale voti di lista n° 402
ANGELETTI SILVIA n.OSIMO 01/04/1978, voti n°  19 non eletta;
ASCANI ANDREA n.OSIMO 19/03/1985, voti n°  36  non eletto;
BENEDETTELLI GIANCARLO n.OSIMO 03/01/1949, voti n°  27 non eletto;
CARLETTI LAURA n.OSIMO 12/09/1981, voti n°  5 non eletta;
CASIGLIANI SAURA n.FRASCATI 10/07/1970, voti n°  31 non eletta;
CENSORI GIORGIO n.OSIMO 06/02/1960, voti n°  1 non eletto;
CHIOCCHI ELEONORA n.NAPOLI 23/10/1982, voti n°  29 non eletta;
ESPOSTO MARIO n.FOGGIA 24/02/1956, voti n°  2 non eletto;
GUARINO CARMEN n.NAPOLI 02/10/1976, voti n°  22 non eletta;
LONGO STEFANO n.ANCONA 06/10/1984, voti n°  0 non eletto;
MAZZARA ALESSANDRO n.ANCONA 16/08/1972, voti n°  1 non eletto;
MENGHINI MARIA TERESA n.OSIMO 08/11/1955, voti n°  4 non eletta;
MINUCCI ARMANDO n.OSIMO 12/06/1972, voti n°  2 non eletto;
MUOIO ANNADEJRA n.BRINDISI 29/11/1995, voti n°  0 non eletta;
PALAZZO ALESSANDRA n.OSIMO 11/10/1991, voti n°  28  non eletta;
PANICO SHANTI n.INDIA 25/06/1982, voti n°  15 non eletta;
PIERELLI ADRIANA n.OSIMO 05/03/1983, voti n°  4 non eletta;
PRIFTI NIKOLL n.ALBANIA 03/12/1969, voti n°  23 non eletta;
PUCA MAILA n.ANCONA 08/01/1972, voti n°  12 non eletta;
ROSSI FILIPPO n.OSIMO 03/01/1991, voti n°  52  eletto*– non eletto*;
SCARDUZIO LUCA n.LORETO 09/06/1986, voti n°  46  non eletto;
SCHIAVONI LAURA n.OSIMO 31/07/1992, voti n°  20 non eletta;
SERENELLINI PAOLO n.RECANATI 05/02/1997, voti n°  3 non eletto;
VIGNONI NAOMI n.LORETO 19/06/2000, voti n°  20 non eletta.


Candidato Sindaco: MARIANI MARIA GRAZIA 

lista DIFENDI OSIMO totale voti di lista n° 354
MAGI GIORGIO n.JESI 04/07/1982, voti n°  65 non eletto;
BAFFETTI MARCO n.OSIMO 03/02/1966, voti n°  3 non eletto;
BARTOLINI DANIELE n.OSIMO 09/08/1976, voti n°  11 non eletto;
BORSINI MONICA n.OSIMO 26/08/1967, voti n°  11 non eletta;
CANALINI DENNIS n.OSIMO 30/08/1993, voti n°  8 non eletto;
CARDELLINI MAURO n.MACERATA 06/08/1978, voti n°  6 non eletto;
CARLETTI GIANCARLO n.CHIARAVALLE 21/03/1960, voti n°  21 non eletto;
CICILIANI CAROL n.OSIMO 09/03/1990, voti n°  13 non eletta;
DE SANCTIS ANGELO n.TERMOLI 02/11/1956, voti n°  25 non eletto;
GALLO PEROZZI PIER STEFANO n.ROMA 01/11/1959, voti n°  29 non eletto;
GASPARRONI ELISA n.ANCONA 30/01/1983, voti n°  2 non eletta;
GIAMMATTEI MASSIMO n.OSIMO 05/08/1975, voti n°  2 non eletto;
GUERCIO MONICA n.OSIMO 23/01/1976, voti n°  27 non eletta;
MESCHINI PIETRO n.STAFFOLO 29/09/1956, voti n°  26 non eletto;
PALPACELLI LUCA n.OSIMO 02/08/1983, voti n°  9 non eletto;
PERGOLESI EMANUELE n.CHIARAVALLE 02/03/1982, voti n°  1 non eletto;
PETTINARI RENATA n.OSIMO 09/08/1963, voti n°  6 non eletta;
PIRANI SAMUELE n.OSIMO 11/08/1981, voti n°  10 non eletto;
POLACCO AUGUSTO n.OSIMO 11/11/1963, voti n°  4 non eletto;
PORTALEONE ROMINA n.ANCONA 07/07/1979, voti n°  16 non eletta;
SALVUCCI MARIA GIULIA n.OSIMO 13/09/1980, voti n°  22 non eletta;
SOCCI LORETTA n.OFFAGNA 31/10/1955, voti n°  0 non eletta;
STAFFOLANI MICHELA n.OSIMO 08/09/1978, voti n°  37 non eletta.


Candidato Sindaco: PASQUINELLI FABIO 

lista TERRITORIO E COMUNITA’ totale voti di lista n° 289
CATENA CARLO n.OSIMO 23/06/1980, voti n°  50 non eletto;
AGOSTINELLI BEATRICE n.OSIMO 24/03/1979, voti n°  16 non eletta;
COLETTA ROBERTA n.OSIMO 14/01/1980, voti n°  23 non eletta;
CARULLO ANTONIO n.NAPOLI 18/11/1986, voti n°  8 non eletto;
ANDREONI CRISTIANO n.OSIMO 27/12/1990, voti n°  7 non eletto;
BIANCHI PATRIZIA n.OSIMO 02/09/1960, voti n°  6 non eletta;
CANTORI MAURO n.OSIMO 05/12/1970, voti n°  8 non eletto;
LASTEI SILVIA n.BOLZANO 30/03/1979, voti n°  9 non eletto;
BALEANI FABRIZIO n.ANCONA 31/07/1980, voti n°  13 non eletto;
CAPPELLA VANIA n.OSIMO 30/05/1961, voti n°  12 non eletta;
LASCA PAOLO n.ANCONA 06/11/1977, voti n°  1 non eletto;
SERRANI LAURA n.ANCONA 12/09/1977, voti n°  2 non eletta;
CONFORTI ALESSANDRO n.ANCONA 02/07/1982, voti n°  3 non eletto;
MARTINI ROMANO n.OSIMO 09/10/1971, voti n°  25 non eletto;
PALANGA LETIZIA n.OSIMO 20/04/1991, voti n°  12 non eletto;
GIULIANI ALESSANDRO n.CHIARAVALLE 07/11/1985, voti n°  7 non eletto;
GABBANELLI SIMONE n.OSIMO 09/04/1977, voti n°  21 non eletto;
PASQUALINI EVA n.OSIMO 28/10/1988, voti n°  21 non eletta;
MANCINI LUCIO MARIA n.OSIMO 28/04/1994, voti n°  10 non eletta;
MARACCI MICHELE n.OSIMO 27/12/1977, voti n°  16 non eletto;
PIRANI SIMONETTA n.OSIMO 07/04/1972, voti n°  1 non eletta;
POLINORI PAOLO n.OSIMO 10/04/1968, voti n°  2 non eletto;
ROSSINI ALBERTINA n.ANCONA 16/06/1986, voti n°  13 non eletta;
LEONI ZENO n.ANCONA 03/03/1987, voti n°  3 non eletto.

