Festa della Repubblica. Le 21 donne alla Costituente Italiana

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Il 2 giugno 1946 il suffragio universale e l’esercizio dell’elettorato passivo portarono per la prima volta in Parlamento anche le donne. Si votò per il referendum istituzionale tra Monarchia o Repubblica e per eleggere l’Assemblea costituente che si riunì in prima seduta il 25 giugno 1946 nel palazzo Montecitorio.

Su un totale di 556 deputati furono elette 21 donne: 9 della Democrazia cristiana, 9 del Partito comunista, 2 del Partito socialista e 1 dell’Uomo qualunque.

Alcune di loro divennero grandi personaggi, altre rimasero a lungo nelle aule parlamentari, altre ancora, in seguito, tornarono alle loro occupazioni. Tutte, però, con il loro impegno e le loro capacità, segnarono l’ingresso delle donne nel più alto livello delle istituzioni rappresentative.

Donne fiere di poter partecipare alle scelte politiche del Paese nel momento della fondazione di una nuova società democratica.

Per la maggior parte di loro fu determinante la partecipazione alla Resistenza. Con gradi diversi di impegno e tenendo presenti le posizioni dei rispettivi partiti, spesso fecero causa comune sui temi dell’emancipazione femminile, ai quali fu dedicata, in prevalenza, la loro attenzione.

La loro intensa passione politica le porterà a superare i tanti ostacoli che all’epoca resero difficile la partecipazione delle donne alla vita politica.

“Le 21 donne alla Costituente”

Adele Bei

Bianca Bianchi

Laura Bianchini

Elisabetta Conci

Maria De Unterrichter Jervolino

Filomena Delli Castelli

Maria Federici

Nadia Gallico Spano

Angela Gotelli

Angela M. Guidi Cingolani

Leonilde Iotti

Teresa Mattei

Angelina Livia Merlin

Angiola Minella

Rita Montagnana Togliatti

Maria Nicotra Fiorini

Teresa Noce Longo

Ottavia Penna Buscemi

Elettra Pollastrini

M. Maddalena Rossi

Vittoria Titomanlio


Buona Festa della Repubblica a tutti noi cittadini italiani e a quanti hanno scelto il nostro Paese come speranza per un futuro migliore.
Questo 72° anniversario della Repubblica Italiana sarà, quanto mai oggi, occasione per ricordare e riscoprire alcuni valori che troppe volte rischiamo di dare per scontati: primo fra tutti la libertà, insieme ad altri diritti fondamentali e inalienabili che essa sottende. Altro valore è il rispetto della Costituzione, che è figlia di quella decisione presa tra il 2 e il 3 giugno del ’46. E con la Costituzione il rispetto verso le istituzioni che ci rappresentano indipendentemente dalle nostre opzioni ideali e dalle scelte elettorali.
Un grazie particolare  al nostro Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Paola

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#OSIMANI con l’hashtag: il m° Ugo Novelli

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Non solo storia o grammatica ma anche argilla, e creta.  Sono stati questi gli ingredienti per apprendere, gli strumenti educativi,  che il maestro elementare – rectius: “di scuola primaria” – Ugo Novelli ha adottato e che hanno caratterizzato la sua lunga ed apprezzata carriera didattica, conclusasi nel 2012.
Manipolare e apprendere
, vale a dire, l’arte della ceramica ma anche l’amore e il rispetto per la natura,  stimolare la  curiosità nei bambini  per il successo nella lettura,  come strumenti di apprendimento. Così, sicuramente gli ex allievi e i loro genitori  della scuola a tempo pieno di Casenuove   ricorderanno  il maestro Ugo Novelli, per tutti,  il “maestro dell’argilla”.

