Sospensione del versamento Imu e anticipazione di cassa: cosa avrebbe detto la mia prof. di Ragioneria ?

Letta

Il primo importante atto di governo, dell’attuale maggioranza di larghe intese, è stato la sospensione del versamento Imu a giugno ( che è diventato legge a seguito della pubblicazione in G.U. del Decreto legge 21 maggio 2013, n.54) .
Questa scelta del Governo Letta mi lascia molto perplessa. Al di là dell’aspetto politico, sottolineato da molti commentatori, come una evidente concessione demagogica fatta a Berlusconi, quello che lascia dubbiosi è la forma di copertura trovata dal Governo. Infatti il finanziamento di questa operazione finanziaria è affidata alle banche.
In particolare i Comuni metteranno nel loro bilancio 2013 la somma che sarebbe dovuta entrare come acconto IMU per le abitazioni prinicipali e le pertinenze e questi importi che ovviamente non entreranno, saranno coperti dal ricorso all’anticipazione di tesoreria ( in parole povere: lo scoperto bancario) dei Comuni, fino a raggiungere le somme che dovevano entrare dall’Imu. Lo Stato coprirà gli interessi sulle anticipazione.
In sostanza, i Comuni prendono l’ anticipazione di cassa, e lo Stato paga gli interessi.

Insomma una trovata che fa impallidire anche le più mitiche invenzioni di finanza creativa di Tremonti ( le “cartolarizzazioni” sono niente rispetto a questa nuova misura finanziaria).
Faccio fatica ad immaginare cosa avrebbero detto i nostri “vecchi” professori di Ragioneria,  in ordine alla compatibilità di tali misure con le  ferree e rigide regole del  manuale di contabilità.

Ritornando alla serietà dell’argomento, mi chiedo se effettivamente tale misura rilancerà l’economia attraverso la crescita della domanda, o semplicemente determinerà ulteriori debiti per lo Stato ( e quindi per  noi cittadini).

Paola

La convenzione sui servizi della Polizia Municipale penalizza il Comune di Osimo e gli osimani

vigili urbani Osimo 3

I vigili urbani di Osimo saranno costretti a svolgere il loro servizio a Offagna con inevitabili ricadute negative, in ordine al controllo del territorio e alla sicurezza, per gli osimani.

Nell’ultima seduta del consiglio comunale è stata approvata la delibera con cui viene dato il via libera alla Convenzione con il Comune di Offagna per la gestione associata della funzione di Polizia Municipale e Polizia Amministrativa Locale. La legge prevede la gestione  in forma associata  delle funzioni fondamentali dei Comuni. L’obbligo, però, esiste solo per i Comuni con un numero di abitanti fino a 5000. Il Comune di Osimo ha deciso di gestire in forma associata, mediante convenzione  con il Comune di Offagna, la funzione fondamentale  di “ Polizia Municipale e Polizia Amministrativa locale”. In Consiglio Comunale è stato approvato, con il solo voto della maggioranza, lo schema di convezione che dovrà successivamente essere sottoscritto.

Nel corso del dibattito consiliare il gruppo del Partito Democratico ha messo in evidenza come le condizioni previste nella convezione potrebbero penalizzare il Comune di Osimo. Il  capogruppo del Pd ha chiesto al Sindaco Simoncini diversi chiarimenti in merito alla convenzione stessa , chiarimenti che lo stesso Sindaco si è guardato bene dal non fornire. Infatti il Sindaco ha tentato di portare la discussione su tematiche non inerenti alle questioni poste, coinvolgendo, successivamente, in un dibattito sterile e inopportuno il primo cittadino di Offagna .

Alcune delle questioni per le quali sono state richieste spiegazioni (poi non fornite) hanno riguardato:

  1. Il numero dei vigili urbani che andranno a costituire il personale della gestione associata che corrisponde al numero dei vigili attualmente in servizio nei rispettivi comuni. Quindi Osimo dovrebbe mettere a disposizione 35 vigili urbani ( anche se nella convenzione ciò non è specificato), mentre il Comune di Offagna ne metterà a disposizione soltanto uno;
  2. La compartecipazione alle spese.Il Comune di Offagna, su richiesta del Comune di Osimo, trasferirà allo stesso per le spese generali di gestione l’irrisoria somma di 18.000 €. Tale somma, rapportata alle funzioni che dovranno essere svolte, risulta essere decisamente sproporzionata.  Infatti, con tale importo, si  dovrà coprire le spese per: attività di polizia stradale e rilevamento degli incidenti; attività di polizia urbana e rurale; attività di polizia amministrativa, annonaria, giudiziaria, edilizia, ambientale e igienico sanitaria; rilascio autorizzazioni suolo pubblico; attività ausiliaria di pubblica sicurezza; servizio di controllo del territorio; servizio di informazione e comunicazione; accertamenti anagrafici; gestione verbali e contenzioso; gestione proventi contravvenzionali e formazione del ruolo; gestione cessione fabbricati; compiti demandati dai regolamenti comunali; soccorso in caso di calamità e altri eventi; attività di educazione stradale;
  3. L’attuazione di uffici mobili per il servizio di prossimità. Non è stato chiarito come questi stessi verranno realizzati, con quali strutture o strumenti;
  4. Le modalità con le quali si garantirà il presidio del territorio dato che a fronte di un aumento del territorio di competenza (Comune di Osimo più Comune di Offagna) Osimo offrirà, come già detto 35 vigili Urbani e Offagna soltanto uno.