 

***


* Se al ballottaggio vince il candidato Latini;
* Se al ballottaggio vince il candidato Pugnaloni.

In Consiglio entreranno anche i candidati a Sindaco che hanno raggiunto (dopo Pugnaloni e Latini) il maggior consenso di voti: Achille Ginnetti, David Monticelli e Alessandrini Passarini Alberto.

***

Amministrative 2019, OSIMO: i risultati in diretta

Elezioni Comunali  di OSIMO

Sezioni scrutinate: 33 su 33 

***


Candidato Sindaco Voti Allegati

GINNETTI Achille

liste collegate:
* OSIMO FUTURA
voti n° 0.741   3,92%
consiglieri eletti: 
…………………………………….
* PROGETTO OSIMO
voti n° 1.188   6,29%
consiglieri eletti:

…………………………………….
totale liste
voti n° 1.929    10,21%
2.262  11.29%

Programma

Curr.Vitae


Candidato Sindaco Voti Allegati

ALESSANDRINI PASSARINI
ALBERTO MARIA

liste collegate:
LEGA SALVINI OSIMO
voti n° 1.896   10,04%
consiglieri eletti:

…………………………………….
1.971 9.84%

Programma

Curr.Vitae


Candidato Sindaco Voti Allegati

LATINI Dino

liste collegate:
OSIMO CIVICA 
voti n° 0.523   2,77%
consiglieri eletti:
…………………………………….
UNITI PER LATINI
voti n°
1.276   6,76%
consiglieri eletti:
…………………………………….
NOI AZZURRI LATINI
voti n° 1.930   4,92%
consiglieri eletti:
…………………………………….
PATTO SOCIALE
voti n°1.635   8,66%

consiglieri eletti:
…………………………………….

 

SU LA TESTA
voti n°1.577   8,35%

consiglieri eletti:
…………………………………….

 

GREEN
voti n° 1.651   3,45%

consiglieri eletti:
…………………………………….
totale liste
voti n° 6.592    34,90%

 

7.000 34.95%

Programma

Curr.Vitae

 

 


Candidato Sindaco Voti Allegati

MONTICCELLI David

liste collegate:
MOV. 5 STELLE

voti n° 2.068   10,95%
consiglieri eletti:

…………………………………….
2.158 10.78%

Programma

Curr.Vitae


Candidato Sindaco Voti Allegati

PUGNALONI Simone

liste collegate:
ENERGIA  NUOVA
voti n° 1.158   06,13%
consiglieri eletti:

…………………………………….
PARTITO DEMOCRATICO
voti n° 2.919   15,45%
consiglieri eletti:

…………………………………….
OSIMO ECOLOGIA E FUTURO
voti n° 2.560   12,96%
consiglieri eletti:

…………………………………….
POPOLARI UNITI PER OSIMO
voti n° 2.565   12,99%
consiglieri eletti:

…………………………………….
OSIAMO
voti n° 2.355   11,88%
consiglieri eletti:

…………………………………….
totale liste
voti n° 5.557    29,42%
5.755 28.74%

Programma

Curr.Vitae


Candidato Sindaco Voti Allegati

MARIANI Maria Grazia

lista collegata:
DIFENDI OSIMO
voti n° 2.485   12,57%
consiglieri eletti:

…………………………………….
513  2.56%

Programma

Curr.Vitae


Candidato Sindaco Voti Allegati

PASQUINELLI Fabio

lista collegata:
TERRITORIO E COMUNITA’
voti n° 2.361   11,91%
consiglieri eletti:

…………………………………….
368 1.84%

Programma

Curr.Vitae

***


Totale Elettori: 30.817
Totali Votanti: 20.585 (66,80%)
Schede nulle: 393
Schede bianche: 147
Schede contestate: 18

Dati ufficiosi al: 28/05/2019 08:51

***

Elezioni politiche del 4 marzo 2018. I candidati nelle Marche

***
Nella nostra Regione sono 21 le liste che competeranno   per le  prossime elezioni politiche del 4 marzo. Queste le liste ed i candidati dei  6 collegi uninominali e nei 2 collegi plurinominali (quelli assegnati in proporzione ai voti ottenuti dalle diverse liste) della Camera dei Deputati e nei 3 collegi uninominali e nell’unico collegio  plurinominali del Senato, delle Marche.

CAMERA – Collegi uninominali

1. Ascoli Piceno – San Benedetto
Antimo Di Francesco (Pd, Insieme, Più Europa, Civica popolare).
Marco Fioravanti (Forza Italia, Lega, FdI, Noi con L’italia).
Roberto Cataldi ( M5S).
Pierpaolo Flammini (Liberi_Uguali).
Gabriele Marcozzi (Potere al popolo).
Giorgio Ferretti (CasaPound).
Angelo Mucci (Pri Ala).
Andrea Quaglietti (Popolo della famiglia).

2. Civitanova Marche – Fermo
Paolo Petrini (Pd, Insieme, Più Europa, Civica popolare).
Giuseppe Cognigni (Forza Italia, Lega, FdI, Noi con L’italia).
Mirella Emiliozzi ( M5S).
Marco Vallesi (Liberi_Uguali).
Daniele Rossini (Potere al popolo).
Maddalena Cosenza (CasaPound).
Lorenzo Properzi (Pri Ala).
Ruza Anic (Popolo della famiglia).

3. Macerata – Osimo
Flavio Corradini (Pd, Insieme, Più Europa, Civica popolare).
Tullio Patassini (Forza Italia, Lega, FdI, Noi con L’italia).
Daniela Tisi ( M5S).
Argentina Severini  (Liberi_Uguali).
Stefano Casulli (Potere al popolo).
Valentina Bonci (CasaPound).
Fulvio Pompei (Pri Ala).
Maurizio Nardozza (Popolo della famiglia).

4. Ancona
Emanuele Lodolini (Pd, Insieme, Più Europa, Civica popolare).
Laura Schiavo (Forza Italia, Lega, FdI, Noi con L’italia).
Patrizia Terzoni ( M5S).
Piergiovanni Alleva  (Liberi_Uguali).
Valeria Carnevali (Potere al popolo).
Emanuele Mazzieri (CasaPound).
Valentina Bonafoni (Pri Ala).
Ombretta Schiarini(Popolo della famiglia).

5. Senigallia
Camilla Fabbri (Pd, Insieme, Più Europa, Civica popolare).
Elisabetta Foschi (Forza Italia, Lega, FdI, Noi con L’italia).
Maurizio Cattoi ( M5S).
Beatrice Brignone  (Liberi_Uguali).
Rosaria Diamantini (Potere al popolo).
Manuela Fois (CasaPound).
Luca Palmieri(Pri Ala).
Gabriella Pierella (Popolo della famiglia).

6. Pesaro
Marco Minniti (Pd, Insieme, Più Europa, Civica popolare).
Anna Maria Renzoni (Forza Italia, Lega, FdI, Noi con L’italia).
Andrea Cecconi ( M5S).
Daniela Ciaroni  (Liberi_Uguali).
Giuseppina Severi (Potere al popolo).
Cristiano Demontis (CasaPound).
Francesca lambertucci (Pri Ala).
Giovanna Mazzotta (Popolo della famiglia).

