1944 – 1946: Osimo, la storia fatta attraverso le persone.

1944-1946, anni fondamentali, non solo per Osimo ma per tutta l’Italia, che segnarono la transizione tra la fine della dittatura e dell’occupazione nazifascista e l’affermarsi della democrazia. In questo contesto ritorna, con l’elezione il 24 marzo del 1946,  l’Istituto democratico del Consiglio Comunale , soppresso nel 1927 per effetto dell’entrata in vigore della figura del podestà.

mandato di governo

1944 –  1946 

Le persone
ovvero la storia fatta attraverso le persone.

Si tratta delle elette e degli eletti in consiglio comunale nel mandato di governo preso in considerazione ( di molti purtroppo non sono riuscita a raccogliere informazioni).
Non solo gli eletti ma  anche le Persone che sono state ” protagoniste ” di Osimo ( sempre relativamente  al periodo preso in considerazione) , coloro che hanno contribuito alla crescita e allo sviluppo sociale, economico e civile della nostra città.

 

ACQUA Mario, Osimo……… – ……… medico pediatra *vedi delibera n. 45/1944;

ACQUA Vincenzo, Grottammare 1894 – d. ../../19…… Avvocato impegnato nella vita sociale e politica osimana, esponente del Partito Democratico-Cristiano.
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946;
– Componente della Commissione Amministrativa degli Istituti Riuniti di Beneficienza, nomina del 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;
– Sindaco di Osimo nel periodo post-liberazione, designato Sindaco dal C.L.N. di Osimo dal 13 dicembre 1945 al 6 aprile 1946;
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della Democrazia Cristiana ( più votato della lista);
– Consigliere comunale nel 1946 capogruppo della minoranza;
– Sindaco di Osimo nel mandato 1951 – 1955 ( subentra al cugino Montanari Muzio che aveva guidato per 5 anni un’amministrazione socialcomunista).
– Sindaco nel mandato 1964.

ADORNI Aldo, n.Osimo ../../….. – d. ../../19……
– Componente della Commissione per l’Assistenza, nomina del 28 luglio 1944 (delibera di Giunta n° 6/1944). Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per sostenere le tante situazioni di povertà e gli sfollati venuti ad Osimoa seguito dei fatti di guerra;
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione dell’E.C.A. comunale, delibera n° 12 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;

ADORNI Erminio, n.Osimo ../../….. – d.Osimo 19…… dipendente comunale, messo.
– nominato il 21/5/1945 componente della commissione cittadina per l’assistenza ai reduci della prigionia in Germania, sindaco il prof. Vinicio Gentili;

ADORNI Giacomo, Osimo 1894 – 1973. Detto  “lo scolaro”, in quanto titolare di una cartoleria in corso Mazzini denominata “Bottega dello scolaro”. Antifascista, più volte arrestato per non essersi sottoposto alle prescrizioni  dei miliziani  fascisti osimani. Dopo la Liberazione è stato segretario del Comitato di Liberazione osimano ed amministratore della soc. corale G. Verdi (dal Diz.Encicl. Osimano di Morroni&Egidi). E’ grazie alla sua solerzia se ancora oggi si conserva presso la Biblioteca comunale il registro dei verbali delle sedute del Comitato di liberazione osimani.
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946 di cui è stato segretario redattore dei verbali;
– Componente della Commissione Polizia Urbana, gestione, approvvigionamento mercati e controllo dei prezzi, dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;
– Assessore nominato dal C.L.N. di Osimo dal 10/01/1944 al 04/2/1944 con sindaco l’avv. Giannetto CANAPA;
– nominato il 13 aprile 1945 componente della Commissione per la formazione dell’elenco dei poveri, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;
– nominato il 20/6/1945, componente della 1^ commissione mandamentale elettorali;
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);
 Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

ADORNI Mario,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione geometra
– indicato il 23/1/1946, come componente della Commissione consultiva comunale  delle  professionali in rappresentanza dei geometri;

AGOSTINELLI Augusto,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– Componente della Commissione per la fissazione dei prezzi, nomina del 12 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per gestire e calmierare i prezzi degli scarsi generi alimentari e dei prodotti agricoli che arrivano sul mercato cittadino;

AGOSTINELLI Mario,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/…. rappresentante comunista in seno al CLN Osimo.
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946;

ALESSANDRINI Settimio,  n.Osimo 2/07/1920 – d. Osimo 18/07/1963. Un mio “lontano”(si dice così in Osimo) parente soprannominato da noi parenti “zio Valentì” ma per tutti gli osimani era “metenfilzo”. La moglie si chiamava Piera Cittadini e aveva due figli Remo e Anna, morti giovanissimi di tubercolosi, malattia infettiva che negli anni ’40 seminava dolore in tante famiglie osimane. E’ stato un eclettico industriale osimano, prima sviluppò una delle più importanti filande cittadine, poi si buttò nella  produzione del gelo per i bar e per le famiglie facoltose della zona. Da ultimo, con discreto successo, si mise a produrre gassosa e seltz. Uomo dai mille interessi si distinse anche per l’ impegno sociale e politico caratterizzato da una forte identità ideologica che si ispirava all’ideologia dei popolari di Don Strurzo.
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della Democrazia Cristiana;
– Consigliere  comunale e Assessore  con delega alle finanze e vice sindaco, mandato 1951-1955;
– Consigliere  comunale e Assessore mandato 1956-1960;
– Consigliere  comunale e Assessore nel mandato 1960-1964;

ALESSANDRINI Tullio,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

ALOCCO Cesare, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, spazzino;

AMBROGETTI Carlo, n.Osimo 08/09/1899 – d.Osimo  17/10/1976 di professione artigiano.
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

AMBROGETTI Giuseppina, n.Osimo 19__ – d. 19__.
– nominata il 20/6/1945, componente della 1^ commissione mandamentale elettorali.
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletta Consigliera Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

AMBROGETTI Mario, n.Osimo 19__ – d. 19__.
– nominata il 25/01/1945, componente della Commissione per gli alloggi.

ANDREONI Giuseppe, n. Osimo 19__ – d. 19__.
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione dell’E.C.A. comunale, delibera n° 12 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– nominato il 21/5/1945 componente della commissione cittadina per l’assistenza ai reduci della prigionia in Germania, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

ANTONELLI Giovanna, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, bidella;

ANTONELLI Luigi,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– indicato il 23/1/1946, come componente della Commissione consultiva comunale  delle  professionali in rappresentanza degli industriali;

A.N.P.I. Osimo, La sezione osimana dei partigiani, è stata fondata il 17 luglio 1944, primo Presidente è stato Quinto LUNA, partigiano Medaglia d’Argento al Valor Militare della Repubblica Italiana. La prima sede  è stata nell’ex casa del fascio, nelle stanze del Palazzo Comunali rivolte verso piazza Boccolino, sopra le logge. Tra i primi iscritti e fondatori della sezione Anpi Osimo, oltre il Presidente, Quinto Luna, altri partigiani come: Franco Mercuri, Giambattista Cecconi, Mario Pasqualini.

ARAINI Angelo,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. dipendente comunale, Vigile urbano;

ATTILI Fiordirosa n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale impiegato appliocata,

BADALONI  don Fulvio, n. Filottrano 13/10/1913 – d. Osimo 03/03/1977 sacerdote, parroco di San Paterniano dal 1939 al 1977;

BADIALETTI Cesare,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– Componente della Commissione per la trebbiatura in rappresentanza dei nobili osimani, 19 luglio 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per organizzare la trebbiatura del grano nelle campagne dove i contadini erano fuggiti per sfuggire ai cannoneggiamenti tedeschi-alleati.
– Componente della Commissione per la fissazione dei prezzi, nomina del 12 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per gestire e calmierare i prezzi degli scarsi generi alimentari e dei prodotti agricoli che arrivano sul mercato cittadino;

BADIALETTI Enrico,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

BALDESCHI BALLEANI Aurelio,  n.Osimo ../…/…. –d.  ../…/….
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della Democrazia Cristiana;

BALEANI Attilio, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, vigile urbano;

BALLARINI Arturo,  n.Osimo ../…/…. –d.  ../…/….
– nominato revisore dei conti all’Azienda Idroelettrica Municipale, nomina del 13 aprile 1945,  Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;
– nominato il 13 aprile 1945 componente della Commissione per la formazione dell’elenco dei poveri, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;
– Componente della Commissione Amministrativa  dell’Azienda Idroelettrica, dal 13/9/1945 a seguito delle dimissioni di MANCINI Gaetano.

BAMBOZZI Alberico,  n. Osimo ../../…. – d. ../../….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

BAMBOZZI Orlando,  n. Osimo ../../…. – d. ../../….
– Assessore supplente responsabile dei servizi annonari dal 5/2/1945 al 27/2/1945, con Sindaco-Presidente il prof.Ferruccio PERGOLESI ;
– Assessore effettivo responsabile servizi annonari e fissazione dei prezzi dei generi di prima necessità dal 28/2/1945 al 27/3/1945,  con Sindaco-Presidente il prof.Ferruccio PERGOLESI ;
– Assessore effettivo responsabile dei servizi legati alla Polizia urbana, dal 28 marzo 1945 al 13 dicembre 1945, Sindaco GENTILI Gino Vinicio;

BARBALARGA Benedetto, n.Osimo ../…/…. – d.  ../…/…. di professione ingegnere.
– nominato componente della Commissione Edilizia Comunale, il 13 aprile 1945 delibera n° 133/1945, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

BARBALARGA Filippo, n.Osimo ../…/…. – d.  ../…/….
– Componente della Commissione per l’Assistenza, nomina del 28 luglio 1944 (delibera di Giunta n° 6/1944). Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per sostenere le tante situazioni di povertà e gli sfollati venuti ad Osimo a seguito dei fatti di guerra;
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione dell’E.C.A. comunale, delibera n° 12 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della Democrazia Cristiana;

BARBALARGA Maria Teresa, n. Osimo 23/09/1893 – d. Osimo 21/01/1967 di professione maestra.
– nominata il 6 aprile 1945, componente commissione Patronato Scolastico.
– nominata il 30 giugno 1945, componente della 1^ Commissione elettorale comunale;
Consigliere  comunale mandato 1951-1955, mandato dove ha ricoperto anche il ruolo di Assessore con delega all’assistenza e beneficienza

BARTOLI Alessandro, n. Osimo ../../…. – d. ../../…. di professione medico.
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

BARTOLI Vincenzo, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, vigile urbano;

BARULLI Brenno, n. Osimo ../../…. – d. ../../….
– nominato il 20/6/1945, componente della 1^ commissione mandamentale elettorali.
– entra a far parte del C.L.N. di Osimo in data 16/7/1945, come rappresentante del P.C.I.

BEBI Francesco, n. Osimo ../../…. – d. ../../…. veterinario comunale ( delibera n° 29/1945).

BELLEZZA Umberto, n. Osimo ../../…. – d. ../../….
– Componente della Commissione Alloggi agli sfollati, dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;

BELLI Francesco, n. Osimo ../../…. – d. ../../….
– nominato componente Comitato comunale di Assistenza ai profughi di Guerra, delibera n° 277/1945, Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;

BERRE’ Ida, n. Osimo ../../…. – d. ../../….
– candidata nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

BERRE’ Lucio, n. Osimo ../../…. – d. ../../…. funzionario dell’Ispettorato Agrario.
– incaricato alla distribuzione del carburante ( delibera n. 5/1944) d parte del 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA.

BIANCHI  Alessandro, n. Osimo 12/08/1916 – d. Osimo 26/11/2006.
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

BIANCHI  Albino, n. Osimo 29/01/1912 – d. Osimo 21/10/1999 residente al Borgo dove era titolare del forno a legna.
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955;
– Consigliere  comunale nel mandato 1960-1964;
– Consigliere comunale nel mandato 1965 – 1970;

BIANCHI  Vincenzo, n. Osimo ../../…. – d. ../../…. residente al Borgo
– incaricato alla distribuzione del carburante ( delibera n. 5/1944) d parte del 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA.

BINCI Cesare, n.Osimo ../…/…. – d…/…/…. residente ad Osimo Stazione ( delibera n° 303/1945).

BINCI Luigi, n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

BIONDI Giulio, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, spazzino;

BISOGNI Ennio, n. Osimo ../../…. – d. ../../….  di professione ambulante ( delibera n° 208/1945).

BLASI Aldo, n. Osimo 25/10/1890 – d. 12/06/1976 Abitava in via Pompeiana davanti la fabbrica delle gazzose. E’ stato un grande animatore della vita culturale osimana. Nel 1961 costituì con MERCANTI Arturo il Circolo del Cinema.
Segretario comunale nel periodo 1944-1955.

BLASI Bice,  n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale;

BLASI Mario, n. Osimo ../../1894 – d. Osimo ../../1977 di professione insegnante. E’ stato professore presso il Liceo “Campana”, rettore del Collegio omonimo, letterato e poeta. E’ stato fondatore e direttore del “Desco”. Autore di diversi libri e di raccolte di poesie.
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

BOLOGNINI Ugo n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, giardiniere;

BONIFAZI Teresa, ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale;

BOTTEGONI Giuseppe, n. Osimo ../../…. – d. ../../….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

BRANDONI Ernesto n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale;

BRIZI mons.Domenico, Tuscania 21/01/1891 – Osimo 11/02/1964. E’ stato vescovo di Osimo per 19 anni. Iniziò gli studi liceali nel Seminario di Viterbo e li terminò presso il Seminario Romano. Prestò il servizio militare nel 1912 (ebbe il grado di caporale), ma venne richiamato durante la Prima Guerra Mondiale. Fu ordinato sacerdote a Roma il 23 febbraio 1918 presso il Pontificio Seminario Romano. Conseguì poi la laurea in teologia (1918) e la laurea in utroque iure (1921). Tornato in diocesi, fu nominato parroco di S. Giovanni Decollato (1921), chiesa senza parroco ed in stato di semiabbandono dopo che quello precedente, Don Alessandro Aureli, se ne era andato via nel 1919.
Il 23 gennaio 1945 ricevette la notizia che era stato nominato vescovo di Osimo e Cingoli. Mons. Brizi scelse, come giorno della sua consacrazione episcopale, l’11 febbraio, festa della Madonna di Lourdes “e per me – annotò nella sua agenda – festa della Madonna della Fiducia“.
Nella prima lettera pastorale, scritta a Roma in quel 23 febbraio, indirizzò al Clero e al Popolo di Osimo e Cingoli, di cui stava per diventare pastore, queste parole: “…Al Collegio Urbano di Propaganda Fide, ove sono stato Rettore dal 1939 a tutto il 1944, fra alunni di molte nazioni ma di un solo cuore; agli ex-alunni della Quercia, tra i quali fui Rettore dal 1933 al 1939 e tra i quali ritorna sempre il mio cuore; ai parrocchiani di Tuscania, dove dal 1921 al 1933 spesi i primi fervidissimi anni del mio sacerdozio; ai superiori, ai compagni di lavoro, agli amici del sacerdozio, alla schiera folta di figli spirituali, ai parenti amatissimi, ai luoghi dove sono nato, dove sono cresciuto, dove fui educato, alla città mia natale, della quale sono il primo cittadino divenuto vescovo, a tutto io ho per voi rinunciato, tutto ho per voi offerto, tutto ho voluto porgere al vostro amore – come in una sintesi – nella croce bianca in campo rosso della mia Tuscania, che sormonta il mio stemma: questa croce dica a quelli che io lascio che non li dimentico: e che l’amore in Cristo, anche salendo la croce, non lascia nessuno, anzi è più grande; dica a voi, presso i quali vengo, che l’amore in Cristo non si sgomenta di nulla, appunto perché è sulla croce con Cristo, e nulla e nessuno potrà mai non farvi amare. Quelli che io lascio e quelli che io trovo, nel mio povero cuore, faranno una sola famiglia come fanno una sola gioia…“.
Mons. Domenico Brizi governò con amore ed abnegazione le due diocesi. Durante i suoi 19 anni di episcopato fu un buon pastore per tutti, dai personaggi importanti al più umile cittadino. Chiuse la giornata terrena nell’Ospedale Civile di Osimo l’11 febbraio 1964. Per sua volontà il suo corpo è sepolto nella cripta del Duomo di Osimo. Ad un anno dalla morte, così scriveva il Direttore del periodico “Vita Diocesana – Bollettino delle Diocesi di Viterbo e Tuscania” (Gennaio-Febbraio 1965): “Mons. Domenico Brizi indubbiamente fu una lampada posta dalla Provvidenza al di sopra del livello ordinario, affinché fosse di esempio, ed anche di monito, ai confratelli nel sacerdozio e particolarmente ai confratelli più giovani“.
Tra gli episodi curiosi, ne ricordiamo qualcuno, raccontato dalla nipote Giulia Palozzi, che ha vissuto la sua adolescenza ad Osimo: “Non so quali preoccupazioni e sofferenze lo zio abbia dovuto sopportare nei rapporti coi suoi sacerdoti, perché non lasciava trasparire nulla. Intuivo che qualche cosa non andava quando con qualcuno di loro lo zio parlava mentre facevano delle ‘passeggiate’ interminabili sotto le colonne [anticamera d’attesa, in episcopio]. E mi dispiaceva che tra le sue pecorelle ci fosse qualche discoletto. Al mio esame di adolescente si presentavano diversi esemplari nella ‘clero-fauna’. Un prete amavo soprattutto: don Ido. Di lui non ricordo il cognome. Se non sbaglio, era un parroco di campagna, e questo lo deducevo dal modo di presentarsi in episcopio: impolverato dopo un viaggio in bicicletta. Bussava alla porta di servizio (della cucina) e con il baschetto in mano chiedeva con accento marchigiano che rendeva la domanda più affettuosa: “C’è babbo?”. Il ‘babbo’ era il vescovo. Anche questo sta a dimostrare che lo zio era amato soprattutto dai semplici accomunati a lui dallo spirito evangelico“.
Era difficile andare a fargli visita ad Osimo senza essere amabilmente costretti a fermarsi a cena e a dormire. Diceva: “L’episcopio è così grande: a che serve, se no, avere tanto posto?”
Racconta Giulia: “Spesso in Osimo c’erano ospiti, i più disparati. Più volte il vescovo avvisava all’ultimo momento che qualcuno sarebbe rimasto a tavola con noi. Zia Teresa era bravissima nell’affrontare questo problema improvviso. Tutti erano benvenuti in egual misura: dagli operai del mobilificio Moretti di Tuscania, che portavano mobili ad un rivenditore dì Osimo, ai vari oratori e predicatori, agli amici. Con i primi era contento perché poteva avere notizie di qualche tuscanese, poteva esprimersi, capito, con qualche parola in dialetto e soprattutto perché, offrendo ospitalità in episcopio, faceva loro risparmiare la ‘trasferta…”.
Mons. Brizi era assai umile: “Non si vergognava – scrive Mons. Antonazzi – di essere “figlio di una fornaia e di un uomo che andava a far legna”. Egli fu veramente homo rectus, simplex ac timens Deum:una semplicità degna, in alcuni episodi, dei Fioretti di S. Francesco. Come quando, ad esempio, già vescovo, colse un bel ramo carico di ciliege dall’albero del suo giardino, e lo portò a una bambina malata, che ne aveva espresso il desiderio. Passando tranquillamente attraverso la città di Osimo, nascondeva molto relativamente il dono sotto il soprabito”.
Ancora dai ricordi di Giulia: “Lo chiamavo ‘zio prete’, perché il nome vescovo me lo rendeva più lontano. Inoltre, lo zio era rimasto parroco: rispetto al periodo di Tuscania, erano semplicemente aumentate le parrocchie da curare. Era facile incontrano per le strade di Osimo, perché andava a piedi. Non aveva automobile né autista“.
Amava anche gli animali. Una sera, sempre ad Osimo, recitava il rosario in cappella con alcuni ex alunni del seminario della Quecia suoi ospiti, che erano venuti a fargli visita. All’improvviso entrò il suo bel gatto. Ed egli, con tutta naturalezza, lo adagiò sul cuscino dell’inginocchiatoio e seguitò a sgranare le avemarie, mentre con l’altra mano accarezzava quella bestiola creatura di Dio.
A proposito di questo gatto, Giulia racconta: “C’era in episcopio un gatto persiano. Era sempre in cucina, quando il vescovo vi faceva colazione. Ogni tanto lui deponeva per terra parte della colazione per il gatto. La bestiola era motivo di gioia per il vescovo e di cruccio per mia sorella Ada, perché spesso lasciava in giro un po’ del suo lungo pelo e qualcosa di peggio, rientrando, per giunta, dal giardino. Alle giuste rimostranze di Ada, lo zio, che di solito era rispettoso delle fatiche altrui, rideva divertito. Dei gatti, però, non sopportava i tristi miagolii notturni: per farli tacere teneva sul davanzale della finestra della camera una serie di sassolini, un vero arsenale, e glieli tirava…“.
A venti anni dalla morte, nel febbraio 1984, si svolse una toccante commemorazione organizzata a cura del “Centro Anziani” di Tuscania, frequentato da molti cittadini che avevano conosciuto Mons. Brizi ed avevano mantenuto con lui stretti vincoli di amicizia. Tra questi, ricordo l’intervento di Angelica Cesetti, che commosse l’uditorio raccolto in profondo silenzio.
Nel 25° anniversario della morte (11 febbraio 1989) così lo ricordava Mons. Nicola Pavoni, che da giovane era stato spesso ospite del suo vescovo Mons. Brizi: “…Io, uno dei sopravvissuti [della diocesi di Osimo], ancora pellegrino sulla terra, con una sottile nostalgia dei tempi andati, mi porto dietro con tenerezza ossessiva l’immagine di quel “vecchio maremmano”… Era paziente nell’ascoltare la gente. Se tu andavi da lui e parlavi di Dio e dei tuoi problemi spirituali, per te dimenticava di esistere…
Subiva con pazienza le mie infinite violenze verbali. Mi ascoltava “serioso”. Poi, se riuscivo a prendere fiato, un sorriso, uno schiaffo come una carezza e mi mandava via sibillando 
(sic): “Capoccione!” Ed io sentivo che il suo silenzio mi parlava dentro.
Viveva da povero.
 L’acquacotta ed il pancotto, a stare con lui, sembravano bistecche e cosciotti d’abbacchio. Il suo vestire preciso era frutto delle invenzioni quotidiane delle mani magiche di Teresa [Volpini, la cognata, moglie di Giacomo]. Il superfluo era sconosciuto. Il necessario qualche volta era in debito d’ossigeno, ma ero felice con lui!
La preghiera di notte, nella cappella dell’episcopio: davanti al Santissimo, mi chiedeva di parlare forte con Gesù. Io non sapevo cosa dire. Cadevo dal sonno; ma era bello stare lì, nella tremula luce della lampada ad olio…
Era uno stacanovista. Non c’era un attimo di respiro nella sua giornata; e quando tutti si andava a letto, lui iniziava i “notturni della corrispondenza”: fino alle tre di notte scriveva lettere (…), brevi, incisive, soprannaturali. Poi, di giorno, i sacerdoti che venivano da lui dovevano sopportare infiniti sbadigli. Io mi arrabbiavo, e lui mi rispondeva che “i notturni”, come io li chiamavo, erano un servizio alle anime, e gli sbadigli un motivo di umiliazione.
Caro
 vecchio maremmano, chi ha avuto la fortuna di conoscerti non potrà mai più dimenticarti. Adesso metti la mano sul mio “capoccione” e benedicimi come allora. Arrivederci, vecchio mio! Mons. Nicola Pavoni”.
(tratto dalla biografia che il suo amico e collaboratore Mons. Giovanni Antonazzi scrisse nel 1984 con il titolo “Domenico Brizi – Prete e Vescovo”).

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Il Papa Buono e il vescovo Buono

Brizi

Il saluto di Osimo e degli osimani, commosso, partecipato ed unanime al suo “Vescovo Buono”.
– ricevimento del nuovo Vescovo mons.Domenico Brizi ( delibera n° 95/1945).

BUGLIONI Cesare n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale ragioniere capo.

BUGLIONI Edoardo, n.Osimo ../…/…. – d…/…/….. Di professione aveva un ufficio di Assicurazioni ( delibera n°37bis /1944)

BUGLIONI Ugo, n.Osimo ../…/…. – d…/…/….. Di professione artigiano ( delibera n°95 /1944).

BURATTINI  Alessio,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. dipendente comunale, Vigile urbano;

BUROCCHI Orfeo, n. Osimo ../../…. – d. ../../…. di professione ingegnere.
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

BUSCARINI  Enrico, n. Osimo 11/05/1897 – d. Osimo 15/12/1985.
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

CACCIAMANI Erminio, n.Osimo ../…/…. – d…/…/…., dipendente comunale, spazzino;
– delibera n° 73/1944 il mulo dei tedeschi.

CAMPANELLI  Gaetano, n.Osimo 02/11/196– d. Osimo 03/01/1990, commerciante;

CAMPODONICO don Giovanni, n. Filottrano 15/03/1882 – d. Filottrano 03/01/1957 sacerdote,

CANALINI Edoardo, n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– nominato componente della Commissione Edilizia Comunale, il 13 aprile 1945 delibera n° 133/1945, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;

CANALINI Gioconda, n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– candidata nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletta Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI). Prima donna ad essere stata eletta Consigliera comunale di Osimo( delle tre donne elette, è quella che ha ottenuto le maggiori preferenze);

CANALINI Giulio, n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946 rappresentante del Partito D’Azione.
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione dell’E.C.A. comunale, delibera n° 12 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

CANALINI Mario n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale ragioniere;

CANAPA Giannetto, Osimo 1893 –Firenze 1973. Di professione avvocato, esponente del Partito d’Azione, è stato il primo Sindaco di Osimo dopo la liberazione. E’ stato anche promotore della Unione Sportiva Osimana, dirigente ed organizzatore del settore calcistico e ciclistico osimano.

– Sindaco di Osimo dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945 (delibera n°1/1944). Il Sindaco-Presidente, avv. Giannetto CANAPA, riserva a se le questioni relative l’approvvigionamento dei beni e il tesseramento per la loro distribuzione alla popolazione;
– eletto componente del Comitato di Liberazione Nazionale di Osimo il 7/02/1945 in rappresentanza del Partito d’Azione;
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

CANTARINI  Costantino, n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– Assessore supplente nominato dal C.L.N. di Osimo, dal 10/01/1944 al 04/2/1944 con sindaco l’avv. Giannetto CANAPA;

CANTARINI Mario, n.Osimo ../…/…. – d…/…/…. di professione ambulante ( delibera n° 293/1945).

CAPOMAGI Giuseppe, n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

CAPORALETTI Augusto, n.Osimo ../…/…. – d…/…/…. dipendente comunale.
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 13/8/1946 in rappresentanza del Partito Comunista osimano;
– eletto segretario del Comitato di Liberazione Nazionale di Osimo il 7/02/1945;

CAPPANNARI Maria n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, dattilografa.

CARLETTI Armando, n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– Componente della Commissione Alloggi agli sfollati, dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;

CARLETTI Attilio, n.Osimo ../…/…. – d…/…/…. di professione commerciante-ambulante. Impegnato nella vita sociale e politica cittadina, vicino alle posizioni del partito Comunista osimano.
– Componente della Commissione per la disciplina del Commercio fisso e ambulante, nomina del 30 settembre 1944. Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per dare ordine alla gestione delle attività commerciali.
– Assessore nominato dal C.L.N. di Osimo dal 10/01/1944 al 04/2/1944 con sindaco l’avv. Giannetto CANAPA;
– Assessore effettivo responsabile dei servizi annonari dal 5/2/1945 al 27/3/1945, con Sindaco-Presidente il prof.Ferruccio PERGOLESI ;

CARLETTI Guido,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….  delibera n° 196/1945;

CARNEVALI Vittoria, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale;

CAROTTI Teresa, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale;

CARPINETI Giovanni,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/..
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

CASTELLANA Domenico,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/…. di professione avvocato.
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

CASTELLANI Aldemiro,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….  impegnato nella vita sociale e politica osimana, esponente del Partito Comunista.
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 13/8/1944 ( in sostituzione  di Caporaletti Augusto) al 25/1/1946, in rappresentanza del P.C.I.;
– Assessore effettivo designato dal C.L.N. di Osimo dal 13/12/1945 al 06/04/1946 con sindaco l’avv. Vincenzo ACQUA;
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista);

CASTELLANI Antonio,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….  ( delibera n° 55/1945).

CASTELLANI Luigi,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

CATENA Gino,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

CECCONI Bonaventura,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– nominato revisore dei conti al Collegio Campana, nomina del 19 settembre 1944, Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA.
– nominato revisore dei conti al Collegio Campana, nomina del 13 aprile 1945,  Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;
– nominato revisore dei conti all’Azienda Idroelettrica Municipale, nomina del 13 aprile 1945,  Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;

CECCONI Cesare, n.Osimo 12/09/1911 – d. Osimo 29/06/2005. Soprannominato “Bicchierì” di professione barbiere ( parente dei Cecconi barbieri osimani, il nipote Mauro ancora oggi esercita  l’attività mantenendo viva  la tradizione familiare). Fu un grande antifascista osimano. Il nipote Renato ricorda che il 30 aprile di ogni anno – durante il periodo fascista – con i suoi fedelissimi amici e compagni: Adorni Giacomo, Andreoni Giuseppe ( un mio zio), Luna Quinto ed altri venivano prelevati dai fascisti e portati nelle carceri osimane. Questo per impedire loro di festeggiare il 1° maggio. Ma al rilascio il giorno dopo di nascosto si incontravano ed era festa grossa con merenda e grande “sbronza” generale.
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946;
– nominato componente della Commissione Amministrativa degli Istituti Riuniti di Beneficienza, nomina del 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;
– nominato componente della Commissione Amministrativa degli Istituti Riuniti di Beneficienza, delibera n° 11 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

CECCONI Sante,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

CECCONI  Umberto, n.Osimo 17/02/1907 – 19…… di Agostino, detto  “il Canario”. Di professione faceva il barbiere, aveva la bottega in piazza del Comune. Era un convinto mazziniano e un convinto socialista rispettato da tutti gli osimani. Il sindaco Niccoli così lo ricorda in Consiglio comunale: ” … un nuovo lutto ha colpito la nostra famiglia con la scomparsa recentissima di Umberto Cecconi che in questa Assemblea ha rappresentato per due volte il Partito Socialista Italiano. Rassegnò le dimissioni perchè le sue condizioni di salute non gli consentivano più di seguire i lavori del civico consesso con l’assiduità che gli era propria. Desidero tuttavia ricordarlo egualmente perchè in Cecconi tutti noi abbiamo avuto un’amico sincero e fidato, sincero nelle espressioni del suo punto di vista, fidato in tutto quanto concerneva l’attaccamento alla cosa pubblica. Egli ci ha lasciato un esempio, un  bello esempio del modo in cui una persona di modesta levatura sociale, ispirandosi ad una fede politica, abbia saputo rendersi interprete delle necessità delle classi umili nella compagine consiliare, impegnando Visi con tenacia e perseveranza. Credeva ai principi ideali del suo Partito, ci credeva con profondo convincimento, e ne caldeggiava l’attuazione. E’ stato coerente nelle proprie idee, conservate per tutta la vita, e questo torna di onore a Lui, che lo ricordiamo con animo commosso.”  Dopo questo intervento, Maggiori Guido, per il Partito Comunista si associò alle parole del Sindaco, Erpici Massimiliano, a nome del gruppo socialista, ringraziò il Sindaco per le toccanti parole espresse nei confronti di un loro rappresentante, Bianchi Albino si associò anch’egli a nome del gruppo di maggioranza;
– Consigliere  comunale mandato 1956-1960;
– Consigliere  comunale mandato 1960-1964;

CECCONI Vincenzo,n. Osimo ../../….. – d. 19……di professione regioniere.
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946;

CESARETTI Enrico, n. Osimo ../../….. – d. 19……
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

CHITARRONI Nazzareno , n. Osimo ../../….. – d. 19……
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

CIAVATTINI don Igino, n. Recanati 30/08/1910 – d. Osimo 1953 sacerdote. Ordinato sacerdote nel 1935, appena ventinovenne viene nominato dal vescovo Leopardi, cancelliere della Curia di Osimo. Abitava presso la parrocchia di Santa Palazia, retta da Don Marino Flamini   resse la diocesi durante la vacanza della sede vescovile dalla morte del vescovo Leopardi alla nomina di mons. Brizi. Intervenne più volte anche a sostituire le autorità civili ormai esautorate e latitanti. Stimato per lo slancio e la passione con cui svolgeva le sue mansioni ed attendeva alla formazione morale e spirituale dei giovani.Per sua iniziativa nasce nel 1939 il ricreatorio maschile ( poi intitolato al Vescovo Leopardi), destinato a diventare ben presto un centro educativomolto importante per intere generazioni di osimani. Nel 1942, con lo scopo di completare la formazione delle giovani ed offrire un sano divertimento, istituisce il “ricreatorio studentesco femminile” che negli anni seguenti sarà dedicato a “Maria Immacolata”. Le giovani erano anche impegnate in iniziative concrete di aiuto, l’ attuazione della “mensa del povero”, una palestra di carità che veniva esercitata tutte le domeniche in favore delle persone e famiglie in difficoltà. Durante la guerra, negli anni ’43 e ’44, anche Osimo è stata sconvolta dal furore distruttivo, le necessità della popolazione erano infinite. Don Igino si prodiga instancabilmente per fornire assistenza, ed aiuto. Insieme a don Carlo Grillantini agli altri parroci , alle Associazioni come l’Azione Cattolica si prodiga per raccogliere generi alimentari e portare aiuto agli osimani ed ai tanti profughi che da Ancona erano arrivati ad Osimo. Alla morte del Vescovo Leopardi, 17 maggio 1944, con i tedeschi asserragliati sul monte della Crescia che cannoneggiavano Osimo e l’esercito Alleato che temporeggiava in attesa  dell’attacco decisivo è stato grazie all’intelligente lavoro di mediazione di don Igino se Osimo è stata salvata da una sicura distruzione. In quei 16 terribili giorni che si conclusero, il 19 luglio 1944, con la liberazione don Igino con altri parroci osimani erano lì nei rifugi più desolati a prestare aiuto e soccorsi materiali agli osimani. Dopo la liberazione don Igino si fece carico dei bisogni della popolazione e con i rappresentanti del CLN di Osimo si è prodigato a bussare  alla porta delle famiglie benestanti osimane per avere viveri e beni di prima necessità per le persone più povere e per i profughi.
Per don Igino la problematica dei giovani ha avuto sempre una grande importanza. Da fine intellettuale è sempre stata  una sua profonda convinzione che le nuove generazioni dovevano essere culturalmente, oltre che spiritualmente, ben formate. La conoscenza e la formazione dei giovani avrebbero potuto evitare il ripetersi della distruzione della guerra e l’avvento di totalitarismi. Animato da questi sentimenti organizza nei locali dell’Episcopio, per l’anno scolastico 1944-45, corsi di recupero, per ovviare ai disagi di molti studenti che erano stati costretti, a causa della guerra, ad interrompere gli studi. Poi, l’ardita idea della fondazione dell’Istituto Magistrale  “P.G. Frassati” che aveva trovato l’appoggio e l’incoraggiamento del nuovo Vescovo Domenico Brizi. Non pago – qualche anno dopo – preoccupato per le difficoltà incontrate dalle giovani alunne non residenti in Osimo, affiancherà l’Istituto Magistrali con il pensionato studentesco femminile. Istituì ad Osimo il Movimento scout, inventò la “colonia al Monte Conero” e tante altre innovative idee e sogni aveva nel cassetto, purtroppo, frantumatosi a soli  43 anni vittima di un banale incidente stradale.
– Componente della Commissione per l’Assistenza, nomina del 28 luglio 1944 (delibera di Giunta n° 6/1944). Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per sostenere le tante situazioni di povertà e gli sfollati venuti ad Osimo a seguito dei fatti di guerra;

CINGOLANI Nazzareno, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, cantoniere;

COLONNELLI Antonio,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– nominato componente della Commissione comunale per la riparazione degli edifici danneggiati dalle azioni belliche, nomina del 22 giugno 1945,  Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;

COMITATO Comunale U.N.R.R.A. 

