Il suono della domenica

Ho visto gente sola andare via sai tra le macerie e i sogni di chi spera vai
Tu sai di me, io so di te  ma il suono della domenica dov’è?

Al mio paese vedo fiorire il grano  a braccia tese verso l’eternità
Il mio paese…

Ho visto cieli pieni di miseria sai e ho visto fedi false fare solo guai
Che sai di noi? Che sai di me?
Ma il suono della domenica dov’è?

Al mio paese vedo falciare il grano  a mani tese verso l’eternità
Il mio paese…

Ti lascerò un sorriso, ciao e rabbia nuova in viso, ciao
la tenerezza che (ciao) fa il cuore in gola a me

Al mio paese è ancora giallo il grano a braccia tese verso l’eternità
Il mio paese…
Al mio paese vedo fiorire il buono le botte prese ne le hanno rese mai
Al mio paese…

Che suono fa la domenica da te?

Bellissimo, chiudi gli occhi e rivedi la campagna, i profumi, i colori, i suoni gli anni più belli della vita.

La leggenda del premier infelice e la rivolta dei sudditi indignati

Una riflessione sulla vicenda Berlusconi – Ruby. Bello il fatto che si ami la vita e le donne, però vorrei vedere come. Penso che questo non è un fatto personale, conta e ha un suo peso soprattutto per una persona che ha un ruolo di rilevanza pubblica e sociale. A me come a molti italiani non interessa di Ruby, ma della portata delle ventilate telefonate. Del contenuto delle stesse che sembra mescolare fatti personali con aspetti che hanno una ricaduta nell’esercizio del potere e della stessa politica. Il fatto saliente è che siamo di fronte a un nuovo reiterato abuso di potere da parte di Silvio Berlusconi.
Diciamolo apertamente. Anzi urliamolo e non si dica di no! Il caso Noemi si è concluso in una bolla di sapone nel senso che alla fine la verità non viene fuori. Il caso D’Addario… fatti suoi, anche se…! Nei seguenti casi di intrallazzi con donne per Berlusconi non sono usciti, o non si è riusciti a far uscire, aspetti penalmente rilevanti. Nel caso Ruby siamo però di fronte a un vero e proprio abuso di potere. Se ciò che viene attribuito al premier dovesse essere confermato in toto, non ci piove che ciò che è accaduto è grave. Berlusconi non ha ancora capito che per il solo fatto di essere stato eletto non è in suo potere fare tutto quello che vuole. Sono molti anni che andiamo dietro alle vicende squallide, torbide, illegali e immorali di Silvio Berlusconi. Un uomo definito “malato” da Famiglia Cristiana e come non concordare. Un uomo senza dignità, senza autocontrollo e senza principi morali.
Un uomo che ha travolto, o ha cercato di travolgere, con il fango tutto e tutti e che alla fine sarà lui stesso travolto. Ma non cadrà certo per i suoi arcinoti loschi affari, dei suoi sudici intrallazzi con le donne. In quest’ultima vicenda potrebbe esserci veramente però la fine di Berlusconi al governo e non solo. Infatti cominciano a levarsi le voci di coloro che cercano di prendere le distanze dal premier per evitare il baratro nel quale sta per finire. Ha cominciato Fini, ricordandosi della legalità dopo sedici anni nei quali ha lasciato colpevolmente fare a Silvio tutto ciò che voleva o quasi. Si è rifatta sentire “dura” la Marcegaglia, muovendo critiche al governo e dichiarando in questi giorni che “L’Italia è alla paralisi” e ammonendo che “bisogna recuperare il senso della dignità della politica!”. Bossi, comincia a tuonare contro, infastidito da tanto ardire dell’amico premier, amico di sempre.
Credo che gli italiani siano stanchi, non dico tutti ma tanti, di individui che hanno seguito Berlusconi per tenere le mani in pasta nel bottino dell’illegalità, degli affari senza controlli, dello stravolgimento delle regole del mercato, di una finanza allegra e spregiudicata.
Concludo ricordando che la “Conferenza nazionale della famiglia”, indetta dal Dipartimento per le politiche della famiglia e dall’Osservatorio nazionale sulla famiglia dall’8 al 10 novembre prossimo a Milano vedrà l’apertura dei lavori ( questo è nel programma) da parte del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Mi auguro un ripensamento, mi auguro che qualcuno abbia ancora un po di amor proprio e una piccola dote di dignità per tenere fuori dalla porta il capo del governo. Almeno questo, per ora, i suoi alleati abbiano il coraggio di farlo.

