Siamo tutti stranieri e cittadini del mondo

Si è tenuta, ieri 20 giugno 2016, la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato. Siamo tutti stranieri e cittadini del mondo. Dovrebbe essere questa una consapevolezza che abita nella mente di ogni uomo, nel suo considerarsi ed essere tale.

Una sola famiglia umana

Presso il parco della parrocchia Sacra Famiglia, operatori, volontari  e ospiti hanno raccontato l’accoglienza dei rifugiati. Sono seguite poi iniziative per i giovani e a seguire la musica con il concerto dei Sisla Ila and The Navigators.

“Una bella serata,  dopo che abbiamo assistito, in questi giorni, ad un’escalation di manifestazioni razziste e discriminatorie. Abbiamo  sentito e visto cose che credevamo facessero ormai parte del passato, del passato più oscuro.
Un Ministro della Repubblica che afferma: “è finita la pacchia”, e che dopo aver negato un porto sicuro a una nave con bambini, donne uomini che hanno sofferto qualunque tipo di abuso e violenze, ha affermato che vuole fare un censimento dei Rom e che, “purtroppo” dovrà “tenersi” in Italia quelli che sono italiani.
Mentre  queste parole terribili risuonavano ancora nelle nostre teste, abbiamo visto nelle televisioni, sulla stampa e in rete le lacrime di bambine e bambini separati a forza dai loro genitori nella frontiera degli Stati Uniti.
Una brutta politica recitata da portatori di odio inaccettabili, che giocano  sulla “paura” e sulla “menzogna”. Non lasciamoci intimorire da questi “portatori di paure prefabbricate”. Non rinunciamo ai nostri diritti e non si tratta di essere “buonisti” ma semplicemente  realisti e umani.
La questione emigrazione è un problema complesso che richiede altrettante scelte e politiche non facili. Nelle scuole , come anche nella nostra piccola comunità, conviviamo da molti anni con persone che vengono da altri Paesi. Non sono ladri, stupratori o terroristi, come alcuni vorrebbero farci credere. Sono le persone che assistono i nostri genitori quando sono anziani. Sono i ragazzi che frequentano le nostre scuole.  Sono le persone che cercano di sopravvivere come possono, facendo lavori che molti, italiani non vogliono più fare. Sono figlie e figli, madri e padri, sorelle e fratelli, nonne e nonni. Come te e come me. Uniamoci e smontiamo questa paura. La “Paura” deve essere affondata,  non  le navi che arrivano cariche di esseri umani”.

la Presidente del Consiglio Comunale di Osimo.
*****************Paola Andreoni

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Lorenzo Manuali, un segno sempre vivo

Sono due anni che Lorenzo Manuali non c’è più. Moriva infatti il 21 giugno 2016. Lorenzo resta nei cuori degli sportivi osimani e degli amici dell’Associazione “Sportware” per la sua determinazione, e per la sua passione sportiva ed ideale.
Un ricordo e una presenza concreta, testimoniata in particolare dai soci della “Sportware” che con sacrificio ed abnegazione hanno continuato a coltivare quei valori di solidarietà, rispetto e giustizia sociale con lo stesso spirito con cui Lorenzo ha insegnato ad apprezzare e ad attraversare la vita.
Oggi a Lorenzo è intitolata la scuola calcio a 5. Una Scuola calcio “speciale” (ne è prova la carta dei valori sportivi promossi) che è anche scuola di vita per i tanti giovani sportivi osimani e le loro famiglie, del centro sportivo di via Vescovara.

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Una presenza viva quella di Lorenzo al Cespo di cui sono stata recentemente testimone in occasione della manifestazione conclusiva delle finali del Gold Cup 2018 calcio a 5 e calcio a 7.
Una bella prova di affetto da parte degli amici di sempre di Lorenzo: i ragazzi dell’ex Colfiorito, Luca Brachini, il consigliere comunale David Monticelli, Marco Ghergo e tutta la dirigenza dell’Associazione sportiva e di promozione sociale “Sportware”.
A Voi amici di Lorenzo, alla vostra determinazione e generosità un grazie a nome di tutta la città.
In questo giorno particolare, un abbraccio a Giovanni, alla sig.ra Barbara, a Francesco ed ai genitori Aurelio ed alla sig.ra Lina. Niente, neanche il tempo,  potrà sopire il vostro dolore, ma Lorenzo è un segno vivo tra noi.
La Carta dei Valori sportivi scritti da Lorenzo Manuali. Valori che Lorenzo ha trasmesso e insegnato ai suoi allievi. Ad amare uno sport sano, dove la crescita tecnica non deve mai essere messa in secondo piano ma viaggiare di pari passo con quella umana e associativa.
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La Presidente del Consiglio Comunale di Osimo
 Paola Andreoni
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Il mio settimo matrimonio…

Ho celebrato il mio settimo matrimonio. Provo sempre una forte emozione quando due persone che si amano decidono di unirsi in una famiglia.
Grazie Pierfrancesco e Sara per avermi reso partecipe della Vostra felicità.
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L’Italia….