CAMERA – Collegi plurinominali

MARCHE 01 – ASCOLI PICENO / MACERATA-Osimo / FERMO
Partito Democratico: Paolo Gentiloni, Marianna Madia, Mario Morgoni, Margherita Sorge.
Insieme: Francesca Marconi Sciarroni, Diego Lucchetti, Paola Montecchiani, Fausto Pirchio.
Più Europa: Michele Governatori, Tiziana Antonucci, Enzo Gravina, Raffaella Stacciarini.
Civica Popolare: Maura Malapina, Maurizio Castellani, Silvana Giacobbi, Stefano Vichi.
Movimento5Stelle: Rachele Silvestri, Paolo Giuliodori, Elena Andrenacci, Ercole Natalucci.
Forza Italia: Simone Baldelli, Donatella Ferretti, Filippo Saltamartini, Deborah Pantana.
Lega: Giorgia Latini, Mauro Lucentini, Laura Allevi, Andrea Lattanzi.
Fratelli d’Italia: Francesco Acquaroli, Lucia Albano, Andrea Putzu, Romina Tortolini.
Noi con l’Italia: Rosalba Ubaldi, Massimo Meles, Romina Petrelli.
Liberi e Uguali: Lara Ricciatti, Alessandro Salvi, Daniela Minetti, Nello Tzzoni.
Potere al Popolo: Stefania Castellucci, Stefano Casulli, Domiziana Acciarri, Orlando Marchetti.
CasaPound: Giorgio Ferretti, Alessia De Angelis, Francesco Pacini, Maddalena Cosenza.
Il Popolo della Famiglia: Ombretta Gentili, Andrea Quaglietti, Barbara Archeri, Domenico Gallo.
Partito Repubblicano Ala: ______
Partito Valore Umano:________
SiAmo:___________________
Partito Comunista:_________
Lista del popolo per la Costituzione:_________
Italia nel cuore:_________

MARCHE 02 – ANCONA / PESARO
Partito Democratico: Alessia Morani, Francesco Comi, Sabrina Sartini, Cristian Fanesi.
Insieme: Romina Pierantoni, Boris Rapa, Federica Antonelli, Davide Barbadoro.
Più Europa: Matteo Mainardi, Raffaella Stacciarini, Massimiliano Di Pasquale, Alessandra Ancona.
Civica Popolare: Piero Pastecchia, Eletta Badassari, Maurizio Castellani.
Movimento5Stelle: Andrea Cecconi, Patrizia Terzoni, Roberto Rossini, Martina Parisse.
Forza Italia: Marcello Fiori, Elisabetta Foschi, Alessandro Bettini, Margherita Mencobini.
Lega: Luca Paolini, Alessandra Colla, Francesco luciani, Michela Silvestroni.
Fratelli d’Italia: Antonio Baldelli,. Maria Assunta Patrignani, Strefano Benvenuti Gostoli, Cristina Cannas.
Noi con l’Italia: Serenella Fuksia, Massimo Meles, Giulia Marchionne, Dario Jacovangelo..
Liberi e Uguali: Beatrice Brignone, Paride Dobloni, Daniela Ciaroni, Luca Bonventi.
Potere al Popolo: Fabio Pasquinelli, Anahita Hoseinpour Dawlarabadi, Francesco Angeloni, Elisa Cipriani .
CasaPound: Anna Anastasi, Christiano DeMontis, Manuela Fois, Emanuele Mazzieri.
Il Popolo della Famiglia: Giovanna Mazzotta, Ombretta Schiarini, Paolo Carletti, Annunziata Albertini
Partito Repubblicano Ala: ______
Partito Valore Umano:________
SiAmo:___________________
Partito Comunista:_________
Lista del popolo per la Costituzione:_________
Italia nel cuore:_________

 

SENATO – Collegi uninominali

1. Pesaro – Fano – Senigallia
Angelo Bonelli (Pd, Insieme, Più Europa, Civica popolare).
Cinzia Bonfrisco (Forza Italia, Lega, FdI, Noi con L’italia).
Donatella Agostinelli ( M5S).
Maurizio Franca (Liberi_Uguali).
Giuseppe Cucchiarini (Potere al popolo).
Michele Sgariglia (CasaPound).
Paola Soverchia (Pri Ala).
Donatella Ruzzi (Popolo della famiglia).
Davide Margiotta (Sinistra rivoluzionaria).

2. Macerata – Osimo – Ancona
Piergiorgio Carrescia (Pd, Insieme, Più Europa, Civica popolare).
Giuliano Pazzaglini (Forza Italia, Lega, FdI, Noi con L’italia).
Mauro Coltorti ( M5S).
Bruno Pettinari (Liberi_Uguali).
Stefano Tenenti (Potere al popolo).
Cristina Cominesi (CasaPound).
Roberto Dignani (Pri Ala).
Celeste Polverini (Popolo della famiglia).
Susanna Pugnaloni  (Sinistra rivoluzionaria).

3. Civitanova – Fermo – Ascoli Piceno
Emanuela De Cintioa (Pd, Insieme, Più Europa, Civica popolare).
Graziella Ciriaci (Forza Italia, Lega, FdI, Noi con L’italia).
Giorgio Fede ( M5S).
Flavia Mandrelli (Liberi_Uguali).
Lidia Interlenghi (Potere al popolo).
Luca Canalini (CasaPound).
Davide Cesarini (Pri Ala).
Celeste Polverini (Popolo della famiglia).
Susanna Pugnaloni  (Sinistra rivoluzionaria).


SENATO – Collegio plurinominale

MARCHE 
Partito Democratico: Francesco Verducci, Irene Manzi, Piergiorgio Carrescia, Annalisa Tannino.
Insieme: Marco Polita, Marina Maurizi, Emidio Luzi, Maria Rustichelli.
Più Europa: Carlo Romano, Antonella Dragotto, Raffaele Marino, Emiliana Morgante.
Civica Popolare: Natalia Conestà, Lidio Palumbo, Eva Brunetti.
Movimento5Stelle: Donatella Agostinelli, Sergio Romagnoli, Rossella Acconto, Fabio Bottiglieri
Forza Italia: Andrea Cangini, Jessica Marcozzi, Tonino Silvestri, Graziella Ciriaci.
Lega: Giuliano Pazzaglini, Silvia Gregori, Diego Zanchetti, Santa De Angelis.
Fratelli d’Italia: Carlo Ciccioli, Elena Leonardi, Nicola Baiocchi, Paola Pantanetti.
Noi con l’Italia: Tablino Campanelli, Stefania Vurchio, Leonardo Lippi, Simona Martini.
Liberi e Uguali: Giuseppe Buondonno, Donatella Zerbini, Nicola Vannoni, Concetta Contini.
Potere al Popolo: Stefano Gatti, Anna Maria Theodora Bellelli, Raffaele Natella, Antonella Matassoli.
CasaPound: Michele Sgariglia, Cristina Raimondi, Luca Canalini, Luisa Licini.
Il Popolo della Famiglia: Vincenzo Alessandro Lippo, Rosa Gaffuri, Andrea Soverchia, Rosanna Chiaromonte.
Sinistra Rivoluzionaria: ______
Partito repubblicano Ala:________
Forza Nuova Italia agli italiani:___________________

 

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Mancano 5 giorni all’appuntamento del Referendum: Il 17 aprile #DiciamoDiSì

3. Ci riappropriamo del nostro mare

Votando SI diamo una scadenza certa alle concessioni di petrolio e gas in mare entro le 12 miglia dalla costa. La vittoria del referendum cancellerà l’ennesimo regalo fatto alle compagnie petrolifere grazie all’approvazione della Legge di Stabilità 2016, che permette loro di estrarre petrolio e gas nei nostri mari entro le 12 miglia, senza alcun limite di tempo.
Se vince il SI, sarà ripristinata la norma precedente che prevede una scadenza temporale per ogni concessione, come prevede anche la normativa comunitaria.
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Referendum 8 giorni
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Il 17 Aprile non saltare l’appuntamento con la DEMOCRAZIA

Il 17 aprile VOTA Sìdifendi il mare !