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Ugo Novelli è stato un  maestro straordinario e  la passione per la scuola e per i ragazzi  è dimostrata –  ancora oggi – dalla disponibilità  e dalla generosità con le quali mette a disposizione il suo tempo libero per seguire, da volontario,  i laboratori  di scultura, di disegno  da  lui stesso ideati e  creati presso la Scuola di Casenuove e in altri plessi cittadini. “La scuola, la curiosità di conoscere dei ragazzi mi mancano, non riesco a distaccarmene” così mi ha confessato nel mostrarmi i tanti lavori, i progetti e le opere in ceramica realizzate dai suoi ragazzi.

Il maestro Ugo, classe 1951, è nativo di Polverigi, primo di una famiglia numerosa che ha fatto dell’impegno la sua ragione di vita. I genitori, vista la passione e la predisposizione  dei propri figli per gli studi,  decisero di  trasferirsi ad Osimo,  in via Guazzatore,  e qui ad Osimo i fratelli Novelli crescono e si formano nelle nostre scuole.
All’età di 14 anni, Ugo, decide di iscriversi, senza avere ancora una ben precisa idea sul proprio futuro,  all’Istituto Magistrale “Pier Giorgio Frassati”, la scuola di don Igino Ciavattini che proprio in quegli anni iniziava ad essere diretta dalle suore “Oblate dello Spirito Santo” con preside, in particolare,  suor Maria Pia Controni.
Una scelta di indirizzo scolastico che si rilevò   azzeccata, che rispose appieno alla sete di conoscenza del giovane Ugo, e questo grazie ai bravi insegnanti in servizio nella scuola di piazzale largo Trieste,  come: la prof.ssa di matematica Bruna Rinaldi ( meglio conosciuta come la prof.ssa Foresi), don Giuseppe Geronzi, insegnante di filosofia, e don Aldo Compagnucci,  insegnante di italiano e storia, che con le loro spiegazioni riuscivano a rendere affascinanti anche le tematiche più ostiche ed accessibili  i pensieri degli autori più complessi.  Grandi professori che, parole del maestro Ugo,  “hanno indirizzato le mie scelte future e si sono rivelati straordinari testimoni di crescita intellettuale”.
Gli anni  delle Magistrali sono  stati, per il m° Ugo,  gli anni della spensieratezza, condivisi con i compagni di classe: Fausto Giuliodori, Maria Cappellaccio, Pierpaolo Pierpaoli, Daniela Vescovo, Franco Stacchiotti, Maria Ludovica Frampolli, Elisabetta Cardinali, Maria Vittoria Mandolini, Donato Andreucci, Adelaide Bambozzi, Settimia Pesaresi,….. ma anche gli anni  della  conquista di una visione del mondo.  Difatti,  la direzione della scuola da parte di educatrici suore (suor Maria Pia e poi suor Amedea) non impedì di vivere appieno quegli anni,  come l’adesione alle   manifestazioni in solidarietà delle proteste studentesche del ’68, o come la più “disimpegnata” organizzazione della 1^ festa delle Magistrali  presso la piccola discoteca ( “Bloody Mery”) presente all’interno dell’Hotel “la Fonte”. Un evento cittadino, quest’ultimo,   straordinario, una conquista storica da parte di noi studenti e il superamento di un tabù per la nomea di severità e rigore che la scuola delle Magistrali aveva in città.
Terminate le scuole superiori nel 1969 ( Ugo Novelli negli annali dell’Istituto Magistrale “Pier Giorgio Frassati” è il diplomato n° 420), il m° Ugo, inizia a lavorare presso la Lega del Filo d’Oro come educatore nel settore degli adulti,  ma nel contempo, con le idee più chiare su come voleva impegnare il proprio futuro,  continua i suoi studi, consegue la specializzazione in fisiopatologia per insegnare nel sostegno e nel 1974 la laurea in Pedagogia (110 con lode) presso l’Università di Urbino  con una tesi di ricerca storica sulle origini del giornalino cittadino “La Sentinella del Musone”.
L’avventura scolastica del m° Ugo, inizia nel 1975 come insegnante di sostegno, prima presso la scuola speciale di Colle San Biagio, poi alle Grazie di  Ancona presso la scuola primaria Domenico Savio. Solo nel 1983 arriva l’auspicato trasferimento in Osimo, come maestro titolare in ruolo, presso la scuola Montetorto.
Un punto d’arrivo per molti insegnanti, uno stimolante punto di partenza, o meglio di ripartenza per il m° Ugo.
Nella scuola Montetorto di Casenuove,   il m° Ugo, che i suoi allievi affettuosamente chiamavano “il gigante buono  , insegnerà per ventinove anni.
Quasi tre decenni, caratterizzati dal tempo pieno, da sperimentazioni, da innovazioni come l’istituzione del laboratorio di ceramica con tanto di forno attrezzato, del laboratorio dell’orto, del laboratorio di archeologia didattica  ( in collaborazione con l’Archeoclub Osimo e che si è rivelato un fantastico strumento di comprensione del passato, come storia della cultura materiale e della vita sociale dei nostri popoli, con visita ai siti archeologici ed ai monumenti cittadini e la ricostruzione di piccoli manufatti),  di felice e proficua collaborazione con tante colleghe: Emanuela Frontini, Renata Romagnoli, Antonietta Catozzi, Assunta Tittarelli, Cristina Manara, Ester Tombolini, Gabriella Prosperi, Laura Cerquetella, Loriana Baleani, Maurilia Manoni, Nunzia Mele, Patrizia Parisani, Patrizia Posanzini,   Romina Piercamilli,  Stefania Camilloni,     la favolosa cuoca Gina Scarponi.