COMITATO LIBERAZIONE NAZIONALE di Osimo,  si riunisce per la 1^ volta il 23 luglio 1944, costituito da: ADORNI Giacomo, detto lo Scolaro che funge da Segretario del CLN Osimo con il compito di redigere i verbali delle riunioni, l’ avv. CANAPA Giannetto ( in rappresentanza del Partito d’Azione), CAPORALETTI Augusto, CECCONI Cesare; CECCONI rag. Vincenzo, GIULIODORI rag. Nazzareno, MATASSOLI Enrico, MONTANARI Muzio e VOLPINI Alfredo. Si aggiungeranno in seguito altri nominativi: GIARDINIERI Giuseppe, CANALINI Giulio, AGOSTINELLI Mario, FIORENZI Dino, PALLOTTA Giuseppe ( Presidente dal 7/2/1945 al 25/1/1946), MEZZELANI  Vittorio, LUNA Quinto detto Simone, CARLETTI Attilio ( rappresentante del Partito Comunista), THEODORI Giuseppe ( rappresentante del Partito Liberale), FRONTINI Goffredo ( rappresentante del Partito liberale), MARZOCCHINI Mario ( segretario della sezione osimana del Partito Comunista), PARRETTINI Francesco ( segretario della sezione osimana del Partito Socialista), RICCIONI dr. Mario, BARULLI Bruno, CASTELLANI Aldemiro, LUCHETTI, RONDINI Marino ( rappresentante del Partito Liberale), AMBROGETTI Mario, MARCHIGIANI, PICCOLI.
Il Comitato si è insediato immediatamente dopo la liberazione di Osimo ed è rimasto in vita per venti mesi fino al 25 gennaio 1946. Le sue riunioni sono state verbalizzate in un apposito registro che ancora oggi è possibile consultare nella Biblioteca Cominale. Registro tenuto in modo scrupoloso dal solerte segretario del CLN di Osimo, Giacomo Adorni (detto lo “scolaro” perchè gestiva una cartolibreria sotto l’omonima insegna in Corso Mazzini). Un registro di 99 pagine, dove sono riportati in modo sintetico i deliberati delle altrettante sedute del Comitato.
Il Comitato di Liberazione Nazionale di Osimo era composto di circa 8-10 componenti che si sono succeduti nel tempo e comunque in rappresentanza di tutti i sei partiti di allora: partito d’Azione, partito Demo-Cristiano, partito Socialista, partito Comunista, partito Liberale e partito Repubblicano.
Chi componeva il Comitato erano persone osimane: artigiani, contadini, operai che con grande generosità senza percepire alcun rimborso, si sono messe a disposizione della comunità per cercare di contribuire a rendere migliore la vita delle tante famiglie osimane e degli sfollati presenti in città.
Bravi uomini, ciascuno con un suo preciso compito, ad assolvere con fervore la mansione loro affidata, tutti accomunati dai valori antifascisti.

COMODI Assunta, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, bidella;

CONCIATORI Assunta, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, bidella;

COPPARI Giovanni, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, cantoniere;

COPPARI Leonello, n. Osimo../../…. – d. –/–/—– di professione falegname (delibera n° 122/1945).

CORALLINI Tommaso, n. Osimo../../…. – d. –/–/—–
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

COSTANTINI Armando, n. Osimo../../…. – d. –/–/—– di professione notaio.
– Componente della Commissione per l’Assistenza, nomina del 28 luglio 1944 (delibera di Giunta n° 6/1944). Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per sostenere le tante situazioni di povertà e gli sfollati venuti ad Osimo a seguito dei fatti di guerra;
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione dell’Asilo San Giuseppe da Copertino, delibera n° 13 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– nominato il 20/6/1945, componente della 1^ commissione mandamentale elettorali;
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

CURZI Giuseppe, n. Osimo../../…. – d. –/–/—– di professione avvocato.
– nominato Giudice Conciliatore il 28 febbraio 1945 (delibera n° 64/1945);
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

DARDANI Andrea n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, capo ufficio Stato civile;

DARDANI Alfredo n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale impiegato:

Date da ricordare,   ( periodo dal  6 luglio 1944, al  6 aprile 1946 data nomina primo sindaco eletto).
– 06 luglio 1944 Osimo è libera;
– 07 luglio 1944 nominato, primo Sindaco di Osimo dopo la Guerra,  l’avv. Giannetto CANAPA.
– 23 luglio 1944 si riunisce per la prima volta il C.L.N. di Osimo;
– 05 febbraio 1945 Sindaco di Osimo il dott. Ferruccio PERGOLESI;
– 28 febbraio 1945 Sindaco di Osimo il dott. Ferruccio PERGOLESI nuova composizione della Giunta;
– 28 febbraio 1945 ripristino della lapide a Giuseppe Mazzini sulla Torre Civica;
– 28 marzo 1945 Sindaco di Osimo il prof. Vinicio GENTILI;
– 25 maggio 1945 cambiamento di denominazione di vie e piazze cittadine;
– 13 dicembre 1945 Sindaco di Osimo l’avv.Vincenzo ACQUA;
– 24 marzo 1946, è domenica, si svolgono le prime elezioni amministrative dopo la liberazione. 13.912 gli  osimani aventi diritto al voto di cui 6.358 maschi e 7.554 femmine. Hanno votato in 11.946 ( 85,87%) di cui 6.399 donne e 5.547 uomini.
– 06 aprile 1946 si riunisce il primo Consiglio Comunale dopo il ventennio fascista, 30 i consiglieri eletti  che occupano gli scranni  della “sala gialla”, tra loro anche 3 donne.

DELLA CASA Vittore, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, medico condotto;

DIOTALLEVI Ulderica,  n. Osimo../../…. – d. –/–/—–
– candidata nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

Donna Costanza dei principi Barberini,   n. ../…/…. – d. ../…/…. nobile osimana.
– Nominata componente della Commissione comunale per l’Assistenza ai profughi ed agli sfollati, 14 settembre 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA.

DURANTI Enzo n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale,impiegato;

ESPINOSA Marcello paternità Achille, n.Ancona 16/04/1926 – deceduto ad Osimo, 22/06/1944, in località Casette di Paterno, per mano tedesca. Brg. Gap Ancona (10/02/1944 –22/06/1944), grado Sotto tenente, riconosciutagli il 21/02/1946 ad Ancona.

FAGIOLI  Icaro,  n. Osimo../../…. – d. –/–/—–
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione dell’Asilo San Giuseppe da Copertino, delibera n° 13 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– nominato il 30/7/1945 componente della commissione cittadina per l’assistenza ai reduci della prigionia in Germania;

Farmacia BARTOLI, del dott. Alessandro Bartoli;

Farmacia MARCHETTI, del dott. Enrico Marchetti;

Farmacia PROFILI, del dott. cav. Dino Profili;

Farmacia RICCIONI, del dott. Emilio Riccioni.

FERRETTI Primo,  n. Osimo../../…. – d. –/–/—-
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione del Regio Istituto Tecnico Commerciale di Osimo , delibera n° 250 del 27/7/1945, sindaco il prof.Vinicio GENTILI;

Filodrammatica città di Osimo,

Filodrammatica Di-Va,

Filodrammatica Manzoni,

FIORENZI Fiorenzo Dino conte,  n. Osimo../../…. – d. –/–/—-
– Assessore di Osimo dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945, ( prima Giunta dopo la Liberazione guidata dall’avv. Giannetto CANAPA) con delega all’istruzione;
– Assessore effettivo responsabile dei servizi annonari dal 5/2/1945 al 27/3/1945, con Sindaco-Presidente il prof.Ferruccio PERGOLESI;
– Assessore effettivo responsabile servizi tecnici, dal 28 marzo 1945 al 13 dicembre 1945, Sindaco Gentili Gino Vinicio.

FIUMANI Giuseppe, n. Osimo ../../…. – d. ../../….  architetto
– Componente della Commissione Alloggi agli sfollati, dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;

FLAMINI  Amedeo, n. Osimo ../../…. – d. ../../….
– nominato il 22 dicembre 1945 Revisore dei conti del Comune per gli anni 1942-1945, delibera n° 342/1945, Sindaco l’avv. Vincenzo ACQUA;

FLAMINI don Marino n. Filottrano 10/07/1902 – d. Osimo 10/03/1969 originario di Filottrano è stato ordinato sacerdote il 16 novembre 1902. Il 5 gennaio 1937 venne nominato parroco nella parrocchia delle SS.Palazia e Lucia e contemporaneamente, gli è stato conferito l’incarico di insegnante di Lettere nel Ginnasio Superiore del Seminario. E’ stato promotore del Cinema inter-parrocchiale che nel primo dopoguerra raccoglieva nel pomeriggio delle domeniche , i ragazzi della dottrina per intrattenerli, in quei tempi spartani, in un sano divertimento. Se ne ricorda la pazienza e la riservatezza, sempre disponibile ad ogni richiesta, trovava il tempo per assolvere ogni compito. Incoraggiava le iniziative dei giovani preti come  don Igino Ciavattini e don Nicola Pavoni. Nel 1953, dopo la morte improvvisa e prematura di don Igino Ciavattini, si prese cura della direzione e dell’assistenza spirituale dei giovani del Ricreatorio maschile e di quello femminile. Poi è stato nominato delegato vescovile e nel 1963 Vicario Generale della Diocesi. Si è spento in Osimo dopo una vita ispirata da vero senso evangelico e sacerdotale, fatta di buon esempio, di riservatezza, di zelo instancabile.

FOGLIA Alfredo, n. Osimo ../../…. – d. ../../….
– nominato componente della Commissione Amministrativa degli Istituti Riuniti di Beneficenza, delibera n° 11 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;

FRANCHINI Amedeo, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, bidella;

FREGONARA Ida vedova Gallo, n. Osimo ../../…. – d. ../../…. benefattrice osimana ( delibera n° 272/1945)

FRONTALINI Vittorio, n. Osimo ../../…. – d. ../../….
– Componente della Commissione di epurazione dei dipendenti comunali , designato dal CLN di Osimo in data 11 agosto 1944.

FRONTINI Goffredo, n.Osimo ../../…. – d. ../../…. impegnato nella vita sociale e politica osimana, esponente del Partito Liberale.
– Componente della Commissione di epurazione dei dipendenti comunali , designato dal CLN di Osimo in data 11 agosto 1944.
– Assessore supplente designato dal C.L.N. di Osimo dal 13/12/1945 al 06/04/1946 con sindaco l’avv. Vincenzo ACQUA;

GABBANELLI Ercole, n.Osimo ../../….. – d. 19……
– Componente della Commissione per l’Assistenza, nomina del 28 luglio 1944 (delibera di Giunta n° 6/1944). Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per sostenere le tante situazioni di povertà e gli sfollati venuti ad Osimo a seguito dei fatti di guerra;
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione dell’E.C.A. comunale, delibera n° 12 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– nominato il 21/5/1945 componente della commissione cittadina per l’assistenza ai reduci della prigionia in Germania, sindaco il prof. Vinicio Gentili;
– nominato il 26 settembre 1945 componente del Comitato comunale di Assistenza ai profughi di Guerra, delibera n° 277/1945, Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;

GAGGIOTTI Giuseppe,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– nominato revisore dei conti al Collegio Campana, nomina del 19 settembre 1944. Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;
– nominato revisore dei conti al Collegio Campana, nomina del 13 aprile 1945,  Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;
– nominato il 20/6/1945, componente della 1^ commissione mandamentale elettorale.

GAMBINI Cesare, n. Osimo 11/04/1927 – emigrato 11/05/1965.
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

GENTILI Gino Vinicio, n.Osimo 27/09/1914 – d. 29/07/2006 di professione archeologo.

Gentili Gino Vinicio

Gentili Gino Vinicio a passeggio per corso Mazzini ( foto Giorgio Gentili)
– Assessore effettivo responsabile dei servizi di Polizia Urbana e dello stato civile e rami annessi dal 5/2/1945 al 27/3/1945, con Sindaco-Presidente il prof.Ferruccio PERGOLESI ;
– Sindaco di Osimo dal 28 marzo 1945 al 13 dicembre 1945;

GENTILI Tommaso, Osimo 7/03/1886 – 2/07/1963. Pittore, decorò tra l’altro gli interni della chiesa della Madonna della Misericordia, gli interni della chiesa di San Marco, gli interni della chiesa del Carmine e di quella di Santa Rosa. Impegnato nella vita sociale e politica cittadina, vicino alle posizioni del Partito Democratico Cristiano, poi democrazia Cristiana.
Mi scrive  il sig. Giorgio Gentili da Bologna: “Tommaso Gentili è mio nonno paterno, nato ad Osimo il 7 marzo 1886 e mortovi il 2 luglio 1963. Figlio di Cesare Gentili, nato l’8 dicembre 1848, morto il 19 febbraio 1916.
– Consigliere  comunale mandato 1954-1955;

Gentili Tommaso 1908 ( foto inviata da Giorgio Gentili )

Gentili Tommaso 1908 ( foto inviata da Giorgio Gentili )

( foto inviata da Giorgio Gentili )

( foto inviata da Giorgio Gentili )

GHERGO Alessio,  n.Osimo ../../…. – d. ../../…. ( delibera n° 321/1945)

GHERGO Giulio,  n.Osimo ../../…. – d. ../../…. di professione contadino ( delibera n° 20/1945)

GIACCAJA Giuseppe,  n.Osimo ../../…. – d. ../../…. di professione ragioniere. Impegnato nella vita sociale e politica osimana, vicino alle posizioni del partito socialista.
– Assessore supplente nominato dal C.L.N. di Osimo, dal 10/01/1944 al 04/2/1944 con sindaco l’avv. Giannetto CANAPA;
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione dell’E.C.A. comunale, delibera n° 12 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI) risultando il primo degli eletti;

GIACOMETTI Maria, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, ostetrica;

GIARDINIERI Bruto,  n.Osimo ../../…. – d. ../../….
– Componente della Commissione per la trebbiatura in rappresentanza dei nobili osimani, 19 luglio 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per organizzare la trebbiatura del grano nelle campagne dove i contadini erano fuggiti per sfuggire ai cannoneggiamenti tedeschi-alleati.

GIARDINIERI Giuseppe,  n.Osimo ../../…. – d. ../../….
– Componente della Commissione Amministrativa degli Istituti Riuniti di Beneficenza, nomina del 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;
– nominato componente della Commissione Amministrativa degli Istituti Riuniti di Beneficenza, delibera n° 11 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– eletto Vice-Presidente del Comitato di Liberazione Nazionale di Osimo il 7/02/1945;
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

GIARDINIERI Vincenzo,  n.Osimo ../../…. – d. ../../…. possidente terriero.

GIORGETTI Alfredo, n.Osimo ../../…. – d. ../../….
– Componente della Commissione Polizia Urbana, gestione, approvvigionamento mercati e controllo dei prezzi, dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;
– nominato il 12/8/1945 componente della commissione cittadina per la fissazione dei prezzi di generi alimentari, delibera n° 14/1994 sindaco avv. Giannetto Canapa;
– nominato il 21/5/1945 componente della commissione cittadina per l’assistenza ai reduci della prigionia in Germania, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;

GIORGETTI Antonio, n.Osimo ../../…. – d. ../../…. di professione medico ufficiale sanitario (delibera n° 26/1945).
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

GIORGETTI DONNINI Elena, n.Osimo ../../…. – d. ../../….
– candidata nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletta Consigliera Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

GIORGETTI Giampiero, n.Osimo ../../…. –  maestro.

Giornata del soldato e del partigiano, 18 febbraio 1945.

GIULIODORI Adolfo, n.Osimo ../../…. – d. ../../….
– nominata il 28/12/1945, componente della Commissione per gli alloggi.

GIULIODORI Augusto, n. Osimo 31/05/1914 – d.Osimo 24/03/1991.
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

GIULIODORI Eugenio, n.Osimo ../../…. – d. ../../….
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

GIULIODORI Nazzareno,  n.Osimo ../../…. – d. ../../…. di professione ragioniere.
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946;
– Assessore di Osimo dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945, ( prima Giunta dopo la Liberazione guidata dall’avv. Giannetto CANAPA) con delega alle finanze comunali, Stato Civile e servizi annessi;
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

GIULIODORI Rodolfo,  n.Osimo ../../…. – d. ../../….
– nominato componente Comitato comunale di Assistenza ai profughi di Guerra, delibera n° 277/1945, Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;

GIUSEPPETTI Federico, n. Osimo ../../…. -d.  ../../….
Componente della Commissione Alloggi agli sfollati, dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;

GRACIOTTI Febo,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/…. commerciante al Borgo, poi vigile urbano;

GRACIOTTI Giuseppe n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, ragioniere;

GRACIOTTI Guglielmo,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

GRACIOTTI Leopardo, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, vigile urbano;

GRAZIOSI Alfredo Carlo,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….  di professione ragioniere
– Componente della Commissione Amministrativa del Collegio Convitto Campana, nomina del 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;
– Assessore responsabile dei servizi finanziari dal 5/2/1945 al 27/3/1945,  con Sindaco-Presidente il prof.Ferruccio PERGOLESI;
– Assessore effettivo responsabile ramo finanziario, dal 28 marzo 1945 al 13 dicembre 1945, Sindaco Gentili Gino Vinicio;
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

GRILLANTINI  don Carlo,  n. Osimo ../…/1886 – d. ../…/1986. Suo primo nome era Umberto, è stato sacerdote, parroco di San Gregorio, insegnante di Teologia, matematica e fisica, amministratore della diocesi, appassionato di storia ed arte locali.  Si adoperò alle attività sociali, caritative e religiose svolte a vantaggio degli sfollati, dei rifugiati, dei sinistrati, ed organizzatore delle iniziative più varie promosse dalle autorità ecclesiastiche, divenendo il capo naturale dell’opera di soccorso resasi necessaria in città durante i 18 giorni della battaglia, quando – chiusi negozi e case, e tutti  viventi nei rifugi  – si presentò il problema della alimentazione per migliaia di cittadini .  E’ stato autore di diversi studi su  Osimo, tra i quali: “Calendario italiano religioso, civile, commerciale, sportivo”, poi Calendario della città di Osimo” 1927-1941, Luigi Fagioli campione d’Italia 1934, “Cinquantatre sciapate in osimano, senza testa e sa la coda” del  1950,….

Gruppo Osimano Goliardico,  (delibera n° 115/1945).

INNOCENZI Giulio,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. proprietario del Pastificio “San Marco”.
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

IPPOLITI Carlo, n. Osimo 21/04/1898 – d.Osimo 12/02/1994.
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

IPPOLITI Cesare,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

IPPOLITI Francesco,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. insegnante
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della Democrazia Cristiana

LAMPA Gaspare,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione commerciante.
– Componente della Commissione per la fissazione dei prezzi, nomina del 12 agosto 1944. Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per gestire e calmierare i prezzi degli scarsi generi alimentari e dei prodotti agricoli che arrivano sul mercato cittadino;
– Componente della Commissione per la disciplina del Commercio fisso e ambulante, nomina del 30 settembre 1944. Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per dare ordine alla gestione delle attività commerciali.

LAMPA Maria,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….  delibera n° 196/1945;

LAMONICA Nerina  n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale impiegata;

LAZZARI Dora,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. (delibera n° 45/1945).

LAZZARI Lazzaro n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale muratore magazziniere;

LECCONI Cesare,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– nominato il 21/5/1945 componente della commissione cittadina per l’assistenza ai reduci della prigionia in Germania, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;

LE MOGLIE Leonello,  n.Osimo 25/04/1911 – d. Ancona …/…/…. Nato e vissuto a Passatempo dove svolgeva la professione di pescivendolo. Il suo spirito ideale e coraggioso lo spinse giovanissimo  alla partecipazione alla guerra d’Africa come bersagliere. Si iscrisse nelle file dell’Azione Cattolica osimana dove crebbe sotto l’influenza e gli insegnamenti del vescovo Brizi, e in questo ambiente maturò il suo impegno civile per la politica. Aderì al partito di Don Sturzo e De Gasperi, e con grande passione partecipò alla vita sociale e politica della frazione e del paese. Non erano anni facili e anche manifestare apertamente le proprie idee e pensieri spesso comportava aspri conflitti. Sono ancora  vivi  nei ricordi di suo nipote Rolando, i racconti tramandati degli aspri diverbi che portarono suo zio Leonello, giovane rappresentante dello scudo crociato,  a scontrarsi anche fisicamente contro chi patteggiava, nella frazione, per  la bandiera falce e martello. La vita lo portò poi a trasferirsi a Varano dove svolse con la moglie, Carloni Marina, l’attività di contadino. Rimasto vedovo gestì per diversi anni un lavaggio auto in Ancona presso la stazione ferroviaria. Ora riposa nel cimitero di Passatempo accanto alla moglie.
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955.

LEOPARDI Giuseppe,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. possidente terriero
– Componente della Commissione per la trebbiatura in rappresentanza dei nobili osimani, 19 luglio 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per organizzare la trebbiatura del grano nelle campagne dove i contadini erano fuggiti per sfuggire ai cannoneggiamenti tedeschi-alleati.

LEOPARDI DITTAIUTO Elisabetta,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. possidente terriera ( delibera n° 317/1945)

LOCATELLI Arnaldo,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione ragioniere.
– nominato componente Revisore dei Conti del Collegio Convitto Campana, il 22 marzo 1946 delibera n° 60/1946, sindaco l’avv. Vincenzo Acqua;

LOZZI Domenico,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. dipendente comunale, Vigile urbano;

LUCHETTI Cleomene,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione commerciante.
– Componente della Commissione per la disciplina del Commercio fisso e ambulante, nomina del 30 settembre 1944. Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per dare ordine alla gestione delle attività commerciali.

LUCHETTI Eolo,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione geometra, impegnato nella vita sociale e politica osimana, esponente del Partito Repubblicano osimano
– Assessore effettivo nominato dal C.L.N. di Osimo dal 10/01/1944 al 04/02/1944 con sindaco l’avv. Giannetto CANAPA;
– Assessore effettivo designato dal C.L.N. di Osimo dal 13/12/1945 al 06/04/1946 con sindaco l’avv. Vincenzo ACQUA;

LUCHETTI MEI Corrado, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, medico condotto;

LUCIANETTI don Luigi Osimo ../../….. – 19…… sacerdote,

LUNA Quinto,  n.Osimo 10/11/1907 – d. ../…/1983 Nato da una famiglia artigiana, il padre era un carrozzaio ( costruiva e riparava barrocci) proseguì l’attività di famiglia trasformandola successivamente  in una piccola azienda dedita alla riparazione e costruzione di cassoni e rimorchi per camion. l’avvento del fascismo colse Quinto nella sua giovinezza e da subito si schierò tra i resistenti. Ad Osimo sorge ed opererà clandestinamente contro l’invasione nazista il gruppo di Azione Patriottica ( G.A.P.) e Quinto ne sarà il comandante. Tra le azioni di guerra operate dal gruppo vi è stata quella che portò alla morte della guardia repubblichina, Giovanni Giorgetti, nella zona del borgo. Accusato ed indiziato per  tale azione, Quinto Luna si diede alla “macchia” continuando a partecipare a diverse azioni di guerra che lo vedranno protagonista nella zona di Arcevia, lungo il Misa, a Cingoli, ecc. A seguito dei duri scontri con le truppe nazi-fasciste culminate con i rastrellamenti e le tanti morti a Montefortino, dove molti partigiani persero la vita, Quinto Luna  detto “Simone” assume il comando del decimato gruppo dei partigiani che operava nella valle del Misa fino alla liberazione avvenuta il 5 agosto 1944. Nel febbraio del 1944 parte volontario nel ricostituito esercito italiano contro le forze fasciste che si erano arroccate nella Repubblica di Salò. Anche qui Quinto si distinse sul campo per il suo coraggio e la sua proverbiale determinazione, guadagnandosi la croce di Guerra al valor Militare oltre il grado di capitano per la sua attività partigiana.  Ritornato ad Osimo, al termine della guerra,  riapre la vecchia bottega artigiana, modernizzandola ed ampliandola sempre più fino a divenire l’attuale realtà imprenditoriale, “Luna Quinto spa” presente a Campocavallo, e oggi guidata dai figli e dai nipoti. L’impegno, le fatiche, le preoccupazioni aziendali   non hanno sottratto Quinto dall’impegno civile e politico  verso la propria comunità. Sempre come esponente locale del Partito Comunista, fino al 1962 è stato consigliere comunale in Osimo.
– Assessore nominato dal C.L.N. di Osimo dal 10/01/1944 al 04/2/1944 con sindaco l’avv. Giannetto CANAPA;

MAGNALARDO Ferruccio,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

MAGNARINI Gaspare, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, vigile urbano;

MAGNATTI Bruno,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione commerciante.
– Componente della Commissione per la disciplina del Commercio fisso e ambulante, nomina del 30 settembre 1944. Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per dare ordine alla gestione delle attività commerciali.

MAGNONI Alfredo,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. ( delibera n° 34/1945)..

MANCINI Gaetano,  Osimo ../…/…. – ../…/…. di professione commercialista
– Componente della Commissione Amministrativa dell’Azienda Idroelettrica, 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA. In carica fino al  13/9/1945 a seguito di dimissioni.
– nominato il 22 dicembre 1945 Revisore dei conti del Comune per gli anni 1942-1945, delibera n° 342/1945, Sindaco l’avv. Vincenzo ACQUA;
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

MARCHEGIANI Italo, n.  Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– Componente della Commissione Amministrativa degli Istituti Riuniti di Beneficienza, nomina del 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;

MARCHEGIANI Marino, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, cantoniere;

MARCHETTI Armando,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….  delibera n° 196/1945;

MARCHETTI Enrico, n.  Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– Componente della Commissione Amministrativa degli Istituti Riuniti di Beneficienza, nomina del 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;

MARCHETTI Luigi, n.  Osimo ../…/…. – d. ../…/…. possidente terriero

MARCONI Nazzareno,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. insegnante
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

MARCOSIGNORI Giovanni, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, spazzino;

MARINELLI Giovanni, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, cantoniere;

MARINELLI Giuseppe,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– Componente della Commissione per la trebbiatura in rappresentanza dei nobili osimani, 19 luglio 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per organizzare la trebbiatura del grano nelle campagne dove i contadini erano fuggiti per sfuggire ai cannoneggiamenti tedeschi-alleati.

MARINI Antonio n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, impiegato;

MARTINI Marino, n.  Osimo ../…/…. – d. ../…/…. medico chirurgo condotto sospeso dal servizio per ragioni politiche su ordine del Governo Alleato (delibera n° 26/1945).

MARZI Bruna n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale impiegata;

MARZOCCHINI Mario,  n.Roma ../…/18.. – d. ../../….
– Assessore  e Vice-Sindaco responsabile dei servizi tecnici, sanitari e igienici dal 5/2/1945 al 27/3/1945,  con Sindaco-Presidente il prof.Ferruccio PERGOLESI;
– Assessore effettivo con funzioni di vice-Sindaco e responsabilità dei settori dello stato civile, dell’anagrafe, dei servizi leva e del servizio elezioni, dal 28 marzo 1945 al 13 dicembre 1945 Sindaco Gentili Gino Vinicio;

MASSACCESI Fausto,  n.Osimo ../…/…. – d. Osimo ../…/….
– nominato il 21/5/1945 componente della commissione cittadina per l’assistenza ai reduci della prigionia in Germania, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;

MATASSOLI Enrico,  n. Osimo ../…/…. – d…/…/….
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946;
– Assessore di Osimo dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945, ( prima Giunta dopo la Liberazione guidata dall’avv. Giannetto CANAPA) con delega ai servizi di Polizia Urbana, mercati e prezzi;
– Assessore nominato dal C.L.N. di Osimo dal 10/01/1944 al 04/2/1944 con sindaco l’avv. Giannetto CANAPA;
– nominato il 13 aprile 1945 componente della Commissione per la formazione dell’elenco dei poveri, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;
– nominato il 21/5/1945 componente della commissione cittadina per l’assistenza ai reduci della prigionia in Germania, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;

MATASSOLI Eros,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….  delibera n° 196/1945;

MATASSOLI Romolo,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

MERCURI Atteo Palmerio,  n. Osimo ../…/…. – d…/…/….
– Componente della Commissione per la trebbiatura in rappresentanza dei nobili osimani, 19 luglio 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per organizzare la trebbiatura del grano nelle campagne dove i contadini erano fuggiti per sfuggire ai cannoneggiamenti tedeschi-alleati.
– Componente della Commissione Amministrativa dell’Azienda Idroelettrica, nomina del 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;

MERCURI Giovanni,  n.Osimo ../…/…. – .d. ./…/….  impegnato nella vita sociale e politica osimana, esponente del Partito d’Azione.
– Assessore effettivo designato dal C.L.N. di Osimo dal  13/12/1945 al 06/04/1946 con sindaco l’avv. Vincenzo ACQUA;
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

MEZZELANI Arduino n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale custode cimitero maggiore;

MEZZELANI Vittorio,  n.Osimo ../…/…. – .d. ./…/….
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946  in rappresentanza del Partito Demo-Cristiano;
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione dell’E.C.A. comunale, delibera n° 12 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– nominato il 13 aprile 1945 componente della Commissione per la formazione dell’elenco dei poveri, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;

MIGLIARINI Anna in Ippoliti,  n.Osimo 11/08/1904 – .d.Osimo  23/02/1995 madre del medico pediatra Ippoliti Paolo
– candidata nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

MIGLIARINI Gaetano,  n.Osimo ../…/…. – .d. ./…/…. grossista di generi alimentari
– incaricato ( delibera n° 47/1944) a distribuire i generi alimentari tra i vari esercizi commerciali osimani;

MIGNANI Fernando,  n.Osimo ../…/…. – .d. ./…/..
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

MONTANARI Ugo Muzio, Roncofreddo 21/08/1871 – d.Osimo 29/04/1962 Sottufficiale di Marina.
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946 in rappresentanza del Partito Socialista osimano;
– Componente della Commissione Amministrativa del Collegio Convitto Campana, nomina del 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;
– nominato, componente della  commissione Patronato Scolastico;
– nominato il 20/6/1945, componente della 1^ commissione mandamentale elettorali;
– nominato componente Comitato comunale di Assistenza ai profughi di Guerra, delibera n° 277/1945, Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);
– Sindaco di Osimo dal 1947 al 1950;
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955.

MONTESI Arduino,  n.Osimo ../../…. – d. ../../….dipendente comunale con compito di accalappiacane.

MONTEVECCHI Dino,  n.Osimo ../…/…. – d. ./…/….
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

MONTEVECCHI Francesco, n. Osimo 01/11/1896 – d.Osimo 27/04/1955.
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

MONTICELLI Guerrino,  n.Osimo ../../…. – d. ../../….di professione commerciante – ambulante.
– Componente della Commissione per la disciplina del Commercio fisso e ambulante, nomina del 30 settembre 1944. Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per dare ordine alla gestione delle attività commerciali.

MONTINI Amelia, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale

MOSCA Emanuele, n.Osimo ../../…. – d. ../../….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

NARCISI Renato, n.Osimo ../../…. – d. ../../…. di professione insegnante.
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

NARDI BATASSI Adolfo, n.Osimo ../../…. – d. ../../….
– componente Consiglio di Amm. del Patronato Scolastico, 6 aprile 1945 delibera n° 123/1945;

NICCOLI Alessandro, n.Roma 27/03/1916 – Osimo 1994.  Il prof. Alessandro NICCOLI è stata una delle figure più preparate ed impegnate della DC, nella quale ha militato fin dal 1945. Laureato in lettere, è stato professore di lettere italiane e latine nei licei classici dal 1940 al 1963 per poi divenire Preside al liceo classico di Osimo.Professore di lettere italiane e latino. Preside del Liceo Campana. Nell’impegno politico è stato segretario della DC osimana rivestendo anche ruoli importanti nel consiglio provinciale del partito. Oltre ai ruoli rivestiti nel Comune di Osimo quale consigliere comunale e sindaco è stato anche consigliere provinciale di Ancona dal 1951 al 1956. E’ stato Senatore della Repubblica per due mandati:
– V  Legislatura Senato (dal 26 gennaio 1971 al 7 maggio 1972).
– VI Legislatura Senato (dal 25 settembre 1973 al 4 luglio 1976).
E’ stato membro del consiglio di amministrazione dell’Istituto di studi per lo sviluppo economico delle Marche (Issem) e Presidente del Consiglio di Amministrazione del collegio convitto “Campana” di Osimo.
Per una casa editrice romana ha pubblicato un dizionario della lingua italiana ed una enciclopedia dell’arte.

Niccoli

Niccoli 1948Niccoli Alssandro uno dei primi discorsi  1948
( foto di Carlo Niccoli “Dalle immagini alla vita pubblica di Alessandro Niccoli”)

– nominato componente Commissione di sorveglianza sulla Biblioteca Comunale, il 13 aprile 1945 delibera n° 132/1945, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della Democrazia Cristiana;
–  Consigliere  comunale mandato 1951-1955;
–  Consigliere  comunale e Sindaco di Osimo  mandato 1955-1960;
–  Consigliere  comunale e Sindaco di Osimo  mandato 1960-1964;
–  Consigliere comunale nel mandato 1965 – 1970.

NICCOLINI Emilio, n.Osimo ../../…. – d. ../../….
– componente Consiglio di Amm. del Patronato Scolastico, 6 aprile 1945 delibera n° 123/1945;

NISI Olga, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, ostetrica;

NOVELLI Carlo, n.Osimo ../../…. – d. ../../….
– nominato il 30/7/1945 componente della commissione cittadina per l’assistenza ai reduci della prigionia in Germania;

ORTINI Romeo, n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione dell’E.C.A. comunale, delibera n° 12 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– nominato il 13 aprile 1945 componente della Commissione per la formazione dell’elenco dei poveri, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;

ORTINI Vincenzo n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, messo comunale;

PACCAMICCI Giuseppe, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, spazzino;

PALLOTTA Augusto paternità Teubaldo, n.Osimo il 24/01/1924 –  deceduto a Osimo, 22/06/1944, in località Casette di Paterno per mano tedesca. Qualifica di Partigiano caduto, Brg. Gap Ancona (10/02/1944 – 22/06/1944), grado Sotto tenente, riconosciutagli il 21/02/1946 ad Ancona.

PALLOTTA Giuseppe, n. Osimo ../../…. – d. ../../….
– Componente della Commissione Polizia Urbana, gestione, approvvigionamento mercati e controllo dei prezzi, dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946 in rappresentanza del Partito Comunista osimano;
– eletto Presidente del Comitato di Liberazione Nazionale di Osimo il 7/02/1945 sino al 25/1/1946;

PALMIERI TOLOMEI Eugenio, n.Osimo ../…/…. – d…/…/…. impegnato nella vita sociale e politica osimana, esponente del Partito Liberale.
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione dell’E.C.A. comunale, delibera n° 12 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– nominato il 20/6/1945, componente della 1^ commissione mandamentale elettorali.
– Assessore supplente, designato dal C.L.N. di Osimo,  dal 13/12/1945 al 06/04/1946 con sindaco l’avv. Vincenzo ACQUA;
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

PANEBIANCO Giovanni, n.Osimo ../../….. – d.  19……  nominato responsabile Vigili Urbani ( delibera n° 210/1945).

