Amara sorpresa per i lavoratori Syncoop, costretti a pagare per errori di altri

 Amara sorpresa, giunta in questi giorni , ai  lavoratori/soci della cooperativa Syncoop che, in seguito al fallimento della stessa, saranno costretti a pagare dai 3 mila euro e oltre .

Molti di loro erano stati invitati a divenire soci con la prospettiva  di una possibilità di lavoro, prospettiva questa che, per alcuni, non si è mai realizzata e che, oggi, si è trasformata in una richiesta di esborso di ingenti somme.

Il fatto rattrista di più se si pensa che molti soci sono persone giovani con difficoltà o disabili che avevano aderito alla cooperativa con piena fiducia. Va ricordato che la cooperativa prese avvio su iniziativa dell’ex Sindaco Latini (al momento della sua costituzione, il periodico comunale 5 Torri  definì la Syncoop una nuova importante realtà osimana, fortemente voluta dall’allora  Sindaco di Osimo. Si ricordava che tale cooperativa occupava circa 40 lavoratori articolando la propria attività sui servizi sociali, servizi all’industria, e in un minimarket, avendo tra i suoi obiettivi anche l’inserimento di soggetti svantaggiati) con il nobile intento di aiutare i giovani che trovavano difficoltà ad inserirsi nel mondo del lavoro.

Fin qui nulla da eccepire.

Purtroppo però in seguito a gestioni non del tutto efficienti, e senza il supporto di chi l’aveva ideata, la cooperativa nel giro di poco tempo dimostrò le prime difficoltà, i cui effetti negativi ricaddero solo ed esclusivamente sugli stessi soci.  La conseguenza fu che molti che vi avevano lavorato si sono ritrovati senza occupazione e senza il dovuto pagamento per i mesi di lavoro svolto, con l’aggravante, oggi, di vedersi costretti a pagare per il fallimento della stessa cooperativa.

 Rinnovo  la più viva solidarietà e vicinanza a tutti quei lavoratori e giovani disabili della Syncoop che  ad oggi non sono stati pagati e che hanno visto deluse le loro aspettative e speranze.

L’attuale Amministrazione, con il Sindaco Simoncini, che si pone in continuità con quella precedente, certamente non potrà rimanere indifferente a quanto sta accadendo e troverà certamente il modo di farsi carico degli sbagli commessi da chi lo ha preceduto.

 Paola Andreoni capogruppo PD

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“L’Italia sono anche io” va in piazza ad Osimo e Castelfidardo

Ricevo dal Comitato Cittadino “L’Italia sono anch’io” ed invito a firmare le 2 proposte di iniziativa popolare.

Osimo
Comunicato  stampa

“ Diamo valore ai 150 anni della nostra storia, nel nome della dignità umana  e della solidarietà.”
“L’Italia sono anche io”  va in piazza, ad Osimo e Castelfidardo, in occasione dei mercati:
si avvia la raccolta di firme in calce alle due proposte di legge di iniziativa popolare

Prende il via questa settimana ad Osimo – e lunedì prossimo a Castelfidardo –  l’attività di raccolta firme a sostegno delle due proposte di legge di iniziativa popolare, nate da una elaborazione di base dell’ANCI (Associazione dei Comuni Italiani)  fatta propria da un Comitato Nazionale che vede assieme forse sociali e sindacali, associazioni, strutture di volontariato.
A livello locale, del Comitato “L’ITALIA SONO ANCHE IO: Campagna per i diritti di cittadinanza”fanno parte, in fase di primo avvio, ACLI, Caritas, CGIL e CISL.
I tavoli per la raccolta firme saranno presenti al mercato di Osimo durante il mercato del prossimo giovedì e per altri seguenti; in quello di Castelfidardo,  lunedì 5 e lunedì 12 dicembre.
Per poter firmare, occorre solo portare con sé un documento di identità.
Al centro della mobilitazione due, distinte, proposte di legge di iniziativa popolare, che recano il segno dell’inclusività sociale, del rispetto umano – in particolare nei confronti di minori – a prescindere da qualsiasi distinzione etnica, della solidarietà e del reciproco rispetto.

Con la prima proposta di legge si vuole intervenire a modifica del’attuale meccanismo di riconoscimento della cittadinanza italiana, guardando finalmente al riconoscimento dello “ius soli”: così come accade in quasi tutta Europa, cittadino italiano è colui che nasce e risiede sul suolo italiano, a prescindere dalle origini dei propri genitori. Con questa proposta, che lega il nascituro alla residenza di almeno un anno in Italia da parte di almeno uno dei genitori stranieri, si potrà finalmente superare la scandalosa situazione di discriminazione attuale, che costringe i nuovi nati in Italia da genitori stranieri a restare in una sorta di “limbo” fino al raggiungimento dei 18 anni: a diritti ridotti e  spesso messi in dubbio, senza nemmeno la certezza di un meccanismo automatico di riconoscimento.
La proposta di legge di “L’ITALIA SONO ANCHE IO”, inoltre, riduce a 5 anni (dai 10 attuali) la possibilità per lo straniero residente di richiedere la cittadinanza italiana ed allarga il potere di proposta (che va rivolta direttamente al Presidente della Repubblica) anche ai Sindaci.
La seconda proposta di legge,invece, allarga il diritto voto – per le sole elezioni  amministrative – agli stranieri residenti da almeno cinque anni.