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Questa scuola, posta alla periferia di Osimo,  in un ambiente molto stimolante dal punto di vista naturalistico, ha costituito terreno fertile  per  il maestro Novelli, per realizzare quei concetti e valori educativi che ha sempre ritenuto fondamentali  per la buona crescita dei suoi piccoli allievi, sintetizzati in due frasi: “imparare divertendosi” e “se vedi dimentichi, se ascolti ricordi, se fai capisci”.  Questi gli obiettivi delle uscite a piedi, dell’ esplorazione ambientale nel lungofiume e nelle vicine campagne,  delle escursioni nei siti archeologici presenti in città, la visita alle ville monumentali, a cui facevano seguito approfondimenti sui testi.
Su questa linea didattica molto incisiva sui ragazzi si inserisce la geniale intuizione e la determinazione nella  creazione del laboratorio di ceramica. Una scelta che il m° Ugo ha affrontato con impegno ( preparazione, corsi di formazione, aggiornamenti, visite ad altre scuole che avevano avviato analoga iniziativa ) nella consapevolezza    dell’importanza che questo progetto avrebbe avuto  sui ragazzi: la curiosità del fare con le proprie mani.
La proposta dell’argilla da maneggiare e manipolare – un apparente gioco dietro il quale il m° Ugo si è posto il raggiungimento di importanti contenuti e fini educativi come:  potenziare l’emotività, la socialità e la possibilità offerta al bambino di esprimere la propria fantasia e  creatività – si è rilevata vincente ed è stata vissuta, nei vari anni, dagli allievi della scuola primaria di Casenuove con entusiasmo, partecipazione e passione.
Sono sicura che molti di questi ragazzi passati per Montetorto saranno grati, ancora oggi,  al m° Novelli per questa bella esperienza che hanno potuto vivere e ricorderanno la soddisfazione per aver  prodotto e realizzato con le loro mani: collane, manufatti vari, fischietti ed anche pregevoli creazioni artistiche (premiate in diversi concorsi artistici riservati alle scuole).

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Una meritata “standing ovation” al  maestro Ugo Novelli, sicuramente una delle migliori espressione della nostra scuola osimana, a cui tenevo esprimere particolare riconoscimento e gratitudine, un maestro ed anche il “maestro dell’argilla”, che sicuramente è stato capace di rendere i giorni in classe  ( e fuori) un’esperienza unica, destinata a lasciare un segno.