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Mancano 8 giorni all’appuntamento del Referendum: 2° motivo per andare a votare e votare SI

2. Petrolio scadente, infrastrutture invasive e rifiuti

Il petrolio presente in Italia – in generale – è scadente, in qualità e in quantità, ed è difficile da estrarre perché posto in profondità. È saturo di impurità sulfuree che vanno eliminate il più vicino possibile ai punti estrattivi. Non abbiamo nel sottosuolo il petrolio dei film texani, quanto invece una sorta di melma, maleodorante, densa e corrosiva che necessita di vari trattamenti prima di arrivare ad un prodotto finale.
Questo fa sì che ci sia bisogno di infrastrutture ad hoc: pozzi, centrali di desolforazione, oleodotti, strade, porti petroliferi, industrializzazione di aree che sono al momento quasi tutte agricole, boschive, turistiche. Non dimentichiamo gli abbondanti materiali di scarto prodotti dalle trivellazioni – tossici, difficili e costosi da smaltire – con tutti i business più o meno legali che ci girano attorno. E non dimentichiamo il mare, dove la ricerca di petrolio può causare spiaggiamenti di cetacei, e dove è prassi ordinaria in tutto il mondo lo scarico in acqua di rifiuti petroliferi secondo il principio “occhio non vede, cuore non duole”.
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Referendum 8 giorni
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Il 17 Aprile non saltare l’appuntamento con la DEMOCRAZIA
e spero che tutti possiamo fare del nostro meglio per incoraggiare
a votare SI per un mare pulito.

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Anche persone dello spettacolo come Luca Zingaretti – uno degli attori più famosi del nostro Paese, diventato molto celebre e apprezzato grazie alla sua interpretazione del commissario Montalbano nella serie TV ispirata dai romanzi di Andrea Camilleri – si schiera e prende posizione per il SI.

Il Mediterraneo è un mare importante, un patrimonio di biodiversità unico,…. Il Mediterraneo è anche un mare chiuso, uno sversamento comporterebbe danni irreparabili in tutte le sue coste. Il mare è un bene comune, spetta a noi proteggerlo”.
Luca Zingaretti