Fino al prossimo febbraio, inoltre, sarà possibile recarsi presso  tutti i Comuni della Zona  Sud di Ancona, per apporre liberamente la propria firma certificata.
Nei giorni scorsi il Comitato ha trovato una grande spinta morale e una forte base di condivisione nelle parole del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che si è chiaramente espresso a favore di norme che riconoscano i diritti di quanti nascano e vivano in Italia, seppur figli di stranieri. 
Osimo, 29/11/2011                    Il Comitato cittadino “L’Italia sono anch’Io

L’Assestamento generale del Bilancio 2011

   

  In merito all’assestamento generale del Bilancio 2011 va segnalato quanto di seguito specificato:

 

1. L’Amministrazione non ha realizzato gli incassi previsti con la vendita del patrimonio immobiliare. Le opere di investimento che dovevano essere finanziate con tali introiti vengono tutte annullate per il 2011.

Tra le opere annullate per il 2011 risultano:  l’ampliamento della scuola dell’Infanzia di Campocavallo ( vi è da notare come questa sede risulta insufficiente rispetto al fabbisogno richiesto dall’incremento edilizio realizzato; fabbisogno segnalato, per altro, dagli uffici tecnici che hanno svolto uno studio sulle necessità edilizie del territorio); l’ascensore previsto per la scuola media “Cesare” , opera indispensabile per l’abbattimento delle barriere architettoniche; rifacimento pavimentazione di via Pompeiana già oggetto di forte protesta da parte dei cittadini abitanti in quella zona che organizzarono anche una raccolta firme;

2. Viene finanziato per 50.000€  “lavoro di interesse pubblico da regolamento” di cui non viene specificato nulla;

3. Vengono altresì annullate per il 2011 opere, che dovevano essere finanziate con l’assunzione di due mutui, relative al miglioramento sismico della  scuola dell’infanzia di San Paterniano  (150.000 €) e all’acquisto area impianti sportivi di Osimo Stazione ( 181.400  €).

Considerazioni: il Pd ha sempre posto all’attenzione dell’amministrazione che opere importanti venivano finanziate con le alienazioni, entrate queste di dubbia realizzabilità. I dati sopra esposti dimostrano quanto affermato. Evidentemente tali opere non erano prioritarie per l’amministrazione.

Per quanto riguarda la riduzione delle tariffe dei servizi mensa e trasporto l’Amministrazione ha finalmente accolto quanto il PD aveva già proposto in diverse occasioni, ricevendo soltanto risposte negative. Evidentemente ora l’amministrazione è dovuta tornare sui suoi passi. C’è da capire ora come queste riduzioni verranno applicate ( verrà utilizzato il “Quoziente Osimo”) ?

Non si può tacere il fatto che queste sono solo le prime osservazione fatte all’assestamento dato che la commissione consiliare verrà effettuata soltanto mezz’ora prima del Consiglio? E’ serio questo? E’ una domanda che si rivolge  all’Amministrazione e al Presidente del Consiglio.

Paola Andreoni capogruppo PD Osimo

Tutela dell’Ambiente e del Territorio: concetti astrusi per le liste “Simo&Lat”

Ricevo dall’ Ass.“ Comitato Cittadino per la Difesa Ambiente e Territorio , pubblico e condivido                                   

IL VENTO STA CAMBIANDO LA TUTELA DELL’AMBIENTE E DEL TERRITORIO  E’ DIVENTATA  UNA PRIORITA’ NAZIONALE.

Era il 21 gennaio 2011 quando il CODAT ( Comitato Cittadino per la Difesa Ambiente e Territorio) organizzava ad Osimo un  convegno dal titolo “ le nuove invasioni barbariche”  che, partendo dal caso Osimo sviluppava argomenti come l’eccessiva  cementificazione ed il necessario  stop al consumo del suolo,  la difesa del territorio e dell’ambiente,  la riqualificazione urbana, le modifiche alla nuova  legge urbanistica  regionale e la nuova politica urbanistica del territorio nazionale.  Partecipavano al convegno illustri relatori e personalità a livello nazionale quali il sen. Guido Pollice ( presidente del Green Cross Italia), l’arch. Federico Oliva ( presidente INU), l’arch. Antonio Minetti ( Dirigente del Servizio Territorio Ambiente Energia Regione Marche), l’on. Angelo Bonelli ( Presidente della federazione nazionale dei Verdi) il prof. Giorgio Nebbia ed il geologo Mario Tozzi, il responsabile tecnico del Coordinamento Paesaggio delle Marche.                     

