L’Italia solidale e umana: Giuseppe Crescente

***
“Come si fa a chiudere gli occhi e dormire la notte?”, si chiede Giuseppe Crescente, 38 anni, che mentre pescava al largo di Mazara del Vallo, ha incrociato un migrante che stava annegando, e lo ha preso a bordo e salvato


Da un umile  pescatore ( come San Pietro) di Mazara del Vallo un gesto  tanto naturale di umanità che nell’italia di oggi va annoverato, purtroppo,  come un atto coraggioso e dalle conseguenze imprevedibili.
Ma questo umile  pescatore abituato a lottare con i pericoli del mare è una persona “grande“, coraggiosa e vera a cui va tutta la mia stima. Grazie Giuseppe.
Paola

***

Crisi di governo: incarico a Conte

***
In mattinata Giuseppe Conte salirà al Quirinale, per ricevere dal Presidente Mattarella l’incarico a formare un nuovo governo fondato sull’accordo PD-Cinque Stelle. Un assetto che resta però in larga parte da definire, sia sul piano del programma che dei nomi che comporranno la squadra.
“La parola d’ordine che si sta faticosamente abbozzando – scrive Massimo Franco sul Corriere – è quella di un governo inclusivo e duraturo, guidato di nuovo da Giuseppe Conte che oggi riceverà l’incarico. Operazione non scontata fino all’ultimo, e che avrà bisogno di altri giorni per perfezionarsi. E non solo perché Movimento Cinque Stelle e Pd siedono su un deposito di barili tossici accumulati nel passato e ancora da smaltire: un retaggio di polemiche e odi che possono avvelenare i loro rapporti qualora le cose andassero male”.

Tante ancora le incognite: la richiesta di Di Maio di avere la nomina alla Vice-Presidenza, la consultazione Rousseau, i malumori  interni (tra entrambi gli schieramenti) per la neonata alleanza giallo-rossa, ……

Quale sarà, secondo Voi, l’esito più probabile di questa crisi di governo? Potranno  – PD e Mov5Stelle – trovare valori comuni sulle questioni dell’Immigrazione,  dei diritti civili e potranno trovare soluzioni condivise su idee diverse in ordine a: Tav, Ilva, Alitalia, Navigator, taglio dei parlamentari, misure economiche …. ?


Paola

JohnFanteFestival 2019 a Torricella Peligna

***
Ieri sera non abbiamo fatto mancare la nostra presenza all’apertura della XIV edizione del JohnFanteFestival concorso letterario, a Torricella Peligna. Un omaggio devoto allo scrittore  americano John Fante ( il cui padre Nicola era un muratore-scalpellino originario proprio di questo piccolo paese abruzzese) al quale non ci siamo sottratti e con noi un “agguerrito popolo” venuto da ogni parte d’Italia.

Più di tre ore di strada per rispondere all’appello “io c’ero”,  in questo  piccolo sperduto paese di mille anime o poco più, Torricella Peligna, per ricevere  frammenti culturali e  per cercare di  penetrare lo spirito dei luoghi da dove hanno avuto origine le idee, il DNA abruzzese,  e i libri di John Fante  «Il narratore più maledetto d’America» come lo ha definito Charles Bukowski.

Confusi tra i visitatori come noi e i paesani, c’erano i due figli dello scrittore Jim e Victoria venuti appositamente dall’America. Anche loro ieri sera ad ascoltare con interesse, nel salotto di Piazza Unità d’Italia, lo scrittore-giornalista  Gad Lerner sul tema migrazione sempre nel segno di Fante.

***
Gad Lerner ha esordito le sue riflessioni chiedendo a tutti noi presenti: “Pietà l’è morta!”,  ( verso di una famosa canzone partigiana).  Un interrogativo che esprime uno stato d’animo assai diffuso in questa Italia contemporanea.
Il bisogno di sicurezza, il comune sentire di un Paese quotidianamente e in modo martellante  intimorito da un invasione ( inesistente), sembrano aver reso obsoleti i valori morali  della pietà, della solidarietà, del rispetto dell’umanità, della compassione.