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L

Eugenio Scalfari: C’è solo acqua nella pentola che bolle sul fuoco

giornale La Repubblicadi Eugenio Scalfari, • 28-Set-14. Intanto la pentola d’acqua comincia ad evaporare. C’è una massima di Giordano Bruno, citata martedì scorso da Michele Ainis sul Corriere della Sera, che serve egregiamente come epigrafe a queste mie riflessioni domenicali. Dice così: “Non è cosa nova che non possa esser vecchia e non è cosa vecchia che non sii stata nova”. E c’è un’altra massima, in questo caso del nostro Presidente della Repubblica in un suo recente intervento, così formulato: “Non possiamo più esser prigionieri di conservatorismi, corporativismi e ingiustizie”.
Infine mi si permetta di citare me stesso in una trasmissione televisiva guidata da Giovanni Floris e in un articolo precedente. Avevo scritto e detto che ” Matteo Renzi ha da tempo messo a bollire una pentola d’acqua ma finora non ha mai buttato nulla da cuocere“. Continuava a pensare che in quattro mesi avrebbe rifondato lo Stato non solo dando inizio alla riforma del Senato e alla legge elettorale ma cambiando anche la giustizia civile e penale, i rapporti tra Stato e Regioni, semplificato la Pubblica amministrazione, saldato tutti i debiti che essa ha presso imprese e Comuni. Visto che la tempistica dei quattro mesi (nella quale aveva più volte ripetuto di impegnare la propria faccia) non poteva funzionare, ha ripiegato sui mille giorni, aggiungendo a quel minestrone già annunciato il problema della crescita economica, la ripresa del lavoro specie quella dei giovani, la fine del precariato e la riforma radicale del sistema del welfare.
Intanto la pentola d’acqua (che è in sostanza il favore dell’opinione pubblica e dell’appoggio parlamentare) cominciava ad evaporare.
E comunque non avrebbe potuto cuocere tutto in una volta quell’immensità di problemi che si erano già presentati fin dai tempi di Aldo Moro quando lui e Berlinguer avevano realizzato un’alleanza tra i due partiti per risolvere i problemi di rifondazione dello Stato valutando che il tempo necessario sarebbe stato almeno di dieci anni.
Queste sono le epigrafi che illustrano l’attualità della quale è mio compito occuparmi.
* * *
Domani, lunedì, Matteo Renzi, nella sua duplice veste di segretario del partito e presidente del governo, spiegherà alla direzione del Pd quali sono i problemi (già sopra indicati) che costelleranno i mille giorni che rimangono fino al termine della legislatura. Poi si voterà e i parlamentari dovranno attenersi a quanto la maggioranza avrà deliberato.
In realtà questa norma non esiste in nessuno statuto di partito. I parlamentari dissenzienti hanno pieno diritto di presentare emendamenti alle leggi proposte dal governo e addirittura di votare contro. Non si tratta di obiezioni di coscienza ma di diritti politici i quali trovano la loro tutela nell’articolo della Costituzione che sancisce la libertà del mandato parlamentare. Questo possono fare i membri delle Camere, sia con voto palese sia con voto segreto.
La tecnica elettorale che meglio tutela quelle libertà è il collegio uninominale, con o senza ballottaggio al secondo turno. Ma questo sistema del ballottaggio, che è il più perfetto per costituire una maggioranza parlamentare rappresentativa al tempo stesso della governabilità e della rappresentanza del popolo sovrano, è stato confiscato da tempo dalle segreterie dei partiti col sistema delle liste ed anche con quello eventuale delle preferenze. In un Paese di lobby e di mafie le preferenze sono quanto di peggio si possa concepire.
Incoraggiano negoziati piuttosto loschi e il voto di scambio il quale se provato è addirittura un reato previsto dal codice penale. Quindi la legge ideale sarebbe il collegio uninominale con ballottaggio al secondo turno tra i due meglio arrivati, ma mi sembra che le maggioranze esistenti sia sulla carta e nella realtà non sono di questo avviso.
Il Capo dello Stato ha anche indicato nel discorso di saluto al nuovo Csm e al vecchio che se ne va censure verso le correnti che dividono la magistratura e che diminuiscono la sua credibilità specie quando si tratta di nominare magistrati a nuovi incarichi o trasferirli come punizione o sottoporli a procedimenti disciplinari. Tutte cose necessarie e giustissime purché ciascuno dei magistrati che partecipa a queste procedure si dimentichi della sua appartenenza ad una associazione il che purtroppo non sempre avviene.
Concludo questa parte del mio ragionamento con una visione molto scettica di quanto accadrà nei prossimi mesi. L’Italia otterrà la flessibilità di cui ha estremo bisogno soltanto se e quando avrà portato avanti alcune riforme economiche che aumentino la competitività e la produttività del sistema. Mescolare queste riforme con tutta la massa di problemi elencati da Renzi significa aver perso (o non avere mai avuto) il ben dell’intelletto.
Mario Draghi ha già dato e ci darà nei prossimi giorni (non solo all’Italia ma all’Europa) tutto l’appoggio monetario e la liquidità che riesce ancora a tenerci a galla. Il tasso di cambio è già sceso all’1,27 nei confronti del dollaro e di molte altre monete. Ne deriva un appoggio concreto all’esportazione e alla domanda. Purtroppo la domanda interna, nonostante il famoso e ultra-lodato provvedimento degli 80 euro mensili al ceto medio-basso non ha minimamente spostato in alto i consumi. Quelli al dettaglio, che costituiscono il grosso di questo “fondamentale” dell’economia, sono diminuiti tra il 2013 e il 2014 dell’1,50 per cento nell’ultimo dato fornito dall’Istat. Chi ci ha messo e continua a metterci la faccia dovrebbe averla persa da un pezzo.
* * *
Aspettiamo dunque i responsi della Commissione di Bruxelles e delle riunioni dei capi di governo per vedere come saranno giudicate le misure che nel frattempo avremo avviato (sempre se qualche cosa si avvierà). E aspettiamo la legge di stabilità che è il documento essenziale sul quale l’Europa giudica i Paesi membri e quindi se stessa.
L’interesse dell’Italia dovrebbe essere quello di rafforzare i poteri del Parlamento europeo, della Commissione e della Banca centrale per avviarsi sulla strada d’una Federazione.
Non mi pare che il nostro governo abbia questo in mente. Mi pare anzi che veda il centro del problema negli Stati nazionali i quali, qualora non cedano sovranità al sistema europeo e non rafforzino i poteri di rappresentanza del Parlamento, saranno sempre più degli staterelli, capaci forse di vendere i loro prodotti e trarne qualche profitto.
Si stanno affermando due fenomeni contrapposti ma allo stesso tempo analoghi: si accresce la spinta verso poteri globali e sorgono esigenze di spezzettare gli Stati nazionali. La voglia di referendum da un lato l’emergere di potenze continentali dall’altro, dovrebbero imprimere a Paesi come il nostro di scegliere il ruolo che fu indicato per primo da Ernesto Rossi e poi dal manifesto di Ventotene redatto dallo stesso Rossi, da Altiero Spinelli, da Colorni e da altri confinati o imprigionati dalla dittatura fascista.
Pochi sanno e pochissimi ricordano questa tradizione che fu uno dei suggelli della sinistra liberal-socialista italiana.
Ho letto con interesse l’articolo di mercoledì scorso del direttore del Corriere della Sera Ferruccio de Bortoli. È un attacco in piena regola non tanto contro la politica di Renzi quanto sul suo carattere e il suo modo di concepire la politica.
Debbo dire: mi ha fatto piacere che anche il Corriere abbia capito che il personaggio che ci governa è il frutto dei tempi bui e se i tempi debbono essere cambiati non sarà certo quel frutto a riuscirci.
Il frutto dei tempi ha le caratteristiche del seduttore e noi, l’Italia, abbiamo conosciuto e spesso anche sostenuto molti seduttori. Alcuni (pochissimi) avevano conoscenza dei problemi reali e la loro seduzione ne facilitava la soluzione. Altri – la maggior parte – inclinavano verso la demagogia peggiorando in tal modo la situazione.
Aldo Moro si alleò con Enrico Berlinguer che era già uscito dal comunismo sovietico, e previde che per rifondare lo Stato ci sarebbero voluti almeno dieci anni di alleanza tra le due grandi forze popolari del Paese.
Dico questo pensando al tema dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori.
Fu introdotto dall’allora ministro del Lavoro socialista Giacomo Brodolini membro d’un governo di centrosinistra presieduto appunto da Moro. La giusta causa per licenziare: prima lo si poteva fare a discrezione del “padrone”. Dopo fu la giusta causa una difesa da questa discrezionalità priva di motivazione, che avrebbe dovuto essere provata dall’imprenditore di fronte al giudice del lavoro. Il dipendente non perdeva infatti soltanto il salario ma anche la dignità di lavorare.
Adesso si dice che la giusta causa è già stata ridotta dalla Fornero a “discriminazione” ma la giusta causa è sempre stata una discriminazione e se licenzio un dipendente solo perché ha gli occhi azzurri o mi è antipatico o piace a mia moglie o è pigro, questo in alcuni casi è giusto in altri no.
Penso che bisognerebbe conservarlo l’articolo 18 così inteso e riconoscerlo anche ai lavoratori impiegati in aziende con meno di quindici dipendenti; penso anche che i precari che dopo un certo numero di anni ottengono il contratto a tempo indeterminato, abbiano anch’essi quella tutela.
Si dice però, anche da autorevoli fonti internazionali, che la giusta causa o discriminazione che sia costituisca un ostacolo contro l’aumento della competitività. Ammettiamo che sia così e poiché la competitività è una condizione per attirare investimenti, allora bisogna abolire l’articolo 18 per tutti e sostituirlo con tutele economiche e sistemi di formazione per favorire nuovi reimpieghi. L’America è su questo terreno il Paese più moderno e più reattivo che conosciamo.
Ma le risorse da mobilitare sono molto più cospicue di quelle di cui si parla. Non si tratta di due o quattro miliardi; per compensare chi perde il lavoro ce ne vogliono a dir poco dieci volte tanto e il periodo di sostegno non può essere limitato ad un anno.
L’abolizione dell’articolo 18 si può fare soltanto se compensa il lavoro con l’equità che deve essere massima se è vero che la nostra Costituzione si basa sul lavoro e questo dovrebbe essere l’intero spirito della nostra Repubblica.
I ricchi paghino, gli abbienti paghino, i padroni (con le loro brache bianche come cantavano le leghe contadine ai primi del Novecento) paghino e le disuguaglianze denunciate da Napolitano diminuiranno. Una politica di questo genere, quella sì ci darebbe la forza di indicare all’Europa il percorso del futuro.
Caro de Bortoli, sai quanto ti stimo e ti sono amico e quanto ho apprezzato il tuo articolo di mercoledì scorso. Ma permettimi di ricordarti che su questi temi il Corriere della Sera ha sempre rappresentato l’opinione e gli interessi della borghesia lombarda. Ha reso molti servizi agli interessi del Paese quella borghesia, sempre che il primo di quegli interessi fosse il proprio. Oggi non è più così. Bisogna ricreare una sinistra che riconosca le tutele anche ai cetibenestanti ma metta in testa quelle dovute ai lavoratori. A me non sembra che Renzi sia il più adatto e Berlusconi il suo migliore alleato. Ma questo è solo un aspetto del problema Italia. Gli altri sono ancora più impegnativi e vanno messi sul tavolo con tenace franchezza.