PAPETTI Nicola, n.Osimo ../../….. – d.  19……
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

PARINI Amerigo , n.Osimo ../../…. – d. ../../….
– componente Consiglio di Amm. del Patronato Scolastico, 6 aprile 1945 delibera n° 123/1945;

PARRETTINI Paolo, n.Osimo ../../…. – d. ../../…. impegnato nella vita sociale e politica osimana, esponente del Partito Socialista.
– Assessore effettivo designato dal C.L.N. di Osimo dal 13/12/1945 al 06/04/1946 con sindaco l’avv. Vincenzo ACQUA;
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

PASQUALINI Cesare  n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale custode carceri;

PASQUALINI Maria n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale custode  carceri;

PASQUINI Dazio, n. Osimo ../../…. – d. ../../…. di professione insegnante.
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

PASTIFICIO FAGIOLI, proprietario Innocenzi Giulio

PASTIFICIO SAN MARCO, guidato dal rag. Pascucci.

PATERNESI Francesco, n.Osimo ../../…. – d. ../../…. impegnato nella vita sociale e politica osimana, esponente del Partito Liberale.

Patronato Scolastico, istituito ed approvato lo Statutro del patronato Scolastico ( delibera n° 109/1945);

PAVONI Umberto, n. Osimo ../../…. – d. ../../…
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

PERGOLESI Ferruccio,   Osimo n.03/1/1899 – d. 24/6/1974.  E’ stato un insigne giurista, docente universitario di diritto del lavoro  e di diritto Costituzionale a Ferrara e a Bologna. E’ stato anche un eccellente avvocato e politico. Il suo incarico di Sindaco è durato appena due mesi ( dal 5 febbraio 1945, fino al 27 marzo 1945).
Libero docente di Diritto del lavoro e legislazione sociale all’università di Bologna dal 19 novembre 1928 al 30 novembre 1934; ordinario di Diritto costituzionale dal 15 novembre 1938 all’1 novembre 1967 (richiesta di collocamento a riposo); incaricato di Diritto costituzionale dall’1 novembre 1933 al 31 ottobre 1936, di Diritto corporativo dall’1 novembre 1935 al 31 ottobre 1943, di Diritto coloniale dall’1 novembre 1941 al 31 ottobre 1943, di Diritto del lavoro dall’a.a. 1945-46 al 31 ottobre 1948 e per l’a.a. 1950-51, di Diritto amministrativo per l’a.a. 1949-50, di Istituzioni di diritto pubblico presso la Facoltà di Economia e Commercio dall’1 novembre 1936 al 31 ottobre 1938 dall’1 novembre 1950 al 31 ottobre 1959, di Diritto del lavoro presso la Facoltà di Economia e Commercio per gli a.a. 1945-46, 1947-48 e 1949-50.
E’ deceduto in Osimo il 24 giugno 1974. Questa la biografia del Professore emerito, scritta dal suo collega Enrico Spagna Musso in sua memoria:
” Si è spento ad Osimo nelle Marche il 24 giugno del 1974 Ferruccio Pergolesi già professore ordinario, per alcuni decenni, di diritto costituzionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Ateneo bolognese.
La Sua vita fu dedicata con rigorosa coerenza e adamantino impegno allo studio ed all’Università. Marchigiano di Osimo (vi era nato il 3-1-1899), e quindi della stessa città in cui volle chiudere i Suoi giorni quale atto di fedeltà alle origini, dopo il conseguimento nel primo dopoguerra a Roma della laurea in giurisprudenza approfondì in un primo periodo gli studi di diritto del lavoro. Difatti, in tale campo conseguì la libera docenza ed intraprese l’insegnamento universitario; fu così professore incaricato di diritto del lavoro ad Urbino dal ’29 al ’34 e, vinto il concorso a cattedra nel ’34, sempre nella stessa materia insegnò quale professore di ruolo nella Facoltà di Giurisprudenza di Ferrara fino al 1938.
Fu però nell’anno succitato che la Facoltà di Giurisprudenza di Bologna lo chiamò per trasferimento a ricoprire la cattedra di diritto costituzionale. E tale materia costituì da allora il fondamentale interesse di studio e d’insegnamento del prof. Pergolesi, pur non tralasciando Egli di continuare a coltivare altri settori della scienza giuridica, fin quando per ragioni di salute non fu costretto a chiedere nel 1967 il collocamento a riposo.
Ebbe vasta e profonda cultura non solo giuridica, come testimoniato dal saggio su «Il fisco nella letteratura narrativa e teatrale»; ma anche nel campo del diritto non fu «homo unius libri» con una vastissima produzione concernente vari settori del diritto pubblico: in essa spiccano la monografia sul «Sistema delle fonti normative» – limpida e dotta sintesi dell’arduo tema – e l’altra sulle «Tendenze sociali nelle costituzioni contemporanee» in cui seppe ricollegare i nuovi studi di diritto costituzionale alla matrice originaria delle Sue ricerche. Pubblicò, peraltro, circa duecento scritti, in varie riviste giuridiche, che denotano spirito critico, capacità di ricostruzione sistematica e varietà di interessi. Curò inoltre, in particolar modo la manualistica seriamente impegnato, com’era, nell’insegnamento; ad esempio, il corso di «Diritto costituzionale» raggiunse la sedicesima edizione ed il suo costante aggiornamento gli costò non poca cura.
Docente esigente con se stesso fino allo scrupolo e di una rettitudine esemplare fu un uomo schivo e riservato, profondamente legato d’altronde agli affetti familiari. Spirito indipendente amò il silenzio degli studi in una società sempre più vociante e non accettò mai di farsi «baratto o gazzettiere» né mai fu servo se non della Sua coscienza profondamente cristiana. Chi lo apprezzò per averLo conosciuto non può che pensare con mestizia e rimpianto alla Sua scomparsa e additarLo come nobile esempio a quanti credono nei valori in cui Egli ha creduto.

– Sindaco di Osimo dal 5/2/1945 al 28/3/1945.

PESARESI Clemente,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

PETROSELLI Nazzareno,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/…. spazzino comunale ( delibera n° 186/1945);

PETROSELLI Urgilla,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/…. commerciante al Borgo

PETTINARI Giulio,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

PIAZZINI Francesco,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

PICCINI Ivo,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– Componente della Commissione Amministrativa dell’Azienda Idroelettrica, nomina del 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;

PIERANTONI Ferruccio, n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
Componente della Commissione Polizia Urbana, gestione, approvvigionamento mercati e controllo dei prezzi, dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;

PIERDOMINICI Vincenzo,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– Componente della Commissione per la trebbiatura in rappresentanza dei nobili osimani, 19 luglio 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per organizzare la trebbiatura del grano nelle campagne dove i contadini erano fuggiti per sfuggire ai cannoneggiamenti tedeschi-alleati.

PIERONI Augusto n.Osimo ../…/…. – d…….. ../…/….
– Assessore supplente responsabile servizi annonari e fissazione dei prezzi dei generi di prima necessità dal 5/2/1945 al 27/3/1945,  con Sindaco-Presidente il prof.Ferruccio PERGOLESI;
– Assessore supplente con responsabilità dei servizi annonari e la gestione dei prezzi, dal 28 marzo 1945 al 13 dicembre 1945, sindaco GENTILI Gino Vinicio;
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

PIERPAOLI Giuseppe,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione salariato.
– Componente della Commissione per la disciplina del Commercio fisso e ambulante, nomina del 30 settembre 1944. Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per dare ordine alla gestione delle attività commerciali.

PIETRELLA Sante,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

PIGINI Aldo Giovanni,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione ambulante ortofrutta ( delibera n° 319/1945).

PIRANI Cecilia n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale;

PIRANI Mario,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– Componente della Commissione per la trebbiatura in rappresentanza dei nobili osimani, 19 luglio 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per organizzare la trebbiatura del grano nelle campagne dove i contadini erano fuggiti per sfuggire ai cannoneggiamenti tedeschi-alleati.

POLENTONI don Luigi, n.Osimo ../…/…. – d…….. ../…/…. sacerdote,
– Nominato componente della Commissione comunale per l’Assistenza ai profughi ed agli sfollati, 14 settembre 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA.

POLINORI Francesco, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, bidella;

POLINORI Teresa, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, bidella;

POLVERINI Carlo paternità Nazzareno, n.Osimo il 06/05/1885 –  deceduto a Osimo, 25/06/1944, qualifica Caduto per rappresaglia tedesca a seguito dei fatti di Casette di Rinaldo, riconosciutagli il 01/10/1946 ad Ancona.

POLVERIGIANI Angelo n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale impiegato;

POLVERIGIANI Giuseppe,  n.Osimo ../…/…. – d…….. ../…/….. di professione commerciante
– Componente della Commissione per la disciplina del Commercio fisso e ambulante, nomina del 30 settembre 1944. Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per dare ordine alla gestione delle attività commerciali;
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

PROSPERI CARLO,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

QUATTRINI Luigi,  n.Osimo ../…/…. – d…….. ../…/….
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

RAPONI Mario, n.Osimo ../…/…. – d…/…/…. di professione ambulante ( delibera n° 293/1945).

RICCI Giuseppe,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. dipendente comunale, Vigile urbano;

RICCI Remo,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/…. Antifascista osimano
– direttore responsabile del giornale “L’osimano …. con la testa” n° unico uscito il 16/9/1945.

RICCIONI Emilio, Osimo 1879- 1978  Aprì una farmacia nel 1905 poi ceduta a Teodori. Fondò la Croce Bianca in campo azzurro, organizzò alcune feste dei fiori. Insegnò chimica nelle scuole osimane e collaborò all’apertura dell’Istituto Magistrale. Fu iscritto alla DC e al Partito Popolare;
– Componente della Commissione Amministrativa  e poi Presidente dell’Azienda Idroelettrica, nomina del 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA. Incarico mantenuto fino al 13/9/1945 a seguito di dimissioni.
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

RICCIONI Mario,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– nominato il 21/5/1945 componente della commissione cittadina per l’assistenza ai reduci della prigionia in Germania, sindaco il prof. Vinicio Gentili;

RIDERELLI Alfredo,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– delibera di Giunta n° 8/1945;

ROCCHI Ghino,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/…. .
– nominato componente Commissione Amministrativa dell’Azienda Idroelettrica Municipale, l’8 febbraio 1946  delibera n° 19/1946, sindaco l’avv.Vincenzo ACQUA;

ROMITI Augusto,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione ingegnere.
– nominato componente Commissione di sorveglianza sulla Biblioteca Comunale, il 13 aprile 1945 delibera n° 132/1945, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;

RONDINI Marino, n.Osimo ../../…. – d. ../../…. impegnato nella vita sociale e politica osimana, esponente del Partito Liberale.
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946  in rappresentanza del Partito Liberale;
– Assessore supplente designato dal C.L.N. di Osimo dal 13/12/1945 al 06/04/1946 con sindaco l’avv. Vincenzo ACQUA;

ROSSI Teopiste, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, ostetrica;

ROSSINI Alberto,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione ragioniere.
– nominato componente Revisore dei Conti del Collegio Convitto Campana, il 22 marzo 1946 delibera n° 60/1946, sindaco l’avv. Vincenzo ACQUA;
– nominato il 22 dicembre 1945 Revisore dei conti del Comune per gli anni 1942-1945, delibera n° 342/1945, Sindaco l’avv. Vincenzo ACQUA;

SABBATINI Elia in Bambozzi, n.Osimo ../../….. – d.  19……  residente in via Guazzatore,  delibera n° 212/1945.

SABBATINI Giulio n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale cantoniere;

SANSEVERINATI Ivo,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);

SANTINI Settimio,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione ragioniere.
– nominato componente del Consiglio di Amministrazione dell’Asilo San Giuseppe da Copertino, delibera n° 13 del 7/2/1945, Sindaco prof.Ferruccio PERGOLESI;
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

SARAULLO Cesare,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. dipendente comunale, Vigile urbano;

SCARPONI Alberto,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/…. reduce dalla prigionia

SCHIAVONI Nazzareno,  n.Osimo ../…/…. – d…/…/….
– Componente della Commissione per la trebbiatura in rappresentanza dei nobili osimani, 19 luglio 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per organizzare la trebbiatura del grano nelle campagne dove i contadini erano fuggiti per sfuggire ai cannoneggiamenti tedeschi-alleati.

SCHIAVONI Telesforo,  n.Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione salariato. Impegnato nella vita sociale e politica cittadina, vicino alle posizioni del Partito Democratico Cristiano, poi democrazia Cristiana.
– componente della Commissione per la disciplina del Commercio fisso e ambulante, nomina del 30 settembre 1944. Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per dare ordine alla gestione delle attività commerciali;
– nominato il 13 aprile 1945 componente della Commissione per la formazione dell’elenco dei poveri, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

SCHIESARI Maria n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale impiegata;

SENESI Giambattista,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

SERRINI Giuseppe, Osimo 9/10/1917 – Ancona 1994. Alpino nella II Guerra Mondiale, uno dei pochi reduci dalla drammatica Campagna di Russia con la gloriosa divisione Julia. E’ stato insegnante di lettere al Liceo Classico di Osimo e poi Preside di scuola media a Loreto, Camerano ed alla scuola Media Tommaseo di Ancona. Fondatore della DC osimana. E’ stato segretario Provinciale e Regionale della DC. Presidente della Giunta Provinciale di Ancona  dal 1961 al 1970 e primo Presidente della Giunta Regionale delle Marche dal 1970 al 1972.
Una delle figure politiche di maggior spicco che la Democrazia Cristiana di Osimo espresse dal dopoguerra fino alla metà degli anni Settanta fu senza dubbio il prof. Giuseppe Serrini, che nel 1970 ebbe l’onore di ricoprire l’incarico di primo Presidente della Regione Marche. Il prof. Serrini, nato e vissuto fino alla prima giovinezza in Via San Francesco, fratello di Padre Lanfranco, recentemente scomparso e per lunghi anni Generale dell’Ordine dei Francescani Conventuali, e della Prof.ssa Alberta, docente di musica della C.G.Cesare, anche dopo il trasferimento ad Ancona ha mantenuto sempre rapporti e legami fortissimi con la sua città natale. E’ ricordato anche per essere stato  per oltre un ventennio Presidente di Aerdorica.  Deceduto all’inizio degli anni novanta riposa nella tomba di famiglia “Narcisi – Serrini” al Cimitero Maggiore di Osimo. Certamente uno dei massimi esponenti di sempre della politica osimana e marchigiana.

Serrini Presidente della Regione MarcheNella Democrazia Cristiana ha ricoperto incarichi di vertice a livello provinciale, regionale e nazionale. Nella foto, del 1970, lo vediamo con l’allora Sindaco Avv. Vincenzo Acqua, il segretario della DC osimana il giovanissimo Paolo Polenta (che in quell’anno divenne Sindaco a soli 25 anni), l’on. Gianfranco Sabbatini, segretario regionale ed il dr. Giorgio Girelli, pesarese, dirigente nazionale del partito.campagna elettorale 1970– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– Consigliere comunale  mandato 1951-1955;
– Consigliere  comunale mandato 1956-1960.

SERMONI Umberto,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione mugnaio.
– componente Comitato Patronato Scolastico delibera n° 123/1945;

SERPILLI Arduino,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione mugnaio.

SERRANI Enrico, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale, vigile urbano;

SINIBALDI Corrado, n.Osimo  ../…/…. – d. ../…/…. di professione ingegnere.
– Presidente dell’Azienda Idroelettrica, dal 13/9/1945 a seguito delle dimissioni del dr. Emilio RICCIONI;
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

SINIBALDI Emma vedova Magnoni,   n. ../…/…. – d. ../…/…. nobile osimana.
– Nominata componente della Commissione comunale per l’Assistenza ai profughi ed agli sfollati, 14 settembre 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA.

SINIBALDI Ugo,   n. ../…/…. – d. ../…/…. di professione avvocato.
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

SOCCI Zita,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/…. di professione commerciante ( delibera n° 213/1945).

Società Anonima C.I.T.O,   costituita per la gestione degli spettacoli cinematografici all’interno del Teatro ( delibera n° 184/1945);

STRECCIONI Armando, n.Osimo ../../….. – d.  19……  di professione ambulante ( delibera n° 208/1945).

TACCHINI Attilio,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– nominato componente Comitato comunale di Assistenza ai profughi di Guerra, delibera n° 277/1945, Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;

TAPPA Sandro,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– Componente della Commissione Amministrativa dell’Azienda Idroelettrica, nomina del 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;

TAPPA Sergio,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– nominato componente della Commissione comunale per la riparazione degli edifici danneggiati dalle azioni belliche, nomina del 22 giugno 1945,  Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;

THEODORI Giuseppe,   n. ../…/…. – d. ../…/…. 
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946  in rappresentanza del Partito liberale osimano;

TONNINI Gualfardo, n. Osimo ../../…. – d. ../…/….  dipendente comunale, medico chirurgo;

TONTI  Attilio,   n. ../…/…. – d. ../…/….
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

TRASPORTI Funebri ditta Ersilia Mancini ved. Turicchi Giuseppe,   (delibera n° 41/1945).

TRILLINI Ferruccio,  n. Osimo ../…/…. – d. ../…/….
– Componente della Commissione Amministrativa del Collegio Convitto Campana, nomina del 2 agosto 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA;
– candidato nella lista degli indipendenti, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

Unione Sportiva Osimana,
– delibera n° 54/1945, delibera n° 78/1945,.

VACCARINI Giuseppe n. Osimo ../../…. – d. ../../….
– Assessore supplente responsabile servizi annonari e fissazione dei prezzi dei generi di prima necessità dal 28/2/1945 al 27/3/1945,  con Sindaco-Presidente il prof.Ferruccio PERGOLESI;
– Assessore supplente con responsabilità dei servizi annonari e la gestione dei prezzi, dal 28 marzo 1945 al 13 dicembre 1945, sindaco GENTILI Gino Vinicio.

VALERI Antonio,  n.Osimo ../…/…. – d…….. ../…/….tenente dei Carabinieri di Osimo.
– Nominato componente della Commissione comunale per l’Assistenza ai profughi ed agli sfollati, 14 settembre 1944. Commissione nominata dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA.

VALERI Ferruccio n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale impiegato;

VICARELLI Cesare, n.Osimo ../…/…. – d…….. ../…/….
– Componente della Commissione per l’Assistenza, nomina del 28 luglio 1944 (delibera di Giunta n° 6/1944). Commissione istituita dal 1° Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA per sostenere le tante situazioni di povertà e gli sfollati venuti ad Osimo a seguito dei fatti di guerra.
– nominato componente Revisore dei Conti del Collegio Convitto Campana, il 22 marzo 1946 delibera n° 60/1946, sindaco l’avv. Vincenzo Acqua;

VICI Ferruccio,  n.Osimo ../…/…. – d…….. ../…/….
– nominato revisore dei conti all’Azienda Idroelettrica Municipale, nomina del 13 aprile 1945,  Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;
– nominato il 13 aprile 1945 componente della Commissione per la formazione dell’elenco dei poveri, sindaco il prof. Vinicio GENTILI;

VIGIANI Amuria, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale;

VIGIANI Aldo,  n.Osimo ../…/…. – d…….. ../…/….  dipendente comunale addetto all’ufficio del lavoro( delibera n° 66/1945).

VOLPINI Alfredo,  n.Osimo ../…/…. – d…….. ../…/….
– Componente del Comitato Liberazione Nazionale di Osimo dal 23/7/1944 al 25/1/1946;
-Assessore di Osimo dal 7 luglio 1944 al 5 febbraio 1945, ( prima Giunta dopo la Liberazione guidata dall’avv. Giannetto CANAPA) con delega ai servizi tecnici e di alloggio ai sinistrati;

VOLPINI Leonardo,  n.Osimo ../…/…. – d…….. ../…/….
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI) risultando il secondo degli eletti;

VOLPINI Giuseppe,  n.Osimo ../…/…. – d…….. ../…/…. di professione ragioniere.
– nominato revisore dei conti al Collegio Campana, nomina del 19 settembre 1944. Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA.
– nominato revisore dei conti al Collegio Convitto Campana, nomina del 13 aprile 1945,  Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;
– candidato nella lista della sinistra (Partito Comunista Italiano, Partito d’Azione e partito Socialista), alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;
– eletto Consigliere Comunale alle elezioni del 24/3/1946 nella lista della sinistra ( PCI-Partito d’Azione-PSI);
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

ZAGAGLIA Giuseppe,  n.Osimo 19/02/1912 – d.Osimo 02/07/2001.
– candidato nella lista della Democrazia Cristiana, alle prime elezioni comunali dopo la liberazione che si svolsero la domenica del 24 marzo 1946;

ZOLESA Ciro, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale,

ZOPPI Celeste, n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale;

ZOPPI Fernando n. Osimo ../../…. – d. –/–/—– dipendente comunale vice segretario;

ZOPPI Sinibaldo,  n.Osimo ../…/…. – d…….. ../…/…. di professione medico.
– nominato revisore dei conti al Collegio Campana, nomina del 19 settembre 1944. Sindaco di Osimo, l’avv. Giannetto CANAPA.
– nominato revisore dei conti al Collegio Convitto Campana, nomina del 13 aprile 1945,  Sindaco di Osimo, il prof. Vinicio GENTILI;
– nominato il 19 novembre 1945 Presidente di Seggio per le prime elezioni amministrative comunali del 24/3/1946, per il Referendum forma dello Stato del 2/6/1946 e per le elezioni politiche per la elezione della Assemblea Costituente del 2/6/1946;

 

 

 

 

 

 

Amministratori di Osimo, storia di donne e uomini che hanno servito la nostra città. Mandato 1965 – 1970.

1965_1970

 Gli Amministratori Comunali di Osimo 

mandato di governo

1965 – 1970

elezioni amministrative del 22 e 23 novembre 1964

votanti n° 15.529, di cui 7.358 donne e 8.171 uomini
risultati delle “votaziò” del 22 e 23 novembre 1964:
– D.C.………… 49,73 %,  voti 7.030 – conquista n° 17 seggi consiliari su 30;
– P.C.I. ……… 21,26 %, voti 3.062 – conquista n° 07 seggi consiliari su 30;
– P.S.I. ……… 11,03 %, voti 1.559 – conquista n° 03 seggi consiliari su 30;
P.L.I. ……….07,54 %, voti ..745 – conquista n° 01 seggio consiliare su 30;
– P.S.D.I. ……04,19%, voti ..593  – conquista n° 01 seggio consiliare su 30;
P.S.I.U.P. ..03,60%, voti  ..510  – conquista n° 01 seggio consiliare su 30;
– M.S.I ………02,62 %, voti ..371  – conquista n° 00 seggi consiliari su 30;
– P.R.I. ………01,86 %, voti ..264 – conquista n° 00 seggi consiliari su 30;

elezioni amministrative del 22/23 novembre 1960
Consiglieri Comunali
eletti

1)   ACQUA Vincenzo  – eletto nella lista DC, 1500 preferenze;
2)   NICCOLI Alessandro – eletto nella lista DC, 1077 preferenze;
3)   GOBBI Carlo – eletto nella lista DC, 510 preferenze;
4)   PIAZZINI Vittorio – eletto nella lista DC, 507 preferenze;
5)   AMBROGETTI Carlo – eletto nella lista DC, 468 preferenze;
6)  APPIGNESI Carlo – eletto nella lista DC, 464 preferenze;
7)   PESARESI MARIO – eletto nella lista DC, 338 preferenze;
8)   BARIGELLETTI Aldo – eletto nella lista DC, 298 preferenze;
9)   MARCHEGIANI Ugone – eletto nella lista DC, 296 preferenze;
10) INNOCENZI Giuseppe – eletto nella lista DC, 257 preferenze;
11) SINISCALCHI Alfredo – eletto nella lista DC, 238 preferenze;
12) ABBRUZZETTI Goffredo – eletto nella lista DC, 233 preferenze;
13) AGOSTINELLI Maria – eletto nella lista DC, 203 preferenze;
14) BOTTEGONI Igino – eletto nella lista DC, 155 preferenze;
15) LASCA Roberto – eletto nella lista DC, 126 preferenze;
16) GENTILI Narciso – eletto nella lista DC, 124 preferenze;
17) BIANCHI Albino – eletto nella lista DC, 117 preferenze;
18) MAGGIORI Guido – eletto nella lista PCI, 537 preferenze;
19) BIANCHI Nello – eletto nella lista PCI, 462 preferenze;
20) BIONDI Aldo – eletto nella lista PCI, 247 preferenze;
21) RE Roberto – eletto nella lista PCI, 217 preferenze;
22) GUERCIO Giulio – eletto nella lista PCI, 185 preferenze;
23) GUERRINI Oreste – eletto nella lista PCI, 148 preferenze;
24) DOLCINI Ferdinando – eletto nella lista PCI, 127 preferenze;
25) ARTECONI Sergio – eletto nella lista PSI, 185 preferenze;
26) CAMPANELLI Gaetano – eletto nella lista PSI, eletto con  102 preferenze;
27) CATENA Giovanni  – eletto nella lista PSI, 95 preferenze;
28) FABIANI  Vincenzo – eletto nella lista PLI, 235 preferenze;
29) GIRI Flora – eletto nella lista PSDI, 88 preferenze;
30) BUGLIONI Attilio – eletto nella lista PSIUP, 38 preferenze;
31) BACCHIOCCHI Alberto – eletto nella lista del PSI, subentra a ARTECONI Sergio dimissionario;
32) SORBELLINI Rosario – eletto nella lista della DC, subentra il 22/11/1965  a Abbruzzetti Goffredo deceduto;
33) FORESI Aldo – eletto eletto nella lista della DC, subentra il 13/11/1967  a Barigelletti Aldo dimissionario;
34) MARTINI Giuseppe – eletto nella lista della DC, subentra il 05/04/1968  a Niccoli Alberto dimissionario;
35) GIULIODORI Nazzareno – eletto nella lista della DC, subentra il 05/04/1968  a Martini G. dimissionario;
36) MARCONI Otello – eletto nella lista della DC, subentra il 02/12/1968  a Gobbi C. dimissionario;
37) ORSETTI Duilio  – eletto nella lista della DC, subentra il 02/12/1968  a Marconi O. dimissionario;
38) ANDREONI Giuseppe  – eletto nella lista del PCI, subentra il 07/11/1969 a Guerrini O. dimissionario;
39) RICCI Gino   – eletto nella lista del PSI, subentra a BACCHIOCCHI  Albeto deceduto;

Sindaco ( eletto dai Consiglieri Comunali il 28/12/1964)

ACQUA Vincenzo

Assessori  ( eletti dai Consiglieri Comunali  il 28/12/1964)

1) AMBROGETTI Carlo assessore delegato Vice Sindaco;
2) APPIGNANESI Carlo  assessore con delega allo Stato civile, elettorale, anagrafe;
3) BARIGELLETTI Aldo  assessore  delegato lavori pubblici;
5) GOBBI  Carlo assessore con delega alla istruzione e poi alle finanze
6) MARCHEGIANI Ugone  assessore con delega alle finanze, tributi  e sport;
7) AGOSTINELLI Maria   assessore con delega alla assistenza pubblica;
8) SINISCALCHI Alfredo assessore effettivo dal 14/11/1967 ai lavori pubblici a seguito delle dimissioni di Barigelletti A.
9) BOTTEGONI Igino assessore effettivo dal 02/12/1968 alle finanze a seguito delle dimissioni di Gobbi C.

votazioni a confronto

Confronto dati votazioni amministrative: 1956, 1960, 1964

Alle elezioni parteciparono 8  liste,  per un totale di 163 candidati.
Si candidarono con la Democrazia Cristiana: NICCOLI Alessandro, ACQUA Vincenzo, ABBRUZZETTI Goffredo, AGOSTINELLI Maria in Castellani, AMBROGETTI Carlo, APPIGNANESI Carlo, BARIGELLETTI Aldo. BIANCHI Albino. BOTTEGONI Igino, BUSCARINI Enrico, FORESI Aldo, GENTILI Narciso, GIULIODORI Augusto, GIULIODORI Nazzareno, GOBBI Carlo maestro, INNOCENZI Giuseppe, LASCA Roberto, MARCHEGIANI Ugone, MARCONI Attilio, MARTINI Giuseoppe, MOSCA Giulio, ORSETTI Duilio, PESARESI Mario, PETTINARI Giulio, PIAZZINI Vittorio, SINISCALCHI Alfredo, SIMONETTI Mario, SORBELLINI Rosario, ZOPPI Sinibaldo.
Si candidarono con il P.S.D.I.: GIRI Flora, CINGOLANI Gino, CANALINI Clemente, ARGENTO Ugo, BRUSCHINI Giovanni, CLEMENTI Gino, LAMPA Remo, MATASSOLI Aristeo, MARCHESINI Luigi, MENGONI Giulio, MIGNARELLI Marino, MOSCOLONI Ferruccio, PAGLIARECCI Eugenio, STAFFOLANI Mario, STAFFOLANI Vincenzo, ACCARINI Enrico.
Si candidarono con il M.S.I.: SCAVIZZI Giacomo, MICHELI Alfredo, MATASSOLI Cesare, BORSETTI Renato, CIONCO Giovanni, FALASCONI Alessio, GASPARONI Filippo, MARONARI Gino, SANTARELLI Corrado, SERMOSI Francesco.
Candidati con il P.S.I.U.P.: BUGLIONI Attilio, ERPICI Massimiliano, BAMBOZZI Nello, BELVEDERESI Giovanni, BUGLIONI Amleto, CINGOLANI Carnio, DE LUCIA Gabriele, FALAPPA Mario, FONTANELLA Aroldo, LARDINI Orfeo, MARCONI Enrico, PICCHIO Marino, PIRANI Piero, POLACCO Rodolfo, SCARPONI Clemente, STACCHIOTTI Vincenzo.
Candidati con il P.S.I.: ARTECONI Sergio, BACHIOCCHI Alberto, BAFFETTI Mario, BELELLI Pietro, BELELLI Antonio, CAMPANELLI Gaetano, CAMPANELLI Luigi, CAPORALINI Calfiero, CARBONARI Arturo, CATENA Giovanni, CECCONI Remo, CINTIOLI Giuseppe, GIACCO Cesare, GIULIODORI Aldo, GONNELLI Alvaro, GRACIOTTI Americo, GRACIOTTI Giulio, LUCHETTI Nazzareno, MARINELLI Rolando, MARCHETTI Gualtiero, MASSACCESI Aurelio, MORRONI Luigi, PIRANI Emilio, SABBATINI Augusto, VIGIANI Timuccio.
Candidati con il P.L.I.: ACCORRONI Galliano, ALESSANDRINI Alberto, ALESSANDRINI Tullio, BUGLIONI Gino, COSTANTINI Ferruccio, FABIANI Vincenzo, FRAMPOLLI Pier Vincenzo, GAMBINI Sisinio, GIULIODORI Luigi, GIULIODORI Giovanni, REGANTI Giuseppe, HONORATI Alberto, LORETANI Nello, MARTINI Marino, MORETTI Amedeo, PALMIERI-LATTANZI Eugenio, PESARO Alberto, PETRINI Carlotta, RAPONI Ermanno, RICCIONI Mario, ROCCHI Guido, SAMPAOLO Giovanni, SERNANI Enrico, TADDIOLI Domenico.
Si candidarono per  il Partito Comunista Italiano: ANDREONI Giuseppe, BALEANI Vito, BALESTRIERI Giuseppa in Marzioli, BIANCHI Nello, BIANCHI Aldo, CATENA Gino, CECCONI Veniero, CORALLINI Silvio, DOLCINI Ferdinando, DONZELLI Vittorio, GIOVAGNOLI Remo, GIULIODORI Emilio, GLORIO Luigi. GRACIOTTI Arnaldo, GRAZIOSI Erminio, GUERCIO Giulio, GUERRINI Oreste, LUCARINI Edmiro, MAGGIORI Guido, MERCURI Celestina in Corriani, PASQUALINI Paolo, MOSCA Giovanni, PETTINARI Armando, PIERGIACOMI Antonio, POSSANZINI Giuseppe, RAFFFAELLI Carlo, RE Roberto, SABBATINI Rimondo, SALUZZI Carlo, VICARELLI Alfredo.
Si candidarono con il Partito Repubblicano italiano: CARELLI Ennio, BALEANI Umberto, BORSINI Antonio, CANAPA Giannino, COSTANTINI Enrico, DOLCINI Luigi, GELSOMINI Lidio, GIUSEPPETTI Cesare, LILLINI Oddo, MARCHETTI Emilio Luigi, MARSILI Oberdan, POLVERIGIANI Mario.

Dei 163 candidati solo 5 sono state le donne che si presentarono alla competizione elettorale e solo una di loro riuscì ad essere eletta:
AGOSTINELLI Maria in Castellani candidata nella lista della D.C., eletta consigliere con 203 preferenze e poi Assessore;
– GIRI Flora candidata nelle liste del  P.S.D.I. ed eletta consigliera con 88 preferenze ( la più votata della lista);
BALESTRIERI Giuseppa in Marzioli candidata nella lista del P.C.I.;
MERCURI Celestina in Corriani candidata nella lista del P.C.I.;
PETRINI Carlotta candidata nella lista del P.L.I.

Inizio mandato: 28.12.1964
Fine mandato..: 17.04.1970
n° delibere nel mandato, del Consiglio Comunale: ….567
n° delibere nel mandato,  di Giunta…………………:  n°  2.037
segretario comunale è   il dott. DONATI Gualtiero.