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La Presidente del Consiglio Comunale
*****prof.ssa Paola Andreoni

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Grazie alla Costituzione abbiamo evitato un salto nel buio

Il nostro Paese sta  vivendo uno dei suoi momenti più delicati a livello politico, con una crisi senza precedenti frutto da una parte della sconsiderata legge elettorale che non aiuta a formare una maggioranza di governo chiara, dall’altra delle pressioni, e dei ricatti a tratti inaccettabili di Matteo Salvini.

Il  Presidente della Repubblica non ha fatto altro che rispettare i doveri affidatigli dalla Costituzione, quello di garante del rispetto delle regole, degli accordi e degli impegni internazionali del nostro Paese. Come poteva cedere  al veto posto sul nome di Paolo Savona (noto per le sue posizioni antieuro)  al Ministero dell’Economia ?
Una scelta legittima, quella di Mattarella,  che ha una serie di precedenti anche nel passato recente. Stupisce, invece, la prepotenza del duo Di Maio – Salvini incapaci di sottoporre un nome alternativo all’importante  Ministero dell’Economia.
Una scelta inevitabile e coraggiosa quella del nostro Presidente,  per il bene dei cittadini, a garanzia degli italiani e che ha scongiurato il salto nel buio del Paese intero.
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La richiesta di metterlo in stato di accusa è, perciò, un atto grave e pericoloso. Tutte  le forze politiche che hanno a cuore la tenuta civile dell’Italia e la saldezza delle Istituzioni, e tutti i cittadini, indipendentemente dalle loro opzioni ideali e dalle loro scelte elettorali, sono chiamati all’Unità del Paese,   a difesa della Repubblica antifascista e della Costituzione. Esprimo  piena solidarietà al Presidente Mattarella.
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La Presidente del Consiglio Comunale di Osimo
*************Paola Andreoni
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❤️…..Giudizi universali

 

    Una nota per ogni domenica

                                                                                       

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Buona Domenica a tutti Voi, …
 con il fascino di una bellissima canzone
e poesia che arriva dritta al cuore

del m° Samuele Bersani cantata con la bravissima Carmen Consoli

 

 Libero com’ero stato ieri
Ho dei centimetri di cielo sotto i piedi
Adesso tiro la maniglia della porta e vado fuori
Come Mastroianni anni fa
Sono una nuvola, fra poco pioverà
E non c’è niente che mi sposta, o vento che mi sposterà… 
 

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Visita, in Comune, della delegazione europea nell’ambito del progetto Erasmus Plus

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Nel pomeriggio di ieri (23 maggio 2018) ho ricevuto presso il Palazzo Comunale, nella mia veste di Presidente del Consiglio Comunale, con il Sindaco e l’Assessore alla Pubblica Istruzione, la delegazione europea –  impegnata ad Osimo presso l’Istituto Comprensivo “Caio Giulio Cesare”, nel progetto Erasmus  –  guidata dal dirigente dello stesso Istituto, prof. Fabio Radicioni.

La delegazione, composta da colleghi docenti  spagnoli, turchi, belgi, greci e polacchi, è stata ricevuta in Sala Vivarini e nel mio intervento  ho  sottolineato il valore di questi scambi che rappresentano una preziosa occasione per stimolare la crescita delle competenze professionali, per rinnovare le pratiche educative e la gestione organizzativa delle Scuole. Iniziative queste orientate allo sviluppo e al miglioramento del nostro essere insegnanti, insegnanti consapevoli di avere la responsabilità della crescita culturale e umana dei nostri giovani.

Ho sottolineato inoltre ai partners – la scuola primaria turca “Istiklal Ilkokulu Turkey di  Manisa,  la scuola belga Freinetschool de Pit di DIEST ,  la scuola secondaria turca Murat Germen Secondary School di Şehzadele,  la scuola greca Primary School of Patras, la Publiczna Szkola Podstawowa scuola polacca di Kluczbork POLAND, l’agrupamento de Escolas CEIP ODON DE BUEN JORGE LUNA, scuola spagnola di  ZUERA – l’importanza e la  grande forza di creare una sorta di unione tra scuole appartenenti a diversi Paesi, accomunati dalla voglia di accrescere la loro identità europea attraverso proprio gli scambi culturali.