Visto quanto detto sopra è nostra convinzione che il Sindaco di Offagna abbia abilmente curato gli interessi dei suoi concittadini. Non altrettanto si può dire  del Sindaco del Comune di Osimo al quale va ricordato che i cittadini osimani contribuiscono con la propria fiscalità al servizio di sicurezza, servizio che vedranno conseguentemente ridotto in seguito agli accordi della convenzione.

Il Partito Democratico è favorevole alla gestione associata delle funzioni fondamentali fra Comuni, ma è anche convinto che questa debba essere realizzata in modo equilibrato, perché solo così potrà essere raggiunta la finalità per la quale questa forma di gestione è stata prevista: ottimizzare l’impiego delle risorse economiche, umane e strumentali garantendo l’efficienza e la qualità dei servizi.

Rimaniamo dell’idea che la convenzione così come approvata dalla maggioranza in Consiglio Comunale è penalizzante per la comunità osimana che vedrà ridursi i servizi in ordine alla sicurezza e alle funzioni ad essa connesse svolte dai Vigili Urbani.

Paola

Franca Rame

franca-rame2Franca è stata una donna coerente e coraggiosa. Brava come attrice, come artista e come attivista politica.
“Ciao Franca”.

Paola

La saggezza di Camilleri

Camilleri

” Finché avremo l’anomalia Berlusconi il sogno di un’Italia pacificata non potrà mai avverarsi. Forse, una volta scomparso lui dalla scena politica, i capi dei partiti potranno di nuovo riunirsi in una stanza e concorrere tutti a un discorso comune per il bene del Paese ”
Camilleri Andrea

Consiglio Comunale del 29 maggio 2013: verbale

Verbale CONSIGLIO COMUNALE, seduta del 29/05/2013

Comunicazioni del Sindaco pagina 2;
– Interrogazione del Consigliere comunale Severini in merito al comunicato Liste Civiche su ASTEA, pagina 3;
– Interrogazione del Consigliere comunale Andreoni Paola in merito a benefici del decreto legge sblocca debiti per le piccole e medie imprese del nostro territorio. pagina 6;
– Mozione dei Consiglieri Comunali Pugnaloni, Andreoni, Bernardini e Cardinali in merito ad abbattimento pressione fiscale e sostegno economico a famiglie e imprese, delibera n°14, pagina 12;
– Approvazione Convenzione con il Comune di Offagna per la gestione associata della funzione Polizia Municipale e Polizia Amministrativa Locale. delibera n°15, pagina 22;
– Adozione definitiva Piano di Recupero “Cionco-Mancinelli” in variante al PRG in via Campoceraso, delibera n° 16 pagina 30;
– Adempimenti previsti per l’attuazione della Legge Regionale 08.10.2009 n.22 modificata dalla Legge Regionale 21.12.2010 n.19 – Precisazioni e chiarimenti in ordine ai contenuti delle delibere di Consiglio Com., delibera n°17. pagina 31;
– Modifiche al Regolamento Edilizio Comunale, delibera n° 18 pagina 33;
– Approvazione Regolamento inerente il consumo sul posto di prodotti di gastronomia, delibera n° 19, pagina 34;
– Retrocessione diritto di superficie su area in località Campocavallo da parte della società Park.O. Spa. Riduzione capitale sociale, delibera n° 20, pagina 35;
– Ricognizione sulle società partecipate dal Comune di Osimo – Provvedimenti in ordine alla loro alienazione e cessione quote di partecipazione, delibera n°21, pagina 36;
– Convenzione per la gestione associata del servizio di trasporto pubblico locale con il Comune di Sirolo per il periodo estivo – Anno 2013, delibera n° 22, pagina 38;
– L.R.n.24/09 “Disciplina reg.le in materia di gestione integrata dei rifiuti e bonifica siti inquinati” modificata con L.R.n.18/11 e L.R.n.4/12 – Modifica schema di convenzione costituzione ATA ATO 2 – Ancona approvata con atto C.C. n.49/12, delibera n° 23, pagina 41;
– Sostituzione del componente dimissionario del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Osimana Bambozzi, delibera n° 24, pagina 42;
– Ordine del Giorno in merito a celebrazione bicentenario fondazione Arma dei Carabinieri – 5 Giugno 2014, delibera n° 25, pagina 51;
– Ordine del Giorno contro le sale gioco e video-poker, delibera n° 26, pagina 52.

CC 29 MAGGIO 2013 (1)

Bologna ha scelto la scuola pubblica

Articolo 33 della Costituzione
Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.

Erano due le opzioni al referendum sulle scuole materne di Bologna:
A per riportare i finanziamenti statali solo alla scuola pubblica.
B per mantenerli anche alla scuola privata.

Ha vinto l’opzione A col 59% contro il 41%.

scuola pubblica

Violenza di genere: che fare ?

La terribile vicenda di Fabiana, giovanissima donna accoltellata e bruciata viva, i tre casi di donne sfregiate con l’acido nel giro di pochi giorni riaccendono i riflettori, se mai ve ne fosse bisogno, sul tema del femminicidio.
E’ urgente muoversi su questa terribile piaga sociale che non accenna a diminuire ma sembra assumere aspetti sempre più devastanti.

Oggi è stata ratificata alla Camera, all’unanimità, la Convenzione di Istanbul contro il femminicidio. Un buon passo avanti, ma non basta. Come si vede, gli uomini sono violenti contro le donne fin da piccoli, e tali rischiano così di rimanere pur crescendo: occorre educarli fin da bambini al rispetto e all’amore verso le donne, perché così poi possano diventare veri uomini, e non stupide bestie.

Paola