Il  Paese è davvero diventato  più cattivo,  smarrito nei meandri delle paure indotte dal gioco di una  classe politica che ha a cuore solo i propri tornaconti elettorali ? In definitiva davvero in Italia – oggi – la “Pietà l’è morta?”.


Il John Fante Festival prosegue fino a domenica 25 agosto. Torricella Peligna regala  a chi arriva anche aria salubre, tranquillità, silenzi, panorami larghi ed affascinanti, cibo sano ed autentico. Nelle vicinanze da non perdere una visita allo splendido Castello mediovale di Roccascalegna.
***
***
***

***

Crisi di governo: M5S – PD un negoziato difficile

***
È una via stretta quella che potrebbe portare a un’alleanza di governo tra Partito Democratico e Movimento 5 Stelle.
Sono possibili solo governi che ottengono la fiducia del Parlamento con accordi dei gruppi su un programma per governare il Paese. In mancanza di queste condizioni la strada è quella delle elezioni” ha detto ieri Mattarella al termine delle consultazioni. Il negoziato è così ufficialmente aperto, anche se gli esiti appaiono piuttosto incerti.
“Tra mille dubbi – riconosce La Stampa – Cinque stelle e Pd proveranno a fare un governo insieme. Non c’è la minima garanzia che il loro tentativo andrà in porto. Ma qualcosa di concreto potrebbe davvero maturare, perché al termine delle consultazioni al Quirinale, dopo avere soppesato i vari pro e contro, Sergio Mattarella ha ritenuto giusto concedere altri quattro giorni prima di misurare gli eventuali progressi del negoziato”.
“Matteo Salvini e la Lega – sempre dalla Stampa – hanno commesso un errore madornale, provocando in maniera irresponsabile una crisi in piena estate che ha esposto l’Italia alla speculazione finanziaria, e non solo. Ma all’ombra del Carroccio l’altro vicepremier dimissionario, il grillino Luigi Di Maio, non può pensare di continuare a navigare nell’ambiguità”. Di passare cioè “da una coalizione gialloverde a una col Pd con una presunzione di centralità che il 2018 gli ha dato, ma le Europee del 2019 ritirato bruscamente, dimezzando il Movimento”.

Sicuramente il Presidente Mattarella è preoccupato. Non gli sarà facile combinare un matrimonio tra due partiti che si sono fatti la guerra per anni, e farlo, per di più, in tempi brevi. Solo cinque giorni  per convolare a nozze o dritti verso il voto anticipato.

Quale sarà, secondo Voi, l’esito più probabile di questa crisi di governo?


Paola

Crisi di governo: proseguono le trattative M5S – PD

***
Secondo giorno di consultazioni al Quirinale, con la prospettiva di un patto di governo tra Partito Democratico e Movimento Cinquestelle che, pur con molte incognite, sembra prendere quota.
” Il Pd – scrive il Corriere – ha già fatto un passo in avanti mettendo nero su bianco (con la relazione del segretario Nicola Zingaretti approvata all’unanimità in direzione) la ‘disponibilità a verificare se esiste la possibilità di dare vita a una nuova maggioranza parlamentare in grado di dare risposte serie ai problemi del Paese”. Disponibilità accompagnata da alcuni paletti su Europa, politiche migratorie, diritti, centralità del Parlamento, ambiente e altro ancora”.
Cinque punti che inamovibili per il centrosinistra: appoggiare l’asse franco-tedesco in Europa e ripudiare quelli di Visegrad; pieno riconoscimento della democrazia rappresentativa; sostenibilità ambientale; cambio nella gestione di flussi migratori, con pieno protagonismo dell’Europa; svolta economico-sociale, in chiave redistributiva, e nuova stagione di investimenti.
Ma come reagirà il M5S? Su alcuni temi, le convergenze sono semplici. Non su tutti.
Oggi  Luigi Di Maio e Nicola Zingaretti dovranno dimostrare al Presidente della Repubblica che intendono promuovere sul serio un nuovo governo. Mattarella si aspetta una sola cosa: la determinazione e convinzione di un accordo. Entro lunedì va formulato il nome di un premier, che dovrà avere la certezza di mettere insieme una nuova, solida, maggioranza in Parlamento, per un governo di legislatura, di alto profilo.

Quale sarà, secondo Voi, l’esito più probabile di questa crisi di governo?


