9 maggio nel ricordo e nell’esempio di chi non si è lasciato intimorire: Giuseppe IMPASTATO e Aldo MORO

 

Giuseppe ImpastatoSei andato a scuola, sai contare?
Come contare?
«Come contare», uno, due, tre, quattro. Sai contare?
Sì, so contare.
E sai camminare?
So camminare.
E contare e camminare, insieme, lo sai fare?
 Sì, penso di sì…
Allora forza. Conta e cammina. Dai. Uno, due, tre, quattro, cinque,
sei, sette, otto…
 Dove stiamo andando?
Forza, conta e cammina! […] ottantanove, novanta,
novantuno, novantadue…
 Peppino…
Novantatré, novantaquattro, novantacinque, novantasei,
novantasette, novantotto, novantanove e cento!
Lo sai chi c’abitaqua?
Ammuninne
Ah, u’zu Tanu c’abita qua! Cento passi ci sono da casa nostra,
cento passi!

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– Aldo Moro e Peppino Impastato;

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Felicia Bartolotta: la forza delle donne e delle madri.

felicia-mamma-di-peppino-impastato***
Felicia, una grande donna che dopo la morte del figlio Peppino Impastato, il 9 maggio 1978, aprì la sua casa e continuò a raccontare al mondo,  fino allo stremo delle sue forze,  del suo ragazzo ucciso dalla crudeltà  e dalla vigliaccheria della mafia.
Felicia ha lasciato questo mondo il 7 dicembre 2004  dopo essere riuscita a far condannare i mafiosi colpevoli della morte di Peppino.
Ciao Felicia, non ti abbiamo dimenticata.

Paola

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9 maggio nel ricordo e nell’esempio di chi non si è lasciato intimorire: Giuseppe IMPASTATO e Aldo MORO

 

Giuseppe ImpastatoSei andato a scuola, sai contare?
Come contare?
«Come contare», uno, due, tre, quattro. Sai contare?
Sì, so contare.
E sai camminare?
So camminare.
E contare e camminare, insieme, lo sai fare?
 Sì, penso di sì…
Allora forza. Conta e cammina. Dai. Uno, due, tre, quattro, cinque,
sei, sette, otto…
 Dove stiamo andando?
Forza, conta e cammina! […] ottantanove, novanta,
novantuno, novantadue…
 Peppino…
Novantatré, novantaquattro, novantacinque, novantasei,
novantasette, novantotto, novantanove e cento!
Lo sai chi c’abitaqua?
Ammuninne
Ah, u’zu Tanu c’abita qua! Cento passi ci sono da casa nostra,
cento passi!

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Grazie alla mozione presentata da PD e SeL, anche Osimo dedica una via a Peppino Impastato;
– Aldo Moro e Peppino Impastato;

Grazie alla mozione presentata da PD e SeL, anche Osimo dedica una via a Peppino Impastato

Era il 13 settembre 2009. Sono passati quasi 5 anni, da quando i gruppi consiliari del PD e SeL avevano presentato, congiuntamente,   una mozione in Consiglio Comunale per invitare l’Amministrazione comunale a dedicare una via cittadina alla memoria di Peppino Impastato.
Nella mozione  chiedevamo in particolare di  deliberare l’intitolazione a “Peppino Impastato” di una via pubblica di particolare rilevanza e significato ed indicavamo  ad esempio la via- attualmente senza un nome – che da Piazza Padre Rossini conduce all’Ist. Tecnico Commerciale “F.Corridoni” in modo che anche la sede della scuola acquisisse la via del giovane attivista impegnato contro la mafia.

via Peppino Impastato

via Peppino Impastato

Ora  leggo all’albo pretorio comunale che la giunta  Simoncini  ha  finalmente  dato seguito all’iniziativa consiliare disponendo la intitolazione di una via cittadina  in memoria dell’’ attivista di Radio Aut ucciso da Cosa nostra nel 1978. A Impastato verrà dedicata una via individuata   nella nuova zona PEEP di San Paterniano.