Per tutta risposta l’Amministrazione Comunale di Osimo osteggiava il convegno in ogni modo non inserendo l’importante evento nel blog della rete civica in quanto  lo riteneva “non istituzionale” e non  importante per   la città.                                                             

Portiamo a conoscenza che il giorno 2 dicembre 2011 al Teatro delle Muse di Ancona  è l’INU   ( Istituto Nazionale di Urbanistica) che in collaborazione con INU Marche e la  Regione Marche, organizza un convegno che tratterà argomenti  come le norme in materia di Riqualificazione Urbana Sostenibile e Assetto Idrogeologico,  riforma dell’ attuale legge urbanistica regionale che appare da tempo inadeguata per una efficace Governo del Territorio della nostra Regione e la  riforma nazionale  del Governo del territorio.   I  relatori del convegno sono gli stessi del Convegno organizzato dal Codat, infatti per la Regione Marche sarà presente  l’arch. Antonio Minetti e per l’Istituto di Urbanistica il suo presidente nazionale arch. Federico Oliva.

Occorre dire che ancora una volta il CODAT aveva visto giusto ed informato tempestivamente i cittadini sui problemi urgenti quali la  variante al PRG 2005,  fognature inadeguate, impianti fotovoltaici sui terreni agricoli, l’eccessiva cementificazione del territorio con conseguente presenza  di tantissimi appartamenti e capannoni invenduti, ed infine la possibile crisi dell’edilizia . Tutti nodi che ora stanno venendo al pettine!

Peccato che molti allora non hanno capito il nostro lavoro  che era stato svolto  solo ed esclusivamente nell’interesse collettivo  della città  volendo essere un contributo per chi ci amministra e per migliorare le cose, non certo  per peggiorarle come stiamo vedendo ora.

CODAT – Osimo ( Comitato Cittadino per la Difesa Ambiente e Territorio

Bossi è stato “Ministro” del governo Berlusconi: una pagina nera di un capitolo nero, della storia della nostra nazione.

Umberto Bossi oggi  fa l’oppositore al nuovo Governo ma fino a pochi giorni fa era un Ministro, Ministro alle “Riforme”. Sarei curiosa di sapere quali “Riforme” ha fatto .

Mentre gli operai in piazza, davanti le fabbriche e in tv si fanno carico di salvare aziende e i diritti

Uno spaccato dell’Italia e di come viene reso oggi  il servizio pubblico informativo della Rai. Un breve ma illuminante articolo di Alessandro Cardulli.

Gli operai in piazza e in tv si fanno carico di salvare aziende e i diritti di  Alessandro Cardulli,   25 novembre 2011.
Due vicende esemplari, in negativo. Una, in positivo: nei talk show televisivi sono comparsi gli operai, in carne e ossa, ( c’ erano anche i nostri concittadini operai della Best di Passatempo)  al posto di ululanti parlamentari impegnati in scontri verbali, togliendosi la parola l’un l’altro, in modo che alla fine non si capisce niente. “La 7” con Piazza Pulita e Santoro con Servizio pubblico hanno mostrato operai di grande professionalità e capacità produttive che, insieme a tecnici, ricercatori, progettisti, costruiscono treni, navi, aerei, auto, delicati impianti e strumentazioni, danno corpo all’innovazione, hanno reso giustizia al significato delle valore del lavoro. E devono ricordarci anche il valore della vita: nell’arco di pochi giorni dieci operai sono morti mentre lavoravano. Il servizio pubblico, quello della Rai, invece ci ha offerto un Bruno Vespa impegnato in una trasmissione in cui si discutevano le ” corna ” di mariti e mogli celebri.

Cos’altro aggiungere, alla Rai hanno preferito investire su Vespa ed hanno allontanato  Santoro. Un servizio reso a noi cittadini-utenti-paganti ? o ancora una volta un favore reso a chi vuole  addormentare la coscienza civica di un Popolo? C’è un Paese reale – quello degli operai della Best in presidio davanti la loro fabbrica – che non si vuole raccontare.

Paola

Consiglio Comunale Osimo, lunedì 28 novembre 2011

LUNEDI’  28 novembree 2011 – alle ore 17.30  Consiglio Comunale,
con questo Ordine del Giorno:

1) Comunicazioni del Sindaco;

2) Variazioni da apportare al Programma Triennale dei LL.PP. 2011/2013  e all’Elenco Annuale 2011.- Art.128 del Codice degli Appalti;

3) Assestamento Generale del Bilancio di Previsione 2011 ai sensi dell’art.175, 8° comma, del D.Lgs.n.267/00 con contestuali variazioni al Bilancio Pluriennale 2011/2013 – Provvedimenti conseguenti.


 è possibile seguire il Consiglio Comunale in diretta audio tramite il sito internet

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