Paola

Commissioni Consiliari permanenti e le Consulte Comunali: le nomine 2019-2024


***
Le Commissioni consiliari sono istituite dal Consiglio comunale per settori organici di materie. Lo Statuto Comunale ( art.24) e l’art.7 del regolamento del Consiglio Comunale ne disciplinano l’istituzione, la composizione e ne regolamentano  l’attività.
Hanno funzioni preparatorie, istruttorie, redigenti e referenti per gli atti, i provvedimenti, gli orientamenti e gli indirizzi da sottoporre alle determinazioni del Consiglio. Praticamente si decide cosa discutere e approvare, o meno, in consiglio comunale.

Art. 24 dello Statuto comunale di Osimo “Commissioni Consiliari Permanenti
1. Il Consiglio per l’esercizio delle proprie funzioni si articola in commissioni consiliari permanenti.
2. Il regolamento ne determina la composizione, nel rispetto del principio di proporzionalità fra maggioranza e minoranze, le modalità di nomina o elezione, il funzionamento, il numero e le attribuzioni.
3. I lavori delle commissioni consiliari non sono pubblici, salvo diversa disposizione del Presidente.
4. Le commissioni hanno poteri referenti, redigenti, di controllo, garanzia, consultivi ed istruttori in ordine a tutti gli atti generali e le materie di competenza del Consiglio.
5. Il Sindaco, il Presidente del Consiglio Comunale, gli Assessori possono partecipare ai lavori delle commissioni permanenti con diritto di parola e di proposta, senza diritto di voto. I Responsabili degli Uffici e dei Servizi possono partecipare se invitati dal Presidente della Commissione, comunque senza diritto di voto.
6. Le commissioni consiliari permanenti hanno diritto di ottenere dagli uffici dell’Ente e da quelli degli enti, aziende ed istituzioni dipendenti o sottoposti a controllo o vigilanza e da tutti gli altri organi le informazioni relative alle materie di rispettiva competenza.
7. Le commissioni consiliari sono convocate dal Presidente della Commissione, nominato dal Consiglio Comunale nel suo seno, che fissa l’ordine del giorno .
Art. 7 del regolamento del Consiglio Comunale di Osimo “Commissioni Consiliari Permanenti
Istituzione e composizione 1. Il Consiglio Comunale, all’inizio di ogni tornata amministrativa, istituisce nel suo seno commissioni consultive permanenti composte nel rispetto del principio di proporzionalità fra maggioranza e minoranza. Il numero, le attribuzioni, le modalità di voto, le norme di composizione e di funzionamento delle commissioni consiliari sono stabiliti dal presente regolamento. Per quanto non qui previsto si fa espresso rinvio all’articolo 24 dello statuto
comunale.
2. Le commissioni esaminano preventivamente le più importanti questioni di competenza del Consiglio Comunale ed esprimono su di esse il proprio parere non vincolante, concorrono nei modi stabiliti dal regolamento allo svolgimento dell’attività del Consiglio.
3. Sono istituite le seguenti commissioni:
– I^ COMMISSIONE – AFFARI GENERALI;
– II^ COMMISSIONE – ATTIVITA’ PRODUTTIVE;
– III^ COMMISSIONE – AMBIENTE E TERRITORIO;
– IV^ COMMISSIONE – SANITA’ E SICUREZZA SOCIALE;
– V^ COMMISSIONE – SCUOLA, CULTURA, SPORT, TEMPO LIBERO.
4. Ogni commissione è composta come segue: – Cinque consiglieri eletti dal Consiglio Comunale nel suo seno nel rispetto del principio di proporzionalità fra maggioranza e minoranza. – Il Presidente di ogni commissione è eletto, nella stessa seduta, dal Consiglio Comunale, con separate votazioni, fra uno dei predetti cinque consiglieri.
5. Le designazioni sia per i componenti delle commissioni che per i presidenti delle stesse debbono avvenire nel rispetto del principio di proporzionalità di cui al primo comma.
6. Tutte le votazioni avvengono con votazione palese.
7. In caso di mancata designazione del/dei componente/i da eleggere o in caso di accordo non raggiunto all’interno della maggioranza o fra le minoranze, sono eletti i componenti che conseguono il maggior numero di voti, purchè sia rispettato il principio di proporzionalità di cui al precedente primo comma. In caso di parità di voti, si considera eletto il consigliere più anziano di età.
