Maroni ringrazia

LobardiaLa sconfitta di Umberto Ambrosoli in Lombardia significa la consegna della regione più popolosa e più dinamica del Paese ad una figura mediocre e ambigua come Maroni.
Un governo regionale riconsegnato a quegli stessi che si erano dimessi con disonore solo poche settimane fa, a seguito di scandali e imputazioni penali di ogni genere.
Tutta colpa e solo colpa del PD che non è stato in grado di rappresentare in Lombardia una credibile alternativa al passato ?
Parte di responsabilità ce l’hanno anche le liste Monti e il M5S che non hanno avuto sufficiente intelligenza politica per condividere la ragionevolezza del voto disgiunto a favore di Umberto Ambrosoli ?
…. mentre rifletteremo sulle risposte, Maroni comunque ringrazia la inettitudine di tutti.

Paola

Annunci

Bersani: il dopo elezioni

Bersani_dopo elezioniNessuna alchimia o “balletti di diplomazia politica che il Paese non tollererebbe”, ma un “confronto in Parlamento sulle cose da fare per il Paese, che attraversa la crisi più difficile dal dopoguerra”.
Questo il senso della posizione del Partito Democratico sull’esito del voto, espressa da Pier Luigi Bersani nel corso di una conferenza stampa.
Chi non può garantire la governabilità al Paese non può dire di aver vinto – ha detto Bersani –. Quindi, pur essendo arrivati primi, noi non abbiamo vinto”.
“La prima parola spetta necessariamente a noi – ha fatto notare -. Sentiamo come prima responsabilità quella di essere portatori efficaci di una proposta di cambiamento, come e più che in campagna elettorale”.
“Se toccherà a noi – ha detto il segretario democratico -, ci rivolgeremo al Parlamento presentando alcuni punti fondamentali di cambiamento: riforma delle istituzioni, riforma della politica, moralità pubblica e privata, difesa dei ceti più esposti e impegno per una nuova politica europea per il lavoro”.
Ciascuno si prenda la sua responsabilità davanti al Paese”, ha aggiunto.
“Il voto – è stato il ragionamento di Bersani – ci ha consegnato un grande movimento d’opinione di non accettazione delle ricette di sola austerità, frutto di politiche europee francamente sbagliate, e insieme il rifiuto della politica così come si è presentata, moralmente non credibile e con istituzioni inefficienti”.
“Noi progressisti – ha aggiunto – abbiamo visto da tempo che l’opinione pubblica era mossa da una dinamica profonda, e abbiamo cercato di corrispondere a questo sentimento introducendo delle novità nel nostro modo d’essere. Dobbiamo purtroppo riconoscere che il problema ha nettamente sopravanzato le previsioni”.
Ne prendiamo atto con umiltà – ha aggiunto – ribadendo la volontà di essere utili al Paese”.
Quanto ai rapporti con le altre forze in Parlamento, in particolare con il M5S, Bersani ha ribadito la volontà di presentare proposte “che possono essere considerate da tutti”, perché “fin qui hanno detto ‘tutti a casa’. Ora ci sono anche loro, o vanno a casa oppure dicano cosa vogliono fare per il Paese, che è il loro e quello dei loro figli”.
Tornando sulla campagna elettorale, il segretario del Pd ha riconosciuto di non essersela sentita “in coscienza, di coltivare degli inganni. Forse c’è costato, ma io so fare solo questo mestiere”.
A chi gli ha chiesto di un possibile passaggio del testimone alla guida del Pd, Bersani ha ribadito che “la ruota gira”, ma che “da capitano o da mozzo, io non abbandono la nave”.

Elezioni politiche 2013: analisi del voto

Questi i dati della provincia di Ancona, relativamente alla Camera:

Politiche 2013

Lo scrutinio ci restituisce una fotografia impietosa, dove i partiti perdono consenso a favore delle liste di Grillo.  Se raffrontiamo i dati con le elezioni politiche del’aprile 2008 ( Veltroni – Berlusconi),  il dato più evidente ed eclatante è il tracollo del PDL che in Provincia passa da 91.441 (30,91 %) a 51.804 (17,95 %) e nel nostro comune  da 6.551 (32,72 %) a 3.142 ( 14,92 %). La lista 5 Stelle stravince sia a livello provinciale che comunale. Nel nostro comune segna quasi 10 punti percentuali in più rispetto al dato nazionale ( 34,70 % contro il 25,55 %).

Il PD  in Osimo si conferma di poco sotto  il dato nazionale ( 29,50 %  mentre il PD Osimo segna un 27,52) e comunque si assesta davanti al PDL. Il PD perde comunque tanti voti rispetto alla competizione politica del 2008: oltre 2.770 voti. Rispetto alle elezioni regionali del 2010 il PD, invece, conferma la stessa percentuale  di riferimento.