Così ho concluso ed ho saluto ( con l’aiuto, per la  traduzione in inglese, da parte della dott.ssa Simona Palombarani)   il dirigente dell’Istituto comprensivo “Caio Giulio Cesare”, i colleghi osimani e i rappresentanti della delegazione europea ospite per qualche giorno nella nostra città.

Dear guests, colleagues and Mr.Manager School head, a heartfelt welcome to Osimo. I am very glad to meet you here, in the municipal building of Osimo, the truly heart of our town.

I am here to welcome you as Head of the City Council. I feel myself nevertheless even closer to you for what our jobs concerns: taking care of the educational and cultural growth of young people. 

I believe that it is more and more important to keep on focusing on young people. It is them who are the recipients of so many meaningful actions, that Europe -a Europe we all wanted to be unified, United – has been using in the field. And all of you, all of us, we are a precious fundamental part of this project.

Your being here, today, is a big opportunity to stimulate and encourage the growth of professionalism and competence, to make innovations in the educational practice and school management. All that is fundamental for us, teachers. We can improve and professionally grow for sure. Contemporary we all can make the cultural and human growth of young people, of which we are fully aware to be responsible, better and better.

To the Erasmus project belongs a big credit: to make schools situated in different lands closer. Different lands whose growth can be possible through educational and cultural exchanges too.

We have to go on focusing on what Europe means in order to promote unification. We need these relationships, these friendships. They are fundamental to connect one another.

We are all on the same path, a path called Europe. All together, in peace, we will manage to go beyond every difficulties, both social and economic ones.

I wish that this experience we are just been living, will enrich us all, from a professional point of view -as teachers- and as human beings.

I hope you have been appreciating the beauties of our town and the heartfelt welcome your colleagues has offered to all of you.

Good work to everyone !

Paola
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Enrico Berlinguer le idee e i valori di un grande, della politica italiana

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Nasceva oggi, 25 maggio  del 1922, Enrico Berlinguer  segretario del Partito Comunista Italiano. Grande politico e uomo dallo sguardo buono e rassicurante, con la DC di Aldo Moro avrebbero  veramente realizzato, già 40 anni fa, un vero “governo del cambiamento”.
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Un esempio di serietà e  onesta e le  sue idee sono ancora oggi attualissime.
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“La questione morale esiste da tempo, ma ormai essa è diventata la questione politica prima ed essenziale perché dalla sua soluzione dipende la ripresa di fiducia nelle istituzioni, la effettiva governabilità del paese e la tenuta del regime democratico.“
(Enrico Berlinguer, da un’intervista pubblicata su La Repubblica del 28 luglio 1981)
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“L’esperienza compiuta ci ha portato alla conclusione che la democrazia è oggi non soltanto il terreno sul quale l’avversario di classe è costretto a retrocedere, ma è anche il valore storicamente universale sul quale fondare un’originale società socialista. Ecco perché la nostra lotta unitaria (che cerca costantemente l’intesa con altre forze d’ispirazione socialista e cristiana in Italia e in Europa occidentale) è rivolta a realizzare una società nuova – socialista – che garantisca tutte le libertà personali e collettive, civili e religiose, il carattere non ideologico dello Stato, la possibilità dell’esistenza di diversi partiti, il pluralismo della vita sociale, culturale, ideale.“
( E.Berlinguer celebrazioni per il 60° anniversario della Rivoluzione d’Ottobre, Mosca, lunedì 31 ottobre 1977)
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Una società più austera può essere una società più giusta, meno diseguale, realmente più libera, più democratica, più umana.
(Enrico Berlinguer , da Austerità, occasione per trasformare l’Italia, Roma, 1977)
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“arebbe del tutto illusorio pensare che, anche se i partiti e le forze di sinistra riuscissero a raggiungere il 51 per cento dei voti e della rappresentanza parlamentare, questo fatto garantirebbe la sopravvivenza e l’opera di un governo che fosse l’espressione di tale 51 per cento. Ecco perché noi parliamo non di una “alternativa di sinistra” ma di una “alternativa democratica”, e cioè della prospettiva politica di una collaborazione e di una intesa delle forze popolari d’ispirazione comunista e socialista con le forze popolari di ispirazione cattolica, oltre che con formazioni di altro orientamento democratico. La gravità dei problemi del paese, le minacce sempre incombenti di avventure reazionarie e la necessità di aprire finalmente alla nazione una sicura via di sviluppo economico, di rinnovamento sociale e di progresso democratico rendono sempre più urgente e maturo che si giunga a quello che può essere definito il nuovo grande “compromesso storico” tra le forze che raccolgono e rappresentano la grande maggioranza del popolo italiano“
( Enrico Berlinguer da  Rinascita, 9 ottobre 1973)
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Cose da fare e da vedere: 25 – 27 maggio 2018

