OPINION COLPO: aria irrespirabile

homer dipseratissimoL’aria in città è diventata irrespirabile, colpa di chi, ogni giorno, dal cosiddetto bob della maggiorana, ne sgancia una. Gli hanno dato del somaro perché scrive strafalcioni, ma lui non se ne cura e continua imperterrito, come dicono in America ”in the fesso”, ha veramente la faccia come il mulo. Chissà che ne pensa colui che si spaccia per sindaco della città, il cosiddetto ”promo cittadino”, che a quelli che sollevano polveroni li ammonisce con il vecchio proverbio ”chi fa un vento te ‘mpesta”..

Colpoditacco

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Paola Andreoni non ha nulla a che spartire con Stefano Gatto….

Paola 500In queste giornate di solleone “agostano” la calura estiva ha giocato brutti scherzi a qualcuno. Leggo stupita sulla stampa che Rifondazione comunista mi accuserebbe di fare da sponda con Stefano Gatto per fare accordi con le liste civiche in vista delle elezioni regionali, ma andiamo con ordine.
In questi giorni del tutto impropriamente è stato accostato il mio nome a quello di Stefano Gatto riguardo a certe dichiarazioni fatte  durante la festa democratica a Campocavallo riguardo a “posti” e “candidature”   che invece mi sono completamente estranee: vorrei invece  far notare che la festa del PD che si è appena conclusa comprendeva i comuni di Osimo, Castelfidardo, Loreto, Filottrano, Numana, Sirolo ma non quello di Offagna, il cui segretario locale del PD è stato nominato nel c.d.a. della Geos maver.

In ogni caso ribadisco che non ho nulla a che spartire né con Gatto, né con Moffa né tanto meno con Aroldo Binci. E’ davvero singolare che uno che viene espulso dal partito perché già da tempo aveva fatto accordi sottobanco con l’avversario venga oggi a pontificare sul Pd di Osimo.

A Brandoni di Rifondazione comunista, che oggi grida allarmato al pericolo delle liste civiche, vorrei ricordare che al ballottaggio dello scorso giugno tra la sottoscritta e Simoncini, il suo partito a livello locale, per bocca dei suoi “illuminati” dirigenti locali, ha invitato gli elettori ad andare al mare. E ora con che faccia tosta  Rifondazione comunista pretende di venire  a spiegare alla sottoscritta di che pasta sono fatte le liste civiche?

Su ciò che vorranno fare prossimamente le liste civiche a livello e provinciale non ne so nulla e non sono abituata a parlare del chiacchiericcio politico. Quello che invece so bene è che le liste civiche per anni hanno accusato la Regione e la Provincia delle peggiori nefandezze: se ora hanno cambiato totalmente idea e opinione (cosa di cui fortemente dubito) si pone il  problema della loro coerenza politica, non certo della nostra! Ma come si può pretendere coerenza politica da chi è abituato a passarsi tutti i partiti, da quello di Di Pietro a Forza Italia, pur di vedersi garantita una poltrona da qualche parte?

Ai tanti osimani che alle scorse elezioni amministrative mi hanno espresso il loro consenso per avere una vera alternativa a questa amministrazione comunale, vorrei dire di stare certi che anche dai banchi dell’opposizione continuerà da parte mia e del PD di Osimo  tutto un grande impegno a livello politico e amministrativo per riportare in città il buongoverno e la serietà dell’amministrazione in alternativa al governo delle liste civiche.

Paola Andreoni

Chi semina vento…….intervento del gruppo consiliare Pd di Osimo

sbarco34078 migranti hanno vagato su un canotto tra la costa Libica, Lampedusa e Malta per 20 giorni, in uno dei tratti di mare più controllati al mondo e nessuno li ha soccorsi. Solo 5 di loro hanno raggiunto stremati la riva. Le indagini accerteranno eventuali responsabilità.

Poche le certezze:
– il mancato soccorso;
– i cadaveri restituiti dal mare;
– il reato di immigrazione clandestina introdotto nella legislazione italiana che trasforma naufraghi erranti in malviventi da catturare, multare ed espellere.

