Istituita la Commissione Segre, contro l’odio

Istituita la Commissione Segre contro l’odio

Istituita, non senza polemiche e divisioni,  la  Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza.  L’Aula di Palazzo Madama  ha, infatti,  approvato ieri, con 151 voti a favore e ben 98 astenuti (le forze di centro destra) l’istituzione della Commissione straordinaria  fortemente voluta dalla testimone della Shoah e senatrice a vita Liliana Segre, prima firmataria della mozione (qui il testo).

Un bel segnale da parte del Senato a tutta la società italiana in questa epoca caratterizzata dall’accrescere di odio e parole “malate” pervasive in ogni aspetto della nostra vita reale e virtuale.
Grazie senatrice Segre e grazie alle forze politiche che hanno sostenuto questa iniziativa, mi auguro che quanti in Senato si sono astenuti,  si sentano comunque in dovere di partecipare a questo impegno per il bene della democrazia del nostro Paese.politiche, l’hanno sostenuta e la sosterranno in questa sfida. Chi oggi si è astenuto non è esentato dal dovere di partecipare a questo impegno, perchè come ha detto la stessa Segre: “La lotta al razzismo non permette astensioni”.


Resta, di fronte alla astensione dei 98 parlamentari, la vergogna di una votazione finale del provvedimento che avrebbe dovuto trasmettere al Paese un segnale univoco e forte contro ogni forma di discriminazione e di razzismo e che invece ha saputo dividersi anche su questo.
Paola

31 ottobre: chi ricorda la festa del risparmio ?

Una Giornata quella del Risparmio, che per tanti anni ha avuto un significato profondo per tante generazioni.
Le banche donavano a noi giovani scolari un salvadanaio, io avevo quello in metallo, per raccogliere le monete con il quale si faceva anche una bella “musica”.

Il modello che ci proponevano erano le formichine, elette a simbolo di chi era previdente e risparmiava.

Oggi purtroppo anche a causa del costo della vita elevato e il basso potere d’acquisto degli stipendi, ma anche a causa della trasformazione dei stili di vita non più improntati alla oculatezza ma all’esasperato consumismo,  il risparmio è stato sostituito dal debito.

Lo spirito del risparmio, quello per cui si compravano le cose solo se si avevano il soldi o perlomeno gran parte della cifra, quella soddisfazione personale di acquistare grazie al sacrificio, è scomparso. Oggi tutto è finanziabile e quindi rateizzabile, leggevo in una rivista che molte famiglie si indebitano anche per andare in vacanza.
Questo è un male o un bene ?
Dove porterà l’esasperato ricorso al credito al consumo, cioè al debito ?

Solidarietà ad una donna straordinaria: Liliana Segre

Dal quotidiano “La Repubblica” emerge, riportando un rapporto dell’Osservatorio sull’antisemitismo, che Liliana Segre 89 anni – la senatrice superstite dell’Olocausto, testimone della Shoah -, riceve ogni giorno 200 messaggi antisemiti e offensivi. Un campanello d’allarme angosciante.

Sono  soprattutto i social network i veicoli con i quali, oggi, si propagano  tali germi di razzismo, di antisemitismo, e di odio. Sono spesso i  politici, i primi che fomentano tali sentimenti di odio verso gli ultimi della terra invece di pensare al bene del Paese. E tutto questo per un link, per un “mi piace” in più.

Primo Levi diceva che “Auschwitz è fuori di noi, ma è intorno a noi, è nell’aria. La peste si è spenta, ma l’infezione serpeggia: sarebbe sciocco negarlo”.

A Liliana Segre  tutta la mia solidarietà,  la sua storia è per – per tutti noi – un faro che illumina il nostro cammino, e un impegno:   impedire che sentimenti ed ideologie che hanno portato morte e distruzione in Italia e in Europa tornino tra di noi. Spetta a ciascuno di noi fare la propria parte: in famiglia, a scuola, nelle istituzioni.