8. Le commissioni durano in carica fino all’elezione del nuovo Consiglio Comunale.
9. Con le stesse modalità si procede anche alla sostituzione dei componenti delle medesime commissioni. La sostituzione dovrà essere deliberata nel primo Consiglio utile.
10. I componenti delle Commissioni Comunali possono, di volta in volta, delegare un altro consigliere per la partecipazione alla riunione della Commissione. Il consigliere delegato ha i diritti del delegante.
Art. 8 Convocazione 1. Il Presidente convoca la Commissione, ne formula l’ordine del giorno e presiede le relative adunanze.
2. Il Presidente designa il vice-presidente nella prima riunione della Commissione. Tale incarico viene mantenuto fino al termine della legislatura salvo revoca espressa da parte del Presidente o cessazione dalla carica del medesimo; in quest’ultimo caso si avrà la decadenza automatica del Vice-presidente all’atto dell’elezione del nuovo presidente. Il Vice-presidente collabora con il Presidente nella direzione della Commissione e lo sostituisce in tutte le sue funzioni in caso di assenza o di impedimento. In caso di assenza o di impedimento di entrambi, le riunioni della Commissione sono presiedute dal Consigliere più anziano di età fra i presenti.
3. L’avviso di convocazione va partecipato ai componenti negli stessi tempi e modalità previsti per la convocazione del Consiglio Comunale, fatti salvi i casi d’urgenza.
4. La convocazione può essere richiesta anche dai singoli gruppi di minoranza o da almeno due componenti della commissione con lettera motivata al Presidente il quale è tenuto a provvedervi nel termine di quindici giorni.
Art. 9 Funzionamento – Decisioni 1. Per la validità della seduta è richiesta la presenza di almeno tre membri. 2. Le decisioni della Commissione sono valide allorché vengano adottate con la maggioranza dei voti dei consiglieri presenti.
Art. 10 Segreteria – Verbalizzazione 1. Le funzioni di segretario delle commissioni consiliari sono svolte da dipendenti del Comune di Osimo appartenenti alle categorie “B” e “C”, designati dal Dirigente competente, oppure da un componente designato dal Presidente della commissione. A tale scopo i Presidenti delle commissioni informano il predetto dirigente del calendario delle riunioni. Il segretario redige i verbali delle riunioni che, a cura del Presidente, sono trasmessi in copia al Sindaco ed al Presidente del Consiglio Comunale. Al fine della verbalizzazione possono essere utilizzati strumenti di registrazione automatica.
2. I verbali delle sedute sono sottoscritti dal Presidente e dal segretario.
Art. 11 Assegnazione affari 1 Il Presidente del Consiglio assegna alle singole commissioni, secondo il criterio della competenza per materia, le proposte di provvedimento o gli argomenti sui quali debba acquisirsi il parere, dandone formale e contestuale comunicazione al Presidente della
commissione stessa. 2 Il parere deve essere reso entro il termine massimo di dieci giorni dall’assegnazione, salvo i casi di comprovata urgenza, per i quali il Sindaco può fissare un termine più breve. 3 Trascorso infruttuosamente il termine assegnato, il provvedimento è adottato, facendo constatare la non avvenuta acquisizione del parere della commissione competente.
Art. 12 Sedute delle commissioni 1. Le sedute delle commissioni consiliari non sono pubbliche, salvo diversa disposizione del Presidente, dandone comunicazione al riguardo, al Sindaco, al Presidente del Consiglio ed ai Capi Gruppo Consiliari. 2. La seduta non può mai essere pubblica quando si tratti di questioni comportanti
apprezzamenti sulle qualità, sulle attitudini, sul merito o sul demerito di persone.

Commissioni Consiliari permanenti

I^ Commissione consiliare AFFARI GENERALI : affari Generali, affari istituzionali, partecipazione
1. Presidente Matteo CANAPA – Partito Democratico (Maggioranza);
2. Diego Gallina Fiorini – Partito Democratico (Maggioranza);
3. Michele Feliciani – Energia Nuova (Maggioranza);
4. Achille Ginnetti – Lista Ginnetti (Minoranza);
5. Davide Monticelli – Movimento 5 Stelle (Minoranza).