Il gruppo consiliare PD di Osmo:
– esprime ferma indignazione per quanto accaduto;
– invita il governo italiano a definire azioni di contrasto all’immigrazione clandestina coinvolgendo l’Europa e non il regime libico;
– invita il governo italiano ad abolire leggi e/o decreti che alimentano comportamenti ostili nei confronti di cittadini extracomunitari, ovunque si trovino, offendono le tradizioni democratiche e i principi cristiani degli italiani e contravvengono ai valori fondanti della nostra Repubblica.

Addio, ROSARIA.

luttoIl bel fiore della vita di Rosaria Angeletti è stato reciso sabato 22 agosto. Era la nostra “bidella” da molti anni in servizio alla  Scuola Media “C.Cesare”, dove aveva avuto modo di far valere la sua disponibilità umana, la sua capacità di ascolto e di attenzione verso i nostri ragazzi. Qualità di cui si ha grande sete in questi tempi aridi e difficili.
Rosaria lascia, l’anziano padre e una figlia e, in quanti l’ hanno conosciuta e incontrata, un esempio di umanità, attenzione e curiosità nei confronti della vita in tutti i suoi aspetti, e di grande dignità nell’affrontare i dolori e le difficoltà che la vita ci riserva.
Mi associo con il Preside e con tutto il personale della scuola al dolore del padre e della figlia, dei parenti e di tutti gli amici.
Paola

PD la “festa democratica continua”:Back to the people.

festaIl Partito Democratico di Osimo anche quest’anno  non ha ammainato la bandiera della Festa democratica, perché ha ritenuto che un partito popolare non può rinunciare alle tradizioni se vuole continuare ad essere protagonista in futuro. Battendo nuove strade per dare linfa alla partecipazione – alla politica come destino comune – si è conclusa ieri sera la nuova edizione della Festa nell’inedito periodo post ferragosto.
Rifare la Festa non è stata una decisione semplice. Veniamo da una campagna elettorale lunga e impegnativa, che ci ha visto – nel confronto amministrativo comunale – di misura sotto le “civiche di destra”.
A settembre ci attende un congresso storico, e il 25 ottobre l’elezione con le primarie aperte dei segretari nazionale e regionale. In più la crisi si fa sentire sia per l’autonomia finanziaria di un partito senza padroni che pagano a piè di lista, sia per le famiglie che vedono costantemente ridursi la capacità di spesa. Con tanti che perdono il lavoro o non lo trovano.
Il PD osimano ha deciso di impegnarsi in una prova di orgoglio, che vuol essere un messaggio di speranza e di apertura.
La Festa democratica è stata un’occasione per stare insieme, per discutere di politica e per esercitare il diritto alla militanza. E proprio ai tanti militanti  va il mio ringraziamento e la mia  ammirazione  per la generosità che continuano a dimostrare impegnandosi con spirito di servizio come volontari.
Complimenti allo staff organizzativo per gli incontri politici, le proposte musicali, le iniziative ludiche e culturali che ha saputo mettere insieme  e la conferma dell’alta qualità della cucina, diretta dal nostro “cuoco-lupo di mare” Mario Baleani.
Ripartiamo dalla nostra Festa, che rappresenta sempre e sopratutto per il nostro Partito una vittoria politica.
Contiamo sull’affetto della nostra gente e sulla sua voglia di protagonismo politico.
Sono  sicura che le nostre attese non andranno deluse.

Paola Andreoni

I naufragi al largo della Sicilia, come durante la Shoas si faceva finta di non vedere i convogli pieni di ebrei.

Con questo paragone l’Avvenire, quotidiano dei vescovi, ha voluto descrivere la tragedia dei giorni scorsi nel canale di Sicilia. Nel naufragio di un gommone a cui nessuno ha prestato soccorso sono morte 73 eritrei. Un triste bilancio stilato dai soli cinque compagni di viaggio rimasti superstiti. “Una grave offesa all’umanità” è stata la denuncia della Conferenza episcopale italiana.