 

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Chiesa e Monastero San Niccolò di Osimo

Ha sempre un notevole riscontro, la presentazione dei libri di Massimo Morroni. Così è accaduto anche ieri con la “consegna alla città” dell’ultima fatica letteraria dello studioso e ricercatore osimano che ha voluto questa volta dare un dovuto omaggio  ad una delle mete spirituali più intime e care agli “osimani”: la chiesa e il Monastero di San Niccolò.
Secolo XIII… una vita spirituale che continua ancora. Linee di storia e di arte del complesso chiesa-monastero di San Niccolò ad Osimo“ questo il titolo del libro che, per chi ne fosse interessato, è possibile acquistare nelle librerie osimane.
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Affascinante ed emozionante è stata anche, nell’occasione dell’evento, la visita al Monastero di via Pompeiana in particolare alla Cappella del Crocefisso e alla Cappellina di San Biagio.  Guidati dalla dott.ssa Eleonora Barontini abbiamo potuto ammirare questi piccoli tesori della spiritualità osimana che durante l’anno sono il luogo di preghiera delle madri e sorelle Clarisse della nostra città ( la cappelletta del Crocefisso è visitabile solamente due giorni l’anno: il 14 settembre, giorno dell’Esaltazione della Croce, e il 13 dicembre giorno in cui si commemora l’anniversario del miracolo del Crocefisso).
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Luoghi pieni di storia, in una di queste cappelline si trova l’affresco trecentesco raffigurante il Crocifisso che nell’anno 1318, il giorno di S. Lucia, versò sangue dal costato, custoditi dal 1867 dalle Clarisse, dove si percepisce la sacralità, il silenzio e la vita contemplativa della clausura.
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Una  presenza “ricca”, silenziosa e rassicurante per Osimo quella del Monastero delle Clarisse in via Pompeiana che pur nella regola della clausura hanno sempre svolto una parte attiva nella vita della città, riferimento delle intenzioni di preghiera di tanti nostri concittadini e non solo.
Il libro del dott. Morroni e la bella iniziativa della visita guidata, che mi auguro possa ripetersi,  sono  un omaggio della città a questo importante Monastero, sulla sua storia di cui è importante fare memoria ma anche sulle potenzialità per il futuro.


Paola
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Presidenti di seggio elettorale: aggiornamento dell’Albo.

Ancora pochi giorni, Giovedì 31 ottobre scade il termine per la presentazione delle domande per l’iscrizione nell’Albo comunale dei Presidenti di seggio elettorale.
Presidenti di seggioI requisiti sono:
– età compresa tra i 18 e 70 anni;
– titolo di studio: diploma di scuola media superiore o laurea.

Nella domanda suddetta dovrà essere indicato:
– il cognome e il nome;
– la data ed il luogo di nascita;
– la residenza con l’indicazione della via e del numero civico;
– professione, arte o mestiere;
– il titolo di studio, che non deve essere inferiore al diploma di istruzione secondaria di secondo grado.
I richiedenti devono essere in possesso dei requisiti previsti dalla legge (essere elettore del Comune e non aver superato il settantesimo anno di età) e non devono appartenere ad una delle categorie elencate nell’art. 38 del T.U. approvato con D.P.R. 30.3.1957, n. 361 e nell’art. 23 del T.U. approvato con D.P.R. 16.5.1960, n. 570.

Ecco come va fatta la DOMANDA di ISCRIZIONE ALBO PRESIDENTI DI SEGGIO da presentare al protocollo del Comune entro Giovedì  31 Ottobre.


Al Comune di OSIMO (AN) Ufficio Elettorale

Oggetto: Domanda di inclusione nell’Albo dei PRESIDENTI DI SEGGIO ELETTORALE, previsto dagli artt. 1 e 7 della legge 21 marzo 1990, n. 53.

