L’Italia è un Paese per persone civili

ministro KieIl ministro Kyenge chiede a Maroni di fermare i continui insulti razzisti contro di lei da parte dei militanti leghisti. In effetti sarebbe ora di smetterla di comportarsi come persone incivili .

Siamo nel 21° secolo: chi non accetta storia e progresso può tornarsene nelle caverne.
Paola

Cinema all’aperto: anche per questa estate solo un sogno per gli osimani

cinema allapertoAnche questa estate  luci spente, niente  Cinema all’aperto in città.
Credo, non fosse impossibile trovare una minima copertura finanziaria per organizzare per i mesi estivi una rassegna cinematografica, così come non era sicuro impossibile individuare in città uno spazio all’aperto per le proiezioni.

La questione del Cinema è molto sentita in città. La chiusura dell’unica sala presente è già stato motivo di vivaci polemiche, lasciando  in molti osimani l’amaro in bocca e profonda delusione, ma la scelta del sindaco Simoncini e della sua cospicua compagine di giunta di negare, anche  d’estate,   ai suoi  35.000 abitanti e ai visitatori della nostra città, la possibilità di  poter trascorrere piacevoli serate estive in un “cinema all’aperto” è francamente inspiegabile !!

Il Cinema d’estate all’aperto è anche un   momento di incontro e di socialità per i nostri giovani con la possibilità di vivere un’esperienza viva  e culturale. Tutto questo è negato in Osimo, da questa amministrazione comunale priva di ogni creatività e del tutto assente alle esigenze della città e dei suoi giovani.

Un’altra occasione persa anche per stimolare la vita nel nostro centro storico proponendo anche appuntamenti culturali come la visione di un bel film o prospettando una rassegna cinematografica a tema con incontri con registi o attori.
Purtroppo questa amministrazione, così  come quella che l’ha preceduta sempre delle liste cittadine,  non ha tempo per qualche buona idea per Osimo e per i suoi giovani.
Paola

“Domani rubo… ma solo per necessità”

rubare per necessitàSull’Huffington Post la provocazione di Massimo Gibelli che prende spunto dalle dichiarazioni del sottosegretario Fassina e generalizza il discorso mostrandone rischi e limiti. Tu che ne pensi? Ha ragione Fassina ?

Si, lo annuncio: domani commetterò un furto.
Non so ancora cosa ma è certo, lo farò. Sarà la tassa di proprietà sull’auto, il famigerato bollo, o forse il canone Rai, più probabilmente il lavoro in nero per quello che mi strizzava l’occhio chiedendomi lo sconto.
Sia chiaro, lo faccio esclusivamente per necessità, non per convinzione né per convenienza, solo per sopravvivenza, per resistere, per continuare a lavorare, per conservare il mio tenore di vita. Non sono l’unico e non sono il primo.
Dicono che siamo in tanti e dalla nostra parte, sembra, ci sono intellettuali di grido e giornalisti d’assalto, tutti pronti a capire, a giustificare, forse, addirittura a perdonare.
Anche il Ministro ha capito. Cioè, non proprio lui, un suo vice. Ma che importa è sempre del Governo no?
E se chi mi ha perseguitato con tasse e balzelli, chi mi ha tolto il sangue con imposte ingiuste, chi contro di me ha scatenato quei mastini di Equitalia inizia a comprendere, allora ho speranza di farla franca.
Se davvero chiuderà, ancora una volta, un occhio, magari, la prossima volta lo voto. In fondo avrebbe potuto cambiare le norme, abbassare le tasse, riformarle, farle pagare a chi è molto ricco…
È deciso: domani rubo. Domani, ma solo per necessità.
(di Massimo Gibelli su Huffington Post)

Il PD che avanza

Giuditta PiniC’è un PD che mi piace, e che accende speranze, come la giovane parlamentare Giuditta Pini. Nell’ultima intervista rilasciata così si è espressa nei confronti di Renzi:

«Cosa penso del congresso del Pd? Non amo Renzi, su questo con i grillini ci troviamo. Al contrario di molti miei dirigenti che sei mesi fa pensavano peste e corna del partito liquido all’americana e ora sono pappa e ciccia col sindaco di Firenze, resto del mio parere. Certo bisogna ricostruirsi: non serve un leader, ma un po’ d’apertura sì. Su questo dal M5S dobbiamo imparare noi».

