Antifascismo e le “Sardine”

Furio Colombo, oggi, riflette sul Fatto Quotidiano sul significato di antifascismo e cita la scelta del movimento delle sardine di farlo proprio. A proposito del movimento, Colombo scrive “dobbiamo gratitudine, oltre che sorpresa, ai giovani che hanno avuto l’idea di riempire le piazze con buona educazione e silenzio, e si chiamano Sardine. Ci pensate? Appaiono come un miracolo perché quelle folle calme e fitte in grandissime piazze intendono riportare normalità e civiltà


Cosa aggiungere ? Condivido.
Paola

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La festa di San Giovanni con 100mila “sardine”

La festa di San Giovanni con 100mila “sardine”: un risveglio delle coscienze che sembra prendere sempre più il sopravvento.


Apprezzo molto queste grandi manifestazioni di piazza contro la violenza verbale in politica e i discorsi d’odio. Bravissimi. Grazie ragazzi  per la passione che ci mettete per chiedere con tanta forza un’idea di politica inclusiva e sana. Grazie ragazzi perchè il Vostro messaggio con le vostre  richieste è uno stimolo forte anche per la Sinistra a mettere più coraggio nel far valere valori e ideali. 
Paola

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Piazze bellissime: “ragazzi-sardine” che hanno scelto da che parte stare.

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Migliaia di  giovani, all’insegna delle sardine, stanno mobilitando le nostre città con una opposizione chiara e nonviolenta a Salvini.
Un’emozione che continua, e che cresce: Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma.  Una  bella lezione da questi giovani che racconta che un’altra strada è possibile. Una strada diversa da quella proposta da Salvini e dalla destra.
Piazze con uno stile e un linguaggio, lontano dalla violenza e dalla volgarità che mandano all’Italia le parole di “Bella Ciao”.


Piazze bellissime, di grande partecipazione di ragazzi che hanno scelto da che parte stare.
Paola
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