Mandato 1964 – 1969, i dipendenti di ruolo del Comune sono:
MILIONE Arturo segretario capo, COMPAGNUCCI Carlo vice segretario, ATTILI Fiordirosa applicata, GIOACCHINI Alberto archivista, VIGNONI Antonietta dattilografa, LAMONICA Rigoberto ragioniere capo, GIULIODORI Augusto vice ragioniere, BARTOLI Luigi economo, GRACIOTTI Giuseppe, applicato ragioneria, POLVERIGIANI Angelo applicato ragioneria, DURANTI Enzo applicato ragioneria, PROSPERI Mario capo ufficio Stato civile, SGARDI Fortunato, MATTEUCCI Oddone, MARCOSIGNORI Nazzareno, LAMONICA Nerina, PASQUINELLI Liliana, GIARDINIERI Maria tutti applicati allo stato civile, VIGIANI Esuperanzio, ORTINI Vincenzo, SANTILLI Vittorio, RIMBALDO Oliviero messi comunali, ADORNI Mario ispettore Polizia urbana, NICOLETTI Carlo comandante dei vigili urbani, SARAULLO Cesare vigile scelto, BURATTINI Alessio, RICCI Giuseppe, GRACIOTTI Sisinio, CORIANI Elvio, LOZZI Domenico, ATTILI Attilio, AMBROSONI Aldo, FELIZIANI Armando, TULLI Vincenzo vigili urbani, PASQUALINI Bruno custode del carcere, PASQUALINI Maria guardiana del carcere, BRODOLINI Angelo ingegnere capo ufficio Tecnico, QUARANTINI Luciano geometra ufficio tecnico, BELLEZZA Alfredo assistente ufficio tecnico, VALERI Ferruccio applicato ufficio tecnico, LAMONICA Adriana dattilografa, LAZZARI Mario muratore magazziniere, SALOMONI Federico magazziniere, BOLOGNINI Ugo giardiniere, SABBATINI Giulio cantoniere, MARINELLI Giovanni cantoniere, BRANDONI Augusto cantoniere, GRAZIOSI Sirio cantoniere, LILLINI Armando cantoniere, CARLETTI Emilio cantoniere, SANTICCHIA Cesare cantoniere, MENGHINI Pierino, GIACCO Luisa, ANTONELLI Giovanna,  COMODI Assunta, TADDIOLI Flavio, CAPORALETTI Valdimiro, MARSILI Benedetta bidelli, RIDERELLI Mario bibliotecario;BOCCANERA Ermanno cantoniere; MORRONI Wanda,  PETTINARI Luciano e DOMESI Luciano, IPPOLITI Antonio giudice di conciliazione, MANCINO Vito messo di conciliazione, FANTASIA Pio Francesco vice capo ragioniere; URBANI Sandro voce Segretario Comunale

Hanno lavorato a  tempo determinato in questo  periodo:  FARINA Luigi, LAMPA Ermanno, GIOSTRA Giusto, CIAMBECCHINI Iole, BURONI Carla, ATTILI AnnaMaria, MARCHEGIANI Luciana, VALERI Gina bidella, MANGARELLI Teresa in CAPPELLA orfana di guerra, SERRANI Oliviero vigile urbano, GIARDINIERI Secondo custode del cimitero, BATTISTONI Giulio custode del Mattatoio, MENGARELLI Teresa bidella, VALERI Gina bidella, BATTISTELLI Tullio applicato allo stato civile, PIERANTONI Giuseppina applicata ufficio sanitario, PESARESI Giulia applicata allo stato civile, CIAMBECCHINI Jole, BURONI Carla, ATTILI Anna Maria, MARCHEGIANI Luciana, CASTELLANI Anna Maria tutti applicati allo stato civile, MARTINI Olindo applicato ufficio tecnico, MONTEVECCHI Elena, CASTELLANI Anna Maria,  LARDINI Giuseppina, FRONTALINI Gabriella, STRAPPATI Gina, GATTI Gina vedova Panebianco; GRACIOTTI Umberto all’ufficio ragioneria, MEZZELANI Mirta, GRACIOTTI Carmela, DRAZEWICH Argentina, POLENTA Claudio, FANTASIA Francesco Pio, MAZZIERI Ferruccio, EUSEPI Antonio giardiniere, DOLCINI Fausta bidella, GIULIODORI Nazzareno operaio, BANCHETTI Giovanni, BELLEZZA Fioranvanti, BAIOCCO Bruno, GATTI Nazzareno, LILLINI Oddo, SIMONETTI Ferruccio, ZAGAGLIA Gino,

Comune

CONTESTI, ATTI e FATTI RILEVANTI:

Lo stipendio di un operaio era circa £ 86.000, i giornali costavano £ 50, il pane £ 170 al kg. Una Fiat 600 costava  640.000 lire, una Simca 1000 £ 965.000, una televisione 150.000 lire. Sono gli anni dove gli italiani riversano il loro reddito sul mercato dei consumi. Aumenta la qualità della vita. Gli italiani mangiano di più, la pasta ormai è quotidiana, (non per nulla fu inventato uno slogan di successo ” con Barilla è sempre Domenica“), iniziano a gustare “la fettina”, creano le atmosfere con un famoso Brandy, si vestono meglio con Lebole, curano la loro persona, la  casa e tantissimo la loro auto, e iniziano a spendere anche per acculturarsi. Sono gli anni dove la Televisione non è di meno nel produrre cultura. Compare la pubblicità sulla Televisione, uno spazio di pochi minuti e senza essere invasiva, anzi le scenette erano dei piccoli capolavori, che solo nel finale chiudevano con il prodotto reclamizzato.
In sintesi, in questo periodo l’Italia, favorita anche da una congiuntura internazionale particolarmente favorevole, vede una accelerazione del prodotto interno che porta un diffuso benessere. Sul piano sociale si intravedono i sintomi di un profondo cambiamento che avverrà negli anni ’70.  L’universo giovanile, sarà il protagonista di questo cambiamento culturale, nei costumi, nel linguaggio.
Sono questi gli anni in cui il Mondo è turbato dalla guerra in Vietnam. Sono anche gli anni di grandi conquiste per l’umanità: l’allunaggio della Apollo 11, il primo trapianto di cuore.
Sono gli anni dell’alluvione di FIRENZE, con l’Arno che colpisce le sue chiese, i palazzi,  i musei, portandosi via un pezzo di città. Sono gli anni delle contestazioni giovanili con le occupazioni  delle scuole. Per il nostro Paese sono  anni difficili dove lo Stato si ritrova inerme ed impreparato davanti alla strage di Piazza Fontana a Milano.
Dopo le premesse vado a raccontare i fatti nazionali e locali in ordine cronologico.

Osimo 1960

1965 fino a maggio 1970 Presidente della Repubblica è  Giuseppe SARAGAT;

Gli Amministratori di Osimo, storia di donne e uomini che hanno servito la nostra città. Mandato 1960 – 1964.

Mandato 1960_1964Gli Amministratori Comunali di Osimo 

mandato di governo

1960 – 1964

elezioni amministrative del 6 novembre 1960

votanti n° 14.567 su 15.528 iscritti a votare.
risultati delle “votaziò” del 6 novembre 1960:
– Democrazia Cristiana……………. 52,77 % conquista n° 17 seggi consiliari su 30;
– Partito Comunista ………………… 22,08 % conquista n° 06 seggi consiliari su 30;
– Partito Socialista…………………… 15 %  conquista n° 05 seggi consiliari su 30;
– Unione PSDI e PRI ……………..…06,04 % conquista n° 01 seggio consiliare su 30;
– Movimento Sociale italiano …….04,61 % conquista n° 01 seggio consiliari su 30;

elezioni amministrative del 6 novembre 1960
Consiglieri Comunali
eletti

1)   NICCOLI Alessandro ( 1.346 preferenze), eletto nella lista DC;
2)   SIMONCINI Maria ( 960 preferenze), eletta nella lista DC;
3)   PESARESI Mario, eletto nella lista DC;
4)   APPIGNANESI Carlo, eletto nella lista DC;
5)   ALESSANDRINI Settimio, eletto nella lista DC;
6)   BOTTEGONI Igino, eletto nella lista DC;
7)  CASTELLANI Luigi, eletto nella lista DC;
8)  BURGHIANI Gabriele Vincenzo, eletto nella lista DC;
9)  BUSCARINI Silvio, eletto nella lista DC;
10) COLONNELLI Luigi, eletto nella lista DC;
11) ANDREONI Amleto ( 166 preferenze), eletto nella lista DC;
12) PETTINARI Giulio, eletto nella lista DC;
13) MAGGIORI Guido ( 460 preferenze) eletto nella lista PCI;
14) LUNA Quinto ( 300 preferenze), eletto nella lista PCI;
15) RE Roberto ( 217 preferenze), eletto nella lista PCI;
16) BIONDI Aldo  ( 215 preferenze), eletto nella lista PCI;
17) DOLCINI Fernando  ( 244 preferenze), eletto nella lista PCI;
18) CAMPANELLI Gaetano( 152 preferenze), eletto nella lista P.S.I.;
19) CATENA Giovanni, eletto nella lista P.S.I.;
20) CECCONI Umberto, eletto nella lista P.S.I.;
21) BECCHIOCCHI Alberto, eletto nella lista P.S.I.;
22) PALLOTTA Arnaldo, eletto nella lista P.S.I.;
23) ABBRUZZETTI Goffredo, eletto nella lista DC;
24) ROSSINI Alberto, eletto nella lista DC;
25) BARTOLI Renato, eletto nella lista DC;
26) CAPPANNARI Guglielmo, eletto nella lista DC;
27) CEDRATI Alberto, eletto nella lista DC;
28) CATENA  Luigi, eletto nella lista PCI;
29) LOMBARDI Enrico, eletto nella lista Unione P.S.D.I. – P.R.I.;
30) TRONTI Fauno, eletto nella lista M.S.I..
31) GIULIODORI Augusto subentra per surroga a ROSSINI Albeto;
32) BIANCHI Albino subentra per surroga a GIULIODORI Augusto;
33) BARIGELLETTI Aldo subentra per surroga a ANDREONI Amleto ( 14/12/1960 );
34) CANALINI Clemente entra in Consiglio Comunale al posto del dimissionario LOMBARDI Enrico;
35) ERPICI Massimiliano entra in Consiglio subentrando al dimissionario PALLOTTA Arnaldo;
35) BUGLIONI Attilio subentra a Cecconi Umberto dimessosi.
36) BARDEZZI Giuseppe subentra a CEDRATI Alberto;
36) PIZZICHINI Aurelio subentra a BARDEZZI  Giuseppe deceduto;
37) ALUJEVICH Elena subentra a ALESSANDRINI Settimio deceduto;
38) BINCI ALFREDO subentra alla dimissionaria ALUJEVICH Elena;
39) MENGARELLI Germano subentra a LUNA Quinto.

Sindaco ( eletto dai Consiglieri Comunali 21/11/1960)

NICCOLI Alessandro

Assessori  ( eletti dai Consiglieri Comunali  il 21/11/1960)

1) CAPPANNARI Guglielmo assessore con delega ai lavori pubblici e turismo;
2) SIMONCINI Maria  assessore con delega alla assistenza;
3) ABBRUZZETTI Goffredo  assessore  delegato Vice Sindaco;
5) ALESSANDRINI Settimio assessore con delega allo stato civile, elettorale e anagrafe;
6) BURGHIANI Gabriele assessore con delega alle finanze, tributi  e sport;
7) BARTOLI Renato  assessore con delega alla polizia urbana, sanità e l’igiene;
8) BARIGELLETTI ALDO che subentra nel corso del mandato  a Alessandrini Settimio ( deceduto);
Il sindaco prof. Alessandro Niccoli trattiene a se le competenze inerenti l’istruzione ed il personale.

Alle elezioni parteciparono 5  liste,  per un totale di 127 candidati. Dei 127 candidati solo 5 sono le donne che si presentarono alla competizione elettorale e solo una riuscì ad essere eletta:
SIMONCINI Maria candidata nella lista della D.C. ed eletta consigliere con 960 preferenze;
– ALUJEVICH Elena candidata nelle liste della D.C.;
BALESTRIERI Giuseppa candidata nella lista del P.C.I.;
CANTORI Lidia candidata nella lista del P.C.I.;
MOROSIN Maria Angela candidata nella lista del P.S.I.

 Con le elezioni comunali si svolsero anche le elezioni provinciali. Nel collegio di Osimo grande affermazione del concittadino, prof. SERRINI Giuseppe candidato nella D.C.   che venne eletto nell’assemblea provinciale.

Inizio mandato: 21.11.1960
Fine mandato..: 28.12.1964
n° delibere nel mandato, del Consiglio Comunale: ….782
n° delibere nel mandato,  di Giunta…………………: 1.966
segretario comunale è : inizialmente  il dott.  MILIONE Arturo, poi a fine 1964 lo sarà  il dott. DONATI Gualtiero

Mandato 1960 – 1964, i dipendenti di ruolo del Comune sono 70:
MILIONE Arturo segretario capo, COMPAGNUCCI Carlo vice segretario, ATTILI Fiordirosa applicata, GIOACCHINI Alberto archivista, VIGNONI Antonietta dattilografa, LAMONICA Rigoberto ragioniere capo, GIULIODORI Augusto vice ragioniere, BARTOLI Luigi economo, GRACIOTTI Giuseppe, applicato ragioneria, POLVERIGIANI Angelo applicato ragioneria, DURANTI Enzo applicato ragioneria, PROSPERI Mario capo ufficio Stato civile, SGARDI Fortunato, MATTEUCCI Oddone, MARCOSIGNORI Nazzareno, LAMONICA Nerina, PASQUINELLI Liliana, GIARDINIERI Maria tutti applicati allo stato civile, VIGIANI Esuperanzio, ORTINI Vincenzo, SANTILLI Vittorio, RIMBALDO Oliviero messi comunali, ADORNI Mario ispettore Polizia urbana, NICOLETTI Carlo comandante dei vigili urbani, SARAULLO Cesare vigile scelto, BURATTINI Alessio, RICCI Giuseppe, GRACIOTTI Sisinio, CORIANI Elvio, LOZZI Domenico, ATTILI Attilio, AMBROSONI Aldo, FELIZIANI Armando, TULLI Vincenzo vigili urbani, PASQUALINI Bruno custode del carcere, PASQUALINI Maria guardiana del carcere, BRODOLINI Angelo capo ufficio Tecnico, QUARANTINI Luciano geometra ufficio tecnico, BELLEZZA Alfredo assistente ufficio tecnico, VALERI Ferruccio applicato ufficio tecnico, LAMONICA Adriana dattilografa, LAZZARI Mario muratore magazziniere, SALOMONI Federico magazziniere, BOLOGNINI Ugo giardiniere, SABBATINI Giulio cantoniere, MARINELLI Giovanni cantoniere, BRANDONI Augusto cantoniere, GRAZIOSI Sirio cantoniere, LILLINI Armando cantoniere, CARLETTI Emilio cantoniere, SANTICCHIA Cesare cantoniere, MENGHINI Pierino, GIACCO Luisa, ANTONELLI Giovanna,  COMODI Assunta, TADDIOLI Flavio, CAPORALETTI Valdimiro, MARSILI Benedetta bidelli, RIDERELLI Mario bibliotecario;

Hanno lavorato a  tempo determinato in questo  periodo:  CIAMBECCHINI Iole, BURONI Carla, ATTILI AnnaMaria, MARCHEGIANI Luciana, VALERI Gina bidella, MANGARELLI Teresa in CAPPELLA orfana di guerra, SERRANI Oliviero vigile urbano, GIARDINIERI Secondo custode del cimitero, BATTISTONI Giulio custode del Mattatoio, MENGARELLI Teresa bidella, VALERI Gina bidella, BATTISTELLI Tullio applicato allo stato civile, PIERANTONI Giuseppina applicata ufficio sanitario, PESARESI Giulia applicata allo stato civile, CIAMBECCHINI Jole, BURONI Carla, ATTILI Anna Maria, MARCHEGIANI Luciana, CASTELLANI Anna Maria tutti applicati allo stato civile, MARTINI Olindo applicato ufficio tecnico, MONTEVECCHI Elena, CASTELLANI Anna Maria,  LARDINI Giuseppina, FRONTALINI Gabriella, STRAPPATI Gina, GATTI Gina vedova Panebianco; GRACIOTTI Umberto all’ufficio ragioneria, MEZZELANI Mirta, GRACIOTTI Carmela, DRAZEWICH Argentina, POLENTA Claudio,

Comune

ATTI e FATTI RILEVANTI:

La situazione dell’Italia: Continuano gli anni dello sviluppo economico. Il maggior contributo è dato dall’attività industriale mentre la produzione agricola segna una grave crisi. In difficoltà  l’industria locale della fisarmonicaAl 1° gennaio 1960  Osimo conta una popolazione di 23.500 residenti di cui maschi n° 11.374 e n° 12.166 femmine. Continua l’espansione edilizia della nostra città- La nuova Osimo sta sorgendo fuori delle antiche mura  romane. Una Osimo che incorona sempre più largamente il vecchio e storico nucleo cittadino.

Osimo 1960

1960 fino a maggio 1962 Presidente della Repubblica è  stato Giovanni GRONCHI;
– dall’ 11 maggio 1962 fino al 6 dicembre 1964 Presidente della Repubblica sarà Antonio SEGNI;

03/12/1959 Grande entusiasmo a Osimo  per la chiamata alla partecipazione alla nota trasmissione televisiva Campanile Sera. Tre serate indimenticabili per gli osimani che hanno avuto la possibilità di assistere all’evento direttamente in Piazza Boccolino, ma anche per i tanti osimani sparsi per l’Italia, che hanno potuto assistere all’evento comodamente seduti sulla poltrona di casa, sintonizzati sulla RAI, pronti a sostenere ed esultare per i propri concittadini. Una straordinaria serie di eventi  festosi che hanno lasciato una traccia indelebile nella storia della nostra città.

I preparativi per la diretta Rai

I preparativi per la diretta Rai

Ricordo, a chi come me non aveva ancora  aperto gli occhi al mondo, che il programma “Campanile Sera” andava in onda  sull’unica rete Rai esistente, e che veniva tramesso in diretta il giovedì sera alle ore 21. Alla conduzione il grande Mike Bongiorno, coadiuvato da Renato Tagliani, poi sostituito da Enza Sampò, ed Enzo Tortora.
Il programma ebbe da subito un clamoroso successo mediatico che si protrasse fino al 2 ottobre 1962, registrando centonovantuno puntate e raggiungeva   negli ascolti quasi una media di dieci milioni di telespettatori. Il meccanismo del gioco era molto semplice. La sfida veniva svolta tra due località della “provincia italiana”, una del nord e una del sud. Due concorrenti rispondevano alle domande di Mike Bongiorno dallo studio del teatro della Fiera di Milano, mentre nelle piazze dei due centri, un comitato cittadino di esperti, – – – così detti “i professori” -, affrontava le prove proposte dai due inviati, ricorrendo a manuali, libri ed enciclopedie. Ogni città veniva, inoltre, rappresentata da una famiglia alla quale  competeva la gara dei prezzi. Non mancavano prove fisiche-sportive, per un gioco collettivo avvincente, con pochi soldi per i vincitori, e con l’unico scopo di divertire, divertirsi e difendere con tutte le forze il proprio gonfalone cittadino dall’assalto degli avversari. Le  regole del gioco prevedevano che il Comune vincente  continuava la competizione a discapito dello sfidante che veniva eliminato. Osimo partecipò alla trasmissione tre volte:
– il 03/12/1959  Mondovì – Osimo, vittoria per Mondovì per 10 a 0;
– il 24/11/1960 Osimo – Sestri Levante, vittoria osimana il che ci permise di partecipare ad un’altra sfida;
– 01/12/1960 Cento – Osimo, vittoria per Cento per 10 a 0.

campanile Sera 1960 5
Nella trasmissione del 3 dicembre 1959 il paese campione in  carica era Mondovì, che dopo aver battuto nell’ordine Montefiascone e San Miniato , con identico punteggio 10 a 0, si apprestava ad affrontare la nostra  cittadina. L’appuntamento, era molto atteso in città e tutti gli osimani  in fermento,  si riversarono in piazza ad assistere all’evento che per la diretta era fissato nella principale piazza Boccolino. Raccontano le cronache che Osimo si era preparato al meglio per la sfida creando diverse commissioni  di esperti pronti ad apportare il loro aiuto per le risposte. Fu costituita una legione di sapienti,  più di 120 persone: professori, medici, artisti, professionisti; insomma  la “migliore intellighenzia” di Osimo,  gente che doveva sapere di tutto oltre ad avere una memoria prodigiosa, a disposizione del campanile osimano.
Campanile sera 7Questi gli esperti delle varie Commissioni, pronti a dare risposte al  portavoce in piazza, designato nel  dott. Vincezo CARLONI:
Esperti materie scientifiche:
DAVALLI, BARTOLI, BINCI dott.Carlo e signora Vera, BLASI prof.ssa Maria, CIAVATTINI prof.ssa Gabriella, ZAMBONI prof.ssa Galliana, COLONNELLI dott.ssa Anna, TREBBI Ermes, TEODORI FERRETTI dott.ssa Mirella, ZOPPI Francesco, BERRE’ Lucia, ZOPPI Sinibaldo, CASTELLANI Luigi, BOTTEGONI Igino, RICCIONI Mario, PASQUALINI Roberto, SILVESRI Giovanni, ROZZI Tullio, NARCISI Renato, IPPOLITI Francesco, FELIZIANI Pierluigi, ALESSANDRINI Angelo, BERTI Ennio.

Esperti materie umanistiche: :
prof. VICARELLI e prof.ssa LONGARELLI, BLASI Mario, ROMITI Cesare, MARCHEGIANI Mario, ZUCCONI Elena, RICCI prof.ssa Anna, GIRI prof.ssa Flora, MERCANTI Antonino, BADIALETTI prof.ssa Gioconda, BARIGELLETTI Aldo, IPPOLITI Giovanni, IPPOLITI Antonio, IPPOLITI Ippolito, INNOCENZI Nerina, BERRE’ prof.ssa Alba, MERLI prof.ssa Vera, PIERANDREI Mirella, GALLO Maria Teresa, HONORATI Rosanna, PALLOTTA, CASTELLANI Franca, PETTINATI prof.ssa Alda, MARINI Marino, SERRINI prof.Giuseppe, PADOVAN Luigi, CARLONI prof.ssa Giocaonda, prof. LAGUARDIA, CARDINALI prof.ssa Maria Teresa, ASTERITI RUNDO prof.ssa Emma, PERICOLI DEL CURTO prof. Dina, FIORENZI  dott.ssa Ada.

Andreoni

( foto di Innocenzi Lea )

Esperti di Sport e Cinema: rag. LAMONICA  e prof.GIULIODORI, RICCI Antonio, FATTORINI Giovanni, ANDREONI Amleto, MILONE Donato, MATTIONI Enrico, CARBONARI Franco, LOMBARDI Raiomndo, COSTANTINI prof.ssa FRANCA, SCHIPSI Lucio, CARBONARI Giuseppe, SISTI Carlo, CARLONI Carlo, CREMONESI Antonio, RUBINO Ivo, COMPAGNUCCI rev.do ALDO, GIORGETTI Italo.

Esperti di musica e Teatro: prof. PAURI, CAMPANELLI Giuseppe, ADORNI Giacomo, DI MARCO, CARLETTI, SINIBALDI Corrado, PANGRAZI Fratelli, FANESI don Vincenzo, BONCI Livio, VALERI prof.ssa Maria, SERRINI prof.ssa Alberta, PIAZZINI prof.ssa Iva, IPPOLITI dott.ssa Lucia, VERDOLINI Guelfo, DIONISI Enrico, BLASI dott. Aldo, THEODORI avv. Filippo.

Esperti  varie e Filateria: GRILLANTINI Carlo, CANAPA avv. Giannetto, BERNARDONI rag.Carlo, BOCCANERA Ermanno, MAGNONI Alberto, NICCOLI Alberto, FAGIOLI Massimo, DAVALLI Laura, LEPORI Luigi, SUARDI Araldo, BELLASPIGA Giampaolo, ZOPPI Riccardo, RIDERELLI Mario, BURGHIANI Gabriele, PERILLO Simmaco, BUROCCHI avv. Werther, CANAPA avv. Lamberto, DI FRANCESCO avv. Gino, ALESSANDRINI Giulio, NARCISI Paolo, CERSOSIMO Giovanni, PADOAN, MORICHI  Sergio, FAGIOLI Armando, TADDIOLI rag. Domenico, BELLI Mauro, BELLI Carlo, RUZZINI Guido, BUSILACCHIO Ildo, MORETTI Ines.
Si può dire che ogni mente eccelsa venne reclutata per il buon nome della città.

Fu organizzata, invece,  all’interno del palazzo comunale una selezione per individuare i   due “esperti”   che dovevano andare a Milano per rispondere, all’interno delle cabine, alle domande di Mike Buongiorno. La scelta ricadde su due giovani laureandi: Guido FAGIOLI e Maurizio MORICHI, a loro il compito  di  rappresentare Osimo dagli studi di Milano. Oltre ai due titolari c’era, in trasmissione, anche una riserva: Renato Rozzi architetto ( rincalzo nella prima trasmissione) e  CENERELLI Lamberto (  rincalzo  nelle altre due dirette). In particolare  Guido FAGIOLI, 26 anni, era esperto per la parte letteraria e musica classica, e Maurizio MORICHI , 21 anni, avrebbe risposto alle domande sull’attualità e sul cinema di cui era, e continua ad esserlo anche oggi, un grande appassionato.
Morichi M

Lo scontro con il piccolo ma agguerrito comune piemontese fu una debacle, su tutti i fronti: la prova in piazza con i nostri esperti che non seppero tenere il confronto con quelli del piccolo paese della provincia di Cuneo, la prova ginnica alla pertica dove i nostri atleti – Fortunato DE LUCA e Alberto CINTI – persero la competizione con gli atleti avversari, e anche a Milano le cose non andarono meglio.

campanileOsimo ne uscì sconfitta 10 a 0.  In città la sconfitta  non fu presa  sportivamente. Sicuramente Mondovì era forte ma Osimo non volle ammainare bandiera a “Campanile sera”. In città cominciò a montare la protesta per il verdetto di Mike Bongiorno, reo di aver favorito, con alcune evidenti papere, Mondovì. Anche i giornali, locali e nazionali, cominciarono a parlarne. Dopo qualche giorno, dopo aver rivisto e analizzato quanto era accaduto in  trasmissione , tutti gli osimani, la stampa, unanimi, riconoscevano gli errori e le ingiustizie commesse in danno della nostra città da parte del conduttore televisivo. Il sindaco Alessandro Niccoli si fece portavoce di tale malumore, mandò un telegramma alla Rai facendosi interprete delle lamentele di tutta la cittadinanza. Questo il testo del telegramma inviato ai responsabili  – Rai  – della  trasmissione:
” Circostanziate e documentate irregolarità verificatesi giovedì 3 dicembre,  corrente gioco televisivo “Campanile sera” forniscono motivo at ricorso che questa Amministrazione Comunale interprete desiderio unanime cittadinanza osimana presenterà a termini articolo 10 regolamento. Tanto comunico per eventuali misure cautelative a codesta direzione.”
Firmato il Sindaco di Osimo prof. Alessandro Niccoli

campanile sera 1960 2Il 24 novembre 1960 in seguito al ricorso, Osimo fu riammesso a partecipare alla trasmissione “Campanile Sera”, questa volta contro la città di Sestri Levante.
Osimo ritorna dunque a Campanile Sera! Vi torniamo con tutti gli onori e l’entusiasmo possibile, ma sopratutto con l’orgoglio e la voglia di rivincita per cancellare l’umiliante sconfitta patita contro Mondovì . Con la signorilità, che aveva caratterizzato la  protesta, seguita al risultato della gara del 3 dicembre, falsata dall’errata formulazione di alcuni  quesiti, Osimo riappare sul piccolo video. Un’altra bella occasione per far conoscere la nostra città a tutta Italia. Un’occasione, anche, per dare modo a tutti gli osimani, idealmente, di riunirsi nel nome della città,  e di far rivere l’appartenenza al campanile del luogo natio a tutti gli osimani sparsi e/o costretti ad emigrare nelle mille città d’Italia. Sicuramente questo ha rappresentato questa manifestazione al di là delle vittorie e delle sconfitte: un bello spettacolo di piazze in festa, aver rafforzato il senso di appartenenza e di unità  di una comunità, essere stata occasione per mostrare  le bellezze delle piccole città della provincia italiana.
Osimo rimette in moto la macchina organizzativa per dare il meglio.  Vengono riconvocati e confermati gli esperti. Il Comitato organizzatore designa nella famiglia del cav. CAMPANELLI Giuseppe la famiglia che dovrà opporsi alla famiglia di Sestri Levante. La famiglia del cav. Campanelli, già noto commerciante osimano, al completo  composta da Giuseppe, dalla signora Quartina, dai sei figli e dai cinque nipoti assume l’incombenza preparandosi a dovere. Nella gara dei prezzi la famiglia Campanelli vinse alla grande, azzeccando quasi al centesimo il prezzo che si doveva indovinare relativo ad una bicicletta da donna completa degli accessori e il prezzo di un impermeabile da uomo.Nella prova in trasferta a Milano vengono riconfermati i giovani FAGIOLI e MORICHI che anche grazie all’esperienza acquisita nella precedente gara saranno determinanti, rispondendo bene a tutte le domande, per la vittoria della nostra città. in particolare si mise in evidenza il giovane Maurizio MORICHI che stracciò la concorrente ligure.

Guido Fagioli, Renato Rozzi, Maurizio Morichi

Nello scontro tra le piazze vengono presentati 7 dipinti. rappresentanti mestieri vari. Si trattava di scrivere sul retro di una lavagna il nome dell’autore del dipinto e il mestiere in esso raffigurato. Gli esperti osimani di piazza non furono ancora una volta all’altezza e persero tanti punti di fronte ai coriacei liguri che prima dell’ultima prova, quella sportiva, si ritrovarono in vantaggio di tre punti.
Una nuova sconfitta, e senza attenuanti e scusanti, era oramai nell’aria. Le prove decisive determinanti per  l’esito finale del confronto furono le gare sportive:
– nella corsa nei sacchi gli atleti osimani ANDREUCCI, nella categoria inferiore ai 75 kg  e MARCHEGIANI ( per gli osimani conosciuto come “Faolenza”)nella categoria dei massimi ( oltre i 100 kg) vinsero distanziando gli avversari;
– nella corsa con i trampoli gli osimani CESI, MOSCOLONI e MARAINI ebbero facile gioco sugli avversari conquistando i primi tre posti.
OSIMO vinse, battè Sestri Levante e acquisì il  diritto a ritornare in televisone come campanile campione, per il giovedì successivo.

Campanile Sera77
Grande entusiasmo naturalmente fra gli osimani, tuttavia, raccontano le cronache che in quei giorni “girava fra il chiacchiericcio della piazza” una barzelletta: ” …Due amici s’incontrano dopo la vittoria con Sestri Levante. <Hai visto compare ‘ finalmente l’abbiamo spuntata, magari con i sacchi e con i triangoli! >. L’altro replica: <Per forza caro mio: non c’era altra via d’uscita. Non potevamo vincere con la testa, abbiamo vinto con i piedi !!>.

Carletti uno degli atleti della squadra osimana

Carletti uno degli atleti della squadra osimana

Il giovedì 1 dicembre 1960 OSIMO vittoriosa e campione in carica  si presenta per la sfida con la cittadina ferrarese.  La compagine osimana si ripresenta con una unica novità rappresentata dalla famiglia che giocava al quiz sui prezzi. La nuova famiglia chiamata a rappresentare Osimo è quella dell’artigiano Celeste MARACCI. Non fu una serata felice per i nostri portacolori.
Una OSIMO priva di mordente cedette lo scettro di “Campanile Sera”, una disfatta per i nostri osimani.
Il clima natalizio, la squadra degli esperti ancora una volta in difficoltà, gli atleti che non riuscirono  a ripetere il miracolo, dagli studi di Milano il pur bravo Maurizio Morichi si perse sul nome di una attrice francese, personaggio principale in un film quasi sconosciuto, la famiglia Maracci non riesce ad indovinare il prezzo di una libreria di 54 volumi di vari autori, nè il prezzo di una forma di fondina della Val d’Aosta dal peso di oltre 10 kg ( per intenderci: non era poi così scontato e facile rispondere alle domande !!), sta di fatto che Osimo perse in terra di Ferrara il “Gonfalone” di campione in carica.
La trasmissione filò via piuttosto noiosa, senza mordente e priva del pathos che aveva caratterizzato le precedenti serate. Il punteggio di 9 a 0 in favore dei romagnoli  la dice tutta sull’andamento della gara, mai in discussione. Una bella storia comunque da raccontare e da ricordare.

gli atleti dei trampoli

La trasmissione contribuì ad accendre i riflettori della stampa nazionale sulla nostra città. Cronisti  di vari giornali di intrattenimento sbarcarono ad Osimo  per scoprirne  lo stile di vita.  Giornalisti intervistarono giovani e osimani nel loro vivere quotidiano, raccogliendo sicuramente un ritratto della parte più autentica del nostro territorio e della nostra gente, come testimoniano   questi articoli, usciti sul settimanale Eva Express del 3 dicembre 1960:
Le Ragazze osimane sono molto Attive. Le ragazze di Osimo si danno tutte un gran da fare: o studiano o lavorano. Dicono: ” Pochissime di noi si limitano ad essere delle casalinghe !…”. E fanno questa affermazione con orgoglio, perchè sono fiere dei loro giorni intensi sui libri, negli uffici, nelle fabbriche. Lo studio o il lavoro fanno si, poi, che le ragazze di Osimo abbiano tutte una loro personalità ben formata e che guardino tutte in faccia alla vita senza complessi riverenziali, senza timori per il futuro, senza ansie e preoccupazioni.Di distinguono anche nei confronti dei loro coetanei in pantaloni: li giudicano “un po’ procinciali”, nebtre li desiderebbero più vivaci, più decisi a contribuire allo sviluppo morale e materiale della loro città. ( articolo tratto da Eva Express del 10/12/1960)

1 RAGAZZE L LAVORO 2

Giuseppina ANTONELLI, Giuseppina MORETTI, Maria VICARELLI, Anna LUNARI, Maria Vittoria BIANCONI


4 cAMPA 1

1 Ragazze al lavoro

Ersilia BERRE’, Paolina MARRA, Luciana VOLPINI e Elena Gerboni

5 CAMPA 458

Il Ciclismo appassiona. la “ciclistica osimana” è un’associazione che conta oramai più di un quinquennio di vita attivissima. Ha di già organizzato trentaquattro gare per “allievi” e per “dilettanti” e tutte le competizioni hanno suscitato molto entusiasmo. La più recente gara è stata, nel settembre scorso, il Campionato italiano Allievi, al termine del quale è stata scattata lafotografia che pubblichiamo, con il presidente Rigoberto lamonica attorniato da concorrenti e sportivi esultanti.
Di moda anche lo Judo. le squadre sono due: lo “Judo Club” e la “Fiamma Judo Sukara”, che contano insieme un centinaio di validissimi elementi. Tutte e due le squadre partecipano di sovente a gare nazionali e figurano assai bene in ogni confronto.
Calciatori Giovanissimi. I calciatori dell'”Unione Sportiva osimana” sono tutti ragazzi che non superano i diciotto anni di età. La squadra partecipa al Campionato Dilettanti 1^ categoria. “Faremo molta strada!”, afferma il presidente Gerli qui fotografato con i suoi atleti: Menghini I. Tantucci, Parini, Menghini II, Giambartolomei, Marcosignori, Cartuccia, Marzioli, Marchetti, Breccia, Recinti, Leggieri Paolo( articolo tratto da Eva Express del 10/12/1960)

1959 si diplomano maestri: AMBROGETTI Maria Letizia, BARTOLI Paola, CAPPANNARI Maria Antonietta, CASTELLANI Anna Maria, CAVALLOTTI Giovanna, CECCHINI Anna Maria, CECCHINI Maria Antonietta, COSTANTINI Gabriella, FRATI Maria Cristina, GIULIODORI Giuseppa, MEZZELANI Mirta, RONCAGLIA Rosalba, SVEGLIATI Paola, VERDENELLI Maria Teresa, RIDERELLI Fernando, TASSI Lamberto.
Diventano ragionieri: ANDREOLI Severino, ANTONELLI Vinicio, BALEANI Renzo, BUGLIONI Piergiorgio, CAPPELLETTI Giorgio, CASALI Giancarlo, CERRITELLI Gianfranco, CIONCO Maria, CLEMENTI Piero, COSTA Umberto, CUPIDO Gabriella, DALIA Alessandro, DI PRIMO Concetta, GIOACCHINI Gioacchino, LEONI Bianca, MARRA Luigi, MASSACCESI Paolo, MIGLIARI Giuliano, MONTICELLI Sandro, NICOLETTI Carlo, PETTINARI Giuseppina, RICCI Alberto, ROLANDI Ugo Maria, SANSEVERINATI Giuseppe, TANTIUCCI Filiberto, VIGIANI Luigi, VITA Valerio, ZARLETTI Francesco.
Prendono la maturità classica: COSTANTINI Fabio, GALEAZZI Maria Pia, LARICI Massimo, MONACI Marta, ROMANO Giamba Luisella, SINIBALDI Augusto.
ragioneria 1960