Il M5S si impone nettamente come nuovo primo partito cittadino, e si può ipotizzare che i 7.739 voti raccolti dalle nostre parti provengano principalmente da chi prima votava altri, sicuramente voti in precedenza della sinistra così come molti i voti fuoriusciti dal centro destra. Raffrontando i dati del Senato, si può dire che Grillo ha attratto anche gran parte del voto giovanile.

Dispiace anche del risultato negativo del candidato della sinistra in Lombardia, Umberto Ambrosoli, con i rischi che ora potranno derivare da una guida leghista delle più importanti Regioni del Nord. In conclusione è andata male, peggio di quanto ci si aspettasse. Confido, come tutti gli italiani, che alla fine prevalga la capacità di Bersani, il senso di  responsabilità di Grillo e dei suoi giovani rappresentanti, nel trovare una risoluzione a questa nostra Italia ingovernabile.

Paola

1292263579785senato

Elezioni politiche 2013: come hanno votato gli osimani per il Senato

Ad  Osimo hanno votato 21.624 elettori pari all’ 81,30% degli aventi diritto per quanto riguarda la Camera e 24.487  elettori pari all’81.17%  degli aventi diritto al Senato.

Riporto i risultati delle elezioni politiche 2013 per il Senato della Repubblica: i dati fanno riferimento solo ed esclusivamente alle 33 sezioni elettorali del Comune di Osimo. La fonte è il Ministero dell’Interno.

Questi i risultati elettorali al Senato

linea rtLeader: Giuseppe Piero Grillo

5 stelle

MOVIMENTO 5 STELLE……….voti…..6.710…..%..34,70

…….

riga 5

Leader: Pier Luigi Bersani

PD

….

Partito Democratico…………voti…..5.323…..%..27,52

….

SeL

Sinistra & Libertà ……………..voti…....529…..%….2,73

Centro democratico

….

Centro Democratico ………….voti…..93…..%….0,48

….

Totale coalizione………………………voti.….5.945…..%..30,74

riga 5

Leader: Silvio Berlusconi

PDL   Il Popolo della Libertà……….voti…..3.041…..%..15,72

FratelliFratelli d’Italia……………….voti…....355…..%1,88

….

Destra

La Destra…………………….voti…....155….%0,80

….

lega  Lega Nord ………………..voti…....136…..%….0,70

 

SamoriMir Samorì ……………..voti…..30…..%….0,15

….

Totale coalizione…………………voti…..3.717…..%..19,22

riga 5

Leader: Mario Monti

Monti 2Scelta Civica……………………..voti….222.091…..%..10,81

 

riga 5

Leader: Antonio Ingroia

IngroiaRivoluzione Civile………………..voti…....413…..%2,13

…….

riga 5

Leader: Oscar Fulvio Giannino

FareFare per fermare il Declino…….voti…....179…..%0,92

…….

riga 5

Leader: Roberto Fiore

Forza Nuova………………………voti…....118…..%0,61

riga 5

Leader: Marco Ferrando

Partito Com. lavoratori……….voti…....89…..%0,46

riga 5

Leader: Magdi Cristiano Allam

Io Amo l’Italia…………………..voti…..75…..%0,38

riga 5

totale VOTI utili……………………....19.337…..%0,18

schede BIANCHE…………..…..202…..%1,01

schede NULLE…………………..339…..%1,70

schede contestate e non assegnate…….………….0….%..0,00

Elezioni politiche 2013: come hanno votato gli osimani per la Camera

Ad  Osimo hanno votato 21.624 elettori pari all’ 81,30% degli aventi diritto per quanto riguarda la Camera e 24.487  elettori pari all’81.17%  degli aventi diritto al Senato.

Riporto i risultati delle elezioni politiche 2013 per la Camera della Repubblica: i dati fanno riferimento solo ed esclusivamente alle 33 sezioni elettorali del Comune di Osimo. La fonte è il Ministero dell’Interno.

Questi i risultati elettorali alla Camera

linea rtLeader: Giuseppe Piero Grillo

5 stelle

MOVIMENTO 5 STELLE……….voti…..7.739…..%….. 36,75

…….

riga 5

Leader: Pier Luigi Bersani

PD

….

Partito Democratico…………voti…..5.319…..%….. 25,25

….

SeL

Sinistra & Libertà ……………..voti…....587…..%….. .2,78

Centro democratico

….

Centro Democratico ………….voti…..69…..%….. .0,32

….

Totale coalizione………………………voti.….5.975…..%….. 28,37

riga 5

Leader: Silvio Berlusconi

PDL   Il Popolo della Libertà……….voti…..3.142…..%….. 14,92

FratelliFratelli d’Italia……………….voti…....409…..%……1,94

….

