Università cambiano i tempi e le regole per l’accesso delle prove di ammissione

Sono stati pubblicati da pochi giorni, sul sito del MIUR, le “Modalità e contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea e laurea magistrale a ciclo unico ad accesso programmato a livello nazionale” ed il “Calendario delle prove di ammissione ai corsi di laurea e di laurea magistrale programmati a livello nazionale”, che, oltre ad anticipare ad aprile i test di ingresso (con gfli esami di maturità dietro l’angolo), taglia vistosamente i posti disponibili soprattutto per i corsi di laurea in ambito sanitario.

Di seguito:

IL DECRETO E L’AVVISO MINISTERIALI
UN’ARTICOLO DI REPUBBLICA
UN ARTICOLO DI “QUOTIDIANOSANITA'”

MIUR – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Decreto Ministeriale 5 febbraio 2014 n. 85
Modalità e contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea e laurea magistrale a ciclo unico ad accesso programmato a livello nazionale a.a. 2014-15
attiministeriali.miur.it/anno-2014/febbraio/dm-05022014.aspx

Avviso 13 gennaio 2014, protocollo n.562
Calendario delle prove di ammissione ai corsi di laurea e di laurea magistrale programmati a livello nazionale , a.a.2014-2015
attiministeriali.miur.it/anno-2014/gennaio/av-13012014.aspx


UNIVERSITA’: LA SCURE SUI TEST DI MEDICINA: TAGLIATO UN POSTO SU QUATTRO:
“Rischiamo troppi disoccupati”

Il numero chiuso si restringe ancora: rispetto agli accessi dello scorso anno accademico,
E difficoltà analoghe attendono i candidati alle altre facoltà a numero programmato nazionale: Odontoiatria, Veterinaria, Architettura e Professioni sanitarie.
Leggi tutto l’articolo su Repubblica:
www.repubblica.it/scuola/2014/02/06/news

dentaria-a-a-2014-15


UNIVERSITA’: ECCO IL DECRETO PER L’ACCESSO A MEDICINA
Test ad aprile. Meno posti a disposizione

Iscrizioni solo online, da fare tra il 12 febbraio e l’11 marzo. Per Medicina i posti scendono da 10.173 a 7.918, per Odontoiatria da 931 a 787, per Veterinaria da 918 a 632, a cui vanno aggiunti i posti per gli studenti non comunitari non soggiornanti. Test a settembre per le professioni sanitarie. I quesiti saranno più attinenti alle discipline del corso di laurea
Leggi tutto l’articolo:
www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=19564

Decreto legge 12 settembre 2013, n. 104. Novità per SCUOLA, UNIVERSITA’ e RICERCA

In Gazzetta Ufficiale il Decreto legge 104 convertito in legge concernente misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca.
Il testo è disponibile a questa pagina

Scuola iscrizioni

Se queste sono le prospettive del futuro dell’Italia

Silvia, una storia come quella di tanti giovani ricercatori, con laurea, master e specializzazioni, che o vanno all’estero per trovare riconoscimenti e finanziamenti o sono costretti ad abbandonare la carriera universitaria, per trovare la prospettiva di un futuro stabile. Non investendo nella formazione e nell’università, l’Italia rischia così di perdere talenti e terreno nella ricerca. E gli ultimi dati impietosi sull’iscrizione agli atenei universitari sono il riflesso di questa scellerata politica.

UNIVERSITALY TI AIUTA A SCEGLIERE

Chi ha da poco finito di sostenere gli esami della maturità può contare su un’iniziativa del MIUR che ha l’intento di orientarli nella scelta post-diploma. Il Ministro Profumo ha presentato UniversItaly, il nuovo portale dell’Università italiana, realizzato con la collaborazione della Crui, del Cineca e di tutti gli atenei italiani, indirizzato agli studenti italiani e stranieri e a tutti i soggetti interessati al nostro sistema accademico.

Il portale nasce con l’idea di semplificare e supportare la scelta degli studenti e delle loro famiglie, aiutandoli, tramite appositi strumenti, nella comparazione delle offerte formative degli atenei, aggiornate dagli atenei stessi, e di sviluppare e promuovere la domanda da parte degli studenti stranieri.

Tramite “UniversItaly” gli studenti che escono dalle scuole superiori o che stanno ultimando il loro percorso formativo potranno disporre di tutte le informazioni necessarie per una scelta consapevole, avendo una visione d’insieme dell’offerta sempre aggiornata e un panorama complessivo delle università e delle altre istituzioni per la formazione superiore. BUONA SCELTA a tutti.

Paola

RIFORMA UNIVERSITA’: al Senato passa anche grazie ai voti dell’API di Rutelli

Il Senato ha dato il via libera al ddl Gelmini. L’aula di Palazzo Madama ha dato l’ok al provvedimento 152 con voti favorevoli, 94 contrari e un astenuto. Hanno votato “si'” anche i senatori di Alleanza per l’Italia di Francesco Rutelli. Forse un segnale per Berlusconi che è in cerca di nuovi alleati ora che la scissione con Fini sembra ormai definitiva.

Ritornando al testo approvato, unanime la critica delle opposizioni da  Italia dei valori, al PD ( pensate, anche l’Udc ha votato contro). 
Questo il giudizio espresso – sulla così detta Riforma Gelmini dell’Università –  da parte del capogruppo del PD:

“presuntuoso chiamare questa una riforma dell’università  che  impedisce a un’intera generazione di partecipare alla ricerca universitaria  e  mette il paese a margini della sfida internazionale”.