1960 l’Avis cittadina è una bella realtà associativa, numerosi e in costante crescita  i donatori. Il Consiglio di Amministrazione era composto: presidente SILVESTRI Giovanni, vice Presidente MARTINI Mario, direttore sanitario RICCIONI Mario, consiglieri MARSILI Luigi, ANDREONI Giuseppe, MONTEVECCHI Elio, PIRANI Luigi;

1960 nello sport osimano, fra le tante dinamiche associazioni presenti in città, c’è anche la Virtus che svolge la propria attività ginnica all’interno della palestra di Santa Lucia;
Virtus 1960

10/01/1960 nominata la Commissione comunale responsabile della tenuta del registro dell’elenco dei poveri, la compongono i signori:  POCCIONI Leonina, BIANCONI Gino, COSTANTINI Enrico, FRONTALINI Ferruccio, APPIGNANESI Carlo;

10/01/1960 nominata la Commissione comunale responsabile della gestione della Biblioteca, ne faranno parte i signori:  CARLONI Vincenzo, ROMITI Cesare, BELLASPIGA Giampaolo e ALUJEVIC Elena professoressa;

12/02/1960 L’Antenna il giornale di don Vincenzo FANESI organizza il Carnevale 1960 al Teatro Campana, una iniziativa che vede in competizione quattro rioni della città in gara per conquistarsi il premio “l’Antenna d’oro”. Parteciparono il rione San Marco ( che vinse la competizione), il rione di Santa Palazia, il Collegio Campana e il rione della Misericordia. L’iniziativa ebbe un grande successo;

1960 Osimo sotto la neve;
Neve 1960

Neve 1960 2

Neve 1960 4

Traffico nel caos a Osimo Stazione: causa neve

02/04/1960 viene inaugurato ad Osimo il Commissariato di Pubblica Sicurezza, con sede in via San Bartolomeo. Dirigente della nuova sede è il dott. SANTANGELO Vittorio che verrà  sostituito, nel corso dello stesso anno 1960, dal dott. FOLINO Antonio;

05/04/1960 grazie al dinamismo di  Gino BUGLIONI nasce il  ‘Circolo tennistico Osimo’ ne fanno parte: FAGIOLI Ermanno Massimo, MERCURI Giovanni, BARTOLI  Renato, FIORENZI Gianfranco, SINIBALDI Corrado, ZUCCONI Anna Frampolli, BRUGE’ Amerigo, BIANCHI Giuseppe, BIANCHI Sandro, ADORNI Mario, LANARI Sante, BORGOGNONI Lanfranco, CARLONI Carlo, COSTANTINI Armando, BUDINI Renato, CIRILLI Bianchi Felice, BELLEZZA Mario, SINIBALDI Folenghi Piero, BUGLIONI Gino, RICCIONI Mario, BALEANI Ermanno, COLONNELLI Luigi, Di FRANCESCO Gino, DAVALLI Augusto, TAPPA Andrea, LOMBARDI Raimondo, ALUJEVICH Elena Zucconi e CHERUBINI Giorgio.
Il primo consiglio Direttivo in carica fino al 31 dicembre 1960 era così composto: Lanari Comm. Sante Presidente, Costantini Dott. Armando Vice Presidente. Consiglieri : Mercuri Giovanni (Direttore Sportivo), Lombardi Raimondo (Segretario – Cassiere), Adorni Geom. Mario, Borgognoni Dott. Lanfranco, Carloni Dott. Carlo;

25/04/1960 la Banda cittadina ha la nuova Commissione. Presidente diventa PESARO Gino, consiglieri i sig.ri BERNACCHIA Daino, MATASSOLI Cesare, POLENTA Aldo, SALOMONI Federico, MARZOCCHINI Leonardo, MARSILI Luigi;

28/04/1960 tra le iniziative imprenditoriali-artigiane  osimane nate a sostegno della attività agricola che rimaneva all’epoca il settore di traino della fragile economia osimana, vi era anche l’officina meccanica per l’agricoltura del cav. BURGHIANI Bellobuono. Una officina situata in via Ungheria, attrezzata per la vendita e la riparazione di tutte le tipologie di macchine a servizio dell’agricoltura;

01/05/1960  l’oratorio di San Marco organizza per la prima volta la geniale iniziativa della “crociata della bontà“. Si trattava di un grande gioco  parrocchiale che si svolgeva nel corso del mese mariano di maggio. Un gioco chiamato bontà. Tutti i ragazzi dai 5 ai 18 anni, venivano coinvolti nella crociata. Ogni piccolo gesto di cortesia e di bontà (non rispondere ed essere gentili con i fratelli, aiutare ad attraversare la strada alle vecchiette, prendere dei bei voti a scuola, non essere invidiose delle compagne), ogni buona azione (andare alla messa, servirla, aiutare a casa la mamma nei servizi domestici, stirare,  pulire anche quando erano gli altri a sporcare, ecc.),  ogni “fioretto” ( le preghiere della mattina, il rosario, le lodi serali, le sante benedizioni) andava annotato su una scheda personale. A fine mese  si svolgeva una festa con premiazione per tutti, ma anche premi sostanziosi per chi aveva conseguito più punteggio.  Questa iniziativa si è poi ripetuta per tanti anni, coinvolgendo tanti giovani osimani.
Se è vero quanto diceva don Bosco: ”  la bontà può cambiare il mondo”, credo che in quei mesi di maggio, i ragazzi di San Marco e di Santa Palazia, ce l’hanno messa tutta per cambiarlo questo nostro mondo;

 10/06/1960 nasce una nuova industria a Padiglione di Osimo negli spazi dell’ex Consorzio dei Tabacchi. Si tratta di uno stabilimento per la produzione di mangimi bilanciati ad uso zootecnico. Una nuova attività imprenditoriale  che nasce grazie all’intuito dei sig.ri BIANCHI Eugenio e BIANCHI Giovanni, che affideranno poi l’attività alle competenze dei loro figli:  Giuseppe, Sandro e Felice;
Bianchi

– 16/06/1960 La Robur vince il campionato di 1^ divisione acquistando il diritto di partecipare al Campionato di promozione. Allenatore dell’importante successo sportivo è stato Giuseppe POLIDORI;

1960 si diplomano maestri: EGIDI Gabriella, FIUMANI Laura, OLIVA Gianfranco, POLVERINI Giuseppina.
Prendono la maturità liceale e classica: BAIOCCO Vincenzo, CALDAROLA Silvano, MORETTI Angela, PINO Giancarlo, TOMASSIN .
Diventano ragionieri: Attili Anna Maria, BAIOCCO Virgilio Dante, BUGARI Sergio, CAMPANELLI Paola, CAPOTONDO Giancarlo, CARPINETI Antonio, CARPINETI Giancarlo, CENCI Secondo, CESARETTI Luigi, COPPPA Maria Pia, CRUCIANELLI Gino,  FACONDI Maria Paola,  GIULIODORI Giuseppe, LUCARONI Federico,  MAGNALARDO Framca Maria,  MATTIOLI Francesco, MICUCCI Paolo, NARCISI Rosita,  PARINI Alberto, PASSARINI Anna Maria,  PETTINARI Flavio,  ROSSI Romano, SCALMATI Attilio,  SCHIAVONI Rosella, VIGNONI Giuseppe, VIRGILI Mario.

ragionieri 1960

1960 l’Istituto Magistrale paritario “Piergiorgio FRASSATI ” ha finalmente una nuova sede con annesso convitto femminile, in via 5 Torri nella vecchia tabaccheria Alessandrini;

1960 fra le società sportive presenti in città vi è anche il Gruppo Sportivo Leonessa. Società che è una diramazione dell’oratorio di San Marco e che è impegnata nel settore dell’atletica leggera.  La compagine conta un discreto numero di atleti fra cui: DURANTI Antonio, MORI GIUSEPPE, CINGOLANI Romolo, PISTOSINI Leonardo, LILLINI Eugenio, MARZOCCHINI Giuseppe che era l’anima del gruppo. Erano tutti giovani ragazzi che frequentavano l’oratorio di San Marco appassionati delle discipline dell’atletica leggera: corsa, salti ecc. Dopo lo studio e/o il lavoro si ritrovavano tutti  al campo sportivo “Diana” ad allenarsi e a divertirsi in  sfide che non avevano mai fine;

 – luglio 1960 inaugurazione Olimpiadi a Roma. Saranno i giochi dell’oro di Berruti e del maratoneta scalzo Bikila

15/07/1960 il concittadino avv. CECCONI Giuseppe vince il concorso nazionale per Segretari Comunali bandito dal Ministero degli interni e diventa segretario comunale a Castel Sant’Angelo in provincia di Macerata. Ci sono anche altri giovani osimani che si fanno valere ed apprezzare. Anche allora ,come oggi, si assisteva al fenomeno della  “fuga di cervelli”, giovani osimani che per coronare le giuste aspettativa professionali   furono costretti a lasciare la nostra piccola cittadina verso mete  che, sicuramente,  offrivano maggiori opportunità. In quell’anno:
– il giovane perito industriale  Giulio AMBROGETTI appena diplomatosi a Fermo, in elettronica, viene assunto a Roma  dalla Radio Telecomunicazioni Italiana,  in qualità di tecnico dell’audio;
– anche il fraello, Vittorio AMBROGETTI vince il concorso alla Rai  come addetto all’Ufficio Registrazione del Telegiornale;
– in famiglia  a lasciare Osimo sarà lo zio Nazzareno ALESSANDRINI, anche lui perito industriale diplomatosi a Fermo, diretto a Milano per essere assunto alla Edison.

18/09/1960 corsa ciclistica in occasione della festa del patrono, all’organizzazione della manifestazione c’è sempre Rigoberto Lamonica.

1963

10/11/1960 Ristorante Economo per gli osimani. A cura dell’ECA si era provveduto all’apertura di un ristorante economo a prezzo fisso. L’iniziativa aveva lo scopo di assicurare a larghe categorie di consumatori, specie a quelli a reddito fisso e modesto, un pasto soddisfacente, a prezzo mite, in un ambiente decoroso. I pasti venivano serviti al prezzo fisso di £ 210 e composti di una minestra ( riso e pasta con verdure e brodo di carne, risotto o pastasciutta ), di un secondo piatto con contorno e di un pane di grammi 100. Il vino e la frutta potevano essere acquistati sul luogo su richiesta, con un supplemento di prezzo, rispettivamente: £ 25 il quarto di vino, £ 15 un pezzo di frutta a scelta.
Specificava una nota dell’ECA che ” l’orario di consumazione dei pasti è fissato dalle ore 12 alle ore 14 di tutti i giorni feriali“;

21/11/1960 primo Consiglio comunale. Come previsto dalla legge, tutti i nuovi eletti forniscono la prova di saper leggere e scrivere, secondo le modalità previste dalla legge.Viene sollevata,  dai consiglieri della minoranza e poi si riscontra che la questione ha valide fondamenta, l’ineleggibilità di un consigliere eletto nelle file della DC. L’eletto ROSSINI Alberto risulta essere impiegato presso un Istituto pubblico di assistenza e beneficenza di Osimo per cui ricade nelle condizioni di ineleggibilità previste dalla legge. Lo sostituisce GIULIODORI Augusto primo dei candidati della DC fra i non eletti consiglieri.  Però anche GIULIODORI Augusto si trova nelle situazioni analoghe a quelle del sig. ROSSINI Alberto, per essere anch’egli impiegato presso l’Opera Pia  Ist.”Muzio Gallo”, si provvede, quindi, alla dichiarazione di illegittimità dello stesso GIULIODORI e alla sua surrogazione con il sig. BIANCHI Albino.
Dopo la verifica degli eletti il Consiglio procede alla elezione del Sindaco mediante votazione segreta. Il prof.Alessandro Niccoli riporta la votazione di 16 preferenze ( le minoranze votarono scheda bianca)  e venne quindi proclamato, per il secondo mandato continuativo,  Sindaco di Osimo.

01/12/1960 nominati i componenti degli II.RR.BB. nelle persone di: FREGONARA Luigi, LEPORI Luigi, VICARELLI Ennio;

01/12/1960 nominati i componenti del comitato di gestione dell’ECA: presidente ANDREONI Amleto, altri componenti eletti BELLI Mauro, BELLI Rita, CANAPA Augusto, CANAPA Giannetto, don Luigi LUCIANETTI, MONTEBELLI Dino, MOSCHINI Carlo, PESARO Gino;

01/12/1960 nominati i componenti che andranno a gestire l’azienda Idro Elettrica.: presidente ROSSINI Alberto, altri componenti BECCACECE Gino, BINCI Carlo, MANCINI Aldo, BUROCCHI Werther;

01/12/196o nominati i componenti della Commissione edilizia comunale: MARCHEGIANI Mario e GIULIANI Filiberto;

02/12/1960 nuovo negozio di erboristeria. Il negozio è posto in via Fuina e nasce dall’iniziativa di Remo CANTORI. Il concittadino Remo Cantori aveva conseguito il diploma di Erborista presso la Università di Camerino, poi in proprio si mise a coltivare le piante medicinali, curandone la raccolta e la selezione. Il passaggio alla commercializzazione di tali prodotti è stato, quindi, quanto mai naturale e diretto. Ma è solamente dopo aver visitato le erboristerie di importanti centri come quelle di Bologna, Firenze  e Milano, che  il sig. Cantori  si decise di impiantare, non senza rischi,  anche nella nostra città di periferia questa attività con benefici e vantaggi per tutti gli osimani. Questo sistema di cure attraverso le erbe, sotto forma di tisane e decotti, digestivi, lassativi non mancò di essere apprezzato sempre più diffusamente dagli osimani.

08/12/1960 a San Paterniano iniziano i lavori di costruzione della nuova Chiesa parrocchiale, viene messa la prima pietra dal parroco don Fulvio BADALONI, progettista dell’opera è stato l’ing. Castelli. La chiesa verrà inaugurata solennemente da mons.Brizi il 22/10/1961 ;
San paterniano

Sul campanile della chiesa di San Paterniano venne fissata la data di inaugurazione a memoria dell’importante evento per la frazione.
1961 campanile chiesa San Paterniano

15/12/1960 affitto di un locale, ricavato da tre archi di mura, in via 5 Torri,  al sig. MERCURI Lanfranco per un laboratorio artigianale, affitto di £. 1.500 mensili;

21/12/1960 il sindaco Niccoli ricorda con commosse parole la figura del generale MORETTI Antondomenico:
“E’ scomparsa oggi ( 21/12/1960) il gen. A.Moretti che per diversi mandati consecutivi ha fatto parte di questo civico consesso. Una persona che dopo aver compiuto il suo dovere di soldato, al servizio della Patria, militò con fede ed amore in uno dei più nobili partiti italiani, il Partito Repubblicano, che lo designò a proprio rappresentante in seno al Consiglio comunale. di Osimo dove profuse le sue doti di intelletto e di cuore, specie nel settore dell’assistenza , a cui era stato preposto. Nei quotidiani rapporti sociali, al di là di ogni dissenso ideologico, delle diverse correnti politiche  che fanno capo al Consiglio comunale, fu ottimo e cordiale amico, sempre leale e generoso, così come nella intimità della famiglia fu padre affettuoso e buono, con l’animo costantemente  volto al bene  ed all’avvenire della figlia, che era per lui motivo di felicità e di orgoglio. Le solenne onoranze funebri, degne di Lui, hanno offerto la prova della stima e della benevolenza che egli si era acquistato tra la popolazione del suo paese natio, Morro d’Alba, e di Osimo. Il Consiglio comunale  custodirà a lungo la sua memoria e rivolge alla famiglia l’espressione del suo profondo cordoglio.”
Alle nobili parole del Sindaco si associarono tutti i capigruppo consiliari: Guido Maggiori per il partito comunista, Giovanni CATENA per il partito socialista e Fauno TRONTI per il movimento sociale italiano;

31/12/1960 il consigliere comunale ANDREONI Amleto rassegna le dimissioni, al suo posto viene nominato il primo dei non eletti della lista della Democrazia Cristiana: BARIGELLETTI Aldo;

31/12/1960 La Camera di Commercio assegna i Premi fedeltà al lavoro. Tra i premiati anche due osimani: GIULIODORI Vitaliano agricoltore, e CARLONI Giovanni artigiano;

1960 in Osimo opera con grande dinamismo l’O.N.M.I. ( l’Opera Nazionale Maternità e Infanzia) che provvedeva alla  protezione e all’assistenza delle gestanti e delle madri bisognose o abbandonate, dei bambini  lattanti e di quelli divezzati (fino al quinto anno d’età) le cui famiglie non erano in grado di  allevarli, dei fanciulli di qualsiasi età appartenenti a famiglie bisognose. Altri compiti dell’istituzione erano: favorire la  diffusione delle norme d’igiene prenatale e infantile, sia nelle famiglie che negli istituti, anche  mediante la creazione di ambulatori per la sorveglianza e la cura delle gestanti. Presiedeva l’istituzione BARBALARGA Maria Teresa.
In una relazione del 1960 la Presidente sintetizzò così l’attività svolta : a) donne assistite al refettorio materno n° 62; b) bambini assistiti n° 84; c) pasti distribuiti n° 23.140; d) l’ambulatorio pediatrico, diretto dal dott. BORGOGNONI ha eseguito n° 238 visite; e) gestanti e nutrici assistite nel consultorio materno n° 89. Nel centro, che aveva sede in via Fonte Magna e che comunemente gli osimani chiamavano “la Maternità“, partecipavano e prestavano la loro opera come volontarie diverse signore osimane.  Nei documenti rintracciati nell’archivio storico vengono menzionate: BOTTEGONI Anna in Violini; TESTA Antonietta in Buglioni; RAVAIOLI Rita in Ippoliti, ROSSINI Giovanna in Stacchiotti, ZOPPI Giuseppina in Pesaresi; BIAGINI Adriana in Muti, PUCCI Lidia moglie del postino Mosca;

01/01/1961 alla Pretura di Osimo prende servizio in qualità di nuovo Pretore, il concittadino dott. Giuseppe GIULIODORI.
Così, uno dei più affermati avvocati del foro di Ancona, l ‘avv.to Alberto Cucchieri invitato dall’avv. Lia Giuliodori, ricorda chi è stato il giudice Giuseppe GIULIODORI:
Il Giudice Consigliere Dott. Giuliodori è stato “PRETORE” in Osimo per un lungo periodo di tempo.
Oltre ad essere un Magistrato di notevole preparazione e cultura giuridica, impressionava, chi frequentava le aule di giustizia, il suo equilibrio e soprattutto il rispetto di tutte le parti processuali, sia in sede civile che in sede penale, con la ricerca continua di far pervenire tutti ad un accordo, nelle cause civili, ed alla pronuncia di sentenze nelle cause penali che tenevano conto di tutte le questioni giuridiche, ma anche umane e sociali di tutte le parti interessate al giudizio stesso.
I cittadini osimani, gli avvocati e chiunque avesse un proprio diritto da tutelare, avevano la possibilità di consultare il “PRETORE” Giuliodori (che mai rifiutava tali consultazioni), per esporre le più diverse situazioni fattuali, ed il “PRETORE”, senza che lo stesso mai incorresse in pareri che potessero dar luogo all’applicazione degli artt. 51 (astensione del giudice) e 52 (ricusazione del giudice) del codice di procedura civile, dava luogo a colloqui con cittadini ed avvocati gestendo sempre gli stessi sulla base di criteri di massimo equilibrio, di buon senso e, soprattutto, del rispetto rigoroso della legge.
Con il “PRETORE” Giuliodori, tutti avevano la sensazione che lo stesso rappresentasse il vero concetto della “Giustizia” e soprattutto la correttezza dei rapporti sociali.
Chi ha frequentato la Pretura di Osimo dell’ “epoca Giuliodori” si è sempre reso conto che il “PRETORE” durante il suo mandato, addirittura aveva anticipato, con molta efficacia, quelle riforme processuali volte alla definizione dei contenziosi sia in sede civile che in sede penale attraverso un accordo conciliativo proposto e agevolato dallo stesso, al fine di pervenire quanto prima, e nel rispetto rigoroso delle norme, alla conclusione di procedimenti.
Tali iniziative del “PRETORE” Giuliodori costituivano senz’altro delle “novità” che chi frequentava la Pretura di Osimo aveva ormai acquisito come normale sistema, unico per la gestione razionale e corretta della Giustizia, gestione che tutti all’epoca auspicavano poter essere riscontrata anche nelle altre sede giudiziarie.
Il “PRETORE” Giuliodori era un grande lavoratore, ben voluto dai collaboratori dell’Ufficio Giudiziario della Pretura di Osimo, che venne lasciata dal Dott. Giuliodori, a seguito di incarico presso la Corte di Appello di Ancona, sostanzialmente senza arretrati.
l’avv. Alberto Cucchieri.

01/01/1961 Casa di riposo GRIMANI Giselda e Gaetano RECANATESI composto il nuovo consiglio di amministrazione: presidente la maestra BARBALARGA Maria Teresa, consiglieri MARCHESANI Antonio, CURZI PIERMATTEI Violante, SIMONCINI Maria, FANESI don Vincenzo;

1961 dai giornali locali dell’epoca si rileva una grande preoccupazione per la gravità dell’andamento dell’economia osimana. L’agricoltura viveva un profondo processo di cambiamento. L’inadeguatezza dell’istituto della mezzadria, l’esodo dalle campagne queste alcune delle argomentazioni che venivano indicate come fattori determinanti tale crisi.
Di industrie non ce ne erano e la chiusura delle filande e il ridimensionamento della produzione delle fisarmoniche colpivano  duramente l’economia e l’occupazione osimana. L’intensificarsi, in questo periodo,  del fenomeno emigratorio, rappresenta un segnale delle difficoltà  del mercato del lavoro a trovare un’occupazione redditizia nella nostra zona. Questi fenomeni negativi si accompagnavano, tuttavia, a contrastanti segnali positivi come lo sviluppo dell’edilizia ed alla dilatazione dei consumi, segni dell’avvio di un certo benessere che si sta allargando a fasce sempre più ampie di popolazione.

10/01/1961 nasce il CIRCOLO del CINEMA di Osimo. Lo scopo del circolo era quello di convogliare il gusto del pubblico osimano  verso i film migliori, i così detti “film d’arte”. Presidenti e animatori  della neo associazione sono BLASI Aldo e MERCANTI Arturo.  Uscirà poi a  febbraio la pubblicazione del  primo programma di proiezioni di una serie di film “artistici”.  Il nutrito programma proposto prevederà la proiezione dei seguenti film: “Il gabinetto del dottor Calibrì” film del 1920 di R.Wiene; “La grande parata” film del 1925 di K.Vidon; “L’incrociatore Potienkin” film del 1925 di S. Elsenken; “Per le vie di Parigi” film del 1923 di R. Clain; “Ombre Rosse” film del 1938 di J.Ford; “Ossessione” film del 1942 di L.Visconti; “Paisà” film del 1946 di R.Rossellini; “Sfida a Silven city” film del 1955 di A.Biberman; “Una vampata d’amore” film del 1953 di Bergman; “Quando volano le cicogne” film del 1951 di M.Kalatozoy.
Alla proiezione dei film (al Cinema Concerto) faceva seguito un cineforum, diretti dal prof. Cesare ROMITI, e dal giovane studente Maurizio MORICHI con interventi da parte del numeroso pubblico;

11/01/1961 dimissioni del consigliere comunale LOMBARDI Enrico del PSDI, al suo posto subentra CANALINI Clemente;

20/01/1961 la B.P. Italiana fa domanda per il rilascio di una autorizzazione per un impianto distributore di carburante e miscela in Piazza Dante, nell’angolo tra corso Mazzini e Piazza Dante. L’amministrazione respinge la domanda, troppo pericoloso il punto dove si voleva realizzare la struttura;

03/02/1961  si autorizza la costruzione di due campi da tennis in via Olimpia all’interno degli spazi del campo Diana. Il Comune da un contributo straordiario di £. 1.000.000 al Comitato cittadino per il Tennis. Somma che si stabilisce da restituire in 5 annualità di £. 200.000. La spesa complessiva dell’opera risulta di £. 12.000.000 e fu realizzata dall’ing. Corrado Sinibaldi;

Buglioni Gino

Gino BUGLIONI, anima del tennis osimano

10/02/1961 approvato il progetto per la costruzione di un nuovo edificio scolastico  a Borgo San Giacomo, costo £. 40.000.000;

20/02/1961 un orologio viene installato sulla torre campanaria del Santuario di Campocavallo;
orologio a Campocavallo

25/02/1961 eletto il nuovo direttivo della Democrazia Cristiana di Osimo. Segretario del partito venne eletto il rag. Aldo MANCINI, responsabile amministrativo BURGHIANI Gabriele, responsabile del movimento giovanile maschile FELIZIANI Luigi, mentre come responsabile del movimento giovanile femminile venne scelta l’insegnante Rita BELLI. Membri del direttivo erano: ANDREONI Amleto, MENGHINI Pierino, BINCI Aldo, LEPORI Luigi, CAPPANNARI Elmo, SIMONCINI Maria;

29/01/1961 John Fitzgerald Kennedy diviene il 35° Presidente americano;

17/03/1961 in Consiglio comunale arriva  una grande novità: un segno della modernità. Per la prima volta viene inaugurato il “registratore” in Consiglio. Uno strumento importante al fine della esatta riproduzione  degli interventi.
La seduta del consiglio comunale del 17/3/1961 viene ricordata anche per la sua straordinaria durata: un Consiglio che si protrasse  per 5 ore ( fatto eccezionale a quel tempo che fece notevole scalpore sulla stampa locale) per trattare principalmente di 2 argomenti: il campo sportivo Diana e l’Istituto Muzio Gallo. Per il primo argomento la questione era la costruzione dei due campi da tennis, la cui opera andava  a pregiudicare, secondo  le minoranze, l’attività sportiva della pista  ciclistica. Altro tema acceso è stato la questione della vendita dello stabile dell’ist. Muzio Gallo al seminario vescovile di Osimo. Vivaci e carichi di passione politica gli interventi dei rappresentanti delle minoranze: Re, Luna e Maggiori;

18/03/1961 a Casette di Passatempo viene posta la prima pietra della nuova Chiesa parrocchiale dedicata a Cristo Re e a San Giovanni Battista;

18/03/1961 dimissioni del consigliere comunale PALLOTTA Armando del PSI, al suo posto entra in Consiglio ERPICI Massimiliano;

25/03/1961 nella chiesa parrocchiale di Santa Palazia, il vescovo di Osimo mons. Domenico Brizi  celebra l’ordinazione sacerdotale di don Francesco CANALINI;

don Canalini

… e partire da Osimo non preclude alcuna strada, don Francesco ne è la prova

20/03/1961  prorogata la concessione alla ditta Fratelli Suardi ( che subentra alla ditta Suardi di Ancona) della autolinea Osimo-Padiglione-Campocavallo e Osimo-Abbadia;

08/04/1961 appaltati i lavori di sistemazione della pavimentazione della piazza della Cattedrale. Lavori eseguiti dalla ditta CAPITANI Duilio di Aneli di Rosora;

08/04/1961 nominata la commissione comunale per la assegnazione degli alloggi popolari realizzati in Osimo in via Gattuccio e nella frazione dell’Abbadia. Presidente il pretore GIULIODORI Giuseppe, AVITABILE Giovanni rappresentante del Genio Civile Ancona, ANDREONI Amleto presidente dell’Eca Osimo, ALESSANDRINI Settimio, BIANCHI Albino, MERCURI Celestina e COMPAGNUCCI Carlo;

08/04/1961 il sindaco Niccoli promuove, nell’ambito delle celebrazioni del centenario dell’Unità d’Italia,  un concorso  riservato alle scuole. Il concorso viene denominato “Premio Comune di Osimo”, aperto a tutti gli studenti medi superiori osimani e premierà la migliore monografia ispirata al centenario dell’Unità d’Italia;

09/04/1961 è domenica, la nazione  festeggia il 1° centenario della UNITA’ d’ITALIA. Al Teatro “La Fenice” si riunisce il Consiglio Comunale in seduta straordinaria  per ricordare, con tutti gli osimani, il glorioso evento storico;
centenaio ditalia

17/05/1961 portata a termine la costruzione di un edificio scolastico in località Coppa, costo £ 5.000.000, opera realizzata dalla ditta CANALINI Giuseppe;

25/05/1961 autorizzato, alla soc.API Anonima Petroli Italia, un nuovo impianto di carburante e miscela in località Passatempo ;

31/05/1961 il medico condotto DELLA CASA Vincenzo viene sostituito del dott. TOMARELLI Gualtiero;

25/06/1961 il corriere Adriatico e l’Antenna riportano un fatto accaduto in città: un bel gesto di carità cristiana.
Sabato 20 u.s. nella prima classe dell’istituto magistrale “P.G. Frassati” c’era nell’aria un’attesa insolita. Con ansia si aspettava l’ora della ricreazione e, gli alunni mentre cercavano di seguire la lezione di matematica, volgevano gli sguardi verso un compagno che seduto nel suo banco, solo, non partecipava a quest’attesa comune: un bravo ragazzo al quale pochi giorni prima era stata rubata la bicicletta. La bicicletta era per lui il mezzo di trasporto per arrivare a scuola ogni mattina dopo aver percorso parecchi chilometri. Un ragazzo di umile famiglia che studia con scrificio e con forza di volontà ammirevole. Quando seppero del furto, le compagne rimasero male, poi una propose di raccogliere nella classe i denari pwer regalare al ragazzo una bicicletta nuova. La proposta fu accolta con entusiasmo e si ebbe una vera gara di generosità se si pensa che molte alunne, di modeste condizioni, contribuirono al dono con privazioni personali. Ma proprio per questo la gioia nel gruppo dei ragazzi era piena e profonda, e risplendeva negli occhi luminosi e ridenti. Finalmente suona il segnale dell’intervallo gli alunni, in quei dieci minuti, escono dalle aule e le alunne hanno la possibilità di preparare la festa. Arriva la bicicletta e si pone vicino alla cattedra, tra questa e la lavagna, poi si attende ancora che tornino i ragazzi. Allora, prima si fa silenzio, poi è un applauso e non sa se si applaude alla gioia del giovane che commosso e senza parole, guarda stupito o alla gioia dei compagni che sentono il cuore dilatato per la felicità procurata. Anche la Preside e gli insegnanti partecipano a questa atmosfera lieta e forse pensano che il loro insegnamento, la loro missione educativa non è vana se sa dare questi frutti di carità cristiana in un mondo in cui troppo spesso l’egoismo distrugge i sentimenti più belli dell’animo”.