Destra

La Destra…………………….voti…....152…..%……0,72

….

lega  Lega Nord ………………..voti…....126…..%…….0,59

 

SamoriMir Samorì ……………..voti…..29…..%…….0,13

….

Totale coalizione…………………voti…..3.858…..%……18,32

riga 5

Leader: Mario Monti

Monti 2Scelta Civica……………………..voti…..1.913…..%.……9,08

….

CasiniUnione di Centro………………….voti…....377…..%……1,79

….

FiniFuturo e Libertà………………….voti…....104…..%……0,49

….

Totale coalizione…………………….voti…..2.394…..%……11,36

riga 5

Leader: Antonio Ingroia

IngroiaRivoluzione Civile………………..voti…....533…..%……2,53

…….

riga 5

Leader: Oscar Fulvio Giannino

FareFare per fermare il Declino…….voti…....229…..%……1,08

…….

riga 5

Leader: Roberto Fiore

Forza Nuova………………………voti…....118…..%……0,56

riga 5

Leader: Marco Ferrando

Partito Com. lavoratori……….voti…....93…..%……0,44

riga 5

Leader: Roberto Fiore

Io Amo l’Italia…………………..voti…..80…..%……0,37

riga 5

Leader: Simone Di Stefano

CasaPound Italia………………..voti…....39…..%……0,18

riga 5

totale VOTI utili……………………....21.058…..%……0,18

schede BIANCHE…………..…..188…..%……0,86

schede NULLE…………………..377…..%……1,74

schede contestate e non assegnate…….………….1….%…..0,00

Gli studenti all’estero del corso Erasmus non potranno votare. Ritorneranno invece i due militari agli arresti in India

Migliaia di studenti italiani, all’estero per il programma Erasmus, non potranno votare. Il Governo non è riuscito a superare gli ostacoli tecnici che rendono impossibile far loro esprimere il voto dai Paesi dove stanno studiando. Potranno votare solo quegli studenti che saranno in grado di sobbarcarsi le spese (in termini di tempo e di denaro) del viaggio dalla sede di studio in Italia e ritorno.
Lo stesso trattamento non è stato applicato per i due soldati Italiani agli arresti in India. Questi, infatti, potranno ritornare (e saranno già, anche, arrivati) a votare con il viaggio pagato da tutti noi contribuenti. Ricordo che il nostro Paese ha già speso quasi 800.000 euro di cauzione per farli tornare in licenza natalizia.
Ora sono favorevole sul fatto che il Governo italiano debba compiere tutti gli sforzi al fine di garantire che i due militari abbiano un processo equo e che le indagini a supporto di quest’ultimo vengano compiute in modo ineccepibile ed imparziale, in modo da stabilire la verità dei fatti. È preciso dovere di governa fare queste cose.
Cosa diversa, e questo mi sembra stia succedendo, è trattare i due militari come eroi a prescindere da quanto uscirà dalla verità giudiziaria.

Paola

BUON VOTO A TUTTI

CariOsimani,
siamo ormai a poche ore dal voto. Il 24 e il 25 febbraio non saranno due giorni qualsiasi: decideremo il futuro della nostra Italia, dobbiamo esserne consapevoli.
Da martedì il Paese avrà bisogno di una guida seria, affidabile, sicura. Per questo, a coloro che sono arrabbiati, delusi ed indecisi, dico: mettete il PD alla prova. Mettete alla prova le nostre proposte e i nostri candidati. Non vi chiedo un matrimonio ma di credere, insieme a noi, in un’Italia giusta. Di premiarci se con le riforme cambieremo, in meglio, le nostre vite. Di mandarci a casa se lasceremo l’Italia dove si trova già oggi: nel baratro.
Nella cabina elettorale toccherà a noi decidere se cadere nella trappola di un ritorno al passato – le bugie anti Stato di Berlusconi e Maroni e le “sparate” di Beppe Grillo sono perfettamente intercambiabili – oppure scegliere di stare dalla parte di chi ha aperto le sue stanze alla partecipazione, di chi si è messo in gioco senza milionari che foraggiano falsa propaganda, cercando il confronto con l’enorme rabbia che scorre nel Paese.
Per tutto questo e molto altro ancora, il 24 e 25 febbraio vi chiedo, vi chiediamo, di investire su di voi.
Buon voto a tutti.
Paola

Saremo in 26.596,  di cui 12.979 maschi e 13.647 femmine,  gli elettori di Osimo chiamati alle urne per le elezioni politiche di domenica e lunedì prossimo. Di questi 2.109 hanno meno di 25 anni e dunque voteranno solo per la Camera. Il voto si esercita in uno dei 32 seggi distribuiti sul territorio comunale.

PER L’ITALIA GIUSTA il 24 e il 25 FEBBRAIO 2013

VOTA PARTITO DEMOCRATICO

VOTA PD