Occhi chiusi “non si è voluto vedere il barcone degli eritrei dispersi in mare”, certo non vederli per non soccorrerli, questa è la politica del nostro governo, della Lega  e del PDL.
Una grave offesa all’umanità e un omissione imperdonabile per questo disprezzo della vita che invece a parole, si solo a parole si difende .
“Nessuna richiesta di soccorso”, una replica vergognosa dopo molto silenzio è stata diffusa dal ministero dell’Interno: “Nessuna richiesta di soccorso, dal gommone che trasportava i cinque eritrei, è pervenuta alle autorità italiane prima di quella che ha consentito l’intervento del pattugliatore della Guardia di finanza, né l’imbarcazione è stata mai avvistata dai numerosi servizi di pattugliamento che quotidianamente si svolgono nell’area”.

Così ha dichiarato  il segretario del PD:

Qui non è più problema di destra o di sinistra, qui siamo di fronte ad una tragedia annunciata,causata da norme immorali e ingiuste contrarie al diritto internazionale che hanno anche l’effetto pratico di ostacolare il soccorso in mare. Il governo sta facendo scelte macchiate di xenofobia e di razzismo: non si può perdere la capacità di indignarsi di fronte all’orrore.

La barbarie messa in moto dalla Destra italiana  comincia a superare gli argini e possiamo augurarci che qualcuno in questa Italia addormentata cominci a pensare che è tempo di scendere in piazza.
Paola Andreoni

Lo sport un sogno tra realtà e poesia, auguri a tutti Voi piccoli grandi campioni.

A fine agosto con l’inizio del campionato maggiore di calcio riprenderanno quei semplici momenti di quotidianità domenicale che accomuna molte famiglie italiane. Il gioco del calcio, lo sport italiano più popolare ( ma con questo simbolicamente iniziano tutte le altre varie discipline dello sport: basket, pallavolo, ginnastica, atletica, ciclismo, scherma, tennis, tiro con l’arco, rugby, nuoto, pallanuoto, equitazione, danza, bocce, pattinaggio, arti marziali, sport invernali) che rapisce le passioni dei singoli e delle famiglie con i suoi rituali, i suoi gesti poetici: l’ingresso in campo, l’attesa del fischio, le paure del portiere, il momento del goal, l’esultanza dei tifosi.
Lo sport  è senz’altro uno spazio essenziale della nostra vita, se ne  discute a vario titolo – quello di alto livello, quello per tutti, quello promozionale, lo spettacolo .. – ed e’ certamente quest’ultimo, lo sport-spettacolo a godere della luce dei riflettori, dei favori del grande pubblico, ad essere il beniamino delle masse con i suoi campioni, ad attirare l’interesse del mondo del capitale, dell’industria, della pubblicita’, ad essere seguito con attenzione anche dal mondo politico. Basti solo pensare che nelle ultime elezioni amministrative comunali  il mio antagonista politico  ha creato una apposita lista civica sullo sport. La politica a servizio dello sport? No, ad Osimo è successo proprio il contrario. 
Accanto a questo – meglio dire al di fuori, su un altro binario, ed è il mio binario – c’è un altro mondo di sport: quello sociale, per tutti, di tutti, anche dei disabili, dalle mille sfaccettature, nei mille settori in cui e’ articolato; uno sport che deve avere la possibilita’ di essere promosso e praticato in modo permanente, di possedere mezzi e strutture idonei, perche’ fonte di benessere per l’individuo e per la societa’.
Questo era il mio progetto politico dello sport per la città, purtroppo è prevalso l’interesse particolare, la salvaguardia e la promessa di tutela di interessi particolari e le cose sono andate nel modo che tutti conosciamo.
Con la speranza e l’utopia che quanto oggi non recepito rimane sempre un valore su cui vale la pena di spendersi – con la presente – in occasione di questo “simbolico” inizio attività, voglio augurare tanti successi a tutte le società sportive osimane ed ai loro atleti, successi veri, non solo quelli legati ai risultati delle anonime e squallide classifiche e  un augurio particolare alle squadre dei settori giovanili, una raccomandazione ai vari allenatori, custodi, dirigenti e presidenti chiamati ad essere non solo maestri nel “verde tappeto” ma maestri delle vicende umane dei loro/nostri  ragazzi. Un “imbocca al lupo” a tutte le ragazze del calcio e delle altre discipline e per tutti  valga il motto della “farfalla granata” Gigi Meroni:

lo sport/il calcio , un sogno tra  realtà e poesia