Il/la sottoscritto/a   …….……. ………..….  nato/a   ………..….         il    ……..…….             a      ……………….        residente in via    …….…….    n.   …….…….     a OSIMO(AN),  telefono  n.      …….…….          e-mail …….……….……. di professione…………….…….       in possesso del titolo di studio …….…………… di conseguito nell’anno scolastico …….…….  presso    …….…….

Chiede

di essere inserito/a nell’Albo delle persone idonee a ricoprire l’ufficio di presidente di seggio.

A tal fine, sotto la sua personale responsabilità, dichiara:

1) di essere cittadino/a italiano/a;

2) di godere dei diritti politici e di essere elettore/trice del Comune di Osimo;

3) di non essere interdetto/a, inabilitato/a, fallito/a o di essere stato/a condannato/a a una pena che comporti l’interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o l’incapacità ad esercitare uffici direttivi e di non avere in corso provvedimenti penali;

4) di godere dei diritti politici e di essere elettore/trice del Comune di Osimo;

5) di avere fatto parte dei seggi elettorali in precedenti consultazioni in qualità di …….…….;

 7) di non appartenere ad una delle categorie a tergo elencate.

Osimo, …….…….                                                                                                                      In fede
(firma)

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D.P.R. n. 361/1957: “Art. 38. Sono esclusi dalle funzioni di Presidente di Ufficio elettorale di sezione, di Scrutatore e di Segretario: a) coloro che, alla data delle elezioni, abbiano superato il settantesimo anno di età; b) i dipendenti dei Ministeri dell’Interno, delle Poste e Telecomunicazioni e dei Trasporti; c) gli appartenenti a Forze Armate in servizio; d) i medici provinciali, gli Ufficiali sanitari ed i medici condotti; e) i Segretari comunali ed i dipendenti dei Comuni, addetti o comandati a prestare servizio presso gli uffici elettorali comunali; f) i candidati alle elezioni per le quali si svolge la votazione.” “Art. 40. L’ufficio di presidente, di scrutatore e di segretario è obbligatorio per le persone designate. (…)” “Art. 104. (…) Chiunque, appartenendo all’ufficio elettorale, con atti od omissioni contrari alla legge, rende impossibile il compimento delle operazioni elettorali, o cagiona la nullità delle elezioni, o ne altera il risultato, o si astiene dalla proclamazione dell’esito delle votazioni, è punito con la reclusione da tre a sette anni e con la multa da euro 1.032 a euro 2.065. (…)” “Art. 108. Salve le maggiori pene stabilite dall’art. 104 pel caso ivi previsto, coloro che, essendo designati all’ufficio di presidente, scrutatore e segretario, senza giustificato motivo rifiutano di assumerlo o non si trovano presenti all’atto dell’insediamento del seggio, sono puniti con la multa da euro 309 a euro 516. Alla stessa sanzione sono soggetti i membri dell’Ufficio che, senza giustificato motivo, si allontanano prima che abbiano termine le operazioni elettorali.” “Art. 119. 1. In occasione di tutte le consultazioni elettorali disciplinate da leggi della Repubblica o delle Regioni, coloro che adempiono funzioni presso gli Uffici elettorali, ivi compresi i rappresentanti di lista o di gruppo di candidati, nonché, in occasione di referendum, i rappresentanti dei partiti o gruppi politici e dei promotori dei referendum, hanno diritto ad assentarsi dal lavoro per tutto il periodo corrispondente alla durata delle relative operazioni. 2. I giorni di assenza dal lavoro compresi nel periodo di cui al comma 1 sono considerati, a tutti gli effetti, giorni di attività lavorativa.” (Per effetto di interpretazione autentica, legge n. 69/1992, i lavoratori hanno diritto al pagamento di specifiche quote aggiuntive all’ordinario stipendio mensile ovvero a riposo compensativo per i giorni festivi o non lavorativi compresi nel periodo di svolgimento delle operazioni elettorali). Ai sensi del D.Lgs n. 196/2003 i dati sopra riportati sono prescritti dalle disposizioni vigenti ai fini del procedimento per il quale sono richiesti e verranno utilizzati unicamente a tale scopo. La sottoscrizione del presente vale come consenso al trattamento dei dati, per le finalità indicate.