Come chiesto nella mozione, approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale, ci auguriamo che alla intitolazione della via cittadina  facciano seguito una serie di eventi ed iniziative   per  tributare il giusto ed indelebile ricordo al coraggio e all’impegno civile del giovane di Cinisi. Una cerimonia che presenti ai giovani osimani il fratello Giovanni e le organizzazioni civili nazionali di lotta al racket e all’usura (Comitato Addiopizzo Onlus, Ass. Libera Onslus, Ass.Ammazzatecitutti Onlus, l’ass. daSud Onlus, ..ecc.), la proiezione del film “I Cento Passi” di T.Giordana, e che commemori anche gli altri martiri della resistenza antimafiosa in Sicilia.

Fin dal momento in cui ho predisposto e presentato la mozione ho sempre ritenuto che dedicare una via a Peppino Impastato fosse il minimo che una comunità  possa  fare. Un modo per sensibilizzare i più giovani nel ricordo di chi ha perso la vita per le proprie idee e per lottare contro la mafia. Perchè anche i bambini che vanno nei parchi pubblici a giocare, sappiano chi è stato Peppino Impastato. Perchè i giovani possano studiarlo sui libri di storia e che questo li aiuti a capire da quale parte è giusto stare!!!

Anche il sindaco Simoncini se riterrà di presenziare all’inaugurazione sarà bene che lo dica da quale parte è giusto stare!!!
P
aola

p.s.:  chi ha memoria corta clicchi qui

Aldo Moro e Peppino Impastato

Di quella triste giornata di 35 anni fa ci sono scolpite la rabbia e le lacrime . Era il 9 Maggio del 1978 quando fu ritrovato il corpo di Aldo Moro ucciso dalle Brigate Rosse.
Ricordo quel corpo incurvato, quell’immagine della Renault 4 con il portellone aperto .
In quel triste 9 Maggio del 78′ veniva ritrovato anche il corpo straziato di Peppino Impastato,  allora la sua morte passò in secondo piano.
Parlare di mafia era quasi un tabù  e fra le ipotesi della sua morte si pensò addirittura ad un suicidio.
Aldo Moro e Peppino Impastato erano due uomini diversi,  vivevano in due realtà diverse, avevano due ideali politici diversi ma erano due uomini che combattevano la stessa battaglia,  due uomini che credevano nella giustizia e il cui destino si incrociò tragicamente in quel lontano 9 Maggio del 1978.
Due uomini uccisi due volte,  traditi da quello Stato in cui credevano.

Paola

Non dimentichiamoli: l’imprenditore Libero Grassi ucciso dalla mafia

 L’imprenditore catanese  aveva intrapreso un’azione solitaria contro il ‘pizzo’,  fece ciò che prima nessun altro aveva mai avuto il coraggio di fare (e pochi dopo hanno fatto altrettanto): si rifiutò di pagare i mafiosi e denunciò gli estortori, aiutato dai suoi stessi dipendenti.
Libero Grassi oggi è l’emblema del coraggio e il simbolo della lotta contro Cosa Nostra, insieme a coloro che sono stati uccisi l’anno dopo: Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Pur da solo, ha affrontato a viso aperto la mafia che ha risposto con il suo barbaro assassinio: era il 29 agosto 1991.

A personalità come l’imprenditore Libero Grassi, ( a cui aggiungerei Livatino Rosario giovane magistrato e Peppino Impastato giovane attivista  politico entrambi uccisi dalla mafia, Piersante Mattarella un politico appartenente alla Democrazia Cristiana “onesta”, allievo di Aldo Moro) uomini che con la loro vita e sacrificio hanno svolto una funzione storica  e sociale rilevante nella vita di questo nostro Paese,  bisognerebbe dedicare piazze ed intitolare pubbliche vie e dedicare  premi.  Non come fanno i nostri amministratori locali che non sanno fare di meglio che intitolare le vie cittadine a sconosciuti e discutibili personaggi, come è avvenuto di recente intitolando una via cittadina a tale Edgardo Sogno.

Paola

Peppino VIVE

Il 9 maggio del 1978, veniva ucciso Peppino Impastato,

Fiore di campo nasce
dal grembo della terra nera,
fiore di campo cresce
odoroso di fresca rugiada,
fiore di campo muore
sciogliendo sulla terra
gli umori segreti.

poesia di Peppino Impastato tratta dal sito http://www.peppinoimpastato.com/

A tutti gli eroi del nostro tempo, come è stato Peppino, che non si arrendono che lottano contro le ingiustizie, per la libertà e la verità…