Proposte  di eventi per il fine settimana. Si tratta di eventi, percorsi per gli amanti delle nostre montagne, gli ultimi libri letti e/o film visti,visite a luoghi e posti, “dritte” per dove potersi fermare a  mangiare, tutti già sperimentati di persona o da amici e che sento di condividere con tutti Voi.
Per suggerimenti, proposte e l’invio di foto che provvederò a pubblicare, itinerari fatti, scrivetemi all’indirizzo di posta elettronica: andreoni.paola@gmail.com

  • Monte Vettore in cima alle marche. Parco Nazionale dei Monti Sibillini
    È situato nell’appennino umbro-marchigiano al confine tra Umbria e Marche. La sua giurisdizione e sotto due regioni. La sua vetta, che si trova però nel territorio della regione Marche, è la più alta dell’arco montuoso. Il Monte Vettore è famoso per la sua particolare forma a “U” che comprende, seguendo l’arco da ovest a est, Quarto San Lorenzo, Cima del Redentore (2.448 m), Cima del Lago, il Vettore stesso, Monte Vettoretto (2.032 m) e Monte Torrone (2.102 m). Anche lui vive di ricordi e di miti. Nasce qui, infatti, la leggenda della “strada delle fate”. Il Monte Vettore presenta una fascia trasversale di ghiaia chiamata per l’appunto la strada delle fate. La leggenda popolare narra che una volta, le fate, si siano fermate più a lungo a danzare con i giovani di Pretare – paese ai piedi del Vettore – e che per non essere sorprese all’alba, fuggirono con tanta precipitazione da lasciare le loro impronte sulla montagna, creando così una strada per raggiungere il loro rifugio. Una tradizione antica che i cittadini di Pretare- fa parte del comune di Arquata del Tronto-, nel giorno della ricorrenza san Rocco amano rievocare con un gruppo di giovani donne, ovviamente vestite da fate.
    Itinerario:
    Partenza da Foce di Montemocano. È una lunga e impegnativa escursione quella che ha inizio da Foce di Montemonaco. Percorrendo il sentiero N. 132 – come da segnaletica – si raggiunge la cresta alle pendici del Monte Banditello a (circa 1.830 metri di quota) e da lì si prosegue maestosamente sopra la straordinaria valle del Lago fino alla cima più alta dei Sibillini. Troverete delle bellissime sorgenti d’acqua durante il percorso.
    Partenza da Forca di Presta. È il tipico itinerario, molto frequentato, per raggiungere anche il famoso lago d Pilato. È la via più semplice. Se siete escursionisti esperti, vi consigliamo il percorso ad anello che inizia dal grazioso paesino di Altino (durata – 5:30 ore)
    difficoltà – impegnativa
    dislivello – 940 m
    lunghezza – 8 Km

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  • Monte FEMA, un magnifico belvedere sui monti Sibillini.