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Una scelta irresponsabile da parte degli eurodeputati del Movimento 5 Stelle.

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Ieri il Parlamento Europeo è stato chiamato a decidere in ordine ad una risoluzione che proponeva tra le varie misure di potenziare le attività di ricerca e salvataggio nel Mediterraneo e chiedeva ai governi di aprire i porti alle navi umanitarie. Inoltre, conteneva forti denunce dirette alla Libia, la richiesta di evacuare i centri di detenzione e di sospendere la collaborazione con la guardia costiera libica nel caso di accertate violazione dei diritti umani.

Il testo è stato respinto con soli due voti di scarto. Non è bastato, infatti,  il consenso di liberali, socialdemocratici, Verdi e dei partiti della Sinistra (PD compreso). Quello che più stupisce non è il veto compatto delle destre, dei sovranisti del partito popolare che ricomprende anche i deputati di Forza Italia, quanto l’atteggiamento  degli eurodeputati del Movimento Cinque Stelle che hanno preferito astenersi e,  non  prendere posizione.


Questi sono i nostri alleati ? Si sarebbero potuti riaffermare – insieme – i valori fondativi di un’Europa dei popoli, e invece si è compiuto un atto che non contribuirà a porre fine alla tragedia umanitaria a cui assistiamo quotidianamente.  L’esito di questa scelta peserà sulle coscienze di tutti coloro che lo hanno determinato, purtroppo, ancora una volta, al prezzo della vita dei più deboli.
Un’altra occasione persa, una scelta irresponsabile,  incompatibile con i valori della sinistra, lontana da una scelta umanitaria che voleva valorizzare l’impegno delle Ong, un segno di indifferenza a cui mi auguro faccia seguito una dissociazione e un’unanime disappunto da parte di tanti elettori del movimento 5Stelle.
Paola

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Invito Presentazione libro di Massimo Morroni “Secolo XIII… una vita spirituale che continua ancora. Linee di storia e di arte del complesso chiesa-monastero di San Niccolò ad Osimo”

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Venerdì 25 ottobre, lo storico e ricercatore osimano, Massimo Morroni presenterà al pubblico la sua ultima fatica letteraria, il  libro: “Secolo XIII… una vita spirituale che continua ancora. Linee di storia e di arte del complesso chiesa-monastero di San Niccolò ad Osimo“.

L’incontro si terrà Venerdì 25 ottobre alle ore 18.00
presso la sala conferenze del Museo Diocesano.

In occasione dell’evento, alle ore 17 è stata organizzata una visita alla Cappella del Crocefisso e alla Cappella di San Biagio situate all’interno del Monastero di San Niccolò.

L’appuntamento, quindi,  è alle ore 17 presso il Monastero di San Niccolò, in Via Pompeiana al n° civico 25  e poi proseguirà in Piazza Episcopio, con la presentazione del libro da parte dell’autore, il dott. Massimo Morroni.


Con l’occasione ringrazio il Vescovo che da anni mette a disposizione di tutta la comunità cittadina l’importante complesso archivistico diocesano che conserva oltre all’archivio storico della curia arcivescovile altri fondi e raccolte di diversa provenienza nonchè le storie delle Chiese locali e parrocchiali, nel loro quotidiano cammino.
E’ grazie alla sensibilità di  don Flavio Ricci che sono stati destinati alcuni locali della sede episcopale a biblioteca, con l’obiettivo di rendere pubblico e consultabile questo immenso patrimonio culturale, oggi curato dalla dott.ssa Eleonora Barontini.
Paola Andreoni

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La cittadinanza è invitata a partecipare

 

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