1960  Dopo  “Campanile Sera” sarà un’altra  trasmissione radiofonica e televisiva a far parlare di Osimo e a richiamare  l’interesse di tanta folla. Si tratta della trasmissione “Studio L chiama X” condotta da Mike Bongiorno che ad Osimo organizzò tre punti di ascolto e precisamente: a Campocavallo, San Sabino e Osimo Centro. La macchina della televisione faceva tappa nei punti di ascolto dove il conduttore proponeva dei brevissimi motivi musicali, pochissime note, che i concorrenti, scelti fra il pubblico li radunato, doveva poi identificare.
Tanti i concorrenti osimani che si cimentarono nelle difficili domande di Mike Bongiorno: Mirella Antonelli, Bruno Bracaccini, Gloria Castellani, Wladimiro Donzelli, Edgardo Gabrielli, Claudio Gabrielli, Teresa Pirani, Dante Guzzini, Sara Maracci, Secondo Saracini, Rosario Sorbellini, Antonio Pirani, Vincenzo pirani, Giovanni Quattrini, Costantino Cingolani, Cesira Zagaglia, Franca Castellani, Renato, Mori, Lucia Mazzieri, Franco Morichi, Ennio Pangrazi, Maurizio Morichi, Luciano Pangrazi, Silvana Cecconi, Rita Ambrosoni, Giacomo Zoppi e anche  Alberto Niccoli. L’unica osimana ad indovinare il motivo misterioso fu la maestra Antonietta Canapa che nell’occasione, indovinando il brano segreto,  vinse la bella somma di 1 milione e 200 mila lire;

–  27/06/1961 il comune premia con borse di studio gli studenti osimani più meritevoli e con redditi familiari bassi. Le borse di studio vengono assegnate a: GRACIOTTI Luciana studentessa universitaria, VIGIANI Luigi studente universitario, CAPRARI Cesare studente liceo ginnasio, DURANTI Luciana studentessa magistrali, DURANTI Antonio studente istituto Tecnico professionale. Per gli studenti della scuola media inferiore le borse di studio vengono assegnate a: ALESSANDRINI Carla, MAZZIERI Paolo, CARLINI Franco, VIGIANI Sandro;

agosto 1961 i sovietici iniziano la costruzione del Muro di Berlino che diventerà una città separata;

15/09/1961 a ciascun vigile viene data una gratifica di £. 4.000 a titolo di riconoscimento dell’opera prestata nell’applicazione delle norme previste dal nuovo codice della  strada;

1964 Osimo 2

incidente stradale su via 5 Torri: si aspettano i vigili

24/09/1961 anche il Comune  fa la sua parte partecipando  all’obiettivo nazionale di “alfabetizzazzione del Paese”. L’amministrazione delibera la realizzazione di 3 aule nelle frazioni di Campocavallo, Osimo Scalo e di Passatempo per il funzionamento di centri di lettura e apprendimento tramite le video lezioni organizzate dalla Rai con il  maestro Alberto Manzi presentatore del programma “Non è mai troppo tardi”. A Campocavallo le aule furono messe a disposizione dal parroco del Santuario dei Servi di Maria. Le  aule furono poi arredate ed arredate, a spese del Comune, con tavolini e sedie realizzate dall’artigiano falegname CANAPA Arnaldo. Il corso di scuola media unificata, a distanza tramite la televisione, era rivolto in particolare a tutti coloro che pur muniti della licenza elementare, non potevano raggiungere, ne frequentare una normale scuola media o di avviamento professionale. Una volta ultimate le aule il comune provvide all’acquisto dei televisori dopo aver interpellato, per la fornitura, alcune ditte di Osimo: MONDAINI, SALOLI, BALEANI, CAMPANELLI POLIDORI, PRINCIPI, PESARESI. La scelta ricadde sulla  ditta POLIDORI Umberta che offrì le migliori condizioni per l’acquisto delle tre televisioni “Phonola” mod.2305 di 23 pollici per un prezzo di £. 123.000 ciascuna comprensivi di tutti gli occorrenti  per l’ascolto del corso televisivo;

1961 organizzato dalla Camera del Commercio di Ancona vennero assegnati i premi “Fedeltà al lavoro”. Tra i meritevoli premiati anche tre osimani: MARIANI Enrico colono la cui famiglia da oltre 100 anni è titolare di una azienda agricola; TANGHERINI Gino ex dipendente Timo; SUARDI Aroldo titolare della omonima ditta fondata nel 1873;

18/09/1961 in occasione della festa del patrono si festeggiano, anche, tutti gli artigiani della città. Ecco le principali attività artigianali presenti allora  in Osimo:
ANDREOLI Arnaldo sarto; BIANCONI Alfredo falegname, CANALINI Clemente sarto, GAGGIOTTI Vincenzo falegname, CANAPA Giuseppe tappezziere, CASTELLANI Giovanni calzolaio, DEL PRETE Sara sarta, MARCHETTI Giuseppe meccanico, MOSCA Giuseppe decoratore, PIERPAOLI Otello parrucchiere, BAMBOZZI Artaserze fabbro, BERRE’ Mariano calzolaio, CAPORALINI Luigi falegname, CECCONI Ludovico barbiere, GIULIANI Filiberto decoratore, GRACIOTTI Fratelli calderai, MAGNALARDO Ida sarta, MARCHEGIANI Antonio marmista, MONDAINI Nazzareno spazzolaio, MOSCA Italiano maniscalco, SCHIAVONI Giovanni sarto, SCHIAVONI Telesforo sarto, SCONOCCHINI Boezio meccanico, SERRINI Alfonso sarto, TOMBOLESI Guido cordaio, VICO Annibale carrozzaio, VOLPINI Anna Maria sarta, VOLPINI Dante falegname;

29/09/1961 nominati i membri dell’Opera Pia Grimani Buttari, per il Comune viene nominato  a far parte dell’organo di gestione dell’ente benefico, l’assessore Alessandrini Settimio;

30/09/1961 partono i lavori di costruzione della gradinata di collegamento tra la via Guarnieri e via Ungheria, costo dell’opera  £.3.000.000, fatta eseguire dalla ditta GRACIOTTI Clelio;

gradinata

oggi la gradinata Oberdan si presenta così, ma sempre con i suoi circa 200 gradini:
gradinata Oberdan

30/09/1961  deliberata la realizzazione della scalinata di collegamento tra via 5 Torri e piazza Guasino  ( oggi sostituita dalla scala mobile che porta al “Tiramisù”) e la  costruzione di un marciapiede lungo via 5 Torri;

5 torri

31/09/1961 il Consiglio comunale delibera due nuovi regolamenti: il Regolamento per il servizio pubblico da piazza; il Regolamento per le pubbliche affissioni;

01/10/1961 parte la Scuola Secondaria di Avviamento a tipo industriale. Studenti esterni si uniscono agli studenti interni del convitto per i figli degli emigranti.
Collegio San Carlo

03/10/1961  il consigliere eletto CEDRATI Alberto si dimette in quanto assunto alle dipendenze della Azienda Municipalizzata in qualità di letturista venendosi così a trovare nelle condizioni di incompatibilità previste dalla Legge;

11 ottobre 1961 è sera, una splendida sera Papa Giovanni XXIII pronuncia un tenerissimo saluto alle persone che lo salutano da piazza San Pietro, rimarrà nella storia come il “Discorso della Luna”;

15/10/1961  Censimento generale della Popolazione, ad Osimo la popolazione residente risulta essere di n° 23.170 abitanti. Rispetto al censimento del 1951 risulta un incremento di 388 persone ( + 1,7 % );

1961 un’opera importante  e sentita in città trova realizzazione: i bagni pubblici.  I lavori assegnati alla ditta Fratelli Bellezza, comprendono 16 docce, 4 vasche, 2 gabinetti, sono costati 12 milioni. L’opera è stata realizzata nel vano sottostante l’atrio comunale con ingresso sotto i portici di piazza Buccolino. Sono stati altresì programmati la realizzazione  di gabinetti pubblici gratuiti;

1961 Inaugurata, con la presenza dell’on. Delle Fave, la nuova scuola di Passatempo, costo £ 25.000.000;
Diverse le scuole elementari realizzate in questo periodo: Scuola elementare di San Valentino ( costo  £ 10.000.000; scuola elementare di San Biagio ( costo £ 12.000.000); scuola elementare San Martino ( costo £ 6.000.000); scuola elementare della Pietà (costo £ 18.000.000); scuola elementare del Padiglione ( costo £ 12.000.000); scuola elementare dell’Abbadia (costo £ 11.000.000); scuola elementare Montegallo ( costo £ 7.000.000); scuola elementare Coppa ( costo £ 7.000.000);

01/12/1961 nella ” nuova ” via Guazzatore iniziati i lavori per la costruzione di 16 appartamenti a cura dell’istituto Case popolari;

dicembre 1961 al Teatro del Collegio Campana continuano le rappresentazioni della FILODRAMMATICA. Fanno  parte dell’associazione: PARINI Silvana, BAIOCCO Nadia, RIDERELLI Fernando;

12/12/1961 alla cerimonia, organizzata dalla Camera del Commercio di Ancona,  per il conferimento delle medaglie d’oro per la fedeltà al lavoro, vengono premiati quattro osimani:
STRONATI Gino lavoratore della “Fornace di Fagioli”; PICCIONI Vincenza , GIULIODORI Luigi, PICCHIO Cesira;

15/12/1961 liquidati i compensi ai gestori dei posti telefonici pubblici in zona rurale. Nelle contrade di campagna di Campocavallo, Passatempo, San Biagio, San Paterniano, Abbadia, Santo Stefano funzionavano postazioni telefoniche pubbliche concordate con l’ente gestore che era la T.I.M.O. Al Comune spettava il compito di provvedere al locale ( che spesso era di un privato e collocato in un  bar, o in un alimentari come a Santo Stefano   )  e di chi poteva farsi carico di tale impegno.

1961 ultimati i lavori della nuova sede dell’Istituto Magistrale “P.G.Frassati” e l’annesso pensionato femminile ambedue rette dalle suore di S.Zita;

1961 Ogni occasione era buona per fare festa. Ogni anno si ripeteva lo spettacolo detto “Osimo Show”. I protagonisti erano loro gli osimani: di giorno commercianti, abili artigiani, seri professionisti la sera fantasisti e virtuosi artisti.

Lillini e Cagnoni

Lillini e Cagnoni alla fisarmonica

Del Colle

Del Colle direttore della famosa rapsodia sinfonica

Immagine4

voce e piano Peppino BIANCHI, agli strumenti BUGLIONI e POLENTA, alla batteria DIONISI

31/12/1961 l’Eca pubblica i dati dell’attività assistenziale svolta nell’anno: la Mensa Popolare ha distribuito 29.341 razioni di pasti, sono state assistite 420 persone, aiutato economicamente 820 famiglie. Il ristorante economico ha fornito 15.000 pasti. L’asilo infantile San Giuseppe  da Copertino ha assistito 150 bambini nei due asili di Osimo centro e Osimo Stazione

1962 la Commissione Elettorale del mandamento è composta da: GIULIODORI Giuseppe, FRAGALA’ Edoardo, VICARELLI Ennio, CARBONARI Artuto, ANDREONI Amleto, COMPAGNUCCI Carlo;

1962 muore Bruno Marsili, noto con lo pseudonimo Bruno da Osimo. Grafico, poeta, scrittore e sopratutto incisore le sue operesono state ospitate in numerose gallerie italiane ed europee.

bruno da Osimo 1

Bruno da Osimo nel 1913 tra gli amici: avv. Enea Fergnani alla sua sinistra e Vittorio Pizzichini alla sua destra

Era nato in Osimo nel 1888, si era diplomato all’istituto magistrale di Urbino nel 1913.
Bruno da osimo 1913

Dall’ottobre 1916 al marzo del 1919 fu in guerra, in trincea in prima linea nella zona di Asiago,  sottotenente al 93° fanteria. Dopo la grande guerra ritornò ad Ancona dove insegnò fino al 1948.

09/01/1962 incarico a custode  del Cimitero maggiore al sig. GIARDINIERI Secondo, incarico a custode del Mattatoio di via Molino Mensa al sig. BATTISTONI Giulio. Per  entrambi viene fissato uno stipendio annuale di L. 477.000;

09/01/1962 affitto locale di proprietà del comune in via Pompeiana, 10 –  in precedenza locato al sarto SCHIAVONI Telesforo  – a CAMPANELLI Giuseppe per la sua attività commerciale per un importo di £. 24.000 annue;

16/01/1962 per migliorare l’assetto del traffico urbano in piazza del Comune, e specificatamente nel tratto di strada che conduce a via 5 Torri,   al fine di garantire la zona riservata al passaggio pedonale, l’Amministrazione decide  di delimitare l’area con paletti fissi e catenelle.  I lavori vengono eseguiti dalla ditta osimana F.lli Pierpaoli;

20/01/1962 deliberata la costruzione di un nuovo edificio scolastico in località San Filippo. Costo dell’opera £. 4.500.000.;

26/01/1962  si  appalesa la necessità di aggiornare il catasto dei terreni, viene incaricato, per svolgere tale compito, il sig. MARTINI Olindo;

27/02/1962 il Consiglio delibera l’acquisizione di un’area nell’immediata periferia ( in via molino Mensa) per la costruzione di un nuovo ed efficiente mercato del bestiame. L’Amministrazione aveva, infatti, rilevato la necessità di realizzare una nuova opera da destinare al mercato del bestiame e a mattatoio dato che  l’economia osimana dell’epoca poggiava quasi esclusivamente sull’agricoltura.  Di fronte alla crisi che stava, allora, attraversando il settore si ritenne importante puntare anche sulla produzione zootecnica e quindi al commercio del bestiame  ed a quello bovino in particolare che nelle nostre zone era di ottima qualità. Così l’amministrazione Niccoli , con la realizzazione di questa importante opera, volle rispondere alle necessità delle categorie economiche legate all’agricoltura che da tempo richiedevano un intervento comunale. L’area ritenuta più idonea per la realizzazione del  mercato del bestiame con annesso un nuovo mattatoio comunale fu quella individuata in via Molino Mensa, area di proprietà di ROMITI Augusto che la cedette per £. 1.600.000;

16/03/1962 concorso in Comune per dattilografa, vince e viene assunta la signorina LAMONICA Adriana. Sarà per anni il volto gentile  dell’ufficio anagrafe del Comune,  sempre pronta a dare risposte agli osimani  ;

30/03/1962 Nasce il circolo giovanile “il GOMERO” su iniziativa di alcuni giovani studenti dell’istituto Tecnico Commerciale guidati dalle professoresse SCALCETTI MERLI Vera e IPPOLITI Maria. Sede del circolo era la vecchia officina Pierpaoli in via Saffi sul colle Gomero ( da cui il nome dell’associazione). La sede consisteva in una grande sala tinteggiata, arredata e abbellita dall’estro di uno dei suoi componenti: BUGLIONI Piergiorgio.

Il Circolo Gomero organizzava eventi musicali, mostre ( foto di P.Buglioni )

Il Circolo Gomero organizzava eventi musicali, mostre ( foto di P.Buglioni )

Componevano l’associazione giovanile: VICARELLI Silvano ( presidente), NARDINI Sandra, BOLOGNINI Anacleto, DURANTI Antonio, BUGLIONI Piergiorgio, ALESSANDRINI Alberto ( segretario), ANTONELLI Anna. Presidente onorario a vita del circolo fu nominata la prof.ssa SCALCETTI.

sede del circolo Il Gomero ( foto di P. Buglioni )

sede del circolo Il Gomero
( foto di P. Buglioni )

Quello del “Gomero” non era  il solo circolo giovanile presente in città. Proprio in questo anno fiorirono in Osimo diversi circoli ed associazioni autogestiti da giovani. L’esigenza di ritrovarsi, di incontrarsi, di mettere insieme i propri sogni ed aspettative, di autogestire spazi semplicemente per parlare e/o sentire musica vide in città, nel corso di pochi mesi, il nascere delle associazioni: il CO.LI.ST., il GOMERO,il C.S.O Circolo Studentesco osimano, il GRAPPOLO. Una tendenza ad associarsi da parte dei giovani osimani che non passò inosservata agli occhi vigili  di don Vincenzo Fanesi che la sintetizzò con una vignetta, apparsa sul suo giornalino: l’Antenna cittadina;
Associazioni giovanili

16/04/1962 deliberato il progetto di costruzione di una nuova scuola media del capoluogo, spesa prevista £. 160.000.000. Un grande investimento per Osimo di quegli anni;

18/06/1962 si diplomano maestri: ACCORRONI Fiorella, BRILLARELLI Dante, MANCINI Maura, MINGO Elvira, SAMPAOLESI Rosanna, VIGNONI GABRIELLA.
Escono dal ginnasio: CASTELLANI Franco, CARBONARI Federico, CAPRARI Cesare, ZUCCONI Marcella, D’ORLANDO Sergio,  PIAZZINI Maurizio, SINIBALDI Costanza, ROVARELLI Maria Claudia, LUNETTA Roberto.
Si diplomano ragionieri: BERNABEI Giovanni, BIANCHI Sandro, BOLOGNINI Anacleto Primo, CIONCO Enrico, CONFORTI Carla,  DURANTI Antonio, FONTANELLA Cesare,  GIACHE’ Luigi,  GIAQUINTO Rosa,  LUCATTINI Francesco,  MARCHETTI Piero,  MERENDONI Lucia, MIGNANI Anna Rita, MICUCCI David,  PASQUINELLI Liliana,  PELONI Pierluigi,  PERGOLESI Maria,   PIERPAOLI Paolo,  POCETTI Sergio,  QUATTRINI Vinicio,  ROSSI Claudio,  SUARDI Alessandro,  TOMASSETTI Tullio, ZAGAGLIA Giorgio.

1962

05/07/1962 rilascio della licenza comunale per l’esercizio del servizio automobilistico di noleggio con conducente al sig. AGOSTINELLI Giacomo;

luglio 1962 un commosso omaggio Osimo tributa  alle salme di otto giovani soldati osimani caduti nel Montenegro. Si tratta delle salme  di AMBROSONI Luigi, BAFFETTI Gino, CIAVATTINI Enrico, DIAMANTI Rodolfo, FALCETTA Igino, GIULIANI Mario, SEVERINI Paolo.  Nella cattedrale del Duomo si svolse una messa di requiem celebrata da Monsignor Domenico Brizi. Le salme degli otto militari al termine della cerimonia furono tumulate nell’abside della Chiesa del Cimitero Maggiore ove si trovano le spoglie di tutti gli osimani caduti in guerra;
salme

11/07/1962 proseguono le richieste di autorizzazione di realizzazione di impianti per la vendita di carburante e miscela. Un nuovo impianto viene autorizzato, in località Casenuove, alla ditta MAGI Alessio;

–  28/07/1962 contributo alle spese per la realizzazione del tempio votivo di Dachau. A seguito di una richiesta pervenuta dall’Associazione volontari della Libertà con sede a Verona, con la quale si chiedeva la erogazione di un contributo per il completamento delle opere relative alla costruzione di un tempio votivo eretto a Dachau  a memoria dei  30.000 deportati politici italiani morti nei lager tedeschi.
dacIl nostro comune decide di partecipare alla lodevole iniziativa, erogando un contributo di £. 20.000;

12/08/1962 la frazione di Campocavallo celebra per il suo santuario la FESTA del COVO. Una manifestazione di ringraziamento al Signore per il buon raccolto conseguito. Un’iniziativa promossa dai padri Servi di Maria e dall’Associazione Acli, che riprende una vecchia tradizione locale. In quell’anno il Covo è consistito nella rappresentazione, per mezzo di un paziente lavoro di inTreccio di spighe di grano, della sagoma della cupola del campanile di Campocavallo;
1960 cOVO DI cAMPOCAVALLO

30/08/1962 il giovane Gilberto SEVERINI viene nominato delegato provinciale del movimento giovanile della Democrazia Cristiana;

02/09/1962 anche il comune di Osimo partecipa  alla raccolta fondi, così come stava succedendo in tutta Italia, per soccorrere  la popolazione di alcune regioni d’Italia e in particolare quelle dell’ Irpinia colpite dal disastroso terremoto del 21/8/1962.
Un segno tangibile della solidarietà della nostra città verso le popolazioni colpite dai gravosi movimenti tellurici. Fu deliberata la erogazione di £. 1000.000;

15/09/1962  deliberata la costruzione dell’edificio scolastico in località Fornace Fagioli sede dell’attuale scuola elementare;

18/09/1962 per la festa del patrono, come ogni anno da tradizione, sulle strade della città si percorre la sfida ciclistica organizzata dall’eclettico Rigoberto Lamonica

ciclismo

a sinistra il maestro Carbonari e Rigoberto Lamonica entrambi grandi appassionati di ciclismo

4 ottobre 1962 Papa Giovanni XXIII nel compiere lo storico viaggio apostolico a Loreto, ha fatto anche sosta per qualche minuto presso la Stazione Ferroviaria di Osimo. Ad attenderlo oltre a centinaia di osimani entusiasti c’erano in rappresentanza della municipalità il vice Sindaco Abruzzetti e gli Assessori prof. Elmo Cappannari, Appignanesi, oltre al gonfalone civico accompagnato dai vigili Tulli, Attili e Coriani.
1962 Papa Giovanni XXIII sosta a Osimo Stazione
1962 Papa Giovanni XXIII sosta a Osimo Stazione_2
1962 Papa Giovanni XXIII sosta a Osimo Stazione_3

22/10/1962 con  una economia locale basata prevalentemente sulla agricoltura, Osimo risente della grave crisi che questa attraversa. I continui licenziamenti che da alcuni anni si verificavano nel settore della produzione di fisarmoniche hanno sempre più aggravato la situazione della disoccupazione locale. L’amministrazione Niccoli difronte a tale situazione, appalesa inderogabile urgente la necessità di agevolare il sorgere di iniziative produttive che avrebbero, secondo il primo cittadino, consentito di  creare nuovi posti di lavoro, capaci di fornire i mezzi di vita a molte famiglie che versavano in condizioni economiche quanto mai precarie che, oltre a riuscire penose per chi ne soffriva, si ripercuotevano in definitiva sulle finanze del Comune, chiamato di frequente a porgere soccorsi ed aiuti oltre il limite della normale azione che esso era tenuto ad applicare nel campo della assistenza e della beneficenza, incontrando spese notevoli e sempre più insostenibili.
Unitamente ai sindaci di altri comuni limitrofi al nostro, Niccoli elaborò un progetto  per la costruzione di un consorzio per la realizzazione di una zona industriale, che doveva trovare collocazione nel territorio di Camerano,  che allora era considerata zona depressa e quindi ammessa, come tale, a fruire delle provvidenze di legge in materia. Oltre a questa iniziativa, che avrebbe portato i suoi benefici effetti per l’economia cittadina in un periodo di tempo medio lungo,  l’amministrazione Niccoli decise di attuare altri interventi che dovevano dare riscontri benefici immediati, come quello di prevedere  concessione di contributi per le spese di realizzazione di nuovi impianti industriali.
In particolare il sindaco Niccoli mise in campo una serie di  interventi concreti a sostegno delle nuove iniziative industriali.
Uno di questi prevedeva l’ erogazione a favore dei privati e delle Società che avrebbero creato nuove industrie nel territorio comunale, dopo il 1 gennaio 1962, uno speciale contributo, determinato in questo modo:
– per ogni operraio impiegato … £. 20.000.
– per ogni apprendista ………. £. 10.000.
Il tutto finanziato dal comune con un fondo denominato: ” contributo del Comune a favore di nuove industrie locali” da scrivere nella parte passiva del bilancio del Comune di Osimo;

27/11/1962 inizia l’industrializzazione della campagna. Ferdinando VIOLINI per primo apre un allevamento di polli. Farà seguito la creazione di un mangimificio, necessario per provvedere alle accresciute necessità dell’alimentazione del pollame cresciuto in quantità  industriale negli allevamenti;

07/01/1963  il comune effettua una ricognizione dei beni comunali, operazione prevista dall’art. 29 della L. 142/1960. Il comune do Osimo, al termine di tali operazioni di ricognizione,  risulta che detiene: beni mobili per un valore di £. 210.129.690;  beni immobili patrimoniali per un valore di £. 114.800.000; beni immobili di uso pubblico per destinazione per un valore di £. 1.153.350.000;

o7/01/1963 istituita la Commissione per la disciplina del commercio a sede fissa, il cui compito eraquello di esprimere parere sulle richieste di concessione delle licenze. Ne faceva parte il Sindaco, due rappresentanti delle associazioni sindacali dei lavoratori manuali e intellettuali: MAGGIORI Guido e BACCHETTI Domenico; due rappresentanti dei commercianti nominati dalle rispettive associazioni: PESARO Alberto e GRACIOTTI Augusto;

26/01/1963 incaricato il sig. AZALEI Giuseppe con il compito di curare la pulizia e l’arredo urbano della frazione di Passatempo;

29/01/1963 assunto con mansioni di aiuto magazziniere presso l’ufficio tecnico, il sig. SALOMONI Federico, un’altro “storico” operaio del comune;

25/02/1963 il sindaco Alessandro NICCOLI presenta le dimissioni, inoltrate a seguito  alla sollecitazione per la candidatura al parlamento ( al fine di  rimuovere le cause di ineleggibilità per le imminenti elezioni politiche). Ma il 2/3/1963 lo stesso Niccoli ritira le dimissioni per la rinuncia alla offerta di candidatura alla Camera dei Deputati. Con grande responsabilità Niccoli decise di continuare a prestare l’opera in seno alla Amministrazione comunale rinunciando alla lusinghiera prospettiva di un sicuro posto in Parlamento. La decisione venne accolta con grande sollievo da parte di tutta la maggioranza;

Mago Zurlì

Mago Zurlì intervista il piccolo Sandro Cittadini

02/03/1963 Don Dino MARABINI, giovane prete in servizio nella parrocchia di San Marco, promuove la “Giornata della Scuola”. Una manifestazione per le scuole e realizzata in collaborazione con i responsabili degli istituti scolastici che si svolse in Teatro il 27-3-1963 e che vide la partecipazione di Ciro Tortorella ( personaggio televisivo noto come “Mago Zurlì”);

15/03/1963 muore il consigliere comunale BARDEZZI Giuseppe al suo posto entra nel civico consesso il sig. PIZZICHINI Aurelio nato ad Osimo il 20/10/1933 primo dei candidati non eletti nella lista della Democrazia Cristiana;

30/03/1963 nominata la signora ACQUA FRONTINI Olga, quale rappresentante del comune  all’interno del  consiglio di amministrazione dell’asilo “San Giuseppe da Copertino”;

30/03/1963 nominati i rappresentanti comunali all’interno del condominio della società teatrale “Nuova Fenice” nei signori BARIGELLETTI prof. Aldo e CAMPANELLI Gaetano; 

30/03/1963 nominati CAMPANELLI Giuseppe, CASTELLANA Domenico, IPPOLITI Giovanni a rappresentare il comune nella deputazione dei pubblici spettacoli;

28/04/1963 elezioni politiche. 48 osimani su 100 votarono la Democrazia Cristiana.
Alla Camera dei deputati i risultati furono:
DC             ottiene il    47,48 %    6.921 voti
PCI            ottiene il    21,80 %    3.176 voti
PSI             ottiene il    15,60 %    2.388 voti
PSDI          ottiene il    05,30 %       785 voti
PLI             ottiene il    03,96 %       575 voti
MSI            ottiene il    03,48 %       516 voti
PRI             ottiene il    01,87 %       292 voti
PNDUM     ottiene il   00,,78 %        54 voti

Al Senato le elezioni andarono così:
DC             ottiene il    48,20 %
PCI            ottiene il    21,05 %
PSI             ottiene il    16,00 %
PSDI          ottiene il    05,40 %
MSI            ottiene il    03,70 %
PLI             ottiene il    03,20 %
PRI             ottiene il    02,20 %
elezioni
Dalle elezioni uscì proclamato deputato nel collegio di Ancona,  dalla lista del P.L.I., l’osimano Giulio LEOPARDI DITTAIUTI  che ricoprì l’incarico fino al 4 giugno 1968.
Leopardi

05/05/1963 la FUCI ( Federazione Universitari Cattolici Italiani) costituisce un gruppo teatrale il GUT denominato “Gli Ultimi” che metterà in scena il primo spettacolo il 22 maggio al Teatro Campana. Si trattava di una commedia di Pirandello, “L’uomo dal fiore in bocca”, gli interpreti sono: BAIOCCO Nadia, FERRAMONDO Pierluigi, RIDERELLI Fernando, SEVERINI Gilberto, LANDOLFO Peppino, alla regia don Aldo COMPAGNUCCI.

maggio 1963 eletto il nuovo direttivo al Circolo dei “Senza Testa associazione Pro  Osimo”: PESARESI Alberto, CAMPANELLI Giuseppe, CARBONARI Benedetto, CANALINI Nicola, BELLEZZA Ubaldo, PETTINARI Emilio, LANARI Giuseppe.

27/05/1963 servizio automobilistico noleggio autoveicoli con conducente. Viene concessa licenza a COPPARINI Muzio a seguito di rinuncia di CASTRICO Angelo;

10/07/1963 la realizzazione dei campi da tennis che tanta polemica aveva scatenato in Consiglio Comunale, perchè di fatto queste opere determinarono la dismissione della pista ciclistica intorno al Diana, permise la diffusione e l’interesse degli osimani verso il tennis. Gino Buglioni organizzò i primi corsi e chiamò anche  un allenatore per insegnare la pratica tennistica ai bambini. Il primo allenatore di tennis venuto ad Osimo si chiamava ILYES Giuseppe
Tennis 1963

1963   istituito l’ufficio postale a Passatempo;

1963 deliberato la vendita di porzione di terreno per la costruzione dell’asilo ex Foro Boario da parte del Centro Italiano Femminile;

03/06/1963 muore: papa Giovanni XIII. Credo di non venir  smentita se dico che in ogni casa degli italiani c’era  la sua immagine. Io non l’ho “vissuto” ero troppo piccola ma attraverso le tante immagini ho imparato a conoscerlo un poco ed amarlo.Per la sua dolcezza rimane  il Papa Buono. 

29/07/1963 muore il consigliere comunale CECCONI Umberto, il sindaco Niccoli così lo ricorda in Consiglio comunale: ” … un nuovo lutto ha colpito la nostra famiglia con la scomparsa recentissima di Umberto Cecconi che in questa Assemblea ha rappresentato per due volte il Partito Socialista Italiano. Rassegnò le dimissioni perchè le sue condizioni di salute non gli consentivano più di seguire i lavori del civico consesso con l’assiduità che gli era propria. Desidero tuttavia ricordarlo egualmente perchè in Cecconi tutti noi abbiamo avuto un amico sincero e fidato, sincero nelle espressioni del suo punto di vista, fidato in tutto quanto concerneva l’attaccamento alla cosa pubblica. Egli ci ha lasciato un esempio, un  bello esempio del modo in cui una persona di modesta levatura sociale, ispirandosi ad una fede politica, abbia saputo rendersi interprete delle necessità delle classi umili nella compagine consiliare, impegnandoVisi con tenacia e perseveranza. Credeva ai principi ideali del suo Partito, ci credeva con profondo convincimento, e ne caldeggiava l’attuazione. E’ stato coerente nelle proprie idee, conservate per tutta la vita, e questo torna di onore a Lui, che lo ricordiamo con animo commosso.”  Dopo questo intervento, Maggiori Guido, per il Partito Comunista si associò alle parole del Sindaco, Erpici Massimiliano, a nome del gruppo socialista, ringraziò il Sindaco per le toccanti parole espresse nei confronti di un loro rappresentante, Bianchi Albino si associò anch’egli a nome del gruppo di maggioranza;

29/07/1963 deliberata la sistemazione della scala di accesso alla sala consiliare. Il palazzo comunale, oltre all’ingresso principale, ne ha un’altro sotto il portico che prospetta Piazza Boccolino, attraverso il quale si accede alla sala delle adunanze del Consiglio, ed allora, all’ufficio del lavoro, alla sezione staccata dell’Ufficio Tecnico provinciale ed alla Commissione militare di leva. Le scale di accesso era ridotta in condizioni deplorevoli con i gradini logori per vetustà, i pavimenti dei ripiani sconnessi. I lavori comportarono una spesa di £. 1.200.000 e furono eseguiti dall’impresa GRACIOTTI Clelio;

29/07/1963 approvata dal Consiglio Comunale la graduatoria di merito del pubblico concorso per applicato di concetto, viene nominata vincitrice ed assunta la signorina Liliana PASQUINELLI. Impiegata che per anni poi ha servito, sempre con grande gentilezza e garbo, tutti gli osimani che sono passati per l’ufficio anagrafe;

09/08/1963 premiati con borse di studio alcuni ragazzi osimani. Si tratta dei primi classificatisi in una graduatoria che tiene conto del merito scolastico ma soprattutto della situazione economica delle famiglie. I premiati 1963 sono:
MORETTI Angela frequentante l’università, MAZZIERI Sergio studente dell’istituto Tecnico Professionale; MORLACCHI Alfiero studente dell’istituto Tecnico Professionale; NATALINI Francesco anche questi un giovane frequentante la scuola professionale  del San Carlo;

14/08/1963 Anche la pratica sportiva della  pallacanestro,  grazie all’entusiasmo suscitato dai successi sportivi della prima squadra, si diffonde tra i giovani osimani;
ROBUR basket

28 agosto 1963 Martin Luther King marcia pacificamente su Washinton, chiedendo insieme ad altre 200.000 persone l’integrazione razziale. Rimarrà nelle pagine della storia come il discorso “I have a dream”: “Ho un sogno”;

29/08/1963 costituita  la Commissione Edilizia, nominati  i signori GONNELLI Alvaro e MARCHEGIANI Mario;

30/08/1963 approvato il Regolamento per il servizio dei Vigili Urbani;

18/09/1963 3° centenario della morte di San Giuseppe da Copertino. Al Teatro comunale “La Fenice”, per l’occasione venne a tenere un concerto la Banda dell’Aeronautica

padre remo

Mons. Agnozzi e a sinistra il guardiano padre Remo Marchetti 

1963 Nasceva la Lenco Italiana spa in via Guazzatore nei locali della ditta F.lli Antonelli ( che fabbricava voci  per fisarmonica). La nuova società con capitale italo-svizzero si dedicava alla realizzazione di giradischi e apparecchi elettrici. Dietro la società c’era lo spirito imprenditoriale dei sigg. Antonelli Luciano e  Laeng Frits. L’iniziativa imprenditoriale parte con 20 dipendenti ma nei programmi ambiziosi della società  già si parlava di un centinaio di assunzioni ed estensione della produzione a diversificati prodotti nell’ambito della costruzione di motori elettrici per piccoli elettrodomestici da far funzionare mediante batteria anzichè con la consueta elettricità.
Lenco Italiana S.p.A. Osimo

L’azienda si avvaleva dell’ esperienza ingegnosa dei  tecnici artigiani  osimani e dell’intuito innovativo di alcuni tecnici svizzeri. Un bel connubio di esperienza ed innovazione che portò alla realizzazione  di importanti prodotti di qualità. L’impresa osimana riuscì, nel tempo,  ad impiegare 650 tecnici e operai specializzati, e a produrre ogni anno centinaia di migliaia di giradischi, apparecchi Hi-Fi, meccaniche per uso industriale, e motori elettrici di alta qualità.  I modelli vedette della marca sono stati  il giradischi L. 85, numero uno incontestato per la qualità, e l’economico 725, i compatti 8000 e 950, questo ultimo con radio FM incorporata e la cuffia K-105;

Luciano Antonelli il titolare della Lenco Italiana spa osserva il lavoro delle sue collaboratrici

Luciano Antonelli il titolare della Lenco Italiana spa osserva il lavoro delle sue collaboratrici

09/10/1963 un’enorme frana fa traboccare il bacino dell Diga del Vajont, la cui enorme ondata distrugge Longarone ed altri paesi della vallata. Muoiono più di 2.000 persone;

12/10/1963 la Giunta delibera l’erogazione  di un contributo di £ 100.000 da devolversi, attraverso la Rai, per i soccorsi ai superstiti della sciagura del Vajont. Nella motivazione della delibera si legge: “La sciagura che ha colpito Longarone causando numerosissime vittime e la distruzione di interi paesi ha indotto l’amministrazione osimana a partecipare alla nobile gara di solidarietà, mettendo a disposizione l’erogazione di un contributo a favore dei superstiti della sciagura del Vajont, che al di là del suo ammontare serve a dare un segno tangibile della solidarietà della cittadinanza osimana con la popolazione tanto duramente colpite negli affetti e negli averi”.

28/10/1963 lascia il comune il segretario comunale MILIONE Arturo. Nuovo segretario comunale diverrà DONATI Gualtiero;

28/10/1963 ultimata la realizzazione della scalinata di collegamento tra via  Torri e piazzale Guasino costo dell’opera £. 9.50.000;
scalinata 5 torri gGUASINO

22/11/1963 viene assassinato a Dallas il presidente americano John Fitzgerald Kennedy

11/02/1964 muore tra il profondo cordoglio della cittadinanza osimana, nell’Ospedale Civile di Osimo,  il vescovo mons. Domenico BRIZI che dalla consacrazione episcopale avvenuta nel 1964 aveva sempre sorretto la diocesi. Il vescovo Brizi è stato amato dagli osimani per le sue virtù religiose e per la sua grande umanità. Durante i suoi 19 anni di episcopato fu un buon pastore per tutti, dai personaggi importanti al più umile cittadino. Come segno di riverente omaggio alla memoria del vescovo, la civica Amministrazione ritenne di assumere a carico del Bilancio comunale le spese per la cerimonia funebre. Cerimonia che vide la commossa partecipazione di tanti osimani di ogni ceto sociale.
Il suo corpo è sepolto nella cripta del Duomo di Osimo.
domenico_brizi_3

Grande, commossa ed unanime la partecipazione degli osimani all’ultimo saluto al suo “Vecovo Buono”
Brizi

25/03/1964 acquistato il terreno dalla contessa LEOPARDI DITTAIUTI Clarice di Osimo per un prezzo di £. 17.770.000 adiacente al campo sportivo Diana. Il terreno, per un totale di mq. 12.500,  servirà per la realizzazione della nuova scuola media;

25/03/1964 il consigliere LUNA Quinto  eletto nella lista n.1 “falce , martello e stella” si dimette, entra in consiglio MENGARELLI Germano, ma alla prima seduta questi dichiara pubblicamente di rinunciare alla nomina. Scorrendo la lista dei non eletti, il posto viene asseganto a ANDREUCCI Gino ma anche questi, presente in aula, fa sapere pubblicamente di rinunciare ad assumere la carica. Alla fine il posto viene assegnato a ANDREONI Giuseppe ( zio Peppe) che presente in aula,  dopo aver fornito al Sindaco-Presidente dell’Assemblea la prova grafica ( era previsto per legge che i consiglieri prima di assumere l’incarico dovevano dare prova di saper leggere e scrivere), diventa consigliere comunale del secondo mandato Niccoli;

marzo 1964 in Osimo faceva teatro anche il ” Ricreatorio Femminile ” diretto da Maria BIANCHI. Al suo interno vi erano diversi gruppi come: la nuova orchestra “THE FRIENDS” nella quale militavano le sorelle MORI; il gruppo delle “Piccole Attrici” con Anna Maria FEI e Maria Laura NICCOLI; il gruppo “THE LIVELY GIRLS” diretto da Maria Eugenia FABIANI e Francesca BUGLIONI;

25/03/1964 i consiglieri comunali ERPICI Massimiliano e BUGLIONI Attilio, entrambi eletti nella consultazione elettorale del 6/11/1959 con le liste del Partito Socialista Italiano, comunicano al Sindaco che intendono costituire un nuovo gruppo consiliare aderendo al P.S.I.U.P.;

10/04/1964 acquistata in via Fonte Magna una quercia ultracentenaria che per la sua imponenza caratterizzava ed arricchiva la zona. I proprietari della quercia, i sig.ri CEDRARO Ennio, CEDRARO Eilio, CATENA Giulia avevano manifestato il proposito di abbatterla per ricavarne legna. Il Comune venutone a conoscenza l’acquistò per £. 300.000, comprensivi della quercia e del piccolo tratto di terreno ove la stessa insisteva;

22/05/1964 la signora PRESSEMOLI Bianca Anna residente a Milano fa richiesta per una licenza edilizia per la realizzazione di un Motel per fini turistici da realizzare in via Settempedana. La Giunta esprime parere favorevole sulla opportunità della costruzione del “Motel CINZIA” da parte della signora Pressemoli;

25/05/1964 concorso per comandante dei Vigili Urbani, questa la graduatoria: 1° GIULIODORI Augusto; 2° NICOLETTI Carlo; 3° MARCHEGIANI Ugone, 4° LORETANI Marco. Viene assunto come Comandante il futuro ragioniere del Comune Giulidori Augusto, che poi rinuncia all’incarico in quanto passa all’ufficio ragioneria e viene assunto  il secondo in graduatoria: Nicoletti Carlo;

10/06/1964 sciopero dei dipendenti comunali.  Il consigliere Biondi preenta una interrogazione.
“Signor Sindaco, mi risulta che in occasione dello scipoero in vigore dei dipendenti comunali, un operaio alle dipendenze di questa Amministrazione, inviato sul posto di lavoro dei vari cantonieri per interrogarli se aderivano o meno allo sciopero  per rilevare le presenze ed assenze per sciopero. Si vuol sapere se ella è a conoscenza di questi fatti, che a giudizio dell’interrogante,  è una forma di intimidazione nei confronti dei dipendenti  e lede il diritto di sxioperare sancito dalla Costruzione.