Paola

Qualcuno ha detto..

Qualcuno ha detto che

la dimostrazione che Dio esiste

è ..TOTO’

 

 

LaComaredelBorgo

 

Meraviglioso

Credo che sia una delle più belle canzoni che ho sentito, e che sa trasmettere tante emozioni. Bellissima

Meraviglioso (di Domenico Modugno)

 

E’ vero
credetemi è accaduto
di notte su di un ponte
guardando l’acqua scura
con la dannata voglia
di fare un tuffo giù

D’un tratto
qualcuno alle mie spalle
forse un angelo
vestito da passante
mi portò via dicendomi
Così: Meraviglioso
ma come non ti accorgi
di quanto il mondo sia
meraviglioso
Meraviglioso
perfino il tuo dolore
potrà guarire poi
meraviglioso
Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto:
ti hanno inventato
il mare eh!
Tu dici non ho niente
Ti sembra niente il sole!
La vita
l’amore
Meraviglioso
il bene di una donna
che ama solo te
meraviglioso
La luce di un mattino
l’abbraccio di un amico
il viso di un bambino
meraviglioso
meraviglioso…
ah!…

Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto:
ti hanno inventato
il mare eh!
Tu dici non ho niente
Ti sembra niente il sole!
La vita
l’amore
meraviglioso

La notte era finita
e ti sentivo ancora
Sapore della vita
Meraviglioso  Meraviglioso  Meraviglioso  Meraviglioso  Meraviglioso

 LaComaredelBorgo

Abolire la parola “tolleranza” e sostituirla con “CONVIVENZA”.

NO al RAZZISMO. Noi vogliamo  promuovere  un tipo di società aperta e meticcia che nel suo lavoro quotidiano produce un paese solidale pronto a includere anziché escludere.

Paola Andreoni

I miserabili di Sarkozy. C’è da aspettarsi qualche imitazione da parte di Berlusconi al fine di recuperare consensi.

In un momento di difficoltà per la popolarità sua e del suo governo (a causa di uno scandalo che rischia di travolgerlo) Sarkozy ha la bella pensata di dare vita ad una deriva populista, sgomberando i campi abusivi dei Rom e facendo rimpatriare circa 700 di loro nei paesi di origine. Una vera deportazione «senza l’applicazione al singolo individuo di queste decisioni in funzione dell’ordine pubblico, secondo quanto stabilito dalla stessa legislazione europea» come sottolinea il Segretario del Pontificio consiglio per i migranti e gli itineranti, mons. Agostino Marchetto. Tenendo conto oltretutto che, essendo di nazionalità romena e bulgara (e quindi cittadini UE) tra 2-3 mesi potrebbero rientrare tranquillamente in Francia.
Paola

“O umana bellezza, rifletti sulla rosa, che in uno stesso giorno trionfa e muore “.

Ci sono cose  nella vita che ti accompagnano e ti arricchiscono l’esistenza come le tante persone conosciute, le loro storie straordinarie,  come la saggezza popolare di questo proverbio sardo che fa da titolo a questo post,  come il ricordo di alcuni film e di alcune canzoni.
In questi giorni di ferie, di riposo e di riflessione provate a cercare questo vecchio film “Umberto D.” di De Sica credo. E’ la storia comune di molti nostri conoscenti pensionati che a fatica –  allora come sopratutto oggi – cercano di arrivare a fine mese e con tanta dignità cercano di sopravvivere in questi nostri tempi così  difficili. ….Buonanotte professore …

 

Savonarola