Evento 'Il Cortile dei Giornalisti'

Sull’art. 18 il PD deve ritrovare la giusta rotta: stare dalla parte dei lavoratori dialogando con il sindacato

art18Non sono affatto convinta che la crisi economica più drammatica dal dopoguerra che sta vivendo l’Italia, sia per colpa delle norme che regolano il mercato del lavoro ? Non sono piuttosto altre le cause ?
E’ singolare che si proclami di voler combattere una disuguaglianza – fra lavoratori protetti e non protetti – mettendo tutti nella stessa condizione di subire ingiustizie…
Un Partito che si rifà a Berlinguer  ad Aldo Moro e De Gasperi, che si ispira agli esempi di Sandro Pertini, della resistenza, della dottrina sociale della Chiesa, che si richiama ai valori del sindacalismo di Di Vittorio, della solidarietà , della condivisione e della giustizia sociale non può mettersi  contro i lavoratori ed i loro rappresentanti.
Se vogliamo continuare a chiamarlo Partito Democratico, il suo segretario non può   rinunciare a lottare per togliere le sacche di ingiustizia sociale presenti nel Paese come  l’evasione fiscale, le pensioni d’oro, i privilegi inaccettabili e gli stipendi d’oro dei parlamentari e dei consiglieri regionali per poi accanirsi contro gli statali, gli infermieri, i vigili del fuoco o contro le conquiste di protezione sociale dei lavoratori e delle donne.
Spero che il PD sappia ritrovare la giusta rotta.