1964 costruzione del nuovo Mattatoio con annesse celle frigorifere in zona Molino Mensa;

26/07/1964 prendono la maturità i maestri: AQUILI Ornella, COSTANTINI Luigina, FELICIANI Francesca,  MENGHINI Rita, CARLETTI Attilio, SABBATINI Augusto, STROLOGO Dirce, CEDRARO Luciana, DURANTI Luciana.
Escono maturi dal ginnasio: BELLAGAMBA Paolo, FALCETTA Gino, FORESI Margherita,  MASSACCESI Vincenzo, SABBATINI Graziano.
Si diplomano Ragionieri: ANTONINI Giorgio, BATTISTI Luciano, BERARDINELLI Gincarlo, BUGLIONI Patrizia, CIOTTI Gianni, CROCIANELLI Sergio, CUCCHOIA Angelo, FAGOTTI Renata,  GABBANELLI Anna,  GIORGETTI AnnaMaria, GIORGETTI Franca,  LANARI Eraldo, LUNA Giuseppina,  LUNA Liliana,  MERCURI Luisa,  NIOVELLI Guido,  POLVERINI Leonardo, REGNICOLI Simona.
diploma1964

03/07/1964 prima villeggiatura estiva organizzata da Don Dino MARABINI. Quella villeggiatura montana organizzata a Frontignano è stata decisiva per la nascita dell’Associazione della Lega del Filo d’Oro. In quella  breve vacanza di pochi giorni,  nella casa albergo “Domus Laetitiae,  con una comitiva di donne “singolari” ( cinque non vedenti prive di udito, dodici non vedenti e sedici volontarie); alla presenza di prete “particolare”, che aveva deciso di dedicare il suo impegno alla promozione dei diritti delle persone cieche, don Dino Marabini; presente il suo carissimo amico Aldo Valcavi, e con la presenza di una donna “straordinaria e coinvolgente” quale è stata Sabina SANTILLI, è nata  l’idea di creare la Lega del Filo d’Oro.
Hanno partecipato  a quella  storica villeggiatura le cieco-sorde Maria LUBRANO e Rita LUBRANO (che hanno vissuto gli ultimi anni della loro vita  presso la casa Kalorama di via delle scalette), Pina MANENTI e Maria SOMA che venivano da Milano. C’erano alcune non vedenti che saranno poi le “protagoniste fondatrici” e “le anime” della Lega come: Renata SAPORITI, Ernestina COLOMBO, Iride GIUSSANI, Anna Maria MARABINI ( sorella di don Dino), Costantina PANETTONI, Maria GROSSI e Felicita RUZZICONI.

Soggiorno Lega C’erano anche giovani ragazze osimane,  le prime volontarie della Lega del Filo d’Oro, che con la loro calorosa presenza e  il “Malossi” hanno aiutato a far trascorrere, alle  ospiti, giornate  di felicità e di spensieratezza. Fra di loro: le sorelle PIRANI, Fiorella maestra e Daniela ragioniera;  Rita MERCURI, Anna ORSETTI all’epoca studentesse; Giuseppina GIULIODORI, Cristina FRATI, Valeria VALCAVI maestre, Leonilde SCHIAVONI negoziante a San Marco; Anna GIULIODORI casalinga, Lucia MAZZIERI universitaria.
Tanti sono stati negli anni seguenti,  i  giovani osimani che hanno potuto fare esperienza di volontariato nei soggiorni estivi promossi dalla Lega del Filo d’Oro. Giovani che hanno avuto modo di  scoprire quanto fosse facile comunicare con persone prive di udito e di vista e quali ricchezze umane queste persone possono trasmettere.

Da quella villeggiatura partì il gruppo di lavoro che di li a poche settimane portò alla fondazione della Lega del Filo d’Oro, avvenuta il 20 dicembre 1964;

10/07/1964 su consiglio di mons.Grillantini, il sindaco Alessandro Niccoli  fa installare  un cannocchiale in un punto molto panoramico   di Piazza Nuova. Una iniziativa molto apprezzata dagli osimani e che destò non poca curiosità fra i bambini e i turisti in visita alla città, che potevano ammirare, come chiedeva don Carlo , “il nostro insuperabile paesaggio”.
Il  cannocchiale  era a moneta, e si aveva a disposizione 3 minuti  per scrutare da vicino, percorrere e attraversare i monti Sibillini, Filottrano, Montefano, Cingoli, Recanati, monte San Vicino, … ma anche riconoscere i percorsi fatti a piedi con gli scout,  le case, le piante, la natura che circondava Osimo;

PiazzaNuova

foto di Alberto Carletti

1964 l’Osimana partecipa al campionato di 1* divisione

Osimana 1964

da sinistra l’allenatore Lucchesi, Costanzo, Barletta, Galeazzi, Marchetti, Mantini, Parri accosciati Giulianelli, Paolo Leggeri, Ridolfi, Enzo Brazzoni e Faccenda.

– 1964 la Robur si fa onore nel campionato di Promozione
Robur 1964Filonzi, Marchetti, Pierpaoli, Baleani L., Mattioli, accosciati Lampa, Bolognini, Giorgi, Niccoli, Rossi

05/07/1964 a 20 anni dalla Liberazione l’Amministrazione comunale Niccoli, volle onorare e ricordare questa data  con l’inaugurazione di un monumento,  in via Leonetta, in pietra a forma di un prallelepipedo, adornato da un rampicante in ferro. Un cippo, a ricordo della Resistenza, per commemorare   i 15 partigiani osimani che persero la vita in diversi scontri a fuoco: quello del 9 febbraio 1944, quello del marzo 1944, del 22 e del 25 giugno. 

cippo via Leonetta

I nomi dei partigiani caduti riportati sul cippo: CASTELLANI Lelio, ESPINOSA Marcello, FABRIZI Renato, GRACIOTTI Piero, LAVAGNOLI Alessio, LIBERTI Bruno, MARINI Gino, MOSCHINI Luigi, PALLOTTA Augusto, PAOLINI Federico, POLVERINI Carlo, SCONOCCHINI Alfredo, STACCHIOTTI Franco, VERDOLINI Mariano, VOLPINI Gino.
A questi vennero successivamente ( a seguito di ulteriori ricerche storiografiche)  aggiunti i nomi di: BELFIORI Augusto, SPINSANTI Giulio, SERLONI Amedeo e  M.B.V.M.  BADIALETTI Ermanno.

leonetta4” PERCHE’ I CITTADINI RICORDINO E I GIOVANI TRAGGANO ESEMPIO
DA CHI CON LA MORTE SCHIUSE ALLA PATRIA IL CAMMINO DELLA LIBERTA’
E DEL RINNOVAMENTO DEMOCRATICO ”
Nel ventennale della Resistenza 5 luglio 1964

1964 la squadra “minore”della Robur  che nel 1964 partecipava al campionato di 1^ divisione

Robur 1964 1^ divisione

da sinistra: Baleani, Zoppi E., Marchetti, Carlini, Gaggiotti, accosciati : Mengoni, Pieroni, Cappannari, Zoppi A., Lampa

17/07/1964 in occasione del 3° anniversario della morte di San Giuseppe da Copertino il Comune di POGGIARDO aveva organizzato i festeggiamenti. In questo paese del salento il nostro santo patrono ha iniziato i suoi difficili studi da prete e  lì ha ottenuto l’ordinazione sacerdotale, celebrata la domenica  del 28 marzo 1628. L’assessore BARIGELLETTI Aldo , delegato dal sindaco,  e il gonfalone della nostra città scortato da due vigili urbani con il treno si recò a Poggiardo a rappresentare la nostra città per il solenne avvenimento.
Poggiardo 1

Immagine2

21/08/1964 la Giunta decide di acquistare e dotare la frazione di Osimo Stazione di un orologio da collocare nel piazzale della stazione. Orologio a corrente elettrica avente la dimensione di un metro di diametro, che viene acquistato dalla ditta Silvano POLVERIGIANI per £. 120.000;

04/09/1964 concessa a FULTONI Roberto  licenza per il servizio automobilistico di noleggio con conducente, aveva la rimessa auto in via San Giovanni;

28/09/1964 il vigile del fuoco scelto, Settimio SBAFFO, viene nominato Capo del distaccamento di Osimo dei Vigili del Fuoco.

novembre 1964 Osimo  si prepara per andare alle elezioni fissate per il 22 novembre 1964. I partiti preparano le liste dei candidati che si sottoporranno agli osimani per la scelta degli amministratori della città per il quinquennio 1964   – 1969.

Nella lista dell D.C. si candidarono:
candidati DCNICCOLI Alessandro, – preside Liceo classico e sindaco in carica;
ACQUA Vincenzo – avvocato libero professionista;
ABBRUZZETTI Goffredo – ingegnere;
AGOSTINELLI Maria in Castellani – casalinga;
AMBROGETTI Carlo – artigiano,
APPIGNANESI Carlo – impiegato Ferrovie dello Stato;
BARIGELLETTI Aldo – insegnante di scuola media;
BIANCHI Albinio – fornaio;
BOTTEGONI Igino – perito agrario;
BUSCARINI Enrico – pensionato;
FORESI Aldo – operaio;
GENTILI Narciso – capomastro;
GIULIODORI Augusto – insegnante;
GIULIODORI Nazzareno – operaio;
GOBBI Carlo – maestro elementare;
INNOCENZI Giuseppe – industriale;
LASCA Roberto – dipendente delle ferrovie dello stato;
MARCHEGIANI Ugone – ragioniere del mandamento commercio;
MARCONI Attilio – operaio;
MARTINI Giuseoppe – infermiere;
MOSCA Giulio – portalettere;
ORSETTI Duilio coltivatore – diretto;
PESARESI Mario – segretario Coldiretti;
PETTINARI Giulio – fornaio;
PIAZZINI Vittorio – ingegnere libero professionista;
SINISCALCHI Alfredo – ragioniere Artigiani;
SIMONETTI Mario – mezzadro;
SORBELLINI Rosario – maestro elementare;
ZOPPI Sinibaldo – agronomo.

 Si proposero per il P.C.I.:
pciANDREONI Giuseppe – artigiano;
BALEANI Vito;
BALESTRIERI Giuseppa in Marzioli;
BIANCHI Nello;
BIANCHI Aldo;
CATENA Gino;
CECCONI Veniero;
CORALLINI Silvio;
DOLCINI Ferdinando;
DONZELLI Vittorio;
GIOVAGNOLI Remo;
GIULIODORI Emilio ;
GLORIO Luigi;
GRACIOTTI Arnaldo;
GRAZIOSI Erminio;
GUERCIO Giulio;
GUERRINI Oreste;
LUCARINI Edmiro;
MAGGIORI Guido,
MERCURI Celestina in Corriani;
PASQUALINI Paolo,
MOSCA Giovanni;
PETTINARI Armando;
PIERGIACOMI Antonio;
POSSANZINI Giuseppe;
RAFFFAELLI Carlo;
RE Roberto;
SABBATINI Rimondo;
SALUZZI Carlo;
VICARELLI Alfredo.

Si candidarono per il M.S.I.:
msiSCAVIZZI Giacomo;
MICHELI Alfredo;
MATASSOLI Cesare;
BORSETTI Renato;
CIONCO Giovanni;
FALASCONI Alessio,
GASPARONI Filippo;
MARONARI Gino;
SANTARELLI Corrado;
SERMOSI Francesco.

Si candidarono per il PSI:
PSI 5ARTECONI Sergio;
BACHIOCCHI  Alberto;
BAFFETTI Mario;
BELELLI Pietro;
BELELLI Antonio;
CAMPANELLI Gaetano – commerciante;
CAMPANELLI Luigi;
CAPORALINI Calfiero;
CARBONARI Arturo;
CATENA Giovanni;
CECCONI Remo;
CINTIOLI Giuseppe;
GIACCO Cesare;
GIULIODORI Aldo;
GONNELLI Alvaro;
GRACIOTTI Americo;
GRACIOTTI Giulio;
LUCHETTI Nazzareno;
MARINELLI Rolando – fornaciao;
MARCHETTI Gualtiero;
MASSACCESI Aurelio;
MORRONI Luigi;
PIRANI Emilio;
SABBATINI Augusto;
VIGIANI Timuccio.

I candidati per la lista del Partito Liberale Italiano furono:
PLI ACCORRONI Galliano;
ALESSANDRINI Alberto – perito agrario;
ALESSANDRINI Tullio – geometra libero professionista;
BUGLIONI Gino;
COSTANTINI Ferruccio;
FABIANI Vincenzo – avvocato libero professionista;
FRAMPOLLI Pier Vincenzo;
GAMBINI Sisinio;
GIULIODORI Luigi – geometra libwero professionista;
GIULIODORI Giovanni;
GREGANTI Giuseppe;
HONORATI Giuseppe – agente rurale;
LORETANI Nello;
MARTINI Marino;
MORETTI Amedeo;
PALMIERI-LATTANZI Eugenio;
PESARO Alberto;
PETRINI Carlotta;
RAPONI Ermanno;
RICCIONI Mario,
ROCCHI Guido;
SAMPAOLO Giovanni;
SERNANI Enrico;
TADDIOLI Domenico.

Misero il loro nome per il  P.S.I.U.P.:
Psdup BUGLIONI Attilio;
ERPICI Massimiliano;
BAMBOZZI Nello;
BELVEDERESI Giovanni;
BUGLIONI Amleto;
CINGOLANI Carnio;
DE LUCIA Gabriele;
FALAPPA Mario;
FONTANELLA Aroldo;
LARDINI Orfeo;
MARCONI Enrico;
PICCHIO Marino;
PIRANI Piero;
POLACCO Rodolfo;
SCARPONI Clemente;
STACCHIOTTI Vincenzo.

Sostennero e si proposero come candidati per il P.S.D.I.:
psdiGIRI Flora  – professoressa;
CINGOLANI Gino;
CANALINI Clemente;
ARGENTO Ugo;
BRUSCHINI Giovanni;
CLEMENTI Gino;
LAMPA Remo;
MATASSOLI Aristeo;
MARCHESINI Luigi;
MENGONI Giulio;
MIGNARELLI Marino;
MOSCOLONI Ferruccio;
PAGLIARECCI Eugenio;
STAFFOLANI Mario;
STAFFOLANI Vincenzo;
VACCARINI Enrico.

I candidati in appoggio alla lista del P.R.I. furono:
PRI8 VICARELLI Ennio;
BALEANI Umberto;
BORSINI Antonio;
CANAPA Giannino;
COSTANTINI Enrico;
DOLCINI Luigi;
GELSOMINI Lidio;
GIUSEPPETTI Cesare.

28/12/1964 termina il mandato del sindaco Alessandro Niccoli e della sua giunta. Come dissero  i giornali dell’epoca:

“con Alessandro Niccoli si concludono 4 anni di fecondo Lavoro”.

Questi in sintesi  gli interventi fatti nei 4 anni:
– EDILIZIA SCOLASTICA interventi per £. 289.173.000
per l'edilizia scolastica

– INTERVENTI STRADALI spese per depolverizzazione delle strade e sistemazioni varie £. 25.990;
– OPERE PUBBLICHE varie e di piccola entità di manutenzione £. 170.149.000;
– OPERE IGIENICHE £. 213.003.000;
– SPESE  per il Nuovo Piano Regolatore £. 57.723.000
In questo periodo l’acquedotto cittadino venne potenziato. Con un sostanzioso investimento venne potenziata la nuova centralina di sollevamento in località Padiglione
acquedotto

Grandi investimenti nella realizzazione e/o ampliamento delle strutture scolastiche

ampliata la scuola elementare del Borgo

ampliata la scuola elementare del Borgo

nuovo edificio scolastico a San Biagio

nuovo edificio scolastico a San Biagio

a Fornace Fagioli

Nuovo Edificio Scolastico per la scuola elementare in località Fornace Fagioli realizzato nel 1964

Nuovo Edificio scolastico per le elementari realizzato, in località Villa San Paterniano, nel 1962

Nuovo Edificio scolastico per le elementari realizzato, in località Villa San Paterniano, nel 1962

Nuovo Edificio scolastico realizzato, in località Casenuove, nel 1961

Nuovo Edificio scolastico realizzato, in località Casenuove, nel 1961

Nuovo Edificio scolastico per la scuola elementare nella frazione di Santo Stefano. Opera realizzata nel 1962

Nuovo Edificio scolastico per la scuola elementare nella frazione di Santo Stefano. Opera realizzata nel 1962

Edificio scolastico per le elementari di Borgo San Giacomo ( 1963 )

Edificio scolastico per le elementari di Borgo San Giacomo ( 1963 )

Lo sviluppo delle nuove crescenti attività artigianali e industriali resero necessari investimenti per potenziare la rete di produzione dell’energia elettrica. Per rispondere a queste nuove esigenze l’Amministrazione Niccoli diede vita alla nuova centralina diesel per la produzione di energia elettrica cittadina
energiaLe nuove vie e i nuovi quartieri che in questo periodo si svilupparono furono tutte attrezzate con il servizio  dell’illuminazione pubblica

La nuova via Guazzatore illuminata come non lo è oggi

La nuova via Guazzatore illuminata come non lo è oggi

Tanti furono i lavori e le opere eseguite in questo mandato.
– il marciapiede rialzato lungo via  5 Totti
marciapiede via 5 Torri

Lavori di ampliamento e potenziamento dell’acquedotto cittadino, con la posa e sistemazione della nuova condotta,

acquedotto

Realizzate, oltre a quelle già riportate, anche tante  opere di ordinaria manutenzione o di limitata entità, ma sempre di vitale importanza per la popolazione osimana. Fra queste:
– La costruzione di una chiostrina per sosta passeggeri in Via 5 Torri;
– la sistemazione dei bagni al campo sportivo Diana;
– le bitumature stradali a Passatempo, a Villa San Paterniano e via Guazzatore;
– il restauro dei locali del Monastero di S.Nicolò, per ottenere maggiori disponibilità di aule per la scuola Media;
– riparazione del muraglione tra via Leopardi e Via 5 Torri;
– ricostruzione monumento partigiani in Via Val Musone;
– sistemazione locali Foro Boario per Ufficio Ispettorato Motorizzazione,;
– realizzazione fognature per la frazione Abbadia;
– costruzione scalinata di accesso alla scuola elementare Santa Lucia da via Pompeiana;
– costruzione cunette in via Onofri, ecc.

Osimo che lavora:

– Ditta F.lli Pierpaoli. L’azienda partita grazie all’iniziativa dell’artigiano Giuseppe Pierpaoli, vede negli anni ’60 titolari i 3 figli: il rag. Paolo, Giovanni e Ubaldo. L’officina meccanica nel tempo si era perfezionata sempre più nella preparazione di ogni tipo di infissi metallici: finestre, balconi, terrazze, vetrine, porte. La notorietà della qualità dei suoi prodotti gli aprì mercati in tutte le Marche ed anche fuori regione. All’originario nucleo familiare si aggiunsero ben presto un gruppo di una quindicina di operai. Nel periodo 1960 – 1964 l’azienda non riusciva ad evadere tutte le richieste di commesse perchè gli angusti spazi della ditta, prima in via Saffi e poi in via Settempedana, non lo permettevano e la zona artigianale che l’amministrazione Niccoli aveva progettato non era ancora  realtà. La mancanza di spazi obbligava ad effettuare alcuni lavori  anche all’aperto.

Pierpaoli f.lli

– ditte che producono articoli sacri: Nel 1964 in Osimo aprono due fabbriche, a carattere artigianale/familiare  di articoli religiosi.
La ditta Tronti che era ubicata in via Chiaravallese e la ditta I.R.O. di Mario Lucchetti che aveva il suo stabilimento in via Olimpia. Queste ditte si dedicavano alla produzione di articoli religiosi come: ceramiche, croci, simulacri di Santi e Madonnine. La ditta di Mario Lucchetti – che inizialmente  era composta unicamente dai propri familiari, con la moglie Mignani Augusta addetta alla lavorazione – in poco tempo ottenne un bel successo anche per la buona qualità dei sui prodotti che conquistarono i mercati di Loreto, e dell’Umbria.

Luchetti

– falegnameria Re Roberto. La falegnameria ha avuto origine nel marzo 1961 grazie alle mani esperte di Bruno Re. Nel proseguo degli anni ’60 grazie al lavoro tenace di Re Roberto l’attività si amplia fino ad assorbire una cinquantina di dipendenti.

ReL’attività prevalente che veniva  svolta era la lavorazione di “prefabbricati”per mobili di arredamento per la casa: soggiorni, tinelli, camera da pranzo e camere da letto. Tali prodotti venivano lavorati per conto di importanti aziende del pesarese. L’attività, tuttavia, nel tempo si diversificò fino alla lavorazione anche di “mobili finiti”. Oltre all’esperienza del capostipite Bruno la ditta era diretta dai figli Roberto ( consigliere comunale nelle file del PCI) e Rolando.
Re 45

– ditta  Vetreria Osimana di Mario Liguori. L’attività della ditta è iniziata nel 1956, ma solo verso il 1960 la ditta grazie ai nuovi macchinari e alla nuova tecnologia introdotta dal proporietario, Mario Liguori, ha trovato impulso aumentando la produzione, trovando un mercato sempre più ampio.
La fabbrica si dedicava alla lavorazione del vetro e del cristallo per specchi, incisioni e smegliature. Nel 1964 la ditta era ubicata in via Settempedana su un’area di 640 mq. e contava circa quindici operai. Grazie alle nuove tecnologie, automatizzate ( all’avanguardia come quelle delle più rinomate aziende del settore), introdotte dal lungimirante Mario Liguori, la produzione in quel periodo ha trovato grande impulso dando risposte anche alle richieste dei clienti più esigenti che provenivano quasi esclusivamente da fuori Osimo, arrivavano da Pesaro a Teramo sino a Perugia.

– ditta F.lli ANTONELLI sorge nel 1935 per la fabbricazione di voci per fisarmoniche. Negli anni ’60 lo stabilimento fu  rinnovato e trovò sede in via Guazzatore. Nel tempo si è specializzato nella produzione di articoli similari alle voci, in particolare: voci per pianole, per armonium, per giocattoli e armoniche a bocca. Nel 1960 era una delle principali realtà industriali di Osimo.
F.lli Antonelli 1

F.lli Antonelli 2

– ditta Brugè infissi metallici. Dalla iniziativa di due osimani, i fratelli Orlando e David Brugè, è partito il moderno progetto industriale/artigianale dell’officina meccanica Brugè che ha visto, nella prima metà degli anni ’60, la realizzazione di un complesso industriale nel territorio di Camerano.
La lavorazione del ferro battuto è un’attività che vanta antiche e stimate origini nella famiglia Brugè. Il capostipite Giuseppe, padre dei costruttori dello stabilimento, fu un vero e proprio artista del ferro, tanto da guadagnarsi significativi riconoscimenti come la medaglia d’oro ricevuta in occasione dell’Esposizione Campionaria di Roma del 1927.
La prima bottega artigianale era in via Costa del Borgo, poi man mano che l’attività richiese più spazi si trasferì in via Chiaravallese prima di approdare negli stabilimenti costruiti negli anni ’60 – ’64 sulla strada statale Adriatica. L’attività con l’iniziativa dei due figli Brugè ebbe un notevole impulso sia per la lavorazione degli infissi in ferro, ma anche con la costruzione di prefabbricati, di infissi in alluminio e con la lavorazione delle lamiere. In quei anni la ditta rappresentava una delle più importanti realtà industriali, assicurando lavoro a più di 40 fra operai e tecnici.

Brugè Amerigo

Brugè Amerigo

Le persone
ovvero la storia fatta attraverso le persone.

Si tratta delle elette e degli eletti in consiglio comunale nel mandato di governo preso in considerazione ( di molti purtroppo non sono riuscita a raccogliere informazioni).
Non solo gli eletti ma  anche le Persone che sono state ” protagoniste ” di Osimo ( sempre relativamente  al periodo preso in considerazione) , coloro che hanno contribuito alla crescita e allo sviluppo sociale, economico e civile della nostra città.

ABBRUZZETTI Goffredo, Jesi 26/06/1893 – 19___.

Abbruzzetti

L’Ingegnere Abbruzzetti è il signore a destra

Consigliere  comunale ed Assessore con ruolo di Vice Sindaco mandato 1956-1960;
Consigliere  comunale ed Assessore con ruolo di Vice Sindaco mandato 1960-1964;

ACQUA Vincenzo, Grottamamare 1894 – .
– Sindaco nel 1945;
– Consigliere comunale nel 1946 capogruppo della minoranza;
Sindaco di Osimo nel mandato 1951 – 1955 ( subentra al cugino Montanari Muzio che aveva guidato per 5 anni un’amministrazione socialcomunista.
– Sindaco nel mandato 1964.

ADORNI Giacomo, Osimo 1894 – 1973. Detto  “lo scolaro”, in quanto titolare di una cartoleria in corso Mazzini denominata “Bottega dello scolaro”. Fu segretario del Comitato di Liberazione osimano ed amministratore della soc. corale G. Verdi (dal Diz.Encicl. Osimano di Morroni&Egidi);
Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

ALESSANDRINI Angelo, Recanati 27/11/1912 – 19__.
Consigliere  comunale e Assessore supplente mandato 1956-1960;

ALESSANDRINI Settimio, Osimo 2/07/1920 – 1963. Un mio “lontano”(si dice così in Osimo) parente soprannominato da noi parenti “zio Valentì” ma per tutti gli osimani era “metenfilzo”. La moglie si chiamava Piera Cittadini e aveva due figli Remo e Anna, morti giovanissimi di tubercolosi, malattia infettiva che negli anni ’40 seminava dolore in tante famiglie osimane. E’ stato un eclettico industriale osimano, prima sviluppò una delle più importanti filande cittadine, poi si buttò nella  produzione del gelo per i bar e per le famiglie facoltose della zona. Da ultimo, con discreto successo, si mise a produrre gassosa e seltz. Uomo dai mille interessi si distinse anche per l’ impegno sociale e politico caratterizzato da una forte identità ideologica che si ispirava all’ideologia dei popolari di Don Strurzo.
Consigliere  comunale e Assessore  con delega alle finanze e vice sindaco, mandato 1951-1955;
Consigliere  comunale e Assessore mandato 1956-1960;
Consigliere  comunale e Assessore nel mandato 1960-1964;

ALUJEVICH Elena, Osimo _/__/19__ – 19__. Professoressa candidata nella lista della DC entra in Consiglio comunale a seguito della morte di Alessandrini Settimio
Consigliere  comunale nel mandato 1960-1964;

AMBROGETTI Carlonasce ad Osimo l’ 8 settembre 1899 muore ad Osimo il 17 ottobre del 1976.  Nel secondo mandato Niccoli non si presenta alle elezioni amministrative.
Consigliere  comunale mandato 1951-1955;
Consigliere  comunale e Assessore ai lavori pubblici nel   mandato 1956-1960;

ANDREONI Amleto, Osimo 19__ – 19__.
Consigliere  comunale nel mandato 1960-1964;

ANTINORI Settimio, Osimo 30/03/1920 – 19__.
Consigliere  comunale mandato 1956-1960;

APPIGNANESI Carlo, Agugliano 12/06/1924 – 19__.
Consigliere  comunale nel mandato 1956-1960;
Consigliere  comunale nel mandato 1960-1964;

BALDI Italiano, Osimo 24/02/1905 – 19__.
Consigliere  comunale mandato 1956-1960;

BARBALARGA Maria Teresa, Osimo 1893 – 1967.
Consigliere  comunale e Assessore  con delega all’assistenza e beneficenza, mandato 1951-1955;

BARDEZZI Giuseppe, Osimo 19__ – . Candidato nella lista elettorale  della DC osimana,
Consigliere  comunale nel mandato 1960-1964;

BARIGELLETTI Aldo, Osimo 19__ – . Candidato nella lista elettorale  della DC osimana,
Consigliere  comunale nel mandato 1960-1964;

BARTOLI Renato, Osimo 19__ – . Candidato nella lista elettorale  della DC osimana,
Consigliere  comunale nel mandato 1960-1964;

BEBI Francesco, Bagnacavallo 1847 – 1973  Veterinario ad Osimo.

BECCHIOCCHI Alberto, Osimo 11/05/1897 – 1985. Candidato nella lista elettorale  del PSI osimano
Consigliere  comunale nel mandato 1960-1964;

BIANCHI Alessandro, Osimo 1916 – 2006.
Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

BIANCHI Albino, Osimo 29/01/1912 – 1999. Titolare del forno a legna del borgo.
Consigliere  comunale mandato 1951-1955;
Consigliere  comunale nel mandato 1960-1964;

BIONDI Aldo, Osimo __/__/19__ . Candidato nella lista elettorale  del PCI osimano
Consigliere  comunale nel mandato 1960-1964;

BINCI Alfredo, Osimo __/__/19__ . Candidato nella lista elettorale  della DC osimana
Consigliere  comunale nel mandato 1960-1964;

BLASI Aldo, Osimo 1990 – 1976. Abitava in via Pompeiana davanti la fabbrica delle gazzose. E’ stato un grande animatore della vita culturale osimna. Nel 1961 costituì con MERCANTI Arturo il Circolo del Cinema.
Segretario comunale nel 
periodo 1951-1955.

