Il perchè di certi nomi

  E’ successo veramente, non è una barzelletta. I conduttori della trasmissione radiofonica “La zanzara” ( radio 24, sole24ore ) Giuseppe Cruciani e David Parenzo, intervistando il deputato leghista, Gianluca Buonanno gli chiedono: «Ma la Padania esiste davvero?». «Certo che esiste, altrimenti non esisterebbe il Grana Padano! – replica il Buonanno che continua – Perché il grana padano si chiama così e perché esiste il Gazzettino Padano? Se c’è questa terminologia significa che la Padania esiste. Il deputato si avventura poi  in altre “inattaccabili” dimostrazioni di esistenza che vi risparmio. Ma il  web non perdona e si stanno scatenando  le spiegazioni più divertenti sul perchè dei nomi:
le Alpi esistono perchè esiste Monti
i carbonari esistono perché hanno inventato la carbonara
la Basilicata esiste perché esiste il basilico
– esiste la piadinia (solo gli ignoranti continuano a chiamarla Romagna. ndr) perché ha inventato la piadina
comunque pare esista anche la Romagna perché c’è la Vecchia Romagna (Buton).

E allora avanti chi vuole si può aggiungere al ragionamento del nostro deputato leghista.
Forza scatenatevi: aggiungete le vostre spiegazioni…

Personalmente aggiungerei che Creta esiste perché esistono, oh! sì che esistono, i cretini.

Savonarola

Il Lusso dicono non bisogna toccarlo ( tassarlo) perchè traina l’economia.

  Non so se avete letto o sentito lo slogan “Il lusso è un diritto“. Testimonial di tale giuliva affermazione è un noto attore francese,  (che reclamizza una nota casa automobilistica italiana) che passa come una faccia da schiaffi, una canaglia insomma.

Forse nel ruolo giusto dunque per attirare clienti anche loro facce da schiaffi ancora peggiori.
Datemi pure  del moralista e, ancora peggio, del tonto che non capisce l’ironia provocatoria e le necessità del mercato.

Ma veramente siamo come in America che non si ha il coraggio di chiedere le tasse a chi ha redditi alti per paura che questo possa frenare l’economia ? e bloccare quindi lo sviluppo. Vale a dire sviluppo = lusso.

Io non la penso così, sarò all’antica,  forse sbaglio ma questa è l’educazione che ho ricevuto e  me ne vanto.

Savonarola

Le gioie e le delusioni di Rutelli (Api)

“Siamo il terzo partito a Benevento

 

  Chissà perchè “Simoncini&Latini” vogliono negare altre piccole soddisfazioni al loro “capo”. Nel Comune di Osimo dove siede anche il cons.reg.dell’Api, il partito di Rutelli è terzo, o quarto, c’è o forse non c’è ? Forse i suoi pseudo iscritti si vergognano di questa appartenenza ? Povero Rutelli  i suoi investimenti in città non sono serviti, in Osimo l’Api è stata utilizzata  per andare in Regione,  ma non vola e non ce n’è traccia.

 

Savonarola

Il Governo aumenta del 15% le spese per le iscrizioni delle cause civili

La manovra finanziaria colpisce anche la Giustizia in particolare prevede   una maggiorazione del contributo unificato del 15% da versare per tutte le cause. Non solo ha introdotto il pagamento del contributo unificato per le cause di lavoro che prima ne erano esenti. In pratica un un dipendente che vuole fare causa perchè illegittimamente licenziato da una ditta con meno di 15 dipendenti dovrà pagare un contributo da 42,5 a 103 euro e il lavoratore che volesse fare un decreto ingiuntivo per recuperare 6.000 euro di retribuzioni arretrate dovrà pagare fino a 103 euro. Insomma il diritto diventa a pagamento. Un balzello vergognoso e velenoso che punta solo a dissuadere i lavoratori dal far valere i loro diritti così come è stato l’introduzione del contributo unificato per le sanzioni amministrative: richiedere il pagamento di € 33 per dissuadere a fare ricorso alle multe del codice della strada.
E’ sempre più chiaro che il governo Berlusconi non ha scrupoli a far cassa sulla pelle dei più deboli: in questo caso addirittura i lavoratori che perdono il posto di lavoro

Savonarola

Thi is the responsabili

 Quelli che la storia era finita, ma è ricominciata.
I Finiani per un attimo.
I  nuovamente innamorati.
Quelli usciti dalla porta, che sono poi rientrati dalla finestra.

 

Savonarola

p.s.:  Vi prego di non fare commenti da querela, perché se uno ha la faccia di ……. non vuole sentirselo dire, si offendono, anche se è la schietta verità.

Quando uno se le va in cerca: le sparate di Giovanardi

Bella la pensata della compagnia low cost easyJet. Con una campagna che fa il verso all’ultima infelice uscita del sottosegretario sulla pubblicità dell’Ikea, aperta a tutte le famiglie.
La compagnia aerea ha deciso di farsi beffa di Carlo Giovanardi e della sua ultima infelice uscita sulla pubblicità dell’Ikea.

Nei giorni scorsi il sottosegretario, con delega alla famiglia, aveva additato come “contro la Costituzione” lo slogan “siamo aperti a tutte le famiglie”. Scritta che campeggiava sopra l’immagine di una coppia di uomini mano nella mano a fianco dell’inconfondibile borsone giallo che si usa per fare spesa da Ikea.

Diversa è l’immagine utilizzata da easyJet: un ritratto di famiglia i cui componenti sono delle pinne di plastica rigorosamente arancione, il colore della compagnia a basso costo. Su ognuna la scritta di una località balneare raggiungibile in aereo, come Maiorca, Atene e Malta. Ma il colpo di pinna arriva nello slogan: “Speriamo che questa famiglia piaccia a Giovanardi“.

 

Savonarola

Prodotto nocivo, da tenere lontano dalla vista

Libero, il quotidiano diretto dal Signor Maurizio Belpietro e dal Signor Vittorio Feltri è, aldilà di ogni dubbio, un giornale squallido, lo sapevo ma la prima pagina apparsa il 17/4/2011  è da brividi: “Ucciso a Gaza, lasciatelo là” il riferimento è alla morte e al  cadavere del povero volontario italiano: Vittorio Arrigoni.
Io mi chiedo chi siano i miei connazionali con la camicia fuori moda che godono intellettualmente della lettura di questo “giornale”,  mi fanno paura.
Ricordo per la cronaca  che la pubblicazione di questo quotidiano è possibile anche grazie ai contributi che noi tutti versiamo. Ho invitato il giornalaio amico, i direttore del supermercato sotto casa che vende anche i giornale, di non mettere “libero” in esposizione al pubblico. Hanno condiviso la richiesta. Vi invito a fare altrettanto. E’ un “giornale” da tenere lontano dalla vista.

 Caro Vittorio  perdonali, non sanno quello che scrivono.  Savonarola