Eugenio Scalfari: In casa Cupiello il presepio di Renzi piace a pochi

giornale La Repubblicadi Eugenio Scalfari, • 14-Settembre- 2014. Il boy-scout post-ideologico della provvidenza ( mi permetto di aggiungere una mia personale nota: “Non tutti i boy-scout sono uguali al sig. Renzi!).
L’incontro informale dei ministri finanziari di tutti i Paesi europei, voluto da Renzi a Milano e concordato di comune accordo, per l’Italia si è aperto in un modo e si è chiuso in un altro. Questa è la vera novità che va registrata e che ha profondamente modificato la situazione in cui ci troviamo. Renzi direbbe che è cambiato il verso, ma questa volta non lo dirà perché il verso che è venuto fuori è esattamente l’opposto di quello che il nostro presidente del Consiglio aveva vagheggiato e disegnato nella sua mente da parecchi mesi come obiettivo di primaria importanza e d’un esito già raggiunto attraverso una serie di colloqui preliminari da lui svolti tra Bruxelles, Parigi, Berlino, Roma.
È insomma accaduto l’opposto e la sostanza è stata cambiata da vari episodi, battute, sortite su Twitter e conferenze stampa più o meno ufficiose con varianti riportate dal circuito dei media televisivi e giornalistici.
La situazione è ormai chiara e si può riassumere così: l’Italia dovrà avviare alcune riforme che l’Europa ritiene indispensabili.
Il testo e il calendario delle predette riforme, che regolano il lavoro, la competitività e la produttività, la semplificazione delle procedure sia della pubblica amministrazione ministeriale sia della giustizia civile sia la formazione e la scuola, dovrà esser sottoposto alla Commissione di Bruxelles dal prossimo mese d’ottobre e da quel momento sottoposto ad un monitoraggio che culmini in giugno e si chiuda nell’autunno del 2015.
Se l’Italia avrà adempiuto ai suoi impegni, la Commissione concederà una notevole flessibilità finanziaria, ma non prima di allora, salvo qualche briciola per alleviare la tensione sociale.
Nel frattempo però si dispiegherà in pieno la politica di liquidità della Banca centrale, con l’obiettivo di combattere la deflazione, portare il tasso d’inflazione verso l’1,5 per cento, il tasso di interesse delle banche a un livello compatibile e più basso di quello attuale, il tasso di cambio dell’euro nei confronti del dollaro verso l’1,20 per cento in modo da favorire le esportazioni.
Naturalmente anche la Bce monitorerà attraverso le banche il rispetto degli impegni e l’approvazione delle riforme concordate con la Commissione.
Non è una cessione di sovranità ma qualche cosa che le somiglia poiché sia la Commissione sia la Banca centrale sono affiancate nel monitoraggio e ciascuna ne trarrà le conclusioni e le conseguenze.
Come si vede, tutto ciò è esattamente l’opposto di quello che Renzi aveva immaginato. Non ci sarà la flessibilità se non dopo le riforme ritenute necessarie e solo in questo modo si potranno combattere i tempi bui che stiamo attraversando. Le implicazioni sulle parti sociali saranno numerose e preoccupanti. Il look è cambiato come vuole l’Europa e non come Renzi sperava.
Le ragioni sono evidenti e le aveva anticipate il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, in un suo intervento del 25 marzo scorso. Ne riporto qui la frase iniziale che in poche righe chiarisce la sostanza dei tempi bui che stiamo attraversando: ” La strada dell’integrazione europea è lunga e difficile, non è un percorso lineare, si procede spesso a piccoli passi ma a volte con strappi vigorosi. L’introduzione dell’euro è stato uno dei questi strappi e ci ha fatto compiere un passo deciso, ma non ha certo portato il cammino a compimento. L’euro è una moneta senza Stato: di questa mancanza risente. Le divergenze e le diffidenze che ancora caratterizzano i rapporti tra i Paesi membri indeboliscono l’Unione economica e monetaria agli occhi della comunità internazionale e a quelli dei suoi stessi cittadini. Questa incompletezza, insieme con la debolezza di alcuni Paesi membri, ha alimentato la crisi dei debiti sovrani dell’area dell’euro. Per l’Italia la soluzione di riforme strutturali che consentano un recupero di competitività è un passaggio essenziale per il rilancio del Paese. Gli interventi da attuare sono stati da tempo individuati e vanno effettuati al più presto”.
Ho già ricordato che queste parole sono state dette da Visco il 25 marzo scorso. A volte chi tiene le manopole della politica non ricorda o neppure conosce il contesto in cui opera. Molti dei nostri guai derivano da questa ignoranza che determina scelte del tutto diverse da quelle che sarebbero necessarie.
* * *
Nella famosa commedia napoletana “Natale in casa Cupiello” Eduardo lancia la frase ormai diventata famosa: “‘O presepe nun me piace”, e la fa dire con cattiveria.
A quell’epoca dalle case di Firenze in giù l’albero di Natale era del tutto sconosciuto. I regali si facevano nel giorno dell’Epifania e il Natale era soltanto una festa religiosa. Il presepio era il solo gioco ammesso e noi bambini passavamo i giorni a prepararlo. Piaceva a tutti, piccoli e grandi. Ma a casa Cupiello no, a Eduardo no.
Perché?
Perché la concordia nella famiglia, ostentata dinanzi al presepio, era fasulla, covava conflitti, interessi contrastanti, bugie, torti fatti o subiti, prevaricazioni.
Oggi il presepio è tornato di moda nella politica, ma a molti non piace. Il 25 maggio numerosi italiani hanno votato Renzi nelle elezioni europee, dandogli un’altissima percentuale di consensi e molta forza all’interno e all’estero. Ma sono passati appena quattro mesi e la fiducia nel giovane leader si è alquanto erosa: il 70 per cento degli elettori teme che il Paese non ce la faccia a superare la crisi, il 90 per cento si attende molti e sempre meno sopportabili sacrifici. Infine la fiducia nel leader è scesa per la prima volta passando dal 74 al 60 per cento. È ancora molto alta ma il verso, come direbbe lui, è cambiato e non è da escludere che nelle prossime settimane scenda ancora di più.
Le ragioni ci sono. La pressione fiscale rilevata dalla Banca d’Italia, tra il 2013 e il 2014 è aumentata dal 43,8 al 44,1 per cento. Per erogare a 10 milioni di cittadini un bonus di 80 euro al mese le tasse sono aumentate per 41 milioni di contribuenti. Il governo ha fatto molti annunci e molte promesse ma ha realizzato assai poco. Secondo il capogruppo dei senatori di Forza Italia, Renato Brunetta, il tasso di realizzazione delle promesse di Renzi oscilla tra il 10 e il 20 per cento.
Analoghe conclusioni le ha fatte il vicepresidente della Commissione di Bruxelles, Jyrki Katainen e abbiamo visto che d’ora in poi le riforme saranno monitorate dalla Commissione e dalla Bce. L’obiettivo è agganciare la flessibilità necessaria a rilanciare la crescita, la competitività e l’equità sociale, ma nel frattempo i sacrifici non diminuiranno e qualcuno anzi aumenterà almeno fino alla metà del 2015. Tra questi c’è perfino l’ipotesi di abolire l’articolo 18 dello statuto dei lavoratori, cioè il divieto di licenziamento senza giusta causa. Il concetto di giusta causa verrebbe anch’esso abolito per legge conservando soltanto come ragione ostativa (naturalmente da documentare) la discriminazione.
Non sarà un’impresa facile anche se molti la ritengono necessaria per aumentare la competitività. Sergio Cofferati, all’epoca segretario generale Cgil, radunò al Circo Massimo e in tutte le strade adiacenti oltre due milioni di lavoratori provenienti da tutta Italia e bloccò la riforma che anche allora sembrava necessaria agli imprenditori. Probabilmente oggi uno scontro del genere sarebbe molto agitato mentre allora fu pacifico quanto fermissimo nel procedere ad oltranza se la riforma non fosse stata impedita. Ci sono altri modi di procedere per adeguare gli impegni suggeriti (ma a questo punto direi imposti) dall’Europa e dalla Bce? Ci sono. Riguardano anche i lavoratori dipendenti ma non soltanto e non soprattutto. Riguardano in prima linea il capitale e i suoi possessori, riguardano la finanziarizzazione delle aziende, riguardano nuovi progetti, nuovi prodotti, nuove tecnologie e nuovi investimenti. Riguardano la diminuzione delle diseguaglianze e lo sviluppo del volontariato produttivo oltre che quello assistenziale. Riguardano nuove energie, e la lotta all’evasione senza sconti.
* * *
Ma che cos’è oggi il Pd ? Questa è la domanda di fondo che bisogna porsi nel momento in cui la ribellione dell’Europa mediterranea è rientrata di fronte all’accordo della Germania con la Spagna, all’enigma scozzese che, se vincessero i “sì” alla separazione, metterebbe a rischio l’adesione alla Gran Bretagna all’Ue e riguardano la crisi francese che allontana, anziché avvicinarla, la Francia dall’Italia.
Che cos’è il Pd? Anzitutto è un partito post-ideologico.
Abbiamo già affrontato altre volte il tema dell’ideologia.
Dai tempi dell’Urss e del comunismo staliniano per i liberali l’ideologia era una peste da cui liberarsi.
Perfino Albert Camus, che fu certamente un uomo di sinistra, detestava appunto come la peste l’ideologia.
Personalmente credo che l’ideologia sia una forma di pensiero astratto che esprime un sistema di valori e dunque penso che l’ideologia non sia eliminabile a meno che non si elimini il pensiero. Un sistema di valori è un’ideologia, le Idee platoniche sono la teoria ideologica della perfezione; le creature effettivamente esistenti sono imperfette perché relative e l’ideologia platonica è per esse un punto di riferimento. Abolite il punto di riferimento ed avrete un’esistenza day-by-day, la vita inchiodata al presente senza né passato né futuro.
Se torniamo ad un partito politico, la mancanza di ideologia ha lo stesso effetto: lo inchioda sul presente.
Nella Dc, Alcide De Gasperi era un politico con l’ideologia cattolico-liberale; Fanfani aveva un’ideologia cattolico-sociale; Moro un’ideologia cattolico-democratica. Andreotti non era ideologo, come ai suoi tempi Talleyrand. Voleva il potere subito e oggi. Con la destra, con i socialisti, con il Pci, con la famiglia Bontade, contro la famiglia Bontade.
Senza passato e senza futuro.
Ai tempi nostri Berlusconi è stato la stessa cosa. Scrive Giuliano Ferrara sul “Foglio” di giovedì scorso che al cavaliere di Arcore sarebbe piaciuto di governare la destra moderata guidando un suo partito di sinistra. Questo sarebbe stato il suo capolavoro. Del resto la sua azienda lavorava per Forlani e per Craxi: da sinistra per la destra. Non sarebbe stato un capolavoro? Per un pelo non ci riuscì e fu tangentopoli ad aprirgli le porte del potere. E Renzi? Nell’articolo intitolato (non a caso) “L’erede”, Ferrara scrive: ” Renzi sta costruendo una sinistra post-ideologica in una versione mai sperimentata in Italia e volete che un vecchio e intemerato berlusconiano come me non si innamori del boy-scout della provvidenza e non trovi mesta l’aura che circonda il nuovo caro leader?”.
Mi pare molto significativo quest’entusiasmo di un berlusconiano intemerato al caro boy-scout post-ideologico della provvidenza. Ma il Pd? Come reagisce la sua classe dirigente e soprattutto i parlamentari? I parlamentari, salvo qualche eccezione, sono molto giovani e per ora stanno a guardare. Gli interessa soprattutto andare fino in fondo alla legislatura. Ma la classe dirigente renziana ha una univoca provenienza: viene dalla costola rutelliana della Margherita. La documentazione è fornita con molta completezza (sempre sul “Foglio” dello stesso giorno) da Claudio Cerasa.
Non c’è un solo nome renzista che provenga dal Pci-Pds-Ds. Nessuno. Margherita rutelliana. Se non è Andreotti, poco ci manca.

Evento 'Il Cortile dei Giornalisti'

Occorre rispetto: un grande partito non si comanda con gli sberleffi.

Il segretario sindaco Matteo Renzi inciampa su una battuta gratuita nei confronti del viceministro Stefano Fassina (”Fassina, chi?”), innescando le dimissioni. Un passo falso che tradisce un deficit di sensibilità politica e, in parte, di cultura democratica. Il commento del vicedirettore di Repubblica, Massimo Giannini.

Come dare torto al commento di Massimo Giannini ?

Renzi presenta la nuova segreteria, bene, ora i fatti.

risultati 8 dicembreMi auguro che con il nuovo corso del PD si  superi la logica che le decisioni passino dall’alto sulla testa di noi elettori della base. Non vorrei più assistere a vicende scellerate come le larghe intese o quella dei 101 e del loro tradimento alle spalle di Prodi (e vorrei che la nuova segreteria facesse luce su  chi sono questi 101 per escluderli dal Partito).
Vorrei un PD che agisca consultando i propri elettori, contattandoli uno per uno e facendo decidere a loro, come, ad esempio è accaduto in Germania. Un partito, insomma, che mi rappresenti, che ascolti quello che ho da dire, che non mi tratti come un numero.
Mi auguro che Renzi sia un Segretario che applichi la linea della meritocrazia, della trasparenza e della partecipazione e come aveva preannunciato della fine delle “correnti”. Tutto dal basso, in un crescendo di consensi. Perché poi i numeri che contano sono quelli delle urne, e li ottieni con i fatti e non con le parole.
Paola

Ho un sogno: un centro sinistra unito, anche con il M5S, per salvare il Paese e dare luce alla nostra città.