II^ Commissione consiliare  ATTIVITA’ PRODUTTIVE : attività produttive, sportello di impresa, agenzia collocamento lavoro
1. Presidente Alberto Maria ALESSANDRINI PASSARINI  – Lega Salvini (Minoranza)
2. Eliana Flamini – Partito Democratico (Maggioranza);
3. Frida Paolella – Partito Democratico (Maggioranza);
4. Marco Balestrieri – Energia Nuova (Maggioranza), decaduto a seguito di dimissioni.
4. Ruben Ricci – Energia Nuova (Maggioranza), dal 31/07/2019 per subentro al cons. Marco Balestrieri.
5. Davide Monticelli – Movimento 5 Stelle (Minoranza).

III^ Commissione  consiliare AMBIENTE E TERRITORIO : urbanistica, lavori pubblici, manutenzione e riqualificazione urbana, qualità territoriale, ambiente, sviluppo sostenibile
1. Presidente Massimo LUNA – Partito Democratico (Maggioranza);
2. Eliana Flamini – Partito Democratico (Maggioranza);
3. Giorgio Maria  Brandoni – Popolari Uniti per Osimo (Maggioranza);
4. Alberto Maria Alessandrini Passarini – Lega Salvini (Minoranza);
5. Davide Monticelli – Movimento 5 Stelle (Minoranza).

IV^ Commissione  consiliare  SANITÀ E SICUREZZA SOCIALE : qualità della salute, servizi sociali, sicurezza urbana.
1. Presidente Achille GINNETTI – Lista Ginnetti (Minoranza);
2. Daniele Bernardini – Partito Democratico (Maggioranza), decaduto a seguito di dimissioni.
2. Gallina Fiorini – Partito Democratico (Maggioranza) dal 31/07/2019 per subentro al cons.Daniele Bernardini.

3. Renata Maggiori – Partito Democratico (Maggioranza);
4. Daniele Vignoni – Energia Nuova (Maggioranza);
5. Davide Monticelli – Movimento 5 Stelle (Minoranza).

V^ Commissione consiliare  SCUOLA, CULTURA, SPORT E TEMPO LIBERO: istruzione, qualità educativa, turismo,  qualità culturale, politiche giovanili, sport.
1. Presidente Filippo ROSSI – OsiAmo (Maggioranza);
2. Filippo Invernizzi – Partito Democratico (Maggioranza);
3. Stefano Agostinelli – Osimo Ecologia e Futuro (Maggioranza);
4. Alberto Maria Alessandrini Passarini– Lega Salvini (Minoranza);
5. Achille Ginnetti – Lista Ginnetti (Minoranza).

Consulte  Comunali

Cosa sono le Consulte? Sono organi composti da rappresentanti della società civile e da membri delle istituzioni locali (e cioè consiglieri comunali ed assessori) con lo scopo di favorire la partecipazione dei cittadini all’amministrazione locale. Sono composte da persone, associazioni e organismi che hanno un’approfondita conoscenza in determinati settori, (attività produttive, sport, cultura, ambiente e territorio, ecc.), che collaborano insieme al fine di integrare ed arricchire con le proprie proposte l’attività degli organi amministrativi del Comune. E’  una nomina priva di remunerazione, ma rappresenta una concreta espressione di democrazia partecipativa.  Le Consulte previste dall’art. 41 dello Statuto Comunale sono 10, soltanto 3 di esse prevedono la presenza di esperti designati dal Consiglio Comunale, e specificamente:
– Consulta Ambiente e gestione del territorio: n. 2 esperti
– Consulta Cultura: n. 3 esperti così suddivisi: 1 teatro, 1 musica e 1 arti figurative
– Consulta Animalista: n. 2 esperti