P.S.: sulle cose da imparare dai grillini, ad onore del vero, segnalo la vicenda dei rimborsi elettorali.

Per ELHAM ASGHARI, nuotatrice iraniana

ELHAM ASGHARI Ho condiviso l’appello alla Fina, la Federazione internazionale del nuoto, perché registri ufficialmente l’impresa di Elham Asghari, l’atleta iraniana che nonostante il pesante costume che le copre tutto il corpo, è riuscita a battere un record di nuoto: prima donna iraniana ad aver stabilito il record di nuoto di 20 km nel Mar Caspio, l’11 giugno scorso.
I funzionari del Ministero dello Sport itaniano non hanno registrato il record con la motivazione che non esiste una descrizione ufficiale, registrata presso il Ministero, riguardo ai requisiti del “costume per nuotatrici donne in mare aperto”; inoltre una volta uscita dall’acqua “le caratteristiche femminili del corpo di Elham erano visibili”.
Tutto questo non ha senso e far riconoscere il record sarebbe un traguardo importante per le donne iraniane, che non possono neppure partecipare ai Campionati mondiali di nuoto in corso in questi giorni, nonostante ci siano molte atlete che praticano nuoto a livello agonistico in Iran. Per questo ho aderito alla petizione e invito tutti a condividerla.
E’ possibile firmare la petizione cliccando su questo link

L’America ci controlla

spionaggioSentirsi controllati, misurati su ogni parola detta. Molte persone vivono in queste condizioni e allora può accadere quanto accaduto al povero arabo di Chicago. ( inviata da zio Nazzareno)

Un vecchio arabo residente a Chicago da più o meno quarant`anni, vuole piantare delle patate nel suo giardino, ma arare la terra è diventato un lavoro troppo pesante per la sua veneranda età.
Il suo unico figlio, Ahmed, sta studiando in Francia.

Il vecchio manda una e-mail a suo figlio, spiegandogli il problema:
– Caro Ahmed, sono molto triste perché non posso piantare patate nel mio giardino quest`anno, sono troppo vecchio per arare la terra. Se tu fossi qui tutti i miei problemi sarebbero risolti. So che tu dissoderesti la terra e scaveresti per me. Ti voglio bene. Tuo padre.

Il giorno dopo il vecchio riceve una e-mail di risposta da suo figlio:
– Caro papà, per tutto l`oro del mondo non toccare la terra del giardino! Lì è dove ho nascosto ciò che tu sai… Ti voglio bene anch`io. Ahmed.

Alle 4 del mattino seguente, a casa del vecchio arabo arrivano la polizia, gli agenti dell`FBI, della CIA, gli SWAT, i RANGERS, i MARINES, Silvester Stallone, Arnold Shwarzeneger ed i massimi esponenti del Pentagono, che rivoltano il giardino come un guanto, cercando antrace, materiale per costruire bombe o qualsiasi altra cosa pericolosa.
Non avendo trovato nulla, se ne vanno con le pive nel sacco…

Lo stesso giorno l`uomo riceve una e-mail da suo figlio:
– Caro papà, sicuramente la terra adesso è pronta per piantare le patate. Questo è il meglio che ho potuto fare, date le circostanze. Ti voglio bene. Ahmed.

L’Alba

 

    Una nota per ogni domenica

                                                                                       

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Buona Domenica a tutti Voi,  con  Carmen Consoli

” Guarda l’alba che ci insegna a sorridere,
quasi sembra che ci inviti a rinascere,
tutto inizia, invecchia, cambia forma,
l’amore tutto si trasforma,
persino il dolore più atroce si addomestica,
nel chiudersi un fiore al tramonto si rigenera