Grazie alla mozione presentata da PD e SeL, anche Osimo dedica una via a Peppino Impastato

Era il 13 settembre 2009. Sono passati quasi 5 anni, da quando i gruppi consiliari del PD e SeL avevano presentato, congiuntamente,   una mozione in Consiglio Comunale per invitare l’Amministrazione comunale a dedicare una via cittadina alla memoria di Peppino Impastato.
Nella mozione  chiedevamo in particolare di  deliberare l’intitolazione a “Peppino Impastato” di una via pubblica di particolare rilevanza e significato ed indicavamo  ad esempio la via- attualmente senza un nome – che da Piazza Padre Rossini conduce all’Ist. Tecnico Commerciale “F.Corridoni” in modo che anche la sede della scuola acquisisse la via del giovane attivista impegnato contro la mafia.

via Peppino Impastato

via Peppino Impastato

Ora  leggo all’albo pretorio comunale che la giunta  Simoncini  ha  finalmente  dato seguito all’iniziativa consiliare disponendo la intitolazione di una via cittadina  in memoria dell’’ attivista di Radio Aut ucciso da Cosa nostra nel 1978. A Impastato verrà dedicata una via individuata   nella nuova zona PEEP di San Paterniano.

Come chiesto nella mozione, approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale, ci auguriamo che alla intitolazione della via cittadina  facciano seguito una serie di eventi ed iniziative   per  tributare il giusto ed indelebile ricordo al coraggio e all’impegno civile del giovane di Cinisi. Una cerimonia che presenti ai giovani osimani il fratello Giovanni e le organizzazioni civili nazionali di lotta al racket e all’usura (Comitato Addiopizzo Onlus, Ass. Libera Onslus, Ass.Ammazzatecitutti Onlus, l’ass. daSud Onlus, ..ecc.), la proiezione del film “I Cento Passi” di T.Giordana, e che commemori anche gli altri martiri della resistenza antimafiosa in Sicilia.

Fin dal momento in cui ho predisposto e presentato la mozione ho sempre ritenuto che dedicare una via a Peppino Impastato fosse il minimo che una comunità  possa  fare. Un modo per sensibilizzare i più giovani nel ricordo di chi ha perso la vita per le proprie idee e per lottare contro la mafia. Perchè anche i bambini che vanno nei parchi pubblici a giocare, sappiano chi è stato Peppino Impastato. Perchè i giovani possano studiarlo sui libri di storia e che questo li aiuti a capire da quale parte è giusto stare!!!

Anche il sindaco Simoncini se riterrà di presenziare all’inaugurazione sarà bene che lo dica da quale parte è giusto stare!!!
P
aola

p.s.:  chi ha memoria corta clicchi qui

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…raccontano i giornali della tua città: Osimo 31 gennaio 2014

Rassegna stampa Osimo

Rassegna stampa locale del 31 gennaio 2014 leggi

Oggi in edicola i temi osimani sono:
– nuovo ospedale Inrca: continuano le battaglie legali mentre l’Ospedale nuovo rimane ancora un “plastico”;
– Bilancio di Previsione 2014: Simoncini promette che non si saranno aumenti delle tariffe;
– Inaugurato il punto clienti Inps all’interno del Comune ;
– Barriere architettoniche: inaccessibili alcuni uffici comunali come l’Anagrafe e la Biblioteca;

Nel Paese Italia oggi  i quotidiani segnalano che:
I destini di Alitalia e Fiat («se ne vada pure, ma paghi l’exit tax» propone il senatore  Pd Massimo Mucchetti), l’assalto dei grillini in parlamento.
Caos, scontri e tensione in Parlamento per la votazione della riforma elettorale. Quasi tutti i quotidiani di oggi attaccano Grillo e i suoi parlamentari che sono stati protagonisti in queste ore di vari episodi di violenza. Alcuni commentatori parlano di suicidio politico del Movimento a Cinque Stelle, altri parlano di una vera e propria strategia di destabilizzazione. Parte l’impeachment contro il presidente Napolitano. Il segretario del Pd, Matteo Renzi, continua ad essere ottimista sulla riforma elettorale e dice di non temere il voto segreto. Mossa strumentale dell’Alitalia che minaccia di tagliare quasi 2000 posti di lavoro. Oggi nuovo incontro tra le parti.

Nei Cie ancora bocche cucite e sciopero della fame. Le istituzioni e la politica incapaci di dare risposte.

Continua la paradossale situazione di detenzione illegittima in cui si trovano gli immigrati  trattenuti da diversi  mesi presso i Centri Cie. Alcune di queste persone fuggite dal loro Paese nativo,  sono i sopravvissuti ai tragici naufragi avvenuti al largo dell’isola di Lampedusa nell’ottobre scorso.
La loro situazione, sia per le condizioni materiali di accoglienza: inumana e degradante;  che per la mancanza di provvedimenti formali che ne definiscano lo status giuridico e che ne  giustificano lo stato di detenzione , appare qualificabile come un ‘trattamento inumano e degradante’, così come lo ha definito il Commissario per i Diritti Umani del Consiglio d’Europa.

bocche cucite Ci lamentiamo con l’India che trattiene i nostri due soldati senza  uno specifico capo di imputazione, ma noi facciamo la stessa cosa con gli immigrati trattenuti nei centri Cie.