“Figlio mio, lascia questo Paese”

Ciao a tutti,
leggendo questa lettera, c’è da chiedersi se veramente i nostri giovani avranno  un futuro in questo Paese.

LA LETTERA.

Avremmo voluto che l’Italia fosse diversa e abbiamo fallito
Figlio mio, lascia questo Paese

Figlio mio, stai per finire la tua Università; sei stato bravo. Non ho rimproveri da farti. Finisci in tempo e bene: molto più di quello che tua madre e io ci aspettassimo. È per questo che ti parlo con amarezza, pensando a quello che ora ti aspetta. Questo Paese, il tuo Paese, non è più un posto in cui sia possibile stare con orgoglio.
Puoi solo immaginare la sofferenza con cui ti dico queste cose e la preoccupazione per un futuro che finirà con lo spezzare le dolci consuetudini del nostro vivere uniti, come è avvenuto per tutti questi lunghi anni. Ma non posso, onestamente, nascondere quello che ho lungamente meditato. Ti conosco abbastanza per sapere quanto sia forte il tuo senso di giustizia, la voglia di arrivare ai risultati, il sentimento degli amici da tenere insieme, buoni e meno buoni che siano. E, ancora, l’idea che lo studio duro sia la sola strada per renderti credibile e affidabile nel lavoro che incontrerai.
Ecco, guardati attorno. Quello che puoi vedere è che tutto questo ha sempre meno valore in una Società divisa, rissosa, fortemente individualista, pronta a svendere i minimi valori di solidarietà e di onestà, in cambio di un riconoscimento degli interessi personali, di prebende discutibili; di carriere feroci fatte su meriti inesistenti. A meno che non sia un merito l’affiliazione, politica, di clan, familistica: poco fa la differenza.
Questo è un Paese in cui, se ti va bene, comincerai guadagnando un decimo di unportaborse qualunque; un centesimo di una velina o di un tronista; forse poco più di un millesimo di un grande manager che ha all’attivo disavventure e fallimenti che non pagherà mai. E’ anche un Paese in cui, per viaggiare, devi augurarti che l’Alitalia non si metta in testa di fare l’azienda seria chiedendo ai suoi dipendenti il rispetto dell’orario, perché allora ti potrebbe capitare di vederti annullare ogni volo per giorni interi, passando il tuo tempo in attesa di una informazione (o di una scusa) che non arriverà. E d’altra parte, come potrebbe essere diversamente, se questo è l’unico Paese in cui una compagnia aerea di Stato, tecnicamente fallita per non aver saputo stare sul mercato, è stata privatizzata regalandole il Monopolio, e così costringendo i suoi vertici alla paralisi di fronte a dipendenti che non crederanno mai più di essere a rischio.
Credimi, se ti guardi intorno e se giri un po’, non troverai molte ragioni perrincuorarti. Incapperai nei destini gloriosi di chi, avendo fatto magari il taxista, si vede premiato – per ragioni intuibili – con un Consiglio di Amministrazione, o non sapendo nulla di elettricità, gas ed energie varie, accede imperterrito al vertice di una Multiutility. Non varrà nulla avere la fedina immacolata, se ci sono ragioni sufficienti che lavorano su altri terreni, in grado di spingerti a incarichi delicati, magari critici per idestini industriali del Paese. Questo è un Paese in cui nessuno sembra destinato a pagare per gli errori fatti; figurarsi se si vorrà tirare indietro pensando che non gli tocchi un posto superiore, una volta officiato, per raccomandazione, a qualsiasi incarico. Potrei continuare all’infinito, annoiandoti e deprimendomi.
Per questo, col cuore che soffre più che mai, il mio consiglio è che tu, finiti i tuoistudi, prenda la strada dell’estero. Scegli di andare dove ha ancora un valore la lealtà, il rispetto, il riconoscimento del merito e dei risultati. Probabilmente non sarà tutto oro, questo no. Capiterà anche che  spesso, ti prenderà la nostalgia del tuo Paese e, mi auguro, anche dei tuoi vecchi. E tu cercherai di venirci a patti, per fare quello per cui ti sei preparato per anni.
Dammi retta, questo è un Paese che non ti merita. Avremmo voluto che fossediverso e abbiamo fallito. Anche noi. Tu hai diritto di vivere diversamente, senza chiederti, ad esempio, se quello che dici o scrivi può disturbare qualcuno di questi mediocri che contano, col rischio di essere messo nel mirino, magari subdolamente, e trovarti emarginato senza capire perché.
Adesso che ti ho detto quanto avrei voluto evitare con tutte le mie forze, io lo so, loprevedo, quello che vorresti rispondermi. Ti conosco e ti voglio bene anche per questo. Mi dirai che è tutto vero, che le cose stanno proprio così, che anche a te fanno schifo, ma che tu, proprio per questo, non gliela darai vinta. Tutto qui. E non so, credimi, se preoccuparmi di più per questa tua ostinazione, o rallegrarmi per aver trovato il modo di non deludermi, assecondando le mie amarezze.
Preparati comunque a soffrire.
Con affetto,  tuo padre

L’autore è stato direttore generale della Rai. Attualmente è direttore generale della Libera Università internazionale degli studi sociali, Luiss
Guido Carli.

http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/scuola_e_universita/servizi/celli-
lettera/celli-lettera/celli-lettera.html