Art.41 dello Statuto Comunale “Consulte comunali
1. Il Consiglio Comunale al fine di favorire la partecipazione dei cittadini all’amministrazione locale può istituire, disciplinandone la composizione, le funzioni e l’attività, Consulte permanenti con la finalità di fornire all’Amministrazione il supporto tecnico e propositivo nei principali settori di attività dell’Ente.
2. Fatta salva la possibilità di nuove istituzioni, sono istituite le seguenti Consulte:
– Ambiente e gestione Territorio;
– Politiche Sociali – Famiglia – Pubblica Istruzione;
– Cultura;
– Sport e Politiche Giovanili;
– Immigrati;
– Donne – Pari opportunità.
3. Sono chiamati a far parte delle Consulte i rappresentanti delle associazioni interessate in relazione alla materia assegnata, gli esponenti designati dalle categorie economiche e sociali ed uno o più esperti di nomina consiliare, nel rispetto del principio di pari opportunità tra donne e uomini, garantendo una equilibrata presenza di entrambi i sessi.

1^ Consulta AMBIENTE e GESTIONE del TERRITORIO
(deliberazione C.C. n° 43 del 31/07/2019) 

1. assessore all’ambiente Michela Glorio – Osimo Ecologia e Futuro;
2. consigliere com. di maggioranza Michele Feliciani – Energia Nuova;
3. consigliere com. di minoranza David Monticelli – Movimento 5 Stelle;
4. esperto Tommaso Spilli;
5. esperto Paolo Pesaresi (geometra);
6. rappresentante CdA Astea,  sig. …………………….
7. rappresentante CdA Astea Servizi,  sig. …………………….
8. rappresentante CdA Astea Servizi, sig. …………………….
9. rappresentante di Italia Nostra, sig. …………………….
10. rappresentante Ass.ecologica ………………., sig. …………………….
11. rapp.te ordine architetti, sig. …………………….
13. rapp.te ordine ingegneri, sig. …………………….
14. rapp.te collegio ordine dei geometri, sig. …………………….
15. rapp.te collegio ordine dei periti agrari, sig. …………………….
16. rapp.te ordine dei biologi, sig. …………………….
17. rapp.te ordine dei geologi, sig. …………………….
18. rapp.te ordine degli  agronomi, sig. …………………….
19. rapp.te assoc. portatori di handicap, sig. …………………….
20. rapp.te assoc. animalistiche locali, sig. …………………….


2^ Consulta SPORT, TEMPO LIBERO, e POLITICHE GIOVANILI
(deliberazione C.C. n° 43 del 31/07/2019)

1. assessore allo sport ……………… – …………………….;
2. consigliere com. di maggioranza Ruben Ricci – Energia Nuova;
3. consigliere com. di minoranza Alberto Maria Alessandrini Passarini– Lega Salvini;
7. rappresentanti delle discipline sportive sig. …………………….
8. rappresentante ass. per il tempo libero, sig. …………………….
9. insegnanti di educazione fisica, sig. …………………….
10. rappresentante locale del Coni, sig. …………………….


3^ Consulta DONNE e PARI OPPORTUNITA’
(deliberazione C.C. n° 43 del 31/07/2019)

1. assessore, Sindaco Simone Pugnaloni – Partito Democratico;
2. consigliere com. di maggioranza Eliana Flamini – Partito Democratico;
3. consigliere com. di minoranza Achille Ginnetti – Liste Ginnetti;
4. rappresentante categoria industria  sig. …………………….
5. rappresentante categoria commercio  sig. …………………….
6. rappresentante categoria agricoltura  sig. …………………….
7. rappresentante categoria lav.dipendente sig. …………………….
8. rappresentante categoria scuola  sig. …………………….
9. rappresentanti di associazioni femminili  sig. …………………….
10. rappresentante organizz.sindacali territoriali, sig. …………………….


4^ Consulta CULTURA
(deliberazione C.C. n° 43 del 31/07/2019)

1. assessore, Mauro Pellegrini – Partito Democratico;
2. consigliere com. di maggioranza Cecilia Gobbi – Partito Democratico;
3. consigliere com. di minoranza Alberto Maria Alessandrini Passarini– Lega Salvini;
4. esperto teatro Edoardo Cintioli;
5. esperto musica Daniele Cecconi;
6. esperto arti figurative Isabella Mariani;
7. rappresentante CdA Istituto Campana, sig. …………………….
8. rappresentanti associazioni culturali, sig. …………………….
9. rappresentanti degli Istituti Scolastici osimani, sig. …………………….
10. rappresentanti della società ASSO sig. …………………….