Chiusa l’esperienza delle “larghe intese” che faranno i parlamentari 5 Stelle ?
Appoggeranno il Partito Democratico, SEL e quanti altri, che con  senso di responsabilità,  cercheranno di dare vita ad un “governo di scopo” finalizzato ad effettuare provvedimenti urgenti, necessari e utili per il Paese come una nuova legge elettorale e la legge di stabilità ?
Sta scritto che una persona si giudica nelle contingenze più severe, questo vale tanto più per i politici. Di fronte a questa situazione di emergenza causata dall’irresponsabilità della destra, credo che il M5S sia chiamato ad assumersi sulle proprie spalle, condividendone il peso con le altre forze democratiche, scelte per escludere una volta e per sempre dalla storia della nazione e dei nostri figli Silvio Berlusconi.e il suo circondario di servi.

Ci sarà bisogno di “sporcarsi le mani”, contaminandosi con altre forze politiche come teme B.Grillo ? Forse si, e questa è la politica in una democrazia..
Anch’io nutro perplessità verso alcuni parlamentari  del partito democratico, li vorrei migliori  ( penso in particolare ai 101 parlamentari del PD che hanno boicottato Prodi) ma anche alcuni parlamentari del M5S forse non brillano per simpatia, competenza e capacità, ma di una cosa sono sicura: che la gran parte degli elettori del partito democratico , così come quelli del M5S , sono persone per bene che hanno solo fame di futuro e di luce.
Alcuni commentatori politici sulla stampa di questi giorni rilevavano che, per certi versi, questi sono giorni simili a quelli che seguirono l’otto settembre del 1943. Ora non è tempo di distinguerci tra partigiani rossi e partigiani bianchi, ora è tempo di cacciare gli “sfascisti” dall’Italia e arrivare, tutti insieme, ad un nuovo 25 aprile. Solo dopo, quando sarà ristabilita la pace, competeremo lealmente sulla base degli argomenti e dei contenuti.
Credo che per il nostro Paese, ma vale anche per la nostra Osimo 2014-2019 su questo dovremmo interrogarci: cosa vogliamo fare del resto delle nostre vite e cosa vogliamo lasciare ai nostri figli ?
Mi auguro che il futuro per il nostro Paese  e per la nostra città sia un  luogo di luce.
Con speranza, Paola.

Fabrizio Barca: Il Pd deve cambiare…

giornale La StampaIntervista  a  Fabrizio Barca • 15-Giu-13 Cinque parole : concorrenza, merito, lavoro, giustizia e persona.
Sta girando l`Italia come una trottola, ogni giorno una città, a volte anche due. Riunioni, incontri e assemblee nei circoli del Pd. Partito a cui si è iscritto da una paio di mesi e del quale vuole capire la natura, anzi il suo senso. In parole povere se ancora si possa chiamare partito. Il tour di Fabrizio Barca, una storia comunista, una lunga carriera prima in Banca d`Italia poi al Tesoro, e infine un recente passato da ministro del governo Monti, si concluderà a novembre.

A quel punto, conclusa l`istruttoria, lei si candiderà alla segreteria del Pd?
No, l`ho detto e lo ripeto. Non è questo il mio obiettivo. Io penso che il Pd debba rinascere e per farlo ha bisogno di ritrovare il senso che dovrebbe avere un Partito politico moderno, magari di sinistra. In poche parole, deve rimettere al centro una strategia che ridefinisca la sua identità.

Sarà lunga visto lo stato dell`arte…
Dieci, quindici anni. Ma se non si comincia non andiamo da nessuna parte. E per cominciare io metto al centro cinque parole,ognuna delle quali contiene in sé un programma: concorrenza, merito, lavoro, giustizia e persona. Sono gli assi sui quali deve muoversi una forza di centrosinistra. Che inol tre non può continuare a vivere come una sorta di comitato elettorale, chiamato a mobilitarsi solo quando si deve eleggere il Parlamento, il premier o un consigliere regionale. Dopo di che scompare, anche perché gli eletti non sentono il bisogno di avere un rapporto col loro partito e quindi lo abbandonano al suo destino fino a quando non devono farsi rieleggere. Insomma o il Pd mette al centro quella che io chiamo mobilitazione cognitiva, o si mette in rete nel senso che tutti sanno quel che fa il proprio compagno anche se vive a mille chilometri di distanza, osi capisce che non si può essere un partito di centrosinistra pensando solo a quale capo eleggere, oppure non vedo in gran futuro per questo partito.

E lei non potrebbe diventare segretario di questo partito in rinnovamento?
No, perché prima bisogna passare per un forte conflitto interno e io sono un elemento di animazione e destabilizzazione, voglio essere una tesi che aspetta di discutere con l`antitesi. Non sono adatto alla mediazione e non ho voglia di farla, diventerei l`ennesimo trenino in una stazione stracolma di vagoni vuoti. Siamo in preda a un correntismo senza contenuti. Serve un cambiamento radicale e serve qualcuno che sia più interno di me al Pd e che sia disposto a gestire questo conflitto fino a trovare appunto una sana sintesi senza però mettere tutti insieme in una sorta di neodoroteismo democristiano.

E chi è questo qualcuno, Matteo Renzi?
Beh, Renzi intanto a una visione dell`Italia capace di convincere le persone ad uscire da questo stato depressivo in cui si trovano. E poi ha un linguaggio genuinamente in sintonia con le nuove generazioni. Non è solo capace di comunicare ma è anche fresco. Ed è più credibile di tanti altri che a parole sembrano più di sinistra di lui ma che usano un linguaggio vecchio, di apparato. Che, e lo dico dopo avere girato mezza Italia, i nostri iscritti non capiscono più.

Quindi Renzi è il leader perfetto?
Non esageriamo. Deve essere innanzitutto convinto che per governare il Partito e il Paese è necessario il metodo che io sostengo. E poi che il problema dell`Italia non è dare più poteri a un solo uomo. Se assume queste due indicazioni, diventa un razzo.

Letta al governo, Renzi al Partito e un domani anche lui al governo: morirete democristiani?
Reni dice sempre che lui è un “nativo”, ossia politicamente nato col Pd. Ma insomma, l`origine non mi sembra più un problema. Quando ho aderito al Pd ho cambiato idea sul fatto che ci volessero due sinistre, una socialdemocratica e una cristiano-sociale. Oggi penso che debbano essere una sola, capaci di pensare al lavoro come rinnovamento della società e delle sue gerarchie (idea socialdemocratica) e di mettere al centro la persona (idea cristiano-sociale).

Che impressione ha di questa nuova guerriglia che si scatenata nel Pd?
Impressione pessima. Dico: fuori í contenuti e poi discutiamo.

Infine, Barca, primarie aperte o chiuse?
Aperte per il candidato premier. Mentre per il segretario io farei votare non solo gli iscritti ma anche tutti coloro che hanno lavorato per il Partito. Anche se non hanno la tessera.