    Partenza e ritorno da Fematre(piccola frazione di Visso).
    Totale km 12,200
    Tempo soste incluse:6h 30m
    Dislivello ascesa/discesa:circa 650 mt
    Massima quota:Monte Fema 1575 mt
    Itinerario non segnato. Si inizia seguendo un vecchio sterrato che poco a poco diventa un po’ ripido per poi scendere e arrivare a un fontanile.
    Si prosegue a fianco di una recinzione che delimita la Riserva del Torricchio,si sale a mezza costa dentro un piccolo bosco. Al termine del bosco si sale a vista, per prati, fino a raggiungere la cima, prativa e tondeggiante.

    Lo scopo di questa escursione è stata quello di poter ammirare lo stupendo panorama sui Sibillini e i monti della Valnerina

     

  • English tour on Conero: vietato parlare Italiano (South Side)

    Con la  collaborazione della scuola di Inglese “WALL STREET ANCONA” viene proposto un giro del Conero interamente in lingua Inglese (VIETATO PARLARE ITALIANO).

    Vuoi esercitare il tuo Inglese? Per imparare una lingua l’esperienza diretta è fondamentale, spesso non si ha modo di andare ad esercitarla nei paesi di lingua Inglese e allora perchè non provare un’escursione in lingua Inglese con Guida Naturalistica insegnate TESOL (Teaching English Speaker Other Languages)?

    Nature-Culture and ENGLISH
    A 3 hours trekking through evergreen forests typical of the “Mediterranean Bush” and stunning views on the cliffs.

    The Conero is a mountain of 572 meters, which is locatedat the centre of the Adriatic coast.
    Here you will find 6000 hectares ofprotected area containing a full 1/3 of the florist heritage of the Marche region.

    Conero has been inhabited since the Paleolithic (Stone Age – 2 million years ago to 10, 000 years ago). For sailors and localtribes it’s orientation as a peninsula was strategically important. The area and its surrounding land are seen from both the sea or from the ground. Greeks, Romans and Piceni walked on Conero.

    A mixture of Nature & Culture.

    INFO & BOOKING:
    3278576083 (what’s app orsms)
    raffaelivonne@gmail.com

    What to take with you:
    hiking shoes, jacket, hat, water, lunch-box, chocolate, dried fruit and raining jacket. We recommend trekking-sticks, binoculars and camera.

    10 Euro per person

    Casi di Annullamento Escursione:
    1. in caso di temporali o condizioni meteo considerate avverse (es. forti venti o temporali), o comunque condizioni che potrebbero costituire un pericolo per i partecipanti.
    2. in caso de non raggiungimento del numero minimo di partecipanti.

    https://www.facebook.com/events/161616674546286

    Ritrovo:   h 15,15 Hotel Monteconero, Sirolo (AN)

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  • LA CAPPADOCIA DEI SIBILLINI: LAME ROSSE. Monte Ascensione Capradosso (zona Ascoli Piceno).
    Dal Lago di Fiastra all’insolita lecceta del Monte Fiegni fino al surreale scenario con le “sculture” della natura. E il divertimento continua nel Fosso della Regina con la piccola sorpresa di un antico eremo nella Valle del Fiastrone: la grotta di Nicola, un motivo in più per rimanere: lungo la strada del rientro si può  visitare il Museo del Camoscio a Fiastra.
    – durata: 3,30 ore
    – difficoltà: media
    – dislivello: 250 m
    – lunghezza: 4,5 Km
    – per la camminata occorrono calzature e calzini adeguati a percorrere sentieri, pantaloni lunghi e camicia o maglia in pile; zaino con pranzo al sacco, giubbino impermeabile e ombrello; utili cappello, occhiali da sole, crema protettiva e cambio da lasciare in auto; consigliabili i bastoni da nordic walking o trekkinga

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  • VII Regata del Boscaiolo sul fiume Musone. Domenica 27 maggio  alle ore 14. Un esilarante appuntamento goliardico organizzato dai ragazzi di Passatempo da non perdere.
    Domenica è festa e divertimento assicurato alla VII Regata del Boscaiolo, con le imbarcazioni auto costruite e improvvisate dalla creatività e dallo spirito goliardico dei ragazzi di Passatempo si cimenteranno per il Musone. Appuntamento alle ore 14 dietro il Mc Neal. E dopo la gara tutti a far festa e a raccontare l’impresa presso il Bar dello Sport di Passatempo.