5^ Consulta IMMIGRATI
(deliberazione C.C. n° 43 del 31/07/2019)

1. assessore, ……………………. – ……………………;
2. consigliere com. di maggioranza Renata Maggiori – Partito Democratico;
3. consigliere com. di minoranza David Monticelli – Movimento 5 Stelle;
4. rappresentanti immigrati ………………..;
5. rappresentanti associazioni di volontariato  ………………..;
6. rappresentante Caritas   ………………..;
7. rappresentante Centri Servizi di Accoglienza. …………………….
8. rappresentanti organizz.sindacali territoriali, sig. …………………….


6^ Consulta delle Politiche Sociali e Pubblica Istruzione
(deliberazione C.C. n° 43 del 31/07/2019)

1. assessore, ……………………… – ………………………..;
2. consigliere com. di maggioranza Diego Gallina Fiorini – PD;
3. consigliere com. di minoranza Achille Ginnetti – Liste Ginnetti;
4. rapp.tiassociazioni volontariato …………………….;
5. rapp.ti associazioni dei portatori di handicap ………………….;
5. rapp.ti degli insegnanti per ogni ordine scolastico (elementari, medie, superiori) …….;
8. rapp.ti organizz.sindacali territoriali ………………….;


7^ Consulta ANIMALISTA
(deliberazione C.C. n° 43 del 31/07/2019)

1. assessore, ……………………… – ……………………;
2. consigliere com. di maggioranza Stefano Agostinelli– Osimo Ecologia e Futuro;
3. consigliere com. di minoranza Alberto Maria Alessandrini Passarini– Lega Salvini;
4. esperta  Silvia Pigini;
5. esperta Shanti Panico;
6. rappresentanti associazioni animaliste ………………………… ;
7. rappresentante servizio veterinario Asl ………………….;
8. rappresentante della Polizia Municipale ………………….;


 8^ Consulta FAMIGLIA
(deliberazione C.C. n° 43 del 31/07/2019)

1. assessore, ………………………… – …………………………;
2. consigliere com. di maggioranza Massimo Luna– Partito Democratico;
3. consigliere com. di minoranza Achille Ginnetti – Liste Ginnetti;
4. avvocato esperto in diritto di famiglia  ……………….;
5. rappresentanti ass. di volontariato, sig. …………………….
6. rappresentanti organizz.sindacali territoriali ………………….;


9^ Consulta ATTIVITA’ – PRODUTTIVE
(deliberazione C.C. n° 43 del 31/07/2019)

1. assessore  …………………… – …………………………;
2. consigliere com. di maggioranza Frida Paolella – Partito Democratico;
3. consigliere com. di minoranza Davide Monticelli Movimento 5 Stelle;
4. rapp.te ass. di categoria – industria …………………………………;
5. rapp.ti ass. di categoria – artigianato …………………………………;
6. rapp.te ass. di categoria – commercio …………………………………;
7. rapp.te ass. di categoria – agricoltura …………………………………;
8. rappresentanti organizz.sindacali territoriali ………………………… ;
9. rapp.te centro per l’Impiego e la Formazione …………………………;


10^ Consulta ANZIANI
(deliberazione C.C. n° 43 del 31/07/2019)

1. assessore, …………………………. – ……………………..;
2. consigliere com. di maggioranza Filippo Invernizzi – Partito Democratico;
3. consigliere com. di minoranza Alberto Maria Alessandrini Passarini– Lega Salvini;
4. rappresentanti associazioni volontariato …………………….;
5. rappresentanti Case di Riposo  ………………….;
6. rappresentanti organizz.sindacali territoriali ………………….;