Gli occhi del mondo sono puntati su una barca che sta andando alla deriva. L’Italia.
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Paola

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World day against child labour

Il prossimo 12 giugno si celebrerà in tutto il mondo la giornata mondiale contro il lavoro minorile.
La giornata mondiale è stata istituita nel 2002 per sensibilizzare maggiormente l’attenzione globale sullo sfruttamento del lavoro minorile e per intraprendere e monitorare le azioni da mettere in campo per sconfiggere questo fenomeno di particolare gravità che affligge varie parti del mondo.

Faccio mie le parole di papa Francesco: “È una vera schiavitù questa! (…) Tutti i bambini devono poter giocare, studiare, pregare e crescere, nelle proprie famiglie, e questo in un contesto armonico, di amore e di serenità. È un loro diritto e un nostro dovere. Tanta gente invece di farli giocare li fa schiavi: è una piaga questa. Una fanciullezza serena permette ai bambini di guardare con fiducia verso la vita e il domani. Guai a chi soffoca in loro lo slancio gioioso della speranza!

#Aprite i porti

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Il Ministro dell’interno Matteo Salvini ha rifiutato l’attracco ai porti italiani dell’imbarcazione di soccorso “Acquarius” e con il ministro leghista si è allineato il ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli (esponente del Mov5Stelle).
A bordo della nave Aquarius, l’unica Ong al momento presente nel Mediterraneo, vi sono 629 migranti tra cui 123 minori non accompagnati, 11 bambini e 7 donne incinte, partiti dalla Libia e soccorsi in varie operazioni nel corso della notte.
Una decisione senza precedenti nel nostro Paese, che viola la Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo e che offende il senso d’umanità che dovrebbe sempre guidare i rappresentanti delle istituzioni.
Il rifiuto di accesso ai porti di imbarcazioni che abbiano effettuato il soccorso in mare può comportare la violazione degli articoli 2 e 3 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU). Il rifiuto, aprioristico e indistinto, di far approdare la nave in porto comporta l’impossibilità di valutare le singole situazioni delle persone a bordo e viola il divieto di espulsioni collettive previsto dall’art. 4 del Protocollo n. 4 alla CEDU.

L’Italia non è quella che stanno rappresentando questi due Ministri. La bella Italia solidale e della brava gente, rischia di scivolare  in un baratro, quello della  disumanità.
600 persone, tra cui bambini e donne incinte, lasciate in mare: chi può pensare che   i problemi, quelli veri, la povertà, l’Ilva, il lavoro, il crimine organizzato, la disoccupazione giovanile sono in mare con quei seicento profughi disperati ?
Paola

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Oggi festeggio 10 anni

Oggi questo blog compie 10 anni. Dopo il primo post nel giugno 2008 l’avvio fu lento e nel 2008 di post ne pubblicai solo 79. Poi prese l’avvio e sono arrivata fin qui. Ci sono stati momenti di stanca e altri momenti in cui le letture hanno superato le 500 visite.
Poi è arrivato facebook  che ha rubato tempo , spazio ed attenzioni ma io penso, pur frequentando i social network, che il blog sia ancora una bella forma per esprimere opinioni e pensieri articolati, rispetto ai social dove nella stragrande maggioranza l’articolazione del ragionamento non esiste e la semplificazione del linguaggio porta all’appiattimento della mente che diventa molto più plasmabile.

Ringrazio tutti gli amici, soprattutto le amiche che sono la maggioranza, per farsi sentire qui.

E’ questa l’età del mio Blog “PaolaAndreoni61”, che oggi, 11 giugno 2018 ha iniziato la sua avventura e ci accompagnerà ancora con molti spunti.

Dieci anni, tanti giorni di vita scritta per un totale di 4.567 post, alla media giornaliera di circa un post e mezzo al giorno e di un totale di poco più di un commento (pubblicato, spam esclusi) in media a post e picchi di 346 lettori unici al giorno.

Un ottimo biglietto da visita, purtroppo ultimamente è sorta la problematica della pubblicità non desiderata, che un po’ mi disturba.
Grazie comunque a tutti Voi visitatori.
Paola
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Articoli correlati:
– il primo post datato 11 giugno 2008 Hello world!
– il secondo post datato 12 giugno 2008 Interrogazione: vendita delle quote GS Robur Basket srl
– la questione pubblicità post del 26 aprile 2018 Pubblicità? No grazie! Pensavo riguardasse solo le cassette della posta.

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