Nessun reato è stato loro notificato, la loro unica colpa è che sono nati nella parte sbagliata del Mediterraneo. Alcuni di questi  immigrati ( nella quasi assoluta indifferenza) hanno ripreso a protestare cucendosi la bocca e rifiutando  cibo, ed acqua mentre la “politica” continua a non far nulla.

È stato inoltre lanciato un Appello che può essere controfirmato e fatto girare in rete per mantenere alta l’attenzione sui migranti ancora presenti nei  centri Cie  e che sono da considerare ‘ostaggi’ delle istituzioni italiane.

Fra le tante drammatiche storie che si vivono, nella più totale indifferenza delle istituzioni e della politica, all’interno di questi Centri Identificazione  ed Espulsione vi è quella di  “Romeo e Giulietta”: due sposi tunisini  rinchiusi nel Cie di Ponte Galeria alle porte di Roma.

Ii due sposi tunisini fuggiti via mare dalla violenza della famiglia salafita di lei.
Alia ha subito torture, con ferite visibili, dalla famiglia che si opponeva al matrimonio con Ali. Rischiano di essere imbarcati su un aereo contro la loro volontà, come accadde ad Alma Shalabayeva e a sua figlia Alua. Anche in questo caso, pur avendo diritto alla protezione internazionale, hanno ricevuto un rifiuto. Dopo che lei ha tentato di impiccarsi nel bagno della sezione femminile perchè non sopportava l’idea di tornare a Tunisi ed essere costretta a vivere senza di lui, marito e moglie possono incontrarsi per brevi momenti.
Per gli operatori e i trattenuti del Cie sono ormai “Romeo e Giulietta”. I Deputati Sel Ileana Piazzoni e Nazzareno Pilozzi hanno scritto al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, segnalando il loro caso e chiedendo un suo intervento sui Cie.

Tra pochi mesi il governo italiano sarà chiamato a guidare  le Istituzioni Europee. Ma che guida sarà se i nostri politici sono del tutto incapaci di tramutare nel nostro Paese quelli che sono i valori ed i principi fondamentali dell’Europa ?
Ecco cosa prevede, ad esempio, la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea
La Carta dei diritti fondamentali riconosce una serie di diritti personali, civili, politici, economici e sociali dei cittadini e dei residenti dell’UE, fissandoli nella legislazione dell’UE.
Art. 1  Dignità umana. ” La dignità umana è inviolabile. Essa deve essere rispettata e tutelata”.
Art.  11  Libertà di espressione e d’informazione. ” Ogni persona ha diritto alla libertà di espressione. Tale diritto include la libertà di opinione e la  libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza che vi possa essere ingerenza da parte delle autorità pubbliche e senza limiti di frontiera”.

Chi tace sta zitto: In Parlamento la Boldrini applica la “ghigliottina”

In Parlamento la Boldrini applica la “ghigliottina”.

Boldrini ghigliottina vignettadi Luca Lanari
( chi tace sta zitto )

Il gol più bello della storia del calcio. Di sempre

Non sono una grande tifosa del calcio, normale se si pensa che sono cresciuta  sotto gli insegnamenti sportivi del grande prof. Gino Falcetta.
Ma questo è senza dubbio il più bel gol, di sempre, che ho visto.

Lo segna un bambino di appena 3 anni, allo Stamford Bridge. A volte anche  i tifosi, in questo caso quelli del Chelsea, sanno essere grandi, che spettacolo!

Il Time ti aiuta a scoprire quanto tempo hai perso su Facebook

Il Time ha prodotto un contatore per quantificare l’utilizzo dei profili.
Sono passati quasi dieci anni dal giorno in cui è nato il Social Network Facebook. Il prestigiosissimo settimanale Time ha rilasciato un contatore che riesce a calcolare quanti giorni, ore e minuti siamo riusciti a spendere sul social network… “quanto tempo abbiamo buttato via su Facebook”.
time FbLa mia media è 17 minuti al giorno, per un totale di 8.3 ore al mese.  Il calcolo ripercorre tutti i post pubblicati da ogni utente a partire dalla data della sua iscrizione. Il primo post pubblicato dall’utente viene considerato come l’inizio della sua esperienza sul social network.
Buon calcolo!  clicca qui per contare il tuo tempo buttato su Fb.

…raccontano i giornali della tua città: Osimo 30 gennaio 2014

Rassegna stampa Osimo

Rassegna stampa locale del 30 gennaio 2014 leggi

Oggi in edicola i temi osimani sono:
– nuovo ospedale Inrca: continuano le battaglie legali mentre l’Ospedale nuovo rimane ancora un “plastico”;
– Amministrative 2014: PD, SeL Udc, M5stelle, Liste cittadine;
– Amministrative 2014: SeL verso un proprio candidato sindaco ;
– Hotel di lusso al Palazzo Baldeschi di Osimo: il progetto traballa;

Nel Paese Italia oggi, invece, i quotidiani segnalano che: la Fiat porta la sede legale in Olanda, sede fiscale a Londra, doppia quotazione in Borsa (New York e Milano), progettazione e sviluppo negli Usa. La Fiat cambia casa e cambia nome, Fca, Fiat Chrysler Automobiles. Dove pagherà le tasse e che fine faranno gli stabilimenti italiani? Intanto il governo cerca – in ritardo – di aprire un tavolo di confronto sui destini degli stabilimenti italiani dell’Electrolux.. Sul fronte della politica c’è da registrare il nuovo accordo in extremis tra Renzi e Berlusconi sulla riforma elettorale che ora sbarca in aula …con tanti dubbi ( tutta mia questa nota conclusiva).