Non dimentichiamoli: l’imprenditore Libero Grassi ucciso dalla mafia

 L’imprenditore catanese  aveva intrapreso un’azione solitaria contro il ‘pizzo’,  fece ciò che prima nessun altro aveva mai avuto il coraggio di fare (e pochi dopo hanno fatto altrettanto): si rifiutò di pagare i mafiosi e denunciò gli estortori, aiutato dai suoi stessi dipendenti.
Libero Grassi oggi è l’emblema del coraggio e il simbolo della lotta contro Cosa Nostra, insieme a coloro che sono stati uccisi l’anno dopo: Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Pur da solo, ha affrontato a viso aperto la mafia che ha risposto con il suo barbaro assassinio: era il 29 agosto 1991.

A personalità come l’imprenditore Libero Grassi, ( a cui aggiungerei Livatino Rosario giovane magistrato e Peppino Impastato giovane attivista  politico entrambi uccisi dalla mafia, Piersante Mattarella un politico appartenente alla Democrazia Cristiana “onesta”, allievo di Aldo Moro) uomini che con la loro vita e sacrificio hanno svolto una funzione storica  e sociale rilevante nella vita di questo nostro Paese,  bisognerebbe dedicare piazze ed intitolare pubbliche vie e dedicare  premi.  Non come fanno i nostri amministratori locali che non sanno fare di meglio che intitolare le vie cittadine a sconosciuti e discutibili personaggi, come è avvenuto di recente intitolando una via cittadina a tale Edgardo Sogno.

Paola

20 anni fa la mafia uccise Libero Grassi

 L’imprenditore catanese  aveva intrapreso un’azione solitaria contro il ‘pizzo’,  fece ciò che prima nessun altro aveva mai avuto il coraggio di fare (e pochi dopo hanno fatto altrettanto): si rifiutò di pagare i mafiosi e denunciò gli estortori, aiutato dai suoi stessi dipendenti.
Libero Grassi oggi è l’emblema del coraggio e il simbolo della lotta contro Cosa Nostra, insieme a coloro che sono stati uccisi l’anno dopo: Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Pur da solo, ha affrontato a viso aperto la mafia che ha risposto con il suo barbaro assassinio: era il 29 agosto 1991.

A personalità come l’imprenditore Libero Grassi, ( a cui aggiungerei Livatino Rosario giovane magistrato e Peppino Impastato giovane attivista  politico entrambi uccisi dalla mafia, Piersante Mattarella un politico appartenente alla Democrazia Cristiana “onesta”, allievo di Aldo Moro) uomini che con la loro vita e sacrificio hanno svolto una funzione storica  e sociale rilevante nella vita di questo nostro Paese,  bisognerebbe dedicare piazze ed intitolare pubbliche vie e dedicare  premi.  Non come fanno i nostri amministratori locali che non sanno fare di meglio che intitolare le vie cittadine a sconosciuti e discutibili personaggi, come è avvenuto di recente intitolando una via cittadina a tale Edgardo Sogno.

Paola