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In primo piano

Giovedì 24 maggio – ore 20,45 ( ingresso € 3) al Teatro “La Nuova Fenice” gli alunni del laboratorio di teatro della scuola secondaria di 1à grado  dell’Istituto Comprensivo “C.G.Cesare” e il coro voci bianche delle stesso ist.comprensivo diretto dalla prof.ssa Rosa Sorice, per  la regia di Alessandro Marrocchi,   presentano:

DONNE CHE HANNO FATTO LA STORIA

IN ARMONIA SI PUO’

Venerdì 25 maggio – ore 18,00 ( ingresso € 3) al Teatro “La Nuova Fenice” gli alunni dell’istituto comprensivo ” F.lli Trillini”, plesso di Montetorto, guidati dal m° Simone Bompadre,  presentano:

LE QUATTRO STAGIONI DELLA FAMIGLIA
SCONOCCHIA TRA CANTI  POPOLARI

Sabato 26 maggio – ore 20,45 ( ingresso € 3) al Teatro “La Nuova Fenice” gli alunni dell’istituto comprensivo ” F.lli Trillini”, secondaria G. Leopardi, dal libro di A.Pallazeschi, per la regia di E. Cintioli,   presentano:

PERELA’ L’UOMO DI FUMO

Domenica 27 maggio – ore 17,30 ( ingresso € 3) al Teatro “La Nuova Fenice” gli allievi  del Centro Diurno Fontemagna, per la regia di Beatrice Vitali,   presentano:

UN’IDEA DA SPOSARE “

Lunedì 28 maggio – ore 18,00 ( ingresso € 3) al Teatro “La Nuova Fenice” gli alunni  dell’Ist.comprensivo ” Bruno da Osimo,   presentano:

SCUOLE APERTE IN VIAGGIO Musica, Danza , Parole “

Mercoledì 30 maggio – ore 20,45 ( ingresso € 3) al Teatro “La Nuova Fenice” gli alunni dell’istituto comprensivo ” F.lli Trillini”, secondaria G. Leopardi dei plessi di  Borgo e Passatempo, per la regia di Federica Santinelli,   presentano:

LISA GOES TO LONDON
pettacolo in Lingua originale
 “

Sabato 26 maggio – ore 9 presso i locali della Scuola media di Passatempo, gli alunni – ciceroni in erba presentano il progetto  dell’antica via osimana dei pellegrini e dei Templari
Domenica 27 maggio – ore 10,30 in via Paradiso presso il piazzale della chiesa “San Giovanni  Battista” rappresentazione teatrale in vernacolo passatempese degli alunni – ciceroni della Scuola media di Passatempo

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SAGRE

Ad OSIMO si svolge il 25, 26, 27 maggio prossimi la   Sagra del Coniglio in Porchetta, alla Parrocchia Santa Maria della Misericordia di Osimo . Una nuova proposta ( si tratta infatti della 1^ edizione) per chi ha voglia di conoscere il nostro territorio andando in giro per sagre, alla scoperta di sapori, tradizioni, ricette, profumi, e un po’ di sano divertimento all’insegna della musica.

Programma
VENERDì 25 MAGGIO ore 21, 00 Gara di briscola
SABATO 26 MAGGIO: ore 18,00 apertura stand gastronomici,  ore 21,00 serata danzante con Barbara&C.
DOMENICA 27 MAGGIO: stand aperti a pranzo – pranzo da asporto, ore 18,00 apertura stand gastronomici musica con i Mirage


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Paola