BOTTEGONI Igino, Osimo 19__ – 19__. Candidato nella lista elettorale  della DC osimana
Consigliere  comunale nel mandato 1960-1964;

BRIZI mons.Domenico, Tuscania 21/01/1891 – Osimo 11/02/1964. E’ stato vescovo di Osimo per 19 anni. Iniziò gli studi liceali nel Seminario di Viterbo e li terminò presso il Seminario Romano. Prestò il servizio militare nel 1912 (ebbe il grado di caporale), ma venne richiamato durante la Prima Guerra Mondiale. Fu ordinato sacerdote a Roma il 23 febbraio 1918 presso il Pontificio Seminario Romano. Conseguì poi la laurea in teologia (1918) e la laurea in utroque iure (1921). Tornato in diocesi, fu nominato parroco di S. Giovanni Decollato (1921), chiesa senza parroco ed in stato di semiabbandono dopo che quello precedente, Don Alessandro Aureli, se ne era andato via nel 1919.
Il 23 gennaio 1945 ricevette la notizia che era stato nominato vescovo di Osimo e Cingoli. Mons. Brizi scelse, come giorno della sua consacrazione episcopale, l’11 febbraio, festa della Madonna di Lourdes “e per me – annotò nella sua agenda – festa della Madonna della Fiducia“.
Nella prima lettera pastorale, scritta a Roma in quel 23 febbraio, indirizzò al Clero e al Popolo di Osimo e Cingoli, di cui stava per diventare pastore, queste parole: “…Al Collegio Urbano di Propaganda Fide, ove sono stato Rettore dal 1939 a tutto il 1944, fra alunni di molte nazioni ma di un solo cuore; agli ex-alunni della Quercia, tra i quali fui Rettore dal 1933 al 1939 e tra i quali ritorna sempre il mio cuore; ai parrocchiani di Tuscania, dove dal 1921 al 1933 spesi i primi fervidissimi anni del mio sacerdozio; ai superiori, ai compagni di lavoro, agli amici del sacerdozio, alla schiera folta di figli spirituali, ai parenti amatissimi, ai luoghi dove sono nato, dove sono cresciuto, dove fui educato, alla città mia natale, della quale sono il primo cittadino divenuto vescovo, a tutto io ho per voi rinunciato, tutto ho per voi offerto, tutto ho voluto porgere al vostro amore – come in una sintesi – nellacroce bianca in campo rosso della mia Tuscania, che sormonta il mio stemma: questa croce dica a quelli che io lascio che non li dimentico: e che l’amore in Cristo, anche salendo la croce, non lascia nessuno, anzi è più grande; dica a voi, presso i quali vengo, che l’amore in Cristo non si sgomenta di nulla, appunto perché è sulla croce con Cristo, e nulla e nessuno potrà mai non farvi amare. Quelli che io lascio e quelli che io trovo, nel mio povero cuore, faranno una sola famiglia come fanno una sola gioia…“.
Mons. Domenico Brizi governò con amore ed abnegazione le due diocesi. Durante i suoi 19 anni di episcopato fu un buon pastore per tutti, dai personaggi importanti al più umile cittadino. Chiuse la giornata terrena nell’Ospedale Civile di Osimo l’11 febbraio 1964. Per sua volontà il suo corpo è sepolto nella cripta del Duomo di Osimo. Ad un anno dalla morte, così scriveva il Direttore del periodico “Vita Diocesana – Bollettino delle Diocesi di Viterbo e Tuscania” (Gennaio-Febbraio 1965): “Mons. Domenico Brizi indubbiamente fu una lampada posta dalla Provvidenza al di sopra del livello ordinario, affinché fosse di esempio, ed anche di monito, ai confratelli nel sacerdozio e particolarmente ai confratelli più giovani“.
Tra gli episodi curiosi, ne ricordiamo qualcuno, raccontato dalla nipote Giulia Palozzi, che ha vissuto la sua adolescenza ad Osimo: “Non so quali preoccupazioni e sofferenze lo zio abbia dovuto sopportare nei rapporti coi suoi sacerdoti, perché non lasciava trasparire nulla. Intuivo che qualche cosa non andava quando con qualcuno di loro lo zio parlava mentre facevano delle ‘passeggiate’ interminabili sotto le colonne [anticamera d’attesa, in episcopio]. E mi dispiaceva che tra le sue pecorelle ci fosse qualche discoletto. Al mio esame di adolescente si presentavano diversi esemplari nella ‘clero-fauna’. Un prete amavo soprattutto: don Ido. Di lui non ricordo il cognome. Se non sbaglio, era un parroco di campagna, e questo lo deducevo dal modo di presentarsi in episcopio: impolverato dopo un viaggio in bicicletta. Bussava alla porta di servizio (della cucina) e con il baschetto in mano chiedeva con accento marchigiano che rendeva la domanda più affettuosa: “C’è babbo?”. Il ‘babbo’ era il vescovo. Anche questo sta a dimostrare che lo zio era amato soprattutto dai semplici accomunati a lui dallo spirito evangelico“.
Era difficile andare a fargli visita ad Osimo senza essere amabilmente costretti a fermarsi a cena e a dormire. Diceva: “L’episcopio è così grande: a che serve, se no, avere tanto posto?”
Racconta Giulia: “Spesso in Osimo c’erano ospiti, i più disparati. Più volte il vescovo avvisava all’ultimo momento che qualcuno sarebbe rimasto a tavola con noi. Zia Teresa era bravissima nell’affrontare questo problema improvviso. Tutti erano benvenuti in egual misura: dagli operai del mobilificio Moretti di Tuscania, che portavano mobili ad un rivenditore dì Osimo, ai vari oratori e predicatori, agli amici. Con i primi era contento perché poteva avere notizie di qualche tuscanese, poteva esprimersi, capito, con qualche parola in dialetto e soprattutto perché, offrendo ospitalità in episcopio, faceva loro risparmiare la ‘trasferta…”.
Mons. Brizi era assai umile: “Non si vergognava – scrive Mons. Antonazzi – di essere “figlio di una fornaia e di un uomo che andava a far legna”. Egli fu veramente homo rectus, simplex ac timens Deum:una semplicità degna, in alcuni episodi, dei Fioretti di S. Francesco. Come quando, ad esempio, già vescovo, colse un bel ramo carico di ciliege dall’albero del suo giardino, e lo portò a una bambina malata, che ne aveva espresso il desiderio. Passando tranquillamente attraverso la città di Osimo, nascondeva molto relativamente il dono sotto il soprabito”.
Ancora dai ricordi di Giulia: “Lo chiamavo ‘zio prete’, perché il nome vescovo me lo rendeva più lontano. Inoltre, lo zio era rimasto parroco: rispetto al periodo di Tuscania, erano semplicemente aumentate le parrocchie da curare. Era facile incontrano per le strade di Osimo, perché andava a piedi. Non aveva automobile né autista“.
Amava anche gli animali. Una sera, sempre ad Osimo, recitava il rosario in cappella con alcuni ex alunni del seminario della Quecia suoi ospiti, che erano venuti a fargli visita. All’improvviso entrò il suo bel gatto. Ed egli, con tutta naturalezza, lo adagiò sul cuscino dell’inginocchiatoio e seguitò a sgranare le avemarie, mentre con l’altra mano accarezzava quella bestiola creatura di Dio.
A proposito di questo gatto, Giulia racconta: “C’era in episcopio un gatto persiano. Era sempre in cucina, quando il vescovo vi faceva colazione. Ogni tanto lui deponeva per terra parte della colazione per il gatto. La bestiola era motivo di gioia per il vescovo e di cruccio per mia sorella Ada, perché spesso lasciava in giro un po’ del suo lungo pelo e qualcosa di peggio, rientrando, per giunta, dal giardino. Alle giuste rimostranze di Ada, lo zio, che di solito era rispettoso delle fatiche altrui, rideva divertito. Dei gatti, però, non sopportava i tristi miagolii notturni: per farli tacere teneva sul davanzale della finestra della camera una serie di sassolini, un vero arsenale, e glieli tirava…“.
A venti anni dalla morte, nel febbraio 1984, si svolse una toccante commemorazione organizzata a cura del “Centro Anziani” di Tuscania, frequentato da molti cittadini che avevano conosciuto Mons. Brizi ed avevano mantenuto con lui stretti vincoli di amicizia. Tra questi, ricordo l’intervento di Angelica Cesetti, che commosse l’uditorio raccolto in profondo silenzio.
Nel 25° anniversario della morte (11 febbraio 1989) così lo ricordava Mons. Nicola Pavoni, che da giovane era stato spesso ospite del suo vescovo Mons. Brizi: “…Io, uno dei sopravvissuti [della diocesi di Osimo], ancora pellegrino sulla terra, con una sottile nostalgia dei tempi andati, mi porto dietro con tenerezza ossessiva l’immagine di quel “vecchio maremmano”… Era paziente nell’ascoltare la gente. Se tu andavi da lui e parlavi di Dio e dei tuoi problemi spirituali, per te dimenticava di esistere…
Subiva con pazienza le mie infinite violenze verbali. Mi ascoltava “serioso”. Poi, se riuscivo a prendere fiato, un sorriso, uno schiaffo come una carezza e mi mandava via sibillando
(sic): “Capoccione!” Ed io sentivo che il suo silenzio mi parlava dentro.
Viveva da povero.
L’acquacotta ed il pancotto, a stare con lui, sembravano bistecche e cosciotti d’abbacchio. Il suo vestire preciso era frutto delle invenzioni quotidiane delle mani magiche di Teresa [Volpini, la cognata, moglie di Giacomo]. Il superfluo era sconosciuto. Il necessario qualche volta era in debito d’ossigeno, ma ero felice con lui!
La preghiera di notte, nella cappella dell’episcopio: davanti al Santissimo, mi chiedeva di parlare forte con Gesù. Io non sapevo cosa dire. Cadevo dal sonno; ma era bello stare lì, nella tremula luce della lampada ad olio…
Era uno stacanovista. Non c’era un attimo di respiro nella sua giornata; e quando tutti si andava a letto, lui iniziava i “notturni della corrispondenza”: fino alle tre di notte scriveva lettere (…), brevi, incisive, soprannaturali. Poi, di giorno, i sacerdoti che venivano da lui dovevano sopportare infiniti sbadigli. Io mi arrabbiavo, e lui mi rispondeva che “i notturni”, come io li chiamavo, erano un servizio alle anime, e gli sbadigli un motivo di umiliazione.
Caro
vecchio maremmano, chi ha avuto la fortuna di conoscerti non potrà mai più dimenticarti. Adesso metti la mano sul mio “capoccione” e benedicimi come allora. Arrivederci, vecchio mio! Mons. Nicola Pavoni”.
(tratto dalla biografia che il suo amico e collaboratore Mons. Giovanni Antonazzi scrisse nel 1984 con il titolo “Domenico Brizi – Prete e Vescovo”).

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Il Papa Buono e il vescovo Buono

Brizi

Il saluto di Osimo e degli osimani, commosso, partecipato ed unanime al suo “Vescovo Buono”

BUGLIONI Attilio, Osimo 19__ – 19__. Candidato nella lista elettorale  del  PSI osimano
Consigliere  comunale nel mandato 1960-1964;

BURGHIANI Gabriele Vincenzo, Osimo 19__ – 19__. Candidato nella lista elettorale  della DC osimana
Consigliere  comunale nel mandato 1960-1964;

BUSCARINI Enrico, Osimo 11/05/1897 – 1985.
Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

BUSCARINI Silvio, Osimo 19__ – 19__. Candidato nella lista elettorale  della DC osimana
Consigliere  comunale nel mandato 1960-1964;

CAMPANELLI  Gaetano, Osimo 2/11/1906 – 1990. Era soprannominato “Dindano” ( come tutti i Campanelli) o “Gaetà” per quelli della periferia che  non avevano dimestichezza  con le tradizioni osimane del centro. E’ stato uno dei maggiori esponenti del PSI di Osimo, il partito di  Pietro Nenni e Sandro Pertini, in tempi in cui professarsi per un partito diverso dalla DC voleva dire non essere allineati ed avere un pensiero divergente. Fu proprietario terriero fino a quando,  sotto la spinta del  motto gramsciano “la terra ai contadini”, cedette gran parte delle proprietà terriere. Proseguì l’attività commerciale del padre. Nell’esercizio delle funzioni politiche cittadine  si batté con forza contro coloro che volevano lo spostamento dell’attuale ospedale cittadino di “SS.Benvenuto e Rocco” presso la sede dello  Smom di Villa San Paterniano. Se sulla questione dell’ Ospedale l’ebbe vinta, non altrettanto accadde per l’altro tema che aveva particolarmente a cuore: tenere vivo il centro storico osimano. Gaetano aveva grande lungimiranza politica e sapeva vedere “lontano”, già allora ammoniva preoccupato gli amministratori comunali che scelte, come quelle che andavano a fare,  di decentrare gran parte delle attività commerciali nelle periferie, avrebbero avuto come conseguenza  l’inesorabile depauperamento del centro storico osimano.
Consigliere  comunale mandato 1951-1955;
Consigliere  comunale mandato 1956-1960;

Campanelli

La famiglia Campanelli riunita con il capostipite Antonio. Al centro della foto Gaetano con il figlio, il piccolo Lamberto.

Campanelli

Il giovane e “capelluto” sindaco Paolo Polenta alla inaugurazione  dei rinnovati ampi locali commerciali Campanelli in corso Mazzini. Gaetano ascolta.

I Campanelli, il vescovo Carlo Maccari e si intravede il comandante dei vigili urbani Carlo Nicoletti

I Campanelli, il vescovo Carlo Maccari e si intravede il comandante dei vigili urbani Carlo Nicoletti

Campanelli 6

” I Magazzini” Campanelli, la “Standa” degli osimani

CANALINI Clemente, Osimo 19__ – . Candidato nella lista elettorale  dell’unione PSDI-PRI
Consigliere  comunale nel mandato 1960-1964;

CAPPANNARI Guglielmo, Osimo 25/06/1923 – 1997 detto Elmo, pittore, scenografo, ceramista, scrittore di vernacolo. Diplomatosi  a Roma nel 1944svolse la sua attività artistica quasi esclusivamente nelle Marche.  Dal 1945 fu scenografo presso il gruppo teatrale “Il Drammatico di Ancona”. Dal 1960 ha curato i bozzetti per il Teatro Sperimentale di Ancona.
Elmo (Guglielmo) Cappannari
Ha partecipato a diverse mostre – in Italia e nel Mondo – Nel 1981 il Comune di Osimo gli ha conferito la civica Benemerenza ( dal Dizionario Enciclopedico osimano di Egidi&Morroni)
Consigliere  comunale e Assessore supplente  mandato 1956-1960;
Consigliere comunale e Assessore ai lavori pubblici e turismo nel mandato 1960-1964;

CARDINALI Giovanni, Osimo 1910 – 1981. Soprannominato “Nanni della gazzosa”. Gestì per anni il circolo della DC  quando era situato nella sala del Pomarancio, locali ora utilizzati dalla Banca Unicred di Osimo centro.
Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

CARDINALI Raffaele, Osimo 23/07/1896 – 19……
Consigliere  comunale mandato 1956-1960;

CASTELLANI Luigi, Osimo 18/06/1915 – 19…… Candidato nella lista elettorale  della  DC osimana
Consigliere  comunale mandato 1956-1960;
– Consigliere  comunale mandato 1960-1964;

CATENA Gino, Osimo 19… – 19……
Consigliere  comunale mandato 1956-1960;

CATENA Giovanni, Osimo 19__ – . Candidato nella lista elettorale  del  PSI osimano
Consigliere comunale nel mandato 1960-1964;

CATENA Luigi, Osimo 19__ – . Candidato nella lista elettorale  del  PCI osimano
Consigliere comunale nel mandato 1960-1964;

CECCONI Cesare, Osimo 1911 – 2005. Soprannominato “Bicchierì” di professione barbiere ( parente dei Cecconi barbieri osimani, il nipote Mauro ancora oggi esercita  l’attività mantenendo viva  la tradizione familiare). Fu un grande antifascista osimano. Il nipote Renato ricorda che il 30 aprile di ogni anno – durante il periodo fascista – con i suoi fedelissimi amici e compagni: Adorni Giacomo, Andreoni Giuseppe ( un mio zio), Luna Quinto ed altri venivano prelevati dai fascisti e portati nelle carceri osimane. Questo per impedire loro di festeggiare il 1° maggio. Ma al rilascio il giorno dopo di nascosto si incontravano ed era festa grossa con merenda e grande “sbronza” generale.
Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

CECCONI  Umberto, Osimo 17/02/1907 – 19…… di Agostino, detto  “il Canario”. Di professione faceva il barbiere, aveva la bottega in piazza del Comune. Era un convinto mazziniano e un convinto socialista rispettato da tutti gli osimani. Il sindaco Niccoli così lo ricorda in Consiglio comunale: ” … un nuovo lutto ha colpito la nostra famiglia con la scomparsa recentissima di Umberto Cecconi che in questa Assemblea ha rappresentato per due volte il Partito Socialista Italiano. Rassegnò le dimissioni perchè le sue condizioni di salute non gli consentivano più di seguire i lavori del civico consesso con l’assiduità che gli era propria. Desidero tuttavia ricordarlo egualmente perchè in Cecconi tutti noi abbiamo avuto un’amico sincero e fidato, sincero nelle espressioni del suo punto di vista, fidato in tutto quanto concerneva l’attaccamento alla cosa pubblica. Egli ci ha lasciato un esempio, un  bello esempio del modo in cui una persona di modesta levatura sociale, ispirandosi ad una fede politica, abbia saputo rendersi interprete delle necessità delle classi umili nella compagine consiliare, impegnandoVisi con tenacia e perseveranza. Credeva ai principi ideali del suo Partito, ci credeva con profondo convincimento, e ne caldeggiava l’attuazione. E’ stato coerente nelle proprie idee, conservate per tutta la vita, e questo torna di onore a Lui, che lo ricordiamo con animo commosso.”  Dopo questo intervento, Maggiori Guido, per il Partito Comunista si associò alle parole del Sindaco, Erpici Massimiliano, a nome del gruppo socialista, ringraziò il Sindaco per le toccanti parole espresse nei confronti di un loro rappresentante, Bianchi Albino si associò anch’egli a nome del gruppo di maggioranza;
Consigliere  comunale mandato 1956-1960;
Consigliere  comunale mandato 1960-1964;

CECCONI Silvio, Osimo 23/09/1914. – 19……
Consigliere  comunale mandato 1956-1960;

CEDRATI Alberto, Osimo 19__ – . Candidato nella lista elettorale  della DC osimana
Consigliere comunale nel mandato 1960-1964;

COLONNELLI Luigi, Osimo 19__ – . Candidato nella lista elettorale  della DC osimana
Consigliere comunale nel mandato 1960-1964;

DELLA CASA Vittore, Bagnacavallo 1847 – 1973  Medico condotto ad Osimo.

DOLCINI Fernando, Osimo 19__ – . Candidato nella lista elettorale  del  PCI osimano
Consigliere  comunale nel mandato 1960-1964;

ERPICI Massimiliano, Osimo 19__ – . Candidato nella lista elettorale  del  PSI osimano
Consigliere  comunale nel mandato 1960-1964;

GAMBINI Cesare, Osimo 19… – 19…… Forse di professione fabbro
Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

GENTILI Gino Vinicio, Osimo 1914 – 2006 primo sindaco di Osimo dopo la liberazione

Gentili Gino Vinicio

Gentili Gino Vinicio a passeggio per corso Mazzini ( foto Giorgio Gentili)

GENTILI Tommaso, Osimo 1886 – 1963. Pittore, decorò tra l’altro gli interni della chiesa della Madonna della Misericordia, gli interni della chiesa di San Marco, gli interni della chiesa del Carmine e di quella di Santa Rosa.
Mi scrive  il sig. Giorgio Gentili da Bologna: “Tommaso Gentili è mio nonno paterno, nato ad Osimo il 7 marzo 1886 e mortovi il 2 luglio 1963. Figlio di Cesare Gentili, nato l’8 dicembre 1848, morto il 19 febbraio 1916. Padre di Gino Vinicio Gentili, nato il 27 settembre 1914, morto il 29 luglio 2006. Archeologo e primo sindaco di Osimo dopo la liberazione.
– Consigliere  comunale mandato 1954-1955;

Gentili Tommaso 1908 ( foto inviata da Giorgio Gentili )

Gentili Tommaso 1908 ( foto inviata da Giorgio Gentili )

( foto inviata da Giorgio Gentili )

( foto inviata da Giorgio Gentili )

01/01/1961 alla Pretura di Osimo prende servizio in qualità di nuovo Pretore, il concittadino dott. Giuseppe GIULIODORI.
Così, uno dei più affermati avvocati del foro di Ancona,l ‘avv.to Albeto Cucchieri invitato dall’avv. Lia Giuliodori, ci ricorda chi è stato il giudice Giuseppe GIULIODORI:
Il Giudice Consigliere Dott. Giuliodori è stato “PRETORE” in Osimo per un lungo periodo di tempo.
Oltre ad essere un Magistrato di notevole preparazione e cultura giuridica, impressionava, chi frequentava le aule di giustizia, il suo equilibrio e soprattutto il rispetto di tutte le parti processuali, sia in sede civile che in sede penale, con la ricerca continua di far pervenire tutti ad un accordo, nelle cause civili, ed alla pronuncia di sentenze nelle cause penali che tenevano conto di tutte le questioni giuridiche, ma anche umane e sociali di tutte le parti interessate al giudizio stesso.
I cittadini osimani, gli avvocati e chiunque avesse un proprio diritto da tutelare, avevano la possibilità di consultare il “PRETORE” Giuliodori (che mai rifiutava tali consultazioni), per esporre le più diverse situazioni fattuali, ed il “PRETORE”, senza che lo stesso mai incorresse in pareri che potessero dar luogo all’applicazione degli artt. 51 (astensione del giudice) e 52 (ricusazione del giudice) del codice di procedura civile, dava luogo a colloqui con cittadini ed avvocati gestendo sempre gli stessi sulla base di criteri di massimo equilibrio, di buon senso e, soprattutto, del rispetto rigoroso della legge.
Con il “PRETORE” Giuliodori, tutti avevano la sensazione che lo stesso rappresentasse il vero concetto della “Giustizia” e soprattutto la correttezza dei rapporti sociali.
Chi ha frequentato la Pretura di Osimo dell’ “epoca Giuliodori” si è sempre reso conto che il “PRETORE” durante il suo mandato, addirittura aveva anticipato, con molta efficacia, quelle riforme processuali volte alla definizione dei contenziosi sia in sede civile che in sede penale attraverso un accordo conciliativo proposto e agevolato dallo stesso, al fine di pervenire quanto prima, e nel rispetto rigoroso delle norme, alla conclusione di procedimenti.
Tali iniziative del “PRETORE” Giuliodori costituivano senz’altro delle “novità” che chi frequentava la Pretura di Osimo aveva ormai acquisito come normale sistema, unico per la gestione razionale e corretta della Giustizia, gestione che tutti all’epoca auspicavano poter essere riscontrata anche nelle altre sede giudiziarie.
Il “PRETORE” Giuliodori era un grande lavoratore, ben voluto dai collaboratori dell’Ufficio Giudiziario della Pretura di Osimo, che venne lasciata dal Dott. Giuliodori, a seguito di incarico presso la Corte di Appello di Ancona, sostanzialmente senza arretrati. Saluti carissimi.” l’avv. Alberto Cucchieri.

GIULIODORI Augusto, Osimo 1914 – 1991. Candidato nelle liste elettorali della DC osimana
Consigliere  comunale mandato 1951-1955;
Consigliere  comunale mandato 1960-1964;

GIULIODORI Giuseppe, Osimo 19.. – 19 .. Pretore, amministratore della giustizia in Osimo
Così, uno dei più affermati avvocati del foro di Ancona, l ‘avv.to Alberto Cucchieri invitato dall’avv. Lia Giuliodori, ci ricorda chi è stato il giudice Giuseppe GIULIODORI:
Il Giudice Consigliere Dott. Giuliodori è stato “PRETORE” in Osimo per un lungo periodo di tempo.
Oltre ad essere un Magistrato di notevole preparazione e cultura giuridica, impressionava, chi frequentava le aule di giustizia, il suo equilibrio e soprattutto il rispetto di tutte le parti processuali, sia in sede civile che in sede penale, con la ricerca continua di far pervenire tutti ad un accordo, nelle cause civili, ed alla pronuncia di sentenze nelle cause penali che tenevano conto di tutte le questioni giuridiche, ma anche umane e sociali di tutte le parti interessate al giudizio stesso.
I cittadini osimani, gli avvocati e chiunque avesse un proprio diritto da tutelare, avevano la possibilità di consultare il “PRETORE” Giuliodori (che mai rifiutava tali consultazioni), per esporre le più diverse situazioni fattuali, ed il “PRETORE”, senza che lo stesso mai incorresse in pareri che potessero dar luogo all’applicazione degli artt. 51 (astensione del giudice) e 52 (ricusazione del giudice) del codice di procedura civile, dava luogo a colloqui con cittadini ed avvocati gestendo sempre gli stessi sulla base di criteri di massimo equilibrio, di buon senso e, soprattutto, del rispetto rigoroso della legge.
Con il “PRETORE” Giuliodori, tutti avevano la sensazione che lo stesso rappresentasse il vero concetto della “Giustizia” e soprattutto la correttezza dei rapporti sociali.
Chi ha frequentato la Pretura di Osimo dell’ “epoca Giuliodori” si è sempre reso conto che il “PRETORE” durante il suo mandato, addirittura aveva anticipato, con molta efficacia, quelle riforme processuali volte alla definizione dei contenziosi sia in sede civile che in sede penale attraverso un accordo conciliativo proposto e agevolato dallo stesso, al fine di pervenire quanto prima, e nel rispetto rigoroso delle norme, alla conclusione di procedimenti.
Tali iniziative del “PRETORE” Giuliodori costituivano senz’altro delle “novità” che chi frequentava la Pretura di Osimo aveva ormai acquisito come normale sistema, unico per la gestione razionale e corretta della Giustizia, gestione che tutti all’epoca auspicavano poter essere riscontrata anche nelle altre sede giudiziarie.
Il “PRETORE” Giuliodori era un grande lavoratore, ben voluto dai collaboratori dell’Ufficio Giudiziario della Pretura di Osimo, che venne lasciata dal Dott. Giuliodori, a seguito di incarico presso la Corte di Appello di Ancona, sostanzialmente senza arretrati.
l’avv. Alberto Cucchieri.

IPPOLITI Carlo, Osimo 1898 – 1994. Padre del pediatra dott. Paolo Ippoliti. Fu eletto insieme alla moglie ( Migliarini Anna)  e per 5 anni stettero insieme, marito e moglie,  nel civico consesso a condividere la passione politica di ispirazione scudo crociato.
– Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

IPPOLITI Francesco, Osimo 1874 –  1960.

IPPOLITI Giovanni, Osimo 1885 –  1970. Si laureò in lettere all’università di Roma nel 1909. Professore al Liceo Campana  di Osimo, socio della Deputazione di Storia Patria per le Marche. Successivamente Preside della Scuola Media (dal Diz.Encicl. Osimano di Morroni&Egidi);
– Sindaco di Osimo dal 1922 al 1923;
Consigliere  comunale mandato 1951-1955;
Consigliere  comunale mandato 1956-1960;

LE MOGLIE Leonello, Osimo 1911 – Ancona 20____. Nato e vissuto a Passatempo dove svolgeva la professione di pescivendolo. Il suo spirito ideale e coraggioso lo spinse giovanissimo  alla partecipazione alla guerra d’Africa come bersagliere. Si iscrisse nelle file dell’Azione Cattolica osimana dove crebbe sotto l’influenza e gli insegnamenti del vescovo Brizi, e in questo ambiente maturò il suo impegno civile per la politica. Aderì al partito di Don Sturzo e De Gasperi, e con grande passione partecipò alla vita sociale e politica della frazione e del paese. Non erano anni facili e anche manifestare apertamente le proprie idee e pensieri spesso comportava aspri conflitti. Sono ancora  vivi  nei ricordi di suo nipote Rolando, i racconti tramandati degli aspri diverbi che portarono suo zio Leonello, giovane rappresentante dello scudo crociato,  a scontrarsi anche fisicamente contro chi patteggiava, nella frazione, per  la bandiera falce e martello. La vita lo portò poi a trasferirsi a Varano dove svolse con la moglie, Carloni Marina, l’attività di contadino. Rimasto vedovo gestì per diversi anni un lavaggio auto in Ancona presso la stazione ferroviaria. Ora riposa nel cimitero di Passatempo accanto alla moglie.
Consigliere  comunale mandato 1951-1955.

LOMBARDI Enrico, Osimo ____ – . Candidato nelle liste elettorali dell’unione PSDI-PRI 
Consigliere  comunale mandato 1960-1964;

LUNA Quinto, Osimo 10/11/ 1907 – 1983. Partigiano nome di battaglia “Simone”. Oltre che partigiano Luna Quinto  è stato colui che nella vita civile, da un piccolo laboratorio arigianale è riuscito a creare una moderna azienda metalmeccanica con oltre 50 dipendenti. A seguito della morte del figlio Alfredo, nel corso del secondo mandato Niccoli, si ritirò dalla vita politica attiva dalle file del PCI per dedicarsi alla cura dei nipoti e della fabbrica.  Il Comune di Osimo nel 1974 gli conferì la medaglia d’oro di civica benemerenza. Muore all’età di 76 anni, la camera ardente venne allestita nel suo stabilimento a Campocavallo con la veglia presidenziata da tutti i suoi operai. Gli è intitolata una Fondazione.
Consigliere  comunale mandato 1951-1955;
Consigliere  comunale mandato 1956-1960;
Consigliere  comunale mandato 1960-1964;

Luna Quinto

A Campocavallo il nuovo stabilimento di Quinto Luna

A Campocavallo il nuovo stabilimento di Quinto Luna

MAGGIORI  Guido, è nato ad Osimo il 5 settembre 1920 da una famiglia di contadini. Fin da giovane nel tempo libero si dedicò alla politica e iniziò a frequentare la Camera del lavoro dove la ddomenica incontrava i contadini e gli operai per informarli sui loro diritti. Alle parole seguirono i fatti culminati in battaglie nella campagna e scioperi nelle fabbriche.
Iscritto al partito Comunista Italiano giovanissimo si è orestato subito alla politica e fu eletto Consigliere Comunale nelle file dell’opposizione  e ricoprì quella carica per oltre 40 anni come capogruppo . Deciso nelle sue idee e  nelle convinzioni democratiche , si scontrò con le forze di maggioranza sempre con rispetto  e lealtà come gli viene  anche  oggi riconosciuto dai compagni e dagli avversari.
La sua figura è ben stigmatizzata nella motivazione della benemerenza conferitagli nel 2002 dal Comune di Osimo.
” Figura  simbolo della sinistra osimana ha saputo sempre rappresentare i valori fondamentali della moderna democrazia non accettando strumentalizzazioni di sorta. L’umiltà con la quale ha fatto uso dei poteri pubblici nella politica e nel suo ruolo di rappresentante sindacale, la disponibilità al dialogo lo hanno reso paladino delle classi più umili e indicato come stile di vita. Riconosciuto da tutte le forze sociali politiche e civili come un punto di riferimento nelle scelte più difficili. Uscito dalla politica attiva con la stessa serenità con la quale aveva umilmente servito la città merita il plauso dell’amministrazione e di tutta la civica comunità”.
Nella presentazione del libro “Al contadino non far sapere” Nevio Lavagnoli responsabile della Cia, il sindacato degli agricoltori, con queste parole descrive Mario Maggiori: ” ... La capacità di Maggiori, soprannominato, non a caso, Guido del Bravo, di “articolare, ordinare” i propri interventi tanto da rapire sempre l’attenzione degli astanti e l’ammirazione dei “dotti” per questo contadino comunista che si era formato da solo e che era sempre puntualmente preparato. Una preparazione coltivata tutti i giorni dalla lettura dei giornali, primo tra tutti l’Unità. Alle sette del mattino ( in campagna ci si alza presto) di tutte le mattine chi passava per piazza poteva vedere Maggiori dentro laa “seicento” che terminava la lettura dell’organo del PCI, oppure, quando al mattinosi andava in giro per qualche riunione lui guidava e noi “costretti” a leggere l’Unità ad alta voce…”

Consigliere  comunale mandato 1956-1960;
Consigliere  comunale mandato 1960-1964;

Maggiori 2

Manifestazione per il superamento della mezzadria

Comizio in Piazza del Comune: c'è Guido che parla.

Comizio in Piazza del Comune: c’è Guido che parla.

MATTIOLI  Emilio, Osimo 11/10/1914- 19___  
Consigliere  comunale mandato 1956-1960.

MENGARELLI Germano, Osimo 19__ – . Candidato nella lista elettorale  del  PCI osimano subenta in Consiglio Comunale al posto del dimissionari Luna Quinto.
Consigliere  comunale nel mandato 1960-1964;

MERCURI  Celestina, Osimo 19__ – 19___  
Consigliere  comunale mandato 1956-1960.

MIGLIARINI ANNA, Osimo 1904 – 1995  Madre del medico pediatra  Ippoliti Paolo. Con il marito, Ippoliti Carlo, insieme nel civico consesso ed è la  prima volta che marito e moglie siedono insieme in Consiglio comunale;
Consigliere  comunale mandato 1951-1955.

MONDAINI  Edoardo, Osimo 09/10/1923 – 19___  
Consigliere  comunale e Assessore supplente mandato 1956-1960.

MONTANARI Ugo Muzio, Roncofreddo 21/08/1871 – 1962 Sottufficiale di Marina.
– Sindaco di Osimo dal 1947 al 1950;
Consigliere  comunale mandato 1951-1955.

MONTEVECCHI Francesco, Osimo 1896 – 1955 segretario presso il Filippo Corridoni di Osimo.
– Sindaco di Osimo dal 1947 al 1950;
Consigliere  comunale mandato 1951-1955.

MORETTI Antondomenico, Morro d’Alba 9/03/1895 – 1960.
Consigliere  comunale mandato 1951-1955;
Consigliere  comunale e Assessore mandato 1956-1960.

NICCOLI Alessandro, Roma 27/03/1916 – Osimo 1994 Professore di lettere italiane e latino. Preside del Liceo Campana. Esponente della DC osimana, è stato consigliere comunale, provinciale e sindaco di Osimo. Senatore della Repubblica dal 1971 al 1973
Consigliere  comunale mandato 1951-1955;
–  Consigliere  comunale e Sindaco di Osimo  mandato 1955-1960;
–  Consigliere  comunale e Sindaco di Osimo  mandato 1960-1964;

Niccoli

PACINI Ledo, Osimo  30/08/1910 – 19___  Di professione sarto, era un rinomato artigiano allievo della famosa sartoria Mercuri da dove apprese l’arte di confezionare gli abiti. Le sue mani hanno confezionato gli abiti dei signori osimani, e non solo, dell’epoca. La ditta Orland di Filottrano, che negli anni 1960 era una delle più rinomate ditte lo volle tra la sua squadra di professionisti delle “Forbici d’Oro”.

PaciniConsigliere  comunale mandato 1956-1960.

PALLOTTA Arnaldo, Osimo  ___ – 19___  . Candidato nelle liste del PSI osimano.
Consigliere  comunale mandato 1960-1964.

PESARESI Mario, Osimo  ___ – 19___  . Candidato nelle liste della DC osimana.
Consigliere  comunale mandato 1960-1964.

PETTINARI Giulio, Osimo 28/10/1909 – 22/12/1994. Di ispirazione cristiana è stato un antifascista e partigiano durante l’occupazione tedesca. Artigiano ha gestito dal 1950 al 1970 un proprio forno a Campocavallo. Dal 1970 ha gestito la Pasticceria Centrale in via A.Niccoli fino al 1976. Ha iniziato l’attività politica coinvolto dall’avv. V.Acqua. E’ stato uno dei fondatori della  Democrazia Cristiana osimana con lo stesso Acqua, con il prof. Serrini e poi con il prof. Niccoli, aderì successivamente all’area forlaniana del partito di Don Struzo.
PolaccoConsigliere  comunale mandato 1951-1955;
Consigliere  comunale mandato 1956-1960.
Consigliere  comunale mandato 1960-1964.

PETTINARI Renato, Osimo 19__ – 19___  
Consigliere  comunale mandato 1956-1960.

PIRANI Armando, Osimo 1887 – 1962. Generale nelle truppe coloniali nel campo veterinario (dal Diz.Encicl. Osimano di Morroni&Egidi);

PIRANI Ugolino, Osimo 17/02/1921- 19___  
Consigliere  comunale mandato 1956-1960.

QUATTRINI Luigi, Osimo 05/09/1907 – 19___.
Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

RobertoReRE Roberto, Osimo 10/07/1926 -2011. Partigiano osimano Roberto Re  fece parte del Gap ‘Renato B. Fabrizi’ della V divisione Garibaldi Marche. E’ stato presidente onorario dell’Anpi di Osimo. Iscritto ed animatore del PCI era l’anima della vecchia sede del PC ora PD osimana.
Consigliere  comunale mandato 1951-1955;
Consigliere  comunale mandato 1956-1960;
Consigliere  comunale mandato 1960-1964;

RICCIONI Emilio, Osimo 1879- 1978  Aprì una farmacia nel 1905 poi ceduta a Teodori. Fondò la Croce Bianca in campo azzurro, organizzò alcune feste dei fiori. Insegnò chimica nelle scuole osimane e collaborò all’apertura dell’Istituto Magistrale. Fu iscritto alla DC e al Partito Popolare;

ROSSI Teopiste, Bagnacavallo 1847 – 1973  Ostetrica condotta ad Osimo sostituita a volte dalla giovane ostetrica Tomasucci Terza in Catena;

ROSSINI Alberto, Osimo ____ – . Candidato nelle liste elettorali della DC osimana 
Consigliere  comunale mandato 1960-1964;

SCARPONI Libero Luigi , Macerata 01/10/1929 – 19___  
Consigliere  comunale e Assessore supplente mandato 1956-1960.

SIMONCINI Maria, Osimo  ___ – 19___  . Candidata nelle liste della DC osimana.
Consigliere  comunale e Assessore alla Assistenza nel mandato 1960-1964.

SERRINI Giuseppe, Osimo 9/10/1917 – Ancona 1994. Fu insegnante di lettere al Liceo Classico di Osimo e poi preside di scuola media a Loreto, Camerano e Ancona. Fondatore della DC osimana. Presidente della Giunta Provinciale di Ancona  dal 1961 al 1970 e primo Presidente della Giunta Regionale delle Marche dal 1970 al 1972.
Consigliere comunale  mandato 1951-1955;
Consigliere  comunale mandato 1956-1960.

SPOTTI Cesare , Sermide 17/01/1872 – 19___  
Consigliere  comunale mandato 1956-1960.

TRONTI Fauno, Osimo 19__ – 19__. Candidato nelle liste elettorali del MSI osimano
Consigliere  comunale mandato 1960-1964.

VICARELLI  Fausto, Osimo 1917 – Ancona 1994. Nel 1955 si diplomò Ragioniere presso l’Istituto Corridoni.
1955 2I suoi compagni di classe: Andreoli Walter, Baldinelli Mirko, Balietti Giamario, Barulli Rnos, Cinti Savina, Crucianelli Piero, Giardinieri Roberto, Marchesini Giorgio, Mengarelli Enzo, Micheli Augusto, Muti Roberto, Ravaglia Giovanni, Stella Vittorio così lo ricordano nel libro di Pio Francesco Fantasia : Fu un Uomo di nobile animo che per la sua scelta di vita non ebbe mai paura di dimostrarsi umilmente buono, generoso e altruista.  Gesù e il Signore Iddio, con i quali Fausto dialogava quotidianamente nel cuore e nella coscienza, gliene resero merito arricchendolo di quella vivida Fede operativa. e di quella umana intelligenza che avrebbero raggiunto i nidi delle aquile, nei suoi giorni vissuti in mezzo a noi. Noi, suoi compagni di scuola fummo soltanto dei testimoni spesso disattenti di tanto sommesso Valore”.

VOLPINI Leonardo , Osimo 16/08/1917 – 19___  
Consigliere  comunale ed Assessore mandato 1956-1960.

VOLPINI Giuseppe, Osimo 18___ – 19___. Forse di professione falegname
Consigliere  comunale mandato 1951-1955;

ZAGAGLIA  Giuseppe, Osimo 9/9/1897 – 2001.
Consigliere  comunale mandato 1951-1955;