Crisi di governo: è il momento delle decisioni del Quirinale

Finita l’esperienza del governo Conte, da oggi occhi  puntati sul Quirinale dove nel pomeriggio prenderanno avvio le consultazioni. “Mattarella – si legge sul Corriere – preferirebbe una soluzione di nuova stabilità al rebus delle urne, se non altro perché c’è da mettere in sicurezza l’economia nazionale alla vigilia di scadenze decisive, che richiederebbero scelte fortemente politiche. Ma non orienterà in alcun modo gli attori della partita”.
Chi ha vinto e chi ha perso ieri in Senato?
Scrive Aldo Cazzullo (sempre sul Corriere): “Al di là dei passaggi grotteschi, come quando si dice ispirato ‘dal nuovo umanesimo’ e rivendica di aver istituto il Giorno delle Tradizioni folcloristiche e popolari, il discorso di Conte più che un annuncio di dimissioni pare l’investitura di un nuovo governo. Il premier sale al Quirinale per rimettere l’incarico nelle mani di Mattarella, con la chiara speranza di riaverlo. Ma sarà dura per il Pd sostenere il capo dell’ex squadra gialloverde”.
Per Marcello Sorgi (La Stampa) da ieri sono più in salita “sia la strada del ribaltone 5 stelle-Pd vagheggiato in questi giorni d’attesa della consacrazione parlamentare della crisi, sia quella di un Conte-bis che lo stesso presidente del Consiglio dimissionario ha lasciato intuire al termine del suo intervento al Senato, durissimo con Salvini ma contenente le linee essenziali del programma di un nuovo governo, a cominciare da una robusta iniezione di ambientalismo ed ecologismo occhieggiante a sinistra”.
Secondo Francesco Merlo, opinionista de la Repubblica,  la giornata di ieri “ha mostrato la fragilità del successo di Salvini, il disperato niente di cui erano fatti la richiesta dei pieni poteri e quel ghigno e quel grugno che pure divennero l’illustrazione dell’epoca, il ceffo compiaciuto del razzismo creativo sulla copertina (ricordate?) di Time”. Apprezzamento invece per le parole di Conte, definito “leader per un giorno“: “Ha lavorato per tutta la notte lasciando platealmente accese le luci di Palazzo Chigi e ha scritto con il sapiente Casalino un j’accuse che è la sua dichiarazione d’indipendenza, la sua liberazione ma anche il suo canto del cigno”.
Sostiene Pietro Senaldi (Libero): “È possibile che il ministro dell’Interno dopo questo agosto di lavoro, volontario per lui e forzato per tutti gli altri, si ritrovi con un pugno di mosche in mano e la necessità di dover ripartire.”.
Il male minore – afferma Giuliano Ferrara (Il Foglio) – è togliere con ogni mezzo lecito il Truce dal Viminale, dove ha ricoperto il doppio ruolo abusivo e contrario alla costituzione materiale democratica di questo paese, capo della forza e caporione di fazione, in pieno conflitto di interessi, altro che il Cav”.
Tra i temi emersi ieri in Senato, anche,  la fragile tenuta della laicità. Ironizza Massimo Gramellini (sulle pagine del Corriere): “Più che una crisi di governo, è una crisi mistica. La Trinità al centro dell’inquadratura: Conte, Salvini e Di Maio. Padre, Figlio e Spirito Stanco. La presidente del Senato in viola quaresima. Salvini che si ingobbisce sulla sedia per sbaciucchiare il rosario come una beghina. Renzi, l’ego della bilancia, che legge un passo del vangelo ‘ovviamente secondo Matteo’. Salvini, in attesa delle stimmate, che cita papa Wojtyla e raccomanda l’Italia al cuore immacolato di Maria. Toninelli concentrato al punto da sembrare illuminato, o fulminato. C’è persino un miracolo, la resurrezione di Scilipoti. Bisogna riconoscerlo: in quasi mezzo secolo di potere la DC, che pure si chiamava Cristiana, non arrivò mai a tanto”.

Quale sarà, secondo Voi, l’esito più probabile di questa crisi di governo?


Paola

p.s.: Ieri è stata anche la giornata dello sbarco della Open Arms a Lampedusa per effetto del sequestro della nave, con evacuazione immediata dei profughi a bordo, disposto dalla procura di Agrigento.  Procura che ha aperto un fascicolo, per sequestro di persona e abuso d’ufficio, a cui ieri si è aggiunto,  ieri,  il reato di omissione d’atti d’ufficio, al momento contro ignoti, in attesa di capire chi, a conoscenza da giorni della situazione ormai degenerata a bordo della Open Arms, doveva intervenire e non è intervenuto.